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Colorno (Parma) – Vogliamo sapere dove finiscono i concetti di ramanzina, contenimento fisico e punizione a fini educativi e che cosa si intende per violenza. Fino ad oggi il legislatore non lo ha chiarito lasciando nelle sole mani di forze dell'ordine e magistratura il compito di valutare il comportamento degli insegnanti, senza mai coinvolgere in queste particolari inchieste gli esperti di pedagogia.

A questo si aggiunge l'aumento del numero dei piccoli alunni nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria e l'usura psico fisica alla quale insegnanti, sempre più anziani, sono esposti a causa delle condizioni in cui operano, assai peggiorate rispetto al passato: classi sempre più turbolente, più numerose e figure di supporto insufficienti.

Dopo l'assoluzione per numerose imputazioni alle due docenti dell'Istituto Comprensivo di Colorno, finite sotto accusa lo scorso mese di maggio, e la contemporanea condanna delle stesse rispettivamente a 3 anni e 4 mesi e 2 anni e 6 mesi emessa oggi dal giudice per l'udienza preliminare, la Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza tramite il suo coordinatore Salvatore Pizzo, auspica un ulteriore ridimensionamento delle accuse nel giudizio di appello.


SEDE DI PARMA: Borgo delle Colonne 32-43121 –
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Sabato, 27 Dicembre 2014 11:15

Tentano il furto a Solignano. Patteggiano la pena

Patteggiano 6 mesi di reclusione e 600 euro di multa. Hanno offerto anche il risarcimento dei danni.

Parma 27 dicembre 2014 --
I due ladri fermati dai carabinieri la scorsa settimana dopo aver tentato di rubare all'interno di una ditta a Solignano, hanno patteggiato la pena: con il pubblico ministero Antonella de Stefano hanno concordato sei mesi di reclusione e 600 euro di multa, prima di chiedere il patteggiamento hanno anche offerto un risarcimento dei danni che hanno arrecato. Si tratta di un cittadino italiano e di un cittadino di un paese dell'est, entrambi con precedenti penali, il procedimento che era iniziato come processo per direttissima è stato definito davanti al giudice Eliana Genovese del Tribunale di Parma.
(S.P.)

Pubblicato in Cronaca Parma
Sabato, 15 Febbraio 2014 15:49

Pubblic Money, 14 richieste di rinvio a giudizio

 

 

Formalizzati 14 riichieste di rinvio a giudizio e una archiviazione.

- Parma 15 Febbraio 2014 -- 

La Procura della Repubblica ha formalizzato la richiesta di rinvio a giudizio per 14 indagati dell'inchiesta Pubblic Money, tra i nomi più famosi quelli dell'ex sindaco di Parma Pietro Vignali, e quello dell'ex manager della Stt Andrea Costa.  I reati contestati dagli inquirenti variano a seconda delle posizioni delle singole persone coinvolte, tutte le contestazioni sono riconducibili ad un uso delle risorse pubbliche, che secondo i riscontri investigativi, sarebbe stato a dir poco irregolare.

Tra i 14 indagati c'è anche l'imprenditore Marco Rosi, accusato di aver offerto a Vignali un soggiorno a Forte dei Marmi in cambio della concessione di un dehor in Via Farini, per alcuni rapporti che riguardano il comune ed il Parma Calcio, vengono mosse contestazioni anche al presidente del Parma Tommaso Ghirardi.

E' indagato anche l'ex  presidente di Tep Tiziano Mauro, l'ex amministratore della società Pubblimedia Alfonso Bove, c'è anche il nome di Mirko Dolfen,  ex legale rappresentante della società Macello di Parma, dovrà difendersi anche Angelo Buzzi, ex editore del quotidiano Polis.

 C'è anche chi può tornare a sorridere, la giornalista Lara Ampollini, la sua posizione è stata archiviata perché il suo comportamento è risultato pienamente regolare. Ora dovrà esprimersi il giudice per l'udienza preliminare, davanti al quale gli indagati potranno chiedere anche riti alternativi al processo. 

  

 

 

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Giovedì, 02 Gennaio 2014 09:11

Tentarono la fuga contromano in tangenziale


Parma 02 gennaio 2014 - -
E' stato condannato a 2 anni e 6 mesi uno due moldavi arrestato dopo un rocambolesco inseguimento, iniziato in Via Traversetolo e finito sulla tangenziale nei pressi dell'uscita di Via Emilio Lepido. Tutto è avvenuto all'alba di venerdì, quando l'uomo insieme ad un connazionale viaggiava a bordo di un furgone rubato. I due non si sono fermati all'alt della Polizia che stava effettuando un posto di blocco, da qui né è nato un inseguimento. I due per tentare di sfuggire alla cattura hanno imboccato contro mano la tangenziale seminando il panico tra gli automobilisti, nei pressi di via Emilio Lepido hanno tentato anche la fuga a piedi abbandonando il mezzo, ma i poliziotti li hanno bloccati quasi subito. Uno dei due è stato processato per direttissima, mentre l'altro sarà giudicato separatamente. Il Pm Antonella de Stefano, oltre alla condanna, ha anche chiesto ed ottenuto che il moldavo venisse trasferito in carcere senza l'adozione di misure alternative.

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Lunedì, 09 Dicembre 2013 09:09

Parma, sorpreso a spacciare in via Giovenale.

 

Processato con rito direttissimo, patteggia 10 mesi.

Parma, 09 dicembre 2013 --

Un 25enne di nazionalità nigeriana è stato arrestato nel pomeriggio di venerdì in Via Giovenale a Parma, mentre stava tentando di cedere delle dosi marijuana a dei clienti che erano a bordo di un'auto.

Il giovane è stato notato dagli agenti di una volante i quali lo hanno fermato. I poliziotti gli hanno trovato addosso una decina di dosi. Oggi è stato portato in Tribunale per essere processato con il rito direttissimo, ma prima del processo, tramite il suo legale Federica Folli, ha chiesto al giudice Pasquale Pantalone ed al Pm Grazia Chitti  di patteggiare la pena: dovrà scontare 10 mesi.

Pubblicato in Cronaca Emilia