Cibus Agenzia Stampa Agroalimentare: SOMMARIO Anno 19 - n° 03 19 gennaio 2020 -
Editoriale:  - Reggio Emilia: Angeli o Demoni? - Lattiero caseario. Tenue recupero di alcuni listini del Grana Padano. - Cereali e dintorni. USA e Cina nella storia, accordo sottoscritto. - Dazi, Mantovani: Ue dia seguito a lettera Bellanova - Pomodoro, Tavolo di crisi “Columbus”-

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SOMMARIO Anno 19 - n° 03 19 gennaio 2020
1.1 editoriale
Reggio Emilia: Angeli o Demoni?
3.1 lattiero caseario Lattiero caseario. Tenue recupero di alcuni listini del Grana Padano.
3.1 Bis lattiero caseario Lattiero caseari. tendenza
4.1 cereali e dintorni Cereali e dintorni. USA e Cina nella storia, accordo sottoscritto.
6.1 cereali e dintorni tendenze.
7.1 DAZI e Vini Dazi, Mantovani: Ue dia seguito a lettera Bellanova
7.2 biologico e alleanze inteRnazionali Agroalimentare bio e benessere naturale, nasce l’alleanza internazionale delle fiere b2b
8.1 ambiente e educazione  SFIDE, contest-scuole: ANBI in prima linea per la miglior conoscenza della risorsa acqua e del cibo
9.1 Pomodoro, crisi azienda Pomodoro, Tavolo di crisi “Columbus”
10.1promozioni “vino” e partners
11.1 promozioni “birra” e partners

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Sabato, 18 Gennaio 2020 11:21

100 e-bike Iren per i piccoli Comuni

Mobilità sostenibile - Anci, Progetto “Tandem. Bici in Comune”:100 e-bike Iren per i piccoli Comuni 

Il presidente Anci Decaro: “La cultura e la pratica della sostenibilità, basate sull’innovazione, sono esigenza di ogni Comune a prescindere dalla classe demografica”. Boero presidente Iren: “Aiutiamo lo sviluppo dei territori
nelle sfide di transizione energetica e nell’innovazione dei servizi”.

Coerente con la propria missione aziendale che prevede, fra l’altro, di unire sviluppo e sostenibilità in un unico valore, Iren, ha deciso di lanciare, in collaborazione con ANCI, l’Associazione Nazionale Comuni Italiani, il
“Progetto Tandem. Bici in Comune” che ha come obiettivo quello di mettere in evidenza le “buone pratiche” in materia di economia circolare, sostenibilità ambientale e mobilità alternativa realizzate, o in corso di realizzazione,
da parte dei piccoli Comuni.

In particolare, si tratta di un concorso che mette in palio 100 e-bike (2 per ciascun Comune) che andranno a premiare i Comuni sotto i 3.000 abitanti che proporranno le progettualità più innovative e capaci di incidere
positivamente sulle abitudini dei propri cittadini, ma anche dei turisti o dei visitatori occasionali, migliorandone significativamente la qualità della vita, come, ad esempio, impatto sul territorio del progetto presentato,
effettiva fruibilità dei servizi che scaturiscono dal progetto per i cittadini, riduzione dell’inquinamento atmosferico, strumenti di comunicazione e sensibilizzazione atti a promuovere l’uso della mobilità sostenibile.

Sarà possibile partecipare compilando ed inviando il form presente sul sito www.biciincomune.it sino al 31 marzo prossimo. Entro il mese di luglio, vi sarà, poi, la proclamazione dei vincitori, designati da un’apposita
Giuria tecnica composta da rappresentanti di ANCI ed Iren, oltre che da un esperto di sostenibilità ambientale.
Da sempre attenta ai territori dove opera da oltre un secolo, con il Progetto “Tandem. Bici in Comune”, Iren, con questa collaborazione con ANCI, vuole testimoniare concretamente la propria volontà di contribuire alla
crescita in particolare delle piccole realtà locali, anche in coerenza con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda Onu al 2030 e delle politiche nazionali in tema di ambiente.

Per Renato Boero, presidente di Iren, "nel 2019 Iren ha servito oltre 400 Comuni in 11 Regioni per più di 4 milioni di abitanti, pari al 7% della popolazione italiana. Sono numeri che fotografano l'importanza a livello
nazionale di un Gruppo di rilevanza sistemica sotto il profilo dimensionale ed economico.

Oggi Iren ha l'ambizione di essere un attore chiave a livello nazionale per abilitare lo sviluppo dei territori serviti aiutandoli ad affrontare le sfide di transizione energetica, di economia circolare e i nuovi scenari di innovazione nei
servizi”.

“Partecipare insieme ad Anci a questa iniziativa che premia i piccoli comuni per la loro capacità di progettare iniziative di economia sostenibile ci rende particolarmente orgogliosi. La sostenibilità è uno dei pilastri strategici
del nostro piano industriale e, con il progetto Tandem, il Gruppo contribuisce a promuovere la mobilità sostenibile anche in piccoli comuni dopo aver già lanciato con successo sui propri territori servizi di e-bike, di scooter sharing elettrico e di auto elettriche”, ha affermato l’amministratore delegato di Iren Massimiliano Bianco.

“Sono contento di lanciare una iniziativa destinata ai Comuni più piccoli. Sono convinto, infatti, che la cultura e la pratica della sostenibilità, basate sull’innovazione, siano un’esigenza di ogni comune, a prescindere dalla
classe demografica di appartenenza”, evidenzia il presidente di Anci Antonio Decaro. “Inoltre, le due biciclette elettriche che verranno riconosciute come premio, potranno essere funzionali agli spostamenti magari anche
del sindaco e dei suoi collaboratori: sappiamo bene, infatti, come non necessariamente un Comune con pochi abitanti occupi una superficie poco estesa e proprio questo complica ulteriormente la gestione amministrativa
del territorio. Solleciterò volentieri i sindaci dei Comuni più piccoli a candidarsi. E ringrazio Iren per la sensibilità e l’attenzione che ci dimostra”.

“Sono molto soddisfatto di questa prima iniziativa avviata da ANCI insieme ad IREN, che ringrazio per aver accolto sin da subito lo stimolo a coinvolgere e sensibilizzare i piccoli Comuni”, sottolinea il vicepresidente
vicario Anci Roberto Pella. “Premiare le iniziative meritevoli dei Comuni su economia circolare e sostenibilità significa dare concretezza a politiche attive per la promozione della salute e di corretti stili di vita dei cittadini e
promuovere innovazione e marketing territoriale. Tutti temi al centro dell’azione dell’Anci, specie dei Giovani Amministratori che, in occasione dell’ultima assemblea, hanno presentato il Manifesto di Olbia proprio su
questi temi.”

“E’ un progetto di grandissimo significato per le piccole comunità che a volte sembrano non interessate al tema della mobilità sostenibile come accade nei grandi centri urbani”, commenta da parte sua il delegato
Piccoli Comuni Anci e sindaco di Cerignale, Massimo Castelli. Partendo da questa iniziativa, “bisognerebbe sviluppare uno studio su politiche di mobilità in linea con le esigenze dei piccoli centri. Ma anche – si augura
Castelli – valutare le ricadute turistiche che in alcune zone periferiche può avere la costruzione di una pista ciclabile, utile volano per pensare itinerari mirati”.

Roma, 16 gennaio 2020

Anche il Consiglio provinciale di Modena, nei giorni scorsi, ha approvato all'unanimità la convenzione sul finanziamento dei costi di progettazione preliminare della Variante Sud di Rolo, che si estenderà fino a Novi, nel Modenese.

La convenzione, che a metà dicembre era stata approvata anche dal Consiglio provinciale di Reggio, prevede un concorso di 30.000 euro da parte della Provincia di Modena a favore di quella di Reggio, che in base ad un accordo di collaborazione fra i due enti ed i due Comuni si è fatta carico della progettazione dell’infrastruttura. “Il finanziamento della Variante, 10 milioni di euro per 4,5 chilometri di strada, 3,5 dei quali in territorio reggiano, è invece stato previsto da Autobrennero, su proposta delle due Province, nell'elenco degli interventi finalizzati a migliorare i collegamenti della viabilità ordinaria con l'asse autostradale, in questo caso il casello di Reggiolo-Rolo della A22 – spiega il presidente della Provincia di Reggio, Giorgio Zanni - Tale elenco ed i relativi finanziamenti, già approvati dal Cipe e pubblicati in Gazzetta Ufficiale, sono in attesa del rinnovo della concessione autostradale da parte del Ministero delle Infrastrutture, ma poter già avviare la progettazione ci permetterà, non appena ci sarà la certezza del finanziamento, di ridurre i tempi di realizzazione della Variante”.

“L’accordo con le due Province, ratificato dai rispettivi Consigli, rappresenta un importante passo in avanti verso la concretizzazione di questa importante opera al servizio del nostro territorio – commenta il sindaco di Rolo, Luca Nasi - La nuova strada è, infatti, molto attesa dai cittadini sia per l'attuale mancanza di collegamenti est-ovest sia per la possibilità di diminuire il traffico all'interno del centro abitato”.

L'ipotesi progettuale a cui sta lavorando la Provincia di Reggio Emilia prevede un nuovo tratto stradale a sud di Rolo di 1,4 chilometri che, partendo dalla Sp 4 (via Campogrande), si collegherà alle strade comunali via Rubona e via Bosco, che saranno allargate da 3,80 metri a 9,50 metri per quasi 2,2 km; il nuovo asse raggiungerà così il territorio modenese per collegarsi alla Sp 413 e alla Sp 8 a sud della zona industriale di Novi, dove sono previste due rotatorie.

 

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Sul sito web della Provincia di Parma e sulla Gazzetta Ufficiale europea. Scadenza: 4 Marzo 2020. Importo: 692 mila euro + Iva. Per partecipare occorre registrarsi sulla piattaforma SATER. Rossi:”Diamo risposta alle preoccupazioni dei cittadini, aumentando la sicurezza del ponte.”

Parma, 16 gennaio 2020 – La Provincia di Parma ha pubblicato oggi il bando di appalto per la fornitura, l’installazione e la gestione per dieci anni di un sistema di monitoraggio strutturale del ponte di Colorno - Casalmaggiore sul fiume Po.

L’importo complessivo al netto di Iva e/o di altre imposte e contributi di legge, è pari a 692.469,30 euro.
Per partecipare alla gara è indispensabile essere registrati alla piattaforma SATER, e sempre tramite SATER devono essere inoltrate tutte le richieste di chiarimenti e comunicazioni.
L’offerta deve essere collocata sul SATER entro e non oltre il termine perentorio delle ore 18 del 4 marzo 2020. Il sopralluogo è obbligatorio.

Soddisfatto il Presidente della Provincia di Parma Diego Rossi: “Con questo bando europeo, la cui predisposizione è stata particolarmente complessa, si avvia verso la realizzazione il progetto del monitoraggio strutturale continuo del ponte sul Po, e del controllo dei mezzi che vi transitano – afferma - Questo insieme di controlli darà risposta alle preoccupazioni dei cittadini e migliorerà la sicurezza del ponte. Si tratta di uno dei primi bandi di questa portata in Italia, che fornirà informazioni preziose anche ai tecnici, contribuendo ad una migliore conoscenza del comportamento nel tempo delle strutture dei manufatti.”

Il progetto del sistema di monitoraggio è stato elaborato dall'Università di Parma su incarico della Provincia di Parma e redatto dai proff. Antonio Montepara e Marcello Vanali.
Si tratta di un insieme di strumenti, omologati e del tutto innovativi, che permette di rilevare sia lo stato della struttura, sia le caratteristiche del traffico: la massa dei veicoli in transito sul ponte, la velocità e la targa, con la possibilità di collegare il tutto ad apposito impianto semaforico.
I dati rilevati potranno essere forniti alle forze di polizia per mettere a punto un sistema di controllo e sanzionatorio più efficace.

