Di Mario Vacca Parma, 15 maggio 2022 - La continuità aziendale è il perno principale intorno al quale ruotano le nuove misure  in materia di crisi d’impresa ed è universalmente riconosciuto, anche attraverso l’adozione di sistemi come la Balanced Scorecard, che non sia misurabile soltanto attraverso i numeri.

Editoriale: -“  Da Biden: in missione o per “colloquio di lavoro”!  — Lattiero Caseario: Gran ripresa del grana Padano -  Cereali e dintorni. USDA: nessuna speranza di ribassi! - SPW Intense, i carri miscelatori Kuhn con la nuova motorizzazione Phase 5 - Agricoltura. Più tutela sui prodotti Dop e Igp -Nasce Parmigiano Reggiano B2B: il nuovo shop on line dedicato ai possessori di partita iva - Formaggio contaminato e ritirato dai negozi per Listeria: quale lotto è a rischio -

#Agricoltura  - Semplificazione, più forza ai Consorzi e trasparenza sui produttori: le richieste all’Europa di Regione e Consorzi

Incontro tra l’assessore Mammi, l’europarlamentare De Castro relatore della revisione del Regolamento europeo Indicazioni Geografiche, e i rappresentanti dei Consorzi: “Tante le proposte emerse, è stato un incontro importante e positivo”

Confcooperative Parma comunica la sintesi dei bandi ancora aperti ai quali è possibile accedere per finanziamenti. (in allegato documento completo scaricabile)

 Confermata la strategia di crescita nonostante lo scenario energetico e di mercato altamente sfidante. (In allegato i comunicati completi in Italiano e Inglese con i dati di bilancio)

“Abbiamo salvaguardato il lavoro sociale, ora chiediamo che sia valorizzato”

Confcooperative Federsolidarietà Emilia Romagna.. Antonio Buzzi, succede a Luca Dal Pozzo alla presidenza. Per Parma sono stati nominati: Matteo Ghillani (Insieme, Parma); Roberta Lasagna (Aurora Domus, Parma); Maurizio Marciano (Saltatempo, Parma); Patrizia Bonardi (Sirio, Parma).

Da Nobili Spa l'irroratrice portata e trainata a controllo integrale. Attrezzatura particolarmente adatta per trattamenti mirati nei vigneti a tendone. 

#parmigianoReggiano #ONLINE

Dopo il successo dello shop online dedicato al consumatore, il Consorzio Parmigiano Reggiano cavalca il trend di crescita delle transazioni web aprendo un nuovo portale riservato alle aziende.

La mobilità elettrica rappresenta uno dei primi pensieri a livello europeo e non solo, dato che anche la Penisola si sta impegnando molto in questo settore.

Mercoledì, 11 Maggio 2022 15:51

Michele Gruzza su Tg SmartNews

Di Redazione  sala Baganza, 11 maggio 2022 - 
Val Baganza: Su TG SmartNews l'intervista di Nicola Comparato a Michele Gruzza dell'azienda agricola "Nonno Vito",


La presenza delle api permetterà di monitorare la qualità ambientale dell'area e agevolare la fondamentale attività di impollinazione

Parma, 10 maggio 2022 – Il Polo Ambientale Integrato di Parma ha nuove ospiti: migliaia di api ospitate in due alveari, collocati in questi giorni nell'area gestita da Iren Ambiente, società del Gruppo Iren.  Negli alveari sono state collocate circa 120mila api in grado di impollinare ogni giorno circa 60 milioni di fiori nella zona circostante.

La presenza delle api permetterà anche di svolgere il biomonitoraggio delle matrici ambientali dell’area: il progetto da seguito a quanto realizzato nell’ambito di una prima sperimentazione effettuata all’interno della centrale di cogenerazione Torino Nord di Iren Energia, dove è stato avviato un monitoraggio di diverse matrici ambientali attraverso l’osservazione costante del comportamento delle api, della loro salute e della loro capacità produttiva di miele, che nei due alveari del PAI si prevede possa arrivare a circa 20 kg all’anno. 

Presso il Polo Ambientale integrato di Parma gli operatori di Apicolturaurbana.it, partner dell’iniziativa, accederanno periodicamente agli alveari per verificare il comportamento della comunità e registrarne eventuali variazioni comportamentali: nello specifico, le analisi verranno effettuate su campioni di miele, api, cera e pan d’api (polline) raccolti in momenti diversi dell’anno. Le api sono infatti considerate le sentinelle dell’ambiente poiché dall’analisi del loro benessere si deduce lo stato di salute dell’ecosistema in cui vivono.

