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Lunedì, 25 Maggio 2020 15:51

San Secondo, cambia il mercato del mercoledì...

Cambia il mercato del mercoledì: dal 27 maggio  i banchi alimentari in piazza Mazzini. L'amministrazione invita i cittadini a fare grande attenzione al nuovo assetto anche sotto il profilo della viabilità

San Secondo Parmense, 25 maggio 2020. Mercoledì prossimo il mercato settimanale di San Secondo Parmense subirà una nuova modifica nella distribuzione delle piazzole degli ambulanti, un cambio nell'organizzazione dei banchi resasi necessaria per ottemperare alle disposizioni di legge a contrasto della diffusione del coronavirus.
La modifica più importante riguarda gli ambulanti alimentari che nelle ultime due settimane erano nel parcheggio di via Raffaello e che a partire dal 27 maggio saranno invece posizionati in piazza Mazzini.

Pubblicato in Costume e Società Parma

L'intervento, che prenderà l'avvio lunedì 18 maggio, si è reso necessario dopo un approfondito studio su quasi 350 esemplari in tutto il paese.

San Secondo Parmense, 16 maggio 2020. Cura del verde pubblico e messa in sicurezza di strade e marciapiedi. Si tratta degli interventi organizzati dal Comune di San Secondo Parmense a partire da lunedì 18 maggio che riguardano l'abbattimento e il taglio di circa quaranta platani in svariate zone del paese.

Pubblicato in Cronaca Parma
Martedì, 05 Maggio 2020 20:36

Poste Italiane: da 158 anni al servizio del Paese

Nella difficile emergenza sanitaria, anche in provincia di Parma l’Azienda conferma la sua vocazione storica e il suo ruolo al servizio dei cittadini e del territorio, delle imprese e della Pubblica Amministrazione. 

Raggiunge oggi il traguardo dei 158 anni l’attività di Poste Italiane al servizio degli italiani e dello sviluppo del Paese. Un anniversario che cade nella drammatica fase di emergenza sanitaria globale provocata dal contagio da Covid-19, nel corso della quale il ruolo e la missione di Poste Italiane hanno acquistato ancor più valore e significato.

In provincia di Parma sono rimasti operativi gran parte dei 114 Uffici Postali, 112 dei quali attualmente aperti, dove i dipendenti hanno continuato a garantire il servizio ai cittadini che, inoltre, hanno potuto ricevere regolarmente la loro corrispondenza grazie al quotidiano impegno dei portalettere dei sei Centri di Distribuzione del territorio (Parma, Pilastro, Fornovo Taro, Borgotaro, Fidenza e San Secondo Parmense).

In presenza di provvedimenti restrittivi necessari per contrastare l’epidemia, le donne e gli uomini che lavorano in Poste Italiane si sono adoperati per mettere in atto tutte le misure atte a tutelare la sicurezza e la salute personali e dei clienti, garantendo continuità ad un servizio essenziale per la vita del Paese. Sono state avviate formule innovative nel campo della organizzazione del lavoro e sono state predisposte soluzioni efficaci per fornire in sicurezza tutti i servizi essenziali per i cittadini, garantendo una attenzione speciale alle categorie sociali più fragili e bisognose.

In coerenza con i suoi 158 anni di attività, oggi come ieri la storia di Poste Italiane e dei suoi 130.000 lavoratori si è così intrecciata con quella dell’Italia. Con i suoi portalettere, gli Uffici Postali, con la raccolta del risparmio che ha permesso la realizzazione delle grandi opere che hanno modernizzato l’Italia, Poste Italiane è oggi un punto di riferimento per tutti i cittadini come lo fu nel secolo scorso, in qualità di artefice della missione unitaria che puntava a “fare gli italiani”.

