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Da lunedì 10 agosto, il servizio si trasferisce nel Polo del Volontariato di via San Prospero. Sarà aperto al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle 12.45 alle 13.15

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Parma, 6 agosto 2020 – In 11 uffici postali di Parma (Via Pisacane, Via Pastrengo, Largo Mercantini, Largo Novaro, Via Verdi, Borgo Tommasini, Strada Costituente, Piazzale Santa Croce, Via Venezia, Vicolo Largo Le Ore e San Lazzaro Parmense), nei 2 di

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Da ieri, lunedì 27 luglio, il servizio è ripreso nelle strutture di Pedemontana sociale. Osservati rigidamente i protocolli per garantire la sicurezza di operatori e utenti

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Sono giunte segnalazioni, in particolare da Sala Baganza, di falsi tecnici di aziende multiservizi, ma potrebbero usare altre strategie, che in queste ore suonano alla porta delle persone, soprattutto anziane, per mettere a segno truffe e furti. E purtroppo in qualche caso pare che ci siano anche riusciti.

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Martedì, 14 Luglio 2020 11:36

Pedemontana: più sorveglianza serale nei parchi

Aumentati i servizi degli agenti della Polizia locale insieme ai Carabinieri, per monitorare le aree verdi dei cinque comuni dell’Unione Pedemontana.

Lotta serrata ai comportamenti incivili nei parchi e agli assembramenti. Nonostante la carenza di personale, il Corpo di Polizia locale dell’Unione Pedemontana Parmense, in collaborazione con i militari dell’Arma dei Carabinieri, ha intensificato in queste ultime settimane i servizi serali nelle aree verdi e nelle zone di aggregazione giovanile dei comuni dell’Unione (Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza e Traversetolo).

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Dal 18 al 24 maggio verifiche a raffica delle attività commerciali. Traffico tornato quasi alla normalità, parchi e aree verdi sotto stretta sorveglianza
La prima settimana dopo il lockdown per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, è stata particolarmente impegnativa per tutte le forze dell’ordine, anche per gli agenti della Polizia locale dell’Unione Pedemontana Parmense.

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Venerdì, 15 Maggio 2020 10:48

Chiuso dal 19 al 23 maggio il ponte di Vetto

Per lavori di manutenzione della Provincia di Reggio sul lato del ponte di sua competenza.

Dal 1° maggio sulla pagina Facebook e sul sito del museo

Da venerdì 1° maggio il museo Renato Brozzi di Traversetolo diventa museo digitale. In questo momento, in cui le misure anti-contagio per il covid-19 hanno imposto la chiusura delle strutture museali, il Brozzi riapre virtualmente le sue porte grazie agli strumenti innovativi offerti dal web. Come altri musei del Paese, anche quello locale metterà a disposizione risorse gratuite e servizi online rivolti ai cittadini per informarsi, leggere, giocare, distrarsi: video-guide, tutorial di laboratori ludico-didattici, post con curiosità sulla pagina Facebook e sul sito del museo.

Post e video avranno cadenza settimanale; in particolare i post verranno pubblicati il venerdì, i tutorial il sabato pomeriggio, le video-guide la domenica pomeriggio. Si inizia venerdì 1° maggio con il primo post, per proseguire sabato 2 e domenica 3 con i video.

Abbiamo voluto avviare questa opportunità in questo difficile momento per aiutare le persone ad affrontare i giorni di isolamento – spiega l’assessore alla Cultura Elisabetta Manconi - . E abbiamo ampliato gli approcci al patrimonio museale, accostando a quelli più classici - di visita o ricerca - anche altri ludici e didattici. Ed è intenzione dell’amministrazione continuare a utilizzare gli strumenti digitali anche alla riapertura del museo e favorire così la sua fruizione da parte di un pubblico sempre più ampio. Altre azioni, che vanno in questa direzione, verranno presentate a breve”. La pubblicazione dei contenuti digitali, infatti, si protrarrà oltre il 18 maggio, giorno in cui è stata preannunciata la riapertura dei musei (salvo indicazioni contrarie), e arriverà fino alla metà del mese di giugno.

