Mercoledì, 15 Giugno 2016 17:47

Fiat 124 Spider

Un modello glorioso del passato, la 124. Fiat la riporta in auge: una sportiva pura, dalla guida grintosa grazie al motore 1.4 da 140 Cv. Da 0 a 100Km in sette secondi e mezzo arriva fino a 215 km/h. Un moderno schema di sospensioni aumenta la stabilità in frenata e in sterzata. Sterzo leggero e reattivo. In arrivo dopo l'estate con prezzi da 40mila euro.

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Una guerra di nervi sul filo dei decimi di secondo fra le due star della Formula 1. Ferrari di nuovo sul podio ma una strategia errata nega a Vettel la vittoria. Hamilton impeccabile. Rosberg "smarrito".

Di Matteo Landi

Parma, 13 giugno 2016

Resterà il ricordo di una sfida dal sapore antico. Una guerra di nervi sul filo dei decimi di secondo fra le due star della Formula 1, Hamilton e Vettel. Da una parte l'inglese, su una Mercedes ancora al top della categoria, incapace di sbagliare. Dall'altra il pilota Ferrari alla guida di un mezzo tornato competitivo, grazie agli ultimi aggiornamenti, tanto da permettergli di lottare per la vittoria. Vettel, partito terzo, era riuscito con uno scatto fulmineo a sopravanzare entrambe le Mercedes nei primi metri di gara. Poi la Ferrari ha scoperto di non saper più vincere. Con Vettel in testa il box ha optato per le due soste, una più di Hamilton, pensando che il vantaggio di avere in pista una vettura con gomme costantemente più fresche di quelle del campione del mondo in carica potesse più che compensare la perdita di tempo data dal pit stop supplementare. Invece per Vettel la gara si è trasformata in un inseguimento interminabile, condito da un paio di errori all'ultima curva del circuito.

Vettel-Hamilton: che sfida! Ma la Ferrari è ancora sconfitta

Il distacco di cinque secondi maturato alla fine della gara, estremamente contenuto considerando il pit stop aggiuntivo e gli svarioni di guida, sa di beffa. Ma non di sfortuna. La Ferrari lascia il Canada con la consapevolezza di non saper più vincere. L'anno della riscossa si sta trasformando nell'ennesima stagione interlocutoria ed al momento sembra persino un passo indietro rispetto al 2015, quando con una vettura complessivamente inferiore alla concorrenza, dopo lo stesso numero di gare disputate aveva già conquistato quella vittoria che quest'anno la Ferrari sta ancora aspettando. L'anno scorso la Ferrari riuscì a conquistare complessivamente tre vittorie, grazie anche alle ottime scelte strategiche dei suoi uomini ed alla guida impeccabile di Vettel. Gli stessi che quest'anno quasi ad ogni gara si rendono partecipi di errori che non permettono di sfruttare l'ottimo potenziale della vettura. E sono già passate sette gare.

Rosberg: dov'è finito il pilota d'inizio campionato?

Il tempo per recuperare c'è ancora visto che Rosberg, dopo un inizio di mondiale quasi da record è incappato ancora in una gara "no". Al via ha subito la maggiore aggressività di Hamilton ed è finito fuori pista perdendo così numerose posizioni. Nel finale, in lotta con Verstappen per la quarta posizione, è andato in testacoda tentando un attacco all'ultima chicane del circuito. Una mortificante lezione di guida dal giovanissimo olandese che si è difeso come un consumato veterano.

Raikkonen: un'altra gara difficile

Rosberg è riuscito comunque a giungere quinto dato che Raikkonen, solo sesto al traguardo, non è riuscito ad approfittare dello svarione del tedesco. Il finlandese, sempre lontano dal vertice, ha confermato il suo pessimo feeling con la pista canadese. Con questa vittoria Hamilton ha quasi ricucito lo strappo con il compagno di squadra, che solo tre gare fa, sembrava incolmabile. Vettel con i 18 punti conquistati è ora terzo nel mondiale. Per la Ferrari ora serve una vittoria. Per risalire la classifica, per il morale. Ora più che mai.

