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Il vice presidente della Commissione agricoltura dell’Europarlamento si è recato presso il quartier generale del Consorzio, a Reggio Emilia, per una riunione con i vertici consortili. Obiettivo: fare il punto sull’andamento della filiera e sulla nuova Direttiva UE contro le pratiche sleali all’interno della catena agroalimentare. 

Reggio Emilia, 21 maggio 2019 –  

Il Comitato Esecutivo del Consorzio Parmigiano Reggiano ha incontrato nella giornata di oggi, martedì 21 maggio, il vice presidente della Commissione agricoltura dell’Europarlamento Paolo De Castro. Il meeting si è tenuto presso il quartier generale del Consorzio, in via Kennedy 18, a Reggio Emilia: un momento privilegiato per fare il punto sull’andamento della filiera del Re dei Formaggi e sulla nuova Direttiva UE contro le pratiche sleali all’interno della catena agroalimentare. 

«Il 2018 è stato un anno positivo – ha affermato il presidente del Consorzio Nicola Bertinelli - in primis per quanto riguarda la quotazione media annua del prodotto che si è attestata ai 10 euro al kg con un incremento del 16,3% rispetto al 2017. Il Parmigiano Reggiano rappresenta così non solo il primo marchio Dop al mondo per influenza, ma anche il primo prodotto food DOP/IGP per valore alla produzione: 1,4 miliardi di euro”

L’incontro tra il Comitato Esecutivo del Consorzio e Paolo De Castro è stato utile anche per fare il punto sulla nuova Direttiva UE contro le pratiche sleali all’interno della catena agroalimentare. Il provvedimento, in vigore dal 30 aprile scorso e seguito fin dal principio da De Castro in qualità di relatore, è teso a tutelare gli agricoltori, i produttori e le cooperative dalle storture che si generano lungo tutta la filiera.

«Il Consorzio del Parmigiano Reggiano – ha affermato il presidente Nicola Bertinelliè da sempre a favore di regole più chiare per contrastare le pratiche sleali. Con questa direttiva si è fatto un grande passo in avanti per ristabilire un solido equilibrio nel potere contrattuale, consentendo a tutti gli operatori della filiera di competere su un piano di parità. Il documento, che dovrà essere recepito dai paesi membri nei prossimi 24 mesi, rappresenta una grande opportunità per tutto il sistema delle DOP italiane».

«È il momento – ha aggiunto Bertinelli – di fermare lo strapotere di alcune catene distributive che, attraverso alcuni strumenti come le aste on-line, usano la loro forza commerciale per togliere valore al prodotto Dop, invece che puntare alla creazione di maggior valore basato su strategie comuni di qualità e promozione».

Sono 16 i divieti fissati dall’UE che potranno essere estesi a livello nazionale, tra questi: ritardo nei pagamenti per i prodotti deperibili, rifiuto di concedere un contratto scritto al fornitore, la restituzione di prodotti invenduti, le vendite sotto costo e le già citate aste al ribasso che interessano l’Italia. Sarà inoltre garantito l'anonimato a chi denuncia prassi sleali, con l'obbligo per l'autorità di contrasto di agire in tempi certi, con la possibilità di sanzionare i responsabili.

"Le elevate quotazioni registrate negli ultimi mesi per il Parmigiano Reggiano – ha dichiarato il vice presidente della Commissione agricoltura dell’Europarlamento Paolo De Castro – affondano le radici nel regolamento Omnibus, entrato in vigore nel 2018, che ha introdotto la programmazione produttiva per i formaggi Dop. Del resto, oggi nei mercati globali è necessario poter programmare l'offerta e mantenere prezzi stabili e remunerativi per tutti i prodotti italiani a denominazione d'origine. Azioni che consentono inoltre di prevenire contraffazioni e improprie evocazioni di qualità, oltre che pratiche commerciali sleali nella filiera agroalimentare". 

