Le foto della Festa del Primo Maggio presso il Parco Ex Eridania di Parma negli scatti di Emiliano Zampella

 foto-concerto-primomaggio2019-parma-gazzettadellemilia-emilianozampella00000.jpg

foto-concerto-primomaggio2019-parma-gazzettadellemilia-emilianozampella00001.jpg

foto-concerto-primomaggio2019-parma-gazzettadellemilia-emilianozampella00002.jpg

foto-concerto-primomaggio2019-parma-gazzettadellemilia-emilianozampella00003.jpg

foto-concerto-primomaggio2019-parma-gazzettadellemilia-emilianozampella00004.jpg

foto-concerto-primomaggio2019-parma-gazzettadellemilia-emilianozampella00005.jpg

foto-concerto-primomaggio2019-parma-gazzettadellemilia-emilianozampella00006.jpg

foto-concerto-primomaggio2019-parma-gazzettadellemilia-emilianozampella00007.jpg

foto-concerto-primomaggio2019-parma-gazzettadellemilia-emilianozampella00008.jpg

foto-concerto-primomaggio2019-parma-gazzettadellemilia-emilianozampella00009.jpg

foto-concerto-primomaggio2019-parma-gazzettadellemilia-emilianozampella00010.jpg

foto-concerto-primomaggio2019-parma-gazzettadellemilia-emilianozampella00011.jpg

foto-concerto-primomaggio2019-parma-gazzettadellemilia-emilianozampella00012.jpg

foto-concerto-primomaggio2019-parma-gazzettadellemilia-emilianozampella00013.jpg

foto-concerto-primomaggio2019-parma-gazzettadellemilia-emilianozampella00014.jpg

foto-concerto-primomaggio2019-parma-gazzettadellemilia-emilianozampella00015.jpg

foto-concerto-primomaggio2019-parma-gazzettadellemilia-emilianozampella00016.jpg

foto-concerto-primomaggio2019-parma-gazzettadellemilia-emilianozampella00017.jpg

foto-concerto-primomaggio2019-parma-gazzettadellemilia-emilianozampella00018.jpg

foto-concerto-primomaggio2019-parma-gazzettadellemilia-emilianozampella00019.jpg

 

Pubblicato in Cronaca Parma

Le foto della Festa del Primo Maggio presso il Parco Ex Eridania di Parma negli scatti di Francesca Bocchia

concerto-primomaggio2019-parma-gazzettadellemilia00000.jpg

concerto-primomaggio2019-parma-gazzettadellemilia00001.jpg

concerto-primomaggio2019-parma-gazzettadellemilia00002.jpg

concerto-primomaggio2019-parma-gazzettadellemilia00003.jpg

concerto-primomaggio2019-parma-gazzettadellemilia00004.jpg

concerto-primomaggio2019-parma-gazzettadellemilia00005.jpg

concerto-primomaggio2019-parma-gazzettadellemilia00006.jpg

concerto-primomaggio2019-parma-gazzettadellemilia00008.jpg

concerto-primomaggio2019-parma-gazzettadellemilia00009.jpg

concerto-primomaggio2019-parma-gazzettadellemilia00010.jpg

concerto-primomaggio2019-parma-gazzettadellemilia00011.jpg

concerto-primomaggio2019-parma-gazzettadellemilia00012.jpg

concerto-primomaggio2019-parma-gazzettadellemilia00013.jpg

concerto-primomaggio2019-parma-gazzettadellemilia00014.jpg

concerto-primomaggio2019-parma-gazzettadellemilia00015.jpg

concerto-primomaggio2019-parma-gazzettadellemilia00016.jpg

concerto-primomaggio2019-parma-gazzettadellemilia00017.jpg

concerto-primomaggio2019-parma-gazzettadellemilia00018.jpg

concerto-primomaggio2019-parma-gazzettadellemilia00019.jpg

concerto-primomaggio2019-parma-gazzettadellemilia00020.jpg

 

Pubblicato in Cronaca Parma
Giovedì, 02 Maggio 2019 05:44

1° Maggio a Traversetolo con il PSI

Di Nicola Comparato e foto di Valentina Carpin Traversetolo 1 maggio 2019 - . Come già annunciato, il PSI Federazione di Parma e provincia, coordinato dal segretario provinciale Cristiano Manuele, ha celebrato il 1 Maggio a Traversetolo. Il PSI da sempre schierato dalla parte dei più deboli e dei lavoratori, non poteva certo mancare a questo evento che rappresenta il sacrificio, le lotte e le conquiste dei lavoratori.