 

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Terzo appuntamento della Porsche Carrera Cup Italia, in programma questo fine settimana al Misano World Circuit, dove il team Dinamic Motorsport sarà presente con sei Porsche 991 GT3 Cup affidate al pilota di casa Mattia Drudi, al romano Daniele Di Amato, al bresciano Eric Scalvii (tutti e tre piloti dello Junior Scolarship Programme) mentre in Michelin Cup le altre tre GT di Stoccarda saranno portate in gara da Alex De Giacomi, Marco Pellegrini e Stefano Zanini, tutti con l'obiettivo di replicare i podi e le vittorie conquistate nello scorso appuntamento di Imola.

Reggio Emilia, 9 giugno 2016

A meno di due settimane dall'ottimo round di Imola, il team Dinamic Motorsport torna in pista questo fine settimana al Misano World Circuit per il terzo appuntamento della Porsche Carrera Cup Italia 2016 e il secondo del Porsche Cayman Clubsport Trophy.
Sul circuito romagnolo gli occhi saranno puntati sul giovanissimo Mattia Drudi (Centro Porsche Modena): il pilota di Misano infatti gioca in casa (abitando a pochi metri dall'autodromo) e sarà seguito da tanti amici e tifosi che lo supporteranno dopo la vittoria ottenuta a Imola; a cercare un risultato di prestigio e la prima vittoria stagionale c'è però anche il suo compagno di squadra, Daniele Di Amato: il pilota romano, grazie ai due podi sulle rive del Santerno, si è issato al terzo posto in classifica generale a meno di 20 punti dalla vetta, un gap che vuole ridurre già a Misano Adriatico dove nei test invernali aveva colto ottimi riscontri. Il terzetto di giovani sotto le insegne Dinamic Motorsport si completa con Eric Scalvini: il bresciano è intenzionato a dare una svolta alla sua stagione cercando la prima vittoria stagionale dopo il positivo esordio nel round di apertura a Monza, mentre a Imola diversi fattori non gli hanno permesso di sfruttare al 100% la sua Porsche 991 GT3 Cup.

Nella Michelin Cup la lotta al vertice è rovente, e anche a Misano Adriatico i colori del team reaggiano saranno difesi da Alex De Giacomi (già più volte sul podio quest'anno con due vittorie), Marco Pellegrini (vincitore nella Gara Endurance di Imola) e Stefano Zanini (anch'egli sul gradino più alto del podio nello scorso appuntamento); tutti e tre puntano alla vetta della classifica riservata ai gentlemen drivers, obiettivo che dista per il terzetto della Dinamic Motorsport solo pochi punti in classifica.

Sul circuito dedicato a Marco Simoncelli avrà luogo anche il secondo round del Porsche Cayman Clubsport Trophy, serie patrocinata da Porsche Italia e inserita nel contesto del Campionato Italiano Gran Turismo. Al via, con una vettura curata da Dinamic Motorsport ci saranno il toscano Niccolò Mercatali e il giovane Jonathan Cecotto: il duo, dopo l'esordio di Imola al volante della Porsche Cayman Clubsport GT4, puntano a riscattare lo 0 in casella subito in Gara 1 all'Enzo & Dino Ferrari e in questo fine settimana ci sono tutte le carte in regola per un risultato al vertice, considerando le più che positive performance registrate nei test di tre settimane fa.

Per la Porsche Carrera Cup Italia, il programma di Misano prevede come consuetudine le prove libere il venerdì da 40' ed i due turni di qualifica da 15' ciascuno. Le prime due corse sprint (25' + 1 giro) si terranno sabato, con Gara 1 alle 11.00, mentre Gara 2 sarà alle 18.05, entrambe live su Eurosport 2. Nella giornata di domenica è prevista Gara 3 (45'+ 1 giro) alle 16.25 con la diretta su DMAX, l'emittente di Discovery Italia visibile sul canale 52 del Digitale Terrestre, mentre in streaming on line sarà visibile su www.carreracupitalia.it.

Per quanto concerne il Campionato Italiano GT, il programma di Misano Adriatico prevede i due turni di prove ufficiali nella giornata di sabato (mattina) mentre alle 16.55 prenderà il via Gara 1; domenica pomeriggio alle 14.05 scatterà invece Gara 2. Entrambe, della durata di 48 minuti + 1 giro saranno trasmesse in diretta TV su AutomotoTV e in web streaming sul sito www.acisportitalia.it/GT

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Sabato, 11 Giugno 2016 10:33

Renault Talisman Sporter

Rispetto alla berlina da cui deriva la Sporter mostra un design più armonico e maggiore senso di spaziosità pur avendo quasi le stesse dimensioni. Maggiore l'abitabilità e la capacità di carico. Per il mercato italiano sono tre gli allestimenti, da 31.700 euro sino a 42.500 euro.