Il festival, incentrato sul futuro del food, andrà in scena dal 16 al 19 maggio alla Fabbrica del Vapore di Milano. Il Consorzio sarà presente con uno stand di degustazione. Sabato 18 maggio il talk show con Nicola Bertinelli, la nutrizionista Sara Farnetti e l'atleta Paolo Venturini.

Reggio Emilia, 10 maggio 2019 – Il Consorzio del Parmigiano Reggiano sarà partner di Cibo a Regola d'Arte. Il festival, organizzato da Corriere della Sera sotto la direzione artistica di Angela Frenda, andrà in scena dal 16 al 19 maggio alla Fabbrica del Vapore di Milano. Quattro giorni di dibattiti, performance e discussioni con, sotteso, un filo conduttore ben preciso: il futuro.

Un tema, il futuro, che ha permesso al Parmigiano Reggiano di trovare nell'agorà di Cibo a Regola d'Arte il suo palcoscenico ideale. Dalla vetta dell'Everest allo spazio, dai ghiacci della Siberia fino alle competizione sportive più estreme, la Dop è da sempre l'alimento che accompagna i pionieri del genere umano nelle loro imprese più rivoluzionarie.

Le proprietà che rendono il Re dei Formaggi un autentico "alimento del futuro" sono molteplici e tutte legate alle qualità intrinseche del prodotto: digeribilità, alto contenuto di calcio presente in forma biodisponibile, assenza di conservanti, fonte di minerali, piacevolezza e gradimento organolettico.

Nei quattro giorni di Cibo a Regola d'Arte, Il Consorzio organizzerà degustazioni di Parmigiano Reggiano di diverse stagionature: venerdì 17 e sabato 18 maggio alle ore 14, alle 16 e alle 18; domenica 19 maggio alle ore 12, alle 14 e alle 16. Da oltre nove secoli il Parmigiano Reggiano è prodotto con gli stessi ingredienti (latte, sale e caglio), con la stessa cura artigianale e con una tecnica di produzione che ha subito pochi cambiamenti nel corso del tempo.

L'evento principale sarà però sabato 18 maggio alle ore 12:15 quando Manuela Croci - giornalista Corsera - modererà il talk show dal titolo "Il Parmigiano Reggiano e le sue qualità nutraceutiche".

A illustrare i motivi per cui la Dop è un cibo della tradizione ma proiettato verso l'avvenire saranno Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano, la nutrizionista Sara Farnetti e Paolo Venturini, atleta delle Fiamme Oro che – anche grazie all'energia del Parmgiano Reggiano – ha trionfato lo scorso 20 gennaio nella Monster Frozen: la corsa in solitaria di 39 chilometri in Jakutia, il luogo abitato più freddo del pianeta, nella Siberia orientale.

 

Parmigiano Reggiano: Carlo Mangini nuovo direttore marketing, trade marketing e sviluppo commerciale del Consorzio. Manager ligure laureato in economia aziendale all'università di Genova, Mangini ha una lunga esperienza nel settore alimentare. Il suo incarico sarà pienamente operativo dal 14 marzo 2019.

Reggio Emilia, 6 marzo 2019 – Il Consorzio del Parmigiano Reggiano ha istituito un nuovo ruolo direttivo al quale affidare le politiche di sviluppo commerciale, di valorizzazione del marchio e di rafforzamento di tutto il team dedicato alla gestione degli investimenti di marketing. Un potenziamento che si inserisce nel solco della politica innovatrice inaugurata dal presidente Nicola Bertinelli al momento del suo insediamento, avvenuto ad aprile 2017.

Il nuovo ruolo direttivo è stato affidato a Carlo Mangini, manager ligure laureato in economia aziendale all'università di Genova. Mangini ha maturato lunga esperienza nel settore del largo consumo contribuendo - prima come direttore commerciale e infine nel ruolo di direttore generale commerciale - alla crescita di un marchio leader in uno dei mercati più dinamici dell'alimentare, quello della frutta secca e disidratata.

Il profilo professionale richiesto dalla presidenza doveva avere una consolidata esperienza nel settore dell'agrifood, ottime relazionali con le principali insegne distributive e una chiara visione degli scenari commerciali in modo da anticipare le risposte attese dal consumatore. Tutte caratteristiche che sono state riscontrate nella figura di Carlo Mangini e che sono state alla base dei suoi recenti successi professionali.