Il segretario provinciale Cristiano Manuele in un comunicato dichiara:

"I Socialisti del Parmense anche quest'anno hanno onorato la festa dei lavoratori del 1 Maggio incontrandosi anche a Traversetolo. La manifestazione nazionale di Bologna ha distolto l'attenzione dei sindacati locali dalle celebrazioni nei nostri territori, ma noi Socialisti abbiamo voluto ricordare, invece, che la festa del lavoro deve essere celebrata sempre e comunque in ogni città, paese, posto di lavoro per non lasciare adito, al revisionismo fascista dilagante, che vuole far passare il messaggio che la sinistra italiana sia alle corde, che la sinistra italiana non si preoccupi più dei problemi degli ultimi, dei bisognosi, di chi trae il proprio sostentamento dal lavoro.
I Socialisti Parmensi sono sempre attenti e vigili capendo che solo con più Lavoro, più Socialismo e più Europa si possono risolvere i problemi della nostra epoca."

Pubblicato in Cronaca Parma

Parma, 1° maggio 2019 - Partenza da via D'Azeglio e arrivo in piazza Garibaldi con sosta al monumento al Partigiano e alle lapidi ai Caduti. Il corpo bandistico Giuseppe Verdi ha fatto da sottofondo al percorso.

In Piazza Garibaldi la conclusione del corteo con gli interventi di Lisa Gattini, segretaria generale Cgil Parma, e di Angela Calò, segretaria generale aggiunto Cisl Parma e Piacenza. Il Sindaco Federico Pizzarotti ha invece invitato l'Unione Europea a farsi "garante dei diritti dei lavoratori e di concrete prospettive occupazionali per i giovani".

CORTEO_PRIMO_MAGGIO_2019_PARMA_133.jpg

CORTEO_PRIMO_MAGGIO_2019_PARMA_160.jpg

Pubblicato in Cronaca Parma

Cosa c'è da celebrare quest'anno? La disuguaglianza sociale che ha guadagnato un nuovo vantaggio o l'incremento dei soggetti a rischio di disoccupazione?

di Lamberto Colla Parma, 1 Maggio 2019 –

Accontentiamoci, anche per quest'anno, di due cantate e del solito concerto.
Dopo il concerto di Capodanno quello del 1° maggio, organizzato dalla potente triplice alleanza, è il più prestigioso dell'anno. Da Roma per espandersi in ogni angolo del Bel Paese, le note delle celebrazioni si leveranno al cielo, in quel Paradiso Laico dove nessuno si immolerà e nemmeno risorgerà per salvare il "Lavoro".

Già perché più passano gli anni e meno lavoro si trova. La disuguaglianza cresce e il rischio disoccupazione altrettanto.

Tutto è cominciato, in tempi non sospetti di crisi, con l'introduzione della "flessibilità" lavorativa, dal sapore anglosassone (CO.CO.CO. ad esempio - 1997 Treu - etc...), tanto sbandierata da quella sinistra perfetta nel criticare chi è alla guida del Paese e invece così "liberista" quando è al governo.

Con il "pacchetto Treu" (o forse sarebbe meglio dire "pacco Treu") il lavoro interinale e altre forme contrattuali di lavoro atipico ottengono il riconoscimento legislativo da parte dell'ordinamento italiano.
Il "Pacchetto Treu" viene considerato come uno dei principali atti legislativi che hanno riconosciuto il lavoro interinale generando il fenomeno del precariato in Italia.

Quella sinistra che, se deve sottrarre dei diritti, preferisce esonerare i dipendenti pubblici e così l'articolo 18, che era una parte fondamentale dello Statuto dei lavoratori, viene cancellato nel settore privato e mantenuto nel pubblico impiego, giustappunto per non creare diseguaglianze di trattamento e proteggere i poveri "furbetti del cartellino".

Il primo colpo all'articolo 18 lo diede la legge Fornero del 2014 e poi, definitivamente e "orgogliosamente", sepolto l'anno successivo grazie al Jobs Act del fenomenale tandem Renzi - Poletti.

L'avrei compreso maggiorente, seppure non giustificato, se a approvare una tale riforma fosse stato un "Governo Fascista" e invece il Jobs Act (anche la nomenclatura è anglosassone pur di edulcorare la "mattonate") ha introdotto nel nostro ordinamento il contratto di lavoro a tempo "indeterminabile" e a "tutele crescenti". In pratica, dal 7 marzo 2015 si può essere licenziati in qualsiasi momento e senza particolari motivazioni, "conquista" vanto di Renzi: "Noi abbiamo infranto il tabù dell'art. 18."

