Sarà realizzato un nuovo corpo nel cortile, che conterrà 6 nuove aule e un’aula magna. Adeguamenti anche per l’edificio esistente. Costo: oltre 2 milioni di euro, finanziati dalla Regione con fondi Fsc. Tempi: 18 mesi. Presentato in Provincia da Rossi, Spina, Grossi, Cassinelli, Mora, Stefanini.

Parma, 7 novembre 2019 

La Provincia ha in programma l’ampliamento e l’adeguamento del Liceo delle scienze umane “Albertina Sanvitale” di Parma di P.le S. Sepolcro, con la realizzazione di un nuovo edificio e il miglioramento dell’edificio esistente.
I lavori costeranno complessivamente 2.022.000 euro, finanziati dalla Regione Emilia Romagna con fondi FSC; 1.630.000 euro serviranno per il nuovo edificio, di cui 34 mila euro per oneri della sicurezza.
Tempi previsti di realizzazione: 18 mesi, per settembre 2020 è prevista la conclusione dei lavori di adeguamento, per settembre 20121 la costruzione del nuovo edificio.

Il progetto è stato presentato stamattina a Palazzo Giordani dal Presidente della Provincia Diego Rossi, il Delegato provinciale all’Edilizia scolastica Aldo Spina, il Dirigente scolastico del Liceo Sanvitale Andrea Grossi, il Provveditore agli Studi Maurizio Bocedi,  la responsabile dell’Ufficio Edilizia scolastica della Provincia ing. Paola Cassinelli, i progettisti arch. Gianluca Mora e ing. Giuseppe Stefanini.

"Siamo felici di presentare il progetto di ampliamento della scuola "Sanvitale"– ha dichiarato il Presidente Diego Rossi - E' il primo concretizzarsi di un nostro obiettivo di mandato: aumentare gli spazi scolastici a disposizione dei nostri studenti e dei nostri insegnanti, e rendere i luoghi della scuola e della formazione sempre più funzionali e moderni, luoghi in cui stare bene. Un percorso che riparte da questo cantiere e che, con il fondamentale supporto dei nostri tecnici, ci vede impegnati a programmare a breve anche altri interventi sull'edilizia scolastica. Sulla base degli studi del nostro Osservatorio Scolastico, sappiamo che nell'arco del prossimo decennio gli studenti delle nostre scuole superiori aumenteranno di circa il 10% . Un dato positivo che ci da energia e stimoli per concretizzare la volontà di ampliare il patrimonio immobiliare destinato alle scuole della nostra Provincia.”

“Esprimo la mia soddisfazione per essere  arrivati in tempi rapidissimi a concretizzare questo primo intervento con modalità che ci fanno essere ottimisti anche per il futuro - ha affermato il Delegato provinciale all’Edilizia Scolastica Aldo Spina – Va sottolineato il forte sostegno della Regione, che ha destinato risorse importanti a questi lavori, dando un tangibile segnale di attenzione ai bisogni della nostra comunità scolastica. E anche il clima di collaborazione con i protagonisti della scuola e con gli altri enti del territorio, che ha favorito il completamento in tempi veramente rapidi dell’iter procedurale.L’ intervento che andrà a vantaggio dell’intero sistema, poiché gli spazi che verranno liberati dalla Sanvitale saranno messi a disposizione di altri istituti.”

L’INTERVENTO
E’ prevista la realizzazione di un nuovo corpo in ampliamento all’interno dell’area cortilizia esistente, comprendente 6 aule nuove (due per piano) oltre l’aula magna al piano seminterrato. Complessivamente, mediante il riordino dei laboratori, l’intervento consentirà di incrementare di 8 aule il plesso scolastico, e quindi per complessive 36 aule.

