Visualizza articoli per tag: lavoro

Tra le imprese vincitrici del bando della CCIAA anche tre imprenditori CNA -

Reggio Emilia, 21 gennaio 2014 -

Ci sono anche tre imprese CNA nella graduatoria delle imprese selezionate dalla Camera di Commercio di Reggio che hanno partecipato al bando "Digit@Impresa" e avranno la possibilità di affrontare un percorso personalizzato di comunicazione e promozione sul web per aumentare la loro competitività sui mercati globali.

Si tratta di Home's Dreams di Nadia Ferri, attiva nel commercio on line di complementi di arredo, oggettistica, accessori e decor home, tessili e fragranze per la casa; Pietra di Luna di Valeria Battelli, attiva nel commercio di gioielli in oro, argento, pietre preziose e semi preziose; David Sholl, laboratorio orafo specializzato nella realizzazione di gioielli, lavorazione pietre dure e bijoux.

Il bando di formazione e assistenza gratuita alle imprese sul tema del digitale promosso dalla Camera di Commercio ha l'obiettivo di assicurare una diffusa capacità di utilizzo dei nuovi strumenti web, supportando le PMI nel raggiungere nuovi mercati, fidelizzando i propri clienti, accrescendo e migliorando l'efficienza dei processi di business.

"CNA è da tempo impegnata per diffondere la cultura digitale presso le imprese - sostiene Ughetta Fabris, Coordinatrice provinciale CNA Giovani Imprenditori - puntando sui nuovi strumenti di comunicazione e lavorando sulle strategie sul web. Ne sono un esempio i corsi di formazione dedicati a questi strumenti che, anche nel 2014 verranno organizzati attraverso il nostro ente di formazione Ecipar e i seminari dedicati alle strategie sui social network, alla pubblicità sul web e all' e-commerce, il primo dei quali si svolgerà il prossimo 28 gennaio".

(Fonte: ufficio stampa CNA RE)

 

Pubblicato in Comunicati Lavoro Emilia

Rete Imprese: "Circa 1800 le aziende colpite. Capire le cause. Serve un piano di prevenzione territoriale" -

Modena, 20 gennaio 2014 -

"Vicinanza e solidarietà ai comuni, alle popolazioni e alle imprese modenesi, colpite dall'alluvione che ha messo in ginocchio parte della provincia di Modena", dichiara Rete Imprese Italia. Che aggiunge: "Seguiamo con grande preoccupazione l'evolversi della situazione. Chiediamo che oltre ad affrontare l'emergenza creatasi si provveda anche a fornire il sostegno necessario ed indispensabile a tutte le attività imprenditoriali danneggiate delle zone alluvionate".

Valutando ancora impossibile, pensare di tracciare una prima stima dei danneggiamenti, rileva Rete Imprese Italia, l'unica certezza che si profila per le imprese d'ogni ambito è che, anche in questo caso, si tratterà di milioni e milioni di euro di danni ad attrezzature, strutture di produzione, fabbricati, oltre al fermo produttivo di giorni. Dal commercio, ai servizi, dal manifatturiero, all'edilizia, fino all'agricoltura, si stima siamo circa 1800 le aziende colpite, per circa 5200 addetti.

"Questa situazione le cui conseguenze sono destinate ad abbattersi sull'intera provincia – aggiunge Rete Imprese – pone con forza il problema della manutenzione del territorio, finalizzato alla prevenzione di simili disastri. Nel caso specifico della falla originatasi nell'argine del fiume Secchia, il nostro auspicio è che, una volta superato l'attuale stato di emergenza, le autorità competenti facciano chiarezza riguardo le cause. Perché, a fronte di una piena significativa, ma non eccezionale, diventa importante capire se quanto accaduto è il frutto di negligenze o inadempienze oppure altro. Questo, pensiamo sia doveroso, nei confronti dei cittadini e delle imprese colpite. È imprescindibile e concludiamo, anche e soprattutto di fronte ad episodi del genere generati da eventi climatici che ormai non sono più l'eccezione, ben sì la regola, non pensare di progettare ed attuare un tipo di prevenzione territoriale da applicare, data la conformità del territorio, modenese sia in montagna che in pianura".

