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Il legame tra Maria Luigia e il giovane Giuseppe Verdi: domenica 4 dicembre alle ore 11,00 nella Casa Del Giovane Verdi di Anna Sichel a Busseto una serie di iniziative che riguarderanno i rapporti della sovrana con colui che diventò il genio della musica.

Parma, 30 novembre 2016

Domenica 4 dicembre alle ore 11,00 nella Casa Del Giovane Verdi di Anna Sichel in Via Piroli a Busseto, in occasione del secondo centenario dell'arrivo di Maria Luigia nei Ducati di Parma, Piacenza e Guastalla, ci saranno una serie di iniziative che riguarderanno i rapporti della sovrana con colui che diventò il genio della musica.
Fu Maria Luigia a riconoscere a Giuseppe Verdi la borsa di studio del Monte di Pietà di Busseto che gli permise di studiare a Milano. Fu lei inoltre a concedere il concorso che lo portò a diventare Maestro della Scuola di musica di Busseto. Alla Duchessa Verdi dedicò, dopo il trionfo di Nabucco, l'opera successiva, I Lombardi alla Prima Crociata.
Nell'incontro di domenica verranno eseguiti al pianoforte dal Maestro Matteo Cavicchini alcune trascrizioni dall'opera. L'artista Aldo Saia esporrà i suoi ultimi lavori, tra cui i ritratti della Duchessa e di Verdi e, tra l'altro, vedute di Busseto e di Venezia, città legate a Verdi non solo per la rappresentazione dell'opera La Traviata ma quale filo conduttore della musica destinata alla terapia degli ammalati di mente, un'intuizione dovuta allo psichiatra Cesare Vigna.
Di quest'ultimo aspetto della musica verdiana parlerà Meri Rizzi, psichiatra ed esperta di musicoterapia. Al termine verrà consegnata alla Pubblica Assistenza di Busseto una donazione per consentire l'acquisto di un nuovo automezzo.
Per l'occasione Corrado Mingardi, membro del Consiglio generale della Fondazione Cariparma, illustrerà le opere pubbliche realizzate dalla Duchessa e tutt'ora esistenti nel territorio. Su questo argomento è in corso a Parma una mostra documentaria organizzata dalla Fondazione nella sede di Palazzo Bossi-Bocchi, che raccoglie materiali originali e coevi che sta ottenendo grande riscontro di visitatori e stampa.

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Ponte di Ognissanti, la Direzione Generale dell'AUSL e dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma informano i cittadini che lunedì 31 ottobre gli uffici amministrativi e gli Uffici relazioni con il pubblico resteranno chiusi.

Sono assicurate tutte le prestazioni già prenotate, sono aperti gli Sportelli- Punti di accoglienza del Maggiore e gli Sportelli unici – CUP dell'AUSL. Nel distretto di Fidenza, resteranno chiusi i CUP di Busseto, Noceto e Fidenza.

Il numero verde unico di prenotazione 800.629.444 è aperto con il consueto orario, dalle 7.30 alle ore 18, così come il numero verde regionale 800.033.033, dalle ore 8.30 alle 17.30.

Questi i servizi dell'AUSL che resteranno chiusi in città e in provincia lunedì 31 ottobre: nel distretto di Parma, gli uffici e gli ambulatori del Dipartimento di Sanità Pubblica di via Vasari; i consultori familiari di Colorno e Sorbolo (aperti quelli alla Casa della Salute Parma centro e in via L. da Vinci; lo Spazio giovani (in caso di necessità è possibile rivolgersi al consultorio della Casa della Salute Parma centro); la Pediatria di comunità di via L. da Vinci (aperto il servizio in via Vasari); l'ambulatorio diabetologico della Casa della Salute Parma centro; i Centri di salute mentale di via Vasari e di largo Palli anticipano la chiusura alle ore 14. Nel distretto di Fidenza sono chiusi l'ufficio cartelle cliniche dell'Ospedale di Vaio, il consultorio disturbi cognitivi, i consultori familiari di Fidenza, Noceto, Busseto, Salsomaggiore e San Secondo e l'ambulatorio urgenze oculistiche (in caso di necessità è possibile rivolgersi al Punto bianco di Parma). Nel distretto Sud-Est, chiusi i consultori familiari di Traversetolo, Felino (aperti quelli di Langhirano, e Collecchio) e la Pediatria di comunità (in caso di necessità, è possibile rivolgersi al servizio di Parma), gli ambulatori di neuropsichiatria infantile di Traversetolo e Collecchio.

Una variazione al consueto orario anche per l'Ospedale Maggiore con l'anticipo della chiusura alle ore 12.00 dell'Ufficio Cartelle cliniche.

Gli Uffici stampa
Azienda USL di Parma
Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma

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Presso la Casa del Giovane Verdi a Busseto - dove il grande genio visse dai 10 ai 18 anni - una serata magica all'insegna della cultura, della musica e della gastronomia. 

