Sisma e neve tengono in ginocchio il Centro Italia. Già sei squadre con 25 volontari partite dall'Emilia-Romagna. Si rafforza l'impegno della Regione e del sistema di volontariato di Protezione civile. 8 uomini del Soccorso Alpino regionale impegnati a Campotosto (Aq), dove si è verificata la slavina alle falde del Gran Sasso. Tra i luoghi di destinazione i comuni di Smerillo e Santa Vittoria in Matenano, in provincia di Fermo, e di Penna San Giovanni, a Macerata. L'assessore Gazzolo: "D'accordo con la Regione Marche, abbiamo dirottato gli interventi dove c'è maggiore necessità"

Bologna, 19 gennaio 2017

Si rafforza l'impegno della Regione Emilia-Romagna e del sistema di volontariato di Protezione civile per prestare soccorso alle comunità terremotate dell'Italia centrale, alle prese con l'emergenza neve.
Sono sei le squadre di volontari, per un totale di 25 persone, partite dall'Emilia-Romagna con destinazione Marche, quattro delle quali già all'opera soprattutto nelle attività di spalatura e sgombero della neve; ognuna è dotata di mezzi fuoristrada e di piccole turbine, per procedere alla rimozione della neve e del ghiaccio dalle strade e dalle alberature. Altre due squadre del Soccorso Alpino Emilia-Romagna sono impegnate con 8 uomini a Campotosto (L'Aquila), in prossimità del luogo dove si è verificata la slavina alle falde del Gran Sasso.

Inoltre, sono partite quattro squadre del gruppo Iren, dotate di mezzi spargisale e piattaforme aeree per l'asportazione della neve.

"D'accordo con la Regione Marche - sottolinea l'assessore regionale alla Protezione civile, Paola Gazzolo- abbiamo deciso di destinare i soccorsi in provincia di Fermo, nei territori comunali di Smerillo e Santa Vittoria in Matenano, e di Macerata, in particolare a Penna San Giovanni. Interveniamo laddove riceviamo indicazioni di necessità e richieste da parte del Dipartimento nazionale di Protezione civile, con il quale stiamo operando in stretto e costante raccordo. Ringrazio tutti i volontari già partiti e pronti a farlo, come sempre la disponibilità della nostra gente è massima". /EC

emergenza neve sisma centro italia

Situazione critica nel Centro Italia: nuove scosse di terremoto e abbondanti nevicate. L'Emilia Romagna accoglie subito la richiesta del Dipartimento nazionale di Protezione civile. In partenza le prime due squadre di 8 volontari attrezzate con mezzi fuoristrada e turbine spalaneve.

Bologna, 18 gennaio 2017

Da questa mattina numerose scosse di terremoto, anche di forte intensità, stanno interessando la già provata zona del Centro Italia. Le prime, come informa l'INGV Centro Nazionale Terremoti, si sono verificate questa mattina tra le 10.25 e le 11.26. La più forte di magnitudo 5.0 è stata avvertita alle 13:33 in provincia dell'Aquila. Gli altri comuni vicini (entro 10 chilometri) sono Capitignano, Campotosto, Amatrice e Cagnano Amiterno. Le abbondanti nevicate aggravano una situazione già difficile. Le scosse sono state avvertite anche nel Lazio. Al momento per fortuna non risultano vittime.

Due squadre composte ciascuna da quattro volontari e attrezzate con due mezzi fuoristrada e due turbine spalaneve sono pronte a partire dall'Emilia-Romagna con destinazione Caldarola, il comune maceratese dove la Protezione civile regionale ha la propria base. Già inviati sul posto quattro gruppi elettrogeni che serviranno ad alimentare il riscaldamento della tensostruttura in cui è ospitato il servizio mensa alla popolazione e ad approvvigionare i dormitori, la farmacia e l'ambulatorio.

É la prima, immediata risposta della Regione Emilia-Romagna e del suo sistema di volontariato alla domanda di aiuto giunta questa mattina direttamente dal Dipartimento nazionale di Protezione civile, che ha chiesto alle Regioni la propria disponibilità a fronteggiare la nuova situazione di emergenza. Altre squadre saranno attivate nelle prossime ore con destinazione sia Centro Italia, sia Alta Valmarecchia, in risposta alle criticità che si sono registrate anche in Emilia-Romagna a causa delle abbondanti nevicate.

