Mercoledì, 25 Settembre 2019 11:21

Tendenze profumate da uomo per l'autunno 2019

Con l'avvento dell'autunno, cambiamo non solo il contenuto del guardaroba. Le magliette lasciano il posto a maglioni caldi e i pantaloncini a pantaloni di lana. I giorni freddi colorati in grigio-marrone ci rendono cercare aromi completamente diversi. Essendo il segno distintivo di ogni uomo, il profumo può enfatizzare lo stile, il carisma e le sue qualità personali.

Quali proprietà dovrebbero avere i profumi maschili per l'autunno e quali note sono giuste per te?

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Quale dovrebbe essere l’aroma autunnale?
La scelta del profumo dipende dalle preferenze individuali. Alcuni non si separano dalle note di agrumi, altri preferiscono aromi della pelle o incenso intenso. Tuttavia, sono alcune tendenze che “ci dicono” quando dovremmo indossare una e non un'altra fragranza. Questo problema è associato, tra l'altro, al modo in cui i profumi si comportano in determinate condizioni ambientali in cui la temperatura è di grande importanza. In autunno e in inverno, il corpo inconsciamente richiede più calore, quindi la tendenza naturale è ad aromi più pesanti, saturi, dolci e speziati.


Non solo un'esigenza così soggettiva indica la scelta delle note, fatta eccezione per gli agrumi rinfrescanti. Anche le leggi della fisica e della chimica sono alla base di questo. Credi a volte che una fragranza ti profuma di meno in un determinato giorno? Ciò è dovuto alla scarsa proiezione del aroma, cioè alla distanza dal corpo su cui viene percepita.
È importante considerare lo stile di vita e il carattere dell'uomo. Gli esperti di MAKEUP https://makeup.it/categorys/3/ sono del parere che, ad esempio, gli uomini d'affari seri si adattino idealmente allo stile classico con sfumature orientali speziate. La piramide di tali aromi può essere basata sul costoso albero Oud, coriandolo, cardamomo, noce moscata. La scelta migliore per uomini forti e appassionati sarebbe l'eau de toilette con ricche note di legno e agrumi di bergamotto, arancia, muschio e ambra grigia.

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In autunno e in inverno, la maggior parte di profumi perde la "potenza di fuoco" e sono più difficili da percepire. Perché sta succedendo questo? La colpa è della pelle e della temperatura dell'ambiente troppo bassa per raccogliere particelle di aroma pesante dalla superficie della pelle. Inoltre, compaiono più strati di abbigliamento e all'improvviso si scopre che la tua fragranza preferita, perde la sua forza. Ed è per questo che l'autunno e l'inverno sono il momento perfetto per aromi più pesanti e più densi.


Quali note vale la pena cercare nei profumi autunnali?


Molti dicono che un uomo alla moda deve essere “circondato” dall'aroma del tabacco, pelle e muschio. E c'è del vero in questo. Se osservi attentamente le composizioni di profumi classici, vediamo spesso che si basano su queste note. Aggiungendo note di ambra, cedro o legno di sandalo a una tale miscela, otteniamo una composizione ideale che resisterà facilmente alle mutevoli tendenze. Un tale profumo può essere disponibile sia per gli adulti, che per i giovani. Questa è sicuramente una classica miscela di sapori. Nessuna donna può resistere al suo fascino.

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L'aroma di pelle e tabacco si manifesta in profumi maschili esclusivamente eleganti. Non c'è da stupirsi: questo duo non solo crea un'aura di mistero, ma aggiunge anche profondità ed espressività alle composizioni. Sia il tabacco che la pelle hanno aromi ricchi e caldi che si sentono distintamente anche alla fine della giornata.


Insomma, il profumo perfetto è quello che odora di mascolinità, forza e intelligenza!

 

Primavera, da sempre, è sinonimo di colore, armonia, rinascita, e la moda non può non seguire questa filosofia. Nessun escluso per quest'anno, tutti i colori infatti, sono protagonisti delle collezioni di abbigliamento, accessori e gioielli di questa p/e 2019; colori che vanno dal bianco ottico al blue jeans, dal giallo fluo al verde militare, dal corallo all'acqua marina.

Un brand di gioielli che ha realizzato nuove collezioni per questa p/e 2019 seguendo la moda del momento è Borsari gioielli, un marchio di gioielli artigianali completamente Made in Italy, preziosi di tendenza realizzati con le migliori tecniche innovative e con materiali esclusivi.

