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Nuovo consiglio di amministrazione di Conserve Italia, il consorzio cooperativo di S. Lazzaro di Savena (Bologna) leader nazionale nell'ortofrutta trasformata: quattro cooperatori modenesi. Alla presidenza Maurizio Gardini; Vanni Girotti, presidente della cooperativa S. Rocco di Ravarino, è stato confermato alla vicepresidenza. -

Modena, 2 novembre 2015

Ci sono anche quattro cooperatori modenesi nel nuovo consiglio di amministrazione di Conserve Italia, il consorzio cooperativo di S. Lazzaro di Savena (Bologna) leader nazionale nell'ortofrutta trasformata. L'assemblea dei soci ha rieletto alla presidenza Maurizio Gardini; Vanni Girotti, presidente della cooperativa S. Rocco di Ravarino, è stato confermato alla vicepresidenza. Nel nuovo cda siedono anche i cooperatori modenesi Adriano Aldrovandi (presidente della cooperativa Fruit Modena Group di Sorbara), Diana Bortoli (presidente della cooperativa Ital-Frutta di S. Felice sul Panaro) e Pier Giorgio Lenzarini (vicepresidente della cooperativa Agrintesa, che ha la sede a Faenza e uno stabilimento a Castelfranco Emilia).

(Fonte: ufficio stampa Confcooperative MO)

Percorso di educazione civica, la visita dell'associazione culturale 'Cittadinanza attiva' di Castelfranco Emilia (Mo) seguirà parte dei lavori della seduta odierna. Prossima tappa del loro tour, la Camera dei Deputati. La presidente dell'Assemblea legislativa, Simonetta Saliera: "Rapporto diretto cittadini-istituzioni per rafforzare cultura diritti". -

Modena, 20 ottobre 2015 -

Dal Comune alla Regione in tour all'insegna dell'educazione civica. Oggi, una sessantina di aderenti a 'Cittadinanza Attiva', associazione culturale di Castelfranco Emilia (Mo), ha visitato l'Assemblea legislativa regionale, seguendo parte dei lavori della seduta mattutina. La delegazione è stata accolta dalla presidente dell'Assemblea legislativa, Simonetta Saliera, e dal consigliere Luca Sabattini.

"È per noi un grande onore avervi ospiti- ha detto Saliera- è importante un rapporto diretto tra cittadini e istituzioni per rafforzare la cultura dei diritti su cui si basa la nostra Repubblica. Cittadini e istituzioni- ha aggiunto- rappresentano un binomio imprescindibile".

Il percorso dedicato all'educazione civica della delegazione di Cittadinanza Attiva ha già fatto tappa al Comune di Castelfranco, alla Provincia di Modena e, dopo l'Assemblea legislativa oggi, prevede la visita alla Camera dei Deputati.

 

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La vittima, una signora nigeriana, ha raccontato di essere stata offesa e colpita sulla corriera diretta a Castelfranco. Un giovane rumeno è stato portato dagli agenti al Comando di via Galilei. -

Modena, 5 ottobre 2015 -

Prima insulti, poi sputi e infine un colpo sferrato alla nuca: queste le accuse mosse da una 45enne di nazionalità nigeriana residente a Castelfranco Emilia. Un giovane rumeno, B.I. le iniziali, del 1995, residente a Serramazzoni avrebbe aggredito la signora seduta sulla corriera diretta a Castelfranco nel sedile anteriore a quello occupato da lui.

Il fatto è accaduto poco prima delle 20 di ieri, domenica 4 ottobre, presso la Stazione delle autocorriere di Modena. Secondo la ricostruzione della donna, il giovane uomo, oltre a rivolgerle sputi e offese è arrivato a sferrarle un colpo alla nuca, inducendola a cambiare posto per poi continuare a molestarla fino a farle cadere la borsa della spesa.

L'autista del bus ha subito dato l'allarme fermando una pattuglia della Polizia municipale in servizio nelle vicinanze. Rintracciato dagli operatori della Municipale ancora all'interno della corriera, il giovane, in stato di alterazione psicofisica, ha rifiutato di esibire documenti e dare le proprie generalità passando rapidamente alle minacce anche nei loro confronti. È stato quindi accompagnato al Comando di via Galilei per le procedure di identificazione e qui ha detto di aver bisogno di cure mediche senza precisare i sintomi del malessere, i sanitari del 118 chiamati sul posto non hanno però rilevato alcuna anomalia nei parametri.

