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Regione che vai, lavoro che trovi: che in Italia ci siano differenze notevoli tra Nord e Sud, tra grandi città e hinterland, non è una novità. Numeri alla mano (aggiornati al 1 luglio 2022), non è difficile stabilire in quali Regioni si trovi più lavoro. In cima al podio c’è la Lombardia, seguita – a distanza piuttosto significativa - da Emilia Romagna e Veneto.

Pubblicato in Lavoro Emilia
Sabato, 16 Luglio 2022 06:41

L’illusione della pubblicità

Di Guendalina Middei Cagliari, 15 luglio 2022 (Quotidianoweb.it) - La nostra società è dominata da un bisogno compulsivo di consumare. Labora et consuma è il mantra delle odierne generazioni.

Pubblicato in Economia Emilia

“A Parma c’è bisogno di un’Agenzia per il lavoro che incroci con successo le domande e le offerte di impiego." Questa la proposta di Pietro Vignali per i giovani, articolata su più fronti per dare concrete possibilità di inserimento lavorativo, anche attraverso start up e prestiti sulla fiducia e alta formazione in ambito agroalimentare.

Pubblicato in Politica Parma
Lunedì, 13 Giugno 2022 15:14

PodFest “Piccolo festival del podcast”

I Edizione – Parma, 24, 25, 26 giugno 2022 - 3 location, 18 Podcast, oltre 25 podcaster, 3 date,1 città - Da venerdì 24 a domenica 26 giugno 2022, Parma si mette all’ascolto!

#lavoro - Catellani, presidente CIA Reggio: “Le cause? Boom dell’edilizia e reddito di cittadinanza”

Confcooperative Parma comunica la sintesi dei bandi ancora aperti ai quali è possibile accedere per finanziamenti. (in allegato documento completo scaricabile)

 Il 65% è richiesto dal settore dei servizi, in particolare alle imprese, e per il 50% dalle imprese con meno di 50 dipendenti

Pubblicato in Economia Parma

VIGNALI: “NUOVI ASILI, QUOZIENTE FAMILIARE E SERVIZI PER RILANCIARE
NATALITÀ E LAVORO FEMMINILE”

“Il crollo della natalità, che purtroppo
riguarda anche Parma, si affronta con un sistema di welfare che sostenga
le donne nel duplice ruolo di madri e lavoratrici.
È necessario investire sui servizi flessibili e domiciliari. Bisogna
aiutare le famiglie reintroducendo sistemi fiscali come il “Quoziente
familiare”, investendo su nuovi asili aziendali e sul ruolo delle
educatrici familiari, per esempio rifinanziando le Tagesmutter e
ripristinando il progetto 'Primo anno con mamma e papà’. Occorrono
servizi all’infanzia condominiali e aziendali, con orari flessibili e
prolungati. Le famiglie devono avere asili vicini a casa o al posto di
lavoro: è inconcepibile, nel 2022, che genitori che lavorano siano
costretti ad attraversare tutta la città per portare i bimbi a scuola.
Il ripristino del “Quoziente familiare”, cancellato dalla giunta
Pizzarotti di cui il candidato Guerra fa ancora parte, consentirà di
ridurre l’impatto di tasse e tariffe sulle famiglie e di facilitare
l’accesso ai servizi comunali come asili, scuole dell’infanzia, servizi
per anziani e persone con disabilità, tenendo conto dei carichi
familiari. E, una volta a pieno regime, la misura avrà tra gli effetti
positivi anche una migliore conciliazione tra vita e lavoro, permettendo
alle donne di potersi esprimere compiutamente nella vita sociale e
professionale, anche in presenza di responsabilità familiari.
Il welfare che abbiamo in mente tiene conto delle reali esigenze delle
donne: sono spesso loro ad occuparsi, oltre che dei figli, anche dei
familiari anziani o non autosufficienti. Puntiamo alla digitalizzazione
per migliorare i servizi domiciliari per la terza età: con l’utilizzo
delle tecnologie saremo in grado di garantire il monitoraggio costante
dei parametri biomedici e di salute. Ma serve anche un’offerta superiore
di posti accreditati in Rsa che oggi è drammaticamente insufficiente. I
bisogni sono aumentati, ma i posti sono rimasti gli stessi.
Incoraggeremo l’investimento da parte dei soggetti no-profit per la
creazione di nuovi posti privati con tariffe calmierate”.