Oggi Poste Italiane, quotata alla Borsa di Milano, rappresenta la più grande rete di distribuzione di servizi in Italia. Le sue attività comprendono il recapito di corrispondenza e pacchi, i servizi finanziari e assicurativi, i sistemi di pagamento e la telefonia mobile. Con una rete di oltre 12.800 uffici postali, circa 130 mila dipendenti, 536 miliardi di euro di attività finanziarie totali e 35 milioni di clienti, il Gruppo è parte integrante del tessuto sociale e produttivo del Paese e rappresenta una realtà unica in Italia per dimensioni, riconoscibilità, capillarità e fiducia da parte della clientela.

Pubblicato in Cronaca Parma

NUOVE NAVETTE PER GAIONE/CORCAGNANO/FELINO, SAN SECONDO E FONTANELLATO - Da domani, 15 aprile, bus urbani ed extraurbani a frequenza estiva

Parma, 14 aprile 2020 - TEP ricorda che da domani, mercoledì 15 aprile, sarà in vigore il servizio estivo. Saranno parzialmente ripristinate anche le corse notturne, in funzione fino alle 22.
A integrazione dei normali servizi previsti per il periodo post-scolastico, TEP attiverà 3 navette a compensazione dei prolungamenti suburbani che nei mesi estivi vengono a cessare, in particolare:
- una navetta Parma - Gaione che effettua coincidenza con la linea 13 in largo De Coubertin, presso il quartiere Cinghio Sud e che prosegue alternativamente per Corcagnano/Felino a cadenza oraria. Sostituisce il prolungamento invernale della linea 13;
- una navetta Parma - San Secondo e un'altra sulla tratta Parma - Fontanellato, attive solo nel pomeriggio a cadenza oraria, con partenza in coincidenza dal capolinea urbano della linea 23 a San Pancrazio. Al mattino le due località sono collegate tramite i normali prolungamenti della linea 23.

È possibile consultare i nuovi orari sul sito TEP (urbani estivi: bit.ly/estiviurb2020TEP  - extraurbani estivi: bit.ly/estiviextra2020TEP ).

I Carabinieri della Compagnia di Fidenza, coadiuvati dai colleghi di Cuneo, hanno dato esecuzione a due misure cautelari in carcere emesse dal GIP del Tribunale di Parma a carico di altrettanti cittadini italiani, D.G. di anni 64 e D.A. di anni 40, ritenuti responsabili dei reati, tentati e consumati, di furto aggravato in abitazione, truffa aggravata, possesso di segni distintivi contraffatti delle FF.PP. e falso.

L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Parma (Sostituto Procuratore dott.ssa Daniela Nunno) e delegata ai Carabinieri della Stazione di Colorno, con il supporto del Nucleo Operativo e Radiomobile dei CC di Fidenza, ha avuto inizio a novembre scorso allorquando i carabinieri della predetta Stazione hanno registrato sul territorio della “bassa parmense” una recrudescenza di truffe e furti in danno di anziani.

In particolare gli inquirenti hanno notato che il 12 novembre 2019 sono avvenuti due gravi episodi da parte di falsi carabinieri, a distanza di pochissime ore.

Nel primo evento, due uomini si sono presentati presso l’abitazione di un anziano di San Secondo Parmense e, con indosso una pettorina con la scritta “carabinieri”, hanno tentato, invano, di raggirarlo per impossessarsi del suo denaro.

Subito dopo si sono allontanati a bordo di una Volkswagen Polo di colore bianco, sulla quale avevano applicato targhe clonate di un altro veicolo corrispondente per marca, modello e colore, ed hanno raggiunto l’abitazione di un anziano di Colorno. Costui, invece, è stato raggirato perché ha permesso ai due di entrare in casa per un controllo delle tubature del gas per presunta infiltrazione di mercurio. Nell’occasione l’anziana vittima, indotta in errore, ha nascosto i suoi preziosi, con l’intento di “proteggerli”, nel frigorifero in attesa che i falsi Carabinieri “sanificassero” gli ambienti. Questi, dopo averlo distratto, si sono impossessati del bottino e sono fuggiti, facendo così perdere le loro tracce.