(Fonte: ufficio stampa RETE Imprese Italia)

 

Pubblicato in Comunicati Lavoro Emilia

L'appello dell'Associazione ai Comuni per l'applicazione della Legge regionale come atto di civiltà per sistemare piccole anomalie -

Reggio Emilia, 17 gennaio 2014 -

Applicare la diffida amministrativa prevista dalla Legge Regionale del 24.05.2013, una nuova disciplina che in caso di infrazione di pubblici esercizi, commercianti e artigiani prevede un avvertimento prima di passare alla vera e propria sanzione. È questo l'appello di CNA alle amministrazioni comunali di Reggio Emilia e provincia.

"In questi giorni - spiega la Presidente provinciale CNA Commercio Annarella Ferretti – stanno arrivando diverse segnalazioni dai nostri Associati interessati da accertamenti e verbali per piccole violazioni durante le festività e i saldi. Questo ci spinge a sollecitare tutte le amministrazioni comunali della provincia a seguire l'esempio del Comune di Quattro Castella che ha avviato una 'piccola rivoluzione' applicando già dallo scorso anno le novità della legge regionale di maggio 2013.

In pratica, la norma in oggetto dà la possibilità ai Comuni di emettere una diffida, con la quale si ordina all'attività commerciale di mettersi in regola entro un determinato periodo di tempo, prima di passare alla sanzione vera e propria".

La diffida è valida una sola volta per lo stesso tipo di irregolarità e si applica per lo più per sanzioni amministrative come ad esempio l'esposizione della cartellonistica, le fioriere e occupazione suolo pubblico, comunicazione di orari o apertura, non per casi di attività svolte senza autorizzazione, licenza, concessione, permesso o nulla osta. La diffida, inoltre, non sarà applicabile alle violazioni delle normative che regolamentano l'abuso di alcolici e la gestione delle slot machines.
"E' importante – prosegue la Presidente di CNA Commercio - che tutti i Comuni della provincia applichino questa norma e la interpretino come una modalità di concreto ausilio per gli operatori, specialmente in questo momento di grave difficoltà. Spesso, infatti, si tratta per lo più di irregolarità dovute a dimenticanze o a un eccesso di burocrazia che a volte può non trovare piena attuazione in alcune disposizioni".

"La nostra Associazione ritiene che sia un atto di civiltà per aiutare le imprese a mettersi in regola senza essere immediatamente multate con sanzioni insostenibili – ha concluso la Ferretti - e una garanzia in più anche per i consumatori sull'effettivo adeguamento alle regole da parte degli esercenti. La Regione ha dato questo strumento importante: attiviamolo".

(Fonte: ufficio stampa CNA RE)

 

Pubblicato in Comunicati Lavoro Emilia

Presenti gli organi dirigenti dell'Associazione imprenditoriale modenese il Sindaco della città dei Pico Maino Benatti e il presidente del Consiglio regionale Palma Costi -

Modena, 16 gennaio 2014 -

"C'è necessità di ricreare condizioni di fiducia, finalizzate all'avvio di una nuova fase di crescita. Per un tessuto economico che, malgrado sisma e crisi, non si è arreso, ha resistito riprendendo il lavoro tra infinite difficoltà. Snellimento delle pratiche burocratiche, ricostruzione, acceso al credito, una proroga seria al rifinanziamento dei mutui: servono segnali forti e concreti a tal senso. C'è tanto da fare, ostacoli e problemi non mancano, ma non ci tireremo indietro. Siamo stati al fianco delle imprese nei momenti peggiori, lo siamo oggi, lo saremo sempre". Un inciso di rilievo quello di Mauro Bega direttore sindacale di Confesercenti Area Nord a coronamento dell'inaugurazione della nuova sede dell'Associazione imprenditoriale a Mirandola. Con lui anche il sindaco della città dei Pico Maino Benatti, il presidente del Consiglio Regionale Palma Costi, Roberto Bernaroli e Andrea Ratti rispettivamente presidente Confesercenti Area Nord e membro del consiglio di presidenza di Confesercenti Modena.

