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Venerdì, 29 Maggio 2020 10:36

Dalla clinica al carcere per furto

I carabinieri della stazione di Monticelli Terme hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Como nei confronti di un cittadino di Como classe '81 censurato, attualmente in cura presso la clinica villa Maria Luigia di Monticelli Terme, in quanto ritenuto responsabile di rapine commesse nel marzo e aprile scorso nel comune di Como a Laglio. Termine formalità di rito veniva trasportato presso il carcere di Parma.

Pubblicato in Cronaca Parma

Al termine della fase istruttoria, sono stati erogati 772 contributi per 266.100 euro. Il 90 per cento a famiglie sconosciute ai Servizi sociali.

Sono 1.045 le famiglie residenti nei cinque comuni dell’Unione Pedemontana Parmense che tra lunedì 6 e mercoledì 15 aprile hanno fatto richiesta per ottenere il buono spesa, di cui 293 a Collecchio, 189 a Felino, 246 a Montechiarugolo, 110 a Sala Baganza e 207 a Traversetolo.

Numeri che mostrano l’amaro successo della misura varata dal Governo per aiutare chi si è ritrovato a dover fare i conti con l’emergenza Coronavirus, dietro i quali ci sono le storie di persone messe economicamente in difficoltà dalla sospensione delle attività commerciali e produttive, o da stipendi non pagati. Persone che, nella stragrande maggioranza dei casi, si sono ritrovate improvvisamente ad affrontare situazioni inimmaginabili e che hanno deciso di rivolgersi agli Sportelli di Pedemontana Sociale, dove gli operatori hanno vagliato attentamente ogni domanda per dare un aiuto a chi ne avesse veramente la necessità.

Al termine dell’istruttoria sono stati erogati 772 buoni spesa (226 a Collecchio, 134 a Felino, 175 a Montechiarugolo, 86 a Sala Baganza e 151 a Traversetolo) per un totale di 266.100 euro, l’intera cifra arrivata con il Dpcm “Cura Italia” (78.080 euro a Collecchio, 47.950 a Felino, 58.940 a Montechiarugolo, 30.190 a Sala Baganza e 50.940 a Traversetolo). Ogni famiglia ha ricevuto, in media, un buono spesa da 345 euro e gli ultimi bonifici sono stati effettuati nella giornata di martedì 21 aprile. Altro aspetto da sottolineare, è che ad accedere al contributo, in linea con la filosofia del decreto condivisa pienamente dai Comuni dell’Unione, sono state per il 90 per cento famiglie sconosciute ai servizi sociali.

"È importante ad essere riusciti a garantire con tempestività un primo segnale di attenzione a questi inediti e totalmente imprevisti bisogni dei nostri cittadini – sottolinea Aldo Spina, presidente dell’Unione Pedemontana Parmense e sindaco di Sala Baganza –. La professionalità di Pedemontana Sociale e la metodologia adottata, hanno consentito di intercettare e interpretare efficacemente queste nuove necessità. Alla luce di quanto è emerso – prosegue Spina –, auspichiamo vivamente che iniziative di questo tipo possano essere nuovamente sostenute dallo Stato, affiancandosi ai numerosi e fondamentali gesti di solidarietà che registriamo nelle nostre comunità".

emiliaRestano naturalmente attive tutte le altre misure di sostegno ordinarie e straordinarie varate dall’azienda del Welfare, come il normale accesso ai contributi, i pacchi alimentari e le “spese sospese”. Misure che potranno essere potenziate grazie alla solidarietà dei cittadini e delle imprese, che potranno donare un contributo, fiscalmente detraibile, attraverso i conti correnti aperti dai cinque Comuni dell’Unione.

Le coordinate bancarie sono pubblicate sui siti dei degli enti e dell’Unione Pedemontana Parmense (www.unionepedemontana.pr.it). Per usufruire della detrazione fiscale, basterà inserire nella causale di versamento il codice fiscale di chi lo effettua e la dicitura “Emergenza Covid 19”.

Grande senso di responsabilità dei cittadini. In un mese, gli agenti della PL hanno effettuato 2.563 controlli: 31 persone sanzionate e denunciate.

A Pasqua e Pasquetta, i cittadini dell’Unione Pedemontana Parmense hanno dimostrato un grande senso di responsabilità nell’osservare le misure di contenimento del Coronavirus varate dal Governo con il decreto “Io resto a casa” e valide fino al prossimo 3 maggio. A dirlo sono i numeri dei veicoli transitati sulle strade dal sistema di videosorveglianza “Occhi vigili”.

A Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza, Traversetolo, e nei due comuni di Calestano e Lesignano de’ Bagni, dove le telecamere sono controllate sempre dagli agenti della Polizia locale Pedemontana, il traffico ha toccato il minimo storico rispetto a domenica 8 marzo, quando ancora non era stata disposta alcuna misura restrittiva: domenica 12 e lunedì 13 aprile è stato registrato un crollo percentuale dell’89 per cento, ancora più marcato rispetto al 76 per cento della domenica precedente, il 5 di aprile.

L’appello lanciato dai sindaci dell’Unione è stato raccolto e i controlli serrati delle forze dell’ordine sono stati un deterrente efficace per gli spostamenti ingiustificati, così tantissimi cittadini hanno trascorso tra le mura domestiche le due festività tradizionalmente riservate ai viaggi e alle gite fuoriporta.

Tra Pasqua e Pasquetta in tutta la provincia, le forze dell’ordine hanno controllato 1.275 persone, elevando 177 sanzioni. In particolare, gli agenti della Pedemontana hanno controllato 75 persone, di cui sei sono state sanzionate perché circolavano senza un giustificato motivo.
Complessivamente, dallo scorso 14 marzo la Polizia locale dell’Unione ha effettuato 2.563 controlli, di cui 1.663 negli esercizi commerciali, mentre 900 sono state le persone fermate, di cui 31 sanzionate o denunciate.

«C’è stata una grande adesione agli appelli di rimanere a casa che sono stati lanciati anche da noi sindaci dell’Unione – sottolinea Elisa Leoni, sindaco di Felino e assessore alla Sicurezza e Protezione civile dell’Unione Pedemontana –. Credo sia doveroso ringraziare i nostri cittadini, che hanno dimostrato grande senso di responsabilità non soltanto nei giorni in cui tutti noi siamo abituati a viaggiare, ma anche in quelli precedenti, anch’essi caratterizzati da un sensibile calo dei transiti veicolari. Sicuramente è stata una Pasqua strana, alla riscoperta dell’intimità familiare – conclude Leoni –, e dovremo continuare a osservare queste regole, per non vanificare i risultati raggiunti».

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Pubblicato in Cronaca Parma

Sono quaranta i volontari coordinati dagli operatori di APS, che dall’11 marzo hanno dato una risposta efficace alle necessità di 255 famiglie in condizioni di fragilità.

Dallo scorso 11 marzo al 10 aprile, sono state 545 le consegne a domicilio di generi alimentari (317) e farmaci (228), effettuate dai quaranta volontari che si sono resi disponibili nei cinque comuni dell’Unione Pedemontana Parmense per aiutare le persone anziane, disabili o in isolamento, che non possono contare sull’aiuto di una rete familiare per reperire i beni di prima necessità.

Un servizio prezioso e molto apprezzato, organizzato quotidianamente dalle operatrici del Taxi sociale e degli Sportelli di Azienda Pedemontana Sociale presenti a Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza e Traversetolo, che quotidianamente raccolgono telefonicamente le necessità delle persone in condizioni di fragilità e preparano le consegne, effettuate rigorosamente osservando le norme igienico-sanitarie che prevedono l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale (guanti e mascherine) e il mantenimento delle distanze di sicurezza.

Complessivamente, il servizio è stato in grado di dare una risposta efficace ed efficiente a 189 famiglie per la consegna di generi alimentari (di cui 65 a Collecchio, 29 a Felino, 22 a Montechiarugolo, 17 a Sala Baganza e 56 a Traversetolo) e a 174 famiglie per la consegna dei farmaci (99 a Collecchio, 38 a Felino, 8 a Montechiarugolo, 36 a Sala Baganza e 47 a Traversetolo).

Il servizio per la consegna di generi alimentari e farmaci a domicilio è riservato esclusivamente alle persone dai 65 anni in su o con disabilità certificata, oppure in isolamento, che non abbiano la possibilità di farsi consegnare farmaci o spesa dai familiari, perché residenti in altro Comune oppure perché a loro volta in quarantena o appartenenti a categorie a rischio.

Per poter richiedere la spesa a domicilio, occorre telefonare i numeri 0521 307111, 0521 307117 e 0521 307121, dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 13.

