Redazione

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Chi indovinerà il brano trasmesso vincerà il disco di cui fa parte e un biglietto gratis d’ingresso all’evento dedicato ai regali, alle curiosità e alla creatività alle Fiere di Modena.

Modena -

Curiosa In Fiera scalda i motori e lo fa affidandosi alle onde sonore di Radio Stella che da ieri propone un simpatico quiz radiofonico dal titolo “Indovina il titolo, vinci il vinile”.

Partecipare è semplicissimo, bastano quattro semplici mosse: sintonizzarsi sulle frequenze di Radio Stella, attendere che parta la sigla del quiz, ascoltare il brano messo in onda e, se lo si riconosce, telefonare il più velocemente possibile al conduttore per dire il titolo del brano. Il primo che darà la risposta esatta riceverà un doppio regalo, il vinile originale di cui fa parte la canzone riconosciuta e un biglietto d’ingresso gratuito a Curiosa in Fiera che quest’anno si terrà dal 29 novembre al 1° dicembre, nel quartiere fieristico di viale Virgilio.

Un quiz reso possibile grazie alla collaborazione con ‘Afffare Fatto il Mercatino dell’usato’ che sarà presente in Fiera con un suo originale e inconsueto spazio espositivo che ospiterà, oltre a tantissimi LP, parte della sua ricchissima collezione di oggettistica, modernariato e impianti audio / video vintage, compreso un bellissimo Juke Box perfettamente conservato, vinili compresi. Il quiz andrà in onda sulle frequenze di Radio Stella sia alla mattina, sia al pomeriggio in orari che di volta in volta cambieranno.

Durante i tre giorni di Curiosa, dal venerdì alla domenica, verranno donati ai bambini anche molti 33 giri con sigle di cartoni animati, canzoni dello Zecchino D’Oro, e compilation con i maggiori successi degli Anni Settanta, Ottanta e Novanta.  Da Capitan Harlock ad Heidi, da Lady Oscar ad Atlas Ufo Robot, dal Caffè della Peppina ai Quarantaquattro Gatti un tuffo nel passato per i genitori e una scoperta per i più piccoli.Inoltre i dj di Radio Stella sono pronti a guidare gli appassionati nell’acquisto di ottimi apparecchi usati senza spendere delle follie visto che “con 50, 70 euro si trovano ottimi giradischi che funzionano benissimo  – spiega Filippo Verni di Radio Stella – e possiamo anche fornire tutte le informazioni per restaurare quelli lasciati a prendere la polvere in soffitta o non utilizzati da molto tempo”. 

L’iniziativa arricchisce l’offerta di Curiosa In Fiera che quest’anno si propone ai visitatori con due importanti novità: oltre Idee Regalo, Creatività e Food torna infatti Children’s Tour, il salone che mette in contatto operatori del settore turistico e famiglie con laboratori, momenti di didattica a 360° e opportunità per raccogliere informazioni e programmare il tempo libero, tra cui sicuramente le vacanze di Natale e le settimane bianche al padiglione B. Per coloro poi che amano regalare o regalarsi libri e sono interessati alla letteratura, c’è Buk, il Festival della Piccola e Media Editoria ideato da Francesco Zarzana, che ospita anche il primo Festival dello Scrittore emergente ideato e organizzato da Eleonora Marsella.

Il 25 novembre ricorre la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne, una data scelta non a caso: in questo stesso giorno del 1960 furono uccise le tre sorelle Mirabal che si opposero alla dittatura dominicana.

È una data importante per ricordare a tutti che il rispetto è alla base di ogni rapporto e che non possiamo continuare a veder crescere il numero delle donne che subiscono violenza sia fisica che psicologica. La violenza, però, non è solo ascrivibile alla devianza criminale e ai fatti di cui quasi quotidianamente ci mette al corrente la cronaca.

C’è una violenza di altra natura, più sottile e difficile da decifrare. Sono violenza gli ostacoli che impediscono alle donne di entrare nel mercato del lavoro e di avere continuità lavorativa, lo è quella di dover scegliere tra desiderio di maternità e carriera, la mancanza di pari opportunità nella vita sociale, economica e politica di un Paese. È violenza una cultura totalmente sbilanciata sulla donna in termini di responsabilità familiari e di carichi di lavoro da sostenere, nonché la differenza salariale tra uomini e donne a parità di condizioni.