Quest'anno cosa c'è da festeggiare?

Forse l'aumento delle morti sul lavoro, o forse dei suicidi e tentati suicidi economici? No, forse sono da celebrare i successi dichiarati dall'OCSE nei giorni scorsi, in cui viene segnalato il raddoppio della sottoccupazione a partire dal 2006. "In particolare, riferisce il dossier, i contratti a tempo determinato si collocano al 15,4% del lavoro dipendente contro una media nell'area Ocse dell'11,2%." e prosegue "Scivolano i salari. I rischi di un salario basso sono aumentati più della media Ocse per i lavoratori dipendenti con un livello di istruzione medio o basso." Insomma, sempre secondo l'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, siamo il fanalino di coda dei Paesi OCSE e raggiungiamo il paradosso che al tasso elevato di disoccupazione si aggiunge il "rischio disoccupazione".

Vabbé, intanto cantiamo per dimenticare, per festeggiare c'è  tempo.

 

PR-MANIFESTAZIONE_PRIMO_MAGGIO_2018_PARMA_101-1.jpg

(Foto: Francesca Bocchia - Parma 2018)

 

 

Pubblicato in Politica Emilia
Martedì, 30 Aprile 2019 05:43

Il 1° Maggio a Traversetolo con il PSI

Di Nicola Comparato - L'Italia è una repubblica fondata sul lavoro, come recita la nostra Costituzione e il PSI Federazione di Parma e provincia ci tiene a ricordarlo organizzando un presidio a Traversetolo in provincia di Parma.

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Cristiano Manuele Segretario Provinciale del PSI Federazione di Parma e provincia:

"Il Socialismo non è certamente stato seppellito..certo il Psi in Italia non è messo bene...ma come diceva Popper "il fortino regge se la guarnigione è buona"... Possiamo dire che la guarnigione del Psi è un po' scarna..alcuni magari disertano..alcuni pensano solo a se stessi..ma la maggior parte di quelli rimasti non ha poltrone, ma solo un gran lavoro per difendere il prossimo, per difendere il lavoro, per difendere la nostra democrazia. Per questi motivi, tutti coloro che sentono di voler sacrificare le proprie energie per una giusta causa, sono invitati il 1 maggio alle 11,00 a Traversetolo. Il ritrovo è al bar "Ex Enel"..e chi non viene.. Bhe si guardi allo specchio e taccia!!

Pubblicato in Dove andiamo? Parma

Nel giorno della Festa dei Lavoratori si è svolto, come di consueto, il corteo del Primo Maggio. Partenza da via D'Azeglio e arrivo in piazza Garibaldi con sosta al monumento al Partigiano e alle lapidi ai Caduti. Per tutto il tragitto ha suonato il corpo bandistico Giuseppe Verdi.

In testa al corteo il Sindaco Federico Pizzarotti e le rappresentanze sindacali.

(Foto, galleria immagini e video di Francesca Bocchia)

PR-MANIFESTAZIONE_PRIMO_MAGGIO_2018_PARMA_058-1.jpg

PR-MANIFESTAZIONE_PRIMO_MAGGIO_2018_PARMA_061-1.jpg

 

PR-MANIFESTAZIONE_PRIMO_MAGGIO_2018_PARMA_106-1.jpg

- prosegue in galleria immagini -

 

 

Pubblicato in Cronaca Parma
Martedì, 01 Maggio 2018 08:34

Alla conquista del primo maggio!

Proclamata l'astensione dal lavoro nelle giornate festive del 25 aprile, 1 maggio e 2 giugno. Quasi 5 milioni di italiani saranno al lavoro e chi vorrà festeggiare dovrà scendere in piazza.

di Lamberto Colla 1° maggio 2018 - Sarebbe stato impensabile, sino a a 20 anni fa, solo pensare di fare acquisti il Primo di Maggio o il 25 di aprile. Inimmaginabile l'ipotesi di trovare negozi aperti a Natale, Pasqua o altre feste religiose, Domeniche comprese.

Era invece consuetudine organizzare per tempo la dispensa alimentare per fare fronte al fine settimana o ai più o meno lungi ponti festivi. E quest'ultimo del 25 aprile - 1° maggio 2018 è un super ponte, di quelli che avrebbe imposto il riempimento del baule dell'automobile e anche i sedili posteriori.