Partecipando ad un recente comitato esecutivo ed al CDA del 25 febbraio 2019, Mangini ha avuto l'opportunità di indicare alcune aree progettuali che impegneranno la sua direzione, ricevendo la condivisone di tutti i consiglieri presenti.

Il suo incarico sarà pienamente operativo dal 14 marzo 2019, data che coinciderà con la presenza del Consorzio ad un importante convention che si terrà a Milano e a cui parteciperanno tutte le principali imprese produttive e distributive del largo consumo.

 

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Parmigiano Reggiano: record di medaglie ai World Cheese Awards d i Bergen. Il team azzurro, composto da 55 caseifici, è la più grande missione collettiva mai intrapresa da un formaggio nazionale all’estero. I casari della Nazionale sono stati ricevuti oggi in Sala del Tricolore a Reggio Emilia. 

Reggio Emilia, 12 febbraio 2019 

La Nazionale del Parmigiano Reggiano festeggia un’altra annata di grandi risultati. Ai recenti World Cheese Awards - la competizione che coinvolge 2.472 formaggi provenienti da 41 paesi del mondo – il team azzurro ha conquistato 61 medaglie, un record assoluto nei suoi 18 anni di storia. Per celebrare il successo della spedizione in Norvegia, i caseifici coinvolti nel progetto della Nazionale si sono dati appuntamento oggi a Reggio Emilia, nella splendida cornice della Sala del Tricolore.

«La Nazionale del Parmigiano Reggiano non smette di stupire - ha commentato Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano e anche quest’anno ha tenuto alto l’onore della Dop più amata dagli italiani. Il totale degli awards vinti dal gruppo nei suoi 18 anni di vita sono arrivati a 259, un numero che parla chiaro e testimonia l’eccellenza della nostra filiera. Un sistema che, quotidianamente, vede impegnate migliaia di allevatori e centinaia di casari nella ricerca di sempre più elevati livelli qualitativi».

«Dopo 18 anni possiamo affermare con certezza che i caseifici di Parmigiano Reggiano hanno intrapreso costantemente la strada di ulteriore valorizzazione del prodotto grazie ai premi vinti: era l’obiettivo principale che ci eravamo dati» ha osservato Gabriele Arlotti, ideatore della Nazionale del Parmigiano Reggiano.

Alla cerimonia di premiazione sono intervenuti anche Guglielmo Garagnani vice presidente vicario del Consorzio Parmigiano Reggiano, Riccardo Deserti, direttore generale del Consorzio e Natalia Maramotti, assessora del Comune di Reggio Emilia a Sicurezza, Cultura della legalità e città storica con delega a Commercio e attività produttive, Sicurezza e legalità, Pari opportunità, Personale. Presente in Sala del Tricolore anche una vasta delegazione di Sindaci del comprensorio in fascia tricolore.

Nel corso della giornata è stato ricordato, con una targa consegnata dai fondatori della Nazionale, Erio Bertani, primo premiato con la Nazionale del Parmigiano Reggiano, nel 2001, e sostenitore del progetto La Forma del Cuore: erano presenti i famigliari.

I vertici consortili hanno consegnato una pergamena ai rappresentanti dei caseifici e ai casari che, appunto sotto l’egida della Nazionale del Parmigiano Reggiano, hanno preso parte ai World Cheese Awards di Bergen, in Norvegia. Un riconoscimento speciale è andato alla Latteria Sociale Roncadella, premiata con il premio Super Gold.

Ospite d’onore delle celebrazioni è stato Francesco Maroni, Presidente Progetto Forme Bergamo e patron della 32esima edizione del World Cheese Awards che si terrà a Bergamo dal 17 al 20 ottobre 2019. L’appuntamento vedrà un coinvolgimento massiccio della Nazionale del Parmigiano Reggiano - chiamata a giocare “in casa” - e spingerà i caseifici a puntare ancora più in alto.