Gli accertamenti della Municipale hanno infine consentito di verificare le generalità del giovane che è risultato avere precedenti per reati simili. Per ora è stato denunciato all'Autorità giudiziaria per minacce a pubblico ufficiale e rifiuto delle generalità, ma le cose si potrebbero aggravare ulteriormente con le accuse della donna.

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Mercoledì 16 settembre si recupera la serata di domenica, rimandata a causa del maltempo. In programma il corteo storico, la tradizionale fiaccolata e il suggestivo Mapping Visivo Architetturale, dove tradizione e innovazione celebrano il piatto tipico in uno spettacolo di luci e proiezioni. -

Modena, 16 settembre 2015 - di Manuela Fiorini -

Narra la leggenda che il tortellino tradizionale di Castelfranco Emilia, comune al confine tra le province di Modena e Bologna, nacque in seguito alla passione di un oste, che, colpito dalla bellezza di una nobildonna che alloggiava nella sua locanda, ne volle ammirare le grazie spiandola dal buco della serratura. Tutto quello che egli riuscì a vedere, tuttavia, fu l'ombelico di lei. Colpito da tanta perfezione, l'oste decise di "immortalare" la parte anatomica della dama in un piccolo capolavoro di pasta ripiena.

La leggenda del tortellino rivive, mercoledì 16 settembre, proprio a Castelfranco Emilia, dove si tiene il gran finale della Sagra del Tortellino Tradizionale di Castelfranco Emilia, promosso dall'Associazione La San Nicola. L'evento recupera la serata di domenica 13, annullata a causa del maltempo.

A partire dalle ore 20.30, il corteo storico sfilerà lungo la via Emilia e per le vie del centro con figuranti in costume, arcieri, mangiafuoco, chiarine e sbandieratori.

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                                         Foto di Claudio Vincenzi

A interpretare, nell'edizione 2015, l'Oste e la Dama del Tortellino, ruoli che ogni anno vengono assegnati a personalità dell'economia, del giornalismo e della comunicazione, saranno Giuseppe Villani della Villani Spa di Castelnuovo e Federica Galli, giornalista e presentatrice di TRC. Sul palco di Piazza Bergamini riceveranno il simbolico mattarello, opera dell'artista castelfranchese Franco Ferrari, dalle mani di Pier Luigi Sciolette e Dalila La Nebe, Oste e Dama del 2014.

A seguire, nella piazza che Castelfranco Emilia ha dedicato al tortellino, va in scena un Mapping Visivo Architetturale, un suggestivo spettacolo di luci, proiezioni e laser che proporrà un omaggio alla tradizione del tortellino attraverso una rievocazione unica e innovativa, in cui geometrie 3D scompongono le immagini sui muri e sulle finestre dei palazzi.

Info: Associazione di Promozione Sociale "La San Nicola"
Tel 059/921665, www.lasannicola.it  e www.tortellinotradizionale.it 
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Assegnate alla Golfa di Castelfranco Emilia le fasce di "Bellezza Italiana 2015". Vince il titolo di regina di Modena e Provincia la 23enne Lorella Bonura di Castelfranco. -

Castelfranco Emilia(Mo), 6 luglio 2015 -

Si chiama Lorella Bonura vive a Castelfranco Emilia ed è la nuova regina di Modena e provincia. E' stata incoronata dal nuovo contest Bellezza Italiana, organizzato da Mirka Fochi (per oltre 20 anni responsabile in Emilia Romagna di Miss Italia) e dedicato alle ragazze di età compresa tra i 16 e i 26 anni, belle ma soprattutto dotate di talento nel ballo, canto, recitazione, nel fashion e nello Sport.

Proclamata l'altra sera alla Piscina Ristorante "Golfa" di Castelfranco, la selezione prevedeva l'assegnazione della fascia di "Bellezza Italia Modena 2015". Lorella ha 23 anni, alta 1.70, capelli castani, occhi marroni, è impiegata contabile ed è nata sotto il segno del Capricorno. Fisico longilineo e sguardo curioso, per sua definizione è impulsiva e un po' permalosa.

lorella bonura b i modena rid

Alle 21.30 il via allo show e dopo un balletto introduttivo, le rituali sfilate, (abiti rossi uguali per tutte e il Body istituzionale) e le performance artistiche di Recitazione, Danza, Sport e Fashion davanti ad un folto pubblico ed alla Giuria presieduta da Stefano Reggianini Sindaco di Castelfranco Emilia, poco dopo le 23 è stata resa nota la classifica finale.