Nella foto: il Ponte sul Po di Colorno - Casalmaggiore
Il bando sul sito www.provincia.parma.it 

Dall’1 al 3 aprile 2020 debutta a veronafiere b/open, rivolta ai professionisti. Tra i membri della partnership anche bio-beurs (olanda), organic&natural products expo (sudafrica) e natexpo (francia)

Verona, 15 gennaio 2020 - Nasce The Organic Trade Fairs Alliance, una nuova alleanza a livello internazionale che unisce le fiere b2b del biologico italiane ed estere. In prima fila nel promuovere il progetto, B/Open, la manifestazione organizzata da Veronafiere (1-3 aprile 2020), insieme a Bio-Beurs (Zwolle-Olanda, 22-23 gennaio 2020), Organic&Natural Products Expo (Johannesburg-Sudafrica, 8-10 maggio 2020) e Natexpo (Lyon-Francia, 21-22 settembre 2020).
The Organic Trade Fairs Alliance è una piattaforma globale e un forum di scambio di conoscenze, che mira a fornire sostegno al settore dell’agricoltura biologica, dell’industria alimentare biologica e dei cosmetici naturali. Con un obiettivo ben definito: diffondere e supportare un modello di nutrizione e di personal care focalizzato su tutto ciò che è sano e salutare, sull’attenzione all’ambiente, al clima globale e al rispetto dei lavoratori.
«Veronafiere, attraverso B/Open, ha intercettato uno spazio di mercato rivolto al segmento b2b del mondo biologico, che risultava ancora scoperto e andava presidiato», è il commento del direttore commerciale di Veronafiere Flavio Innocenzi. «Questa alleanza internazionale, che ha mosso i suoi primi passi nel 2019 e si consoliderà nel 2020, vuole supportare il settore del biologico attraverso azioni sinergiche di promozione, in chiave professionale e mettendo a sistema le competenze e le conoscenze trasversali, acquisite dai vari partner internazionali».

B/Open, in programma a Verona dall’1 al 3 aprile 2020, è la prima fiera in Italia esclusivamente b2b, rivolta agli operatori del food certificato biologico e del natural self-care. Dalle materie prime al prodotto finito al packaging, la nuova manifestazione di Veronafiere presenta tutta la filiera, frutto di un’accurata selezione delle aziende espositrici studiata sulle esigenze dei compratori professionali. Tra le tante conferme, nell’organic food, Cereal Docks, Agricola Grains, Altalanga oltre al gruppo Specchiasol (con i marchi Larico e San Demetrio) e Chiara Cantoni, partner di Ringana, per la cosmesi naturale e il settore fitoterapico.
Patrocinata da Aiab (Associazione Italiana Agricoltura Biologica) e da Regione Veneto e supportata da Ass.O.Cert.Bio (Associazione Organismi di Certificazione del Biologico italiani), Bioagricert (Organismo di controllo e certificazione biologica), Ccpb (Consorzio Controllo Prodotti Biologici ), la rassegna si svolgerà nei padiglioni 1 e 2 di Veronafiere. Più specificatamente, nel segmento dell’alimentazione biologica saranno rappresentati anche i prodotti nutraceutici, dietetici, integratori, pet food, servizi, packaging ecologici; ingredientistica per prodotti bio, ma anche prodotti per il benessere; bellezza e cura della persona comprenderanno cosmesi, trattamenti naturali, piante officinali e derivati, prodotti per la salute e la cura della persona, servizi. B/Open sposa inoltre un format interattivo, con numerosi momenti di networking e formazione, esclusivamente dedicati a produttori, trasformatori e operatori professionali.


I NUMERI DEL SETTORE. Secondo gli ultimi dati disponibili diffusi dal Fibl (istituto di ricerca tedesco dell’agricoltura biologica) e relativi al 2017, la filiera «organic» mondiale ha raggiunto un fatturato di 92 miliardi di euro, con 70 milioni di ettari coltivati da 2,9 milioni di produttori. In Italia il comparto bio dà lavoro a 76mila aziende, sviluppa un fatturato di 3,6 miliardi di euro e rappresenta circa il 4% della spesa alimentare globale degli italiani.
Accanto al settore dell’agro-alimentare, anche il mercato della cosmesi biologica sta vivendo un periodo di crescita economica. Secondo gli ultimi dati di Cosmetica Italia, il fatturato green nel 2017 delle aziende intervistate tocca 1 miliardo di euro, pari al 9,5% del fatturato cosmetico italiano (10,9 miliardi di euro).

Giovedì, 16 Gennaio 2020 10:34

Pomodoro, Tavolo di crisi “Columbus”

Tavolo di crisi “Columbus”: tutti al lavoro per garantire la continuità aziendale. Incontro a Palazzo Giordani di tutte le parti coinvolte

Si è riunito nel pomeriggio di mercoledì 15 gennaio a Palazzo Giordani, sede della Provincia di Parma, il tavolo di crisi relativo all'azienda “Columbus”, convocato dalla Regione Emilia Romagna.

Presenti l'Assessore Regionale all'Agricoltura Simona Caselli, con tecnici regionali, il Presidente della Provincia di Parma Diego Rossi, il Capo di Gabinetto del Sindaco di Parma Francesco Cirillo, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, i delegati dei lavoratori e la proprietà dell'azienda.

L'incontro ha confermato la rilevanza produttiva e lavorativa dell'azienda, che impiega circa 300 lavoratori , tra stagionali e a tempo indeterminato, nel settore agro-alimentare a Parma. Da qui, l'impegno di tutti gli attori coinvolti, a partire dalle Istituzioni del territorio, passando per le rappresentanze sindacali, con la fattiva collaborazione della proprietà aziendale, per avviare un percorso finalizzato a garantire la continuità aziendale.

Il tavolo, coordinato dalla Regione Emilia Romagna, si è impegnato ad avviare azioni di confronto su più fronti ed a riunirsi nuovamente in tempi ristretti per condividere l'evoluzione del percorso.

 

 

#EMILIAROMAGNA2030. Best practice, giovani, digital influencer per una regione al centro dell'innovazione applicata e per un green deal dal basso e in rete.
Pecoraro Scanio: “Green Deal deve essere speranza per il futuro dell'umanità”
4a tappa del giro d'Italia di Opera2030 per diffondere in rete le “buone azioni” contro fake news e haters.

Si svolge a Bologna, lunedì 20 gennaio 2020, dalle ore 15.00, presso l’Hotel NH de la Gare (Piazza XX Settembre, 2), il 4° Open Day di Opera2030, la piattaforma nata per combattere le fake news attraverso gli strumenti innovativi messi a disposizione dal web e dai social media.

L'evento sarà aperto, tra gli altri, dai saluti di Virginio Merola, Sindaco di Bologna, Rosa Grimaldi, Prorettrice per l'Imprenditorialità dell'Università di Bologna, Alfonso Pecoraro Scanio, già Ministro dell'Ambiente e Presidente della Fondazione UniVerde, Domenico De Masi, Presidente del Comitato scientifico della Fondazione UniVerde e di Opera2030, e con un videomessaggio dall'economista americano Jeremy Rifkin, teorizzatore della Terza Rivoluzione Industriale. In rappresentanza della Regione Emilia-Romagna, interverrà l'Assessore alle Politiche Ambientali, Paola Gazzolo.

"Proprio all'indomani dell'annuncio del piano per gli investimenti sostenibili adottato dall'Unione Europea per i prossimi dieci anni, che prevede lo stanziamento di mille miliardi per l'economia verde e la lotta ai cambiamenti climatici, dobbiamo interrogarci su quali siano davvero gli obiettivi di queste risorse, che rischiano di alimentare solo uno slogan. Il Green Deal non può contenere nucleare e gas ma innovazione e speranza per un futuro davvero migliore per l'umanità, legato ai 17 Goals dell'Agenda 2030 dell'ONU" dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, promotore dell'iniziativa Opera2030, lanciata per realizzare una rete di sostegno a azioni sostenibili e partecipate sui territori.
All'evento, decine di influencer e content creator parteciperanno al lancio della campagna #NoFakeFood a difesa dell'identità territoriale dei prodotti agroalimentari, dell'ambiente e della salute dei consumatori.
L’iniziativa è promossa dalla Fondazione UniVerde e da SOS Terra Onlus, in partnership con Change.org (che riunisce oltre 9 milioni di utenti in Italia), Influgramer.com (che raduna 39 mila influencer e supera in Italia 70 milioni di follower), e l'importante realtà dell'informazione d'inchiesta del nostro Paese Fanpage.it (seguita su Facebook da oltre 8 milioni di persone), con la collaborazione di realtà come Osservatorio Giovani dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II", LifeGate, TeleAmbiente, HELPS, GreenStyle, Duegradi, Università degli Studi Link Campus University, Fondazione Homo Ex Machina, Associazione Nazionale Giovani Innovatori.

L'Open Day di Bologna sarà suddiviso in 3 sessioni di lavoro, con la partecipazione, tra gli altri, di rappresentanti dell'Associazione Nazionale Giovani Innovatori e di Italia Solare, della Coldiretti e di Coldiretti Giovani Impresa.
Durante i lavori, verranno trattati i temi dedicati alla partecipazione dei cittadini alla vita democratica del Paese attraverso gli strumenti di petizioni, campagne e leggi di iniziativa popolare, e verrà messo in luce l’attivismo civico ed ecologista di giovani startupper, innovatori e influencer digitali, insieme all’impegno di green e civic influencer, istituzioni e imprese nella strategia degli Obiettivi 2030 dell’Onu, con numerose testimonianze.
Programma dell'evento.

Interventi iniziali: Virginio Merola (Sindaco Comune di Bologna), Rosa Grimaldi (Prorettrice per l'imprenditorialità Università di Bologna), Alfonso Pecoraro Scanio (Presidente Fondazione UniVerde), Domenico De Masi (Presidente Comitato Scientifico Fondazione UniVerde e Opera2030), Mario Cucinella (Architetto e designer), Valentina Borghi (Vicepresidente regionale Coldiretti), Angelo Consoli (Direttore Ufficio Europeo di Jeremy Rifkin), Rosario Trefiletti (Presidente Centro Consumatori Italia), Pasquale Russo (Direttore generale Università degli Studi "Link Campus University").
In rappresentanza della Regione Emilia-Romagna, interverrà l'Assessore alle Politiche Ambientali, Paola Gazzolo.
Videomessaggio di Jeremy Rifkin.

I Sessione - Attivismo civico e Web contro Fake news e Haters.
Coordinano: Andrea Zagato, Marco Rimoldi (Fondatori Influgramer.com), Stephanie Brancaforte (Executive Director Change.org Italia).
II Sessione - Emilia Romagna al centro dell'innovazione applicata. Coordinano: Paola Ghedini, Renato Gabriele (ANGI Associazione Nazionale Giovani Innovatori - Eurospace), Andrea Zanotti (Consiglio Direttivo Italia Solare).
III Sessione - Ambiente, agricoltura, economia circolare: i nuovi green jobs.
Coordinano: Pinuccia Montanari (Comitato scientifico Fondazione UniVerde e Fondazione Alex Langer), Andrea Degli Espositi (Delegato Coldiretti Giovani Impresa Emilia-Romagna).

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Cerchi lavoro? Archimede Spa, Agenzia per il lavoro, propone ogni settimana delle posizioni aperte in diversi settori e con diverse mansioni.