Pubblicato in Volontariato Emilia
Giovedì, 09 Aprile 2020 19:55

Buono spesa in Pedemontana: oltre 500 domande

Da lunedì a mercoledì a mezzogiorno sono state presentate 506 richieste: 363 quelle già verificate, 113 i contributi erogati per un totale 43.810 euro.

Hanno un sapore agrodolce i numeri dei buoni spesa richiesti agli Sportelli sociali dalle famiglie che vivono nei cinque Comuni dell’Unione Pedemontana Parmense. Perché se da un lato confermano il successo dell’iniziativa, dall'altro mostrano quanto sia profondo il morso della crisi economica a seguito dell’emergenza Coronavirus.

Le domande pervenute tra lunedì 6 e mercoledì 8 aprile sono state infatti 506, di cui 140 presentate a Collecchio, 139 a Traversetolo, 90 a Felino, 75 a Montechiarugolo e 62 a sala Baganza. Di queste, 363 (71,74%) sono state verificate dalle assistenti sociali e i contributi già erogati sono 113, per un totale di 48.810 euro sui 265.183 complessivamente disponibili (78.017 a Collecchio, 47.623 a Felino, 58.868 a Montechiarugolo, 30.107 a Sala Baganza e 50.566 a Traversetolo).

Un lavoro di analisi attento, quello degli operatori di Azienda Pedemontana Sociale, per far sì che i destinatari dei contributi fossero veramente i nuclei familiari più colpiti dal lockdown per contenere la diffusione del Covid-19, quelli cioè che abbiano subito una riduzione del reddito a seguito della sospensione o chiusura di attività commerciali, artigianali e industriali, oppure composti da persone che non abbiano incassato regolarmente lo stipendio.

E a testimoniare quanto la misura di sostegno fosse rivolta a nuove famiglie in difficoltà, sui 113 buoni spesa erogati soltanto 5 sono finiti a persone che hanno percepito dei contributi economici da parte di Azienda Pedemontana Sociale negli ultimi 5 anni. Niente “distribuzione a pioggia” in fretta e furia: l’intervento è stato mirato alle situazioni di reale necessità.

"È noto che i Comuni non hanno risorse di bilancio per garantire aiuti diretti in questa fase così delicata – premette il presidente dell’Unione Pedemontana Parmense e sindaco di Sala Baganza Aldo Spinaqueste prime risorse trasferite dallo Stato ci mettono in condizioni di dare un importante segnale di attenzione, che vogliamo indirizzare fortemente verso le famiglie che si trovano ad affrontare nuove e impreviste difficoltà legate alla pandemia – sottolinea – abbiamo attivato una procedura tempestiva di ascolto e valutazione dei singoli casi, attraverso i professionisti di Pedemontana sociale, che in pochi giorni sta già dando risultati significativi".

Come e dove ottenere il buono spesa.
Per ottenere il buono spesa, anche sotto forma di contributo economico, fino ad un massimo di 650 euro, occorre inviare il modulo di autocertificazione debitamente compilato, unitamente alla copia di un documento d’identità valido, all'indirizzo mail dello sportello sociale del proprio comune di residenza.

Nel caso in cui si fosse sprovvisti di posta elettronica, o di difficoltà nel redigere l’autocertificazione, si può telefonare direttamente allo sportello e, dopo aver lasciato i propri dati, si verrà richiamati da un operatore che vi guiderà nella compilazione.

Si dovrà fornire, in particolare, informazioni sulla composizione del nucleo familiare e sulla sua situazione reddituale, avendo cura di avere a portata di mano la documentazione necessaria e, nel caso si fosse titolari di un conto corrente, del codice IBAN.

Le richieste verranno successivamente sottoposte a un’istruttoria che approva o meno l’erogazione e l’entità del contributo.

Gli Sportelli sociali dei Comuni dell’Unione Pedemontana possono essere contattati ai seguenti numeri telefonici o indirizzi email, nei seguenti orari:

  • Collecchio (Tel. 0521 301239 - Mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) , dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e il giovedì dalle 15 alle 17;
  • Felino (Tel. 0521 336392 - Mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13 e il mercoledì dalle 14 alle 17;
  • Monticelli Terme (Tel. 0521 687706 - Mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30 e il giovedì dalle 14 alle 17.30;
  • Sala Baganza (Tel. 0521 331350 - Mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30 e il giovedì dalle 14 alle 16.30;
  • Traversetolo (Tel. 0521 344551 - Mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) dal lunedì al venerdì dalle 8.15 alle 13.15 e il giovedì dalle 14 alle 17.