Una sfida di tutto rispetto, considerando che nel corso dell’ultima edizione la giuria internazionale dei WCA ha premiato oltre il 50% dei 121 campioni di Parmigiano Reggiano in gara. Record su record per la Nazionale del Parmigiano reggiano che, in virtù dei 55 caseifici partecipanti, è arrivata ad essere la più grande missione collettiva mai intrapresa da un formaggio nazionale all’estero.

Di seguito il dettaglio delle medaglie vinte dalla Nazionale del Parmigiano Reggiano a Bergen: 1 Super Gold, 12 Medaglie D’oro, 20 D’argento, 28 Di Bronzo per un totale di 61 awards.

 

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA: 

Latteria Sociale Roncadella: Super Gold (18 mesi), oro (18 mesi), argento (24 mesi).

Antica Fattoria Caseificio Scalabrini: oro (24 mesi).

Società Agricola Dall'Aglio: oro (24 mesi).

Latteria Sociale Garfagnolo: oro (oltre 30), argento (24 mesi).

Caseificio Cavola: Argento (18 mesi), Bronzo (24 mesi).

Azienda Agricola Grana d'Oro Vacche Rosse: argento (24 mesi).

Caseificio Il Boiardo - Matilde di Canossa: argento (24 mesi).

Caseificio Sociale Castellazzo: argento (oltre 30), bronzo (24 mesi).

Caseificio Sociale Minozzo: argento (18 mesi), argento (oltre 30).

Caseificio Milanello - Terre di Canossa: argento (oltre 30) bronzo (24 mesi).

Latteria Sociale del Fornacione: argento (oltre 30).

Caseificio Sociale Allegro: argento (24 mesi), argento (oltre 30).

Latteria Sociale San Giovanni della Fossa: bronzo (24 mesi).

Latteria La Grande: bronzo (oltre 30).

Latteria Sociale Nuova: bronzo (24 mesi).

Latteria Sociale Barchessone: bronzo (24 mesi).

Latteria San Giovanni di Querciola: bronzo (24 mesi).

Latteria Villa Curta: bronzo (24 mesi).

Latteria Due Madonne: bronzo (24 mesi).

Fattoria Fiori di Fiori Pier Paolo: bronzo (oltre 30).

Fondo Possioncella: bronzo (oltre 30).

 

PROVINCIA DI MODENA: 

Caseificio Razionale Novese: oro (18 mesi), argento (oltre 30).

4 Madonne Caseificio dell'Emilia: oro (24 mesi), bronzo (18 mesi).

Rosola di Zocca Società Agricola Cooperativa: oro (18 mesi).

La Cappelletta di San Possidonio: argento (18 mesi), argento (24 mesi).

Caseificio Dismano: bronzo (24 mesi).

Caseificio Sociale di Casola di Montefiorino: bronzo (18 mesi).

 

PROVINCIA DI MANTOVA: 

Latteria Vo' Grande, oro (24 mesi): bronzo (18 mesi).

Latteria Sociale Gonfo, oro (24 mesi): bronzo (oltre 30).

Latteria Agricola Venera Vecchia: argento (oltre 30).

Caseificio Croce: bronzo (oltre 30).

Caseificio Frizza: bronzo (oltre 30).

Latteria agricola Mogliese: bronzo (24 mesi), bronzo (oltre 30).

 

PROVINCIA DI PARMA: 

Cooperativa Casearia Agrinascente: oro (18 mesi), argento (24 mesi).

Azienda Agricola Mezzadri: oro (oltre 30).

Caseificio La Traversetolese: oro (oltre 30).

Caseificio Sociale Palazzo: argento (18 mesi), argento (oltre 30).

Società agricola Montecoppe: argento (18 mesi).

Latteria Sociale Santo Stefano: bronzo (24 mesi), bronzo (oltre 30).

Caseificio Sociale di Urzano: bronzo (24 mesi), bronzo (oltre 30).

Caseificio Montanari & Gruzza: bronzo (24 mesi).