Saranno anche realizzati interventi di adeguamento e di modifica all’edificio scolastico esistente mediante: 
- inserimento di una seconda scala di emergenza, 
- rifunzionalizzazione dei servizi igienici (docenti e studenti), 
- adeguamento della  centrale termica, 
- miglioramento degli spazi di transito, 
- ripristini degli intonaci esterni e dei tinteggi di facciata, 
- sostituzione dei serramenti del vano scala principale

Inoltre, alcuni interventi per superare le barriere architettoniche:
- la realizzazione di una rampa per raggiungere l’accesso principale verso P.le S. Sepolcro,
- una nuova piattaforma elevatrice interna da affiancare all’ascensore esistente, 
- adeguamento dei servizi igienici per studenti con disabilità motorie ad ogni piano dell’edificio

Il progetto architettonico è dell’ arch. Gianluca Mora 
Il progetto strutturale è dell’ ing. Giuseppe Stefanini
Il progetto impiantistico è dello studio COBE Ingegneria.

Nella foto: Spina, Grossi, Rossi, Cassinelli, Mora, sullo sfondo il rendering del nuovo edificio

I danni sulle strade della Montagna ovest, che però risultano tutte percorribili, anche se alcune a senso unico alternato.

Parma, 4 ottobre 2019 –

In conseguenza delle precipitazioni molto abbondanti di ieri, si sono registrate sulla viabilità provinciale diverse criticità sui reticoli scolanti a causa di tracimazioni di rii che si sono riversati sulle strade provinciali, provocando intasamenti di cunette e tombini.
I danni più rilevanti si sono registrati nella Montagna Ovest.

In alcuni punti questa situazione ha ingenerato degli smottamenti, che hanno riguardato:
- Sp 66 di Compiano vicino al castello di Compiano,
- Sp 20 del Bratello 
- Sp 19 del Manubiola
- Sp 359R di Salsomaggiore – Bardi tra Masanti e Ponte Ceno,
- Sp 25 delle Pianazze
e anche la riattivazione della frana storica di casa Selvatica sulla Sp 15 di Calestano – Berceto.

Si sta ancora completando la conta dei danni, ma da una prima stima sommaria, la cifra si aggirerebbe intorno ai 300 mila euro.

Il personale della Provincia  - Servizio Viabilità, coadiuvato da ditte esterne, ha monitorato la situazione dalle prime ore della domenica per mantenere in esercizio la viabilità.
Tutte le strade risultano percorribili, anche se alcune a senso unico alternato.

Nella foto: la Sp 66 di Compiano invasa dall’acqua.

Un percorso formativo che coinvolge Comuni e Unioni in questi giorni a Palazzo Giordani. Durerà fino a fine novembre, con due giorni di incontri anche a Borgotaro. De Maria:”Un’iniziativa concreta per agevolare gli enti del nostro territorio”

Parma  –

E’ noto che  tra  i paesi dell’UE l’Italia è uno di quelli che troppo poco riesce ad utilizzare i fondi messi a disposizione, e che spesso i piccoli Comuni incontrano molte difficoltà a intercettare i finanziamenti vista la complessità delle procedure, così abbiamo deciso di fare qualcosa di concreto per agevolare gli enti del nostro territorio” spiega Ferdinando De Maria, Delegato Provinciale al Coordinamento dei progetti internazionali e alla Progettazione europea.

Da questa esigenza è nato il percorso formativo organizzato da Provincia di Parma, Comune di Borgotaro e la preziosa collaborazione della rete SERN che si sta svolgendo in questi giorni a Palazzo Giordani e proseguirà in novembre, fino a raggiungere per due giornate anche il comune dell’alta Val Taro.

L’obiettivo è quello di promuovere la conoscenza delle opportunità di finanziamento di provenienza comunitaria, ma anche di sviluppare le competenze necessarie per la formulazione dei progetti e le capacità organizzative per la loro pianificazione e gestione.
Ai partecipanti vengono forniti strumenti metodologici e supporti operativi concreti.