L’uso sempre più massiccio di insetticidi, diserbanti e fitofarmaci, e l’erosione della diversità biologica causata dall’agricoltura industriale stanno mettendo a dura prova la sopravvivenza delle api e di tutti gli impollinatori che sono alla base del delicato equilibrio dell’ecosistema terrestre. 

L’apicoltura urbana gioca, per questo, un ruolo di primo piano e può costituire un valore aggiunto nelle scelte aziendali: proprio alcuni impianti e siti produttivi sono diventati infatti luoghi sicuri per le api, lontani dall’inquinamento chimico legato all’agricoltura industriale e forniscono una gamma particolarmente diversificata di fonti nettarifere. In questo contesto, la collaborazione tra gli apicoltori e il Gruppo Iren mette a disposizione un luogo protetto e sicuro, l'area del PAI, contribuendo così a supportare questi importantissimi insetti. 

Gli alveari diventeranno inoltre una tappa all’interno del percorso di visite didattiche destinate a studenti e cittadini che IREN promuove, grazie al coinvolgimento diretto di Eduiren, al fine di sensibilizzare le giovani generazioni sull’importanza del mantenimento della biodiversità, del rispetto dell’ambiente e di come sia possibile fare impresa in modo sostenibile e rispettoso della natura.

Raffaella Bertani (SICET CISl Parma e Piacenza): “A Parma pochi alloggi vengono assegnati a bando”

#agricoltura  #Kuhn - La gamma dei carri miscelatori semoventi KUHN comprende i modelli “heavy-duty” SPW INTENSE. Con capacità da 14, 16, 18, 19, 22, 25 e 27 m3, sono ora disponibili  in una versione con motore PH5 per essere conformi alle normative vigenti sulle emissioni.  Questa motorizzazione del motore ha dato anche l'opportunità di apportare altre modifiche, con adeguamenti pensati per offrire ai clienti macchine agricole sempre più efficienti 

“Quando la città è sicura, curata, piena di eventi e gli spazi sono occupati da attività e persone, è viva, vitale, produttiva e c’è meno insicurezza”. Così Pietro Vignali, candidato sindaco civico all’incontro con Ascom e Confesercenti, dove ha presentato il manifesto per il commercio.
 “Sicurezza e decoro sono i temi più sentiti, ripristinarli è la precondizione per la vita della comunità e dello sviluppo economico e commerciale della città – ha spiegato Vignali che ha aggiunto - servono i vigili di quartiere, nuclei dedicati per la sicurezza urbana, arredo urbano e pulizia di strade e marciapiedi, che oggi mancano”.
Centro storico e Oltretorrente, per il candidato sindaco, devono tornare a essere un grande centro commerciale e culturale all’aperto.  “Dobbiamo ripartire con un consorzio fra Comune, Ascom, Confesercenti e Camera di Commercio e ripristinare la figura del City Manager, che assieme ai sette centri commerciali naturali che avevamo istituito, dovrà coordinare tutte le politiche di sviluppo, come avviene nelle più vive città europee. Occorre anche investire su attrattori come turismo e grandi eventi”.
Secondo Vignali per rilanciare il centro è necessario risolvere il problema dell’accessibilità: “un nuovo piano parcheggi è una priorità, soprattutto nelle zone sud e ovest che sono scoperte, servono due ulteriori parcheggi scambiatori, in via della Villetta e in via San Leonardo e va potenziato il trasporto pubblico, ripristinando navette veloci dai parcheggi scambiatori per il centro, al posto di lenti autobus di linea come ora.
Siamo assolutamente contrari all’apertura dell’Area Verde perché, prima di mettere divieti ai cittadini, bisogna dare delle alternative e anche all’Area Blu perché, prima di inserirla, bisogna fare un nuovo piano parcheggi per il centro”.
Secondo Vignali le politiche commerciali devono essere subito ripensate: “servono attrattori commerciali per il centro e bisogna incentivare l’apertura o il rinnovamento di piccole e medie strutture di vendita, sia nel centro sia negli assi commerciali dei quartieri, usando la leva dell’abbattimento degli oneri di urbanizzazione. Vanno favoriti i dehor che sono un presidio di socialità, con l’abbattimento della tassa occupazione suolo pubblico. E devono essere completamente rigenerate alcune zone, in particolare la Ghiaia, via Verdi, via Garibaldi, via Bassa dei Magnani e gli assi commerciali dell’Oltretorrente e dei quartieri, in particolare del San Leonardo e del Pablo”.
Claudio Franchini, direttore di Ascom ha così commentato la presentazione del manifesto: “Mi fa piacere constatare che le proposte di Vignali rappresentano il 90-95% di quello che chiediamo da anni. In particolare, teniamo molto alla figura del City manager che era già stata istituita in passato: servono dei professionisti del settore per realizzare un nuovo progetto di centro storico. Bisogna concentrarsi sulla valorizzazione degli assi urbani della città e riportare le politiche e gli investimenti sulle vie commerciali per sostenere i negozi di vicinato, attraverso finanziamenti e politiche di sicurezza. Le grandi catene possono essere mantenute come aggreganti all’interno delle nostre vie commerciali, non come catalizzatori esterni. Servono manifestazioni ed eventi perché il nostro centro non può vivere senza un importante flusso turistico”.
D’accordo sulla proposta della figura del City Manager anche Antonio Vinci, direttore di Confesercenti che ha aggiunto: “Condividiamo il manifesto presentato da Vignali. Abbiamo sintetizzato in 10 punti principali le nostre richieste ai candidati sindaco e fra queste ci sono sicuramente gli incentivi per sviluppare le attività commerciali, anche grazie ad agevolazioni su tari e Cosap. Va supportata poi la neo imprenditorialità perché dobbiamo guardare al futuro dei nostri giovani. Infine non si può prescindere da politiche su sicurezza, decoro e accessibilità che chiediamo da tempo”.
Cristina Conti Parizzi, presidente di Impresa Donna Confesercenti ha sottolineato che: “Oggi Parma è buia, spenta e sporca, ci sono tante cose da rivedere anche per quanto riguarda gli eventi e il turismo, altrimenti le persone continueranno a non uscire.
Vanno migliorate la sicurezza e il decoro e in questo senso è evidente che è necessario rivedere il sistema di raccolta differenziata, perché così non funziona, non possiamo accogliere i nostri clienti in una discarica a cielo aperto”.

