Grazie alla nuova e moderna opera idraulica del Consorzio di Bonifica Parmense e della Regione Emilia Romagna per un'area molto estesa della Bassa di quasi 11.000 ettari si riduce notevolmente il rischio di esondazione durante i periodi di piena. Il Ministro Galletti: "Il nostro compito è trovare le risorse, spetta poi a Regioni e Comuni impegnarle bene e velocemente". -

Parma, 7 luglio 2015 -

Un vasto territorio di quasi 11mila ettari di estensione compreso nei comuni di Polesine, Zibello, Busseto, Soragna e Fidenza, costantemente minacciato dal pericolo delle esondazioni che nel recente passato hanno messo in scacco l'intero territorio provocando ingenti danni economici ad imprese agricole e colture, viene messo in sicurezza idraulica grazie all'azione concreta del Consorzio di Bonifica Parmense.

Dopo aver monitorato coi suoi tecnici le cause reali alla base dei possibili fenomeni alluvionali nella zona, la Bonifica ha sollecitato e ottenuto un progetto di lungo periodo in grado di offrire alle popolazioni del luogo un impianto idraulico di avanzata tecnologia che provvedere in modo esaustivo alla prevenzione generale del fenomeno, allontanando così i pericoli conseguenti.

L'impianto idrovoro del Cantonale fu costruito infatti già alla metà degli anni '50 grazie ad un finanziamento del Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste per svolgere l'importante ruolo di "sollevamento" delle acque medie e basse provenienti dalle aree a sud-ovest nelcanale Fossa Parmigiana. Pur mantenendo un ruolo strategico fondamentale l'impianto di Cantonale a seguito di una progressiva urbanizzazione del territorio che ha limitato la sua efficacia aveva estrema necessità di essere ampliato nella struttura, nelle funzioni di capacità e migliorato sotto l'aspetto dell'ammodernato tecnologico.

Vista questa esigenza impellente il Consorzio della Bonifica Parmense, grazie anche alla collaborazione fattiva della Regione Emilia Romagna che ha finanziato una parte rilevante del progetto (580mila euro), ha iniziato nei mesi scorsi una totale ed estesa revisione dell'intero impianto provvedendo prima alla redazione del progetto ingegneristico e successivamente seguendo direttamente l'esecuzione dei numerosi lavori svolti sul territorio per l'adeguamento: sono stati "rafforzati" gli argini di difesa dei canali affluenti all'impianto Lavadura Inferiore, Lavezzoli e Dossi, Prati di Frescarolo e Bardalenzo per un importo complessivo di oltre 400mila euro; inoltre stato completamente ricostruito il "sifone" a servizio dei canali Pascoletto e Acque Basse di Samboseto per permettere il passaggio dell'enorme volume di acqua al di sotto dell'alveo del canale Rigosa Nuova.

In più, al fine di ottimizzare ulteriormente la funzionalità stessa del nodo idraulico e ridurne drasticamente il rischio nelle aree situate a quote altimetriche più basse, la Bonifica Parmense ha ultimato un intervento mirato raddoppia l'attuale capacità di sollevamento del Cantonale: da circa 1500 litri al secondo ad oltre 3000 l/s mediante l'installazione di due moderne elettropompeinvestendo solo per queste oltre 600mila euro.

"La scelta è quella di lavorare sempre più sulla prevenzione e sempre meno sull'emergenza e opere come questa e altre in Emilia-Romagna lo dimostrano ampiamente – ha dichiarato il Ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti – ma non dobbiamo abbassare la guardia, perché è importante realizzare lavori che mettano in sicurezza il territorio permettendo maggiori certezze all'occupazione, all'agricoltura e allo sviluppo. Per fare ciò è indispensabile passare nel più breve tempo possibile dallo stanziamento alla concreta realizzazione di un'opera: il nostro compito è trovare le risorse, spetta poi a Regioni e Comuni impegnarle bene e velocemente".