Hanno aderito al corso circa cinquanta dirigenti e funzionari degli Enti pubblici del Parmense, tra Comuni, Unioni e Servizi interni della Provincia.

Il corso è anche l’occasione per sviluppare possibili proposte progettuali, e imparare come creare partnership e network con altre realtà europee per agevolare la condivisione di esperienze pratiche.
Gli strumenti  forniti dalle attività formative saranno poi applicabili ad un’ampia tipologia di progetti europei. 

“I Comuni hanno risposto molto positivamente – afferma Andrea Ruffini, dirigente dell’Ufficio Europa della Provincia, che con SERN ha tenuto le fila dell’organizzazione del corso – Abbiamo posto le basi per lavorare efficacemente su questi temi con gli Enti del nostro territorio, e per il prossimo futuro abbiamo in programma di creare un network di operatori tecnici di Comuni e Unioni, una sorta di ufficio intercomunale per la progettazione europea coordinato dall’Ufficio Europa della Provincia.”

La Provincia di Parma già partecipa inoltre al progetto Erasmus+ "Sinergy Audit", incentrato sulla promozione della qualità ambientale, insieme a diversi partner europei. Il ruolo della Provincia è quello di coordinare la sperimentazione e disseminare i risultati nei Comuni e Unioni interessate del territorio.


Chiusura il 7 ottobre dalle 21 alle 6. Decisione della Provincia di Cremona, per fare eseguire operazioni di ripristino sui giunti di pavimentazione del viadotto, approfittando della riduzione di traffico dovuta alla limitazione di portata a 3,5 tonnellate disposta dalla Provincia di Parma.

Parma, 3 ottobre 2019 - La Provincia di Cremona ha deciso la chiusura totale al traffico del ponte Verdi tra Ragazzola (PR) San Daniele Po (CR), per 3 notti, dalle 21 alle 6, a partire dal 7 ottobre 2019 per fare eseguire operazioni di ripristino sui giunti di pavimentazione del viadotto.

L’interruzione sfrutterà l’abbattimento dei flussi di traffico previsti a seguito della decisione della Provincia di Parma di vietare il transito sul ponte ai veicoli aventi una massa superiore a 35 quintali da oggi, giovedì 3 ottobre.

I veicoli diretti dal Cremonese alle località parmensi di Polesine, Zibello, Roccabianca, Sissa – Trecasali e S. Secondo Parmense dovranno utilizzare come percorso alternativo la strada provinciale SP87 “Giuseppina” e la SPEXSS343 “Asolana” in territorio della Provincia di Cremona, indi proseguire lungo la SP343 in direzione Colorno, la SP9 in direzione Torrile, la SP43 in direzione Trecasali, la Strada Comunale Via F. de André, la SP8 e Via Torta in direzione S. Secondo Parmense, giunti alla rotatoria con la SP 10 proseguire in direzione S. Secondo Parmense lungo la stessa SP 10, la Via Enrico Berlinguer e alla rotatoria con la SP 10 proseguire fino alla località Ragazzola.
In senso contrario dovranno procedere i veicoli provenienti dalla località Ragazzola, S. Secondo Parmense e Parma e diretti a S. Daniele Po e Cremona.

In caso di condizioni meteorologiche avverse potrebbero verificarsi slittamenti.

Mercoledì, 18 Settembre 2019 14:15

Frana di Boschetto: consegnati i lavori

Per la ricostruzione della strada interrotta da uno smottamento. Costo 900 mila euro, tra fondi della Provincia e della Regione. Conclusione prevista tra 3 mesi. Rossi: ”Auspichiamo che i tempi vengano rispettati”

Parma, 18 settembre 2019  -

La Provincia di Parma – Servizio Viabilità annuncia che il 16 settembre sono stati consegnati i lavori di ricostruzione della strada provinciale 665R in località Boschetto alla ditta Proservice Costruzioni srl di Modena, che ha vinto la gara di appalto.
I lavori dovranno essere conclusi entro 180 giorni dalla consegna.
Il costo del ripristino è di 900 mila euro, di cui 340 mila euro stanziati dalla Provincia e 560 mila euro della Regione Emilia - Romagna.
Molte le ditte specializzate che hanno partecipato alla gara.