Pendenti, collane e bracciali: no alle mezze misure.

Dalle passerelle dei più grandi stilisti ecco arrivare le nuove tendenze anche in campo di accessori e gioielli, per questa primavera lo slogan è: no alle mezze misure. Collane imponenti, vistose con anelli a formare catene ma anche collane semplici con ciondoli delicati o con pietre preziose che vanno dal rubino allo smeraldo passando per diamanti e acqua marina.
Il tutto senza dimenticare anche collane con semplici charm in argento. Così come per le collane anche orecchini e bracciali seguono lo stesso mood, o gioielli dallo stile minimal o gioielli appariscenti.
Le tendenze sono le stesse sia per i gioielli femminili che per quelli maschili, per l'uomo casual bracciali in corda e in pelle colorati con inserti anche preziosi, per i più giovani dallo stile sportivo anelli grossi e vistosi ma anche classici bracciali in acciaio.

Osare con eleganza

Per questa estate osa e divertiti con gli accostamenti più stravaganti ed alternativi, ma non dimenticare di farlo sempre con eleganza. La scelta di materiali innovativi è la chiave del successo di Borsari Gioielli che ha interpretato al meglio le tendenze di questo ultimo anno, come la trovata di accostare la calza di rame all' oro giallo e all'oro rosa.
Abbinamenti di materiali preziosi come oro, argento, pietre colorate di swarovski, e di materiali come corda, calza di rame, cuoio, pelle, sono infatti, presenti in tutte le linee delle collezioni del marchio veronese. A spopolare tra i teenager negli ultimi anni sono i gioielli arricchiti da charm colorati di diverse forme; Borsari non resta a guardare e lancia una collezione per ragazzi dai toni vivaci e dalle forme più accattivanti.
La linea dal nome MIO & TUO raccoglie al suo interno bracciali in argento 925 per lei, con pendenti a forma di cuore, sole, luna e con cristalli colorati, mentre per lui bracciali con elementi decorativi sempre in argento ma in questo caso satinati.
I colori, la scelta dei materiali e il design innovativo sono le caratteristiche necessarie per un accessorio di tendenza per questa estate, dunque se vuoi essere alla moda e non sbagliare il tuo outfit, assicurati prima di uscire di casa di aver lasciato dentro tutto ciò che non è vivace e stravagante.
Non dimenticare che è l'accessorio che completa il tuo look, per cui sì a borse, occhiali da sole, e gioielli appariscenti ma pur sempre eleganti.

Milano, come ogni anno, è sotto i riflettori per la Settimana della moda. Fra sfilate ed eventi, i grandi brand presentano in anteprima le tendenze della prossima stagione, animando la città con oltre 60 sfilate, 80 presentazioni e oltre 30 eventi. 

La nostra Francesca Bocchia ha immortalato i “fuori sfilata” fra top model di fama internazionale, visi noti e personaggi dai look curiosi. 

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La bellissima Eva Herzigova, con i suoi 46 anni portati splendidamente, è sulla cresta dell’onda da quasi 30 anni.

 

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Martedì, 22 Gennaio 2019 11:43

Obiettivo Dubai per la moda emiliano-romagnola

Prorogato al 4 febbraio il termine di pre-adesione per le imprese regionali del fashion. Opportunità concrete alle imprese del territorio per rafforzare la loro presenza sui mercati internazionali. A offrirle è il progetto "Italian Fashion verso Dubai 2020" che punta ad accompagnare le aziende del settore moda negli Emirati Arabi Uniti, nell'area del Golfo Arabo e nei mercati asiatici, tutti attenti al made in Italy e costantemente in crescita.

L'iniziativa dedicata alle imprese emiliane del settore abbigliamento-moda è promossa da Unioncamere Emilia-Romagna in collaborazione con il Sistema camerale regionale e con il co-finanziamento della Regione Emilia-Romagna nell'ambito del Bando per la concessione di contributi a progetti di promozione del sistema produttivo regionale sui mercati europei ed extra europei 2018-2019 -V annualità.
Dato l'interesse suscitato, la scadenza per la raccolta delle adesioni è stata prorogata a lunedì 4 febbraio (ore 18), quindi di 15 giorni rispetto alla data originaria del 21 gennaio.
L'iniziativa si svilupperà nel 2019 attraverso distinte fasi operative coordinate e organiche.