"Bellezza Italiana Modena 2015" è stato assegnato a Lorella Bonura, mentre la fascia di "Bellezza Italia Golfa 2015" e andato alla bella 19enne reggiana Federica Pattacini, che ha sfilato per la categoria Fashion.
Con il titolo di "Bellezza Italiana Talento" è stata premiata la ballerina di danza classica Daniela Russo 18 anni di Rimini, mentre la fascia di "Bellezza Italiana Sport" è andata a Tiziana Cappa 18 anni di Crespellano, che si è esibita in una performance di Fit Box.
Il titolo di "Bellezza Italia International" è stato assegnato alla studentessa Italo-Tunisina Dorsaf Abbes 16 anni di Vezzano sul Crostolo, ed infine a Desirè Campo di Castelfranco Emilia è andato il riconoscimento di "Bellezza Italiana Young" titolo dedicato alle giovanissime.

podio con sindaco di castelfranco rid

Il prossimo appuntamento col le selezione di "Bellezza Italiana"in terra modenese è fissato per Giovedì 9 Luglio a Cavezzo, dove a partire dalle 21.30, nel Centro Polivalente Villa Giardino si assegnerà una Fascia Regionale, passaporto per le Finali Nazionali di Salsomaggiore Terme.

Per informazioni sulla partecipazione al Bellezza Italiana, si può contattare Mirka Fochi, responsabile nazionale, al numeri 338.33.39.327 o inviare una e.mail attraverso il sito www.bellezzaitalianacontest.it 

Si parla di rifiuti con la presentazione di un nuovo progetto di raccolta. Domani, mercoledì 20 maggio, alla Sala Degli Esposti di Castelfranco. La serata è aperta al pubblico. -

Castelfranco, 19 maggio 2015 -

E' possibile ridisegnare una politica più "giusta" nell'individuazione delle tariffe per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, in particolare nelle aree industriali? Per rispondere a questo interrogativo la CNA di Castelfranco Emilia ha organizzato un incontro che, in collaborazione con le Amministrazioni locali di Castelfranco e San Cesario e il gestore del servizio, vuole proporre una nuova metodologia di raccolta dei rifiuti.

Nel corso dell'iniziativa - in programma domani, mercoledì 20 maggio alle 20.30 presso la Sala Gabriella degli Esposti, presso la biblioteca comunale, in piazza Liberazione 5, a Castelfranco – verrà, infatti, presentato un progetto che prevede una raccolta porta a porta il cui obiettivo è di contribuire da un lato a incrementare la differenziazione dei rifiuti e un loro corretto smaltimento (oggi solo l'11,4% dei rifiuti non è differenziabile), con i relativi benefici ambientali, dall'altro a definire una tariffa "puntuale" dei rifiuti prodotti in ciascuna attività, arrivando così a tariffe coerenti con l'effettiva produzione questi ultimi.

L'efficacia di questi sistemi, peraltro, è testimoniata dalle esperienze positive maturate in latri territorio, ad esempio, Imola, Rimini, Ferrara.
Di tutto questo si parlerà nel corso dell'incontro cui parteciperanno Lena Ferrari (presidente CNA dell'Area Nord Est), Andrea Tosi (Responsabile delle Politiche Economiche dell'Associazione modenese), il sindaco di Castelfranco Stefano Reggianini e gli assessori Massimiliano Vigarani e Leonardo Pastore, e, in rappresentanza dei Servizi Ambientali di Hera Alberto Santini, Luca Sitta e Fabia Ferrioli.

"I temi dell'incontro – sottolinea Lena Ferrari sono importanti e ampi. Coinvolgono, ad esempio, anche i recenti pronunciamenti del Ministero dell'Economia e della Finanza sulla non tassabilità, rispetto allo smaltimento dei rifiuti, delle aree dove avviene la produzione aziendale. Insomma, una serata utile a capire le implicazioni di una delle tassazioni più complicate e che, negli ultimi anni, hanno subito probabilmente gli aumenti più rilevanti".
La serata è aperta al pubblico.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA MO)

Il piccolo è stato ricoverato e sottoposto agli esami. Immediatamente attivate le procedure a tutela della salute delle persone entrate in contatto con il bambino. -

Modena, 8 aprile 2015 -

L'Ausl di Modena informa che sono stabili le condizioni di salute di un bambino ricoverato al Policlinico di Modena per un caso di sospetta meningite. Il piccolo, che frequenta una scuola a Gaggio di Piano, una frazione di Castelfranco Emilia, è stato ricoverato presso la struttura di via del Pozzo e sottoposto agli esami necessari per accertare le possibili cause eziologiche e alle terapie del caso.

