A Reggio Emilia le delegazioni provenienti da 6 paesi dell'Unione Europea nell'ambito del progetto "EmploYouth" per parlare delle strategie per combattere la crisi economica, con un focus sulla disoccupazione giovanile -
 
Reggio Emilia, 14 ottobre 2013

Si tratta delle delegazioni europee del progetto "EmploYouth – Sustainable network of cities and regions tackling youth unemployment2", di cui la Provincia di Reggio Emilia è partner, assieme all'East Sweden Region - Svezia, capofila; al Consiglio comunale di Daugavpils – Lettonia; al Comune di Linz - Austria; alla Provincia di Albacete - Spagna; al Comune di Buje - Croazia; alla Provincia di Enzkreis - Germania, e La Coruna – Spagna.
Il progetto EmploYouth, che è attivo da gennaio 2013 e avrà una durata complessiva di 2 anni, intende contribuire alla strategia Europa 2020, creando un network transnazionale sostenibile di città e regioni, unite nell'intento di mettere in campo politiche per contrastare la disoccupazione giovanile.
Nell'ambito del progetto sono previsti 5 eventi transnazionali, ciascuno caratterizzato da un focus tematico: Iniziative di volontariato e gruppi svantaggiati: 4-7 marzo 2013, Pforzheim (Germania); modelli di cooperazione, orientamento, soluzioni per fronteggiare le sfide rurali: 3-6 giugno 2013, Daugavpils (Lettonia); Il ruolo della social economy, modelli formativi e di orientamento: 14-17 ottobre 2013, Reggio Emilia; Modelli di supporto e cooperazione per l'introduzione al mercato del lavoro: 2-5 febbraio 2014, Albacete (Spagna); Disparità tra domanda e offerta di lavoro, formazione professionale, giovani a rischio ed uguaglianza di genere: 2-5 giugno 2014, Östergötland (Svezia).
Oggi pomeriggio alle 17 le delegazioni incontreranno, in sala del Consiglio provinciale, a palazzo Allende, l'assessore provinciale all'istruzione e alla formazione professionale Ilenia Malavasi, subito dopo si apriranno i lavori del meeting.

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Reggio Emilia)
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Piacenza, 10 ottobre 2013

Assegnate le risorse del Fondo sociale europeo nell'ambito del primo bando 2013. Paparo: "Attenzione a tutte le criticità del tessuto produttivo locale" -

Ammontano a oltre un milione e 200mila euro i contributi messi a disposizione dalla Provincia di Piacenza, tramite risorse del Fondo sociale europeo, per gli interventi di formazione professionale (relativi al primo bando 2013) presentate dai centri di formazione professionale accreditati dalla Regione Emilia Romagna e destinati a persone occupate, disoccupate e in condizione di svantaggio sociale. I fondi sono riservati ad interventi di Adattabilità (per lavoratori occupati) e Inclusione Sociale (per persone in situazione di svantaggio).

"Si è cercato - spiega l'assessore al sistema scolastico e della Formazione Andrea Paparo – di selezionare i progetti presentati tenuto conto delle esigenze formative manifestate dal tessuto produttivo locale, in un'ottica di contemperamento delle suddette esigenze con i bisogni dei diversi comparti e settori economici, cercando di intervenire contro la crisi sostenendo i disoccupati, le persone in mobilità e in cassa integrazione al fine di poter sviluppare nuove competenze".

Nello specifico, oltre 542mila euro sono stati destinati al finanziamento di corsi di formazione per lavoratori occupati. In particolare gli interventi sono rivolti all'internazionalizzazione come elemento chiave dello sviluppo locale, alla qualificazione e riqualificazione delle persone, all'innalzamento delle competenze del capitale umano nella filiera della green economy, all'attivazione di operazioni di analisi e di miglioramento dell'organizzazione e del ciclo aziendale. Si è anche tenuto conto delle persone in cassa integrazione e in mobilità con il finanziamento di appositi corsi.

