Visualizza articoli per tag: Territorio Provincia di Parma

Soddisfazione per la parlamentare parmigiana che rappresenterà a Roma tutto il territorio.

Pubblicato in Politica Emilia

Evento poliedrico con sfilata, musica, performance e cena per la serata In VIlla alla Corte Glam 

Venerdì, 23 Settembre 2022 11:53

Oggi e domani a Zibello "Un Po Diverso, un Po di Eros"

Il borgo rivierasco, ancora una volta, per due giorni, si trasforma in capitale del piacere a 360 gradi con il ritorno di Un Po diverso, Un Po di Eros, festival della letteratura e dell’arte erotica che, già da diversi anni, si tiene nel borgo rivierasco grazie all’iniziativa della scrittrice locale Rosalba Scaglioni

Pubblicato in Dove andiamo? Emilia

Martedì 20 settembre alle 17.30 durante il Parma Music Film Festival verrà proiettato alla Casa della Musica il cortometraggio "La notte più lunga", diretto da Manuele Carenzi, con protagonista Donatello Landi.

Incontro a Ramiola del candidato alla Camera con Forza Italia Pietro Vignali che ha condiviso con gli abitanti del paese e di Medesano, Fornovo e Varano alcune criticità garantendo il massimo impegno in caso di elezione a Roma. Infrastrutture e lavoro, ecco le priorità per la zona.

Pubblicato in Politica Parma

Pietro Vignali, candidato di Forza Italia alla Camera: "Mi batterò per la valorizzazione e la tutela delle nostre eccellenze agroalimentari"

Pubblicato in Politica Emilia

Egregio Direttore,

Martedì sera, 30 agosto, la trasmissione “Fuori dal Coro” condotta, su Rete4, da Mario Giordano, ha trasmesso un servizio dedicato ai cambiamenti climatici. Servizio che ha compreso anche una brevissima intervista al sottoscritto, ma che in realtà mi ha lasciato sbalordito. E’ giusto e doveroso infatti che la gente, almeno chi è dei nostri territori, conosca gli antefatti e come sono andate le cose., che ora vado a descrivere.

Il giorno venerdì 26 agosto, a Polesine Zibello, è giunto l’inviato (che volutamente non voglio citare) della trasmissione “Fuori dal Coro”, col quale si era concordata una intervista sul Grande fiume nel corso della quale si sarebbe parlato dei borghi scomparsi, nel corso dei secoli, per erosione del fiume Po, su tutti Polesine di San Vito. Questo ha significato, per il sottoscritto, restare a totale ed esclusiva disposizione della troupe televisiva dalle 10 alle 16. Ha significato anche tenere impegnate altre due persone: l’amico professor Davide Persico, sindaco di San Daniele Po e docente all’Università degli Studi di Parma, che, con grande disponibilità ha dedicato quasi un’ora del suo tempo all’intervista richiesta (per inciso) dall’inviato e l’amico Maurizio Gobbi che, con altrettanta disponibilità, ha messo a disposizione la sua imbarcazione per portare la troupe a vedere le mura di Polesine di San Vito.

resti_di_Polesine_di_San_Vito.jpeg

Mura di Polesine di San Vito - foto di Paolo Panni

Giusto far notare che, sia il sottoscritto che gli amici Persico e Gobbi hanno tolto tempo ad impegni professionali e personali per essere a disposizione di chi aveva richiesto il loro intervento.

Tra le altre cose (particolare di non poco conto), nel corso delle interviste, sia il sottoscritto che il professor Persico, a proposito di cambiamenti climatici, hanno evidenziato come questi siano in buona parte dovuti alle azioni dell’uomo.

Intorno alle 16 le registrazioni si sono concluse con la promessa che il servizio sarebbe appunto andato in onda martedì 30 agosto, durante la trasmissione succitata.

Premesso che nessuno si sarebbe ovviamente aspettato ore di reportage, era comunque legittimo attendersi un servizio realizzato con professionalità e, soprattutto, capace di comunicare il senso delle interviste rilasciate.

Il risultato è stato invece sconfortante e, me lo consenta, vergognoso. E’ stata trasmessa solo una brevissima intervista al sottoscritto estrapolando una piccola chicca storica cinquecentesca. Tutto il resto è finito nel nulla. Censurato Polesine di San Vito, censurata integralmente e totalmente l’intervista rilasciata dal professor Persico, censurata anche la trasferta in barca resa possibile grazie alla disponibilità di Maurizio Gobbi.

Nel complesso ne è uscito un servizio, sul quale preferisco non spendere alcun commento, in cui il conduttore ha voluto far emergere una interpretazione, evidentemente tutta sua (o dei suoi editori?) secondo la quale i cambiamenti climatici ci sarebbero sempre stati e sarebbero dovuti solo all’opera della natura.