Caseificio aziendale Fratelli Boldini: bronzo (18 mesi).

 

PROVINCIA DI BOLOGNA: 

Caseificio Sociale Fior di Latte: bronzo (24 mesi).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giovedì 7 febbraio la charity dinner "Un Gesto d'Amore" con Martina Colombari, Paola Cortellesi e altre star. Il Consorzio partecipa con l'apertura di una forma di Parmigiano Reggiano e una donazione.

Reggio Emilia, 24 gennaio 2019 – Il Consorzio del Parmigiano Reggiano rinnova la partnership con il ristorante Alfredo alla Scrofa in occasione del IV National Fettuccine Alfredo Day: l'evento celebra le originali Fettuccine Alfredo, un piatto nato nei primi anni del secolo scorso e diventato famose grazie ai divi del cinema muto di Hollywood Douglas Fairbanks e Mary Pickford.

I festeggiamenti entreranno nel vivo giovedì 7 febbraio con la charity dinner "Un Gesto d'Amore", nata dalla collaborazione del ristorante Alfredo alla Scrofa con Every Child is My Child Onlus - l'associazione senza scopo di lucro ideata dall'attrice Anna Foglietta. Durante la cena, attori e registi del calibro di Max Bruno, Martina Colombari, Paola Cortellesi, Andrea Bosca, Paolo Genovese, Edoardo Leo e Vittoria Puccini racconteranno il progetto della Onlus e intratterranno il pubblico.

Il Consorzio sarà protagonista in due momenti durante la serata: in principio, con il rito dell'apertura della forma e poi con la donazione di una forma di Parmigiano Reggiano ad Alfredo alla Scrofa, un gesto che rinnova simbolicamente la collaborazione nata nel 2015. Il Consorzio contribuirà inoltre con una donazione alle attività di Every Child is My Child Onlus.

"Il Parmigiano Reggiano è entusiasta di celebrare il IV National Fettuccine Alfredo Day – afferma Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio – in primis per il risvolto benefico della manifestazione ma anche perché il Parmigiano Reggiano è un ingrediente fondamentale delle originali Fettuccine Alfredo. È incredibile pensare come la mantecatura possa fondere la bontà delle fettuccine, del Parmigiano Reggiano e del burro in un piatto così strepitoso".

Il Consorzio del Parmigiano Reggiano ha recentemente prodotto un video – realizzato da Italia Squisita – sulla ricetta originale delle fettuccine Alfredo: https://bit.ly/2RGHSPk

Pubblicato in Volontariato Emilia
Venerdì, 18 Gennaio 2019 10:08

Parmigiano Reggiano "On Air" nei Paesi Del Golfo

Il Consorzio presenta una nuova campagna pubblicitaria in Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Kuwait. Il progetto punta ad aprire la domanda di mercato della DOP nei Paesi del Golfo.

Reggio Emila, 17 gennaio 2018 – Il Consorzio del Parmigiano Reggiano lancia una campagna pubblicitaria su larga scala in Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Kuwait. L'iniziativa si inquadra in un piano di investimento pluriennale che punta a sviluppare le potenzialità di mercato nell'area del Golfo.

La campagna, sviluppata da Hirux International (leader nei mercati del Medio Oriente nel settore distribuzione e comunicazione), è basata su uno spot televisivo da diffondere sulle principali emittenti satellitari dei Paesi target. La direzione dello spot, articolato nei format 3, 5, 6, 15 e 30 secondi, è stata affidata al libanese Salim El Turk con il supporto di Pomedia Agency.
La strategia del Consorzio punta a educare i consumatori arabi alle specificità del Parmigiano Reggiano, un formaggio che si distingue per la selezione degli ingredienti migliori e 100% naturali e il rispetto della stessa ricetta da mille anni.

Una ricerca Hirux/Nielsen commissionata ad hoc ha evidenziato come i consumatori confondano il Parmigiano Reggiano con il generico parmesan. Tanto che, se si considera il giro d'affari dei formaggi a pasta dura nei tre Paesi target, solo il 30% del mercato appartiene al Parmigiano Reggiano mentre il restante 70% al parmesan.