"In un area in cui la popolazione ha più volte sofferto gravi eventi alluvionali patendo danni e disagi – ha rimarcato il Direttore del Consorzio Meuccio Berselli – oggi, con questo intervento, la Bonifica ha messo in sicurezza un'area occupata da quasi 25mila abitanti portando un valore aggiunto economico ad industrie, aziende agricole privati cittadini".

Il presidente Luigi Spinazzi ringrazia la Regione Emilia Romagna per l'attenzione dimostrata, la professionalità delle imprese esecutrici e la competenza del personale interno che è riuscito in tempo utile a terminare un progetto di alto valore sociale ed economico in tempo di crisi.

(fonte: Ufficio stampa CBPR)

La nota della Gilda degli Insegnanti di Parma: "Gli esponenti del PD dentro la "Zani", un esempio della perdita di indipendenza dalla politica della scuola statale italiana" -

Parma, 2 luglio 2015 -

Dalla stampa locale abbiamo appreso che ancora una volta in una scuola statale della nostra provincia si è tenuto un incontro pubblico, nel caso specifico una conferenza stampa, i cui protagonisti sono stati esponenti del PD a quanto pare affiancati senza alcuna remora da dipendenti del Ministero dell'istruzione.
Il fatto, stando ai resoconti giornalistici, sarebbe avvenuto alla "Zani" di Fidenza: la Gilda degli Insegnanti di Parma denuncia pubblicamente il perpetrarsi di quest'andazzo nel Parmense, purtroppo in linea con quanto si sta perpetrato a livello nazionale con la recente riforma della mala scuola, contro i docenti, voluta dal Pd.
Una legge che tra l'altro istituisce di fatto anche la perdita di indipendenza della scuola statale dalla politica, il caso di Fidenza è sintomatico.
Salvatore Pizzo, Coordinatore Provinciale della Gilda degli insegnanti, precisa: "Gli esponenti del Pd sappiano che noi non molliamo nonostante la legge liberticida che stanno portando avanti, ci stiamo preparando alla battaglia referendaria e continueremo ancor più di prima a difendere la scuola dal Pd e dai suoi supporter" – conclude – "Il Pd di Parma per rispetto agli insegnanti chieda al suo segretario nazionale di fermarsi, tengano a mente l'esito delle recenti elezioni a Fontevivo, Varano e Soragna".

(fonte: ufficio stampa Gilda Insegnanti)

Giovedì, 02 Luglio 2015 11:17

Nina Zilli special guest a Fidenza Village

La cantante Nina Zilli sarà special guest a Fidenza Village per un cocktail nella boutique di Vivienne Westwood; a seguire l'apertura della stagione dei saldi e molte altre sorprese per l'"Ambasciata del Made in Italy" -

Fidenza (PR), 2 luglio 2015 –

L'ospite d'eccezione Nina Zilli all'evento di Vivienne Westwood e l'apertura dei saldi faranno pregustare un altro mese di iniziative speciali e sorprese per gli ospiti di Fidenza Village, nello stile raffinato e chic del Villaggio. L' inizio dei saldi apre infatti il bimestre di luglio-agosto che Fidenza Village, nell'ambito del progetto Expo "Ambasciata del Made in Italy", dedica al tema della Dolce Vita con una serie di appuntamenti che mettono al centro lo shopping, lo stile e il divertimento.

Giovedì 2 luglio Nina Zilli, una fra le cantanti più amate dal pubblico italiano, sarà special guest nella boutique di Vivienne Westwood e incontrerà i suoi fan per un cocktail esclusivo in occasione degli imminenti saldi estivi, che partiranno ufficialmente sabato 4 luglio.

Vivienne Westwood è una delle ultime aziende di moda indipendenti nel panorama della moda internazionale. Con all'attivo una carriera da record come stilista che dura da oltre 40 anni, Dame Vivienne Westwood, designer dell'iconico brand inglese, è considerata una delle più influenti stiliste di moda al mondo. Grazie ad un'estesa rete di distribuzione i prodotti delle collezioni Vivienne Westwood sono venduti in più di 80 paesi nel mondo, tra cui: Regno Unito, Francia, Italia, Russia, Hong Kong, Giappone, Corea del Sud, Taiwan, Singapore, Cina, Beirut, Australia e Stati Uniti.