Trattandosi di un caso di sospetta meningite, è stato attivato il protocollo previsto per la tutela della salute delle persone che sono entrate in contatto con il bambino. Il Servizio Igiene Pubblica e la Pediatria di Comunità dell'Azienda USL di Modena si sono attivati immediatamente per la ricerca dei possibili contatti a rischio per offrire loro la possibilità di effettuare la profilassi antibiotica. In particolare, sono stati individuati i contatti a rischio nell'ambito scolastico, sono state informate le relative famiglie e il personale.

Pubblicato in Cronaca Modena

Le banche, per le imprese, predisporranno idonee linee di credito per consentire l'anticipazione delle somme ai beneficiari di contributo. Il presidente Bonaccini: "Le risorse ci sono e questa opportunità, attesa dalle imprese, consente di accelerare la ripresa e la competitività del tessuto produttivo" -

Parma, 26 marzo 2015 –

Le banche potranno anticipare le risorse alle imprese beneficiarie del contributo che hanno subito danni a causa dell'alluvione e delle trombe d'aria verificatesi in territori già colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012. È questo quanto previsto dall'Accordo sottoscritto ieri dal presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, dal presidente della Provincia di Modena Giancarlo Muzzarelli e dagli istituti bancari che sono disponibili a predisporre idonee linee di credito per consentire l'anticipazione delle somme ai beneficiari di contributo alle imprese danneggiate dagli eventi alluvionali verificatisi tra il 17 ed il 19 gennaio 2014 nonché le trombe d'aria del 3 maggio 2013 e quella del 30 aprile 2014.

Le anticipazioni sono destinate alle imprese per la riparazione, il ripristino, la ricostruzione di immobili a uso produttivo e degli impianti e strutture produttive agricole, per la riparazione e il riacquisto di beni mobili strumentali all'attività, di beni mobili registrati e per la ricostituzione delle scorte e dei prodotti.

«Con questo provvedimento - ha sottolineato il presidente della Regione Stefano Bonaccini - prosegue, e sarà ulteriormente rafforzato, il lavoro per riportare le aree colpite alle normali condizioni produttive delle imprese. Oltre alle risorse per i risarcimenti dei danni causati da un'alluvione, c'è anche questa opportunità delle anticipazioni del credito: ora occorre accelerare per rafforzare ulteriormente lo sviluppo delle imprese per renderle ancora più competitive nel mondo».

Il presidente della Provincia di Modena Gian Carlo Muzzarelli ha aggiunto che «Quello firmato oggi è un accordo molto importante per le nostre imprese, perché la disponibilità della liquidità è essenziale per potere rialzarsi e tornare produttive. Si mette a punto quindi un tassello chiave per il nostro territorio, che è unito, con un messaggio positivo, quello delle istituzioni che sono a fianco di chi lavora e fa impresa».
L'obiettivo dell'Accordo è favorire le imprese beneficiarie di contributi (Ordinanza 6/2014) – di cui la Provincia di Modena è ente delegato all'istruttoria - non in grado di anticipare le somme necessarie alla liquidazione dei documenti di spesa prima dell'erogazione del contributo stesso. Gli Istituti di Credito - ai quali resta l'esclusiva competenza della valutazione del merito creditizio del richiedente – predisporranno idonee linee di credito per consentire l'anticipazione delle somme a copertura delle spese relative ai danni subiti così come autorizzate dal Commissario Delegato ed in attesa dell'erogazione del contributo concesso.

Il Commissario Delegato, sulla base delle procedure previste dalle ordinanze è disponibile ad accettare il "mandato irrevocabile per l'incasso" inviato dai beneficiari a favore delle banche finanziatrici: l'ordinativo di pagamento a favore dei soggetti beneficiari verrà accreditato all'Istituto di Credito indicato nel mandato irrevocabile per l'incasso.