Annunci Archimede Parma 15/01/2020

Operaio addetto alla raffineria a Parma
Si richiede diploma o Qualifica in ambito Chimico-Fisico, preferibile pregressa esperienza in ambito produttivo, disponibilità a lavorare su turni, domicilio in zona, automuniti, disponibilità immediata.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2FTU1bi

Impiegato/a back office commerciale con Inglese e Tedesco
La risorsa selezionata verrà inserita all’interno dell’ufficio commerciale estero. Si richiede ottima conoscenza lingua inglese e tedesca; disponibilità immediata; buona conoscenza dei sistemi informatici; preferibile esperienza pregressa nel ruolo.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2Tr800v

Perito tecnico informatico a Parma
La risorsa si occuperà della gestione hardware e software delle postazioni PC, dovrà intervenire in caso di problematiche o guasti e sarà il riferimento tecnico per la manutenzione e l’installazione delle apparecchiature. Verranno valutati anche profili privi di esperienza lavorativa, il titolo di studio è il requisito essenziale.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/38cNoNF

Addetto/a alla sorveglianza a Parma
Si richiede: disponibilità immediata, disponibilità a lavoro su turni, disponibilità a lavoro nei giorni festivi, domicilio in zona, Patente B, automuniti.
Info e Candidature al seguente link http://bit.ly/2NpJjxu

ENTRA NEL TEAM ARCHIMEDE
Hr Specialist a Parma
Il/La Candidato/a ideale possiede un Diploma/Laurea in discipline Umanistiche ed ha già maturato almeno una precedente esperienza professionale in ambito HR in Agenzie per il Lavoro o Studi Professionali di Ricerca e Selezione. In particolare, la risorsa che vogliamo incontrare è fortemente motivata ed appassionata al settore ed è in grado di svolgere attività quali: screening dei Curricula, conduzione in autonomia di colloqui di selezione, redazione e pubblicazione annunci di lavoro. Inoltre, è capace di rapportarsi correttamente con le aziende clienti poiché possiede ottime doti di comunicazione e di relazione. Indispensabile la buona conoscenza dei principali sistemi informatici e la disponibilità a brevi e sporadiche trasferte.
Info e Candidature al seguente link http://bit.ly/2TraI6b

Magazziniere carrellista a Parma (PR)
Si richiede: esperienza nell’utilizzo del carrello elevatore frontale e retrattile, Patentino per uso di carrelli elevatori, disponibilità a lavorare nei giorni festivi, Patente B, automuniti.
Info e Candidature al seguente link http://bit.ly/2FTtWJC

Operaio metalmeccanico macchine CNC a Parma
La risorsa si occuperà principalmente di eseguire lavorazioni e rettifiche su macchine a controllo numerico Requisiti: diploma o Qualifica in ambito meccanico, ottima conoscenza del disegno meccanico, preferibile capacità di utilizzo del tornio manuale, passione per il settore e dedizione completano il profilo
Info e Candidature al seguente link http://bit.ly/2G46zxb

Addetto/a alle pulizie civili a Parma
La persona inserita si occuperà di pulizie negli uffici e coordinerà la squadra (part time 15:00 dal Lunedì al Venerdì). Si richiede esperienza pregressa, disponibilità part time, disponibilità immediata; Auto propria.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/38cSGZA

Addetto/a al confezionamento alimentare a Montecchio Emilia (RE)
La risorsa selezionata sarà inserita all’interno della produzione aziendale e si occuperà del confezionamento di prodotti freschi. REQUISITI: - Esperienza precedente nel settore del confezionamento alimentare; - Disponibilità a lavorare su turni diurni, dal lunedì al sabato; - Disponibilità a lavoro straordinario; - Domicilio a Montecchio Emilia o in zone limitrofe. PREQUISITI PREFERENZIALI: - Attestato per la sicurezza e HACCP - Dimestichezza nel lavoro su linea - Flessibilità oraria - Buona velocità nel confezionamento
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2ZyyocY

Manovale metalmeccanico a Montecchio Emilia (RE)
La risorsa si occuperà di conduzione macchinari piegatura lamiera, carico e scarico pezzi.
Si richiede pregressa esperienza nel settore metalmeccanico, disponibilità immediata;
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2Z7S1br

Stage
HR Generalist a Montecchio Emilia (RE)
La risorsa, inserita nella filiale di riferimento, fornirà supporto ai colleghi nelle seguenti mansioni: gestione dell'intero processo di Ricerca e Selezione, gestione dei lavoratori in somministrazione; front office, attività amministrative.
Info e Candidature al seguente link http://bit.ly/2DosopO

Quality assurance a Montecchio Emilia (RE)
La risorsa inserita, si occuperà principalmente di gestire gli aspetti relativi alla qualità, alla sicurezza, alla sostenibilità dei processi e dei prodotti, tracciabilità e certificazioni.
Requisiti: esperienza pregressa di almeno un anno, disponibilità immediata;
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/3a97I45

Addetto al controllo e assicurazione qualità a Montecchio Emilia (RE)
La risorsa inserita, si occuperà principalmente di gestire gli aspetti relativi alla qualità, alla sicurezza, alla sostenibilità dei processi e dei prodotti, tracciabilità e certificazioni.
Si richiede esperienza pregressa di almeno un anno, disponibilità immediata.
Info e Candidature al seguente link http://bit.ly/2qRKXQj

Addetto/a all’assemblaggio a Montecchio Emilia (RE)
La risorsa si occuperà di assemblaggio di pezzi meccanici. Si richiede pregressa esperienza nel settore metalmeccanico; buona manualità; disponibilità immediata.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/372IyT2

 

 

 

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MANTOVANI (DIRETTORE GENERALE VERONAFIERE): DIPLOMAZIA SCONGIURI AGGUATO COMMERCIALE, UE DIA SEGUITO A LETTERA BELLANOVA PER FRANCIA È GIÀ CALAMITÀ: VENDITE NEGLI USA A NOVEMBRE -36% SU VINI FERMI
 
Verona, 14 gennaio 2020 - «Ci auguriamo che la missione del Commissario al Commercio, Phil Hogan in programma da oggi negli Stati Uniti, possa scongiurare ciò che riteniamo essere un vero e proprio agguato commerciale ai danni dell’agroalimentare italiano ed europeo. L’eventuale lista allargata espressa dal dipartimento del Commercio americano (Ustr) non sarà infatti esecutiva prima di metà di febbraio: per questo è necessario che l’Unione europea dia riscontro alle istanze contenute nella lettera della ministra alle Politiche agricole alimentari e forestali, Teresa Bellanova, recapitata nei giorni scorsi al Commissario Hogan».

Lo ha detto oggi il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani, a commento della procedura di consultazione dell’Ustr, che minaccia di allargare la lista dei prodotti a potenziale dazio aggiuntivo includendo tra gli altri anche vino, olio e pasta italiani.
«Inutile dire – ha aggiunto Mantovani - come per il comparto vino la preoccupazione sia enorme: basti pensare che, complici anche le scorte accumulate nei mesi precedenti, i vini fermi francesi sottoposti all’extra-dazio del 25% hanno registrato un calo di vendite negli Usa del 36% a valore nel solo mese di novembre rispetto alla stessa mensilità sul pari periodo 2018. Contestualmente, secondo il nostro Osservatorio Vinitaly Nomisma Wine Monitor, l’Italia ha chiuso il mese con una crescita di quasi il 10%. Ora, con la calamità delle possibili imposte aggiuntive la produzione interna non sarà in grado di soddisfare la domanda e l’Europa rischia così di perdere quote di mercato difficilmente recuperabili in futuro, a tutto vantaggio del Nuovo Mondo produttivo. Da parte nostra – ha concluso il direttore generale di Veronafiere – proseguiamo nella nostra attività di supporto del settore nel principale mercato mondiale, anche con una task force operativa in grado di ampliare del 20% la presenza di operatori statunitensi ospiti già a partire dal prossimo Vinitaly e al tempo stesso di accelerare sulle nuove frontiere commerciali di un comparto ancora troppo legato agli sbocchi tradizionali».


Secondo l’Osservatorio Vinitaly Nomisma Wine Monitor (fonte: stime su dati doganali), l’Italia nel 2019 chiuderà le vendite verso gli Usa in crescita di circa il 5%, per un corrispettivo record che sfiorerà 1,8 miliardi di euro. Si tratta di un’incidenza di quasi il 28% sull’export globale di vini made in Italy, molto più del suo competitor francese – che pur è il principale fornitore a valore -, la cui quota non arriva al 20% per effetto di una più ampia e organica scacchiera dei mercati di riferimento. Gli Stati Uniti hanno infine registrato nell’ultimo quinquennio il maggior incremento tra i 5 top mercati mondiali per il vino italiano, con un +38,6% a valore

L’esito dello studio “I contratti a tempo indeterminato prima e dopo il Jobs act”, elaborato dall’Osservatorio Statistico dei Consulenti del Lavoro su microdati CICO (Campione Integrato Comunicazioni Obbligatorie).

Roma, 14 gennaio 2020 – L’equazione tutele crescenti - licenziamento agevole appare infondata. È quanto emerge dallo studio “I contratti a tempo indeterminato prima e dopo il Jobs act”, elaborato dall’Osservatorio Statistico dei Consulenti del Lavoro utilizzando i microdati CICO (Campione Integrato Comunicazioni Obbligatorie). Secondo i dati raccolti, dunque, il contratto “a tutele crescenti” non presenta maggiore rischio di licenziamento
rispetto a quello soggetto al regime dell’art. 18, tant’è che, a 39 mesi dall’assunzione, risulta licenziato il 21,3% dei dipendenti assunti nel 2015 con il nuovo regime a fronte del 22,6% dei neoassunti con contratto tradizionale nel 2014. Il contratto a tutele crescenti, inoltre, “sopravvive” di più rispetto a quello tradizionale: sempre a 39 mesi dall’assunzione, il 39,3% dei contratti stipulati nel 2015 continuano ad essere attivi contro il 33,4% di quelli
sottoscritti in regime di articolo 18.

Se si guarda, poi, alle motivazioni dei licenziamenti, quelli per motivo economico restano la principale causa di recesso (a 39 mesi dall’assunzione risulta licenziato per tale motivo il 18,5% dei neoassunti con contratto a tutele crescenti contro il 20,6% degli assunti con contratto a tempo indeterminato tradizionale) mentre il licenziamento disciplinare continua a interessare una quota marginale di neoassunti con le tutele crescenti (2,8% contro 2,1%). L’analisi è stata condotta confrontando gli esiti occupazionali dei contratti a tempo indeterminato stipulati a partire dal 7 marzo 2015, data di entrata in vigore del regime a tutele crescenti, con gli avviamenti effettuati tra il 2011 e il 2014 e, dunque, soggetti all’art. 18 dello Statuto dei lavoratori, per un periodo pari a 39 mesi dall’attivazione ed escludendo i contratti a tutele crescenti che hanno beneficiato dell’esonero contributivo triennale previsto dalla L. n. 190/2014 che, come è noto, ha avuto un impatto estremamente significativo sulle nuove assunzioni. La tenuta di questa tipologia di contratti, infatti, è maggiore rispetto a quella dei contratti a tutele crescenti che non godono dell’agevolazione.

Considerando anche l’intervento della Corte Costituzionale, che con la sentenza n. 194/2018 ha abrogato il rigido meccanismo di calcolo delle indennità.

(in allegato il documento elaborato nella sua interezza)

Piacenza 13 gennaio 2020 - Temperature roventi durante le riunioni del Collegio dei docenti e le sedute d'esame che alla fine dello scorso anno scolastico hanno provocato malori ad almeno due persone, un fatto che nelle settimane scorse ha indotto una settantina di professori della Scuola Secondaria di 1° grado “Calvino” di Piacenza, la cui sede è in Via Boscarelli, a chiedere per tempo interventi risolutivi per l'Auditorium e per le aule interessate dagli esami. Gli insegnanti, nella speranza che la situazione si ripeta l'estate prossima, hanno inviato una specifica richiesta al Comune, in quanto proprietario dell'immobile, ma sono trascorsi oltre 2 mesi e di fronte al silenzio dell'ente in molti si sono rivolti alla Gilda degli Insegnanti, che quale contitolare della rappresentanza collettiva di categoria, ha formalizzato un esposto notificato a ciascuno degli enti preposti. 

L'atto firmato dal coordinatore Salvatore Pizzo invita Il Dirigente Scolastico a disporre tutte le misure necessarie per la tutela della salute dei dipendenti, e nelle more che si intervenga con lavori di adeguamento e/o l’installazione di impianti idonei, la Gilda suggerisce vari accorgimenti, come quella di convocare le riunioni del Collegio dei docenti in luoghi più salubri, anche diversi dalla sede scolastica, comunque nel perimetro del Comune di Piacenza (sale convegni, auditorium pubblici e/o privati, aula magna di altra istituzione ecc.). La Gilda suggerisce anche di provvedere all’acquisto con fondi dell’Istituzione scolastica di condizionatori portatili; il Comune di Piacenza di Piacenza è stato sollecitato ad intervenire urgentemente, quale proprietario dei locali ospitanti le scuole del primo ciclo, ai necessari lavori di manutenzione straordinaria e/o ordinari per sanare la situazione, inoltre ricordando che in caso di mancato intervento esistono anche delle sanzioni è stato informato il Servizio Igiene e Sicurezza Ambienti di Lavoro dell’ Ausl di Piacenza a disporre tutte le azioni di vigilanza di propria competenza. La Gilda fa sapere che in mancanza di riscontri si riserva ulteriori azioni.