Dopo circa due settimane i falsi carabinieri, indossando la solita pettorina con la scritta “Carabinieri” ed utilizzando la stessa autovettura con altre targhe clonate, si sono introdotti nell’abitazione di un’anziana di Sissa Trecasali e, con l’ormai collaudato modus operandi del falso controllo delle tubature del gas, si sono appropriati di € 850,00 e vari gioielli, del valore di circa € 21.000,00, che la vittima era stata indotta a nascondere all’interno del frigorifero per preservarlo da ipotetiche pericoli da mercurio.

Sempre con un intervallo di tempo di circa due settimane, a dicembre scorso, i due soggetti hanno colpito con la stessa tecnica presso due abitazioni dello stesso immobile di proprietà di un’anziana di Fontanellato e di sua figlia. Anche qui, con il collaudato pretesto del controllo alle tubature del gas inquinate dal mercurio, le hanno fatto riporre 300,00 € e vari gioielli nel frigorifero e, dopo una banale distrazione della vittima, sono fuggiti con la refurtiva che l’anziana aveva raccolto anche dall’abitazione della figlia.

A questo punto i Carabinieri, supportati efficacemente dai colleghi delle polizie locali dei comuni della bassa parmense (Fidenza, Soragna, Fontanellato, Roccabianca, San Secondo P.se e Colorno), sono riusciti ad individuare attraverso le immagini dei sistemi di video sorveglianza, tra migliaia di veicoli in transito, la targa “pulita”, ossia quella originale, della vettura in uso ai falsi Carabinieri. Sono stati quindi ricostruiti con accuratezza i percorsi effettuati per commettere i reati nella bassa parmense. Inoltre, con il supporto di personale dell’aliquota operativa dei CC di Fidenza, i Carabinieri di Colorno hanno effettuato un periodo di pedinamento e controllo in provincia di Cuneo (zona da cui risultavano provenire le auto utilizzate dagli autori dei furti), riuscendo ad individuare i reali utilizzatori del veicolo, intestato ad una prestanome, e localizzando le loro abitazioni.

A questo punto gli inquirenti, diretti e coordinati dall’A.G. a cui hanno riferito l’esito delle indagini fino a quel momento svolte, hanno ascoltato le vittime dei raggiri che, tramite riconoscimento fotografico, hanno individuato senza dubbio i due odierni arrestati quali autori dei fatti commessi a loro carico.

L’attività degli investigatori non si è fermata ai 5 casi scoperti ma è proseguita e sono stati accertati ulteriori quattro delitti commessi nel medesimo arco temporale con la stessa tecnica, sempre in danno di persone anziane, nei comuni di Soragna, Sissa Trecasali e Roccabianca.

In questi casi i due soggetti si sono sempre qualificati (falsamente) “Carabinieri” ma, per raggirare le vittime, hanno utilizzato un altro sottile stratagemma ovvero, dopo essersi introdotti all’interno delle abitazioni simulando l’arresto di una persona per furto, hanno fatto credere alle vittime che erano in corso delle verifiche sulla refurtiva recuperata. In questo modo, dopo aver avuto a portata di mano denaro e gioielli, con un banale pretesto hanno distratto i malcapitati proprietari di casa e si sono appropriati dei loro preziosi dileguandosi subito dopo.

In totale sono stati contestati loro nove episodi delittuosi, uno per tentata truffa aggravata e otto per furto in abitazioni, oltre ai reati di falso (per aver sostituito la targa dei mezzi con cui giungevano in zona con targhe clonate) e di illecito uso di segni distintivi dell’Arma dei Carabinieri (avendo usato pettorine con la scritta “carabinieri”).

La refurtiva complessiva ammonta a diverse decine di migliaia di euro.

La Procura della Repubblica di Parma, sulla scorta dei gravi puntuali e concordanti indizi raccolti a carico degli indagati per i nove episodi criminosi sopra sinteticamente descritti, ha chiesto ed ottenuto dal G.I.P. presso il Tribunale di Parma le misure cautelari in carcere a carico di D.G. e D.A.