Tutto si svolgerà sulla pagina Facebook del Brozzi e sul sito www.museorenatobrozzi.it, nella sezione News, a cura della cooperativa Le macchine celibi, nell'ambito della convenzione con il Comune di Traversetolo per la gestione del museo. Verranno proposti contenuti divulgativi, didattici e ricreativi legati alla collezione, rivolti sia agli adulti sia alle famiglie con bambini e ai docenti.

Agli utenti più grandi verranno offerte cinque brevi video-guide – “Le scatole della memoria” - con focus su opere d'arte custodite al museo e selezionate a cura delle guide delle Macchine celibi in collaborazione con il museo e con la curatrice onoraria del Brozzi Anna Mavilla. Verrà inoltre creato e assegnato a ciascun video un QR code, che, alla riapertura del museo, verrà stampato e apposto accanto all’opera di riferimento. Il QR code sarà scansionabile da cellulare e rimanderà automaticamente l’utente alla clip-video.

Per i più piccoli, i loro genitori e gli insegnanti ci sarà il “BrozziKids”, cinque video tutorial di laboratori ludico-didattici da svolgere a casa. La mascotte sarà un simpatico gattino, animale prediletto da Brozzi. Verranno illustrati i materiali necessari e le fasi di lavorazione per arrivare alla creazione di un prodotto legato all’oggettistica presente al museo.

Infine, un po' per tutti, una decina di post “Ma lo sapevate che…?”, sempre con il contributo anche della professoressa Mavilla, che racconteranno aneddoti, episodi curiosi o particolarmente interessanti tratti dalla vicenda artistica dello scultore e dal rapporto con i suoi amici e sodali, come il suo “primo maestro” Daniele de Strobel, l'amico carissimo Amedeo Bocchi e il suo committente più prestigioso Gabriele D'Annunzio.

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Al termine della fase istruttoria, sono stati erogati 772 contributi per 266.100 euro. Il 90 per cento a famiglie sconosciute ai Servizi sociali.

Sono 1.045 le famiglie residenti nei cinque comuni dell’Unione Pedemontana Parmense che tra lunedì 6 e mercoledì 15 aprile hanno fatto richiesta per ottenere il buono spesa, di cui 293 a Collecchio, 189 a Felino, 246 a Montechiarugolo, 110 a Sala Baganza e 207 a Traversetolo.

Numeri che mostrano l’amaro successo della misura varata dal Governo per aiutare chi si è ritrovato a dover fare i conti con l’emergenza Coronavirus, dietro i quali ci sono le storie di persone messe economicamente in difficoltà dalla sospensione delle attività commerciali e produttive, o da stipendi non pagati. Persone che, nella stragrande maggioranza dei casi, si sono ritrovate improvvisamente ad affrontare situazioni inimmaginabili e che hanno deciso di rivolgersi agli Sportelli di Pedemontana Sociale, dove gli operatori hanno vagliato attentamente ogni domanda per dare un aiuto a chi ne avesse veramente la necessità.

Al termine dell’istruttoria sono stati erogati 772 buoni spesa (226 a Collecchio, 134 a Felino, 175 a Montechiarugolo, 86 a Sala Baganza e 151 a Traversetolo) per un totale di 266.100 euro, l’intera cifra arrivata con il Dpcm “Cura Italia” (78.080 euro a Collecchio, 47.950 a Felino, 58.940 a Montechiarugolo, 30.190 a Sala Baganza e 50.940 a Traversetolo). Ogni famiglia ha ricevuto, in media, un buono spesa da 345 euro e gli ultimi bonifici sono stati effettuati nella giornata di martedì 21 aprile. Altro aspetto da sottolineare, è che ad accedere al contributo, in linea con la filosofia del decreto condivisa pienamente dai Comuni dell’Unione, sono state per il 90 per cento famiglie sconosciute ai servizi sociali.