La situazione, infatti, è particolarmente critica a causa delle nuove scosse di terremoto e delle abbondanti nevicate della scorsa notte, che hanno causato accumuli di 70 centimetri di neve. I volontari e i mezzi inviati dalla Regione saranno a disposizione del Dipartimento nazionale di Protezione civile per raggiungere altre eventuali destinazioni in base alle necessità.

Conto corrente regionale per aiutare i territori colpiti

È attivo il conto corrente aperto dalla Regione dopo il sisma del 24 agosto per aiutare i territori colpiti. Si può inviare il proprio contributo sul conto: IBAN IT69G0200802435000104428964, dall'estero: BIC UNCRITM1BA2. Intestazione e causale: 'Emilia-Romagna per sisma Centro Italia'.

Pubblicato in Cronaca Emilia

Una scossa di terremoto di magnitudo 4.0 è stata registrata questa mattina dall'INGV alle ore 08:21 in provincia di Reggio Emilia. La zona interessata è quella dell'Appennino. L'epicentro è stato localizzato fra Toano e Villa Minozzo e Frassinoro in provincia di Modena. La scossa è stata ben avvertita in tutta la fascia appenninica, fino alla Toscana. Sono in corso accertamenti per verificare eventuali danni.

Reggio Emilia, 9 dicembre 2016

Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia

Maurizio La Macchia della Provincia e Francesco Boni del Comune di Montecchio a Camerino con il Nucleo di valutazione regionale integrato per eseguire i rilievi di agibilità degli edifici.

Reggio Emilia, 6 dicembre 2016

Non c'è solo l'aiuto economico, quello che – attraverso la raccolta di fondi avviata dalla Provincia di Reggio Emilia – punta a ricostruire la scuola elementare di Montegallo. Il sostegno alle popolazioni terremotate del Centro Italia assicurato da Provincia e Comuni reggiani passa anche attraverso il personale inviato in queste settimane per partecipare alle attività di esecuzione dei rilievi di agibilità degli edifici, al fine di consentire al più presto il rientro dei cittadini nelle proprie case o – in caso negativo - confermare lo stato di inagibilità delle abitazioni.
Sono state 6 le squadre di tecnici di pubbliche amministrazioni emiliano-romagnole coordinate dall'Agenzia regionale di Protezione civile da poco rientrate, dopo una settimana trascorsa al Centro operativo comunale di Camerino, uno dei paesi più colpiti della provincia di Macerata. Tra di loro anche due ingegneri reggiani - Maurizio La Macchia del Servizio Infrastrutture della Provincia di Reggio Emilia e Francesco Boni del Servizio Lavori pubblici del Comune di Montecchio – che fanno parte del Nucleo di valutazione regionale integrato (Nvri) avendo conseguito l'apposita idoneità di agibilitatori presso la Regione Emilia Romagna.

(Fonte: Provincia di Reggio Emilia)

Mega-assegno a favore delle popolazioni terremotate del Centro Italia consegnato al presidente Manghi: contribuirà alla ricostruzione della scuola elementare di Montegallo. 

Reggio Emilia, 2 dicembre 2016

Un mega-assegno da 10.000 euro a favore delle popolazioni terremotate del Centro Italia è stato consegnato ieri pomeriggio a Palazzo Allende al presidente della Provincia di Reggio Emilia Giammaria Manghi. La somma è il frutto della bella iniziativa che Riomania e tutte le altre associazioni di Rio Saliceto hanno realizzato, con il patrocinio del Comune, il 23 ottobre scorso al Centro polivalente Delfino. A consegnare l'assegno, il presidente dell'associazione di promozione sociale Riomania Ivan Russo, accompagnato dal sindaco Lucio Malavasi e da Laura Terribile del Comune di Rio Saliceto.

"Questo è uno dei tanti, generosi contributi attraverso i quali il territorio reggiano, grazie alla sensibilità dei Comuni e delle associazioni, intendono aiutare in maniera concreta le popolazioni del Centro Italia colpite dalla terribile sequenza di terremoti di questi mesi – ha detto il presidente Giammaria Manghi nel ringraziare Ivan Russo – Una meravigliosa gara di solidarietà che ci permetterà di raggiungere l'obbiettivo di 200.000 euro con i quali ricostruire la scuola elementare di Montegallo, il comune di Ascoli Piceno che i reggiani hanno "adottato" d'intesa con la Regione Emilia-Romagna".
"Sono davvero orgoglioso del risultato raggiunto da Riomania e da tutte le altre associazioni di Rio Saliceto, che conferma lo spirito fortemente solidale della nostra comunità - ha aggiunto il sindaco Lucio Malavasi – Riomania, che da un quarto di secolo compie un lavoro davvero prezioso a favore dei nostri giovani e delle crescita sociale e culturale di Rio Saliceto, rappresenta una delle più belle esperienze di associazionismo a livello provinciale".