Sede di Parma – Borgo delle Colonne 32 -43121 - Parma
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SEDE DI PIACENZA: Via S. Marco, 22 – 29100 Piacenza
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Editoriale:  - Il macabro strike altoatesino: un tempo erano le “stragi del sabato sera” - Lattiero caseario. Scivolone del Latte spot - Mercati chiusi lunedi 6 gennaio 2020. - Cereali e dintorni. Mercati tesi nonostante il rallentamento dei venti di guerra. - Ostriche contaminate, sale allerta UE - Cassazione: vendere le infiorescenze di cannabis sativa è illegale.-

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SOMMARIO Anno 19 - n° 02 12 gennaio 2020
1.1 editoriale
Il macabro strike altoatesino: un tempo erano le “stragi del sabato sera”
3.1 lattiero caseario Lattiero caseario. Scivolone del Latte spot - Mercati chiusi lunedi 6 gennaio 2020.
3.1 Bis lattiero caseario Lattiero caseari. tendenza
4.1 cereali e dintorni Cereali e dintorni. inizio d’anno difficile.
5.1 cereali e dintorni Cereali e dintorni. Mercati tesi nonostante il rallentamento dei venti di guerra.
6.1 cereali e dintorni tendenze.
7.1 sicurezza alimentare Ostriche contaminate, sale allerta UE
7.2 biologico emilia romagna Agricoltura e ambiente. La Regione investe oltre 9,7 milioni di euro per incentivare il biologico e tutelare la biodiversità
8.1 cannabis  Cassazione: vendere le infiorescenze di cannabis sativa è illegale.
9.1 asta record per tonno rosso Alla faccia del sushi!
10.1promozioni “vino” e partners
11.1 promozioni “birra” e partners

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Parma,10 gennaio 2020. In occasione dell'incontro di calcio Parma Calcio 1913 contro Lecce, previsto lunedì 13 gennaio, alle 20.45, sono previste le seguenti modifiche alla viabilità.

Istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata, dalle ore 8 alle ore 23, nel Parcheggio scambiatore Nord - Largo Maestà del Taglio.

Istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata, dalle ore 15 alle ore 23, lungo le seguenti strade: Via Torelli; Viale Duca Alessandro (nel tratto compreso da Piazzale Risorgimento a Via Viotti); Via Puccini; Via Pezzani; Via Scarlatti; Viale Partigiani d’Italia, da Piazzale Risorgimento alla rotatoria con viale Campanini; Via Viotti, da Via Torelli al civ.16 ambo i lati; nel parcheggio (lato Sud) compreso tra Viale S. Michele, Piazzale Risorgimento e Viale P. M. Rossi, escluso venditore ambulante autorizzato; Viale San Michele (eccetto veicoli accreditati con apposito permesso “Parma Calcio “); Viale Pier Maria Rossi, (eccetto invalidi primi tre stalli di sosta righe blu da P.le Risorgimento in direzione Piazzale Vittorio. Emanuele. II e veicoli accreditati con apposito permesso “Parma Calcio “); Via Paganini, da Via Furlotti a Viale Partigiani D’Italia; Piazzale Risorgimento.

Dalle ore 15:30, fino a cessate esigenze (per montaggio strutture temporanee a servizio della manifestazione sportiva), istituzione del divieto di circolazione veicolare nella bretella di collegamento di via Torelli con viale Partigiani d’Italia. Istituzione del divieto di circolazione veicolare in viale Partigiani d’Italia da Piazzale Risorgimento a Via Puccini (corsia Sud) fronte ingresso Curva Nord dello Stadio “E. Tardini”. Istituzione del divieto di circolazione pedonale in viale Partigiani d’Italia marciapiede lato sud fronte ingresso Curva Nord dello Stadio “E. Tardini”. I pedoni dovranno servirsi del marciapiede lato opposto.

Dalle ore 16, fino a cessate esigenze (per montaggio strutture temporanee a servizio della manifestazione sportiva), istituzione del divieto di circolazione veicolare in via Torelli, da Via Puccini a Piazzale Risorgimento, ed in Via Viotti, da Viale Duca Alessandro a Via Torelli .

Dalle ore 16:30, fino a cessate esigenze (per montaggio strutture temporanee a servizio della manifestazione sportiva), istituzione del divieto di circolazione veicolare in Via Puccini. Istituzione del divieto di circolazione veicolare in Via Massari all’intersezione con Via Torelli, con istituzione del senso unico alternato nel tratto ricompreso tra Via Montagnana e Via Torelli.

Dalle ore 18:30, fino a cessate esigenze, istituzione del divieto di circolazione veicolare, da attuarsi a richiesta del Funzionario Dirigente i servizi di Ordine Pubblico, nelle seguenti strade e piazze: Viale Martiri della Libertà; Viale Partigiani d’Italia, da rotatoria Campanini a Piazzale Risorgimento; Via Bellini, da Via Bolzoni a Viale Partigiani d’Italia; Via Puccini ; Via Pezzani; Via Scarlatti; Via Torelli; Via Viotti, da Via Torelli a Via Duca Alessandro; Viale Duca Alessandro, da Piazzale Risorgimento a Via Viotti; Via Pelacani, da Via Melegari a Via Racagni; Viale Rimembranze; Via Vitali; Via Smeraldi; Via Nervesa; Via Racagni, da Stradone Martiri Libertà a Via Melegari; Viale San Michele; Piazzale Risorgimento; Viale Pier Maria Rossi, da Viale Campanini a P.le Vittorio Emanuele II; Via Paganini, da Via Furlotti a Viale Partigiani D’Italia.

Dal provvedimento di divieto di circolazione sono esclusi i residenti che esibiscono “pass di cortesia”, rilasciato dalla Società Parma Calcio in accordo con il Comune di Parma o un documento d’identità (fatto salvo quanto disposto dal Funzionario Dirigente i servizi di Ordine Pubblico), fatta eccezione per Via Torelli il cui transito è consentito ai soli residenti titolari di posto auto interno - i veicoli delle Forze di Polizia e di pubblica assistenza e di soccorso, i mezzi Azienda TEP SpA destinati al trasporto dei tifosi locali, i taxi, i velocipedi, i ciclomotori, i pullman dei giocatori delle due Società calcistiche interessate alla manifestazione sportiva, i veicoli accreditati dalla Società Parma Calcio 1913 con apposito permesso diretti ai posti auto dedicati in Viale Pier Maria Rossi e Viale San Michele (totale 20 stalli riservati) e i veicoli con autorizzazione cat. invalidi nazionale.

Istituzione del divieto di circolazione anche pedonale dalle ore 18:30, per i tifosi locali in: Via Torelli (nel tratto compreso tra da P.le Risorgimento all’intersezione con Via Anna Frank); Via Viotti (tra Via Torelli e Via Duca Alessandro); Via Massari (nel tratto compreso tra Via Montagnana e Via Torelli eccetto residenti).

Istituzione del divieto di circolazione anche pedonale, dalle ore 18:30 per i tifosi ospiti in: Via Duca Alessandro (nel tratto compreso tra P.le Risorgimento e Via Viotti).

Dalle ore 19:00 alle ore 23:00 : istituzione di area di sosta riservata ai veicoli che espongono l’autorizzazione invalidi nazionale in Via Puccini (nel tratto compreso tra Viale Partigiani d’Italia e Via Bandini).

Dalle ore 15:00 alle ore 23:00: Destituzione della corsia preferenziale di strada Zarotto e contestuale disattivazione del sistema elettronico di rilevamento dei transiti.

Dalle ore 18:00 fino a cessate esigenze.

Rotatoria ad intersezione Casello A1, Via S.Leonardo, Viale Europa Istituzione del divieto di circolazione tra le uscite di Via Colorno e ingresso Casello autostrada A1 e contestuale obbligo dei veicoli che percorrono, di uscita su ramo di immissione in Via Colorno SP343 R.
I veicoli giunti in rotatoria A1/Viale Europa, diretti in autostrada, proseguiranno verso Via Colorno, rotatoria Via Versailles, invertiranno la marcia in direzione Sud, percorreranno carreggiata Ovest di Via Colorno per poi deviare su bretella di collegamento con casello autostradale.

Via Colorno – carreggiata Ovest – Istituzione del divieto di circolazione sulla bretella di collegamento con rotatoria ad intersezione Casello A1, Via S. Leonardo, Viale Europa.

Via Casello Poldi: Istituzione del senso unico di marcia con direzione da Sud a Nord

I provvedimenti di cui alla presente ordinanza possono essere suscettibili di variazioni temporali e di modifiche all’estensione/localizzazione sulla base delle disposizioni dei Responsabili i Servizi di Ordine Pubblico – unitamente ai soggetti individuati dall’art. 12 del Codice della Strada – in particolare relativamente alla progressiva riapertura delle strade a seguito del termine effettivo della manifestazione.

Sabato, 11 Gennaio 2020 16:35

Senso unico alternato e limite dei 30 km/h

Reggio Emilia 11 gennaio 2020 - La Provincia di Reggio Emilia informa che da lunedì prossimo, 13 gennaio, in un tratto di circa mezzo chilometro della Sp 486R, nei pressi di via Stradone Secchia in comune di Castellarano, si viaggerà a senso unico alternato regolato da movieri con limitazione della velocità a 30 km/ora. I provvedimenti sono stati adottati per consentire lo svolgimento in sicurezza di un intervento di taglio di piante prospicienti la sede stradale, ormai pericolose. Rimarranno in vigore fino al termine dei lavori affidati, nell’ambito dell’Accordo quadro per gli interventi di messa in sicurezza delle strade provinciali con servizio di pronto intervento Reparto Sud, al Consorzio Corma di Castelnovo Monti.
Per info in tempo reale sulla viabilità e in caso di eventuali emergenze consultare il profilo Twitter della Provincia di Reggio Emilia @ProvinciadiRE.

Parma, 10 gennaio 2020. In vista della passeggiata inaugurale per Parma Capitale Italiana della Cultura 2020 di sabato 11 gennaio e della cerimonia istituzionale di domenica 12 al Teatro Regio, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sono previste le seguenti modifiche alla viabilità.

Il giorno 11/01/2020, dalle 10:00 alle 18:00, istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata ambo i lati lungo i seguenti tratti stradali: Piazzale Santa Croce – porzione Nord, area di parcheggio ricompresa tra via Kennedy e viale Pasini.

Dalle 14:00 alle 20:00 istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata ambo i lati lungo i seguenti tratti stradali: strada D’Azeglio, via Kennedy, da Piazzale S. Croce a 20mt in direzione Est, strada D’Azeglio, piazzale Corridoni (stalli c/s), strada Mazzini.
L’area riservata alla sosta TAXI in strada Mazzini sarà spostata in viale Toschi e strada alla Pilotta.
In viale Toschi lato Ovest, tratto compreso tra Viale IV Novembre e Ponte Verdi, Istituzione del divieto di fermata eccetto taxi.
In viale Toschi – lato Est: istituzione del divieto di sosta 0-24 eccetto Taxi.
Dalle 16:00 alle 19:00, e comunque fino a cessate esigenze, istituzione del divieto di circolazione per tutti i veicoli eccetto mezzi di soccorso ed emergenza per i seguenti tratti stradali: strada D’Azeglio, piazzale Corridoni, ponte di Mezzo, strada Mazzini, piazza Garibaldi.

Istituzione del senso unico alternato con precedenza secondo il senso di marcia già esistente per i seguenti tratti stradali: vicolo Leon D’oro; piazzale S.Vitale, via Cardinal Ferrari, borgo XX Marzo (da strada Della Repubblica a borgo Leon d’Oro), borgo Bruno Longhi (da strada Della Repubblica a borgo Leon d’Oro), borgo Giacomo Tommasini (da strada Della Repubblica a borgo S. Chiara), vicolo Cervi, borgo S.Vitale.
Tutte le sottoelencate strade funzioneranno a senso unico alternato: strada Bixio – da Strada Costituente a Piazzale Corridoni), borgo Fornovo, borgo Parente, borgo Catena, guasti di S.Cecilia, piazzale Bertozzi, borgo Poi, borgo Marodolo, borgo Fiore, borgo Galaverna, strada Inzani, borgo Cocconi, via dei Farnese (da borgo delle Grazie a strada D’Azeglio).
In strada Della Repubblica (da Strada Cairoli a borgo San Vitale/Borgo San Ambrogio) istituzione del doppio senso di circolazione riservato ai residenti.
Sarà consentito l’accesso ai mezzi di soccorso ed emergenza.
L’Azienda TEP SpA provvederà alla deviazione dei bus interessati, dando opportuna comunicazione dei percorsi alternativi delle linee di trasporto pubblico locale alla cittadinanza.