Sull'Asse Inclusione Sociale, nello specifico, sono stati destinati circa 680.000,00 euro per sostenere percorsi di formazione di qualità adeguati e rispondenti alle esigenze del territorio con l'intento sia di favorire l'inserimento socio lavorativo delle persone in condizione di svantaggio sia di rendere rapido e puntuale l'incontro tra domanda e offerta di lavoro.

I corsi approvati sono visualizzabili nel sito della Provincia di Piacenza all'indirizzo http://formazione.provincia.pc.it . Per informazioni riguardanti le iscrizioni ci si potrà rivolgere direttamente agli enti titolari dei progetti.

Alle risorse assegnate si aggiungono nuove risorse del Fondo Sociale Europeo e del Fondo regionale disabili pari a 661mila euro messe a disposizione con i recenti bandi della formazione professionale che consentiranno l'attivazione di ulteriori interventi rivolti alle persone disoccupate, in particolare giovani inoccupati, donne e persone appartenenti alle fasce deboli. Le risorse sono a disposizione da subito: alcuni progetti potranno essere presentati dagli Enti di formazione professionale accreditati e saranno immediatamente finanziabili (modalità just in time). Altre attività avranno invece scadenza tradizionale e potranno essere presentate dagli Enti di formazione il prossimo 30 ottobre. Gli avvisi pubblici sono consultabili all'indirizzo: http://formazione.provincia.pc.it alla sezione bandi.
 
(Fonte: ufficio stampa Provincia di Piacenza)
Bologna, 8 ottobre 2013

Marchio storico, attivo nel territorio bolognese fin dal 1977, Mandarina Duck è stato acquistato dalla multinazionale coreana E-Land nel 2011; nella sede di Granarolo dell'Emilia sono impegnati 52 lavoratori, ma la proprietà ha annunciato la volontà di chiudere tale struttura, trasferendo parte delle attività nel milanese. Nei giorni scorsi, Roberto Sconciaforni - Federazione della Sinistra - ha presentato un'interrogazione a risposta immediata, chiedendo alla Giunta di intraprendere iniziative utili ad affiancare quelle dei lavoratori e delle rappresentanze sindacali, ed evitare l'ennesimo smantellamento di una storica realtà produttiva.

Oggi in Aula, l'assessore alle Attività produttive, Gian Carlo Muzzarelli, nel rispondere a Sconciaforni ha ricapitolato le tappe della crisi che ha investito l'azienda fin dal 2010 e ricordato come la proposta di ristrutturazione prevedesse una riduzione dell'organico da 52 a 32 persone, e il trasferimento a Milano di quasi la metà dei lavoratori. Le organizzazioni sindacali hanno ritenuto inaccettabile questa proposta, il confronto è proseguito e giovedì 3 ottobre si è concluso un accordo quadro che prevede il mantenimento dell'attività sul territorio provinciale, la riduzione del numero degli esuberi da 22 a 17 e l'utilizzo di tutti gli ammortizzatori sociali conservativi disponibili, oltre ad un accordo sindacale di mobilità. Nell'ambito di un processo di rafforzamento commerciale e stilistico, l'azienda aprirà una struttura milanese con lo spostamento di 10 figure professionali.

Un epilogo "complessivamente positivo", l'ha definito nella replica Sconciaforni, rimarcando che "tuttavia si tratta di una parziale delocalizzazione". E questo caso positivo, ha aggiunto, "si colloca in un panorama complessivamente negativo, caratterizzato dall'assenza di veri segnali di ripresa, soprattutto dal punto di vista dell'occupazione". Per il consigliere Fds, occorre "accelerare il percorso che deve portare a un nuovo strumento legislativo della Regione, in grado di agire sulla attrattività di questo territorio per chi voglia svolgere iniziative imprenditoriali, e agisca da argine preventivo alle delocalizzazioni produttive".