I saldi fino al 70% sul prezzo outlet saranno un'occasione per vivere l'esperienza di shopping unica, coniugando un'ampia ed elegante scelta dei migliori marchi internazionali della moda e dell'homewear, ad esibizioni ed iniziative d'eccezione pensate in occasione di Expo e che saranno numerose anche nel mese di luglio. Fidenza Village si riconferma così un'autentica vetrina delle eccellenze del made in Italy.

Fra i primi appuntamenti serali del Villaggio ci saranno le Movie & Spaghetti night dedicate agli amanti del cinema e del buon cibo, in programma ogni venerdì di luglio e di agosto: celebri film dell'epoca della Dolce Vita animeranno le serate estive, con un cartellone che comprenderà opere come Vacanze Romane, Il Gattopardo, La Dolce Vita, Rocco e i suoi fratelli e molti altri film, grazie alla collaborazione con la Cineteca Nazionale di Roma.

Inoltre il primo weekend di luglio sarà dedicato al cibo italiano per eccellenza, grazie agli showcooking di Academia Barilla a base di pasta e spaghetti, in programma dal 2 al 5 luglio, dalle 17,30 alle 19.

La musica sarà un'altra protagonista delle serate a Fidenza Village: tutti i giovedì di luglio, infatti, la Dolce Vita Orchestra allieterà le serate estive con musiche di Nino Rota, Piovani e le colonne sonore dei celebri film di Fellini.

Infine, l'affascinante tema della Dolce Vita rivivrà grazie al mito della vespa, con un'esposizione di vespe d'epoca che faranno tornare gli ospiti allo splendore degli anni ruggenti.

Per tutto il mese di luglio le "Shopping Nights" proseguiranno i giovedì e i venerdì sera fino alle ore 23:00 per dare la possibilità agli ospiti di godersi appieno le notti d'estate.

La visita a Fidenza Village può essere anche l'occasione per scoprie le eccellenze di un territorio che offre alta gastronomia, città d'arte, paesaggi meravigliosi e musica raffinata. Un'offerta che accontenta famiglie, viaggiatori e appassionati dello shopping, con proposte che combinano gli acquisti nelle esclusive boutique del Villaggio alla valorizzazione delle attrazioni locali. Per tutti coloro che volessero trascorrere una giornata all'aria aperta, Fidenza Village offre inediti pacchetti turistici per affiancare allo shopping un tour per conoscere e ammirare le bellezze artistiche e naturali dei dintorni. L'esperienza turistica a Fidenza Village permetterà agli ospiti di andare alla scoperta della meravigliosa terra dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, nel cuore della Food Valley, tra la tipica enogastronomia, i luoghi d'arte e cultura, i divertenti eventi in castello da vivere con tutta la famiglia. Le numerose iniziative organizzate presso le rocche e i castelli del territorio coniugano infatti divertimenti per i più piccoli, riscoperta di panorami unici e degustazioni dei prodotti più caratteristici.

Gli speciali pacchetti di Fidenza Village sono facilmente consultabili tramite l'innovativo portale Chic Travel e comprendono gli spostamenti con lo Shopping Express®, servizi Vip, esclusivi sconti sino al 70% sui prezzi retail all'interno delle boutique del villaggio, escursioni ed esperienze enogastronomiche dal gusto tutto italiano.