Il progetto intende sfruttare al meglio le opportunità offerte dagli Emirati Arabi Uniti, che fra il 20 ottobre 2020 e il 10 aprile 2021 saranno al centro dell'attenzione mondiale con l'esposizione Universale. L'evento coinvolgerà infatti oltre 180 nazioni e, stando alle stime, un flusso di 25 milioni di visitatori, il 70% dei quali provenienti da Paesi diversi da quello ospitante. L'Expo 2020 di Dubai coinciderà con i festeggiamenti del Gold Jubilee, il 50° anniversario della Fondazione degli Emirati Arabi Uniti, la cui indipendenza venne sancita il 2 dicembre 1971.

Un'occasione unica per le imprese del fashion dell'Emilia-Romagna, a cui è dedicato il progetto che sarà articolato in alcune specifiche attività: formazione, check up aziendali, strategie commerciali personalizzate, b2b con operatori esteri e visite aziendali, missione ristretta di scounting e poi commerciale negli Emirati Arabi Uniti, follow up e comunicazione di sistema.

Il programma garantisce un supporto per l'identificazione di nuove modalità di presentazione e commercializzazione dei prodotti moda verso un'area di consumatori multietnica, digitale e in costante crescita.
La Fashion valley è uno dei settori cardine dell'Emilia-Romagna, una filiera qualificata, grazie a una competitività che si basa su elementi come qualità, tecnologia avanzata, peculiarità territoriali e abilità creativa, e alla presenza di brand di fama internazionale oltre a un sistema accademico e formativo che incentiva la creatività e l'acquisizione di alte competenze.

"È importante valorizzare il sistema fashion che in Emilia-Romagna riveste un ruolo significativo perché rappresenta il secondo comparto manifatturiero per valore delle esportazioni e il quarto per numero di occupati della regione, rispettandone l'identità e promuovendone le eccellenze anche all'estero – afferma il segretario generale di Unioncamere Emilia-Romagna Claudio Pasini – Questo progetto, che vede coinvolti in sinergia Regione Emilia-Romagna e Sistema Camerale, ha l'obiettivo di essere traguardato a Dubai 2020".

Il fatturato del settore moda dell'Emilia-Romagna nel 2018 è stabile, più orientato verso l'area extra Ue che verso l'Europa, con un giro d'affari di 6,6 miliardi di euro, di cui circa il 48 per cento derivano da vendite internazionali, pari circa all'11 per cento del totale dell'export regionale. A crescere sono le vendite verso i Paesi Asiatici (+4,7 per cento).

"In questo momento – sottolinea l'esperto Giovanni Roncucci titolare della Roncucci partner tecnico dell'iniziativa - c'è necessità di fare massa critica ed essere proattivi sui mercati. Il progetto è articolato in precisi momenti che passano dall'analisi delle potenzialità, alla identificazione dell' area target di interesse, all'elaborazione di un percorso di approccio ai mercati, definendo una precisa strategia che punti su digitalizzazione e qualità dei prodotti. Dubai è un centro logistico importante e centrale a sole 4 ore di volo. L'Expo nel 2020 si realizzerà su una superficie di 438 ettari. Saranno 180 le nazioni che si presenteranno a 25 milioni di visitatori stimati, di cui il 70 per cento da oltre i confini degli Emirati".

Gli Emirati Arabi Uniti (EAU) rappresentano uno dei mercati prioritari essendo considerati come uno dei più promettenti e attraenti per gli investimenti internazionali. Stanno infatti vivendo un periodo di continuata crescita economica. Seppur piccolo – la sua superficie è di solo 83.600 Kmq – il Paese conta su una popolazione residente di oltre 10 milioni di persone ed un PIL elevatissimo. E' costituito da 7 differenti Emirati (Abu Dhabi, Dubai, Sharja, Ras al-Khaima, Fujaira, Umm al-Qaywayn, Ajman): si tratta di una nazione ben inserita nella comunità internazionale, membra di numerose organizzazioni regionali ed internazionali, come il Consiglio di Cooperazione del Golfo (GCC), la Lega Araba, ONU, WTO, OPEC

 

Sabato, 05 Gennaio 2019 07:33

La moda emiliano-romagnola guarda a Dubai

Con obiettivo Expo 2020, prende il via una iniziativa per la promozione del distretto del fashion

Accompagnare le imprese regionali del settore moda negli Emirati Arabi Uniti, nell'area del Golfo Arabo e nei mercati asiatici, tutti attenti al made in Italy e costantemente in crescita.
E' l'obiettivo del progetto "Italian Fashion verso Dubai 2020" dedicato alle imprese emiliane del settore abbigliamento-moda e promosso da Unioncamere Emilia-Romagna in collaborazione con il Sistema camerale regionale e con il co-finanziamento della Regione Emilia-Romagna nell'ambito del Bando per la concessione di contributi a progetti di promozione del sistema produttivo regionale sui mercati europei ed extra europei 2018-2019 -V annualità.