La nuova sede - in via Agnini sempre presso il direzionale La favorita con l'ingresso ora al civico 94 - sostituisce di fatto quella sita nel medesimo stabile. Va ricordato comunque che l'attività dell'Associazione non si è mai arrestata se non per pochi giorni immediatamente dopo il sisma. Confesercenti infatti per non far mancare il proprio sostegno e vicinanza, data la gravità del momento agli associati, aveva provveduto ad attivare un apposito punto di riferimento in due casette mobili così da poter continuare ad offrire i propri servizi di consulenza.

Dopo il taglio del nastro e il saluto alle autorità il presidente Bernaroli ha voluto ringraziare i dipendenti Confesercenti per l'incessante impegno profuso nei mesi successivi al sisma. L'intervento di Mauro Bega ha offerto poi qualche spunto di riflessione su post-sisma e ricostruzione. "Rimane indelebile il ricordo di quei drammatici giorni. Come del resto la reazione di fronte alla catastrofe, mostrata da cittadini ed imprese. Reazione che ha contribuito tra mille difficoltà, prima a salvaguardare e quindi a rimettere in moto quella rete importante e fondamentale costituita da tante micro e piccole imprese del commercio, del turismo e dei servizi, parte dell'ossatura portante dell'economia locale. Confesercenti non ha fatto mancare il proprio sostegno, come non mancherà di farlo oggi e in futuro. Sono innumerevoli e difficili le sfide imposte ogni giorno dal binomio composto da crisi e sisma. Le imprese stanno resistendo, ma a fatica dal momento in cui le richieste di sospensione e rateizzazione delle imposte o la realizzazione di una fiscalità di vantaggio portata avanti da Associazioni, Comuni e Regione, sono state dal Governo disattese o accolte solo in parte. Le difficoltà però non debbono frenare la possibilità per la città di Mirandola di recuperare quella centralità che l''ha sempre contraddistinta come polo attrattivo commerciale e dei servizi dell'intera Area nord, comuni e province limitrofe compresi".

"È il momento della ricostruzione – ha evidenziato Bega - del nostro tessuto economico, sociale e culturale. E Il commercio deve essere parte integrante di questo progetto come lo è del territorio. A tal senso riteniamo ci sia necessità di un'azione sinergica tra l'Amministrazione comunale, le Associazioni imprenditoriali e di tutti gli imprenditori per contribuire all'elaborazione di un progetto che sia innovativo e di rilancio. In particolare del centro storico, in grado di mettere insieme recupero degli immobili sostegno delle imprese presenti e delocalizzate, azioni mirate di promozione. Il nostro impegno in questa direzione non verrà a meno. Come del resto quello di continuare ad essere un punto di riferimento per le PMI di Mirandola".

"Il 2014 – ha sostenuto il Sindaco di Mirandola Maino Benatti - sarà un anno importante per la ricostruzione della nostra comunità ed abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti. Le Associazioni di categoria, in particolare, hanno dato prova di impegno nella fase di emergenza e nell'avvio della ricostruzione, a fianco dei cittadini e delle istituzioni. A Confesercenti va dato merito per il lavoro svolto e per la costanza nell'opera di ripresa, culminata con l'apertura di questa nuova sede. All'associazione rivolgo i più sentiti auguri per il tanto lavoro che resta ancora da fare per far tornare le nostre comunità come prima e, se possibile, ancora migliore"

Situazione imprese commercio, servizi, terziario comuni Area Nord colpiti dal sisma
Il momento dell'inaugurazione ha rappresentato per l'Associazione anche l'occasione per fare il punto relativamente alla situazione attuale in merito alle piccole e medie attività imprenditoriali del commercio come dei servizi, dei comuni della sola Area Nord lesionati dal sisma Su un totale di circa 1600 imprese attive, sono circa 270 quelle che permangono ancora in strutture temporanee per la difficoltà a rientrare nella loro sede o trovarne un'altra adeguata alle loro esigenze. Nello specifico, risultano ancora delocalizzate in media circa il 16% delle imprese. Riguardo invece alla situazione dei singoli comuni dell'Area Nord: a Mirandola risultano ancora in strutture mobili o d'emergenza il 16% delle attività; a Concordia e San Felice Sul Panaro, sono rispettivamente il 30%; a Cavezzo e a San Possidonio il 20%; mentre nei restanti Comuni – Finale Emilia, Medolla , San Prospero e Camposanto, variano da un 6% ad un 10%.