Per ulteriori informazioni si può consultare il sito www.unionepdemontana.pr.it.

Da lunedì 6 aprile, i cittadini dell’Unione Pedemontana Parmense potranno richiedere il buono spesa per l’acquisto di beni di prima necessità in modo semplice e veloce.

I cinque Comuni dell’Unione hanno infatti messo a punto, attraverso Azienda Pedemontana Sociale, una procedura snella e rapida, che si pone l’obiettivo di garantire un sostegno immediato ampliando il più possibile la platea dei beneficiari, per far fronte alle nuove situazioni di necessità dei nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza coronavirus, che abbiano subito una riduzione del reddito a seguito della sospensione o chiusura di attività commerciali, artigianali e industriali, oppure composti da persone che non abbiano incassato regolarmente lo stipendio. Restano naturalmente garantite anche tutte le altre forme di sostegno attivate da Pedemontana Sociale nei confronti delle famiglie in difficoltà economiche e già in carico all’azienda.
La procedura che permetterà anche di ricevere l’importo del buono direttamente sul conto corrente tramite bonifico bancario al fine di limitare al massimo gli spostamenti delle persone. Coloro che non sono titolari di un conto corrente, potranno ritirare il buono spesa cartaceo direttamente allo Sportello sociale del proprio comune di residenza, che potranno essere spesi negli esercizi commerciali di generi alimentari convenzionati.

Il fondo di solidarietà comunale 2020, stanziato dal Governo con il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha garantito ai cinque comuni dell’Unione Pedemontana Parmense risorse per un totale di 265.183 euro, di cui 78.017 a Collecchio, 47.623 a Felino, 58.868 a Montechiarugolo, 30.107 a Sala Baganza e 50.566 a Traversetolo.

Come ottenere il buono spesa
Per ottenere il buono spesa, anche sotto forma di contributo economico, i cittadini dovranno inviare il modulo di autocertificazione debitamente compilato, unitamente alla copia di un documento d’identità valido, all’indirizzo mail dello sportello sociale del proprio comune di residenza.
Nel caso in cui fossero sprovvisti di posta elettronica, o avessero difficoltà nel redigere l’autocertificazione, potranno telefonare direttamente allo sportello a partire da lunedì 6 aprile e, dopo aver lasciato i propri dati, verranno richiamati da un operatore che li guiderà nella compilazione. I richiedenti dovranno fornire, in particolare, informazioni sulla composizione del nucleo familiare e sulla sua situazione reddituale, avendo cura di avere a portata di mano la documentazione necessaria e, nel caso fossero titolari di un conto corrente, del codice IBAN. Le richieste pervenute verranno sottoposte a un’istruttoria che approverà o meno l’erogazione e l’entità del contributo.

Gli Sportelli sociali dei Comuni dell’Unione Pedemontana possono essere contattati ai seguenti numeri telefonici o indirizzi email, nei seguenti orari: Collecchio (Tel. 0521 301239 - Mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ) , dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e il giovedì dalle 15 alle 17; Felino (Tel. 0521 336392 - Mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13 e il mercoledì dalle 14 alle 17; Monticelli Terme (Tel. 0521 687706 - Mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30 e il giovedì dalle 14 alle 17.30; Sala Baganza (Tel. 0521 331350 - Mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30 e il giovedì dalle 14 alle 16.30; Traversetolo (Tel. 0521 344551 – Mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) dal lunedì al venerdì dalle 8.15 alle 13.15 e il giovedì dalle 14 alle 17.

Chi è titolare di un conto corrente
Coloro che sono titolari di un conto corrente e che avranno diritto al buono, si vedranno accreditare direttamente l’importo erogato tramite bonifico bancario. Successivamente, attraverso le modalità che verranno indicate, il beneficiario che non avesse inviato l’autocertificazione firmata via mail, ma la avesse precompilata telefonicamente, concorderà con gli operatori dello sportello le modalità di consegna del documento compilato e firmato in originale.

Chi non ha un conto corrente
Coloro che risulteranno beneficiari del buono spesa, ma che non sono titolari di un conto corrente, verranno convocati dagli operatori per il ritiro del buono cartaceo direttamente allo Sportello sociale del proprio comune di residenza, con orari scaglionati al fine di evitare assembramenti. Dovranno presentarsi muniti di un documento di identità valido e, al fine di ottenere il contributo, dovranno firmare l’autocertificazione precompilata telefonicamente con l’assistente sociale o inviata precedentemente via mail.

