La crisi socio-economica della citta di Parma e il didimpegno del Sindaco Federico Pizzarotti, sono stati al centro della conferenza stampa, indetta da UGL nella sede locale del sindacato.

All'incontro, organizzato da Matteo Impagnatiello, hanno partecipato la Senatrice Maria Gabriella Saponara, il consigliere comunale Emiliano Occhi, la segretaria regionale UGL Politiche delle disabilità, Laura Schianchi e Matteo Menozzi, responsabile provinciale Ugl delle Politiche Disabilità.

La prolungata assenza del Sindaco, sostiene l'organizzazione sindacale, sta provocando enormi disagi amministrativi ce si ripercuotono sulla città.

"Le mancate risposte alle richieste sindacali dei dipendenti comunali hanno provocato lo stato di agitazione del personale che, ancora a tutt'oggi, non ha ricevuto alcuna attenzione dagli organi amministrativi e politici del Comune di Parma. Una deriva sindacale inaccettabile ed intollerabile, che ha reso l'Amministrazione comunale inadepiente alle rivendicazioni organizzative ed economiche del suo personale dipendente."

 

 

 

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(da Sinistra: Menozzi, Schianchi, Saponara, Occhi, Impagnatiello)

Pubblicato in Politica Parma
Giovedì, 24 Gennaio 2019 09:57

Un Reggiano al vertice CGIL

Dopo Bruno Trentin, anch'egli ex segretario FIOM, Maurizio Landini vola al vertice più alto della CGIL prendendo in mano il testimone dalla Susanna Camusso.

di Lamberto Colla - Bari 23 gennaio 2019 - Maurizio Landini, classe 1961, è il nuovo segretario generale del più importante sindacato dei lavoratori. Landini, reggiano, cresciuto a San polo d'Enza, è penultimo di cinque figli e già a 15 anni aveva iniziato a fare l'apprendista saldatore.

«Ho cominciato a lavorare a 15 anni, a fare l'apprendista saldatore. Eravamo un gruppo di ragazzi giovani, lavoravamo in una cooperativa di Reggio Emilia. Dovevamo lavorare all'aperto, faceva freddo d'inverno e c'era un disagio. Non è che volessimo lavorare meno, volevamo vedere riconosciuto questo disagio e abbiamo chiesto alla cooperativa di affrontare questo problema. Era una cooperativa rossa, eravamo tutti iscritti al Partito Comunista e i dirigenti ci dissero che sì, avevamo ragione, però dovevamo tenere conto che la cooperativa aveva dei problemi e che dovevamo fare degli sforzi. Io ero giovane e d'istinto mi venne di interromperlo e di dirgli: "Guarda, tu sei un dirigente, e io in tasca ho la tessera del partito che hai anche tu. Però ho freddo lo stesso". Lì ho capito una cosa: il sindacato deve rappresentare le condizioni di chi lavora e non deve guardare in faccia nessuno.»
(Maurizio Landini - Dal discorso tenuto il 16 giugno 2011 1 in occasione della manifestazione Tutti in piedi!, realizzata in collaborazione con la FIOM)

Maurizio Landini, senza nulla togliere al valore dell'uomo e sindacalista, può essere considerato un "puro e duro" del sindacato dei lavoratori. Cresciuto alla segreteria più "radicale" (FIOM) quella dei metalmeccanici, rappresenta quindi la tradizione col passato. Non a caso, infatti, Landini è il secondo ex segretario FIOM che si insedia ai vertici dell'organizzazione, prima di lui solo uno dei padri fondatori della CGIL, Bruno Trentin. proveniva dai metalmeccanici.

Quindi, molto probabilmente, ci si ritroverà di fronte a un ritorno al passato e forse, anche stavolta, verrà a mancare l'apertura verso tutte quelle nuove forme di impiego che dagli anni '90 hanno sempre più conquistato larghe fette del mercato del lavoro.

E' presto per giudicare e perciò lasciamo che Landini e la nuova dirigenza espongano i loro programmi.

Per ora un grande "In bocca al Lupo" a Maurizio Landini.

(Nelle foro Maurizio Landini a Parma - 25 novembre 2017 -in sostegno dei lavoratori FRONERI)

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Nicola Comparato, classe '82, originario della provincia di Matera, è l'attuale Segretario della Consulta del Poggio di Sant'Ilario Baganza nel comune di Felino (Parma). La crisi "Ferrarini" è stata l'occasione d'incontro, l'intervista un modo per conoscerlo meglio.

1) Chi pensa di conoscerti afferma che sei un tipo camaleontico, quanto ti riconosci in questa descrizione?
- Beh diciamo che sono un artista e mi diverto a calarmi in tanti panni.