Concluso il ciclo di seminari di presentazione che si sono svolti al Centergross a Funo di Argelato (Bologna), Carpi (ForModena), Ferrara e Rimini, sono aperte fino al 21 gennaio 2019 le iscrizioni delle imprese all'iniziativa si svilupperà nel 2019 attraverso distinte fasi operative coordinate e organiche.

Il progetto intende sfruttare al meglio le opportunità offerte dagli Emirati Arabi Uniti, mercato ricco, che nel 2020 sarà al centro dell'attenzione mondiale con l'esposizione Universale, offrendo opportunità commerciali e di crescita alle nostre imprese del fashion.

Formazione, check up aziendali, strategie commerciali personalizzate, b2b con operatori esteri e visite aziendali, missione ristretta di scounting e poi commerciale negli Emirati Arabi Uniti, follow up, e comunicazione di sistema sono solo alcune delle attività in cui è articolato il progetto.

Sono 30 i posti disponibili per le aziende interessate al programma che garantisce un supporto per l'identificazione di nuove modalità di presentazione e commercializzazione dei prodotti moda verso un'area di consumatori multietnica, digitale e in costante crescita.

La Fashion valley è uno dei settori cardine dell'Emilia-Romagna, una filiera qualificata, grazie a una competitività che si basa su elementi come qualità, tecnologia avanzata, peculiarità territoriali e abilità creativa, e alla presenza di brand di fama internazionale oltre a un sistema accademico e formativo che incentiva la creatività e l'acquisizione di alte competenze.

"È importante valorizzare il sistema fashion che in Emilia-Romagna riveste un ruolo significativo perché rappresenta il secondo comparto manifatturiero per valore delle esportazioni e il quarto per numero di occupati della regione, rispettandone l'identità e promuovendone le eccellenze anche all'estero – afferma il segretario generale di Unioncamere Emilia-Romagna Claudio Pasini – Questo progetto, che vede coinvolti in sinergia Regione Emilia-Romagna e Sistema Camerale, ha l'obiettivo di essere traguardato a Dubai 2020".

 

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(Giovanni Roncucci)

Il fatturato del settore moda dell'Emilia-Romagna nel 2018 è stabile, più orientato verso l'area extra Ue che verso l'Europa, con un giro d'affari di 6,6 miliardi di euro, di cui circa il 48 per cento derivano da vendite internazionali, pari circa all'11 per cento del totale dell'export regionale. A crescere sono le vendite verso i Paesi Asiatici (+4,7 per cento).

"In questo momento – sottolinea l'esperto Giovanni Roncucci titolare della Roncucci partner tecnico dell'iniziativa - c'è necessità di fare massa critica ed essere proattivi sui mercati. Il progetto è articolato in precisi momenti che passano dall'analisi delle potenzialità, alla identificazione dell' area target di interesse, all'elaborazione di un percorso di approccio ai mercati, definendo una precisa strategia che punti su digitalizzazione e qualità dei prodotti. Dubai è un centro logistico importante e centrale a sole 4 ore di volo. L'Expo nel 2020 si realizzerà su una superficie di 438 ettari. Saranno 180 le nazioni che si presenteranno a 25 milioni di visitatori stimati, di cui il 70 per cento da oltre i confini degli Emirati".

Centergross, ma anche Parma Couture, Moda in Italy, Carpi Fashion: tutti i consorzi del settore sono partner imprenditoriali di un progetto organico che vede protagonista il sistema fashion nel suo complesso.

"E' un mercato interessante e in parte inesplorato – aggiunge la presidente del Centergross, Lucia Gazzotti–Crediamo e abbiamo investito in questo progetto, che vuole portare le imprese della filiera a trovare opportunità all'estero. Nella prima fase cercheremo di portare i buyer stranieri al Centergross".

