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Tentata rapina alla titolare di una tabaccheria di Carpi: la Polizia di Stato incastra i due autori.

Carpi 20 gennaio 2020 - Nella serata del 3 gennaio 2019 la titolare di una tabaccheria di Carpi, mentre rientrava a casa dopo la chiusura del negozio, subì una tentata rapina da parte di due soggetti, di cui uno con volto travisato e armato di pistola.

La donna, una volta parcheggiata l’auto nei pressi dell’abitazione, era stata avvicinata da un uomo con una tuta da lavoro stradale ed un passamontagna, che le aveva intimato con una pistola semiautomatica di versare l’intero incasso, circa 5000 euro, all’interno di una borsa.

Le urla della donna e del figlio avevano fatto in modo che la rapina non andasse a buon fine; i due malviventi erano scappati a bordo di una autovettura a fari spenti e a forte velocità.

Gli agenti del Commissariato di P.S. intervennero sul posto nell’immediatezza e subito sono partite le indagini, coordinate dalla locale Procura della Repubblica, con la collaborazione dei colleghi del Commissariato di P.S. di Mirandola.

Grazie alle informazioni e alle testimonianze raccolte, sono state recuperate all’interno di un cassonetto dell’immondizia la tuta da lavoro, indossata dal rapinatore, e la pistola, una scacciacani, con la quale avevano tentato la rapina.

La serrata quanto complicata attività degli investigatori, effettuata con metodi tradizionali e con l’utilizzo di intercettazioni telefoniche e pedinamenti, ha permesso di risalire nelle ore successive all’autovettura utilizzata dai due malviventi, in uso ad un 50enne italiano senza fissa dimora soggiornante tra i comuni di Mirandola e Castelfranco, gravato da un unico precedente di Polizia, ma di fatto frequentatore abituale di noti pregiudicati.

Gli agenti sono riusciti, infine, ad inquadrare anche il vero e proprio autore della tentata rapina, un italiano di 50 anni con precedenti di Polizia a proprio carico.

Sono stati ricostruiti anche i movimenti dei due soggetti prima della rapina, i quali erano partiti dal comune di San Prospero direzione Carpi, dove avevano atteso la chiusura del negozio per poi spostarsi nei pressi dell’abitazione della vittima.

I due, sottoposti ad interrogatorio presso gli Uffici del Commissariato di P.S., hanno fornito dichiarazioni incongruenti e forvianti. La comparazione dei campioni di DNA prelevati ai due indagati ha dato riscontro positivo in quanto sono state trovate tracce biologiche di uno dei due soggetti sulla tuta da lavoro.

Alla luce dei fatti sopra descritti e delle fonti di prova raccolte, la locale Procura ha richiesto al G.I.P. del Tribunale di Modena l’emissione delle misure cautelari nei confronti dei due malviventi.
L’ordinanza di custodia cautelare è stata eseguita nei confronti del rapinatore il 10 gennaio scorso; al termine delle incombenze di rito, il 50enne è stato associato alla locale casa Circondariale. L’altro, il complice, è stato rintracciato il 17 gennaio scorso e anch’egli tradotto in carcere a disposizione della Autorità Giudiziaria procedente.

 

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Un grave atto terroristico e la morte dell'anarchico Giuseppe Pinelli, trattenuto in questura ben oltre le 48 ore di limite legale di fermo e in seguito morto in circostanze misteriose precipitando da una finestra della questura di Milano.

Di Nicola Comparato 16 gennaio 2020 -  È considerata la madre di tutte le stragi in Italia. Il 12 dicembre 1969, un ordigno esplose presso la Banca Nazionale dell'agricoltura in centro a Milano, causando 17 morti e 88 feriti. Un grave attentato terroristico che fa ancora paura, ma oltre a questo, attorno alla strage, ruota il nome dell'anarchico Giuseppe Pinelli, morto in circostanze non del tutto chiare, precipitando dalla finestra della questura di Milano tra la la notte del 15 e del 16 dicembre 1969. Pinelli era trattenuto per accertamenti per un suo presunto coinvolgimento nella strage. Si ipotizzò il suicidio, ma le dinamiche e le testimonianze di chi conosceva caratterialmente Giuseppe, hanno fatto credere più ad un omicidio volontario. Ma questa è una di quelle verità che probabilmente non verrà mai a galla.