2) Ad esempio?
Ho cominciato a farmi conoscere con la musica rap, ma a lungo andare la musica mi ha stufato. Col tempo mi sono avvicinato alle religioni e alla politica. Ho studiato con i Testimoni di Geova e ho praticato l'Islam. Politicamente ho avuto un periodo con la Lega e attualmente sono tesserato col PSI Parma.

3) Lega e Islam non legano molto non credi?
Io sono appassionato di religioni e storia. Ho voluto approfondire il discorso in un periodo in cui non mi sentivo preso in considerazione dal partito. Ma poco dopo sono uscito dall'Islam perché mi sono reso conto che non faceva per me. Ho studiato talmente tanto le religioni che sono arrivato al punto di credere più agli uomini che a Dio. Poi comunque il mio avvicinamento all'Islam è stata anche una cosa studiata a tavolino per fare un po' di polemica.

4) Come mai ora sei nel PSI?
- Io nasco con idee Socialiste. Ho una grande ammirazione per Bettino Craxi. Gli ho anche fatto visita al cimitero di Hammamet in Tunisia. Il PSI non è più quello di un tempo, ma è l'unico partito di sinistra che rispetto. Non riesco invece ad identificarmi nel Pd.

5) Perché cos'ha che non va il PD?
Riguardo al Pd, poteva essere un buon partito se non puntava tutto sui migranti, gay, utero in affitto etc .... Sembra che la famiglia tradizionale non valga nulla per il Pd. Così come il popolo italiano. Buttano tutto su razzismo e omofobia.

6) Che consiglio daresti al Partito Democratico ?
Non ho nulla di personale contro il PD. Ma quel partito deve capire che alle famiglie italiane non gliene frega niente di diritti ai gay e tantomeno di aiutare i migranti. Se non vogliono sparire del tutto devono farsi un esame di coscienza. Ci sarà un motivo se i lavoratori votano Lega e non Pd!

7) Ma quindi tu non sopporti gli stranieri?
Assolutamente no. Ho tanti amici ed ex ragazze straniere, poi come ti ho detto all'inizio io ho fatto rap. Ho frequentato ambienti dove spesso l'unico bianco ero io. Ce l'ho con gli stranieri irregolari, che molto spesso vengono qui a delinquere . La clandestinità è un reato, quindi tolleranza zero per gli immigrati clandestini.

8) Allora sei favorevole alla chiusura dei porti ?
Inizialmente no! Ma poi vedendo oneste famiglie italiane che non arrivano a fine mese, mi sono dovuto ricredere. Meglio pensare a noi ! Tanto la maggior parte dei migranti non scappa da nessuna guerra. Se hanno i soldi per il viaggio possono anche fare un passaporto e pagarsi un biglietto aereo. Io se ho bisogno, come tanti italiani, di arrangiarmi da solo .

9) Sei quindi d'accordo sul fatto di aiutarli a casa loro?
• Assolutamente si!

10 ) Secondo te oggi Bettino Craxi, sarebbe più d'accordo con Salvini o col PD ?
Secondo me con Salvini. Craxi dava valore agli italiani.

11 ) Hai mai pensato di candidarti ad una carica politica ?
Si , ci ho fantasticato, ma io sono un tipo solitario, troppo solo per essere eletto. Non avrei mai i voti di nessuno.

12 ) L'alternativa quale potrebbe essere ?
Mi piacerebbe fare il sindacalista. Sento che la strada giusta è quella.

13 ) Ritornando a Salvini, che ne pensi di lui ?
Senza ombra di dubbio è un' ottimo comunicatore. Ha il popolo dalla sua parte . Gli dò ragione sul fatto della sicurezza e della legalità. È il politico più seguito e non ha paura di nessuno. Questo mi piace .

14 ) Un pensiero sul PSI Parma ?
Ho un ottimo rapporto col segretario. È una persona umile che si batte per la classe operaia e per il bene della sezione. Numerosi sono i suoi interventi nei confronti dei lavoratori. Ho molto rispetto e fiducia verso di lui .

15 ) In conclusione, ma un giorno tornerai a fare rap?
Penso di no! Io non credo nella musica e non ci ho mai creduto. È' solo un passatempo, costoso e fine a se stesso. Tutto a spese mie. Preferisco darmi da fare per i diritti dei lavoratori.
"Nel comune dove vivo, a Felino, - chiosa Nicola Comparato - le persone che passano di fianco al monumento dei caduti vedono un kebabbaro. Mi piace il Kebab, ma preferirei vedere lì un negozio felinese. Abbiamo ottimi prodotti tipici, delle vere eccellenze a livello internazionale. Grazie per l' intervista."

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