(Fonte: ufficio stampa Confesercenti Modena)

 

Impossibile l'utilizzazione della strada che collega Tagliole a Pievepelago: aziende ormai prossime alla chiusura. CNA: "In attesa di soluzioni definitive, tagliare le imposte locali" -

Pievepelago, 16 gennaio 2014 -

Ormai è un problema ricorrente: un po' di pioggia, perché per ora di neve non se ne parla, e le frane rendono impossibile l'utilizzazione della strada che collega Tagliole a Pievepelago. Una situazione ormai insostenibile per la comunità del nostro Appennino, in particolare per quelle realtà economiche che svolgono la propria attività a Tagliole. "Per questi imprenditori – commenta Andrea Lenzini, direttore della locale sede CNA – non si tratta di un semplice disagio ma, dopo anni di crisi economica e di difficoltà logistiche causate da frane che rendono impraticabile una strada già obsoleta, di una vera e propria questione di sopravvivenza".
"Di là dall'attribuzione delle responsabilità – prosegue Lenzini – oggi a noi, sull'immediato, interessa l'individuazione delle soluzioni". Alcune di queste, in grado di contribuire da subito alla sopravvivenza di queste imprese, sono sull'agenda di interventi che CNA propone alla politica locale.
"Le prime azioni che ci vengono in mente – commenta il funzionario CNA – sono l'esenzione dalle imposte comunali, provinciali e regionali per i cittadini e le imprese, a cominciare dall'Irpef. Poi, per le aziende, la sospensione degli studi di settore. Il tutto in attesa di un intervento risolutivo per il territorio" Infine l'esenzione dall'Irap.
"Si tratta – prosegue Lenzini – d'interventi che non incidono certo sui bilanci delle istituzioni e delle amministrazioni coinvolte, ma che, al contrario, possono davvero rappresentare un grande, importante aiuto ai singoli contribuenti, non solo una testimonianza di solidarietà, ma un sostegno concreto".
Sono queste le ragioni anche hanno spinto CNA ad avanzare una richiesta in questo senso agli enti coinvolti.

(Fonte: L'Ufficio Stampa CNA
 MO)

 

Pubblicato in Comunicati Lavoro Emilia
Mercoledì, 15 Gennaio 2014 16:10

Novellara, Il futuro ha posti liberi?

Un'incontro sul mercato del lavoro per un orientamento consapevole -

Novellara (RE) 15 gennaio 2014 –

Sabato 18 gennaio alle ore 9.45 al teatro comunale Franco Tagliavini il Comune di Novellara, in collaborazione con l'Associazione Pro.di.gio ed il patrocinio di Regione Emilia Romagna e Provincia di Reggio Emilia, organizza un incontro sul mercato del lavoro per un orientamento consapevole. Nel corso della mattinata interverranno le associazioni di categoria e gli imprenditori del territorio della provincia di Reggio Emilia assieme ai giovani, genitori, insegnanti ed educatori per un confronto sul tema dell'orientamento scolastico e sul futuro del lavoro.
L' Assessore Youssef Salmi, promotore dell'iniziativa, sottolinea "Il mondo del lavoro sta attraversando un momento particolare, la crisi continua a mordere e diventa sempre più difficile andare avanti. Penso sia doveroso continuare a discutere per creare momenti di confronto sul tema proprio come il convegno di sabato 18 gennaio, un'occasione per affrontare un tema attuale, visto lo sviluppo e l'andamento dell'economia".