(rg)
(Fonte: ufficio stampa Regione Emilia Romagna)
Reggio Emilia, 8 ottobre 2013

TUTELARE I CONSUMATORI E IL NEGOZIO APPLICANDO CORRETTAMENTE UNA COMPLICATA NORMATIVA -
Giovedì 10 ottobre, alle ore 15.00, presso la sede provinciale Confcommercio in Via Giglioli Valle 10 a Reggio Emilia si terrà un seminario dal titolo "SOS Etichettatura: L'etichettatura dei prodotti tessili e delle calzature". «Con questo seminario –evidenzia Luca Tamagnini, presidente Federmoda – Associazione commercianti tessili, abbigliamento calzature di Confcommercio Reggio Emilia- Federmoda vuole aiutare le imprese del settore moda a difendersi da una notevole magagna burocratica, in un momento di caos politico, dove invece di tutelare la piccola e media impresa, lo Stato ci tartassata con tasse e burocrazia.»

«In questo incontro –continua Luca Tamagnini- illustreremo come il commerciante può difendersi e tutelarsi per essere in piena regola con le leggi nazionali ed europee. Il kit SOS Etichettatura offre due grandi vantaggi. Il primo è quello di far sì che l'esercente sia in regola con l'etichettatura di provenienza del prodotto in vendita; il secondo è di tutelare il nostro prezioso e unico made in Italy, tanto spesso contraffatto.»

«La recente entrata in vigore del Regolamento europeo sull'etichettatura dei prodotti tessili –spiega Massimo Torti, segretario generale Federazione Moda Italia- fa sì che la responsabilità scatti nel momento in cui la merce viene venduta al pubblico e, pertanto, ricade sul dettagliante l'onere di vendere il prodotto in regola con le norme di etichettatura di composizione. Di conseguenza è il dettagliante l'oggetto di sanzioni e ritiro della merce non a norma di legge. Federazione Moda Italia-Confcommercio si sta adoperando affinché tale responsabilità ricada, come sarebbe logico, sul produttore e non sul rivenditore, ma per affrontare l'emergenza dei possibili controlli e delle relative sanzioni ha studiato e realizzato un kit chiamato SOS Etichettatura. L'obiettivo è quello di mettere nelle condizioni gli imprenditori del commercio del settore moda, abbigliamento e calzature, accessori, tessile per la casa, pelletterie e articoli sportivi, di garantire trasparenza e fiducia al consumatore, evitare pesanti sanzioni, effettuare correttamente gli ordini, gestire al meglio il confronto con gli organi ispettivi e stimolare i fornitori a etichettare la merce in maniera corretta.»

L'incontro è gratuito e aperto a tutte le attività interessate. Per informazioni: tel. 0522 708714 - mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

(Fonte: Ufficio Stampa Confcommercio RE)
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Piacenza, 8 ottobre  2013 -
 
Il Comune di Piacenza, attraverso l'iniziativa Giovani e Idee di Impresa, intende promuovere la partecipazione attiva dei giovani favorendone l'autoimprenditorialità. L'iniziativa si inserisce nel più ampio quadro di misure assunte dall'Amministrazione Comunale volte a favorire da un lato la promozione diretta dell'imprenditorialità giovanile e, dall'altro, a sviluppare e promuovere la collaborazione tra soggetti attivi sul territorio.
Le Finalità del presente bando sono:
Promuovere e sostenere idee imprenditoriali giovanili in grado di creare occupazione nei territori dei Comuni di Piacenza, Gossolengo, Pontenure e Rottofreno, alla luce delle progettualità sviluppate in collaborazione con la Provincia di Piacenza e la Regione Emilia Romagna all'interno dei P.d.Z. del benessere e la salute e della legge 14/2008 e dell'accordo di programma Geco 2 ; fornire ai giovani un'opportunità di valorizzazione delle loro idee, saperi e talenti come risorsa per lo sviluppo e accrescimento di competenze dei Comuni coinvolti.
Obiettivi:
supportare attraverso un contributo economico, sostenere e formare giovani che intendono realizzare la propria idea di impresa;
sostenere le professionalità dei giovani neoimprenditori anche attraverso la messa in rete delle principali realtà territoriali che offrono servizi all'impresa;
offrire servizi di consulenza sul tema dell'autoimprenditiorialità e accompagnamento al primo anno di vita della start up.
Giovani e Idee di Impresa supporta la realizzazione di start up nei seguenti ambiti e settori di intervento:
la valorizzazione del patrimonio culturale e/o ambientale;
il turismo sociale e sostenibile e responsabile;
il commercio e l'agricoltura a vocazione equo - solidale o di prossimità;
l'arte, il design, la creatività, l'artigianato, le tecnologie e il web 2.0.
 