In sede di esecuzione della misura cautelare, sono state effettuate perquisizioni domiciliari a carico degli indagati, che hanno consentito il rinvenimento ed il conseguente sequestro di un rilevante numero di gioielli, evidentemente provento di altrettanti reati.

A tal proposito, l’obiettivo ora è quello di tentare di risalire ai legittimi proprietari di tali gioielli per procedere poi alla restituzione degli stessi.

Pubblicato in Cronaca Parma

Anche oggi resterà aperto il Museo Agorà di Coppini Arte Olearia di San Secondo Parmense. Per coloro che non avranno la possibilità di visitarlo potranno fare un giro tra le immagini scattate da Francesca Bocchia nella mattinata di ieri. Buona Domenica!

 

“Imprese Aperte”: Coppini Arte Olearia apre  le porte del MuseoAgorà nel weekend

Sabato 7 e domenica 8 marzo visite guidate gratuite alla scoperta della cultura dell’olivo e dell’arte di estrarre l’olio.

Parma, 2 marzo 2020 - È Coppini Arte Olearia l’azienda che ha l’onore di dare il via ufficiale al progetto “Imprese Aperte”, promosso dall’associazione “Parma, io ci sto!” e dall’Unione Parmense degli Industriali e fondato sul concetto di azienda come attore sociale sul territorio e come luogo di produzione di cultura. Sabato 7 e domenica 8 marzo, Coppini Arte Olearia aprirà al pubblico le porte del MuseoAgorà Orsi Coppini: un viaggio sensoriale e simbolico nella cultura dell’olivo, per raccontare ai visitatori l’arte di estrarre l’olio d’oliva. Le visite saranno guidate, con partenza ogni 30 minuti, nelle fasce orarie 10:00-13:00 e 15:00-18:00. Ogni gruppo potrà accogliere fino a un massimo di 30 ospiti. La visita è gratuita e può essere prenotata sul sito Web: www.vivaticket.it. Quella del weekend non sarà l’unica occasione per visitare il MuseoAgorà Orsi Coppini: la struttura, infatti, sarà aperta al pubblico ogni fine settimana, da marzo fino a novembre.
Da oltre 70 anni Coppini Arte Olearia contribuisce a scrivere la storia dell’olio extravergine d’oliva italiano: l’avventura imprenditoriale dell’azienda partì infatti il 26 marzo 1946, per iniziativa di Amèrico Coppini. Oggi Coppini Arte Olearia, alla terza generazione di famiglia, è una realtà di riferimento per la produzione e la distribuzione di olio extravergine di qualità certa e certificata. Uliveti e frantoi sono situati in tre Regioni - Abruzzo, Puglia e Sicilia - e sono oltre 3.300 gli olivicoltori che, dal 2002 a oggi, hanno conferito le proprie olive - nel rispetto del disciplinare e della consulenza degli esperti agronomi dell’azienda - nei frantoi gestiti da Coppini Arte Olearia. Prima azienda del settore in Italia, già dal 1992 Coppini Arte Olearia ha introdotto su ogni bottiglia una carta di identità, dichiarando tutti i dati relativi all’olio extravergine d’oliva imbottigliato.
Aperti al pubblico di “Imprese Aperte”, il Museo d’Arte Olearia e l’Agorà tra gli Ulivi, un anfiteatro per 500 persone in pietra di Prun bianca, sorgono a San Secondo Parmense, all’interno di un parco naturale di diverse cultivar italiane di olivo, nell’area del caseificio ottocentesco del Podere Fieniletto. L’itinerario espositivo e sensoriale ruota intorno all’ulivo, albero sacro in tutte le civiltà, simbolo di pace e dialogo, fonte di sostentamento e cura del corpo e dello spirito, e all’olio. E proprio la degustazione di olio extravergine d’oliva sarà una delle tappe fondamentali della visita al MuseoAgorà Orsi Coppini.