Il progetto prevede servizi specialistici a supporto di una area estesa, e una forte azione di comunicazione per capire come si potrà presentare
"L'iniziativa vuole accompagnare e sostenere le aziende in un processo di avvicinamento, facendo sistema, per finalizzare contratti nel settore fashion nel suo complesso che va inteso come total look – conferma Paola Frabetti, responsabile internazionalizzazione di Unioncamere Emilia-Romagna - La prima fase sarà utile a conoscere il mercato per poi finalizzare tutte le opportunità a Expo 2020".

Conclude Giuseppe Iannacone, vice segretario generale della Camera di commercio di Bologna.
"E' una occasione per la filiera, perché articolata e non con singole azioni spot, che coinvolge il Centergross a cui fanno riferimento circa 600 imprese della moda".

Per Fashion nel suo complesso si intende: tessile, abbigliamento uomo e donna, abbigliamento bambino, capi in pelle, pellicce, scarpe, borse e cinture, accessori, occhiali, cappelli, guanti, intimo, abbigliamento professionale, bijoux, tendaggi, tappeti biancheria, tessuti per la casa, tessuti innovativi e biologici.

Gli Emirati Arabi Uniti (EAU) rappresentano uno dei mercati prioritari essendo considerati come uno dei più promettenti e attraenti per gli investimenti internazionali. Stanno infatti vivendo un periodo di continuata crescita economica da molti anni a questa parte. Seppur piccolo – la sua superficie è di solo 83.600 Kmq – il Paese conta su una popolazione residente di oltre 10 milioni di persone ed un PIL elevatissimo. E' costituito da 7 differenti Emirati (Abu Dhabi, Dubai, Sharja, Ras al-Khaima, Fujaira, Umm al-Qaywayn, Ajman): si tratta di una nazione ben inserita nella comunità internazionale, membra di numerose organizzazioni regionali ed internazionali, come il Consiglio di Cooperazione del Golfo (GCC), la Lega Araba, ONU, WTO, OPEC.
Nonostante un leggero calo nelle esportazioni italiane nel 2017 (-1,4% rispetto all'anno precedente), gli Emirati continuano a rappresentare un importante mercato per le produzioni tricolori, essendo il primo Paese di destinazione nell'area del Golfo (5,3 miliardi di Euro nel 2017).

Uno dei principali settori italiani che vedrà aumentare le proprie esportazioni nel paese emiratino (+4% nel periodo 2018-2021, giungendo a 327 milioni di Euro) è proprio quello del tessile e dell'abbigliamento, che rappresenta attualmente il 6% del totale export verso gli EAU.

Nel 2020 si terrà EXPO l'Esposizione Universale prevista e programmata presso la città emiratina di Dubai nel periodo compreso fra il 20 ottobre 2020 e il 10 aprile 2021, coinvolgendo oltre 180 nazioni e, stando alle stime, con un flusso stimato di 25 milioni di visitatori, il 70% dei quali provenienti da Paesi diversi da quello ospitante. L'Expo 2020 di Dubai coinciderà con i festeggiamenti del Gold Jubilee, il 50° anniversario della Fondazione degli Emirati Arabi Uniti, la cui indipendenza venne sancita il 2 dicembre 1971. Expo Dubai 2020 sarà quindi un'opportunità unica di portata internazionale ed essere presenti significherà essere visibili a livello globale. Vi saranno numerose possibilità di promuovere la filiera produttiva emiliano-romagnola, ricercando diverse occasioni di sponsorizzazione e visibilità, che non si riducano solo all'area dell'esposizione, ma possano allargarsi anche ad altre zone del territorio emiratino.

 

Pubblicato in Economia Emilia

Fa tappa a Parma il magazine di Rai Uno "Top – Tutto quanto fa tendenza". In onda sabato 21 aprile, dopo "Ballando con le stelle"

Suggestioni parmigiane nella prossima puntata di "Top –Tutto quanto fa tendenza", il magazine di Rai Uno, in onda sabato 21 aprile, al termine di "Ballando con le stelle".

Il format è dedicato alla moda, al costume, alle tendenze e all'eccellenza del Made in Italy e l'inviata Francesca Lancini ha raccontato tre peculiarità cittadine.

A Parma, City of Gastronomy Unesco, la trasmissione non poteva non soffermarsi sul food.

La troupe, diretta dal regista Dario Migliardi, ha seguito la preparazione di un celebre primo piatto al ristorante Parizzi. E poi l'occhio della telecamera si è spostato ad osservare il primo grande passo della città verso "Parma città della Cultura 2020", con le immagini della mostra "Il terzo giorno".