In allegato locandina
(Fonte: ufficio stampa Comune di Piacenza)
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Il Corso SEO arriva a Parma: aperte le iscrizioni per il 19 ottobre e 26 novembre -

Parma, 05 Ottobre 2013 -

Ognuno deve confrontarsi ormai tutti i giorni con il mondo del web per lavoro o per diletto, ma ci si rende spesso conto di non conoscere davvero il suo funzionamento e di non possedere gli strumenti adeguati per capire come funzioni, quali siano le regole e i meccanismi. Questa consapevolezza può nascere dalla delusione o rammarico per quel sito o blog che nonostante sembri così completo e ben fatto, non riesce a raggiungere la visibilità sperata. Ad incidere è infatti la possibilità di migliorare la posizione e il rilevamento di lettura delle nostre pagine da parte dei motori di ricerca, cosa impossibile se non si hanno le aduguate competenze. A Parma in autunno arriveranno due corsi Seo - Search engine optimization - sostenuti da docenti e formatori universitari, che forniranno le nozioni necessarie per scoprire l' insidioso mondo del web marketing. I corsi si svolgeranno nelle giornate del 19 ottobre e 26 novembre 2013 apposta con due formule a disposizione: il corso base e il corso SEO Power, con la possibilità di partecipare ad entrambi. La prima fornirà le nozioni di base, la seconda sarà maggiormente rivolta a chi desidera una formazione più tecnica.

Saper sfruttare al meglio la leva del web marketing è fondamentale, oggi più che mai. Preparazione e aggiornamento non sono sufficienti: per battere la concorrenza devi renderti visibile, farti trovare dai potenziali utenti e clienti nel mare del web. Per farlo è essenziale conoscere e padroneggiare linguaggi e tecniche SEO e SEM, migliorare la propria visibilità e posizionarsi al top della SERP di Google e degli altri motori di ricerca.
Pensare al fai da te è, in questo settore, una pessima idea, oltre che una perdita di tempo e denaro. Investire impegno e risorse nell'acquisto di testi che risultano sorpassati dalle più recenti novità non appena usciti, o peggio ancora affidarsi a improvvisati guru di internet è un errore che si paga caro.
Per ottimizzare il risultato, la soluzione, l'unica, è farsi guidare da professionisti che siano in grado di fornire le competenze necessarie, che sappiano rispondere alle tue domande e non si limitino a riempirti la testa di nozioni, ma possano renderti autonomo e concorrenziale nella gestione del posizionamento Web.

Un corso SEO specialist è l'ideale, specie se a tenerlo sono docenti e formatori universitari, con decennale e comprovata esperienza, come avverrà a Parma, in autunno, durante due giornate altamente formative che uniranno le due anime del mondo SEO: l'aspetto più prettamente tecnico e quello legato al marketing.

Un'occasione da non perdere quella del corso SEO organizzato da www.libro-seo.it, specialista nel settore, già scelto da realtà d'eccellenza quali Maserati,Aicod, Expert e Kijiji.