Rappresentare l'emancipazione della donna come frutto di semplificazioni e di scorciatoie sistematicamente mediate dal potere e dal suo sistema di concessioni e di concezioni, anche questo è violenza. Lo è tutto ciò che trasforma la vita lavorativa e sociale delle donne in un campo minato, in una prova continua che spinge a mollare e a ritirarsi in una dimensione personale e professionale.
La nostra società è sempre più instabile e frammentata e la grave insicurezza che investe le nuove fasce generazionali sono il frutto di mutamenti sociali enormi: l'allentamento di legami di vicinato che da sempre hanno consolidato il senso di comunità, la precarietà lavorativa, sociale ed economica non hanno fatto che aumentare un profondo senso di solitudine.


Così spazi come la Biblioteca Sociale Roberta Venturini diventano non solo luoghi dove si fa cultura, ma punti di aggregazione in cui incontrare sempre qualcuno con cui parlare.
Karthiga, Jothika, Indhumati, Dhanalakshmi, Harini sono cinque delle oltre 1.500 ragazze scampate da una pratica crudele, purtroppo frequente nell’India meridionale: l’infanticidio femminile. La mostra allestita nella nostra Biblioteca Sociale e tratta dal reportage di Stefano Stranges, espone le vivide istantanee delle cinque ragazze, e ne restituisce un ritratto poetico di ciò che caratterizza oggi la loro vita.


L'impegno individuale si riflette in tutta la collettività; allestire mostre che sensibilizzino la cittadinanza sul delicato tema dell'infanticidio femminile è un piccolo passo che noi, come associazione, svolgiamo perchè reputiamo fondamentale parlare di fenomeni che sono distanti dal nostro quotidiano, ma che rientrano nel radicato problema sociale della discriminazione di genere.


L’esposizione 'Le bambine salvate', promossa da Terre des Hommes Punto Parma, in collaborazione con Terre des Hommes Italia e finanziata dal bando 'Donne tutte l'anno' emesso dall'Assessorato Pari Oppurtinità del Comune di Parma, potrà essere visitata dall'11 al 30 novembre in Via Venezia 123, Parma.
Progetti del genere nascono e si sviluppano perché per ricostruire serenità ed equilibrio per il vivere sociale, per noi stessi e per chi ci sta intorno, è necessario riflettere al fine di ricercare nuovi stimoli.

Rino Basili,  Segretario di Intesa San Martino 

 

 

Un 31enne rumeno è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: custodiva più di 1 chilo di cocaina nella presa d’aria del vano motore dell’autovettura e, all’interno della propria abitazione, materiale verosimilmente utilizzato per il confezionamento della droga, oltre a quasi 1500 euro nascosti nell’anta di un armadio.


La cattura è avvenuta lo scorso lunedì, a seguito di un attento servizio di appostamento messo in atto dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Verona che ha operato insieme a personale della Polizia Stradale di Modena in servizio presso la Sottosezione di Modena Nord.


Durante l’attività di indagine, i poliziotti sono riusciti ad individuare i movimenti dell’uomo che è stato intercettato a bordo di una BMW sulla carreggiata sud della A/22 MODENA BRENNERO; avendo il sospetto che il 31enne si fosse, nel frattempo, rifornito di un considerevole quantitativo di cocaina, gli uomini della squadra mobile scaligera hanno chiesto la collaborazione di alcune pattuglie della Polizia Autostradale di Modena Nord che, dopo aver fermato l’uomo, hanno effettuato gli accertamenti anche sull’autovettura.


A seguito di approfonditi controlli, hanno rinvenuto, occultato in un incavo appositamente predisposto nel vano motore del veicolo, oltre 1 chilo di cocaina, 4 telefoni cellulari e due targhe di autovetture verosimilmente false.
Le circostanze accertate hanno indotto, poi, i poliziotti della sezione antidroga ad estendere la perquisizione nell’abitazione del 31enne, in provincia di Mantova; ciò ha permesso di sequestrare anche la somma di 1500 euro circa, rinvenuta all’interno di un’anta di un mobile, e un macchinario per il sottovuoto, corredato da involucri in cellophane.


Tali macchinari sono verosimilmente riconducibili all’attività di spaccio di sostanze stupefacenti, in considerazione anche del fatto che il soggetto in parola non risulta svolgere alcuna attività lavorativa.


Il rumeno è stato arrestato e condotto presso la casa circondariale di Modena “Sant’Anna”, in attesa della convalida del provvedimento.
Nella tarda mattinata di mercoledi, il giudice, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.

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