Sabato, 23 Gennaio 2021 14:08

Uccisa a Santo Domingo la carpigiana Claudia Lepore. Il suo assassino confessa In evidenza

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La 59 enne è stata ritrovata morta all’interno di un frigorifero. Il corpo era legato e imbavagliato e recava segni di violenza. L’ipotesi è che sia morta congelata. Arrestato il 46 enne dominicano Antonio Lantigua, reo confesso, che però avrebbe agito su commissione. Sotto la lente degli inquirenti l’ex socia di Claudia Lepore, la modenese Ilaria Benati, e l’immobiliarista Jacopo Capasso.

BAVARO (REP. DOMINICANA) 23 gennaio 2021 – “Una donna di nazionalità italiana è stata trovata morta all’interno di un frigorifero nella sua casa a Punta Cana. Si tratta di Claudia Lepore, italiana, ma residente nel Paese. Le autorità non hanno ancora specificato se la donna sia stata uccisa o rinchiusa viva nel frigorifero, la cui apertura risultava bloccata da una scala. Il corpo della straniera è stato inviato all’istituto nazionale di scienza forensi a San Pedro de Macorìs per la consulenza legale”. 

Così il Diario Libre, uno dei principali quotidiani di Santo Domingo riporta l’omicidio di Claudia Lepore, 59 anni, originaria di Carpi, trovata morta all’interno di un frigorifero nella sua abitazione, in località Bavaro, vicino alle spiagge da sogno di Punta Cana. Il corpo è stato trovato dalla Polizia locale, dopo che la sua ex socia, Ilaria Benati, anche lei modenese, ne aveva denunciato la scomparsa. Da quanto si apprende, il corpo di Claudia si trovava nel frigorifero da tre giorni e solo l’autopsia potrà stabilire se la donna vi è stata messa quando era già cadavere o se sia morta assiderata. Ipotesi sostenuta dal fatto che il frigorifero fosse chiuso dall’esterno per impedirle di uscire. 

Proprio su Ilaria Benati, l’ex socia italiana di Claudia Lepore, e su un altro italiano, l’immobiliarista Jacopo Capasso, si stanno concentrando le attenzioni degli investigatori, dopo la confessione, riportata in un video (En Exclusiva! Habla el hombre que mato a Italiana en Verón - YouTube) diffuso dalla Polizia, del dominicano Antonio Lantigua, detto El Chino, che avrebbe ucciso materialmente Claudia. El Chino ha dichiarato di aver ucciso la Lepore per 200 mila pesos, poche migliaia di euro. A incastrarlo anche un messaggio su WhatsApp in cui l’uomo scrive “Pagami i 200 mila pesos…che ho già fatto…se non mi paghi ti succederà la stessa cosa, ti ammazzo”. Il destinatario pare propria sia Ilaria Benati, che però si dichiara innocente. Mentre in un altro messaggio indirizzato alla moglie El Chino scrive: “Adesso ci danno i soldi e l’appartamento”. 

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Ma perché Ilaria Benati avrebbe dovuto uccidere l’ex socia e amica Claudia Lepore? Secondo gli investigatori, il movente sarebbe da ricercare in dissidi economici. Claudia, nota a Carpi per aver gestito per molti anni il bar Bel Amì, di via Carlo Marx, dieci anni fa aveva deciso di cambiare vita e aveva scelto Santo Domingo e le spiagge di Punta Cana per ricominciare. Qui aveva aperto insieme all’amica italiana Ilaria Benati il B&B Villa Corazon.

Dopo un paio di anni, tuttavia, i rapporti con l’amica e la socia italiana si sarebbero incrinati, al punto che Claudia aveva avviato un ristorante da sola, poi venduto anche quello. La sorella Anna, che vive a Carpi con la madre e il fratello, ha raccontato di avere sentito Claudia lo scorso 10 gennaio in videochiamata. La donna le avrebbe parlato dei litigi con Ilaria. Claudia era tornata in Italia nell’estate del 2020, da giugno a settembre per assistere la madre che era appena stata operata. In quell’occasione, aveva manifestato la sua intenzione di tornare in Italia, dal momento che a Santo Domingo non aveva più un lavoro e aveva avviato le pratiche per andare in pensione. L’emergenza Covid, tuttavia, l’aveva bloccata nell’isola caraibica. Qui, la donna aveva poi cambiato idea e aveva acquistato un terreno, sul quale si è fatta costruire una casa, nella quale viveva da poco più di un mese e dove è stata trovata cadavere.

Mentre la famiglia di Claudia è convinta che se fosse tornata in Italia sarebbe ancora viva, la Polizia di Santo Domingo sta lavorando per trovare conferme sul movente e sui mandanti del suo efferato omicidio. 

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