Due le formule a disposizione, il corso base e il corso SEO Power, fruibili anche in combo con un'interessante offerta-sconto, che si svolgeranno nelle giornate del 19 ottobre e 26 novembre 2013, nell'ambito di un progetto di formazione che intende guidare programmatori, manager, editori del web nel vasto mondo del SEO e del Web Marketing persuasivo.
La prima giornata sarà dedicata alle nozioni essenziali per chi si approccia a questo ambito. Conoscere il linguaggio, le motivazioni e le modalità di base per migliorare la propria visibilità sul web sarà di grande aiuto non solo a chi ha un blog o un sito internet, ma anche a figure che con questi aspetti hanno a che fare quotidianamente, seppur in modo marginale. Anche i Marketing Manager o i Dirigenti IT troveranno molto utili le competenze acquisite, grazie ad un approccio facilitante ed efficace ideato da chi ha fatto della condivisione della conoscenza, un vero lavoro, oltre che una passione.
Scorrendo il programma del corso, consultabile per intero all'indirizzo www.libro-seo.it/corsoseo si trovano affrontati, tra gli altri: i concetti chiave del posizionamento, le tecniche di persuasione applicate agli utenti di internet e il web copywriting.
Il corso SEO Power è invece dedicato a chi necessita di una formazione più tecnica.Chi già si occupa di Search Engine Optimization, sa che negli ultimi anni il lavoro è cambiato notevolmente. A partire almeno dal 2011, con gli aggiornamenti di Penguin e Panda, tutto è in continua evoluzione e il percorso da seguire per essere efficaci e ottenere risultati in termini di visibilità è più composito e decisamente complesso.

Rid Locandina SEO avanzato.3.0

Saranno affrontati durante il corso gli ultimi e più importanti aggiornamenti, con un occhio di riguardo anche ai possibili futuri sviluppi della professione. Come dopo ogni estate infatti, sono molte le novità di cui bisogna tener conto: GWT, le azioni manuali, nofollow nei widget, le nuove SERP di Google, per dirne alcune, senza contare il ruolo sempre più rilevante del LOCAL SEO.

L'autunno è quindi il momento perfetto per rimettersi in pari con le ultime tecniche.
Le iscrizioni ai corsi SEO di Parma sono ancora aperte.

Per informazioni e prenotazioni, è possibile inviare una email all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o contattare telefonicamente il 333 4521078.

Reggio Emilia, 25 settembre 2013

Venerdì 27 settembre alle 18 in via Maiella il seminario di CNA sugli strumenti legislativi da utilizzare nel pieno rispetto della legalità -

La protezione del patrimonio da eventuali attacchi di creditori come fornitori, Stato e Fisco legati ai rischi dell'attività lavorativa è sempre più una priorità di imprenditori, amministratori, professionisti e di coloro che ricoprono ruoli di responsabilità. Per questo, CNA Reggio Emilia ha deciso di organizzare venerdì 27 settembre alle 18 nella sede provinciale CNA di via Maiella 4 a Reggio Emilia – sala Castagnetti, un importante convegno informativo dedicato al tema "Trust, fondo patrimoniale e tutela del patrimonio".

L'apertura dei lavori è affidata al Presidente di CNA Reggio Emilia Nunzio Dallari, seguiranno gli interventi di Simone Franzoni, Professore universitario dello Studio Legale Associato Franzoni Dittamo, e di Giovanni Fanticini, Giudice del Tribunale di Reggio Emilia.

"L'obiettivo è fornire un approfondimento utile e concreto ai nostri associati, – spiega il Presidente provinciale di CNA Nunzio Dallari – trust e fondo patrimoniale sono, infatti, due argomenti a cui, in un periodo di crisi economica come quello attuale, si fa spesso richiamo. Si sente l'esigenza di difendere il proprio patrimonio e le strade giuridiche che possono essere usate per salvaguardarlo sono molte".

"Il nostro incontro – conclude il Presidente Dallari - servirà a illustrare vantaggi e svantaggi dei diversi strumenti a disposizione, che possono essere usati nel pieno rispetto della legalità. Per questa ragione, abbiamo richiesto un relatore di assoluta autorevolezza e competenza come il giudice Giovanni Fanticini".