Pic-nic in ogni dove, gitarelle fuori porta in bici con tutta la famiglia o la prima uscita al mare erano le mete di quasi tutte le famiglie, in queste feste di metà primavera.

Al lavoro restava prevalentemente chi si occupava dei servizi di sicurezza e di emergenza; le Forze dell'ordine, i vigili del Fuoco, le Farmacie di Turno, i Medici e gli Infermieri e solo in parte gli addetti al settore turistico (il periodo coincideva con la chiusura della stagione invernale e i primi preparativi per la stagione estiva costiera) mentre tutto il resto dei lavoratori si godeva le lunghe giornate primaverili all'aperto con la famiglia e gli amici.

Con l'avvento dei "Centri Commerciali", ma in modo ancor più marcato con il proliferare - come funghi - degli "Outlet", ecco che la domenica e le varie festività diventano occasione di business e invece del sano pic-nic la famiglia "moderna" preferisce il "Regno delle Griffe" e dell'effimero.

Così, il numero di lavoratori obbligati a turnare si è moltiplicato.

Secondo uno studio della CGIA di Mestre sia nel giorno della Liberazione che nella Festa del Lavoro quasi 5 milioni di italiani (1 su cinque) non si staccheranno dagli impegni lavorativi.

Si stima che a restare occupati siano soprattutto coloro che lavorano in alberghi, ristoranti o affini: i 688.300 lavoratori dipendenti coinvolti incidono sul totale degli occupati dipendenti dello stesso settore, per il 68,3 per cento dice la Cgia. Seguono il commercio (579.000 occupati pari al 29,6 per cento del totale), la Pubblica amministrazione (329.100 dipendenti pari al 25,9 per cento del totale), la sanità (686.300 pari al 23 per cento del totale) e i trasporti (215.600 pari al 22,7 per cento).

E così si è giunti al paradosso di scioperare.
FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTuCS-UIL regionali dichiarano l'astensione dal lavoro per le giornate del 25 aprile 2018 Anniversario della Liberazione, 1° maggio 2018 Festa dei Lavoratori, 2 giugno 2018 Proclamazione della Repubblica e INVITANO i lavoratori del commercio e gli addetti di tutte le attività svolte all'interno dei centri commerciali AD ADERIRE ASTENENDOSI DAL LAVORO NELLE FESTIVITA'!

Buon 1° Maggio

primo_maggio_2017_-_corteo_1.jpg

 

 

FRONERI-CORTEO.jpg

 

 

 

Pubblicato in Politica Emilia
Martedì, 24 Aprile 2018 16:37

Concerto del 1° Maggio a Parma

Il conto alla rovescia è iniziato, ancora pochi giorni e finalmente Parma ospiterà, dopo tanti anni e una lunga attesa, il Concerto del 1° Maggio, Festa dei lavoratori.

Dalla collaborazione tra CGIL Parma, il Gruppo Officine CGIL Parma, UdU Parma e Puzzle Organizzazione Spettacoli, e grazie al patrocinio del Comune di Parma, la ricorrenza dedicata al mondo del lavoro avrà quest'anno per la prima volta la sua degna collocazione al Parco ex Eridania, guarda caso intitolato proprio al Primo Maggio, nel cuore del Comune capoluogo, con una scaletta musicale e culturale di grande spessore, per una iniziativa che, dal primo pomeriggio a notte inoltrata, promette di coinvolgere, divertire, far pensare e ballare migliaia di giovani e meno giovani.

Da mesi lo staff dell'organizzazione, coadiuvato da centinaia di volontari e convinti sostenitori, lavora alla migliore riuscita di un evento che, oltre a presentare una ricca e composita offerta musicale e culturale (si parlerà del lavoro, dei suoi diritti, ma anche di legalità, integrazione e coesione sociale), vuole felicemente occupare - e far vivere di suoni, parole e partecipazione - un polmone verde di Parma, con l'ambizione di diventare un punto di riferimento per le celebrazioni della Festa dei Lavoratori di oggi e di domani.