Al Boschetto un tratto di strada era stato cancellato da una frana nel 2013, a seguito di eventi calamitosi. La Provincia, per consentire il passaggio dei veicoli, aveva immediatamente realizzato in loco un bypass per mantenere il collegamento con la parte alta della valle, utilizzando in parte la Sp 14. Un primo intervento era già stato effettuato dal Servizio Tecnico di Bacino, per consolidare gli abitati posti a monte della strada.
L’intervento attuale consisterà nella ricostruzione del tratto di strada collassato e il ripristino della viabilità sul tracciato originario.

“Sappiamo che la popolazione ha dovuto subire disagi a causa di questa interruzione – ammette il Delegato alla Viabilità Giovanni Bertocchi - ma la Provincia ha fatto il possibile, pur nella tragica mancanza di fondi di questi anni. Finalmente la soluzione è  vicina.”

“E’ un altro passo per il miglioramento dei collegamenti e della viabilità in montagna – ha commentato il Presidente Diego Rossi - Adesso auspichiamo che i tempi vengano rispettati.”
Nella foto: la Sp 665R nel tratto interessato.

Per studenti frequentanti le scuole secondarie  di 2° grado, oppure il 2° e 3° anno dell’IeFP oppure le  tre annualità dei percorsi personalizzati dell’IeFP accreditati, con ISEE non superiore a € 15.748,78. Domande SOLO ON LINE, dal 16 settembre al 31 ottobre 2019. 


Parma, 16 settembre 2019 –

La Provincia di Parma ha pubblicato sul suo sito web il bando per la concessione di borse di studio sia regionali sia ministeriali per l’anno scolastico 2019/2020.

La borsa di studio è destinata agli studenti residenti in Provincia di Parma che nell’anno scolastico 2019/20 frequentano le scuole secondarie di 2° grado, statali o paritarie (tutte le classi 1^, 2^, 3^, 4^ e 5 ^) oppure il 2° e 3° anno dell’IeFP oppure le tre annualità dei percorsi personalizzati dell’IeFP, presso un organismo di formazione professionale accreditato per l’obbligo di istruzione, che opera nel sistema regionale IeFP.

Per garantire la piena fruizione del diritto allo studio, gli studenti immigrati frequentanti le scuole della Provincia di Parma privi di residenza si considerano residenti nel Comune in cui sono domiciliati.

Requisiti di accesso
Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) rientrante nelle seguenti casistiche:
- Fascia 1: ISEE da € 0,00 a € 10.632,94
- Fascia 2: da € 10.632,95 a € 15.748,78

Chi presenta la domanda
Uno dei genitori o chi rappresenta il minore (tutore, rappresentante legale) o lo studente stesso, se maggiorenne.

L’importo delle borse di studio verrà determinato a consuntivo sulla base del numero complessivo delle domande ammissibili e delle risorse disponibili. La definizione degli importi delle borse di studio sarà effettuata in funzione delle effettive domande e pertanto in esito alla validazione dei dati degli aventi diritto sulla base delle risorse disponibili e nel rispetto dei seguenti principi:
- soddisfare integralmente le domande ammissibili rientranti nella Fascia Isee 1;
- valutare l’opportunità di ampliare la platea di destinatari introducendo una seconda fascia di potenziali beneficiari;
- garantire un importo unitario di almeno € 200,00.

Solo per gli studenti delle classi 1^ e 2^ o dei primi 2 anni dell’IeFP sono previste borse di importo maggiorato: per coloro che abbiano conseguito nell’anno scolastico 2018/19 una media pari o superiore al 7 e per gli studenti in situazione di handicap certificato (L. 104/92).