Destituzione della corsia preferenziale di Viale Toscanini, Strada Bixio, Strada D’Azeglio, Strada Garibaldi e contestuale disattivazione del sistema elettronico di rilevamento dei transiti.
Destituzione dell’isola ambientale di Borgo Tommasini e Via Sauro e contestuale disattivazione del sistema elettronico di rilevamento dei transiti.

Dalle ore 15:00 del 11/01/2020 alle ore 24:00 del 12/01/2020verrà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata ambo i lati H 24 e il divieto di circolazione lungo i seguenti tratti stradali: piazzale Paer su tutto il piazzale, piazzale Barezzi su tutto il piazzale, via Carducci (da piazzale Barezzi a piazzale Paer).

Il giorno 12/01/2020, dalle 07:00 alle 20:00, in strada Della Repubblica (dal civ.23 al civ.33), in via Dante Lato Nord istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata eccetto accreditati.
Destituzione rastrelliere portabiciclette sul lato Ovest della Porzione Nord di Piazza Garibaldi (lato “BNL”) e contestuale istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata per velocipedi.

Dalle ore 16:00 alle ore 18:30, in borgo A. Mazza, istituzione del divieto di circolazione all’intersezione on Strada Garibaldi e istituzione del senso unico alternato nel restante tratto.
In strada Cavour (da via Mameli a Piazza Garibaldi) istituzione del divieto di circolazione.
Destituzione della corsia preferenziale di strada Garibaldi e contestuale disattivazione del sistema elettronico di rilevamento dei transiti dalle ore 15:00 alle ore 24:00 del 12/01/2020.

L’Azienda Tep SpA provvederà alla deviazione dei bus interessati, dando opportuna comunicazione dei percorsi alternativi delle linee di trasporto pubblico locale alla cittadinanza.
I provvedimenti di cui alla presente ordinanza possono essere suscettibili di variazioni temporali e di modifiche all’estensione/localizzazione sulla base delle disposizioni dei soggetti individuati dall’art. 12 del Codice della Strada – in particolare relativamente alla progressiva riapertura delle strade a seguito del termine effettivo della manifestazione.

Agricoltura e ambiente. La Regione investe oltre 9,7 milioni di euro per incentivare il biologico e tutelare la biodiversità
Via libera a quattro nuovi bandi con incentivi per favorire l'adesione delle aziende singole e associate al bio e gli interventi di conservazione degli elementi caratteristici del paesaggio agrario come siepi, boschetti, maceri e laghetti

Bologna - Oltre 9,7 milioni di euro per dare una spinta al biologico in Emilia-Romagna e al tempo stesso promuovere lo sviluppo di un’agricoltura attenta alla salvaguardia dell’ambiente e alla tutela della biodiversità. È la dotazione finanziaria complessiva di quattro bandi approvati dalla Regione che danno continuità agli interventi di sostegno previsti dalle Misure 10 “Agroambiente” e 11 “Agricoltura biologica” del Programma regionale di sviluppo rurale (Psr) 2014-2020. 

Le misure mettono a disposizione delle aziende agricole - sia in forma individuale che associata, incluse le cooperative - un pacchetto di risorse per favorire, attraverso l’erogazione di contributi economici parametrati alla superficie interessata, l’ulteriore espansione sul territorio regionale delle coltivazioni e degli allevamenti bio e, più in generale, un’agricoltura più ecosostenibile e all’insegna della qualità delle produzioni.  
Per tutti e quattro i bandi gli impegni di durata pluriennale - 5, 10 e 20 anni a seconda dei casi - sottoscritti dalle imprese agricole decorrono dal 1^ gennaio 2020, mentre la presentazione delle domande di aiuto (già possibile a partire dal 7 gennaio) dovrà avvenire entro il 28 febbraio prossimo, secondo le modalità indicate sul sito dell’Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura (https://agrea.regione.emilia-romagna.it/).
 
Cosa prevedono i due bandi per il bio
La quota più significativa di risorse, quasi 5,75 milioni di euro all’anno in totale per due bandi, è finalizzata a favorire l’ulteriore diffusione del biologico attraverso la concessione di premi ad ettaro per cinque anni per incentivare nel primo caso il passaggio delle aziende ai metodi e alle pratiche dell’agricoltura bio e, nel secondo caso, il mantenimento delle superfici già convertite al biologico.
Grazie ad una recente modifica del Psr che ha consentito di recuperare risorse aggiuntive per 3,7 milioni di euro, i fondi disponibili per la conversione ammontano a quasi 3,8 milioni di euro all’anno. Il budget per il mantenimento sfiora invece quota 2 milioni di euro sempre all’anno.  Gli aiuti variano da 150 a 791 euro all’ettaro all’anno secondo il tipo di colture per favorire la conversione e da 90 a 668 euro, sempre all’ettaro all’anno, per il mantenimento.
Attualmente in Emilia-Romagna le superfici a biologico finanziate attraverso la misura 11 del Psr ammontano a 116 mila ettari, su un totale regionale di oltre 156 mila ettari, pari a più del 15% dell’intera Superficie agricola utilizzata (Sau) da Piacenza a Rimini. Con il bando 2020 si potranno nuovamente finanziare le superfici impegnate con l’ultimo avviso scaduto a fine 2018 e le nuove adesioni.
L’obiettivo è dare un ulteriore colpo d’acceleratore in direzione di un’agricoltura attenta alla nuova domanda di cibi buoni e sani che viene dai consumatori e alle esigenze di una maggiore tutela dell’ambiente, anche nell’ottica della riduzione delle emissioni responsabili dei cambiamenti climatici in atto. In Emilia-Romagna le superfici coltivate bio sono aumentate del 75% rispetto al 2014 (67 mila ettari in più), mentre le aziende sono cresciute di quasi il 70%.
Ciò grazie alle risorse fin qui investite dalla Regione nell’attuale programmazione 2014-2020: risorse che sfiorano complessivamente quota 140 milioni di euro (di cui 16,8 di risorse aggiuntive regionali). A queste risorse vanno aggiunte quelle relativeagli incentivi alla formazione, all’insediamento dei giovani, ai progetti di innovazione e agli investimenti per l’ammodernamento strutturale delle aziende. Per tutti questi interventi le aziende bio godono infatti di una priorità nelle graduatorie dei bandi regionali. 



Gli altri due bandi per promuovere la biodiversità   
Gli altri due bandi si inquadrano invece nelle cosiddette politiche agroambientali per tutelare e promuovere la biodiversità, soprattutto nelle zone di pianura. Stiamo parlando della misura 10.1.9 del Psr “Gestione dei collegamenti ecologici dei siti Natura 2000 e conservazione di spazi naturali e seminaturali del paesaggio agrario”, che finanzia con poco più di 1 milione di euro all’anno gli interventi finalizzati alla conservazione di elementi caratteristici del territorio agricolo come siepi, boschetti, maceri, risorgive e laghetti.

Gli agricoltori che per un periodo di dieci anni si impegnano in questo senso potranno beneficiare di un contributo a superficie. Attualmente sono 838 le aziende agricole che hanno aderito a questa misura, per una superficie complessiva di quasi 2.500 ettari. Dall’inizio dell’attuale ciclo di programmazione ad oggi le risorse messe a disposizione sfiorano quota 9 milioni di euro, di cui 1,3 milioni di risorse regionali aggiuntive.
Infine, il quarto e ultimo bando stanzia quasi 3 milioni di euro all’anno per il “ritiro dei seminativi dalla produzione per 20 anni per scopi ambientali e la gestione dei collegamenti ecologici dei siti Natura 2000” (Misura 10.1.10) per finanziare la creazione di prati umidi e macchie arbustive al posto dei campi coltivati. Per questo intervento sono attualmente in corso 280 progetti, su una superficie complessiva di circa 5.600 ettari.  Le risorse investite nella programmazione 2014-2020 superano i 30 milioni di euro, di cui 13,6 milioni di fondi regionali aggiuntivi./G.Ma                  
             

Tutte le notizie su www.regione.emilia-romagna.it 

Dal 2 gennaio ha assunto la direzione del fondo mutualistico nazionale di Legacoop. Approvata la nuova organizzazione interna di Legacoop Bologna: le deleghe del direttore in capo al presidente dell'associazione. La presidente Ghedini: Simone rimane un punto di riferimento per il movimento, con un incarico strategico per l'innovazione cooperativa.

Bologna, 8 gennaio 2020 - Simone Gamberini, dal 2 gennaio 2020, ha assunto l'incarico di direttore generale di Coopfond, fondo mutualistico di Legacoop, e ha rassegnato le sue dimissioni da direttore di Legacoop Bologna, incarico che aveva assunto agli inizi del 2015. Gamberini ha preso il posto di Aldo Soldi, che ha raggiunto i requisiti per la pensione.

"Desidero ringraziare Simone Gamberini per il lavoro svolto in questi cinque anni con la competenza e la passione che hanno sempre contraddistinto la sua vita professionale - ha dichiarato Rita Ghedini, presidente di Legacoop Bologna - Simone rimane un riferimento prezioso per il movimento, assumendo un incarico strategico per lo sviluppo e l'innovazione dell'imprenditoria cooperativa".

Le deleghe di Simone Gamberini sono state assunte dalla presidente Rita Ghedini e saranno gestite in collaborazione con le colleghe e i colleghi dello staff operativo. La direzione di Legacoop Bologna ha già approvato la proposta di riorganizzazione interna dell'associazione.

Simone Gamberini, 46 anni, è stato sindaco di Casalecchio di Reno dal 2004 al 2014 e coordinatore provinciale dell'Anci. Dal 2008 è presidente dell'Istituto Ramazzini.

Coopfond è la società che gestisce il fondo mutualistico per la promozione cooperativa, alimentato dal 3% degli utili di tutte le cooperative associate a Legacoop. Nel 2019, il fondo ha impegnato circa 51 milioni di euro in operazioni tese alla salvaguardia di imprese cooperative e posti di lavoro, workers buyout, sviluppo cooperativo, supporto alla logistica e consolidamento patrimoniale.

Venerdì, 10 Gennaio 2020 06:46

Limite dei 30 km/h sul ponte della Cavriana

Reggio Emilia 9 gennaio 2020 - La Provincia di Reggio Emilia informa che da oggi il ponte della Sp 486R di Montefiorino, in località Cavriana di Castellarano, sarà percorribile con limite di velocità a 30 km/h. Il provvedimento - adottato a scopo cautelativo in attesa di ulteriori approfondimenti su alcune piccole fessurazioni riscontrate sulle murature in calcestruzzo di entrambe le spalle nel corso dei sopralluoghi periodici da parte della Provincia – permetterà di continuare a garantire la percorribilità in sicurezza del ponte.

Giudizio positivo sull’operato della giunta uscente, dialogo con tutte le forze politiche Un futuro all’insegna della continuità e dell’innovazione.

Giudizio positivo sull’operato della giunta uscente che, tuttavia, non eluda il confronto sulle criticità; la richiesta, rivolta a chiunque prevalga nel confronto elettorale, di dare continuità alle politiche regionali, in particolare a quel metodo di confronto tra tutti i corpi intermedi e la Regione che ha caratterizzato la scorsa legislatura e che ha consentito di affrontare con più vigore ed efficacia gli effetti negativi della crisi economica: sono queste, in sintesi, le valutazioni in merito alle prossime elezioni regionali espresse questa mattina in un incontro con la stampa dal presidente e dai co-presidenti di Alleanza delle cooperative italiane dell’Emilia-Romagna, Massimo Mota, Francesco Milza, Giovanni Monti.

La cooperazione, ha elaborato nel dettaglio una serie di proposte per ogni ambito di azione della Regione da sottoporre a chi si candida alla guida dell’Emilia-Romagna.
«Innanzitutto invitiamo i soci e le socie a votare – ha esordito Massimo Mota –. La partecipazione fa parte dei fondamenti della cooperazione e della vita democratica, uno degli strumenti attraverso i quali una comunità esprime la propria volontà di stare insieme, pur nella diversità degli orientamenti politici, unita nei valori definiti dalla Costituzione. Una partecipazione tanto più importante in quanto la prossima legislatura sarà impegnativa: le tensioni internazionali che si esprimono su tanti fronti, dai dazi alla situazione in Nord Africa e in Medio Oriente, avranno riflessi importanti anche sull’economia regionale e dobbiamo essere uniti per affrontarle al meglio».