Nel dettaglio i Comuni colpiti sono: Bastiglia, Bomporto, Camposanto, Castelfranco Emilia, Finale Emilia, Medolla, Mirandola, Modena (località di San Matteo, La Rocca, Albareto e Navicello), San Felice sul Panaro e San Prospero nel modenese; Argelato, Bentivoglio, San Giorgio di Piano, San Pietro in Casale e Sala Bolognese per la provincia di Bologna.

Modalità e iter dell'anticipazione

Il Commissario Delegato emana il decreto di concessione del contributo che viene trasmesso al beneficiario che si dovrà presentare alla banca per chiedere l'anticipo di entità non superiore all'ammontare del contributo consegnando copia del decreto di concessione del Commissario Delegato e rilasciando una autodichiarazione che il pagamento riguarda spese sostenute per il ripristino dei danni come previsto dalle apposite ordinanze. La Banca, qualora venga deliberato l'affidamento, apre un conto corrente dedicato a nome del beneficiario, gli fa sottoscrivere il mandato irrevocabile per l'incasso e provvede a darne comunicazione sia al Commissario Delegato sia alla Provincia di Modena. Successivamente il beneficiario presenta alla banca le fatture, o parte delle stesse (Sal) e quest'ultima, entro il limite massimo dell'importo del contributo autorizzato, effettua, a richiesta, il pagamento a favore dei fornitori per quietanzare le fatture.
Attraverso la piattaforma informatica Sfinge avverrà l'istruttoria della pratica del beneficiario del contributo: al termine dell'iter il Commissario Delegato emana il decreto di liquidazione e procede ad emettere l'ordinativo di pagamento a favore dei soggetti beneficiari, che verrà accreditato all'Istituto di Credito indicato nel mandato irrevocabile per l'incasso. La Banca, una volta incassato l'intero contributo, provvede ad estinguere l'anticipazione concessa. Gli interessi, ed eventuali spese e commissioni, saranno dovuti dal beneficiario con periodicità trimestrale.

(Fonte: ufficio stampa Regione Emilia Romagna)

Sabato, 21 Marzo 2015 10:10

UniCredit, filiale 2.0 a Castelfranco Emilia

Inaugurata la filiale UniCredit in via dei Martiri: quinta agenzia OPEN in Italia, che si caratterizza per innovazione tecnologica, design e marketing esperienziale per servizi alla clientela più funzionali e interattivi -

Reggio Emilia, 21 marzo 2015 –

"La banca è del cliente e deve essere adeguata alle sue esigenze" ha dichiarato Giuseppe Zanardi, Area Manager UniCredit a Modena, sintetizzando il senso della Ristrutturazione dell'Agenzia di Castelfranco Emilia. "Una ristrutturazione non solo nel layout ma nel motore con tanti investimenti a servizio dei nostri clienti per essere più pronti alle mutate esigenze: questo è il senso del nostro progetto OPEN".

Dopo Milano, Padova, Siena e Pescara, il restyling dell'agenzia di Castelfranco rappresenta una delle prime realizzazioni in Italia di un piano di investimenti destinato in tre anni a intervenire su circa 1.500 punti vendita del gruppo UniCredit in Italia. La nuova agenzia di Castelfranco Emilia in via dei Martiri mira a consolidare il rapporto di fiducia che da sempre ha con i clienti, ma anche ad essere un punto di riferimento avanzato per tutto il territorio .

"La quotidianità ci dice che i nostri clienti vogliono interagire con la banca in tutti i modi che hanno a disposizione – afferma Zanardi - ma conservando il rapporto di fiducia con il bancario. Vogliamo che l'agenzia sia percepita come un negozio e non come un ufficio per strada, il cliente deve essere servito appena entra, c'è totale trasparenza del layout e tanti elementi che vogliono segnare la fine del distacco tra banca e cliente, a cominciare dall'eliminazione del bancone. E poi c'è molta tecnologia, intesa non come canale alternativo a quello fisico banca-cliente, ma integrato: questo coniuga minori tempi di attesa, miglior servizio e anche minori costi di gestione"

'Open' prevede un'evoluzione del ruolo delle filiali che, pur continuando ad essere un pilastro del modello distributivo di UniCredit, si trasformeranno da unico punto di accesso ai servizi bancari a luogo dove avvengono le interazioni più complesse e importanti tra banca e cliente. Il tutto nell'ambito di una sempre maggiore integrazione tra tutti i canali della banca, dall'online banking ai bancomat multifunzione, dal mobile alla consulenza in "remoto" tramite contact center o video room.