Se si dovesse confermare un minor raccolto di frumento, lIndia potrebbe tornare a essere importatrice con pesanti ricadute in Europa per l’innalzamento dei prezzi. 

News Lattiero Caseario - n° 15 - 18° e 19° settimana - 09 maggio 2022

Le principali quotazioni rilevate nel periodo della XVIII e XIX  settimana 2022  Prezzi in calo tranne il Grana Padano che guadagna 20 cent al chilo - (In allegato la Newsletter di Confcooperative Parma)

Il World Food Forum ha ospitato il dibattito su Sovranità e diplomazia alimentare ed energetica. Le sfide dei sistemi alimentari nel contesto geopolitico europeo e globale

#ADBPO    #ambiente -

Bollettino stato idrologico del fiume PO aggiornato al 6 maggio 2022

L’Osservatorio Permanente sulle crisi idriche riunitosi stamane a Parma con tutte le Regioni del distretto e i portatori d’interesse conferma che i livelli di siccità restano gravi nonostante le precipitazioni sul bacino del Po. L’andamento delle portate nel trimestre febbraio-marzo-aprile 2022 è simile all’andamento estivo medio del periodo giugno-luglio-agosto

Piacenza, 07 maggio 2022 - Terminata la trentanovesima edizione del Macfrut - fiera internazionale dell’ortofrutta - dove i consorzi di bonifica insieme ad ANBI (Associazione dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue) nazionale e regionali hanno avuto uno spazio espositivo dedicato ad appuntamenti istituzionali, convegni tecnici, dimostrazioni in campo e iniziative rivolte alle scuole.

A Parma un convegno dedicato alla cultura del vino e dell’olio

Si è tenuta nella Biblioteca Monastica dei Padri Benedettini della Chiesa di San Giovanni Evangelista a Parma il convegno dedicato alla Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio organizzato da AIS – Associazione Italiana Sommelier e moderato da Antonietta Mazzeo, sommelier AIS, editorialista affiliato alla stampa specializzata Arga/Unaga e tecnico esperto in oli d’oliva vergini ed extravergini.

L’evento, patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna e dal Comune di Parma, è stato introdotto da Annalisa Barison – Presidente AIS Emilia – che ha ricordato come il divulgare cultura rientri tra le mission dell’associazione, in particolare con progetti formativi rivolti alle nuove generazioni, e dall’Assessore al Turismo del Comune di Parma Cristiano Casa, che ha sottolineato come la città di Parma abbia una forte cultura enogastronomica e sia un territorio aperto a molteplici iniziative, realizzate anche grazie alla collaborazione con l’AIS.

Il convegno è entrato nel vivo con l’intervento di Antonio Iaderosa, ispettore e funzionario del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali MIPAAF. Tra le attività svolte dal ministero rientra la repressione delle frodi alimentari e la tutela della qualità dei prodotti, dal controllo delle etichettature, alle azioni contro le contraffazioni e l’italian sounding anche attraverso accordi con le principali piattaforme di commercio elettronico, tipo Ebay, Amazon, Alibaba, ecc... Stiamo vivendo un momento di grande evoluzione in ambito alimentare che vede l’introduzione di nuovi cibi come gli insetti e di un forte incremento dell’export nel comparto agroalimentare con un progressivo passaggio da un approccio di filiera ad un approccio sistemico.