About Fidenza Village

Fidenza Village, uno dei Villaggi di Value Retail, collocato a soli 60 minuti da Milano e Bologna, presenta una delle più importanti shopping experience di lusso in Italia. A Fidenza Village trovi i migliori marchi della moda e dell'homewear in un unico luogo con una selezione esclusiva di brand italiani e internazionali a prezzi ridotti fino al 70%, sul prezzo retail consigliato, sette giorni su sette, tutto l'anno. Missoni, Class Roberto Cavalli, Vivienne Westwood, sono solo alcuni dei brand internazionali presenti, insieme alle boutiques di designer italiani come Furla, Simonetta e Diesel. I servizi offerti dal Villaggio includono lo Shopping Express® bus giornaliero da Milano, un Centro Informazioni Turistiche, un servizio spedizioni in tutto il mondo, hands free shopping e un servizio di personal stylist su prenotazione. Con una selezione di ristoranti, caffè e specialità gastronomiche. Fidenza Village è diventato un "must" per coloro che cercano una shopping experience indimenticabile e una piacevole giornata fuoriporta. Per saperne di più, visitate il sito FidenzaVillage.com 

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La decima edizione del Premio Colasanti Lopez sulla responsabilità maschile. Le classi premiate. Prima classificata la classe III^ O del Giordani, secondi ex-equo la IV^ S del Marconi e la I^ D del Romagnosi, terzo premio alla II^ O del Giordani. -

Parma, 27 maggio 2015 -

Comunicare il ruolo e la responsabilità maschile all'interno di relazioni anche violente, attraverso vari mezzo d'espressione quali fotografie, video, canzoni. Un tema tanto delicato e di attualità, che ha visto le classi impegnate esprimermi per promuovere e sostenere iniziative di sensibilizzazione contro la violenza alle donne. "Se gli uomini si innamorano della libertà delle donne..." il titolo della decima edizione del Premio Colasanti Lopez - che ricorda il massacro del Circeo, avvenuto nel 1975 - ideato dalla Provincia di Parma con l'obiettivo di sensibilizzare i giovani sul tema della violenza contro le donne e realizzato con il contributo dell'Azienda Sanitaria Locale di Parma.

Otto le classi partecipanti a questa edizione: la I^ D del Liceo Romagnosi, la II^O, la IV^ S e la IV^ T del Liceo Marconi, la II^ O e la III^ O dell'Istituto Giordani, la II^ A AFM e la II^B AFM dell'Istituto Paciolo D'Annunzio di Fidenza.

Presso l'Auditorium del Centro Congressi Cariparma il primo premio è andato alla III^ O dell'Istituto Giordani, che ha realizzato un video con l'ideazione della canzone "Ma se gli uomini s'innamorassero della nostra libertà finirebbero queste notti insonni". Secondo posto a pari merito per la I^ D del Liceo classico Romagnosi con il video "(non) voglio lasciarti andare: insieme ma liberi" e per la IV S del liceo scientifico Marconi con un cortometraggio, e terza classificata la II^ O dell'Istituto Giordani con la realizzazione di un video con interviste sul tema.

Il lavoro d'informazione e di sensibilizzazione nelle scuole propedeutico alla realizzazione dei prodotti è stato condotto dall'Associazione Centro Antiviolenza di Parma e dall'Associazione Maschile Plurale di Parma. La valutazione dei lavori è stata effettuata da una apposita commissione, per quest'anno composta da: Gabriele Annoni, dirigente Servizio Politiche Sociali della Provincia di Parma, Paolo Volta, Direttore delle attività socio-sanitarie dell'Ausl di Parma, Samuela Frigeri, Presidente del Centro Antiviolenza di Parma, Marco Deriu, docente di sociologia dei processi culturali e comunicativi e componente dell'associazione Maschile Plurale, Mirca Coruzzi Capo Ufficio Stampa della Provincia di Parma.

 

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Disponibili negli uffici postali e agli sportelli filatelici della provincia di Parma i quattro francobolli dell'emissione dedicata alla Grande Guerra.
Poste Italiane ricorda il grande contributo offerto durante il conflitto per assicurare la comunicazione tra il Paese e le truppe al fronte. -

Parma, 30 maggio 2015 -

In occasione delle celebrazioni per il centenario dell'entrata dell'Italia nel Primo conflitto mondiale, sono disponibili negli uffici postali e agli sportelli filatelici della provincia di Parma (Busseto, Fidenza, Noceto, Parma Centro, Parma Sud Montebello e Salsomaggiore Terme) i quattro francobolli emessi dal Ministero dello Sviluppo economico per ricordare la Prima Guerra Mondiale.