Come effettuare le donazioni

Il conto è intestato a "La Provincia di Reggio Emilia per le emergenze e la solidarietà" ed è attivo presso la filiale Unicredit di via Emilia Santo Stefano 18/e con le seguenti coordinate Iban: IT 12 I 02008 12800 000100658213 (per pagamenti disposti dall'estero BIC SWIFT: UNCRITM1075).
Nella causale è necessario indicare "Terremoto Centro Italia 2016": le somme versate saranno destinate a progetti di assistenza e ricostruzione seguiti direttamente dalla Provincia di Reggio Emilia. Con il sindaco di Montegallo e l'Assemblea dei sindaci della Provincia di Reggio Emilia, l'obbiettivo concordato è la ricostruzione della scuola elementare del piccolo comune ascolano.

Comunicazione e Informazione
Provincia di Reggio Emilia
Corso Garibaldi, 59
42121 Reggio Emilia
TEL. 0522444.134 - 3484048133
Web: www.provincia.re.it 
Twitter: @ProvinciadiRe  
Facebook: www.facebook.com/ProvinciadiRE 
Youtube: www.youtube.com/user/ProvinciadiReggioE 

Un terremoto di magnitudo 3.7 preceduto da uno spaventoso boato è stato chiaramente avvertito questa mattina, 30 novembre, nella provincia di Reggio nell'Emilia. Il sisma registrato dall'Ingv si è verificato pochi minuti prima delle sette con epicentro ad un chilometro da Bagno in Piano ad una profondità di 26 km. La scossa è stata chiaramente avvertita nella provincia di Reggio Emilia e anche a Parma. Per fortuna, non si segnalano danni o feriti.

Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia

Pieno successo dell'appello di "Parma Facciamo Squadra" per chi ha perso la casa a Parma e ad Amatrice. Anolini e amatriciana da passeggio, hanno legato Parma e Amatrice per una sera.

Le Foto dell'evento, a cura di Francesca Bocchia, testimoniano il successo dell'iniziativa.

(vedi Galeria Immagini a fondo pagina)

  

05112016-ANOLINI AMATRICE GHIAIA 2016 013

 

 

05112016-ANOLINI AMATRICE GHIAIA 2016 030

 

05112016-ANOLINI AMATRICE GHIAIA 2016 033

 

 

Pubblicato in Volontariato Parma

Le donazioni dei dipendenti Emil Banca a favore dei territori colpiti dal sisma del 24 agosto scorso. La banca ha raddoppiato la cifra equivalente. Continua la raccolta fondi che, grazie a soci e clienti, ha superato i 70 mila euro.

Modena, 4 ottobre 2016

Più di due mesi di lavoro per le popolazioni terremotate del Centro Italia. A tanto ammontano le donazioni dei dipendenti Emil Banca a favore dei territori colpiti dal sisma del 24 agosto scorso.
Subito dopo il terremoto Emil Banca (banca di credito cooperativo presente a Modena, Bologna e Ferrara) ha attivato una raccolta fondi tra soci e clienti chiedendo anche ai propri dipendenti di donare ore di lavoro e agli amministratori il gettone di presenza. A un mese dall'inizio di quella campagna sono in totale 180 i dipendenti che hanno donato parte del salario per la ricostruzione. Il totale della raccolta interna alla banca, comprensiva di quanto versato da consiglieri d'amministrazione e sindaci, ammonta a 22.500 euro.
Cifra che Emil Banca, come annunciato, ha provveduto a raddoppiare e versare nel conto corrente dedicato nel quale sono confluite anche le donazioni di soci e clienti, che al 3 ottobre ammontavano a circa 25 mila euro. Complessivamente la raccolta fondi di Emil Banca supera i 70 mila euro.
Queste risorse andranno a finanziare un progetto di ricostruzione specifico che, una volta terminata la fase dell'emergenza, sarà individuato in collaborazione con la Bcc di Roma (fortemente presente in quel territorio e con una filiale ad Amatrice) e altri partner locali; il denaro sarà consegnato direttamente da Emil Banca a un soggetto del cratere.
Come avvenuto per l'iniziativa "Emergenza Terremoto Emilia", l'intera campagna di solidarietà sarà rendicontata in maniera trasparente per informare e garantire che ogni centesimo donato arriverà effettivamente a destinazione.
La raccolta è ancora aperta. Chi vuole aderire può versare (senza alcuna commissione di addebito) sul conto corrente IT 71 L 07072 02404 K01017741960 - intestato a "Terremoto 2016 Centro Italia".