A 50 anni dalla Strage di Piazza Fontana, presso il Circolo Arci Arcobaleno di Carpi, si svolgerà un evento a tema per ricordare quella triste pagina della storia italiana. Presente come ospite Claudia Pinelli, figlia di Giuseppe Pinelli.

Appuntamento il 19 gennaio alle ore 11 presso il Circolo Arci Arcobaleno di Carpi in via Giliberti 4, Santa Croce Scuole Carpi.

 

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A seguire pranzo su prenotazione.

Per info e contatti

333 8757559 oppure 346 2291354

Pagina Facebook Circolo Arci Arcobaleno

https://www.facebook.com/arciarcobaleno/ 

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Sabato 18 gennaio, alle 18, la scrittrice carpigiana presenta la sua ultima fatica letteraria, un racconto delicato, intenso, che attraverso il percorso interiore del protagonista, l’adolescente Gigi, ripropone in chiave moderna il messaggio di Luigi de Montfort, santo francese vissuto nel Seicento, svelandone modernità e vivacità.

MODENA – Gigi ha 15 anni e ha appena perso il papà. La scomparsa del genitore, di cui sente fortemente la mancanza, lo fa entrare in crisi. Il ragazzo mette così in discussione la scuola, la sua vita quotidiana e si mette alla ricerca di quello che lui chiama “il segreto della vita” su internet.

Gigi è il protagonista del romanzo “L’amore della Sapienza” (Edizioni Messaggero Padova) esordio letterario della scrittrice carpigiana Elisabetta Ronchetti, che sarà presentato, sabato 18 gennaio, presso il Circolo degli Artisti, di Via Castel Maraldo 21/A, a partire dalle ore 18.

Il libro è pensato per adolescenti dai 13 ai 17 anni, ma offre spunti di riflessione anche per gli adulti, in particolare genitori, insegnanti ed educatori. Il giovane protagonista, infatti, nella sua ricerca interiore, smette di andare a scuola e si chiude in casa in compagnia del suo PC, a cui dà il nome di Salomone, come il celebre re biblico a cui Dio fece il dono della Sapienza, frequentando solo due amici fidati, Tino e Tina, e condividendo i suoi pensieri con un piccione che, di tanto in tanto, si affaccia alla sua finestra.

È proprio la Sapienza sarà la chiave per comprendere “il segreto della vita”, e Gigi arriverà a scoprirlo attraverso l’indagine sul significato antico della sapienza stessa e la comprensione di alcuni messaggi profondi, ricavati dalla vita e dalla storia di Gesù e riportati nel messaggio di Luigi de Montfort, un santo francese vissuto nel Seicento e molto caro a papa Giovanni Paolo II.

A fare da “colonna sonora” alla ricerca interiore del protagonista, alcuni brani di canzoni tra classiche e moderne, che l’autrice riporta tra le pagine per dare forza e modernità al messaggio riportato nel romanzo.

Elisabetta Ronchetti, vive a Carpi (MO) e scrive dal 2015. Dopo aver ricevuto premi ad alcuni concorsi letterari, si è iscritta all’Associazione di scrittori “I Semi Neri” con i quali ha pubblicato l’Antologia La casa dei segni, viaggio nella terra e nella memoria del Frignano (Colombini 2018). L’amore della sapienza è il suo primo lavoro individuale.

L’evento è in collaborazione con l’Associazione di scrittori “I Semi Neri” ( www.semineri.it )
Conduce la giornalista Manuela Fiorini.

SCHEDA DEL LIBRO
Elisabetta Ronchetti
L'amore della sapienza- Un ragazzo cerca il segreto della vita
Edizioni Il Messaggero Padova
Pagg, 114 - € 10

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Carpi 9 gennaio 2020 - A seguito della rissa aggravata sfociata nell’accoltellamento di un ragazzo di 16 anni, avvenuta nella serata del 2 gennaio scorso in centro storico e che ha visto coinvolti un gruppo di giovani, di cui nove deferiti all’Autorità Giudiziaria, quattro dei quali infra diciottenni, il Commissariato di P.S. di Carpi ha posto in essere una articolata attività d’indagine che ha permesso di individuare due ulteriori protagonisti della rissa, un minorenne di Carpi ed un ragazzo, da poco maggiorenne, residente a Reggiolo. Anche questi ultimi sono stati denunciati in stato di libertà.

