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Mattinata interamente dedicata dal Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini all'analisi approfondita del contesto salsese e alle azioni amministrative in grado di valorizzare al meglio la città termale.

Salsomaggiore, 4 Ottobre 2017

Mattinata interamente dedicata alla valorizzazione di Salsomaggiore quella che il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini ha trascorso al fianco del sindaco Filippo Fritelli e dei componenti della Giunta comunale. Una full immersion del tutto positiva sullo stato di realizzazione e avanzamento della programmazione amministrativa e sull'avvio di tutti quei processi di miglioramento strategico degli asset gestionali e di indirizzo che potranno garantire ulteriore sviluppo alla realtà termale. Bonaccini ha ottenuto così una visione globale e approfondita dell'attuale contesto salsese partendo proprio dai possibili e concreti sviluppi del comparto Terme in cui la Regione Emilia Romagna ha dimostrato di credere e puntare. Il Presidente Bonaccini ha incontrato di prima mattina Sindaco e Giunta in Municipio e subito dopo, parlando con gli amministratori di ulteriori nuovi progetti di rigenerazione urbana, si è intrattenuto a lungo nel centro del paese visitando Palazzo dei Congressi e il Palazzo delle Terme Berzieri.

(Fonte: Comune di Salsomaggiore)

 

Lo Sportello del Cittadino, il 99,8 per cento del campione ha dato un voto tra 7 e 10 in una scala da 1 a 10.

Salsomaggiore Terme, 12 Aprile 2014 ----

Sono usciti i risultati dell’indagine avviata tra gli utenti dello Sportello del Cittadino “Punto in Comune” di Salsomaggiore Terme nei mesi scorsi.  L’indagine, svolta grazie alla collaborazione di due stagiste del Dipartimento di Economia e Comunicazione dell’Università di Modena Reggio e del Dipartimento di Economia dell’Università di Parma, ha riguardato un campione di 381 utenti, dei quali il 73 per cento nella fascia d’età tra 41-50 anni e oltre, il 17 per cento tra i 31 e i 40 anni, il 10 per cento con età inferiore ai 30 anni. È il quinto sondaggio conoscitivo tra gli utenti per valutare la percezione generale sui servizi, il grado di soddisfazione dei cittadini e verificarne le esigenze per migliorare l'offerta. 

Un giudizio quello che esce che promuove bene i servizi offerti: il 99,8 per cento del campione ha dato un voto tra 7 e 10 in una scala da 1 a 10. Non mancano segnalazioni di miglioramento, come gli strumenti di comunicazione informatici, ad esempio i siti web e le mail, e quelli telefonici, seppur commentati positivamente.

Punti di forza gli aspetti relazionali di cortesia e disponibilità, i tempi e la completezza delle risposte, l’affidabilità, gli orari di apertura, il confort nei tempi di attesa, l’esaustività di risposta senza dover andare in altri uffici comunali. 

Un elemento positivo è stato la buona partecipazione all’indagine, con poche persone che hanno manifestato disinteresse all’intervista, con il 68 per  cento degli intervistati che ha percepito un miglioramento dei servizi offerti rispetto al periodo precedente.

Interessanti i dati inerenti l’indagine: l’87 per cento del campione è composto da italiani, quasi il 13 per cento da stranieri. Per il 57 per cento si tratta di persone occupate (lavoratori dipendenti e autonomi), per il 26 per cento di pensionati, per il 7 per cento di disoccupati, per il 3 per cento di studenti, con un 7 per cento di vari. L’86 per cento del campione è costituito da utenti abituali, frequentanti lo Sportello diverse volte l’anno, mentre solo il 14 per cento lo ha utilizzato una volta. 

I servizi più richiesti sono: certificati e documenti d’identità, informazioni e modulistica, sacchetti e prodotti. Il livello di conoscenza e utilizzo del sito internet del Comune è pari al 36 per cento degli utenti, dei quali il 17 per cento conosce le pagine della sezione “Punto in Comune”, mentre il 64 per cento non conosce nessuno dei due, dato che indica una potenzialità di utilizzo del mezzo web non ancora pienamente sfruttata. 

(Redazione S.M.T.)

Pubblicato in Cronaca Emilia
Lunedì, 11 Novembre 2013 15:36

Coworking Day a Salsomaggiore Terme

Salsomaggiore Terme, 11 novembre 2013

Sabato 16 novembre alle ore 16.30 Piazza Libertà 1 – Sala del Consiglio Comunale -

A Salsomaggiore Terme si torna a parlare di coworking e lo si fa in occasione dell'incontro pubblico in programma per il prossimo 16 novembre alle 16.30 all'interno della sala del Consiglio Comunale.

Insieme al Sindaco Filippo Fritelli e all'Assessore Elena Francani saranno ospiti della giornata il Sindaco di Veglio Marco Pichetto, ideatore e coordinatore della prima iniziativa portata avanti da un Comune che ha scelto di sposare la pratica del coworking ridestinando, a favore di liberi professionisti della propria comunità, l'utilizzo di alcuni locali comunali e avviando così il Veglio Coworking Project (www.vegliocoworking.it). Da Alessandria, Stefania Burra e Mico Rao fondatori di Lab121, (www.lab121.org ) spazio di coworking gestito dall'omonima associazione, che oggi conta oltre 400 soci provenienti dal territorio e non solo. A coordinare la tavola rotonda Luigi Ferro, giornalista esperto di nuove tecnologie che parlerà di questo fenomeno e della sua forte espansione sul territorio italiano.

Alcuni stimano che entro pochi anni il 50% dei lavoratori del settore privato sarà formato da consulenti e imprenditori individuali, molti dei quali sceglieranno il coworking come soluzione ottimale. Nata nel 2005 a San Francisco la formula letteralmente significa lavorare insieme. Coworking è quella pratica per cui free lance e professionisti trovano e condividono un ufficio a basso prezzo. Alla base di questa scelta non vi è solo una soluzione logistica ma un vero e proprio bisogno di confronto e crescita professionale. In Italia sono tantissime le iniziative private di questo tipo, e si stanno facendo conoscere sempre più spesso quelle sostenute dagli enti locali e pubblici.

Allora, perché cercare professionisti al di fuori della propria città?

Perché non privilegiare chi sceglie di lavorare sul territorio mettendo a disposizione la propria professionalità?

Perché non aiutare i giovani imprenditori offrendo una soluzione logistica che permetta loro di coltivare le proprie competenze, e alla città di coltivare loro?

Perché non valorizzare i locali pre-esistenti avviando attività di formazione e condivisione, utili a cittadini, imprenditori e privati?

È partendo da queste domande che il Comune di Salsomaggiore ha deciso di condividere concretamente il percorso del progetto Coworking Salsomaggiore Terme, un incubatore di talenti che potranno mettere le proprie competenze a disposizione della città e non solo.
 
In allegato la locandina
 
(Fonte: ufficio stampa Comune di Sasomaggiore)