Parma, 8 settembre 2016 

Anche sabato sera la Casa del Giovane Verdi a Busseto in Via Piroli, storico luogo dove il grande genio visse dai 10 ai 18 anni ha fatto il pieno non solo di partecipanti ma anche di emozioni. Anna Sichel, perfetta padrona di casa, ha regalato ai presenti una serata magica all'insegna della cultura, della musica e della gastronomia come piaceva tanto a Verdi. Corrado Mingardi ha introdotto il concerto di brani verdiani. Nell'occasione ha fatto omaggio ad Anna Sichel di una bellissima riproduzione del ritratto di un giovanissimo Verdi, 10 anni circa, mentre suona la spinetta. L'originale del ritratto si trova all'Accademia Chigiana di Siena. Il noto chitarrista fidentino Daniele Pettorazzi laureato al conservatorio di Parma oltre a brani verdiani ha anche eseguito un suo inedito. E' stata poi la volta del pluripremiato "poeta del flauto" Mauro Uselli che ad un anno di distanza è tornato ad esibirsi nello storico luogo verdiano. Alla fine i due musicisti hanno eseguito alcuni brani di Verdi con flauto e chitarra insieme, tra i quali la Vergine degli Angeli voluta dal M° Daniele Pettorazzi, brano che ha strappato lunghi applausi e la richiesta di bis. A seguire party gratuito con degustazioni di prodotti tipici delle terre verdiane offerti dalla ditta Ibis-Gourmet presentati dalla esperta Michela Sivelli.

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Sabato sera uno dei più grandi flautisti italiani suonerà a Busseto nella Casa del Giovane Giuseppe Verdi.

Serata di cultura musicale e gastronomica sabato 3 settembre ore 21,00 nella Casa del giovane Verdi a Busseto in Via Piroli per volontà di Anna Sichel che mette gratuitamente a disposizione della cultura quella che fu la dimora giovanile di Giuseppe Verdi. Il mago del flauto Mauro Uselli tornerà ad esibirsi a distanza di un anno nello storico luogo verdiano.

Arriverà a Busseto direttamente da Londra, dove svolge gran parte della sua attività artistica.

Flautista pluripremiato in campo concertistico internazionale, per le sue eccellenti doti interpretative ha partecipato a serate di musica classica nei più importanti teatri europei, dal Covent Garden Theatre di Londra all'Ermitage di San Pietroburgo, inoltre ha ottenuto ottima critica e grande rilievo nella stampa nella sua recente esibizione allo Shanghai Chenshan Botanical Garden. L'ultimo premio alla carriera Mauro Uselli lo ha ricevuto in Francia, a Montpellier, lo scorso 2 luglio.

"Il poeta del flauto", come molti lo chiamano, nelle settimane scorse ha aperto il Festival Concertistico Internazionale di Muravera, nella sua Sardegna, ma questo è stato solo uno dei tanti impegni artistici che Uselli ha avuto in giro per l'Italia e all'estero. Il suo ritorno a Busseto è l'ennesimo "regalo" che Anna Sichel compie in favore della cultura e per la "sua" Busseto. Con lui sarà presente il valente chitarrista Daniele Pettorazzi , laureato in discipline musicali -chitarra al conservatorio di Parma. Ha collaborato tra gli altri con il celebre Cebrian, ha partecipato a vari concerti al Regio di Parma, all'Auditorium Paganini al Palawedding di Modena.

Nel programma , in parte comune, saranno eseguite fantasie e paragrafi di opere Verdiane nella tradizione del concerto di salotto ottocentesco. Corrado Mingardi introdurrà i brani musicali. A seguire party gratuito con degustazioni di prodotti tipici delle terre verdiane e culatta di Busseto.

uselli mauro dal balcone

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Giovedì, 04 Agosto 2016 16:50

Busseto: salvato l'indirizzo musicale

L'indirizzo musicale nell'Istituto Comprensivo di Busseto sarà mantenuto anche per il prossimo anno scolastico, ciò utilizzando le risorse del cosiddetto organico di fatto che viene appositamente assegnato in aggiunta all'organico di diritto.

Parma, 4 agosto 2016

La Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza oggi, al tavolo sindacale con il Dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale di Parma, ha ricevuto conferma formale che l'indirizzo musicale nell'Istituto Comprensivo di Busseto sarà mantenuto anche per il prossimo anno scolastico, ciò utilizzando le risorse del cosiddetto organico di fatto che viene appositamente assegnato in aggiunta all'organico di diritto. La Gilda esprime soddisfazione anche perché al tavolo sindacale è stato confermato che allo stesso modo verranno salvati altri indirizzi musicali esistenti nel Parmense e che erano stati messi a rischio, quelli di Fidenza, Medesano e Noceto. Salvatore Pizzo, coordinatore della Gilda di Parma e Piacenza, a tal proposito dice: "Se non ci fosse stata un'adeguata reazione, il governo del Pd avrebbe abolito l'indirizzo musicale dove nacque il grande Giuseppe Verdi, non ci sono riusciti".