I francobolli, nel valore di € 0,80 per ciascun soggetto, sono stampati dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Spa. Le vignette riproducono personaggi e scene della Prima Guerra Mondiale: Francesco Baracca, asso dell'aviazione italiana, accanto al suo velivolo; una postazione di artiglieria da montagna del Corpo degli Alpini del Regio Esercito Italiano; una trincea con una postazione di mitraglieri del Regio Esercito Italiano durante la battaglia di Gorizia; Infine, un MAS (Motoscafo Anti Sommergibile) della Regia Marina Militare Italiana.

Anche le Poste hanno vissuto in "prima linea" la Grande Guerra e hanno offerto un importante contributo al Paese durante tutto il conflitto assicurando la comunicazione tra le truppe al fronte e le famiglie a casa, grazie a uno straordinario impegno organizzativo, logistico e di umano coraggio. Nei quasi quattro durissimi anni di guerra, ai confini orientali e settentrionali del Paese furono spedite circa 4 miliardi tra lettere e cartoline. Furono oltre mille i dipendenti impegnati nei servizi di Posta Militare e più di 130 gli uffici postali. Inoltre, oltre cinquecento furono i dipendenti delle Poste che, arruolatisi, caddero in battaglia.

(Fonte: ufficio stampa Poste Italiane)

Il Consigliere delegato annuncia l'arrivo dei soldi attraverso la bolletta per 13.490 clienti. Sorbolo, Fidenza e Salso i territori più rimborsati. Entro il 2015 possibili nuovi risarcimenti se l'Autorithy Energia accoglierà l'esposto della Provincia. -

Parma, 22 maggio 2015 –

"Il primo risultato è arrivato: per il black out dello scorso febbraio gli enti gestori della rete elettrica risarciranno 13.490 tra cittadini e imprese presenti in tutta la provincia di Parma con 2.354.683 euro. Una cifra doverosa e importante che arriverà direttamente nelle tasche dei clienti attraverso la bolletta. Chi non li ha ancora avuti, li vedrà accreditati sulla prossima bolletta".

Sono le parole di Andrea Massari, Sindaco del Comune di Fidenza e consigliere delegato della Provincia di Parma, incaricato di seguire in prima persona lo sviluppo della vertenza con Enel e gli altri operatori.

"Risolto questo aspetto – continua Massari, reduce dal summit di martedì scorso in Regione insieme al collega Sindaco di Noceto, Fabio Fecci, vicepresidente Anci E-R –, adesso andranno valutati dall'Autorità per l'Energia gli esposti firmati, in primis, dalle Province di Parma e di Reggio Emilia. L'indagine si concluderà a dicembre del 2015, aspettiamo di capire se saranno possibili nuovi ed ulteriori iniziative a favore di cittadini ed imprese. Un tema che continua ad essere al centro degli incontri che stiamo svolgendo nel tavolo istituzionale con gli enti gestori. Tavolo coordinato dall'assessore regionale Paola Gazzolo, che sta assolvendo ad un compito molto importante".
"Ringrazio Andrea Massari per l'impegno con cui ha seguito tutta la vicenda, costruendo un collegamento importante anche con altre Province che non ha avuto molti precedenti – commenta Filippo Fritelli, Presidente della Provincia di Parma e Sindaco di Salsomaggiore –. La strada intrapresa è quella giusta e vorrei invitare ad una riflessione: i rimborsi sono doverosi, al pari di tutte le misure che i fornitori dell'energia elettrica devono adottare per evitare che una nevicata di modeste dimensioni possa ancora fare così tanti danni".