E' gradita la prenotazione alla segreteria organizzativa, rif. Daniela Nasi, tel. 0522-356380, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
In allegato la locandina del seminario
 
(Fonte: ufficio stampa CNA RE)
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Bologna, 25 settembre 2013

Per due giorni la centrale piazza del Popolo di S. Giovanni in Persiceto (Bo) sarà dedicata ai giovani, con diversi appuntamenti pensati e organizzati dai ragazzi stessi e dedicati ai temi della formazione e del lavoro e delle opportunità offerte dall'Europa. Venerdì 27 e sabato 28 settembre San Giovanni ospiterà l'evento conclusivo del "Giù di festival!", manifestazione itinerante che da maggio ha coinvolto i sei comuni di "Terre d'acqua" (San Giovanni in Persiceto, Crevalcore, Sant'Agata, Calderara, Sala e Anzola dell'Emilia) con concerti, laboratori, aperitivi, feste e tornei.

L'intero festival, patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna, ha preso il via dall'iniziativa dei Forum Giovani di Sala Bolognese, San Giovanni e Anzola che hanno poi coinvolto anche i volontari del Servizio civile dei comuni di Terre d'acqua, le associazioni giovanili e gli istituti scolastici per concludere insieme la manifestazione con una grande festa che fosse anche un'occasione di confronto su temi cruciali.

"E' un progetto sperimentale ben riuscito e interessante che coinvolge direttamente i ragazzi e le ragazze valorizzando il loro protagonismo", sottolinea l'assessore regionale alle Politiche giovanili Donatella Bortolazzi. "Il festival, tra l'altro, si inserisce nel percorso, avviato da tempo dalla Regione, di promozione e sostegno dell'associazionismo tra Comuni. Viste anche le grandi difficoltà del momento, solo lavorando insieme tra istituzioni possiamo individuare i migliori progetti in linea con le esigenze e le proposte dei territori".

"I giovani sono il nostro presente e il nostro futuro - dichiara il presidente dell'Unione di Terre d'acqua Renato Mazzuca - è chiara quindi l'esigenza di dedicare loro molta attenzione e di metter a fuoco temi di loro interesse, come accesso al mondo del lavoro e opportunità di offerte a livello europeo. Sempre, ma ancor più quando si parla di giovani, è necessario un pensare globale ma un agire locale. Di qui l'importanza di lavorare a livello di Unione di Comuni per coordinare le risorse presenti sul territorio, mettere a sistema quelle economiche per poi partecipare a progetti europei con la speranza di buoni risultati".

Il programma

La prima giornata, venerdì 27 settembre, si concentrerà sulle possibilità di incontro tra domanda e offerta di lavoro: saranno illustrati alcuni dati di una ricerca incentrata sul contesto occupazionale del Distretto Pianura Ovest, mentre i partecipanti potranno anche rivolgersi direttamente ai rappresentanti di alcune aziende locali per informazioni sui profili professionali più richiesti e sulle diverse tipologie contrattuali. Saranno inoltre attivi due laboratori per imparare a gestire un colloquio di lavoro e a utilizzare i social media utili per la costruzione del proprio profilo lavorativo, oltre a tanto altro ancora.

La giornata del 28 settembre sarà, invece, dedicata al tema della mobilità in Europa e avrà l'obiettivo di dare le coordinate principali per organizzare un viaggio di studio o lavoro all'estero: a quali uffici o piattaforme online far riferimento per la ricerca di un alloggio, l'elenco dei programmi attivi a livello universitario e tutte le informazioni necessarie per prepararsi alla partenza. Il tutto non solo chiedendo indicazioni agli operatori di sportelli come Eurodesk e Mobilitas e ai giovani che hanno preso parte al progetto Nypad (Networking for youth participation in democratic life), ma anche attraverso un laboratorio dedicato.

Entrambe le giornate finali del "Giù di Festival" culmineranno con un contest musicale di gruppi giovanili locali.
 
(Fonte: ufficio stampa Regione Emilia Romagna)
Martedì, 24 Settembre 2013 09:01

Vicenda Greci, per la CGIL un segnale inquietante



CGIL: "Situazioni simili alla Greci Geremia le stiamo affrontando quotidianamente"

Parma 24 settembre 2013 - -

La vicenda che vede coinvolta un'altra storica impresa parmense da un lato stupisce e sorprende dall'altro, come nel caso di CGIL, risulta essere un segnale inquietante e da monitorare.