(Fonte: ufficio stampa Gilda Insegnanti)

Domenica mattina tutto esaurito per l'inaugurazione della personale della pittrice Raffaella Bellani, presso la Casa del Giovane Verdi in Via Piroli a Busseto.

Parma, 15 giugno 2016

La Casa del Giovane Verdi in Via Piroli a Busseto domenica mattina ha registrato il tutto esaurito per l'inaugurazione della personale della pittrice Raffaella Bellani, che sin da giovanissima aveva iniziato a dimostrare le sue doti artistiche. Diplomata all'Istituto d'Arte Toschi di Parma, si è distinta vincendo diversi concorsi. La presentazione al pubblico è stata tenuta da un'altra pittrice, la fidentina Ivana Bianchi, molto nota nel nostro territorio, dalla studiosa di cose verdiane Meri Rizzi e da Anna Sichel, la filantropa bussetana che mette a disposizione gratuitamente la storica dimora in cui visse il giovane Giuseppe Verdi. Attualmente tutti i lavori di Raffaella Bellani sono eseguiti ad olio e spatola. In questi anni la pittrice ha partecipato a diverse collettive e ha tenuto una personale in Provincia di Alessandria. Nella Casa del Giovane Verdi sta esponendo la serie dei papaveri, da cui deriva il nome della mostra "Sinfonia in rosso" in omaggio al Maestro Giuseppe Verdi che tanto amava le sue terre, spesso colorate dal rosso dei papaveri .

 

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Domenica alla Casa del Giovane Verdi di Busseto appuntamento con "Sinfonia in Rosso", la personale della pittrice Raffaella Bellani con la serie dei papaveri.

Parma, 10 giugno 2016

La Casa del Giovane Verdi in Via Piroli a Busseto, si conferma luogo di cultura grazie alla proprietaria Anna Sichel che mette a disposizione gratuitamente l'antica dimora all'arte ed al bello: domenica 12 giugno alle ore 11 è prevista una "Sinfonia in Rosso". Si tratta di una personale della pittrice Raffaella Bellani originaria di San Secondo Parmense, un'artista che sin da bambina ha iniziato a dimostrare le sue doti artistiche. Si è diplomata giovanissima all'Istituto d'Arte Toschi di Parma dove si è distinta vincendo diversi concorsi indetti dall'Istituto stesso. In questi anni la sua casa è diventata una mostra in itinere, decora artisticamente: pareti, mobili nuovi e vecchi. I primi dipinti furono marine e borghi liguri in omaggio alla terra natia della madre. Per passare poi alla figura, al ritratto, alla serie delle metropoli a quella dei paesaggi locali. In questi anni ha sperimentato varie tecniche pittoriche come l'acquerello, l'acrilico, la pittura ad olio e il materico. L'unico punto costante è stata la pittura figurativa. Attualmente quasi tutti i suoi lavori sono eseguiti ad olio e spatola. In questi anni ha partecipato a diverse collettive e ha tenuto una personale in Provincia di Alessandria. Nella Casa del Giovane Verdi esporrà la serie dei papaveri, da cui deriva il nome della mostra "Sinfonia in rosso" La poesia, la musica e la pittura entrano nei suoi quadri. In alcuni parte integrante sono versi poetici, in altri è il movimento delle spighe di grano mosse dal vento che evoca una musica scritta con note di papaveri rossi. Tutto questo in omaggio al Maestro Giuseppe Verdi che tanto amava le sue terre spesso inondate dal rosso dei papaveri.

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Riceviamo e pubblichiamo le riflessioni "bussetane" della filantropa Anna Sichel - proprietaria della Casa del Giovane Verdi, in cui il Maestro visse dai 10 ai 18 anni. 