Presentazione delle domande
La domanda va presentata dal 16 settembre al 31 ottobre 2019, esclusivamente on-line, accedendo all’apposito applicativo dall’ indirizzo https://scuola.er-go.it 

Per registrarsi occorrono:
- codice fiscale 
- un indirizzo e-mail 
- un numero di cellulare nazionale.
(gli utenti già in possesso di credenziali SPID e fedERa le possono utilizzare per accedere.)

Dalla homepage di accesso è scaricabile l’apposita GUIDA.
Al momento dell’inserimento della domanda il richiedente - in possesso dell’attestazione ISEE -  dovrà inserire nell’apposito campo il Protocollo INPS.

Per assistenza alla compilazione: 
Help Desk Tecnico di ER.GO al recapito  telefonico 051 0510168.
Sono state inoltre stipulate apposite convenzioni con alcuni CAF che potranno fornire gratuitamente assistenza, oltre che nella richiesta di attestazione ISEE, per la compilazione delle domande. 

Per ulteriori informazioni:
- responsabile del procedimento Mauro Pinardi Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - tel. 0521 931733 
- per informazioni e chiarimenti: Laura Marmiroli - Provincia di Parma - Viale Martiri della Libertà 15 - Parma, tel. 0521 931822,  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
- il Bando provinciale con tutti i dettagli è pubblicato sul sito internet della Provincia di Parma 
- numero verde della Regione Emilia-Romagna 800 955 157 (dal lunedì al venerdì ore 9-13, lunedì e giovedì anche 14,30 -16,30).

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Provincia di Parma

Interessate 19 scuole e varie palestre, per 600 mila euro. Nuovi arredi per 123 mila euro. Quest’anno 280 studenti in più, di cui 74 al primo anno, soprattutto nei licei e negli istituti tecnici. Rossi: “La scuola è una delle  nostre priorità, la Provincia ha fatto del suo meglio, ora buon anno scolastico a tutti!”.

Parma, 6 settembre 2019 

Sono in dirittura d’arrivo i lavori di ristrutturazione e manutenzione che la Provincia di Parma ha fatto realizzare quest’estate sulle scuole superiori del Parmense.
Sono una ventina le scuole interessate da questi interventi, oltre a varie palestre, per una spesa di  600 mila euro. (v. dettagli nella scheda informativa).
Inoltre la Provincia ha acquistato e consegnato nuovi arredi per 123 mila euro. 

“La scuola è una delle nostre priorità – ribadisce il Presidente della Provincia Diego Rossi -  Il nostro impegno è quello di creare e mantenere luoghi di apprendimento sicuri e di qualità, affinché insegnanti e studenti possano vivere al meglio l’ambiente scolastico, esprimendo tutte le loro potenzialità. In vista della prossima ripresa delle attività a metà mese, auguro a tutti buon anno scolastico.” 

“Abbiamo raggiunto risultati apprezzabili, grazie al costante impegno e all’alta professionalità dell’Ufficio provinciale Edilizia scolastica – Patrimonio, che opera in collaborazione con l’Ufficio Programmazione scolastica che ci tiene costantemente aggiornati sull’andamento della popolazione scolastica e delle sue necessità formative” – spiega il Delegato provinciale Aldo Spina.

La popolazione scolastica degli istituti superiori è cresciuta quest’anno di 280 studenti (raggiungendo il numero totale di 19.719), di cui 74 iscritti al primo anno; a crescere sono soprattutto i licei e gli istituti tecnici: 22 studenti in più  al classico, 46 al liceo scientifico e 24 al liceo scienze umane, 27 ai tecnici.
Diminuiscono invece  il liceo artistico (di 22 studenti), i professionali (di 23 studenti). 