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Renault Talisman Sporter interni

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Mercoledì, 08 Giugno 2016 18:07

Nuova Peugeot 3008

La nuova Peugeot 3008 si presenta con uno stile più deciso, più alta e leggera di 100 kg, diviene una vera offroad. Cresce anche il vano di carico capace di contenere oggetti lunghi fino a tre metri abbattendo i sedili posteriori. Tutta nuova la plancia, che raccoglie l'ultima evoluzione del PEUGEOT i-Cockpit.

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peugeot 3008 interna

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Lunedì, 06 Giugno 2016 17:48

Nuova Peugeot 2008

La rinnovata Peugeot 2008 è un Suv compatto che si presenta elegante nelle linee econ frontale innovativo. Il Leone Peugeot campeggia al centro della robusta calandra verticale. La cornice della calandra, dalle linee nette, ha un movimento circolare nel collegamento con il cofano orizzontale, per raccordarsi in modo dinamico ed uniforme. Spiccano anche la firma luminosa dei tre artigli e tinte più accentuate per la carrozzeria. Prezzi da 15.860 euro.

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nuova peugeot 2008 interni

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Martedì, 31 Maggio 2016 11:51

Nuova Ford Edge

Edge: terzo Suv di una gamma a ruote alte destinata a rinnovarsi. Un cinque posti dallo stile muscoloso dalla grande abitabilità e tanto spazio per i bagagli. All'interno la plancia replica quella degli altri modelli Ford. La tecnologia Traffic Sign Recognition è in grado di riconoscere i segnali stradali verticali, quelli al margine della strada e i cartelli sopraelevati che indicano il limite di velocità o il divieto di sorpasso, facendo comparire un segnale sul quadro strumenti. Oltre al monitoraggio dell'angolo cieco, l'avvertimento in caso involontario di corsia e l'Adaptive Cruise Control con frenata autonoma che si autoregola.

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ford edge interna

 

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Secondo round della Porsche Carrera Cup Italia che si è corso nel week end a Imola. Un appuntamento molto positivo per Dinamic Motorsport grazie alla vittoria assoluta di Mattia Drudi e quella in Michelin Cup di Alex De Giacomi, Stefano Zanini e Marco Pellegrini nella Michelin Cup. Anche nel Campionato Italiano GT, è arrivato un ottimo 2° posto al debutto con la Porsche Cayman Clubsport GT4 curata dal team reggiano e portata in gara da Jonathan Cecotto e Niccolò Mercatali.

Reggio Emilia, 31 maggio 2016

Dinamic Motorsport esce anche da Imola a testa alta: il team reggiano è stato acora una volta protagonista nella Porsche Carrera Cup Italia, al secondo round stagionale sui sette in programma. Sul circuito del Santerno, dopo una buona qualifica, è stato Mattia Drudi (Centro Porsche Modena) a chiudere ad un passo dalla vittoria, cercata insistentemente per tutto l'arco della gara senza però riuscire a trovare il sorpasso vincente nei confronti di Come Ledogar; a rimanere impassibile da una bagarre serratissima è stato il giovane bresciano Eric Scalvini, quarto e ad un passo dal podio nonostante gli attacchi del canadese Grenier e del compagno di colori Daniele Di Amato, sesto sotto la bandiera a scacchi. Ottimo successo in Gara 1 Michelin Cup per Alex De Giacomi mentre l'altro alfiere Dinamic Motorsport, il monegasco Stefano Zanini, è salito sul terzo gradino del podio chiudendo davanti alla 991 GT3 Cup di Marco Pellegrini, sfortunato protagonista di un testacoda quando occupava le posizioni di vertice tra i gentlemen drivers. In Gara 2 arriva il capolavoro di Mattia Drudi: il giovane romagnolo centra infatti la vittoria assoluta, la second ain carriera con i colori Dinamic Motorsport, una performance di rilievo quella mostrata da Drudi, che è riuscito a tenere a bada un pilota di grande esperienza come Giraudi. Non da meno è stata la prestazione di un altro pilota del team emiliano e dello Scholarship Programme, Daniele Di Amato, autore di una seconda gara dalla condotta perfetta che lo ha visto transitare sotto la bandiera a scacchi a ridosso del podio; il romano adesso ha nel proprio mirino un risultato ancora migliore date le potenzialità messe in mostra in queste prime battute stagionali. Peccato per Eric Scalvini, penalizzato da un contatto alla variante Villeneuve che lo ha costretto ad una uscita nella ghiaia, che lo ha retrocesso in decima piazza. Bel duello in Michelin Cup tra i due alfieri Dinamic Motorsport, con Stefao Zanini che è riuscito a prevalere su Alex De Giacomi, formando così una doppietta per la squadra diretta da Maurizio Lusuardi.