Anna Maria Compiani, delegata AIS di Parma, ha parlato del progetto di ricerca sulla Malvasia di Candia che ha portato alla pubblicazione di un libro dal titolo “La Malvasia di Parma”, mentre il prof. Andrea Fabbri, agronomo e docente del Dipartimento di Scienze degli Alimenti dell’Università di Parma, ha illustrato il panorama delle proposte formative in Italia e all’estero specifico per lo studio delle olive e degli oli e ha spiegato che dalla ricerca sulle antiche varietà un tempo presenti in territorio parmense, oggi parzialmente reintrodotte, si può ottenere un olio di ottima qualità, che andrebbe valorizzato investendo maggiormente in questo settore dalle forti potenzialità ancora inespresse.

Il Consorzio per la tutela dei Vini dei Colli di Parma consta di 45 soci tra produttori e cantine, ha spiegato il Presidente Maurizio Dodi, con un’estensione di 500 ettari rispetto agli 8000 ettari dei vicini piacentini. Il parmense è una realtà produttiva molto limitata destinata a rimanere piccola a causa delle attuali leggi che impediscono l’ampliamento dei terreni impiegati per la viticoltura. Oltre alla Malvasia, nel parmense si coltiva il lambrusco Maestri, che rappresenta la migliore varietà di lambrusco sul territorio e molte aziende sono diventate biologiche con vigneti sempre più accoglienti, ideali per passeggiate e tempo libero, con cantine aperte e degustazioni in loco, che servono a far conoscere e apprezzare l'enogastronomia tipica del territorio.

Massimiliano Carpanese, proprietario di Parma Menù, ha raccontato l’esperienza dell’azienda di famiglia, da salumieri, a imprenditori della ristorazione, fino ad arrivare a produttori di un lambrusco Maestri fermo che ha ottenuto la Dop, di una birra realizzata con grani antichi e prossimamente anche di un olio extra vergine di oliva, all'interno di un progetto che include anche la produzione di olive in salamoia con il sale autoctono di Salsomaggiore Terme. Una testimonianza importante che dimostra come tradizione e innovazione siano i fattori su cui puntare per il futuro.

Infine i professori dell’Istituto Agrario di Parma Bocchialini - Gloria Fiorino, Andrea Anselmi e Mattia Toscani – hanno illustrato i progetti formativi per gli studenti realizzati in collaborazione con le associazioni e gli enti territoriali di riferimento, come i Consorzi, i Musei del Cibo e la stessa AIS, che hanno portato tra gli altri alla creazione dell’attività imprenditoriale Food Farm 4.0 e della linea di prodotti in vendita con il marchio “Bontà di Parma”.

Editoriale: -“ Libertà di stampa. Un bel tonfo di 17 posizioni  — Lattiero Caseario: Prezzi generalmente in risalita - Cereali e dintorni. Mercati alle prese con guerra e siccità.. - I trituratori efficienti per piccole trattrici - SPV ACCESS-POWER-INTENSE. Da Kuhn un modello per le diverse necessità - SPECIALE CIBUS 2022 21esima edizione.

Di Mario Vacca Parma, 8 maggio 2022 - La misura è promossa dalla Regione Emilia-Romagna ed è contenuta nella DGR 466 del 28/03/2022 e rientra tra le iniziative intraprese per incentivare lo strumento Garanzia Giovani, prorogato in Emilia-Romagna fino al 30/06/2022.

Da Nobili Spa la gamma di Trince polivalenti per il taglio di erba e steli fibrosi. Ideale nella manutenzione di prati, parchi e giardini.

Di Emiliano Graziuso (*) 7 maggio 2022 - “Ho acquistato, tramite agenzia di viaggio, un pacchetto turistico organizzato da un tour operator. Giunto sul posto, però, ho subito riscontrato che i servizi erogati dalla struttura alberghiera non erano corrispondenti a quelli che mi erano stati illustrati nel catalogo e che il livello di prestazione era alquanto scadente. Inutile dire che la tanto sospirata vacanza è andata male. Ho diritto al risarcimento?”

CIBUS: la piattaforma permanente dell'agroalimentare italiano.   (Videoclip by Enrico Zermani e Foto Gallery di Francesca Bocchia per www.gazzettadellemilia.it )

3.000 espositori, migliaia di nuovi prodotti, 60mila operatori professionali di cui tremila top buyer esteri, confermano l'esigenza di un appuntamento annuale  dedicato al Made in Italy agroalimentare – Nonostante la tempesta inflattiva, c'è ottimismo per un ritorno a una relativa normalità nel corso dell'anno

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