SCHEDA INFORMATIVA

Lavori conclusi nell’estate 2019 negli edifici scolastici provinciali
Istituto Zappa Fermi di Borgotaro: tinteggi aule e corridoi
ITIS Berenini di Fidenza: rifacimento servizi igienici 
Liceo Paciolo di Fidenza: tinteggi aule ed uffici
Istituto Magnaghi di Salsomaggiore, sede: tinteggi aule e laboratori
Liceo Ulivi: rifacimento servigi igienici, tinteggi aule 
Liceo Marconi, sede: rifacimento servizi igienici
ITG Rondani: rifacimento servizi igienici
ITC Melloni: rifacimento servizi igienici
ITIS Da Vinci: rifacimento servizi igienici
IT Zappa Fermi di Bedonia: completamento serra
IT Bocchialini: tinteggi aule
ITC Bodoni: rifacimento controsoffitti due palestre 
Liceo Marconi sede: tinteggi uffici
ITIS Berenini – Liceo D’annunzio Fidenza: completamento copertura scala emergenza 
Palestra del Chicca: messa in sicurezza recinzione 
Palestra Oltretorrente: rifacimento impianto illuminazione palestra
Liceo Marconi succursale di via Gioia: interventi di trasformazione degli ambienti del seminterrato per la realizzazione di aula 4.0, finanziati dal Liceo Marconi e Fondazione CariParma.
Sono stati sostituiti i quadri svedesi di varie palestre,  per complessivi 50.000 euro 

Lavori in corso che si completeranno entro la fine di settembre
Liceo Toschi: consolidamento scala ingresso, tinteggi
Liceo Romagnosi: sostituzione serramenti corridoi
ITG Rondani: ristrutturazione aule seminterrato

Lavori in corso che si completeranno entro metà ottobre 
Sono stati consegnati il 22 luglio  i lavori del Liceo Paciolo di Fidenza di  ristrutturazione servizi igienici, palestra, consolidamento cemento armato,  per 150 mila euro, finanziati dalla Regione Emilia Romagna attraverso i MUTUIBEI. 

Giovedì, 05 Settembre 2019 14:21

La Provincia di Parma ringrazia gli Alpini 

Il Presidente Rossi ha consegnato ieri una pergamena con i ringraziamenti dell’Ente agli Alpini che hanno ridipinto e sistemato le casette cantoniere sulle strade provinciali a Corniglio e a Bosco.

Parma, 5 settembre 2019 –

Il Presidente della Provincia Diego Rossi ieri a Bosco di Corniglio ha ringraziato ufficialmente gli Alpini che hanno effettuato lavori di manutenzione su alcune casette cantoniere collocate su strade provinciali, consegnando loro una pergamena.

Su proposta dell’assistente stradale della Provincia Tonino Ferrari, il Gruppo Alpini Corniglio ha tinteggiato due casette - magazzino  sulla Sp 13 e il Gruppo Alpini di Bosco si è occupato di quelle sulle Sp 40, 74 e 86; in alcuni casi sono anche state sostituite la copertura e la porta d’ingresso.
Il lavoro volontario degli Alpini, oltre a portare beneficio al patrimonio pubblico, che rischiava il degrado, ha prodotto anche un impatto estetico positivo sul paesaggio. 

Alla cerimonia hanno partecipato tra gli altri, oltre al Presidente della Provincia Rossi, il Sindaco di Corniglio e Delegato provinciale Giuseppe Delsante, il Dirigente provinciale della Viabilità Gianpaolo Monteverdi, il funzionario Antonio Mesti e Tonino Ferrari (tutti nella foto).


Fonte: Provincia di Parma 

Riaperto ufficialmente il Giardino romantico all’interno del Parco Storico della Reggia di Colorno, il bosco che si trova dopo il giardino all’inglese. Alla cerimonia hanno preso parte il Presidente della Provincia Diego Rossi, il Delegato provinciale al Patrimonio Alessandro Tassi Carboni, il Sindaco di Colorno Cristian Stocchi e la responsabile dell’Ufficio Patrimonio della Provincia ing. Paola Cassinelli.