Gara 3, quella Endurance, è stata caratterizzata dalle mutevoli condizioni meteo che hanno colpito il circuito intitolato a Enzo & Dino Ferrari, con Mattia Drudi costretto al ritiro dopo un'uscita di pista alla Rivazza, dove ha purtroppo danneggiato splitter e radiatore della sua 991 GT3 Cup. A salire così sul podio è stato Daniele Di Amato grazie ad un'ottima condotta di gara in condizioni non facili e al perfetto setup della sua vettura, mentre il compagno Eric Scalvini ha chiuso al 5° posto; doppietta Dinamic Motorsport in Michelin Cup, con Marco Pellegrini alla sua prima vittoria e Alex De Giacomi subito alle sue spalle, bravi entrambi a gestire una gara assolutamente non facile.

A Imola Dinamic Motorsport ha debuttato anche nel Campionato Italiano GT con la nuova Porsche Cayman Clubsport GT4: dopo l'ottima qualifica, con la pole position per Gara 2 conquistata dal giovanissimo Jonathan Cecotto, la prima gara non si è rivelata particolarmente fortunata a causa del ritiro a seguito di un incidente causato da un altro concorrente. In Gara 2 invece, il duo Mercatali-Cecotto ha colto un ottimo secondo posto nonché il giro più veloce in assoluto (fatto segnare da Cecotti), un risultato arrivato nonostante qualche piccolo problema elettrico derivato dal contatto subito in precedenza; una prestazione positiva che fa ben sperare in vista del prossimo appuntamento sul tracciato di Misano Adriatico, dove Mercatali e Cecotto hanno già avuto modo di effettuare dei test con la Cayman GT4.

Giuliano Bottazzi (Team Manager Dinamic Motorsport): "A Imola abbiamo vissuto un fine settimana direi piuttosto positivo ma non facile, soprattutto nella giornata di domenica quando la pioggia ci ha scombinato i piani. Purtroppo lo zero di Mattia pesa in ottica campionato e dovremo lavorare sodo per colmare il gap. Ciò non toglie che siamo molto contenti di tutti i nostri piloti che hanno fatto un lavoro eccellente, ad iniziare da Zanini e Pellegrini che hanno finalmente trovato il feeling giusto con la 991 GT3 Cup e saranno sicuramente ancora protagonisti nella Michelin Cup a Misano."

(Fonte: Dinamic Motorsport)

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Lunedì, 30 Maggio 2016 15:36

Suzuki Baleno S

Da un mese il marchio giapponese ha proposto la Baleno: berlina compatta appena sotto i 4 metri di lunghezza, con cinque posti e un vano bagagli di 355 litri. Oggi la versione S si aggiunge al 1.2 benzina e alla versione ibrida con moderno Boosterjet 1.3 cilindri Turbo iniezione diretta da 112Cv. Un comportamento dinamico brillante che non denuncia mai incertezze grazie ad un assetto molto ben calibrato. Un guida brillante e traiettorie precise con un elevato comfort a bordo.

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 Suzuki Baleno S  

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Il Gran Premio di Monaco 2016 ci consegna una Formula 1 spettacolare. L'inglese torna alla vittoria nel giorno nero di Rosberg. Vettel solo quarto, Raikkonen fuori. Ferrari, anche quest'anno vincerà il prossimo?