(Fonte: ufficio stampa Confcoop MO)

Pubblicato in Comunicati Lavoro Modena

L'intervento a tempo di record per ridare servizi essenziali alla comunità del comune marchigiano adottato dall'Emilia Romagna. Dalla scuola al Municipio inaugurato a Montegallo (Ap), il primo centro polifunzionale dell'Emilia-Romagna costruito nell'area del terremoto. Gazzolo: "Costruita in 17 giorni la cittadella della solidarietà". 158 le persone assistite nei campi.

Parma, 26 settembre 2016

Diciassette giorni per ridare speranza alle popolazioni gravemente colpite dal terremoto nel Centro Italia, a Montegallo (Ap), lo scorso 24 agosto.

La scuola, la sede del Comune, un presidio medico-ambulatoriale con la farmacia, la sede del Corpo forestale, la chiesa: è la cittadella dell'Emilia-Romagna costruita a tempo di record, grazie all'impegno di tecnici e funzionari dell'Agenzia di Protezione civile regionale, che hanno lavorato a fianco di un centinaio di volontari provenienti da tutte le province, e alle imprese che hanno donato moduli prefabbricati, lavoro e servizi. L'obiettivo: ristabilire tutti i servizi essenziali e creare le condizioni per mantenere viva e coesa l'intera comunità locale.

Il primo Centro multifunzionale allestito nell'area del sisma in Centro Italia è stato inaugurato ieri dall'assessore regionale alla Difesa del suolo e Protezione civile, Paola Gazzolo, presente il sindaco Sergio Fabiani, il commissario alla ricostruzione, Vasco Errani, il capo del Dipartimento nazionale della protezione civile Fabrizio Curcio.

Sisma Centro Italia cittadella Emilia Romagna Montegallo inauguarzione

Il taglio del nastro è stato seguito dalla celebrazione della Messa da parte di monsignor Giovanni D'Ercole, vescovo di Ascoli Piceno.
"Appresa la notizia del terremoto in Italia centrale, le lancette dell'orologio per noi sono tornate al 2012 -afferma l'assessore Gazzolo- Da subito abbiamo assunto l'impegno di restituire la generosità ricevuta quattro anni fa, e quella che si inaugura oggi è davvero la cittadella della solidarietà frutto dell'impegno comune di istituzioni, volontariato, mondo delle imprese. Insieme abbiamo restituito a Montegallo il cuore della sua comunità, un luogo dove i cittadini potranno ritrovarsi anche per decidere in modo condiviso le fasi della ricostruzione e porre le premesse per un futuro più sicuro. "

Alla realizzazione dell'intervento hanno contribuito oltre al personale dell'Agenzia regionale di Protezione civile anche un centinaio di tecnici dei Coordinamenti provinciali di protezione civile di Piacenza, Parma, Reggio-Emilia, Modena, Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini,oltre che delle associazioni regionali Ana, Anpas, Federgev, Anc e Cri, e delle associazioni professionali Geoprociv e ProIng.

Donazioni oltre i 250mila euro

Hanno intanto superato i 250 mila euro le donazioni arrivate sul conto corrente unico aperto dalla Regione per aiutare i territori colpiti dal sisma nell'Italia centrale.
Chiunque può inviare il proprio contributo sul conto: IBAN IT69G0200802435000104428964, dall'estero: BIC UNCRITM1BA2. Intestazione e causale: 'Emilia-Romagna per sisma Centro Italia'

Pubblicato in Cronaca Emilia
Giovedì, 22 Settembre 2016 15:42

A Piacenza "Una corsa per Amatrice"

"Una corsa per Amatrice": appuntamento per il prossimo sabato 1 ottobre con una gara non competitiva che coinvolgerà la città di Piacenza. Ristoro con pasta all'amatriciana e divertimento faranno da cornice alla raccolta fondi per l'acquisto di attrezzature sportive scolastiche, da destinare alle terre colpite dal terremoto.

una corsa per amatrice solidarieta piacenza

Pubblicato in Dove andiamo? Piacenza
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