“Restituiamo con soddisfazione alla cittadinanza colornese e a tutti i visitatori della Reggia un parco secolare che è stato oggetto di interventi di riqualificazione e manutenzione straordinaria da parte della Provincia, con una dotazione di risorse  importanti – afferma il presidente Diego Rossi – Il risultato è frutto anche del lavoro della precedente Amministrazione provinciale, che aveva già avviato il progetto. L’attuale amministrazione ha seguito molto da vicino lo svolgersi dei lavori di cantiere e voglio ringraziare il Delegato e i nostri tecnici, che hanno dimostrato grande dedizione.”

"La riapertura del Giardino Romantico, frutto del tenace lavoro di chi mi ha preceduto e della cura sapiente dell'apparato tecnico, sigla la volontà condivisa con il Comune di Colorno di una riflessione sul futuro del complesso ducale - dichiara il Delegato provinciale al Patrimonio Alessandro Tassi Carboni - L'eccezionalità del patrimonio storico e delle attività ospitate suggeriscono infatti la necessità di prefigurare un disegno strategico di ulteriore valorizzazione principalmente rivolto alla promozione di cultura e turismo." 

"La riapertura di oggi è certamente motivo di soddisfazione per tutti - aggiunge il Sindaco di Colorno Christian Stocchi - Tuttavia non dobbiamo dimenticare il lungo periodo di chiusura di questa significativa parte del parco, per evitare di ritrovarci in  futuro in questa situazione. Condividiamo l'intenzione della Provincia di costruire un nuovo progetto strategico intorno alla Reggia. La piena fruibilità del parco è precondizione di una efficace progettualità sulla Reggia e sul suo giardino. Un tassello fondamentale non solo per Colorno ma anche per tutto il nostro territorio" 

I LAVORI
I lavori dell’area romantica del  Parco della Reggia sono costati 218 mila euro e hanno comportato interventi considerevoli: la maggior parte degli alberi ha richiesto operazioni di potatura e risanamento e circa un centinaio di piante sono state abbattute, con successiva ripiantumazione.
Per tutte le piante abbattute sono state predisposte analisi molto accurate (le VTA - metodo Visual Tree Assessment) aggiornate per ogni pianta prima di intervenire e per alcune sono stati anche eseguiti rilievi strumentali. Ora il giardino viene riaperto in sicurezza, rendendo così di nuovo fruibile al pubblico una parte importante del parco.
Il bosco vede la presenza di frassini, tigli e ippocastani, pioppi, platani, olmi, robinie, aceri carpini, ginko biloba, ed altre essenze.
Fu Maria Luigia, nella prima metà dell’800, a far trasformare il giardino alla francese in bosco romantico all’inglese, con la collaborazione del presidente della società Botanica di Londra Carlo Barvitius. Tra l’altro, nell’area vennero innestate molte piante rare (tra cui la Zelcova Carpinifoglia tuttora esistente) e fu creato il laghetto con isola dell’amore.
I lavori appena conclusi hanno compreso anche la sistemazione del laghetto, con il consolidamento e la piantumazione delle sue sponde e l’introduzione di un’apposita cartellonistica informativa, con bacheche di legno e il ripristino della pavimentazione dei vialetti con la rimozione del residuo di limo rimasto dopo l’alluvione.

Fonte: Provincia di Parma

In corso ristrutturazioni per 550 mila euro, di cui 150 mila dalla Regione. Rossi: ”Massima attenzione per l’istruzione e per i giovani: questa è una Provincia che guarda avanti.”

Parma, 25 luglio 2019 –

La Provincia è al lavoro nelle scuole secondarie superiori del territorio in questi mesi estivi, per approfittare della chiusura per le vacanze per realizzare i necessari lavori di sistemazione degli edifici scolastici.