Infine l'artigianato di qualità, con l'intervista a Lita Pirazzoli, titolare di Vanleo (che fa parte della squadra Confartigianato Imprese Parma), che ha raccontato la storia che sta dietro a un prodotto realizzato con un particolare filato, l'abito in "Van", frutto di una lunga ricerca tecnologica.

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Purses&I è attualmente uno dei 10 personal style blog più seguiti in Italia, molto apprezzato per la qualità delle immagini e la cura dei contenuti. La sua autrice è Laura Comolli, fra le tre importanti influencer scelte dal marchio Coccinelle come icona di stile.

Una blogger fuori dagli schemi e dagli stereotipi che ieri sera è stata ospite d'eccezione presso lo store di Parma. Fra scatti e dirette live sui social ha condiviso con tutti i suoi followers - oltre 320 mila solo su instagram - l'evento esclusivo #CoccinelleLovesParma.

Numerosi gli invitati al restyling dello store che hanno potuto ammirare borse e accessori del noto brand, ma anche scattarsi selfie ricordo con foto stampata sul momento e avere in omaggio deliziosi portachiavi in pelle personalizzati a mano per l'occasione.

Durante la giornata Laura è stata inoltre protagonista di uno shooting fotografico in giro per la nostra città. 

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Qui sotto le foto della serata!

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E' capace di impreziosire un abito vintage, senza stravolgerne l'essenza, rendendolo attuale e portabile. Passione per i tessuti ed estro innato muovono Luisella, sia quando le propongono un capo a cui dare nuova vita, sia quando lascia libera la mente e inizia a disegnare qualcosa che pian piano prenderà forma e diventerà unico.

Un dono di famiglia tramandatole dalla mamma e dalla nonna, di cui si avverte la storia nei vecchi ferri da stiro in ghisa che conserva sul tavolo da lavoro, mentre tagliando un abito di pizzo verde smeraldo ci parla di sé.

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Conosciuta come Izabel Narciso - da una favola che le raccontavano da piccola sul suo angelo custode Izabele - lavora con passione, da sola, nel suo laboratorio, accanto al negozio in Borgo Padre Onorio a Parma. Un lavoro artigianale svolto con cura su ogni capo, in ogni fase, dagli schizzi, al cartamodello, dalla scelta dei tessuti, al taglio e al confezionamento. Ogni abito e accessorio è pensato appositamente per chi lo indosserà ed è tutto realizzato da lei, senza aiuti esterni. "Posso realizzare al massimo una ventina di capi al mese" - ci spiega.

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Stilista e modellista, ma anche fantasista delle stoffe. Una ricerca mai banale, supportata dal gusto innato, maturata durante gli anni all'Istituto di Moda Burgo di Milano, consolidata disegnando dietro le quinte per importanti griffe e poi approdata a Parma nel suo "Borgo Giacomo 14", una decina di anni fa. 

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Una mente sempre all'opera, tra sete, pizzi, chiffon, organze, tulle con cui crea capolavori sartoriali su misura anche per matrimoni e rappresentazioni teatrali. Ci racconta di aver realizzato costumi per il regista Mario Mascitelli e per il Centro Internazionale Danza di Parma

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Quando Luisella si lascia trasportare solo dalla creatività realizza vere "opere d'arte". In occasione dell'evento targato "Particelle Artiginali" in collaborazione con la Legatoria Pedrelli, - all'interno del progetto Parma nel Mondo - svoltosi di recente nel suo negozio, è riuscita ha creare un perfetto fil rouge fra le due realtà artigianali.

"Curiosando in un mercatino, ho trovato un'edizione della Divina Commedia che mi ha colpito per il colore delle pagine e il profumo delle stesse"- ci racconta. "Da lì il passo é stato breve, ho creato il supporto per la gonna e ho iniziato a cucire a macchina cantico per cantico. Sono partita dal fondo della gonna fino ad arrivare alla vita, fermando pezzo per pezzo con gli spilli per avere la certezza del risultato".
Le pagine vissute di un testo antico, sapientemente cucite fra loro, hanno dato vita alle ricche balze di una gonna a ruota, che ci ha lasciato senza parole!