«Non diamo indicazioni di voto – ha ricordato Giovanni Monti –: la cooperazione è autonoma e dialoga con tutte le forze politiche sulla base dei propri contenuti e delle proprie proposte e dialogheremo con chiunque governerà. Diamo un giudizio positivo sull’operato della Regione in anni molto difficili, sia per avere mantenuto e rafforzato il welfare regionale, sia per la scelta di condividere con le forze sociali e imprenditoriali gli orientamenti di fondo delle politiche economiche. Esistono delle criticità che vanno affrontate, a partire dal tema dell’invecchiamento della popolazione che richiede risposte nuove. Nella prossima legislatura, oltre all’incremento dell’occupazione, va data priorità al tema della qualità del lavoro e alla necessità di garantire stabilità e salari più alti».


Nel corso della crisi le cooperative hanno continuato a investire, difendendo il lavoro, il reddito dei soci e il potere d’acquisto delle famiglie; sono cresciute in termini di occupazione: +27.390 addetti dal 2008 al 2019, una crescita del 12,5% nettamente superiore al 3,5% registrato dal totale delle imprese regionali e contribuiamo al PIL per circa il 10% del totale regionale. Ma la crescita potrebbe rallentare e occorre dare continuità, rafforzandole e innovandole, alle politiche che hanno consentito all’Emilia-Romagna di affrontare positivamente la crisi.


«Dobbiamo rimanere legati alla prospettiva della costruzione della casa comune europea – ha sottolineato Francesco Milza –. Fuori dal contesto continentale l’Italia e l’Emilia-Romagna non avrebbero la forza sufficiente per affrontare le sfide globali. Serve una Europa più forte, che parli con una voce sola, che si impegni di più per combattere le ingiustizie e le disuguaglianze anche attraverso una energica politica di investimenti, in particolare nella economia verde. E occorre che la Regione continui a fare sentire la propria voce nella definizione del bilancio europeo 2021-2027, soprattutto per quanto riguarda l’agroalimentare che costituisce una delle eccellenze dell’Emilia-Romagna apprezzate nel mondo».


In allegato: 1. Invito alla partecipazione al voto; 2. Le proposte della cooperazione per l’XI legislatura della Regione Emilia-Romagna
Nelle foto: Un'immagine dell'incontro stampa; I presidenti e co-presidenti dell'Alleanza delle Cooperative dell'Emilia-Romagna: da sinistra: Francesco Milza, Massimo Mota, Giovanni Monti.

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08/01/2020

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TRAINING SPECIALIST a Reggio Emilia (RE)
Archimede S.p.A. solida e strutturata azienda specializzata in gestione e sviluppo delle risorse umane e nella fornitura di servizi alle Imprese, operante a livello Nazionale ed in continua crescita sul territorio, per l’implementazione del proprio organico è alla ricerca di un/una Training Specialist.
Per la piena copertura del ruolo è necessario aver conseguito una Laurea preferibilmente in materie umanistiche e maturato esperienza pregressa in ambienti lavorativi qualificati (accreditate società di formazione e agenzie per il lavoro) nell’ambito dei quali i processi formativi rappresentavano una leva concreta per l’implementazione delle strategie di business.
Maggiori info e candidature al seguente link http://bit.ly/2M2qqle

ENTRA NEL TEAM ARCHIMEDE
Digital Marketing Specialist a Reggio Emilia (RE)
Archimede S.p.A. solida e strutturata azienda specializzata in gestione e sviluppo delle risorse umane e nella fornitura di servizi alle Imprese, operante a livello Nazionale ed in continua crescita sul territorio, per l’implementazione del proprio organico è alla ricerca di un/una Marketing Specialist.
Il profilo ideale riporta le seguenti caratteristiche: esperienza pregressa nella movimentazione e trasporto merci; patente B, in quanto il facchino si occuperà anche delle consegne presso clienti con mezzo aziendale; disponibilità al lavoro part time e per brevi periodi; disponibilità a trasferte; domicilio in zona; disponibilità immediata; automunito.
Info e candidature l seguente link http://bit.ly/2MFYcw8

AUTISTA ADDETTO ALLE CONSEGNE a Reggio Emilia (RE)
Le risorse si occuperanno consegna e trasporto medicinali presso strutture sanitarie sulle provincie dell’Emilia e della Romagna. È richiesto il possesso della patente C, CQC e carta tachigrafica, disponibilità a trasferte giornaliere e flessibilità oraria.
Info a candidature al seguente link http://bit.ly/2urD05T

ADDETTI/E ALLA VIGILANZA a Reggio Emilia (RE)
Le risorse si occuperanno delle attivita' di vigilanza diurna e notturna, del controllo degli ingressi e dell'assistenza alla clientela. Completano il profilo serieta' e affidabilità.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2QxW3UC

ADDETTA/O UFFICIO PAGHE E CONTRIBUTI a Reggio Emilia (RE)
Requisiti essenziali: pregressa esperienza presso studio professionale di commercialisti o associazioni di categoria, pregressa esperienza in elaborazione buste paga, esperienza pregressa di almeno 9/12 mesi, conoscenza del gestionale Zucchetti o Team System, buone capacità relazionali e capacità a lavorare in team, disponibilità immediata.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2T2yXHr

ADDETTI AL CONFEZIONAMENTO ALIMENTARE a Reggio Emilia (RE)
Le risorse selezionate si occuperanno di attività collegate al confezionamento alimentare e dovranno essere preferibilmente in possesso di esperienza pregressa in produzione presso aziende di piccole medie dimensioni.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2T2sLzl

IMPIEGATO/A CONTABILE DI STUDIO a Reggio Emilia (RE)
Si richiede pregressa esperienza in Studi o Associazioni; significativa esperienza nella mansione; autonomia in contabilità semplificata, dichiarazione dei redditi, chiusura bilancio. Si offre contratto part-time, assunzione diretta presso lo Studio.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2N55Mjm

ADDETTO/A ALLA SEGRETERIA a Reggio Emilia (RE)
Si richiede conseguimento del diploma di scuola superiore, esperienza nella mansione, disponibilità immediata.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2s9TWNG

IMPIEGATO/A CONTABILE/AMMINISTRATIVO/A JUNIOR a Reggio Emilia (RE)
Si richiede esperienza minima di un anno in amministrazione, preferibile provenienza da studi di commercialisti, flessibilità oraria, disponibilità immediata.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2FtykPf

ADDETTI PAGHE SENIOR a Reggio Emilia (RE)
Si richiede pluriennale e comprovata esperienza nel ruolo, flessibilità oraria, disponibilità immediata.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2T3GIgd

IMPIEGATO STUDIO NOTARILE a Reggio Emilia (RE)
Il candidato selezionato dovrà occuparsi delle attività di segreteria, della redazione di atti notarili, della gestione dell’agenda commerciale e smistamento della posta.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/39OewUH

 

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Delmet da settant’anni è il punto di riferimento per le aziende che richiedono un trattamento dell’Inox a 360°. Grazie alla sua esperienza, Delmet fornisce un servizio efficace e completo. Si occupa della progettazione e produzione di impianti automatici e manuali o in alternativa offre un servizio impeccabile, chiavi in mano, ai propri clienti e inoltre realizza una gamma completa di prodotti chimici atti pensati per il trattamento dell’acciaio, specifici per decapaggio, passivazione, elettrolucidatura, sgrassaggio e derouging.

Una visione pionieristica e una competenza specialistica
Il primo e fondamentale punto di forza di Delmet è la sua presenza sul territorio italiano dal 1949, epoca in cui nessun’altra azienda offriva una gamma di servizi legata all’elettrolucidatura dell’acciaio inossidabile. Grazie all’utilizzo di un brevetto tedesco, Delmet ha precorso i tempi offrendo per prima alle aziende italiane una soluzione professionale per il trattamento dell’acciaio.

Un ulteriore valore differenziante è dato dall’esperienza dello staff, sempre accuratamente selezionato e in grado di offrire una consulenza personalizzata alle aziende. Le competenze del team si convertono in risposte specifiche alle esigenze dei clienti.

Obiettivi ieri e oggi: il cliente al centro
La missione di Delmet è garantire la massima soddisfazione dei clienti, con un servizio completo e duraturo. L’approccio personalizzato, il dialogo e la collaborazione diretta tra staff e clienti e il servizio su misura sono fondamentali per garantire un risultato eccellente.

L’offerta dei servizi si basa sull’esperienza diretta maturata nei due stabilimenti adibiti al servizio conto terzi, in tali ambiti infatti Delmet è la prima “cliente di sé stessa”, per questo motivo gli impianti, le macchine e i prodotti chimici che offre al mercato sono il frutto di una progettazione e realizzazione meticolosa e in continua evoluzione per essere sempre aggiornata con le più recenti ed efficaci tecnologie.

“La nostra vera forza è disporre di soluzioni a 360° per tutte le esigenze di trattamento superficiale dell’acciaio.” afferma il team Delmet. “Le nostre tecnologie si evolvono continuamente per soddisfare, con efficienza, la domanda di un pubblico sempre più attento ad ottimizzare i processi, a rispettare l’ambiente e a snellire le strutture. Nel nostro DNA vi è l’innovazione: il nostro comparto di ricerca e sviluppo è sempre all’opera, nel solco della tradizione di stile e passione che hanno sempre contraddistinto la nostra azienda."

Una soluzione decisiva a un problema specifico
Delmet offre una risposta professionale alla rimozione del rouge. Attraverso l’operazione di derouging, infatti, il processo agisce sullo strato di rouge per rimuoverlo chimicamente grazie a trattamenti effettuati con sostanze sgrassanti e disossidanti.

Il cliente ha la garanzia di un impianto ripristinato e perfettamente conservato con la certezza di un intervento rapido e professionale, svolto da operatori altamente qualificati

Un’offerta eccellente per le domande più esigenti
Le grandi aziende del settore farmaceutico e alimentare trovano in Delmet un alleato vincente per assicurare lo stato di massima sterilità, obbligatoria in questi campi. Le operazioni effettuate da Delmet, infatti, risolvono e prevengono le problematiche relative alle contaminazioni causate da particelle di metallo pesante ossidate e agli attacchi micro-corrosivi sulle superfici.

In ambito nautico, l’esperienza di Delmet entra in campo per ripristinare le condizioni originarie dell’acciaio inox e garantire la massima prestazione in condizioni in cui, visto l’alto potere di corrosione dell’acqua salata, la sicurezza e l’affidabilità dei materiali sono elementi prioritari.

Tutti dettagli sui servizi proposti, le soluzioni offerte e i contatti per richiedere una consulenza sono disponibili al sito delmet.it o sulle piattaforme social.

 

Piacenza, 8 gennaio 2020 - Ieri, 7 gennaio 2020, un tecnico del Consorzio di Bonifica di Piacenza è intervenuto in diretta tv alla trasmissione Geo di Rai3.

Tema dell’intervista il progetto Life CLAW (cofinanziato dall’Unione Europea) di cui il Consorzio è partner insieme al Parco Nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano - coordinatore del progetto – l’Acquario di Genova-Costa Edutainment, l’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale, il Comune di Fontanigorda, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, il Comune di Ottone, il Parco Naturale Regionale dell’Antola, l’Università Cattolica del Sacro Cuore, l’Università degli Studi di Pavia.

Ad intervenire Chiara Gemmati, responsabile del progetto per il Consorzio di Bonifica: “Si tratta di un progetto quinquennale i cui obiettivi principali sono conservare e migliorare le popolazioni attuali del gambero A. pallipes in declino nell’area dell’Appennino nordoccidentale; contrastare la dispersione di gamberi alloctoni e la conseguente diffusione della peste dei gamberi da questi veicolata e principale causa di estinzione di specie autoctone; promuovere la conoscenza della specie e l’importanza della sua conservazione anche al fine di scoraggiare l’introduzione sconsiderata di specie alloctone invasive”.