Lo story board dello spot mette pertanto in scena la contrapposizione tra i due prodotti: in una tipica famiglia araba, la madre – interpretata da Carol Hannoun – cerca di convincere il figlio a mangiare il generico parmesan. Il bimbo chiama la polizia che, dopo una spettacolare irruzione nella casa, smaschera la donna che si rivela essere una impostora. Lo spot si chiude con l'apparizione del Parmigiano Reggiano.

La campagna televisiva prevede 1886 spot sui canali Pan Arab e 1369 su quelli Pan Asia per un totale di 3.200 GRP sui primi e 3.030 sui secondi. In parallelo sarà avviata anche una campagna web su YouTube, Facebook e Instagram per intercettare quanti più consumatori possibili, inclusi i numerosissimi expat che a Dubai costituiscono oltre il 70% della popolazione.

"Il progetto – afferma Riccardo Deserti, direttore generale del Consorzio Parmigiano Reggiano – servirà ad aprire una porta sui mercati dell'area del Golfo. Emirati Arabi, Arabia Saudita e Kuwait sono tra i Paesi con i redditi pro capite più alti del mondo: l'obiettivo per i prossimi 3 anni è incrementare lo share del Re dei Formaggi".

Pubblicato in Agroalimentare Emilia
Venerdì, 11 Gennaio 2019 17:02

Monster Frozen

Monster frozen: il parmigiano reggiano corre con Paolo Venturini nel luogo più freddo del pianeta.  L'atleta delle Fiamme Oro potrà contare sull'energia del Parmigiano Reggiano durante la sua corsa di 38 Km a – 60 C°. L'impresa, mai tentata prima, si terrà tra il 17 e il 22 gennaio in Jakutia, Siberia orientale.

Venturini: "Parmigiano Reggiano elemento base della mia dieta"

Parma, 11 gennaio 2019 – Il Parmigiano Reggiano sarà al fianco dell'atleta Paolo Venturini - in qualità di Main Sponsor - nella Monster Frozen: una corsa in solitaria di 38 chilometri che si terrà tra il 17 ed il 22 gennaio in Jakutia, il luogo abitato più freddo del pianeta, nella Siberia orientale.

Venturini, classe 1968, assistente capo della Polizia di Stato e atleta del gruppo sportivo delle Fiamme Oro, punta a coprire la distanza tra i villaggi di Tomtor e Ojmjakon in circa 4 ore. Le prove generali dell'impresa, mai tentata prima, erano state effettuate lo scorso febbraio a -43 C°, a gennaio però le temperature scendono ben oltre i -60 C°.

Tra i problemi principali da superare ci sarà quello della respirazione, poiché con l'umidità al 80% si inalano cristalli di ghiaccio, mettendo in pericolo gli alveoli polmonari ma prima ancora i denti. Anche la velocità di corsa va studiata: con un ritmo troppo elevato, il vento in faccia aumenterebbe il freddo percepito. Per questo motivo, il piano gara prevede di stare sotto i 10 Km/h per completare il tragitto in poco più di 4 ore.

Oltre alla preparazione atletica e all'abbigliamento, un altro aspetto fondamentale per la riuscita del progetto è l'alimentazione: «Molta pasta e Parmigiano Reggiano – spiega Venturini - sono alla base della mia dieta in vista della Monster Frozen data la loro facilità di digestione. Durante la gara mi alimenterò con Parmigiano Reggiano sia per l'apporto di sali minerali sia per il fatto che, anche se ghiacciato, si sbriciola e si può mangiare».

«Nel corso di questa impresa mai tentata prima – afferma Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano - Paolo potrà contare sul formaggio Parmigiano Reggiano per avere a disposizione tutta l'energia di cui avrà bisogno. Il Parmigiano Reggiano rappresenta un alleato unico degli sportivi e dei maratoneti, grazie ai suoi amminoacidi liberi, al suo calcio altamente assimilabile, ai sali minerali e alle proteine. Una riserva di energia ready-to-use prima, durante e dopo ogni sforzo fisico».