La geografia dei rimborsi

Enel rimborserà 12.603 clienti, 10.110 dei quali sono utenze domestiche e 2.943 sono utenze non domestiche (attività economiche). Ai primi andranno 1.030.215 euro, ai secondi 1.240.473 euro.
I clienti che percepiranno un rimborso sono presenti in 37 comuni (su 46 che compongono la provincia).
I rimborsi più consistenti, superiori ai 100.000 euro, arrivano sul territorio di Sorbolo (362.735 euro), Fidenza (201.729 euro), Salsomaggiore (149.880 euro), Medesano (163.390 euro), Colorno (153.564), Montechiarugolo (140.442 euro), Sissa-Trecasali (127.355), Traversetolo (122.068 euro), Borgotaro (101.733).
Per il comune di Parma, Iren rimborserà 887 clienti (707 utenze domestiche e 180 utenze non domestiche), per un totale di 83.995 euro.

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Parma)

Mercoledì, 06 Maggio 2015 15:40

Bellezza Italiana, le fasce assegnate a Fidenza

Prima serata parmigiana per il nuovo Contest "Bellezza Italiana", ideato da Mirka Fochi. Tra le fasce quella di Bellezza Italiana Talento conquistata dalla parmigiana Carlotta Lenzi e Bellezza Italiana Fashion Attitude per Giulia Gabbiai anche lei di Parma. Si aggiudica la fascia di Bellezza Italiana Style 2015 la piacentina Beatrice Sportelli. -

Parma, 6 maggio 2015 -

Il nuovo Contest Bellezza Italiana sbarca a Fidenza. Il Bò Live Dance Club e la seconda tappa del concorso regionale Aibes, sezione Emilia Romagna- Repubblica di San Marino, sono state le cornice ideali di un evento che non ha tradito le aspettative. Otto le ragazze selezionate per le diverse categorie in gara: tra le giovani, anche ballerine, cantanti e pole dancer, oltre alle aspiranti modelle dalla cavalcata fiera e sicura in passerella.

Le vincitrici a Fidenza

A conquistare il titolo principale durante l'appuntamento fidentino è stata la bella Federica Pattacini 19 anni di Albinea, alta 1.70, di professione modella. Per lei la fascia di Bellezza Italiana Aibes Fidenza.
Il titolo di Bellezza Italiana Talento, invece, è stato conquistato dalla 19enne parmigiana Carlotta Lenzi che si è esibita con una acrobatica performance di Pole Dance. Di Parma anche Giulia Gabbiai studentessa di 18 anni che ha conquistato la fascia di Bellezza Italiana Fashion Attitude, mentre la ballerina bolognese Denise Diana è stata segnalata invece come Bellezza Italiana Sport. Infine la statuaria pallavolista Beatrice Sportelli di Piacenza, 17 anni per 1.80 di altezza, è stata nominata Bellezza Italiana Style 2015.
Tutte le premiata accedono di diritto alle Finali Regionali di Bellezza Italiana in Emilia Romagna nel mese di Agosto, da dove usciranno le concorrenti che andranno alla finalissima.

Le finali

Le finali nazionali di Bellezza Italiana si svolgeranno dal 21 al 26 Settembre a Salsomaggiore Terme. La città accoglierà le 100 finaliste provenienti da tutto lo Stivale, ricreando quel magico connubio tra il fascino femminile e la splendida realtà della nostra provincia.

Come iscriversi al concorso

Le iscrizioni, gratuite, sono ancora aperte. Per informazioni basterà contattare la responsabile nazionale Mirka Fochi già agente in Emilia Romagna di Miss Italia ai numeri 0521.64.72.75 o 338.33.39.327 oppure inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Terza possibilità: il sito internet www.bellezzaitalianacontest.it 

federica pattaccini rid 

Pubblicato in Costume e Società Parma

La Gilda degli Insegnanti di Parma: "Riflettere sul fatto che il disegno di legge del governo, furbescamente denominato "Buona Scuola", prevede norme peggiorative non solo rispetto a quelle attualmente in vigore, ma anche rispetto a quelle dell'epoca fascista" -