Si ringrazia per la partecipazione la Camera di Commercio di Reggio Emilia, Unindustria Reggio Emilia, Reggio Emilia Innovazione, Cna Reggio Emilia, Istituto Professionale Statale Mario Carrara, Istituto Comprensivo di Novellara, Istituto Alberghiero "R. Corso " di Correggio.

(Fonte: Ufficio comunicazione Comune di Novellara (RE))

 

Pubblicato in Dove andiamo? Emilia

Reggio Emilia, 15 gennaio 2014 -

"La CNA è profondamente contraria alle disposizioni che il Governo ha introdotto nel settore della RCAuto per indurre gli automobilisti, in caso di incidente, a rinunciare al carrozziere di fiducia, recandosi solo presso le carrozzerie convenzionate, e per vietare la cessione ai carrozzieri del credito vantato dagli assicurati".

Lo dichiara il Presidente provinciale della CNA, Nunzio Dallari.

"Queste proposte – sottolinea Dallari - ledono la libertà di scelta degli automobilisti, alterano la concorrenza del settore e minacciano la sopravvivenza di migliaia di imprese. La CNA sta esercitando da tempo una forte pressione sul mondo della politica e ha già avviato un confronto serrato con i parlamentari perché si introducano nel testo presentato dal Governo le modifiche necessarie a ripristinare l'equilibrio del mercato".

"Per sensibilizzare le istituzioni, – annuncia il Presidente Dallari – oltre a sostenere la manifestazione nazionale che si svolgerà oggi a Roma, le CNA provinciali dell'Emilia Romagna stanno organizzando per lunedì 27 gennaio un'iniziativa volta a illustrare compiutamente le proposte da sostenere nel corso dell'iter legislativo per modificare la riforma dell'Rc auto".

"Soprattutto nel contesto attuale – conclude il leader CNA - con le forti difficoltà economiche che imprese e famiglie stanno vivendo, non si possono mettere in ginocchio 2/3 delle imprese di carrozzeria indipendenti che non operano in convenzione con le compagnie di assicurazione".

(Fonte: ufficio stampa CNA RE)

 

Pubblicato in Comunicati Lavoro Emilia

Continua la mobilitazione di Confartigianato contro alcune norme della riforma Rc auto. Il 15 gennaio manifestazione nazionale a piazza Montecitorio, una delegazione anche da Parma -

Parma, 14 gennaio 2014 -

Entrano nel vivo in tutta Italia le iniziative organizzate dai Carrozzieri di Confartigianato, assieme a Cna e Casartigiani - che rappresentano 14.000 carrozzerie delle 17.000 operanti sul mercato - contro alcune norme della riforma dell'Rc auto, contenute nel decreto 'Destinazione Italia' entrato in vigore lo scorso 24 dicembre.

I carrozzieri contestano la misura che rende nei fatti obbligatoria la "forma specifica" nel risarcimento dei danni ai veicoli incidentati. In pratica, le nuove norme impongono di far riparare il veicolo incidentato esclusivamente dalle officine di carrozzeria convenzionate con le assicurazioni e pagate direttamente da queste ultime. In questo modo – sostengono i carrozzieri di Confartigianato, Cna, Casartigiani - si rischia di far chiudere migliaia di carrozzerie indipendenti con 60.000 addetti, che non operano in convenzione con le assicurazioni. In sostanza, s'impedirebbe ai cittadini di esercitare la libera scelta di essere risarciti in denaro e di farsi riparare l'auto dall'officina di fiducia.

Mercoledì 15 gennaio, i Carrozzieri di Confartigianato, assieme a quelli di Cna e Casartigiani, hanno organizzato una manifestazione nazionale, che si svolgerà a Roma, al Centro Congressi Capranichetta, piazza Montecitorio 131, alle 11, nel corso della quale verranno presentate le proposte di modifica alla riforma dell'Rc auto. Prenderà parte alla manifestazione anche una delegazione da Parma e, per chi non riuscirà a partecipare Confartigianato Imprese Apla trasmetterà in streaming, nella sede dell'associazione, tutta la giornata.