Anche alla luce dei fatti avvenuti, sono stati intensificati i controlli nei luoghi di ritrovo dei giovani carpigiani ed in particolare nel centro storico cittadino.

Nella serata del 5 gennaio scorso, la Squadra Volante ha sequestrato alcuni grammi di marijuana, detenuta da un 23enne pakistano, che è stato segnalato alla Prefettura per l’uso di stupefacenti; al giovane, che si trovava alla guida di un’autovettura, è stata altresì ritirata la patente.

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Personale del Commissariato di P.S. di Carpi, nel pomeriggio del 16 dicembre scorso, ha tratto in arresto, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Modena, un 45enne carpigiano, tossicodipendente con numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio.

L’arresto è stata la diretta conseguenza della violazione di un periodo di Libertà Controllata che gli era stato concesso in conversione di un’ammenda. L’uomo dovrà espiare in carcere i 59 giorni di pena residua.

Il 45enne è stato rintracciato a Modena e, dopo le formalità di rito, è stato associato alla locale Casa Circondariale.

 

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Martedì, 17 Dicembre 2019 09:06

L'ARI Carpi per la pediatria

Ormai siamo vicini al Natale e in questo periodo bisogna essere più buoni e pensare al prossimo, pensare a chi soffre ed è meno fortunato di noi. Come per esempio i bambini che in questo periodo sono ricoverati negli ospedali.

La Sezione ARI (Associazione Radioamatori Italiani ) di Carpi ci ha pensato nel pomeriggio di domenica 15 dicembre una delegazione si è recata al reparto pediatria dell'ospedale Ramazzini di Carpi per tentare qualcosa che potesse far sorridere anche solo per 5 minuti i bambini li ricoverati.....e ci siamo riusciti. Questi piccoli hanno potuto parlare via radio con Babbo Natale (I4IOR Claudio) con l'aiuto del suo assistente personale l'elfo Cris (IZ4TPD Cristiana).

Per i bambini poter sentire la voce di Babbo Natale che li salutava e gli chiedeva se avessero già spedito la letterina dei regali è stato emozionante ma lo è stato anche per noi. Oggi è stato un pomeriggio ricco di emozioni e di tanti momenti che fanno riflettere. Ciò che noi radioamatori abbiamo fatto oggi, è stato quello di regalare , ai bambini ricoverati in pediatria, qualche momento magico per poter parlare con Babbo Natale. L'emozione più bella è stato vedere il loro sorriso mentre sentivano la voce di Babbo Natale. I più piccolini rimanevano ad ascoltare mentre i più grandi con un sorriso e con tanta emozione scambiavano qualche parola con lui. È stato un pomeriggio pieno di emozioni .


Questa esperienza ha offerto anche la possibilità di esplorare il fantastico mondo della radio, delle infinite possibilità ed evoluzioni che avuto nella storia dalla sua invenzione grazie a Guglielmo Marconi.
L’evento si è concluso con la donazione da parte deii radioamatori di ARI Carpi al reparto Pediatrico ,per mano del socio fondatore della sezione, Iori Claudio I4IOR di una Play Station 4 in modo tale che tutti i pazienti presenti e futuri possano usufruire di questo svago e rendere la loro permanenza nel reparto piu serena e felice.
Un ringraziamento particolare per la disponibilità e ospitalità vanno al direttore dell'ospedale Ramazzini Dott. Andrea Ziglio, il primario del reparto Dott. Paolo Lanzoni e la caposala Stefania Martinelli, a tutto il personale del reparto , al presidente Ari Carpi Alessandro Storchi IW4EQO, Daniele Garagnani IZ4MNY , Claudio Iori I4IOR, Cristiana Cattabriga IZ4TPD e a tutte le persone che hanno reso possibile questo evento

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Ieri, nell'ambito del Controllo Integrato del Territorio, personale del Commissariato di P.S. di Carpi, unitamente al Reparto Prevenzione Crimine di Reggio Emilia e a uomini della locale Polizia Municipale, ha effettuato un mirato servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati predatori, con particolare riferimento ai furti in abitazione.