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Inserito nel calendario di Parma Capitale Italiana della Cultura come evento speciale, “Imprese Aperte” è un progetto promosso dall’associazione per lo sviluppo sociale “Parma, io ci sto!” e da Unione Parmense degli Industriali. Una quarantina le aziende parmensi coinvolte, per oltre 300 eventi in programma tra marzo e novembre 2020. Queste le aziende coinvolte, in ordine alfabetico: A Due; AAC Consulting; Agugiaro & Figna; Altea; Barilla; Bonatti; Bugnion; Caggiati Matthews International; Casa di Cura “Città di Parma”; Cav. Umberto Boschi; CFT; Chiesi Farmaceutici; Consorzio Agrario Parma; Coppini Arte Olearia; Dallara; Davines; Fidenza Village; Food Farm 4.0; Fratelli Galloni; Gea Procomac; Gruppo Colser-Auroradomus; GSK; Impresa Allodi; Laterlite; Lincotek (già Turbocoating); L’Isola d’Oro; Monte delle Vigne; Opem; Parmacotto; Parmalat; Pinko; Raytec; Rizzoli Emanuelli; Rodolfi Mansueto; Salumificio Trascinelli; Sidel; Sinapsi Group; The Brand Company; Transfer Oil; X3Energy.

Pubblicato in Dove andiamo? Parma

Sabato 7 e domenica 8 marzo visite guidate gratuite alla scoperta della cultura dell’olivo e dell’arte di estrarre l’olio.

Parma, 2 marzo 2020 - È Coppini Arte Olearia l’azienda che ha l’onore di dare il via ufficiale al progetto “Imprese Aperte”, promosso dall’associazione “Parma, io ci sto!” e dall’Unione Parmense degli Industriali e fondato sul concetto di azienda come attore sociale sul territorio e come luogo di produzione di cultura.

Sabato 7 e domenica 8 marzo, Coppini Arte Olearia aprirà al pubblico le porte del MuseoAgorà Orsi Coppini: un viaggio sensoriale e simbolico nella cultura dell’olivo, per raccontare ai visitatori l’arte di estrarre l’olio d’oliva. Le visite saranno guidate, con partenza ogni 30 minuti, nelle fasce orarie 10:00-13:00 e 15:00-18:00. Ogni gruppo potrà accogliere fino a un massimo di 30 ospiti. La visita è gratuita e può essere prenotata sul sito Web: www.vivaticket.it. Quella del weekend non sarà l’unica occasione per visitare il MuseoAgorà Orsi Coppini: la struttura, infatti, sarà aperta al pubblico ogni fine settimana, da marzo fino a novembre.

Da oltre 70 anni Coppini Arte Olearia contribuisce a scrivere la storia dell’olio extravergine d’oliva italiano: l’avventura imprenditoriale dell’azienda partì infatti il 26 marzo 1946, per iniziativa di Amèrico Coppini. Oggi Coppini Arte Olearia, alla terza generazione di famiglia, è una realtà di riferimento per la produzione e la distribuzione di olio extravergine di qualità certa e certificata. Uliveti e frantoi sono situati in tre Regioni - Abruzzo, Puglia e Sicilia - e sono oltre 3.300 gli olivicoltori che, dal 2002 a oggi, hanno conferito le proprie olive - nel rispetto del disciplinare e della consulenza degli esperti agronomi dell’azienda - nei frantoi gestiti da Coppini Arte Olearia. Prima azienda del settore in Italia, già dal 1992 Coppini Arte Olearia ha introdotto su ogni bottiglia una carta di identità, dichiarando tutti i dati relativi all’olio extravergine d’oliva imbottigliato.

Aperti al pubblico di “Imprese Aperte”, il Museo d’Arte Olearia e l’Agorà tra gli Ulivi, un anfiteatro per 500 persone in pietra di Prun bianca, sorgono a San Secondo Parmense, all’interno di un parco naturale di diverse cultivar italiane di olivo, nell’area del caseificio ottocentesco del Podere Fieniletto. L’itinerario espositivo e sensoriale ruota intorno all’ulivo, albero sacro in tutte le civiltà, simbolo di pace e dialogo, fonte di sostentamento e cura del corpo e dello spirito, e all’olio. E proprio la degustazione di olio extravergine d’oliva sarà una delle tappe fondamentali della visita al MuseoAgorà Orsi Coppini.