Di Matteo Landi

Un giro. E' quanto ha separato il vincitore Hamilton dal compagno di squadra Rosberg. Due settimane. Il tempo trascorso fra la vittoria del baby Verstappen ed il suo schianto contro il guard rail a Montecarlo. Un weekend in cui ha messo in mostra la sua giovane età, stavolta nel suo lato peggiore. Dodici. Sono invece le gare consecutive senza vittoria Ferrari. Un'eternità se si considerano gli obiettivi mondiali dichiarati dal suo Presidente Marchionne.

Montecarlo: spettacolo e ritorni illustri

Il Gran Premio di Monaco 2016 ci consegna una Formula 1 spettacolare, grazie ad una gara iniziata su pista bagnata, poi divenuta asciutta e terminata con qualche goccia di pioggia a disturbare gli ultimi km di una corsa durata due ore. Ci consegna, soprattutto, il ritorno alla vittoria di Lewis Hamilton. L'inglese, su un circuito da sempre ritenuto l'università dell'automobilismo, ricorda a Rosberg chi si è laureato campione del mondo, e per ben tre volte. Per contro Rosberg incappa in una "domenica no", di quelle che non gli capitavano da tempo. Alla guida di una Mercedes con la quale avrebbe dovuto ottenere almeno il podio arriva addirittura settimo, facendosi sopravanzare dalla Force India di Hulkenberg negli ultimi metri di gara. Proprio gli uomini della squadra indiana, insieme ad Hamilton, alla fine hanno festeggiato di più visto lo strepitoso Perez, giunto addirittura terzo davanti a Vettel.

Ferrari, dove sei?

Per la Ferrari si è trattata ancora di una gara condizionata da qualifiche terribili, con il tedesco che è arrivato al traguardo nella stessa posizione dalla quale era partito. Di Raikkonen invece è meglio non parlare: dopo avere scontato una penalità di cinque posizioni in griglia di partenza per la sostituzione del cambio, ad inizio gara ha colpito le barriere. Con pista bagnata avrebbe dovuto far valere la sua lunga esperienza nel Circus per avere la meglio sugli avversari, invece ha commesso un errore analogo a quello del 18enne Verstappen, passato dalle stelle della vittoria spagnola ad un weekend "horror", condito da svariati errori. Il suo talento cristallino ha solo bisogno di un pò di esperienza ed alla guida di una vettura adesso al top potrà quest'anno aspirare ad altre vittorie di tappa. Sempre che in Red Bull non commettano errori di strategia come quello che è costato la gara a Ricciardo: al comando della gara, praticamente senza avversari, ha visto spegnersi le sue speranze di vittoria a causa di un cambio gomme disastroso. Il box Red Bull ha fatto tornare alla mente le immagini del lontano 1999, con la Ferrari di Irvine ferma al Nurburgring in attesa che i meccanici trovassero la "ruota fantasma".

Ricciardo: fregato dal proprio box ma Red Bull adesso balla coi grandi

Un'altra beffa per l'australiano, dopo che in Spagna la sua squadra aveva riservato al giovane compagno olandese la strategia vincente. Ricciardo, secondo a gara ultimata, non ha potuto fare a meno di esternare parole di disapprovazione nei confronti della pessima gestione strategica Red Bull. Con Raikkonen probabilmente a fine carriera ed una Red Bull innamorata di Verstappen chissà che il prossimo anno Vettel non si ritrovi in squadra ancora Ricciardo. Anche se al momento all'australiano potrebbe convenire rimanere in Red Bull: ora l'ottimo telaio progettato dalla squadra austriaca è ben supportato dal motore Renault ed in vista del cambiamento regolamentare del 2017, che stravolgerà l'aspetto aerodinamico delle monoposto, c'è da credere che gli ottimi progettisti Red Bull faranno ancora la differenza.

Ferrari: forse è già finita

Per contro, in Ferrari, sembrano aver perso il bandolo della matassa. Problemi di affidabilità, prestazioni incostanti e progressi che tardano ad arrivare stanno portando la squadra dal ruolo di principale sfidante dell'armata Mercedes a prima degli outsider. Il campionato è ancora lungo ed i punti in palio ancora tanti. Adesso che Hamilton ha allontanato la sfortuna e la Red Bull è tornata ai vertici, la rimonta Ferrari non sembra però agevole. L'incubo che l'anno della consacrazione si dimostri come il ritorno alla mediocrità, al momento, sembra potersi concretizzare più del sogno mondiale.

 

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