 

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Pubblicato in Sport Emilia

Reggio Emilia, 28 dicembre 2018 - È stato completato il procedimento amministrativo per l'approvazione delle modifiche integrative al Piano della Regolazione dell'Offerta del Formaggio Parmigiano Reggiano 2017-2019 deliberate dall'Assemblea dei Consorziati di fine marzo.

Le modifiche sono state formalmente approvate e pubblicate nel sito del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari Forestali e del Turismo (Mipaaft).

Il 2018 si chiuderà come anno record per il Re dei Formaggi, con una produzione in crescita di circa l'1,5%: gli oltre 3,7 milioni di forme prodotte rappresentano il livello più elevato nella storia millenaria del Parmigiano Reggiano. L'importanza di questo traguardo trova un riflesso nel bilancio preventivo 2019, approvato nel corso dell'Assemblea Generale dei Consorziati del 29 novembre scorso, che prevede la cifra record di 38,4 milioni di euro di ricavi totali, contro i 33,4 del preventivo 2018.

"Il mercato sta premiando il nostro lavoro, ma gli aumenti di produzione sono significativi e non possono non delineare un rischio di calo dei prezzi. La sfida che ci attende è quella di collocare il Parmigiano Reggiano sul mercato ad un prezzo remunerativo: nel 2019 si prevede un ulteriore incremento della produzione che porterà il numero delle forme a quota 3,75 milioni. Per questo motivo abbiamo presentato un piano di regolazione dell'offerta innovativo, semplice ed efficace che ci permetterà di crescere in modo razionale e con flessibilità, così da potere reagire prontamente ai cambiamenti del mercato. Nel 2019 avremo a disposizione oltre 38 milioni di euro per sostenere il mercato e creare nuovi sbocchi di domanda: affinché la crescita sia costante dobbiamo investire in comunicazione per sottolineare i plus di prodotto e distinguerlo dai prodotti similari" – ha commentato Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano.

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Un bilancio preventivo 2019 da record: la produzione supererà il tetto dei 3,75 milioni di forme, i ricavi saranno pari a 38,4 milioni di euro, gli investimenti promozionali per lo sviluppo della domanda in Italia e all'estero ammonteranno a 22,4 milioni di euro.

Parma, 29 novembre 2018 - Si è tenuta oggi a Parma, presso l'Auditorium Paganini, l'Assemblea Generale dei Consorziati del Parmigiano Reggiano.

Il Presidente Nicola Bertinelli , con la sua relazione introduttiva, ha fatto il punto sullo stato di salute della filiera della più importante DOP italiana, mettendo in evidenza la crescita produttiva e la necessità di investire in comunicazione ed azioni di filiera per aprire nuovi spazi di mercato e collocare il Parmigiano Reggiano ad un prezzo remunerativo.

Il 2018 vede infatti la produzione di Parmigiano Reggiano crescere complessivamente del 2%: gli oltre 3,7 milioni di forme previste rappresentano il livello più elevato nella storia millenaria del Re dei Formaggi. Nel 2019 si prevede un ulteriore incremento della produzione che porterà il numero delle forme a quota 3,75 milioni.

L'importanza di questo traguardo trova un riflesso nel Bilancio Preventivo 2019, approvato nel corso dell'Assemblea Generale dei Consorziati: il bilancio prevede la cifra record di 38,4 milioni di euro di ricavi totali (contro i 33,4 del preventivo 2018 e i 25,2 del preventivo 2017).

Sono 22,4 i milioni di euro (contro i 20,3 del preventivo 2018 e i 14,3 del preventivo 2017) destinati a investimenti promozionali per lo sviluppo della domanda in Italia e all'estero: 2 milioni in più rispetto all'anno precedente.