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Il nuovo disegno organizzativo della rete è finalizzato ad accrescere il focus commerciale dei dipendenti attivi nelle agenzie, aumentandone la flessibilità, nell'ottica di offrire il massimo supporto consulenziale alla clientela. La tradizionale figura del cassiere evolverà verso quella di consulente che si occupa con versatilità dei bisogni di base del cliente promuovendo l'utilizzo dei canali self service e gestendo la cassa per le transazioni più complesse .Tutte le attività di controllo e amministrative, sono gestite centralmente dai ROD (Responsabile Operativo Distretto), così che tutto il personale al lavoro nelle filiali possa dedicarsi completamente al rapporto con il cliente.

L'agenzia UniCredit di via dei Martiri a Castelfranco Emilia, nella quale sono in servizio venti persone, è completamente rinnovata: dotata di un'area self service esterna, aperta 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e complessivamente offre la disponibilità di 2 bancomat evoluti che, oltre alle consuete operazioni di prelievo e a quelle di versamento di contanti e assegni, consente anche di accedere a diverse funzioni di pagamento. Gli ATM saranno inoltre più semplici da utilizzare grazie alla grafica intuitiva e alla modalità touch; oltre che più veloci grazie anche alla memorizzazione delle abitudini di utilizzo del bancomat da parte del possessore della carta, cui viene proposto nella prima schermata di scegliere con un solo click tra gli importi più frequentemente prelevati.

(Fonte: ufficio stampa UniCredit)

Mercoledì, 18 Marzo 2015 17:42

A Castelfranco Emilia ora la banca è 2.0

Inaugurata davanti ad un'autentica folla la nuova filiale Unicredit a Castelfranco Emilia. Il direttore Selmi: "Un nuovo modo di fare banca" -

- di Federico Bonati -

Modena, 18 marzo 2015 –

Finiture pregiate, design innovativo, apparati tecnologici avanzati, niente più il classico bancone ma scrivanie per un contatto diretto tra il cliente e l'operatore: tutto questo è la nuova filale di Unicredit, inaugurata a Castelfranco Emilia.

Un'autentica folla ha partecipato all'evento, a dimostrazione dell'importanza di Unicredit all'interno della comunità di Castelfranco, come afferma il direttore del distretto Gabriele Selmi: "La filiale di Castelfranco Emilia è un punto di riferimento per la città ma anche una filiale importante per l'Istituto di credito. Si tratta della quinta filiale aperta con il progetto Open in Italia, la prima in provincia di Modena". Un modo diverso di fare banca, come spiega successivamente Selmi: "Dal bancone siamo passati alle scrivanie per un contatto diretto col cliente, avremo un customer manager per indirizzare i clienti ai vari sportelli, una zona wi-fi a completa disposizione per gli smartphone e i tablet della clientela, dei chioschi interattivi, una sala per videoconferenze e il servizio self attivo ventiquattrore al giorno per versamenti e prelievi".

Grande soddisfazione è espressa anche dal sindaco Stefano Reggianini: "L'impegno preso da Unicredit due anni fa in merito agli investimenti sul territorio è stato mantenuto. Inauguriamo oggi una filiale bancaria molto più friendly nei confronti del cliente, la quale rappresenta anche un progetto pilota per tutto il sistema bancario". Il primo cittadino auspica poi che la presenza di Unicredit possa permettere la ripresa e la ripartenza di un pezzo dell'economia reale al fine di produrre ricchezza per la comunità; un concetto ripreso anche dal capo area di Unicredit Zanardi: "È importante investire in un momento del genere quando spesso si sente dire che le banche si nascondono".

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                                                        capo area di Unicredit Zanardi

A metà tra le due Torri e la Ghirlandina, Castelfranco Emilia vede oggi l'apertura di una filiale innovativa, ma che non si scosta dalla tradizione, come dimostra l'affresco all'interno della struttura o le due splendide auto d'epoca, arrivate per l'occasione all'esterno della filiale dalla pregiata collezione del Cavalier Righini.
Zanardi afferma inoltre che, il rinnovo di 1500 filiali in Italia, è un passo importante, per permettere al cliente di fruire di una banca all'avanguardia, ma "nella quale si possa sentire a casa".
Conclusa la cerimonia, brindisi corale di buon auspicio per la filiale di Unicredit di Castelfranco Emilia, una filiale 2.0 

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