Venendo al programma, la Festa, che proporrà tra l'altro cucina tipica e street food oltre all'intrattenimento per i più piccoli con il mondo fatato di Gommaland, inizierà alle 14.30 e sarà aperta dal rap del giovanissimo e talentuoso MAT SMILE.
Sul palco si avvicenderanno poi i diversi imperdibili gruppi in cartellone - SGT. CALACA, CINZANO FIVE, CULPABLE, LAS KARNE MURTA, MURUBUTU, fino agli APRÉS LA CLASSE e agli AFRICA UNITE SYSTEM OF A SOUND, che con la loro energia faranno scatenare il pubblico ben oltre la mezzonatte - intervellati da momenti di riflessione sull'attualità sindacale e sociale: ci saranno le vicende Froneri e Castelfrigo, il tavolo "Il lavoro sconfigge la paura", "Mafie sotto casa", l'esperienza dei campi di legalità con SPI e Libera, il valore del lavoro pubblico. E poi i preziosi camei di autori come l'esordiente Roberto Camurri, con il suo recente successo editoriale "A misura d'uomo", Salvo Taranto e una intervista esclusiva alla pancia del paese, fino a Paolo Nori e al suo "Elogio del riposo".

La conduzione della festa, con ingresso libero e gratuito, sarà affidata a Max Ravanetti.
Per il contributo all'iniziativa si ringraziano: La contabile, Mead, Gruppo Pace SpA, ParmaClima, Secomnet, Sercoop, Unipol Assicoop.

Alla conferenza stampa svoltasi oggi in mattinata alla libreria Voltapagina è intervenuto il segretario generale CGIL Parma Massimo Bussandri che, nel presentare il senso di un progetto che ha avuto una lunga gestazione, si è detto "particolarmente felice di essere riusciti a ricondurre l'evento del Primo Maggio nel capoluogo, una cosa che ci riempie di orgoglio. Il senso di riportare questo evento nel cuore della città è quello di rimettere tutto ciò che ruota intorno al lavoro al centro della riflessione. Ci siamo forse appena lasciati alle spalle una delle crisi più dolorose che la storia del capitalismo ricordi dal Dopoguerra, ma non ce ne siamo lasciati alle spalle gli effetti: sono ancora in corso tante ristrutturazioni e vertenze pesanti, il diritto del lavoro non è ancora un diritto del lavoro a misura di lavoratore, flessibilità e precarietà esasperate ipotecano gravemente il futuro dei giovani. Un'occasione come questa vuole anche far riflettere su quella che è la condizione dei giovani, lavoratori o potenziali lavoratori, ed è soprattutto a loro che si rivolge il nostro messaggio. Se tutto va come noi ci auguriamo a partire dal meteo sarà - scusate il gioco di parole - il primo Primo Maggio di una serie che ci auguriamo destinata a continuare".

Per il Comune di Parma è poi intervenuta l'Assessora alla Partecipazione e ai Diritti dei cittadini, Nicoletta Paci, che proprio il 1° maggio compie gli anni e che con soddisfazione ha dichiarato di non poter mancare ad un appuntamento che finalmente riporterà in un luogo adeguato un evento capace di coinvolgere migliaia di persone "per divertirsi e parlare di diritti che spesso sono negati".

Davide Doninotti, responsabile Gruppo Officine CGIL Parma, ha poi voluto snocciolare qualche numero: "Sono circa due anni che lavoriamo a questo evento, che conta 20 organizzatori, 65 tra artisti, tecnici luci, audio e sottopalco, più di 150 volontari addetti a sicurezza, servizi e informazioni. Insomma, siamo pronti ad accogliere tutta Parma in un luogo che è da sempre un spazio di condivisione per i giovani e meno giovani. Pensiamo che riportare la festa dentro questo parco, utilizzando il linguaggio universale della musica come strumento per comunicare i valori del Primo Maggio, rappresenti davvero qualcosa di importante, un regalo che vogliamo fare alla città".

Infine Ilaria Gradella, di Puzzle Organizzazione Spettacoli, presentando il nutrito programma musicale ha voluto ringraziare "i tanti artisti che lungo questo appassianante percorso per organizzare un evento che ha l'ambizione di lasciare una traccia significativa, hanno accolto il nostro appello condividendo - cosa per nulla scontata - i nostri messaggi e le nostre idee".

Info e aggiornamenti: https://www.facebook.com/1maggioCGILParma 

concerto_primo_maggio_2018_parma.jpg

Pubblicato in Dove andiamo? Parma

Il corteo del Primo Maggio, come ogni anno ha attraversato il centro di Parma. Partito da Barriera D'Azeglio, accompagnato dalla banda Giuseppe Verdi, è giunto fino a piazza Garibaldi, sostando al monumento al Partigiano e alle lapidi ai Caduti e concludendosi con il comizio di Luigi Giove, segretario generale CGIL Emilia Romagna e Maria Stella Vannacci, dirigente UilTrasporti Emilia.

Sfoglia tutte le foto nella galleria qui sotto

Pubblicato in Cronaca Parma
Pagina 1 di 2