Proprio l'export rappresenta una delle leve principali per accompagnare l'incremento della produzione: i milioni stanziati per lo sviluppo dei mercati esteri sono 8,6 di cui 2 per nuovi progetti Paese. In Italia, l'investimento in attività promozionali (programmi in-store, campagne pubblicitarie, sponsorizzazioni, fiere ed eventi, vendite dirette) ammonterà a 15,8 milioni di euro. Un'ulteriore importante voce del Bilancio Preventivo 2019 è rappresentata dai 2 milioni di euro destinati al programma di sorveglianza straordinaria delle ditte di grattugia e dei laboratori di porzionatura, nonché ad azioni di ricerca scientifica, e sviluppo delle azioni di vigilanza.

"Il mercato ci sta dando grandi soddisfazioni: crescono produzione e consumi e il prezzo tiene, con un differenziale rispetto ai nostri competitor che non è mai stato così elevato. Significa che abbiamo intrapreso un percorso virtuoso di crescita e che il posizionamento del nostro prodotto ci ha consentito di aprire nuovi spazi di mercato e di collocare il Parmigiano Reggiano ad un prezzo remunerativo. Affinché la filiera del Parmigiano Reggiano si posizioni su una traiettoria di crescita forte e di lungo periodo dobbiamo investire in comunicazione per sottolineare ulteriormente i plus di prodotto, valorizzando il Re dei Formaggi e distinguendolo dai prodotti similari. Per questo motivo il bilancio preventivo 2019 è il più alto nella storia del Consorzio. Abbiamo a disposizione oltre 38 milioni di euro per sostenere il mercato e creare nuovi sbocchi di domanda" ha commentato Nicola Bertinelli, Presidente del Consorzio.

Numerose le novità annunciate nel corso dell'Assemblea: più efficaci azioni di vigilanza a tutela del marchio all'estero, mappatura delle aziende agricole volta ad assicurare i più elevati livelli di benessere animale, attività di marketing in nuovi mercati (Australia, Centro America, Area del Golfo e Balcani), progetti per una maggiore trasparenza nel canale Horeca, ed il lancio di un nuovo mercato per il prodotto a "lunga stagionatura". Il segmento del prodotto 40 mesi, in una prospettiva a 4-5 anni, potrà arrivare a rappresentare il 3-4% del consumo totale, vale a dire oltre 100 mila forme.

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Il Consorzio del Parmigiano Reggiano parteciperà a Cheese Festa 2018, l’evento consumer dedicato al mondo dei formaggi più grande del Giappone che si terrà sabato 10 e domenica 11 novembre a Tokyo. Una manifestazione che richiama ogni anno circa 9mila appassionati e che sarà ospitata nello spazio EBiS303 del quartiere Ebisu di Shibuya, una delle zone più dinamiche della città.

In questa straordinaria vetrina, si ripeterà il rito millenario dell’apertura della forma di Parmigiano Reggiano in entrambe le giornate fieristiche. Il “Cutting Show of Parmigiano Reggiano” è uno degli eventi più popolari e attesi di Cheese Festa: l’appuntamento è per sabato 10 novembre alle ore 16.00 e per domenica 11 novembre alle ore 16:30 allo stand 3F della Event Hall, l’evento è gratuito e non è necessaria la prenotazione.

Il Giappone è il quarto Paese importatore di Parmigiano Reggiano per volume al di fuori dell’Unione Europea, con 793 tonnellate di prodotto nel 2017. Un mercato in continua espansione, attento ai prodotti a Indicazione Geografica, che il Consorzio vuole coltivare potenziando gli investimenti in comunicazione per sottolineare le caratteristiche distintive del Parmigiano Reggiano.

Proprio in quest’ottica il Consorzio incontrerà le principali testate Food e Lifestile giapponesi il prossimo 12 novembre alla Trattoria Creatta di Tokyo. Per l’occasione, la chef parmigiana Maria Amalia Anedda cucinerà per i giornalisti un menu in cui il Parmigiano Reggiano incontrerà la cultura culinaria orientale. L’obiettivo è dimostrare che il Re dei Formaggi non è solo l’ingrediente perfetto per i piatti della tradizione ma anche un prodotto versatile e dal respiro internazionale.

 

Fonte: Consorzio del Parmigiano Reggiano