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Testo di Sara Bondani - Foto di Francesca Bocchia 

 

Pubblicato in Lavoro Parma

Un viso d'angelo dal sorriso radioso. La bellezza genuina di chi, nonostante la tv, non si è montata la testa. Benedetta Mazza, sempre pacata e sorridente, non ha perso l'umiltà della ragazzina che nel 2008, dopo Miss Parma, si è affacciata al mondo dello showbiz, arrivando tra le finaliste di Miss Italia. Attrice e conduttrice, è stata uno dei volti di Rai Gulp e Professoressa de L'eredità condotta da Carlo Conti.

Nonostante la vita lavorativa sia ricca di impegni, si presta sempre con entusiasmo per progetti che valorizzino Parma, città in cui è cresciuta e a cui è molto legata. Per noi, si è divertita a realizzare le riprese di un video in giro per la città - nella galleria a fondo pagina tutte le foto di backstage.

Ci siamo fatti raccontare un po' di più su di lei, sull'esperienza all'ultima edizione di Pechino Express, andata in onda lo scorso settembre su Rai 2 e sui suoi progetti futuri, senza farci mancare qualche consiglio di stile.

Ti abbiamo vista fra i concorrenti dell'ultima edizione di Pechino Express nella coppia delle naturali con Raffaella Modugno. Cosa ti è rimasto di quella avventura?

Io adoro viaggiare e aver avuto la possibilità di unire questa passione con il mio lavoro è stata una grande occasione. Seppure, purtroppo, la mia esperienza sia durata poco, ne sono uscita molto arricchita. A livello personale ho potuto affrontare un viaggio in cui ho messo alla prova me stessa in una situazione completamente diversa rispetto alla realtà quotidiana. Senza orari e senza la possibilità di comunicare, si perde la concezione del tempo e le giornate sono scandite da eventi inaspettati. L'esperienza in Colombia resterà sempre unica. Amo viaggiare e credo che nulla arricchisca di più le persone.

Come si fa a districarsi in un mondo complesso come quello dello show-business senza montarsi la testa?

Al di là delle piccole soddisfazioni che ho avuto, non mi sento arrivata e mantengo i piedi per terra sapendo che ho ancora tanto da fare. Dedizione, impegno, buona volontà e anche fortuna sono le uniche cose che rendono possibile la realizzazione personale. Il fatto di essermi guadagnata tutto con fatica mi fa restare a contatto con la realtà. In primis il merito è della mia famiglia. Grazie ai valori che mi sono stati dati cerco di affrontare con la giusta umiltà e perseveranza le occasioni che mi si presentano.

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Come ci si sente ad essere una Fashion Icon? Hai voglia di consigliarci qualche must have di stagione da avere assolutamente nell'armadio?

Mi lusinga che il mio gusto personale possa essere di ispirazione, anche se non mi sento una fashion icon. Il mio abbigliamento rispecchia il mio stile, che rappresenta anche il mio atteggiamento. Non seguo le mode ma scelgo qualcosa che mi dia emozioni. Amo mischiare stili diversi e cercare pezzi vintage. Amo i colori ma anche un retrogusto rock sia nell'abbigliamento che negli accessori. Punto alla sobrietà mai volgare e cerco oggetti che mi facciano sentire a mio agio.
Per l'estate non possono mancare gli accessori: braccialetti e collanine dorate e colorate sono perfette con l'abbronzatura. Per quanto riguarda l'abbigliamento, nella mia valigia non mancano mai dei pantaloncini corti di denim, molto versatili, sono perfetti sia per il giorno che per la sera con un tacco alto.

Ti va di svelarci qualche progetto futuro?

Attualmente sto studiando recitazione e sono sempre in giro per l'Italia per provini legati sia al mondo della tv che del cinema. Credo che il mio cammino sia solo all'inizio e per quanto mi sia tolta già qualche piccola soddisfazione mi sto impegnando con tenacia per raggiungere i prossimi obiettivi. Vi svelerò presto le novità!

Se l'anno scorso la barba dei modelli sulle passerelle dei grandi stilisti era rigorosamente lunga e curata, ora impazza la moda della barba un pò più corta ma sempre rigorosamente curata. L'uomo hipster, sobriamente elegante, si distingue per la cura minuziosa di barba e capelli, lasciando trasparire un finto disordinato.

E anche Parma non poteva non seguire la nuova moda, quindi spazio a barberie e saloni in città, sempre più specializzati nel fornire un servizio al passo con le ultime tendenze. 

Qui sotto vi proponiamo una galleria realizzata nei diversi saloni e caccia di curiosità.

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