Così Pietro Vignali candidato civico alla carica di sindaco di Parma.

Pubblicato in Politica Parma

VIGNALI: “NUOVI ASILI, QUOZIENTE FAMILIARE E SERVIZI PER RILANCIARE
NATALITÀ E LAVORO FEMMINILE”

“Il crollo della natalità, che purtroppo
riguarda anche Parma, si affronta con un sistema di welfare che sostenga
le donne nel duplice ruolo di madri e lavoratrici.
È necessario investire sui servizi flessibili e domiciliari. Bisogna
aiutare le famiglie reintroducendo sistemi fiscali come il “Quoziente
familiare”, investendo su nuovi asili aziendali e sul ruolo delle
educatrici familiari, per esempio rifinanziando le Tagesmutter e
ripristinando il progetto 'Primo anno con mamma e papà’. Occorrono
servizi all’infanzia condominiali e aziendali, con orari flessibili e
prolungati. Le famiglie devono avere asili vicini a casa o al posto di
lavoro: è inconcepibile, nel 2022, che genitori che lavorano siano
costretti ad attraversare tutta la città per portare i bimbi a scuola.
Il ripristino del “Quoziente familiare”, cancellato dalla giunta
Pizzarotti di cui il candidato Guerra fa ancora parte, consentirà di
ridurre l’impatto di tasse e tariffe sulle famiglie e di facilitare
l’accesso ai servizi comunali come asili, scuole dell’infanzia, servizi
per anziani e persone con disabilità, tenendo conto dei carichi
familiari. E, una volta a pieno regime, la misura avrà tra gli effetti
positivi anche una migliore conciliazione tra vita e lavoro, permettendo
alle donne di potersi esprimere compiutamente nella vita sociale e
professionale, anche in presenza di responsabilità familiari.
Il welfare che abbiamo in mente tiene conto delle reali esigenze delle
donne: sono spesso loro ad occuparsi, oltre che dei figli, anche dei
familiari anziani o non autosufficienti. Puntiamo alla digitalizzazione
per migliorare i servizi domiciliari per la terza età: con l’utilizzo
delle tecnologie saremo in grado di garantire il monitoraggio costante
dei parametri biomedici e di salute. Ma serve anche un’offerta superiore
di posti accreditati in Rsa che oggi è drammaticamente insufficiente. I
bisogni sono aumentati, ma i posti sono rimasti gli stessi.
Incoraggeremo l’investimento da parte dei soggetti no-profit per la
creazione di nuovi posti privati con tariffe calmierate”.

Così Pietro Vignali candidato civico alla carica di sindaco di Parma.

Pubblicato in Politica Parma

Nonostante la pandemia, fatturato cresciuto del 3% fino a quota 9,5 miliardi di euro. Il neopresidente Drei: “Cambiamenti climatici e tensioni geopolitiche: da qui nascono le grandi sfide. La cooperazione è lo strumento per dare futuro alle aziende agricole”.  Il presidente uscente Piccinini: “Agricoltori e pescatori da accompagnare nella transizione ecologica, serve un ripensamento delle politiche a partire dalla PAC”.

I Consiglieri di Parma: Luca Cotti (lattiero-caseario), Gian Paolo Emanueli (forestale), Roberto Gelfi (lattiero-caseario), Luciano Maggiali (lattiero-caseario), Saverio Delsante (lattiero-caseario), Giacomo Ramelli (lattiero-caseario), Elisa Cugini (lattiero-caseario), Corrado Barella (zootecnico).

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