Giovedì, 20 Settembre 2018 06:50

"La casa dei segni", nell'ultimo libro dei Semi Neri storie e leggende del Frignano In evidenza

Scritto da

Pubblicato da Elis Colombini Editore, il libro è un contenitore in cui otto autori dell'associazione di scrittori si ispirano con i loro racconti alla terra dell'Appennino. Un vero "viaggio nella memoria", come ci racconta Daniela Ori, autrice e presidente de "I Semi Neri". Il libro farà il suo debutto il prossimo 6 ottobre alla Libreria Ubik di Modena

Di Manuela Fiorini MODENA 19 settembre 2018 – È la terra dei Frignano la fonte di ispirazione dell'ultimo libro degli scrittori dell'associazione "I Semi Neri". La loro ultima fatica si intitola "La casa dei segni" ed è appena uscito per Elis Colombini Editore. Il debutto è fissato per sabato 6 ottobre, alle 18, presso la libreria Ubik di via dei Tintori 22, a Modena. Intanto, ci siamo fatti anticipare da Daniela Ori, autrice e presidente dell'associazione, qualche curiosità sulla nuova antologia.

Una nuova opera collettiva che ha come sottotitolo "viaggio nella memoria della terra del Frignano". Come mai avete scelto questa splendida area dell'Appennino per ambientare le vostre storie?

"Perché la montagna è una terra antica, piena di storia, leggende, tradizioni, ed è una fonte di grandissima ispirazione per uno scrittore".

Perché "La casa dei segni"?

"Abbiamo scelto il titolo assieme all'editore Elis Colombini, che ha perfettamente colto lo spirito con il quale abbiamo affrontato e condiviso questo nuovo progetto letterario. Ci sono nella nostra montagna, il Frignano appunto, memorie e ricordi di un passato che è dentro ciascuno di noi, perché in un modo o nell'altro i popoli e le genti che hanno abitato quei borghi antichi e quei paesi non hanno fatto perdere le loro tracce. Le feste, i nomi delle strade e dei paesi, le tradizioni, i cibi, le ricorrenze religiose, le credenze legate alla natura e al ciclo delle stagioni sono ancora un patrimonio vivo e riconoscibile. Noi siamo andati alla ricerca di storie, per raccontare le nostre storie. E abbiamo trovato i segni di una memoria mai dimenticata. Vorremmo che fosse così anche per il lettore. Un viaggio di scoperta: leggere il nostro libro, per ritrovare i segni di qualcosa di noi, della nostra storia. In fondo sarà come tornare a casa".

Come è organizzata la struttura del libro?

"Lo abbiamo immaginato come un novellario, o se si preferisce, un "romanzo a puntate", con un racconto cornice che fa da filo conduttore e che contiene al suo interno 7 racconti. Un totale di 8 scrittori coinvolti in questo progetto. Gli autori sono soci effettivi dell'Associazione: Daniela Ori, Marco Panini, Massimiliano Prandini, Sara Bosi, un gruppo collaudato che da anni scrive e pubblica testi per I Semi Neri. Di recente ingresso in Associazione, ci sono anche i soci scrittori che si sono aggiunti con entusiasmo al progetto letterario: Daniele Biagioni, Romina Volpi ed Elisabetta Ronchetti. Il racconto cornice è stato scritto dallo scrittore esperto e autore di moltissime pubblicazioni, nonché storico modenese Gabriele Sorrentino, nella veste di "special guest" del libro. Il suo testo è quello che lega tutti gli altri e vede come protagonisti due giovani che in una notte di tormenta, rimangono bloccati con l'auto in un borgo della nostra montagna e trovano riparo in un vecchio casolare disabitato e per mantenersi svegli e vivi fino all'alba, si raccontano storie per tutta la notte. La casa dei segni si apre con la "Presentazione"di Andrea Pini, grande esperto del Frignano, che ringraziamo per la sua disponibilità".

Le storie contenute nel libro, sono molto diverse tra loro. Che cosa le accomuna?

"Il desiderio di esplorare la storia dei borghi della montagna, le vicende della gente comune che ha fatto la storia. Il piacere di avere ritrovato, nelle nostre ricerche, nomi di persone, leggende e tradizioni che si perdono nella notte dei tempi e che è stato bello esplorare, per poi inserire tutto nei racconti. L'idea comune era quella di scrivere storie che potessero ricordare quella pratica antica di incontrarsi di sera, come accadeva proprio in montagna, soprattutto in inverno accanto al fuoco, per scambiarsi notizie e per raccontarsi storie, o semplicemente per restare assieme. Poi abbiamo cercato di usare un lessico vario e ricco, curando particolarmente la forma e la grammatica, per realizzare un prodotto di qualità. In questa nostra epoca così piena di impegni, di tecnologia, di informazioni, di distrazioni, il nostro desiderio era anche quello di elaborare qualcosa di bello, per catturare l'attenzione e per fermare la mente del lettore a ricercare tra le pagine di un libro ricordi"

Come si coniugano ricerca storica e creatività?

"Abbiamo ambientato i racconti in vari secoli, dal Duecento al Settecento e nelle Appendici del libro, i lettori possono trovare le nostre schede di studio, che in realtà contengono solo appunti e meri cenni storici sui luoghi, che hanno costituito il contesto territoriale di ambientazione. Ma le storie narrate sono tutte inventate. Solo qualche volta abbiamo inserito o accennato a qualche personaggio realmente vissuto, per dare più credibilità e azione al racconto. Abbiamo dato vita e voce a personaggi di fantasia facendoli muovere dentro a periodi storici veri, cercando di dare spessore a leggende e tradizioni. Ci piacerebbe che al lettore venisse voglia di andare a cercare i luoghi che abbiamo citato e così il libro potrebbe diventare anche un modo per promuovere i borghi minori della montagna. Alcuni di questi li abbiamo scoperti pure noi, per la prima volta, durante quelli che io chiamo "i sopralluoghi artistici" per andare a fotografare i siti nei quali abbiamo ambientato i racconti".

SCHEDA DEL LIBRO

I Semi Neri
La casa dei segni – Viaggio nella memoria della terra del Frignano
Pag 310 - € 15
Leggi la scheda completa www.colombinieditore.it/COPERTINE4/178.htm 

INFO "La casa dei segni" si può trovare nelle migliori librerie di Modena, Pavullo, Carpi, Nonantola e Sassuolo o sul sito dell'editore www.colombinieditore.it 

 

cover_casa_dei_segni_2.jpg

Foto_C.Vincenzi2_3.jpg

locandina_UBIK_2.jpg

È GRATIS! Clicca qui sotto e compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna quotidiana.



"Gazzetta dell'Emilia & Dintorni non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio e a conservare la nostra indipendenza, con una piccola donazione. GRAZIE"