Esercizi commerciali convenzionati
Chi avrà accreditato l’importo del buono spesa sul conto corrente, potrà spenderlo in tutti gli esercizi commerciali di generi di prima necessità, avendo cura di conservare gli scontrini fiscali comprovanti l’adeguato utilizzo del contributo assegnato per i successivi controlli.
Chi invece avrà a disposizione il buono cartaceo, potrà spenderlo soltanto negli esercizi commerciali convenzionati nei vari Comuni dell’Unione Pedemontana.

L’elenco degli esercizi convenzionati è disponibile all’interno della notizia riguardante i buoni spesa sulla home page del sito www.unionepedemontana.pr.it .
I titolari di punti vendita non ancora convenzionati, e che volessero aderire all’iniziativa, possono inviare una mail all’indirizzo di poste elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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Pubblicato in Cronaca Parma

I Carabinieri della Stazione Carabinieri di Monticelli terme hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal Gip di Parma in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di estorsione aggravata nei confronti un cittadino italiano:

- C.I., classe 1968, residente a Montechiarugolo.

Secondo l’accusa, l’indagato avrebbe sottoposto la propria madre convivente classe 34 a continui maltrattamenti psicofisici, in particolare: aggredendola verbalmente, umiliandola con ingiurie pressoché quotidiane, chiedendole continuamente somme di denaro al fine di acquistare stupefacenti ed alcolici e minacciandola in caso di rifiuto con espressioni offensive; in plurime occasioni, nel corso delle aggressioni verbali, avrebbe rivolto la propria rabbia su un qualsiasi oggetto si trovasse nelle immediate vicinanze, danneggiando con calci e pugni porte, mobili e suppellettili dell’abitazione; inoltre in un’occasione (11.03.2020) l’avrebbe aggredita fisicamente, colpendola con un oggetto contundente al cranio e così cagionando una ferita sanguinante.
In più occasioni inoltre si sarebbe reso responsabile del reato di estorsione aggravata, nell’ambito delle condotte di maltrattamenti nei confronti della madre convivente se non avesse accondisceso alle sue richieste e di fatto dando seguito a tali minacce danneggiando con calci e pugni mobilio e suppellettili dell’abilitazione, così garantendo reale efficacia intimidatoria alle proprie affermazioni, costringendo la vittima a consegnargli reiteratamente plurime somme di denaro d’importo variabile

I fatti narrati sono riferiti al periodo dal dicembre 2018 sino alla data dell’arresto.

Il procedimento trae origine dall’intervento effettuato dalla PG nel tardo pomeriggio dell’11 marzo scorso presso l’abitazione dell’indagato. I militari intervenivano su richiesta di uno dei familiari (il fratello convivente) che segnalava l’ennesima discussione nata in casa tra la madre e l’indagato, degenerata in una condotta violenta da parte di quest’ultimo nei confronti dell’anziana. I militari giunti sul luogo e identificati i tre soggetti, acquisivano le relative versioni dei fatti.
In particolare la signora, nonostante la ferita riusciva a riferire di aver discusso con il proprio figlio e di essere stata colpita da costui alla testa con un oggetto contundente, di cui non sapeva però indicare la natura. Il figlio dal suo canto raccontava di essersi in realtà solo difeso dalla madre, la quale, armata di un matterello lo avrebbe colpito su di un avambraccio che aveva sollevato a propria protezione e per il contraccolpo il mattarello avrebbe colpito di rimbalzo l’anziana sulla testa. L’altro fratello che si trovava in un’altra stanza al momento dell’alterco veniva attirato dalle urla e interveniva per dividere e calmare le parti.

La donna si rifiutava sia di essere trasportata in pronto soccorso sia di  sporgere denuncia avverso il proprio figlio.

L’arrestato, tossicodipendente da circa trent’anni ed in cura presso il Sert di Langhirano da circa 10, viveva periodi di astensione alternati a periodi di ricaduta nella dipendenza. Oggetto del contendere era principalmente il denaro, preteso con modi minacciosi al fine di poter acquistare alcol e droga.

Non era la prima volta che i carabinieri, chiamati dai familiari, si vedevano costretti ad intervenire per sedare una lite all’interno della loro abitazione. Gli stessi vicini di casa, attratti dalle urla dell’indagato, più volte aveva richiesto l’intervento della pattuglia, confermando poi la situazione difficile della famiglia.