Chiara Gemmati ha continuato parlando dei benefici portati dai gamberi autoctoni e dei pericoli creati dalle specie aliene: “I gamberi autoctoni sono una specie chiave nei corsi d’acqua in cui vivono perché preparano il cibo (dando inizio a un ciclo di vita) per altre specie che senza di loro farebbero più fatica ad alimentarsi. Sono invece le specie alloctone a essere responsabili, soprattutto nella Pianura Padana, di danni da erosione alle sponde dei canali (sia di bonifica che di irrigazione), ostruzione di griglie poste in corrispondenze di canali intubati e di impianti; occlusione di attrezzature necessarie per la gestione delle derivazioni delle acque irrigue (ad esempio paratoie)”.

A seguire, Massimo Gargano, Direttore di Anbi (Associazione Nazionale Consorzi di Tutela
Gestione Territorio e Acque Irrigue) è intervenuto parlando delle varie specie aliene presenti sul territorio nazionale, dei problemi da questi creati e dell’importanza della manutenzione dei canali.

E’ possibile rivedere l’intervista (insieme a qualche approfondimento) sul sito web: www.cbpiacenza.it. L’intera puntata di Geo, invece, è disponibile sul sito web www.raiplay.it 

 

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L’AUSER di Mirandola ringrazia sentitamente la società Bassi Gianfranco S.r.l. di Mirandola (l’amministratore delegato Michele Bassi) e il Dr. Guido Zaccarelli per la donazione effettuata nel corso del 2019 di n. 3 computer portatili e n. 2 computer tower.

Come è noto l’AUSER è un’associazione di volontariato che si occupa prevalentemente di trasporto sociale ed accompagnamento di persone anziane, disabili e comunque in difficoltà.
Gli strumenti informatici donati sono utilizzati dall’ufficio in sostituzione di computer in dotazione ormai inadeguati.
L’AUSER sta procedendo all’informatizzazione dei trasporti, alla predisposizione delle tessere, oltre alla contabilità, utilizzando programmi predisposti dall’AUSER provinciale, al fine di razionalizzare l’uso degli automezzi e delle altre risorse.

Questa donazione è veramente gradita e utile e rinnoviamo anche a nome del nostro presidente provinciale Andreana Michele un grazie di cuore a Michele Bassi e Guido Zaccarelli per la sensibilità dimostrata che ancora una volta mette in evidenza come l’attenzione verso le associazioni di volontariato può contribuire a migliorare l’intera filiera organizzativa e accrescere il valore associativo verso la nostra comunità. (G.Z.)

Cibus Agenzia Stampa Agroalimentare: SOMMARIO Anno 19 - n° 01 05 gennaio 2020 -
Editoriale:  - 2020, 20 di guerra- Lattiero caseario. Stabili i derivati del latte - Cereali e dintorni. Mercati in attività, in attesa della firma USA/CINA - Cinghiali: è allarme trichinosi. - “Agricoltura reggiana, un 2019 di luci e ombre” - sicurezza alimentare... -


SOMMARIO Anno 19 - n° 01 05 gennaio 2020

cibus_1_5gen2020_cop.jpg
1.1 editoriale
2020, 20 di guerra
3.1 lattiero caseario Lattiero caseario. Stabili i derivati del latte.
3.1 Bis lattiero caseario Lattiero caseari. tendenza
4.1 cereali e dintorni Cereali e dintorni. Mercati in attività, in attesa della firma USA/CINA
5.1 cereali e dintorni tendenze.
6.1 sicurezza sanitaria Cinghiali: è allarme trichinosi..
6.2 sicurezza alimentare Micotossine oltre i limiti, ritirato il pane grattugiato.
7.1 ambiente  Spandimenti, agricoltori in difficoltà per le promesse non mantenute della giunta regionale dell'emilia romagna
8.12019, l’agricoltura reggiana “Agricoltura reggiana, un 2019 di luci e ombre”
9.1.1promozioni “vino” e partners
10.1 promozioni “birra” e partners

 

(per seguire gli argomenti correlati clicca QUI)

(Scarica il PDF alla sezione allegati)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Oltre 30 premi offerti da aziende ed esercenti del territorio, per costruire insieme un grande #mattoncinodicuore

Ultimi giorni per partecipare alla Lotteria di Sant’Ilario, un’iniziativa ideata dalle associazioni di volontariato che hanno unito le forze per dare sostegno al Centro Oncologico di Parma e far conoscere il progetto ai cittadini in modo coinvolgente e alla portata di tutti.

C’è tempo fino a venerdì 10 Gennaio 2020 per acquistare gli ultimi biglietti ancora disponibili.

Li potete trovare presso la sede di Intercral (viale Caprera 13, Parma – dal LUN al VEN dalle 15,00 alle 18,30 – info 0521 969637) e nei bar Camst all’interno dell’Ospedale Maggiore (“La chiocciola” all’Ospedale dei Bambini, “La Piazzetta” presso il self-service, “Camst Caffè” presso la Torre Medicine).
I biglietti partono da una donazione minima di 2€ che verrà interamente destinata al progetto.

Sono oltre 30 i premi in palio offerti gratuitamente da aziende ed esercenti della provincia e comprendono - oltre al buono sconto da 1000 euro del primo premio – pacchi gastronomici, set di pentole, week viaggio, prodotti di bellezza, apparecchi medicali, degustazioni e cene in pub o ristoranti rinomati. Tra gli sponsor Complesso commerciale Campus; Illa Spa; Robin Tour – Agenzia di viaggi; Consorzio tutela del Salame di Felino IGP; Consorzio tutela della Coppa di Parma IGP; Gioielleria Oddi; Cantine Ariola; Associazione Snupi; Farmacia Montanara; Highlander Pub di Parma; Podere Cadassa di Vedole di Colorno; Caseificio Borgo del Gazzano; Molinari Caffè; Trattoria La Maestà di Ronco Campo Canneto; Jamaica Pub di Parma; Ristorante Al Vecchio Mulino di Colorno; Torrefazione Artigianale Gallo.
L’estrazione avverrà il 13 Gennaio 2020 alle ore 12 presso la Chiesa di S. Ilario in via d’Azeglio a Parma. I biglietti vincenti saranno pubblicati sul sito insiemeconteparma.it il giorno successivo all’estrazione. Un modo semplice, ma efficace, per sentirsi parte di una grande campagna di solidarietà.

Sabato, 04 Gennaio 2020 14:38

Senso unico alternato sul ponte sul Secchia

La Provincia di Reggio Emilia informa che sul ponte sul fiume Secchia lungo la Sp 108 "Castelnovo Monti-Bondolo-Carù", al confine tra i territori comunali di Castelnovo ne' Monti e Villa Minozzo, da oggi è stato istituito - per un tratto centrale di circa 110 metri - un senso unico alternato regolato a vista con limite di velocità a 30 km/h. Il provvedimento, così come il divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 33 tonnellate istituito lo scorso febbraio, è stato adottato per continuare a garantire la percorribilità in assoluta sicurezza del ponte, in attesa di reperire le risorse necessarie ad un intervento di manutenzione.

Lo studio elaborato dall’Osservatorio Statistico dei Consulenti del Lavoro analizza i dati delle aperture delle partite Iva, avvenute durante i primi 9 mesi del 2019, ed effettua una stima dei soggetti che quest’anno saranno costretti ad abbandonare il forfetario per via delle nuove restrizioni introdotte dalla legge di bilancio

Roma, 3 gennaio 2020 – Quest’anno, per effetto delle modifiche alla flat tax degli autonomi contenute nella manovra di bilancio, 10 mila lavoratori neo iscritti al regime forfetario dovranno rinunciare all’attività autonoma. Si tratta di tutti coloro che hanno aperto la partita Iva nel 2019, ma che avevano contemporaneamente un reddito da lavoro dipendente o assimilato.

La legge di bilancio per il 2020 prevede, infatti, l’introduzione di nuovi requisiti di accesso al regime forfetario, da possedere l’anno precedente all’applicazione del regime. Tra questi, il non aver percepito redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, di cui rispettivamente agli articoli 49 e 50 del TUIR, eccedenti l'importo di 30 mila euro. Tale condizione sembra, in particolare, svantaggiare i titolati di partita Iva con un’età compresa tra i 51 e i 65 anni (4.084 abbandoni) e i pensionati over 65 (3.527). A fornire questi dati è lo studio “Regime forfetario: i dati 2019 e la proiezione sul 2020”, redatto dall’Osservatorio Statistico dei Consulenti del Lavoro, realizzato in collaborazione con il Dipartimento Economia e Fiscalità del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, che ha analizzato i dati delle aperture delle partite Iva avvenute durante i primi 9 mesi del 2019, con particolare riferimento ai soggetti che hanno aderito al forfetario a seguito delle modifiche introdotte dalla manovra 2019, ed effettuato una stima dei soggetti che quest’anno saranno costretti ad abbandonare il forfetario per via delle nuove restrizioni contenute nella legge di bilancio.

L’analisi dell’Osservatorio stima che a dicembre 2019 si conterebbero 269.569 nuove iscrizioni in regime forfetario, oltre i due terzi (67,5%) del totale delle nuove iscrizioni 2019 (399.584). Facendo riferimento al nuovo regime forfetario, a fine 2019, ci sarebbero 554.902 aderenti, dati dalla somma dei 285.333 autonomi che nelle dichiarazioni Iva di aprile 2019 hanno optato per il nuovo regime forfetario e le 269.569 nuove iscrizioni che hanno aderito al regime. Il dato 2019 mostra un incremento di circa 40 mila soggetti (+11%) rispetto al 2018. Analizzando nel dettaglio le variazioni per classi di età, sono i soggetti con oltre 65 anni (+25,8% rispetto al 2018) e i lavoratori adulti (+19,7%) a trainare l’aumento annuale. Inoltre, osservando l’andamento per settore economico, si registrano aumenti consistenti nel settore dei servizi medico-sanitari (+274%) e fra le attività professionali, scientifiche e tecniche (+48%). Guardando la convenienza del nuovo regime forfetario (+40.000), l’Osservatorio Statistico dei Consulenti del Lavoro ha provato a valutare quanto di questo incremento dipenda dalla condizione di favore dovuta all’assenza della soglia, recentemente introdotta dalla finanziaria 2020, che vincola l’applicabilità del nuovo regime ad un reddito da lavoro dipendente e assimilato di 30 mila euro. Dall’analisi risulta che 10 mila lavoratori con redditi da lavoro o da pensione non avranno più convenienza quest’anno a svolgere un’attività autonoma. In particolare, desisteranno dall’arrotondare la pensione circa 3,5 mila neo iscritti over 65 e dall’incrementare i propri guadagni circa 4mila autonomi fra i 51 e 65 anni con redditi superiori ai 30 mila euro l’anno.

(In allegato il documento dell'Osservatorio)

Cerchi lavoro? Archimede Spa, Agenzia per il lavoro, propone ogni settimana delle posizioni aperte in diversi settori e con diverse mansioni.