Le verifiche hanno interessato l'intera città ove sono state disimpegnate diverse pattuglie, che hanno monitorato le varie zone residenziali ed industriali; durante il servizio sono stati predisposti anche posti di controllo lungo le principali arterie stradali.  

150 le persone complessivamente identificate e 70 gli autoveicoli controllati.

Nel corso della mattinata, inoltre, personale della Squadra Amministrativa del Commissariato di P.S., impegnato nell'ambito dell'attività di prevenzione e repressione del gioco illegale, ha controllato 4 sale giochi, all'interno delle quali sono state identificate 30 persone.

 

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Giovedì, 05 Dicembre 2019 15:56

Topo d'auto "incastrato" dall'impronta

Un’impronta incastra topo d’auto: denunciato dalla Polizia di Stato un cittadino tunisino pluripregiudicato

Il 28 settembre scorso un equipaggio della Squadra Volante del Commissariato di P.S. di Carpi era intervenuto in via Ugo da Carpi, dove era stata segnalata una persona sospetta che si aggirava tra le auto in sosta.

Sul posto gli agenti avevano rintracciato un cittadino tunisino, già noto alle Forze dell’ordine in quanto pluripregiudicato, che si trovava accovacciato dietro una autovettura posteggiata.

Lo straniero aveva con sé alcuni attrezzi da scasso e un coltello a serramanico, debitamente sequestrati, motivo per il quale era stato denunciato per possesso ingiustificato di strumenti di effrazione e di strumenti atti ad offendere.

Il veicolo al momento del controllo si presentava chiuso senza segni di effrazione, ma con il vetro di una portiera abbassato, sul quale nella parte interna gli operatori hanno individuato alcune impronte digitali parziali.

Tali frammenti papillari sono stati rilevati, repertati ed analizzati dalla Polizia Scientifica di Carpi, che è riuscita ad associarli al dito medio della mano destra del tunisino, il quale è stato pertanto deferito all’Autorità Giudiziaria per tentato furto aggravato.

 

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Nella giornata di ieri, nell’ambito del Controllo Integrato del Territorio, personale del Commissariato di P.S. di Carpi, unitamente a tre equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Reggio Emilia e a uomini della Polizia Locale, ha svolto una serie di verifiche in città.

È stata posta particolare attenzione alla zona della stazione ferroviaria dove sono stati anche effettuati controlli, estesi agli avventori, all’interno di 4 esercizi pubblici, senza rilevare irregolarità.

Verifiche anche presso sei appartamenti, segnalati per la possibile presenza di stranieri irregolari, dove sono state identificate 10 persone, tutte in possesso di permesso di soggiorno.

In un altro appartamento intestato ad un cittadino pakistano, è stato trovato un suo connazionale nei confronti del quale non era stata effettuata la segnalazione di dimora, motivo per il quale al proprietario è stata contestata la violazione amministrativa ai sensi dell’art. 7 del D.Lvo 286/98. Sempre all’interno di detta abitazione erano presenti numerosi giacigli, segno evidente che l’appartamento è occupato da altre persone al momento resesi irreperibili. Sono in corso ulteriori accertamenti per capire l’effettiva frequentazione dell’immobile.

Complessivamente sono state identificate 42 persone di cui 25 di nazionalità straniera.

 

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Controlli congiunti Polizia di Stato e Polizia Municipale: denunciati i titolari di due aziende nel carpigiano per impiego di manodopera clandestina

Il 28 novembre scorso, personale del Commissariato di P.S. di Carpi, unitamente a uomini del locale Comando Polizia Municipale, nell’ambito del Controllo Integrato del Territorio, ha effettuato verifiche, al fine di contrastare il fenomeno dello sfruttamento di manodopera clandestina, presso due laboratori artigianali di confezione di abbigliamento, gestiti da cittadini di nazionalità cinese.

Sono state controllate complessivamente 18 persone, di cui tre prive di regolare permesso di soggiorno, intente a lavorare.

I titolari delle due aziende sono stati denunciati in stato di libertà ai sensi di quanto disposto dal Testo unico sull’immigrazione, perché al fine di trarre profitto dalla condizione di illegalità hanno occupato, alle proprie dipendenze, lavoratori stranieri privi del permesso di soggiorno.

 

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