Alla luce degli elementi indiziari raccolti, il PM chiedeva l’applicazione della misura custodiale in carcere che il GIP, in virtù della gravità dei fatti, concedeva, ritenendola proporzionata alla gravità dei fatti in contestazione.

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Prosegue la campagna elettorale di Stefano Bonaccini. Stamattina era a Parma con l'assessore regionale all'agricoltura Simona Caselli al caffè HUB per un evento pubblico  dal titolo "Cibo buono e sostenibile per una Regione a spreco zero". Alle  ore 14:00  a Medesano, aperitivo con Stefano Bonaccini, Bar Meat&Co., Piazza Rastelli, 7; ore 15:30, Borgo Val di Taro, ore 18,30, Bedonia, ore 21:00, Monticelli Terme, incontro pubblico presso Hotel delle rose, Via Montepelato Nord, 4“

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Daniele Friggeri e Francesco Mariani hanno partecipato alla loro prima seduta. Affiancheranno Marco Trevisan, rappresentante del Comune di Salsomaggiore, già in carica

Parma, 29 Novembre 2019 – Due nuovi sindaci del territorio hanno esordito all’interno del Consiglio di Amministrazione del Consorzio della Bonifica Parmense. Daniele Friggeri, sindaco di Montechiarugolo e Francesco Mariani, sindaco di Compiano, hanno infatti partecipato alla loro prima seduta del Consiglio di Amministrazione del Consorzio della Bonifica Parmense, alla presenza del Presidente del Consorzio Luigi Spinazzi e del Direttore Generale Fabrizio Useri. I due primi cittadini, rappresentanti dei Comuni all’interno del Consorzio, affiancano – come consiglieri nominati – Marco Trevisan, rappresentante del Comune di Salsomaggiore Terme, che è rimasto in carica. I due nuovi sindaci sono stati eletti durante le elezioni comunali di primavera ed hanno sostituito i precedenti rappresentanti dei due Comuni, Luigi Buriola, ex sindaco del Comune di Montechiarugolo e Gian Paolo Emanueli, ex vicesindaco di Compiano.

Basilicagoiano: ai 136 all’ora in centro abitato: sanzionato con il velox. Al conducente si prospetta quindi una serie di sanzioni non indifferenti: 3.389 € di multa e -10 punti della patente con sospensione della guida da 6 a 12 mesi.

Un’altra auto fotografata a 103 chilometri orari. Sabato scorso, in due ore di controlli, la Polizia Locale Pedemontana ha sanzionato 25 veicoli
Si sentiva come Lewis Hamilton a Montecarlo. Ma invece di fermare il cronometro sul rettilineo del circuito monegasco ha fatto scattare l’autovelox della Polizia Locale dell’Unione Pedemontana Parmense in pieno centro a Basilicagoiano, più precisamente in via Parma, dove è stato immortalato mentre sfrecciava a 136 chilometri all’ora. Quasi il triplo della velocità consentita.


L’uomo, o la donna visto che ora il titolare dell’auto di grossa cilindrata dovrà comunicare chi era alla guida, proveniva da Montechiarugolo e ha “fatto sventolare la bandiera a scacchi” nel pomeriggio di sabato 23 novembre, dove tra le 14 e le 16 gli agenti della Polizia Locale avevano posizionato il velox, anche a seguito delle segnalazioni arrivate dai residenti della zona che lamentavano numerosi conducenti dal piede pesante in spregio alla sicurezza stradale. E in effetti l’apparecchio per il rilevamento della velocità ne ha pizzicati ben 25 in due ore, più del doppio rispetto alla media, tra i quali un altro “aspirante alla pole position” – anche in questo caso il titolare del veicolo dovrà comunicarne le generalità –, che viaggiava a 103 chilometri all’ora.
Il o la conducente più veloce ha “vinto” una multa da 3.389 euro, la cancellazione di 10 punti dalla patente e la sospensione del titolo di guida da 6 a 12 mesi. Mentre per il secondo arrivato, il “premio” è una sanzione da 2.174 euro, la decurtazione sempre di 10 punti dalla patente che potrà essere sospesa da uno a tre mesi. Vincitori senza onore, perché con le loro imprese hanno rischiato di mettere a repentaglio la vita di altre persone. Un comportamento sconsiderato che ora dovranno pagare molto caro.

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