Visualizza articoli per tag: Parma

Gli incontri partecipati di Parma e Mantova hanno alzato l’attenzione su un tema fino ad oggi poco approfondito mettendo al centro il frutto della ricerca innovativa ideata nell’ambito del progetto “Feed The Future”: si chiama FRESCASCIUTTA e interviene sulla fase strategica del ciclo produttivo: il periodo di asciutta

Di Erika Ferrari Noceto, 10 giugno 2026 - Nella prestigiosa cornice del Palazzo del Podestà, la rocca viscontea di Castell’Arquato, è in corso la seconda edizione consecutiva della mostra collettiva di arte contemporanea “Il Pentagono dell’Arte 5 5 5”, un appuntamento che si conferma tra gli eventi culturali più attesi della stagione.

 

Pubblicato in Cultura Emilia

di Nicola Comparato Parma, 10 giugno 2026 -  A centodue anni dal suo assassinio, avvenuto il 10 giugno 1924, Giacomo Matteotti è stato ricordato a Parma con una commemorazione in piazza Matteotti, luogo simbolico dedicato alla memoria del deputato socialista ucciso dai fascisti dopo il celebre discorso pronunciato alla Camera il 30 maggio 1924. 

Pubblicato in Cronaca Parma

Presentata la Cena dei Mille 2026. Ospite lo Chef Gennaro Esposito: il Due Stelle Michelin di Vico Equense porta la sua minestra di pasta e pesce nel cuore della Food Valley. Intanto le sei filiere del territorio valgono già 12,5 miliardi

C'è una serata all'anno in cui Parma smette di essere una città e diventa un ristorante gourmet a cielo aperto. Quattrocento metri di tovaglia bianca che si snodano tra Piazza Garibaldi e Strada della Repubblica, mille commensali, una squadra affiatato e un guest chef chiamato a raccontare se stesso attraverso un piatto. È la Cena dei Mille. E quest'anno, settima edizione, in programma martedì 8 settembre, l’ospite atteso è Gennaro Esposito. 

Chef patron de La Torre del Saracino a Vico Equense, due Stelle Michelin guadagnate con una cucina che sa di mare e di radici campane, Esposito porterà in tavola la sua 'Minestra di pasta mista con pesci di scoglio': un piatto identitario, quasi autobiografico, che racconta da dove viene prima ancora di dire chi è. Una scelta tutt'altro che casuale per un evento che ha fatto della narrazione del territorio la sua ragione d'essere.

«Parma è una città che ho imparato a conoscere nel tempo, attraverso i suoi prodotti, i suoi sapori e le persone che la rendono così speciale», ha detto Esposito all'annuncio avvenuto ieri a Milano, durante Identità Golose. Il legame con il territorio, racconta lui stesso, ha un nome preciso: Massimo Spigaroli, presidente della Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy, «che da molti anni rappresenta per me un punto di riferimento». È attraverso quella amicizia che il cuoco napoletano ha scoperto una Parma «capace di custodire eccellenze uniche, ma anche una cultura dell'accoglienza e del lavoro che ne definisce l'identità più autentica».

La serata

Il menu della serata si costruisce attorno al piatto di Esposito come primo, affiancato dall'antipasto firmato da Parma Quality Restaurants, dal secondo dell'associazione ChefToChef Emilia Romagna e dal dessert di ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana. Ad accompagnare le portate, il Consorzio del Franciacorta, insieme ad Acqua Panna e San Pellegrino.

Numeri e rete 

La Cena dei Mille non è solo uno spettacolo della convivialità: è anche la vetrina di un sistema produttivo che non smette di crescere. Le sei filiere della Parma Food Valley — Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, pasta (Barilla), pomodoro (Mutti e Rodolfi Mansueto), latte (Parmalat) e alici (Delicius, Rizzoli Emanuelli e Zarotti) — hanno chiuso il 2025 con un fatturato al consumo complessivo di 12,5 miliardi di euro. Un dato che segna un +8,7% rispetto all'anno precedente e, soprattutto, un +33% rispetto ai livelli pre-pandemia.

La pasta di Barilla guida la classifica con 4,88 miliardi, seguita dal Parmigiano Reggiano a quota 3,96. Il Prosciutto di Parma vale 1,6 miliardi, il latte di Parmalat 1,05. Il pomodoro si ferma a 912 milioni, le alici — filiera più piccola ma non meno preziosa — a circa 150. Più di 45 centesimi su ogni euro fatturato finisce all'estero.

«La Cena dei Mille rappresenta al meglio la capacità della Parma Food Valley di fare sistema, mettendo attorno allo stesso tavolo imprese, consorzi, istituzioni, chef e partner che condividono una visione comune - ha sottolineato Massimo Spigaroli - I numeri delle nostre sei filiere parlano chiaro: i 12,5 miliardi di euro di fatturato al consumo raggiunti nel 2025 testimoniano la forza di un territorio che continua a crescere e a consolidare il proprio ruolo di riferimento nel panorama agroalimentare italiano e internazionale».

Una tavola con uno scopo

E poi c’è anche un filo rosso benefico che attraversa ogni edizione. Una parte del ricavato viene devoluta in beneficenza: nel 2025, 20mila euro sono andati all'Emporio Market Solidale di Parma, che sostiene circa 1.900 nuclei familiari. Quei fondi hanno anticipato l'acquisto di un mezzo elettrico per portare i prodotti a oltre 200 famiglie impossibilitate a raggiungere l'Emporio. Il ricavato del 2026 coprirà interamente l'importo rimasto.

La Cena dei Mille si conferma come un evento fortemente identitario per il nostro territorio, che è stato non a caso molto imitato in questi anni. È una occasione per mettere in dialogo la nostra cucina e le sue tradizioni con la creatività degli chef ospiti, un momento di racconto della città attraverso la convivialità con un fine benefico. Essere città creativa della gastronomia UNESCO significa tenere insieme queste dimensioni e Parma sa essere squadra e fare sistema attorno ai valori del cibo come prezioso motore di socialità e cultura», ha ricordato il sindaco Michele Guerra.

Biglietti

I biglietti saranno disponibili a partire dall'8 luglio alle 10 su Vivaticket al prezzo di 150 euro a persona (esclusi i diritti di prevendita). In caso di maltempo, la cena si terrà sotto i portici di via Mazzini.

 

 

Pubblicato in Food

Di Elisa Gestri (Quotidianoweb.it) Beirut, 1 giugno 2026 - Il fiume Zaharani, 40 chilometri dalla linea di demarcazione con Israele e 65 chilometri da Beirut, è divenuta la nuova frontiera oltre la quale l'esercito israeliano sta spingendo la popolazione libanese.

Pubblicato in Cronaca Emilia
Giovedì, 11 Giugno 2026 05:06

Riforme e rivoluzioni, individuali e sociali?

Di Marco Santoro, 10 giugno 2026 - Come spiegò Nostro Signore Gesù Cristo a Pilato, dicendo "il mio regno non è di questo mondo", è vano e utopistico aspettarsi che riforme o rivoluzioni umane portino alla realizzazione della perfezione sulla Terra, a livello micro e macro sociale.

Pubblicato in Cultura Emilia

 L’arte ha il potere intrinseco di scuotere le coscienze, ma rischia di svanire quando si piega alle rigide logiche della propaganda.

Pagina 1 di 3398
È GRATIS! Clicca qui sotto e compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna quotidiana.



"Gazzetta dell'Emilia & Dintorni non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio e a conservare la nostra indipendenza, con una piccola donazione. GRAZIE"