Dal 2009, ricorda la CGIL in merito alla Greci Geremia e Figli, le occasioni di vertenze e contenziosi sindacali si sono susseguite incessantemente: ritardi continui e sempre maggiori nell'erogazione degli stipendi, utilizzo illecito di appalti in violazione di norme contrattuali, impiego di personale esterno in sostituzione di lavoratori sospesi in cassa integrazione; una lunga serie di comunicati, scioperi e denunce agli istituti di vigilanza e al Ministero del Lavoro sfociata, nei primi mesi del 2011, nell'istanza di fallimento presentata dai dipendenti, assistiti dalla FLAI-CGIL.

Dipendenti ed ex dipendenti che, oltre al danno della perdita del posto di lavoro e di retribuzioni arretrate, dovettero subire la beffa quando la Greci Geremia, diventata nel frattempo Greci Agroindustriale, continuò l'attività come se nulla fosse e nonostante venisse dichiarata fallita dal Tribunale di Parma.

Negli ultimi incontri - prosegue la nota sindacale - sindacali l'azienda, in una paradossale commedia dell'assurdo, sosteneva che mancassero le risorse per pagare i lavoratori mentre dissipava centinaia di migliaia di euro tra procedure concorsuali e consulenze legali. Attraverso una sorta di gioco di prestigio, con la costituzione di una società fantoccio ed un affitto d'azienda tra padre e figlio, continuò l'attività imprenditoriale della rinomata famiglia Greci e, ancora nel 2012, gli impianti di Gaione trasformarono pomodoro, senza dipendenti diretti, tra lo sconcerto generale degli operatori del settore.

Una simile condotta, oltre a danneggiare - sottolinea la CGIL di Parma - lavoratori e fornitori, finisce per ripercuotersi negativamente sull'intera filiera, instaurandosi condizioni di concorrenza sleale con le altre realtà del comparto. In casi simili l'impresa, invece di generare ricchezza per il territorio, espone tutto un settore ed i diversi soggetti coinvolti ad un'inevitabile deriva. In simili casi l'impresa diventa una macchina micidiale che, per il profitto di pochi, impoverisce tutti.

Il particolare e privilegiato punto di osservazione dal quale il sindacato dei lavoratori opera ha messo in evidenza come situazioni simili alla Greci Geremia siano all'ordine del giorno e conclude la nota "temiamo che questi casi di "imprenditoria spregiudicata", pronta a tutto pur di continuare l'attività e accumulare guadagno personale, non sia una eccezione così marginale come qualcuno vorrebbe credere."
Pubblicato in Lavoro Emilia
Modena, 23 settembre 2013
 
Incontro domani, Martedì 24 settembre (ore 18) presso la sede provinciale CNA sulle novita' introdotte dal decreto 43 -
 
In seguito agli accordi Europei sul contenimento delle emissioni è stato recepito in Italia il Regolamento Europeo relativo agli impianti che contengono Gas Fluorurati: sostanze che accelerano, se rilasciate nell'atmosfera, il cosiddetto effetto serra con pesanti conseguenze sull'ambiente. La norma prevede, per le imprese che si occupano dell'installazione e manutenzione d'impianti di condizionamento e di refrigerazione, un processo di certificazione sia in capo agli addetti sia all'impresa.

CNA, che ha tra i propri obiettivi l'aggiornamento tecnico degli addetti, ha cominciato ad assistere anche le imprese nel processo di certificazione. Per fornire tutti i dettagli di questo processo è stato fissato un nuovo incontro dedicato al cosiddetto "Patentino dei Frigoristi": l'appuntamento è per martedì 24 settembre, alle ore 18.00, presso la Sala Arcelli della sede provinciale CNA (via Malavolti 27, Modena).

Nel corso dell'incontro verranno presentate le modalità organizzative e di servizio per conseguire la certificazione delle imprese, e i dettagli dell'accordo stipulato con l'organismo di certificazione di cui CNA si avvale, tra i migliori presenti sul mercato.


(fonte: Ufficio Stampa CNA MO)
Pubblicato in Comunicati Lavoro Emilia