Parma, 3 giugno 2016 

E' con grande orgoglio che mi permetto oggi di scrivere dalla Casa del Giovane Verdi. Casa dove visse il grande Genio dai 10 ai 18 anni per poter frequentare il ginnasio situato proprio nell'istituto di fronte e riaperto nel 1820 dalla Duchessa Maria Luigia. Il giovane Verdi studiava giorno e notte e già componeva con la sua amata spinetta. La domenica ritornava a piedi alle Roncole per suonare nelle Chiese. Realizzava qualche soldino necessario soprattutto a quei tempi. Aveva mantenuto il domicilio in Strada Maestra di Busseto come risulta dagli atti ufficiali anche quando si era traferito a Milano prima, a Villa Sant'Agata poi, per il suo grande amore per Busseto. Aveva lasciato con il testamento al Monte di Pietà di Busseto i tre fondi di Sant'Agata per i poveri di Roncole e per far studiare in tecniche agrarie due giovani di cui uno di Busseto ed uno di Villanova. Aveva fatto costruire anche l'ospedale di Villanova, alla fine aveva creato l'opera sua più bella: la Casa dei musicisti di Milano che tutt'ora ospita non solo anziani musicisti ma anche giovani studenti di musica. E' noto che Verdi non era e non è stato amato dai "Bussetani" ma con il governo di Maria Giovanna Gambazza attuale sindaco, le cose sono completamente cambiate. In questi anni lo ha dimostrato non solo attraverso la cultura, ma con i servizi sociali e soprattutto con la messa in sicurezza della città. E' riuscita con la sua tenacia e fermezza ad avere: i contributi di Stato per il recupero e risanamento della Casa Natale e delle ex scuderie dei Pallavicino(mai nessuno in precedenza). Per i servizi agli anziani: il taxi sociale, i centri diurni dal lunedì al sabato per le persone con handicap con la messa a disposizione di un pulmino per i trasporti. Gli aiuti per l'infanzia, per i giovani, per le attività sportive, per le attività produttive, ma soprattutto la messa in sicurezza della città mediante: le attivazioni delle telecamere, la presenza delle forze dell'ordine anche nelle frazioni, le verifiche mediante i vigili in luoghi occupati da persone irregolari. Amare la città di Busseto significa tutto questo, continuare il programma intrapreso perchè tanta è ancora la strada da percorrere.

Anna Sichel (dalla Casa del Giovane Verdi)

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Lo studioso ed insigne Corrado Mingardi ha descritto vicende e curiosi aneddoti poco noti dell'epopea verdiana e come sempre ha appassionato i presenti.

Parma, 9 maggio 2016

Ancora una volta la Casa del giovane Verdi era gremita di gente. Lo studioso ed insigne Corrado Mingardi ha descritto vicende e curiosi aneddoti poco noti dell'epopea verdiana e come sempre ha appassionato i presenti. Anna Sichel proprietaria della dimora in cui il giovane Verdi visse dai 10 ai 18 anni ha raccontato questo primo anno di attività della Casa Editrice che porta il suo nome. I risultati ottenuti, le significative recensioni al volume il giovane Giuseppe Verdi di Meri Rizzi in Verdiperspektiven dalla Università di Berna e nel periodico Banca Flash di Piacenza con un giudizio di "eccellente pubblicazione con interessante documentazione del governo di Maria Luigia, sugli Uttini, sulle origini della famiglia Verdi". Ha inoltre annunciato la prossima pubblicazione di altri libri sempre inerenti a Verdi. Tra gli altri sono intervenuti Meri Rizzi, autrice dei volumi "Il giovane Giuseppe Verdi" e "Verdi, la sua musica e la follia" ringraziando la casa editrice per la straordinaria opportunità avuta, essendo lei da sempre appassionata di musica ed in particolare di Verdi. L'artista Ivana Bianchi alla fine della mattinata ha consegnato alla Casa del Giovane Verdi il ritratto di Lulù, il cane più amato da Verdi, opera di cui la pittrice fidentina aveva già annunciato la donazione nel corso della sua ultima mostra tenuta proprio nella storica dimora verdiana. A tutti i presenti la Casa Editrice Sichel ha fatto omaggio di un libro edito dalla stessa, naturalmente relativo a Giuseppe Verdi.

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Domenica primo maggio alle ore 11,00 nella Casa del Giovane Verdi, in Via Piroli a Busseto interverrà l'insigne studioso Corrado Mingardi con curiosi aneddoti verdiani.

Parma, 28 aprile 2016

Nuove vicende poco note dell'epopea verdiana verranno raccontate domenica primo maggio alle ore 11,00 nella Casa del Giovane Verdi, in Via Piroli a Busseto, dimora in cui il genio musicale visse dai 10 ai 18 anni. Interverrà l'insigne studioso Corrado Mingardi con curiosi aneddoti verdiani. Verranno presentati da Anna Sichel, titolare della nuova Casa editrice, il racconto di questo primo anno di attività, il quadro dei lavori svolti fino ad oggi per diffondere nuovi aspetti dell'epoca verdiana e le nuove idee per un programma futuro.

Tra gli altri interverranno Meri Rizzi, autrice dei libri "Il giovane Giuseppe Verdi" e "Verdi, la sua musica e la follia". L'artista Ivana Bianchi consegnerà alla Casa del Giovane Verdi il dipinto di Lulù, il cane più amato da Verdi, opera di cui la pittrice fidentina aveva annunciato la donazione nel corso della sua ultima mostra tenuta proprio nella storica dimora verdiana. Ai presenti la Casa Editrice farà omaggio di un libro edito dalla stessa, naturalmente relativo a Giuseppe Verdi.

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