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Inserito nel calendario di Parma Capitale Italiana della Cultura come evento speciale, “Imprese Aperte” è un progetto promosso dall’associazione per lo sviluppo sociale “Parma, io ci sto!” e da Unione Parmense degli Industriali. Una quarantina le aziende parmensi coinvolte, per oltre 300 eventi in programma tra marzo e novembre 2020. Queste le aziende coinvolte, in ordine alfabetico: A Due; AAC Consulting; Agugiaro & Figna; Altea; Barilla; Bonatti; Bugnion; Caggiati Matthews International; Casa di Cura “Città di Parma”; Cav. Umberto Boschi; CFT; Chiesi Farmaceutici; Consorzio Agrario Parma; Coppini Arte Olearia; Dallara; Davines; Fidenza Village; Food Farm 4.0; Fratelli Galloni; Gea Procomac; Gruppo Colser-Auroradomus; GSK; Impresa Allodi; Laterlite; Lincotek (già Turbocoating); L’Isola d’Oro; Monte delle Vigne; Opem; Parmacotto; Parmalat; Pinko; Raytec; Rizzoli Emanuelli; Rodolfi Mansueto; Salumificio Trascinelli; Sidel; Sinapsi Group; The Brand Company; Transfer Oil; X3Energy.

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Pubblicato in Dove andiamo? Emilia
Mercoledì, 05 Febbraio 2020 15:55

Taro: incontro al Distretto del PO

Taro: incontro al Distretto del PO per pianificare le azioni di sicurezza idraulica delle comunità e delle aree produttive di valle. Sponde del Taro soggette a ripetute erosioni. L’ultima di novembre 2019 ha creato rischi seri alle aree produttive più vicine al fiume nell’area di Pianura. Summit all’Autorità di Bacino con Protezione Civile, AIPO, Difesa Suolo, Parchi del Ducato e tutti i Comuni di pianura insediati vicino al fiume.

Parma 5 febbraio 2020 – L’Autorità di Distretto del Po ha presentato ai comuni di pianura della valle del Taro (Parma, Fornovo, Medesano, Roccabianca, Sissa-Trecasali, San Secondo Parmense, Noceto, Collecchio) nonché alla Regione Emilia-Romagna, all’Agenzia Regionale Protezione Civile, al Servizio Difesa del Suolo, ad AIPO e all’Ente Parchi del Ducato - Emilia Occidentale - i risultati di uno studio che valuta i rischi dovuti all’erosione spondale che il fiume Taro ha manifestato di frequente negli ultimi decenni, ultimo dei quali proprio nel corso della piena del novembre scorso.

Erosione che han messo in seria criticità alcuni insediamenti produttivi e la stessa autostrada della CISA. Il Taro si trova, infatti, in una situazione di forte squilibrio a causa principalmente dalle estrazioni di inerti dal letto fluviale e dall’occupazione antropica degli spazi fluviali; tale processo, iniziato a metà del secolo scorso, ha subito un rallentamento dai primi anni 2000 in conseguenza delle norme che ne hanno regolamentato l’estrazione e l’uso delle aree perifluviali. Tuttavia, permangono intensi processi erosivi laterali nel tratto compreso tra Fornovo e Fontevivo mentre nel tratto arginato a valle prevalgono fenomeni di incisione del letto fluviale e di conseguente crollo delle sponde.

Lo studio, presentato dai tecnici del Distretto del Po Andrea Colombo e Tommaso Simonelli, ha l’obiettivo di definire il quadro delle criticità e conseguentemente di delineare in tempi utili le linee di intervento finalizzate a favorire il recupero delle aree di laminazione delle piene e proteggere localmente gli elementi esposti, considerando anche la possibilità di delocalizzazione e arretramento del sistema arginale.

 

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28 Gennaio 2020 - Federconsumatori Parma è a disposizione per aiutare i cittadini eventualmente truffati.