Parma, 24 aprile 2015 -

A proposito della presenza di esponenti politici del Pd in momenti di vita scolastica di vari istituti di Fidenza ("Solari", "Zani" e "Berenini"), che nel parmense non sono gli unici interessati da episodi simili, in quanto fatti dello stesso tipo sono avvenuti all'Istituto Comprensivo di Traversetolo ed al "Bocchialini", la Gilda degli Insegnanti di Parma invita a riflettere sul fatto che il disegno di legge del governo, furbescamente denominato "Buona Scuola", prevede norme peggiorative non solo rispetto a quelle attualmente in vigore, ma anche rispetto a quelle dell'epoca fascista. Un Regio decreto del 1923 disponeva che la scuola era governata dal "preside e dal collegio dei professori", adesso si vuole instaurare una nuova dittatura, reclutando i docenti con scelta discrezionale del preside il quale diverrebbe una sorta di proprietario. Un metodo che introdurrà il clientelismo, l'arbitrio, la corruzione e anche i condizionamenti della malavita organizzata la quale certamente è interessata a manovrare la distribuzione di posti di lavoro. Inoltre si vuole depauperare il Collegio dei docenti, sottraendogli il potere delle scelte didattiche delle scuole ed affidare tutto al capo. Il governo del Pd non vuole discutere con le rappresentanze degli insegnanti, così come avviene nelle dittature. Per questo respingiamo la presenza nelle scuole di esponenti di quella parte politica, anche quando rappresentano le istituzioni, fanno parte di un partito che vuole eliminare la libertà della classe docente asservendola a logiche che sconfineranno nel malaffare e nella prepotenza. Nel contesto che si è creato e con i politici presenti nelle scuole, siamo alla scuola di regime. Salvatore Pizzo, coordinatore provinciale della Gilda degli Insegnanti, afferma: "Coloro che fanno parte di quei partiti che vogliono annullare la nostra libertà vanno contestati senza se e senza ma, teniamo chi rappresenta certi partiti lontano dai ragazzi, almeno finchè ci riusciremo".

(Fonte: ufficio stampa Gilda Insegnanti Unams Parma)

La nota della Gilda degli insegnanti di Parma che ritiene inopportuno la presenza in momenti di vita scolastica di esponenti politici del Pd. -

Parma, 21 aprile 2015 -

L'indipendenza dalla politica della scuola parmense è verso la via della compromissione totale: per la quinta volta in poche settimane registriamo l'intervento di un esponente del Pd di questa provincia in fatti e situazioni scolastiche. Ancora una volta la segnalazione arriva da una scuola di Fidenza, è la terza nel solo mese di aprile, come si apprende dal sito del Comune si tratta della presenza del Sindaco Andrea Massari (del Pd) alla visita didattica che i ragazzi della media "Zani" terranno giovedì 23 aprile al Museo Cervi di Gattatico e al Museo Storico della Resistenza di Sasso (Neviano degli Arduini).

La Gilda degli insegnanti non contesta i contenuti della visita, anzi li plaude, ma ritiene quantomeno inopportuno la presenza in momenti di vita scolastica di un esponente politico del Pd, l'ennesima proprio in questo periodo di una forte agitazione. Tutte le organizzazioni rappresentative della scuola italiana e la quasi totalità di quelle dei dirigenti scolastici, stanno protestando duramente contro le nome che il proprio il Pd vuole imporre ai docenti italiani, il 5 maggio ci sarà uno sciopero generale. Nell'avvicinarsi del 25 aprile dovrebbe far riflettere il fatto che in piena epoca fascista, nel 1923, il regime dell'epoca dispose che le scuole dovevano essere gestite dal preside e da quello che si chiamava collegio dei professori. Oggi il governo del Pd, con l'assurda definizione di "Buona Scuola" vuole introdurre la dittatura del preside, non solo estromettendo il collegio dei docenti ma conferendogli il potere di reclutare a sua discrezionalità gli insegnanti, introducendo così nella scuola italiana: la corruzione, il clientelismo, le raccomandazioni, in pratica l'arbitrio di uno solo cooptato con concorsi tanto cari alla politica. Inoltre, trattandosi di posti di lavoro, non è da escludere che un simile modo attragga gli interessi delle organizzazioni mafiose.