"È importante ad essere riusciti a garantire con tempestività un primo segnale di attenzione a questi inediti e totalmente imprevisti bisogni dei nostri cittadini – sottolinea Aldo Spina, presidente dell’Unione Pedemontana Parmense e sindaco di Sala Baganza –. La professionalità di Pedemontana Sociale e la metodologia adottata, hanno consentito di intercettare e interpretare efficacemente queste nuove necessità. Alla luce di quanto è emerso – prosegue Spina –, auspichiamo vivamente che iniziative di questo tipo possano essere nuovamente sostenute dallo Stato, affiancandosi ai numerosi e fondamentali gesti di solidarietà che registriamo nelle nostre comunità".

emiliaRestano naturalmente attive tutte le altre misure di sostegno ordinarie e straordinarie varate dall’azienda del Welfare, come il normale accesso ai contributi, i pacchi alimentari e le “spese sospese”. Misure che potranno essere potenziate grazie alla solidarietà dei cittadini e delle imprese, che potranno donare un contributo, fiscalmente detraibile, attraverso i conti correnti aperti dai cinque Comuni dell’Unione.

Le coordinate bancarie sono pubblicate sui siti dei degli enti e dell’Unione Pedemontana Parmense (www.unionepedemontana.pr.it). Per usufruire della detrazione fiscale, basterà inserire nella causale di versamento il codice fiscale di chi lo effettua e la dicitura “Emergenza Covid 19”.

Grande senso di responsabilità dei cittadini. In un mese, gli agenti della PL hanno effettuato 2.563 controlli: 31 persone sanzionate e denunciate.

A Pasqua e Pasquetta, i cittadini dell’Unione Pedemontana Parmense hanno dimostrato un grande senso di responsabilità nell’osservare le misure di contenimento del Coronavirus varate dal Governo con il decreto “Io resto a casa” e valide fino al prossimo 3 maggio. A dirlo sono i numeri dei veicoli transitati sulle strade dal sistema di videosorveglianza “Occhi vigili”.

A Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza, Traversetolo, e nei due comuni di Calestano e Lesignano de’ Bagni, dove le telecamere sono controllate sempre dagli agenti della Polizia locale Pedemontana, il traffico ha toccato il minimo storico rispetto a domenica 8 marzo, quando ancora non era stata disposta alcuna misura restrittiva: domenica 12 e lunedì 13 aprile è stato registrato un crollo percentuale dell’89 per cento, ancora più marcato rispetto al 76 per cento della domenica precedente, il 5 di aprile.

L’appello lanciato dai sindaci dell’Unione è stato raccolto e i controlli serrati delle forze dell’ordine sono stati un deterrente efficace per gli spostamenti ingiustificati, così tantissimi cittadini hanno trascorso tra le mura domestiche le due festività tradizionalmente riservate ai viaggi e alle gite fuoriporta.

Tra Pasqua e Pasquetta in tutta la provincia, le forze dell’ordine hanno controllato 1.275 persone, elevando 177 sanzioni. In particolare, gli agenti della Pedemontana hanno controllato 75 persone, di cui sei sono state sanzionate perché circolavano senza un giustificato motivo.
Complessivamente, dallo scorso 14 marzo la Polizia locale dell’Unione ha effettuato 2.563 controlli, di cui 1.663 negli esercizi commerciali, mentre 900 sono state le persone fermate, di cui 31 sanzionate o denunciate.

«C’è stata una grande adesione agli appelli di rimanere a casa che sono stati lanciati anche da noi sindaci dell’Unione – sottolinea Elisa Leoni, sindaco di Felino e assessore alla Sicurezza e Protezione civile dell’Unione Pedemontana –. Credo sia doveroso ringraziare i nostri cittadini, che hanno dimostrato grande senso di responsabilità non soltanto nei giorni in cui tutti noi siamo abituati a viaggiare, ma anche in quelli precedenti, anch’essi caratterizzati da un sensibile calo dei transiti veicolari. Sicuramente è stata una Pasqua strana, alla riscoperta dell’intimità familiare – conclude Leoni –, e dovremo continuare a osservare queste regole, per non vanificare i risultati raggiunti».

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