Praticamente tutti gli istituti superiori sono interessati dagli interventi in corso, che vanno dal rifacimento di servizi igienici alla sostituzione dei serramenti, dal rifacimento di controsoffitti ai tinteggi, dall’illuminazione agli interventi di messa in sicurezza; tra i più consistenti si segnala il rifacimento della palestra e degli spogliatoi del Paciolo di Fidenza.
(Per il dettaglio v. scheda sottostante).

I lavori comporteranno una spesa di 550 mila euro, di cui 150 mila finanziati dalla Regione Emilia-Romagna attraverso i mutui Bei, a cui si aggiungono i lavori al liceo Marconi di Parma, finanziati dalla Fondazione Cariparma, per i quali la Provincia funge da stazione appaltante, con la relativa direzione lavori.

“Già da questi primi interventi manutentivi vorremmo che si cogliesse l’attenzione che intendiamo garantire alle strutture dedicate all’istruzione secondaria superiore – sottolinea il Presidente Diego Rossi – Il nostro obiettivo è migliorare la qualità degli spazi, puntando anche ad ampliarne la disponibilità. Questa amministrazione ha un’attenzione fortissima per la prospettiva: il nostro obiettivo è il rilancio della Provincia, al servizio della sua gente. E l’istruzione è un punto di forza irrinunciabile per un territorio: noi puntiamo sui giovani e scommettiamo sul futuro.”

“In questa prima annualità della “squadra Rossi” si segnala un aumento della spesa per gli edifici scolastici e un nuovo impulso alla progettualità - rileva il Delegato provinciale all’Edilizia scolastica Aldo Spina – Già da questa prima stagione estiva abbiamo cercato di effettuare una serie corposa di interventi per migliorare la vita quotidiana delle scuole e le condizioni di confort, obiettivo: scuole più belle e più sicure.”

“Abbiamo seguito le richieste delle scuole, ma abbiamo anche selezionato gli interventi secondo una logica di priorità, per utilizzare al meglio il budget disponibile, privilegiando la sicurezza e la funzionalità”- spiega l’ing. Paola Cassinelli, la responsabile dell’Ufficio Patrimonio della Provincia.

SCHEDA - Estate 2019 - Lavori in corso negli edifici scolastici provinciali

Istituto Zappa Fermi di Borgotaro: tinteggi aule e corridoi
ITIS Berenini di Fidenza: rifacimento servizi igienici
Liceo Paciolo di Fidenza: tinteggi aule ed uffici
Istituto Magnaghi di Salsomaggiore, sede: tinteggi aule e laboratori
Liceo Ulivi: rifacimento servigi igienici, tinteggi aule
Liceo Toschi: consolidamento scala ingresso, tinteggi
Liceo Romagnosi: sostituzione serramenti corridoi
Palestra del Chicca: messa in sicurezza recinzione
Liceo Marconi, sede: rifacimento servizi igienici
ITG Rondani: rifacimento servizi igienici
ITC Melloni: rifacimento servizi igienici
ITIS Da Vinci: rifacimento servizi igienici
IT Zappa Fermi di Bedonia: completamento serra
IT Bocchialini: tinteggi aule
Palestra Oltretorrente: rifacimento impianto illuminazione palestra
ITG Rondani: ristrutturazione aule seminterrato
ITC Bodoni: rifacimento controsoffitti due palestre
Liceo Marconi sede: tinteggi uffici
ITIS Berenini – Liceo D’annunzio Fidenza: completamento copertura scala emergenza
Per complessivi € 400.000,00

Liceo Marconi succursale di via Gioia: realizzazione di interventi di trasformazione degli ambienti del seminterrato per la realizzazione di aula 4.0, finanziati dal Liceo Marconi stesso con contributo della Fondazione CariParma.

Consegnati il 22 luglio i lavori presso il Liceo Paciolo di Fidenza per: ristrutturazione servizi igienici, palestra, consolidamento cemento armato per 150 mila euro, finanziati dalla Regione Emilia Romagna attraverso i Mutui BEI.

Fonte: Provincia Parma

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