Mai ci saremmo aspettati che un governo a maggioranza Pd trattasse i docenti peggio dei fascisti, oggi come allora è grave che uomini della fazione politica dominante siano presenti durante le attività delle scuole. Citiamo i recenti precedenti in ordine di tempo: Istituto Comprensivo di Traversetolo (presenza dell'On. Romanini e del Consigliere Regionale Lori per presentare gli interventi all'edificio); "Solari" di Fidenza (un esponente locale del Pd ha partecipato ad un'iniziativa didattica contro le mafie); "Berenini" di Fidenza (amministratori locali del Pd sono intervenuti a scuola durante la presentazione del corso per geometri); Bocchialini di Parma (Il deputato Romanini e l'assessore regionale Caselli sono intervenuti ad un'iniziativa con i ragazzi relativa alle tematiche agroalimentari). Salvatore Pizzo, coordinatore provinciale della Gilda, precisa: "Non stiamo attaccando le persone ma un andazzo tipico dei regimi sudamericani, i parlamentari del Pd di Parma se ci tengano difendano le nostre scuole, votino contro la Buona Scuola ed il loro capo Matteo Renzi".

(Fonte: ufficio stampa Gilda Insegnanti Unams Parma)

La comunicazione efficace con i malati il tema del meeting Organizzato dal Centro Sclerosi Multipla dell'Ospedale di Vaio per conto di ISP 20015 – Infermieri in sintonia con il paziente. -

Parma, 18 aprile 2015 -

E' stato organizzato dal Centro Sclerosi Multipla dell'Ospedale di Vaio dell'AUSL di Parma per conto di ISP 2015 – Infermieri in sintonia con il paziente - il convegno nazionale che nei giorni scorsi ha visto la partecipazione di 160 professionisti provenienti da tutta Italia. Al centro del meeting la comunicazione efficace con i malati di sclerosi multipla, un tema delicato, soprattutto nella gestione di una malattia così invalidante e che colpisce prevalentemente giovani adulti.

Nel corso della prima giornata, sono state presentate le esperienze di sei Centri Sclerosi Multipla italiani: il Centro di Vaio e del Maggiore di Parma, dell'Ospedale San Luigi Gonzaga di Orbassano in provincia di Torino, del San Camillo di Roma, degli Ospedali Civili di Brescia e del Policlinico Vittorio Emanuele di Catania. In ogni Centro è presente un team costituito dal neurologo, dall'infermiere e dallo psicologo. I temi affrontati hanno riguardato la diagnosi e la presa in carico della persona malata, il controllo nel tempo e, infine, come affrontare il paziente quando non risponde alle terapie. Un confronto utile, che ha consentito di mettere in evidenza le diverse modalità di lavoro in un quadro complessivo di ottima qualità assistenziale dei Centri su tutto il territorio nazionale.

La seconda giornata ha visto la partecipazione dei soli infermieri che, divisi in 8 gruppi, coordinati da un regista radiofonico e da un giornalista, si sono cimentati nel rispondere a domande sulla malattia. Tutti i lavori sono stati mixati in un video che è stato poi proiettato in sala plenaria, per il dibattito.

Emilio Cammi Direttore del Servizio Infermieristico e Tecnico dell'Ausl di Parma ha espresso la propria soddisfazione per la modalità innovativa con cui sono state proposte le due giornate seminariali e ha rimarcato la qualità e la ricchezza del contributo offerto dagli infermieri presenti, professionisti a cui è affidato un ruolo strategico nella presa in carico dei pazienti con sclerosi multipla. In apertura dei lavori è intervenuto il Direttore Sanitario dell'AUSL di Parma, Ettore Brianti, mentre la conclusione delle due giornate è stata affidata ad Enrico Montanari, responsabile del Centro Sclerosi Multipla e direttore dell'U.O. di Neurologia dell'Ospedale di Vaio.

(Fonte: Ufficio stampa Ausl Parma)

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