La scorsa settimana, nelle zone di Sorbolo, Mezzani e San Secondo Parmense, diverse famiglie sono state prese di mira da venditori porta a porta. La pratica commerciale usata da questi incaricati alle vendite si configura nella già conosciuta "truffa del catalogo". Il Sindaco di Sorbolo e Mezzani ha già allertato la cittadinanza.

Federconsumatori Parma è a disposizione per aiutare i cittadini contattando la segreteria allo 0521508949.

Pubblicato in Cronaca Parma

Presentata la convenzione tra il Comune e il liceo artistico per creare una campagna di comunicazione dedicata al paese della Bassa parmense

Parma, 18 dicembre 2019. Il patrimonio artistico e storico di San Secondo Parmense raccontato grazie alle suggestive immagini elaborate dagli studenti del liceo artistico Paolo Toschi.
Si tratta della campagna di comunicazione articolata nella creazione di logo, locandine, manifesti e altri materiali che prenderà vita a partire dalla convenzione stipulata tra il Comune della Bassa e l'istituto artistico di Parma, un progetto le cui finalità sono la valorizzazione delle bellezze artistiche e architettoniche di San Secondo e allo stesso tempo la possibilità per gli allievi di mettere in pratica in un contesto di orientamento lavorativo quanto studiato e sperimentato all'interno dei laboratori scolastici.


“Con questo bel progetto si rinnova la disponibilità a mettere le competenze della scuola al servizio del territorio, come già avvenuto con altri comuni della Bassa – ha spiegato Roberto Pettenati, Dirigente scolastico del liceo artistico di Parma Paolo Toschi – L'interesse della scuola è infatti di porre gli studenti in una condizione reale, così che possano verificare le capacità e le competenze acquisite confrontandosi con le esigenze di una campagna promozionale: i ragazzi saranno infatti chiamati ad una ricerca storica che permetta loro di creare gli elaborati richiesti sulla base della conoscenza del patrimonio artistico”.
Al centro di questo progetto c’è la Rocca dei Rossi con i suoi diversi ambienti architettonici, come ad esempio la Sala delle Gesta rossiniane che racchiude dipinti e affreschi la cui ricchezza potrebbe generare decine di campagne pubblicitarie.


“L'intento è quello di far conoscere le tante bellezze artistiche del Comune coinvolgendo le giovani generazioni di creativi che frequentano il liceo artistico – è il commento della Vicesindaco di San Secondo Parmense, Ketty Pellegrini – Attraverso gli elaborati che verranno realizzati dai ragazzi vogliamo infatti dare visibilità e valorizzare il nostro territorio con un linguaggio moderno, in grado di destare interesse ad un pubblico più ampio possibile, considerando anche le svariate le iniziative che ci vedranno coinvolti all'interno del cartellone di eventi di Parma Capitale della Cultura 2020”.


Il progetto, coordinato dal professore di grafica del liceo Toschi Roberto Peroncini con la collaborazione della Responsabile del polo culturale di San Secondo, Elisa Bertuccioli, coinvolgerà le classi 4° e 5°B del dipartimento di Grafica.


“Contrariamente alla convinzione che alcune persone hanno, i ragazzi hanno molto rispetto nei confronti delle istituzioni e questa tipologia di attività ne è il segno” ha sottolineato il professor Peroncini, coordinatore del progetto, nel presentare la campagna pubblicitaria, che comprenderà il logo simbolo del patrimonio artistico di San Secondo, le immagini per la realizzazione delle locandine, i manifesti centrali, i poster, i totem, e le proposte per elaborati grafici con slogan per quotidiani e settimanali; il Comune di San Secondo Parmense fornirà all’Istituto artistico tutti gli elementi e le indicazioni necessarie alla corretta impostazione del lavoro, mettendo a disposizione un contributo economico per l'assegnazione di alcune borse di studio con cui premiare i progetti vincenti e inoltre per l’acquisizione del materiale funzionale all’immagine complessiva del progetto.

 

Pubblicato in Arte Parma
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