Le posizioni aperte in ZONA BASSA reggiana e Carpi

Addetto allo stampaggio plastico a Correggio (RE)
La risorsa verrà inserita all’interno del reparto produzione e dovrà occuparsi di stampaggio e assemblaggio materie plastiche. Requisiti: - Anche senza pregressa esperienza; - Disponibilità al lavoro su turni; - Residenza in zona di lavoro o zone limitrofe; - Automunito
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2tkQobu

Programmatore JAVA a Correggio (RE)
La risorsa dovrà svolgere attività di tecnico informatico all’interno della realtà aziendale.
Requisiti: richiesta Diploma o Laurea ambito informatico, conoscenza del linguaggio JAVA, preferibile conoscenza del linguaggio RPG.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2X86HmW

Addetto al montaggio meccanico a Correggio (RE)
Il candidato verrà inserito all’interno del reparto produzione e si occuperà di assemblaggio e montaggio a in linea di vari componenti meccanici. Viene richiesta una buona lettura del disegno meccanico.
Requisiti: Esperienza pregressa nella mansione; Buona conoscenza del disegno meccanico, degli strumenti di misura e d’officina; Residenza in zona di lavoro o limitrofe; Automunito.
Si offre contratto a tempo determinato con possibilità di proroga.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2SLzaik

Addetto al controllo qualità a Correggio (RE)
La risorsa verrà inserita nel reparto produzione e si occuperà di controlli dimensionali.
Requisiti: Preferibile pregressa esperienza nella mansione; Diploma di maturità tecnico o professionale; Proattività; Disponibilità al lavoro su 3 turni; Automunito; Residenza in zona di lavoro
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2rQYBUw

Attrezzista pressofusione a Carpi (MO)
Il candidato verrà inserito all’interno del reparto di lavorazione dei metalli e si dovrà occupare dell’attrezzaggio, cambio stampi e avvio delle presse atte alla lavorazione e alla fusione dei metalli.
Requisiti: Precedente esperienza nella mansione, preferibilmente nell’utilizzo di presse Engel, Sandretto, Negri Bossi e Arburg; Conoscenza del disegno meccanico e dei più comuni strumenti di misura; Diploma tecnico (ITIS) o professionale (IPSIA); Disponibilità al lavoro su turni (eventuale notturno).
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2rR4RM2

Tirocinante amministrativo a Correggio (RE)
La risorsa verrà inserita all’interno dell’ufficio dove svolgerà un percorso di formazione in affiancamento e dovrà occuparsi della parte relativa l’amministrazione, gli acquisti, segreteria e smistamento chiamate. Requisiti: Diploma in ambito aziendale, Disponibile all’assunzione in tirocinio, Automunito, Residenza zona di lavoro o zone limitrofe
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2F9VA4C

Addetto/a al reparto ortofrutta a Correggio (RE)
La risorsa si occuperà di allestimento e arrangiamento delle casse di frutta e verdura, del servizio al banco, contatto con i clienti, riordino e allestimento degli scaffali e logistica di magazzino, controllo qualità visivo della frutta e della verdura, carico/scarico. Ricerchiamo una risorsa con forte propensione al contatto con il pubblico, disponibilità a lavorare nei fini settimana e durante le festività.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2SGxNRU

Addetto allestimento scaffali a Reggio Emilia (RE)
La risorsa si occuperà di controllo scadenza merce, rotazione ed allestimento scaffali presso i punti vendita del gruppo. L’orario di lavoro viene stabilito a seconda della disponibilità del/della singolo/a candidato/a: part time da 20 a 35 ore settimanali.
E’ richiesta la disponibilità a lavorare il weekend e i giorni festivi.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2Ff4EFu

Operaio d'officina metalmeccanica a Novellara (RE)
L'operaio si occuperà di assemblaggio impianti d'automazione industriale, lavorazioni meccaniche e attività di saldatura.
Si richiede: Interesse per il settore metalmeccanico; preferibile precedente esperienza come operaio in ambito meccanico o affini; domicilio in zona; automunito.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2ZTIwKt

Adetto controllo qualità a Novellara (RE)
La risorsa verrà inserito all’interno del reparto produzione e dovrà occuparsi del controllo dimensionale dei pezzi derivanti dalla produzione tramite l’utilizzo dei principali strumenti di misura (calibro, micrometro, alesametro, altimetro, tamponi,…) per effettuare controlli a campione.
Si valutano anche profili junior con basi meccaniche che seguiranno un percorso di formazione e di crescita professionale all’interno dell’azienda con l’affiancamento di una figura specializzata.
Requisiti: Diploma meccanico o affini; Buona conoscenza del disegno meccanico; Buona conoscenza strumenti di misura; Residenza in zona di lavoro o zone limitrofe; Automunito.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2QgLoxH

Operatore macchine utensili CNC a Correggio (RE)
La risorsa verrà inserita all’interno del reparto produzione e dovrà occuparsi della conduzione delle macchine a controllo numerico, in particolare centri di lavoro, carico e scarico pezzi e controllo qualità tramite strumenti di misura.
Requisiti: Esperienza pregressa nella mansione; Buona conoscenza degli strumenti di misura; Buona lettura del disegno meccanico; Ottima flessibilità oraria e disponibilità al lavoro su due turni; Residenza in zona di lavoro o zone limitrofe; Automunito.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/37usfxQ

Neolaureato in ingegneria meccanica a Correggio (RE)
La risorsa verrà inserita all’interno di una realtà aziendale ove avrà modo di partecipare alla gestione, coordinamento e supervisione della linea automatizzata per la produzione. Inoltre svolgerà la funzione di raccordo tra la produzione e l’ufficio tecnico. Sono richiesti una laurea in ingegneria meccanica o dei materiali, buona conoscenza della lingua inglese, automunito, residenza in zona di lavoro o zone limitrofe.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/37usfxQ

Operaio iscritto al collocamento mirato a Novellara (RE)
La risorsa verrà inserita all’interno del reparto produttivo per svolgere mansioni di operaio generico inerenti al settore metalmeccanico
Si richiede: Esperienza pregressa nella mansione; Iscrizione al collocamento mirato, Domicilio in zona di lavoro o zone limitrofe; Disponibilità immediata; Patente B, automunito
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2QE98uz

Ingegnere gestionale neo laureato a Correggio (RE)
La risorsa si affiancherà il responsabile dell’ufficio tecnico in un progetto di riorganizzazione del reparto e dell’officina; analisi dei processi; ricerca nuove soluzioni applicabili nei campi della misurazione, della performance e dell’aumento della produttività
Laurea in Ingegneria gestionale; Predisposizione al lavoro in team; Doti relazionali e comunicative; Automunito; Disponibilità immediata; Residenza in zone di lavoro o zone limitrofe. Si offre percorso di sei mesi in internship.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2rJX3LQ

Responsabile di produzione a Correggio (RE)
Il candidato si occuperà di pianificare, controllare e coordinare l’attività produttiva in una logica di ottimizzazione delle risorse, sarà la figura di riferimento per l’industrializzazione del prodotto e creerà i collegamenti tra i vari reparti. Gestione dell’intero reparto di trasformazione materie plastiche.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2QJ4Qly

 

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2 gennaio 2020 - Le previsioni meteo per i prossimi giorni annunciano l'arrivo di freddo intenso che irromperà in Emilia con temperature al di sotto dello zero. In queste condizioni il contatore dell'acqua può congelare e quindi scoppiare se non adeguatamente protetto. Il repentino abbassamento delle temperature e le previsioni di un clima sempre più rigido rendono quindi necessari alcuni accorgimenti per garantirne il corretto funzionamento ed impedire spiacevoli rotture a causa del gelo con la conseguente interruzione dell’erogazione e successive possibili perdite e allagamenti.

Occorre dunque controllare l'ubicazione del proprio contatore e le sue protezioni contro le basse temperature, a maggior ragione anche nelle seconde case o nelle case vuote. Se il contatore risulta scoperto o in luoghi troppo esposti alle variazioni climatiche è assolutamente necessario provvedere alla sua coibentazione con materiali isolanti (polistirolo, poliuretano ecc.) facilmente reperibili presso il ferramenta. Se si è impossibilitati a fare altrimenti, è possibile proteggere il contatore con stracci e cartoni, anche se si tratta di un sistema meno efficace. Per i contatori posti in fabbricati disabitati si consiglia di chiudere il rubinetto generale e provvedere allo svuotamento delle tubature.

Nel caso il contatore sia congelato ma non ancora scoppiato, non tentare di sbloccarlo con l'utilizzo di fiamme o fonti intense di calore che potrebbero danneggiare irrimediabilmente l'apparecchiatura, ma utilizzare acqua tiepida sui raccordi metallici e successivamente limitarsi a coprirlo assieme ai tubi scoperti con un panno di lana assieme a più strati di materiale isolante in attesa che le valvole si scongelino.

Nel caso in cui il contatore sia scoppiato a causa del gelo, chiudere immediatamente le due valvole a monte e a valle del contatore e chiamare il Numero Verde per la segnalazione guasti 800 038 038 per la sostituzione dell'apparecchio: Iren ricorda tuttavia che la protezione del contatore è un onere dell’utente, che si deve accollare le spese di una eventuale sostituzione del contatore in caso di rottura. Meglio quindi provvedere per tempo a proteggerlo.

Un invito anche alle aziende: va controllata la tenuta degli impianti antincendio, in particolare degli idranti esterni più soggetti agli effetti del gelo.


“Agricoltura reggiana, un 2019 di luci e ombre. Bene il Parmigiano Reggiano, boom del bio. Suini sulle montagne russe. Gli effetti nefasti dei cambiamenti climatici”. Cervi (presidente Cia Reggio) illustra il bilancio annuale

“L’annata agricola 2019 è stata fortemente condizionata dai cambiamenti climatici i cui effetti negativi si sono sentiti in diversi comparti che hanno manifestato rallentamenti e difficoltà. Bene la viticoltura, il Parmigiano Reggiano e le produzioni biologiche. Il bilancio finale è discreto ma rimango aperti molti interrogativi sul futuro”. Parole di Antenore Cervi, presidente Cia Reggio, che analizza l’andamento degli ultimi dodici mesi partendo da una premessa fondamentale: “Il settore agricolo è quello che più di tutti subisce gli effetti dei cambiamenti climatici che causano fenomeni meteorologici estremi, dissesto idrogeologico, siccità e alluvioni, variazioni degli agro-ecosistemi, diffusione di nuovi insetti dannosi, perdita di sostanza organica del suolo. Ma l’agricoltura è anche il settore più impegnato nel contrastarli: occorre sostenerlo per aiutarlo a sopravvivere e a investire nelle innovazioni. I nostri principi sono contenuti nel programma ‘Il Paese che vogliamo’ che svaria dagli interventi di manutenzione delle infrastrutture alle politiche di governo del territorio, dallo sviluppo di filiere a vocazione territoriale a nuovi sistemi di gestione della fauna selvatica e alla coesione istituzioni-enti locali per il rilancio delle aree interne”.

Cervi inizia la sua analisi del 2019 dal Parmigiano Reggiano: “È l’emblema a livello nazionale degli ottimi risultati che si possono raggiungere quando valorizzazione e qualità vanno di pari passo. Se la filiera funziona, il prodotto ne guadagna. E con esso anche gli imprenditori agricoli. Grazie a buoni accordi internazionali, anche l’export va forte. I dazi americani? Un problema che deve essere risolto”. Il presidente Cia Reggio invita però a “non sottovalutare il calo delle quotazioni avvenuto nelle ultime settimane. Vanno ricercate le esatte cause - speculazioni o difficoltà strutturali - e devono essere affrontate per evitare che diventino un problema serio nel 2020”.

Capitolo viticoltura. Il lambrusco, spiega il presidente, “ha raggiunto quotazioni discrete anche grazie al calo di produzione avvenuto sul territorio reggiano (-6%) ma soprattutto in quello modenese (-20%). Ciò che ha dato grandi soddisfazioni è l’Ancellotta che, non dimentichiamolo, rappresenta il 50% del settore. È un prodotto con un ampio mercato ed enormi potenzialità ancora inespresse”.

La suinicoltura ha invece vissuto un anno di “montagne russe, passando dalle quotazioni bassissime d’inizio anno alla netta ripresa attuale. Il miglioramento non è però stato ottenuto grazie a un programma di valorizzazione ma alla drammatica crisi sanitaria cinese - la peggior epidemia di peste animale mai scoppiata, secondo l’Oms - che sta sconvolgendo il mercato. Dobbiamo sfruttare questo momento per far conoscere a livello non solo italiano ma anche europeo la qualità delle nostre carni. Una sfida da vincere per garantire il futuro”.

Note positive arrivano dall’Anguria Igp: “Ha raggiunto quotazioni che hanno sfiorato il prezzo della carne del suino - sottolinea Cervi -. Non sono però mancate pesanti problematiche fitosanitarie causate dai cambiamenti climatici”. E così è stato anche “nel settore dei cereali e per quello della frutta. I nostri agricoltori aspettano risposte concrete e non più rinviabili, a partire dalla questione della cimice asiatica”.

Nel 2019 si sono registrate rilevanti ripercussioni anche per le api: l’aumento delle temperature e la contestuale diffusione di nuovi parassiti stanno “mettendo a rischio salute e sopravvivenza delle api, con effetti drammatici sulla sicurezza alimentare globale. Perché dal loro ruolo essenziale di insetti impollinatori dipende il 70% della produzione agricola mondiale, e ovviamente anche locale, quindi del cibo che portiamo a tavola”.

Il presidente Cia Reggio conclude con un dato molto positivo che arriva dalle coltivazioni biologiche che rappresentano ormai una fetta importante del comparto dell’agroalimentare reggiano: “L’annata ha fatto segnare un boom di nuove aziende e nuove superfici coltivate: non siamo dinnanzi a una moda passeggera, è ormai una realtà consolidata che ha forti radici nella nostra tradizione agricola ed è destinata ad avere una decisa espansione anche negli anni a venire”.

 

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