Ora, premesso che ognuno è libero di pensarla come crede, e premesso che se il signor Giordano intende essere “fuori dal coro” è libero di starci, è altrettanto vero che censurare ciò che evidentemente non piace e tenere per buono solo ciò che fa comodo, è un comportamento che di professionale non ha nulla, ben lontano da quei valori di correttezza ed onestà che dovrebbero albergare nell’animo di chiunque.

Per inciso è anche bene rimarcare che l’inviato della trasmissione televisiva, pur essendo in possesso dei contatti sia del sottoscritto che del professor Persico, si è ben guardato, prima e dopo la trasmissione, dall’avvertirci dei tagli operati e del senso che avrebbe voluto dare al suo servizio. Per carità, non era dovuto avvertirci; trattasi sempre di correttezza ed onestà (soprattutto personale più ancora che professionale). Nulla di più.

Se poi il conduttore ed i suoi inviati sono abituati a legare l’asino dove vuole il padrone, si tratta di una loro libertà, lontana comunque anni luce dal mio modo di agire e di pensare. Preferisco restare un “battitore libero” (pagandone anche le eventuali conseguenze) piuttosto che legare l’asino dove vuole qualsiasi padrone. Ma per strada, come sul fiume, continuo ad andare con fierezza ed a testa alta.

Mi si consenta infine una considerazione (che rientra sempre nel campo delle libertà personali). Da almeno due anni mi rifiuto categoricamente di seguire il cosiddetto mainstream televisivo (convintissimo del fatto che molte informazioni, comprese quelle sui fatti più importanti, compresi quelli relativi alla pandemia, siano pilotate e montate ad arte, lo dimostra il fatto che di certi argomenti parlano sempre e solo i soliti noti): preferisco di gran lunga una camminata sugli spiaggioni o tra i boschi del Po. Anche questo episodio accaduto in questi giorni mi ha dato conferma del fatto di aver ragione.

Paolo Panni, Eremita del Po

Pubblicato in Ambiente Emilia

A.R.M.O.N.I.A. - Ambiente Risorse Musica Opportunità Natura Identità  Arte - domani e venerdì sera doppio appuntamento a Pellegrino Parmense

Pubblicato in Dove andiamo? Parma
Mercoledì, 03 Agosto 2022 14:06

Torna Armonia in Appennino: venerdì 5 agosto a Bore

Nella prima serata della seconda edizione di “A.R.M.O.N.I.A.”, i Solisti di Felino suonano venerdì 5 agosto alle 19 nel cortile della chiesa di San Leonardo Abate, in località Metti di Bore. Quando il sole inizia a tramontare, senza l’ausilio di luci artificiali ma solo con la luce naturale e lo sfondo naturale dell’appennino parmense, il quintetto composto da Paolo e Stefano Mora ai violini, Andrea Coruzzi alla fisarmonica, Antonio Bonatti al contrabbasso e il soprano Tania Bussi omaggeranno il genio di Ennio Morricone con brani e arie dalle sue più belle musiche da film, più qualche altro grande omaggio. Da “C’era una volta in America” a “Nuovo cinema Paradiso”, da “Il buono, il brutto e il cattivo” a “Il pianista sull’oceano”, passando per “Amarcord” e “La dolce vita” di Nino Rota un viaggio verso il punto in cui le note incontrano le immagini per creare la magia del cinema.

 “A.R.M.O.N.I.A.” è il festival creato da Slow Music per unire l’arte alla bellezza dei luoghi e al benessere delle persone. Concerti e incontri sostenibili sotto tutti i punti di vista, senza sprechi energetici, in perfetta sintonia con l’ambiente. Questi sono i punti fermi di questa rassegna, nata tra il Trentino e la Lombardia e arrivata per il secondo anno nell’appennino emiliano.

L’ingresso è libero. Al termine del concerto, alle 20.30 circa, apericena per tutti il cui ricavato sarà destinato alle attività della frazione di Metti.

Il concerto è organizzato da Esplora Aps e Slow Music con il contributo del Comune di Bore e il patrocinio della Regione Emilia Romagna.

La rassegna proseguirà con i due appuntamenti di Pellegrino Parmense con “Rock in the village – festival della musica indipendente”: l’11 agosto con i Màdrega e Flavio Ferri feat. Omar Pedrini e il 12 con Il Peggio è Passato, Nicola Lotto e Delga.

Info: Facebook.com/associazioneesplora, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Tania_Bussi.jpeg

 

BORE_LOC-ARMONIA.jpg

Pubblicato in Dove andiamo? Parma

Venerdì 22 luglio alle 22, nella seconda serata della seconda edizione della rassegna “Arena Sunshine Live Experience” gli Unkle Kook porteranno tutta l’energia, la bellezza e le “good vibrations” della surf music nel locale dell’alta Val Parma.

Pubblicato in Dove andiamo? Parma
Pagina 1 di 7