«Liberalizzare – spiega Antonio Malpeli presidente dei carrozzieri di Confartigianato Imprese Apla Parma- significa ampliare l'offerta, mentre il provvedimento varato dal Governo metterebbe fuori gioco molte migliaia di carrozzerie che hanno individuato nella propria indipendenza imprenditoriale la scelta strategica di mercato. Inoltre, la norma crea un grave e palese conflitto d'interesse in cui ricadono le assicurazioni che, per legge, sono obbligate a risarcire il danno e non a occuparsi direttamente della riparazione».

(Fonte: ufficio stampa Apla Confartigianato)

 

Pubblicato in Comunicati Lavoro Emilia
Lunedì, 13 Gennaio 2014 08:12

“Europa Creativa”. I primi bandi

 

Cultura e creatività: la Regione vara lunedì 13 gennaio uno Sportello per lo sviluppo internazionale delle imprese del settore e presenta il programma con i primi bandi di "Europa Creativa"

Bologna, 13 Gennaio 2014 -- - -

 Uno Sportello per la cultura e la creatività, punto di riferimento per l’internazionalizzazione delle imprese del settore, sarà varato lunedì 13 gennaio su iniziativa dell’Assessorato regionale alla Cultura con la collaborazione di Ervet e Ater. Lo Sportello, insieme ai primo bandi del programma “Europa Creativa”, verranno presentati nel corso di un incontro che si terrà il 13 gennaio nell’Auditorium della Regione Emilia-Romagna, dalle ore 9,30 alle 13,30 in viale Aldo Moro 18, a Bologna.
Interverranno Massimo Mezzetti, assessore alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, Andrea Pignatti e Roberto Righetti di Ervet, Antonio Taormina di Ater Associazione Teatrale Emilia Romagna, nonché i rappresentanti di imprese culturali che hanno di recente vinto bandi europei: Emilia Romagna Festival, Santarcangelo dei Teatri, Gender Bender.

Obiettivo centrale dello Sportello, cui si potrà accedere tramite Ervet e Ater, è la valorizzazione della realtà culturale della regione attraverso interventi finalizzati a favorire la progettazione di attività produttive e distributive a livello europeo, non escludendo ulteriori ampliamenti del raggio d’azione. Inoltre, lo Sportello intende favorire l’utilizzo di finanziamenti che vadano a integrare quelli disponibili a livello locale e avviare forme di collaborazione e partenariati internazionali. 
Nell’incontro di lunedì saranno inoltre affrontati gli aspetti principali del programma “Europa Creativa”, che il Parlamento europeo e il Consiglio dell’Ue hanno approvato nei mesi scorsi per il periodo 2014-2020. La Commissione europea ha pubblicato in dicembre i primi bandi in attuazione del Programma, per molti versi innovativo, cui sono stati  assegnati 1,8 miliardi di euro.

(Fonte Regione Emilia Romagna)

(Allegato flyer)

Pubblicato in Cultura Emilia

Al termine del percorso formativo di 300 ore si potrà esercitare in piena autonomia -

Reggio Emilia, 10 gennaio 2014 -

Ci sono importanti novità per chi è alla ricerca di una realizzazione professionale nel settore dell'estetica. Ecipar, l'ente di formazione di CNA, attiverà dal 24 febbraio un corso di abilitazione alla professione di estetista della durata di 300 ore, circa sei mesi fino a luglio 2014.
Il corso è rivolto a persone che hanno svolto la mansione di estetista presso centri estetici per un massimo di 5 anni con contratto di apprendistato e, obbligatoriamente, almeno per un anno (come attività lavorativa qualificata) con la qualifica di operaia/o, e a persone che abbiano prestato, sempre come estetista e sempre presso centri estetici, tre anni di attività qualificata (operaia/o 3° livello) oppure tre anni in qualità di socio/a o collaboratore familiare.
La certificazione dei requisiti in ingresso è competenza della Commissione Regionale per l'Artigianato di Bologna e solo il rilascio di un apposito certificato consentirà l'accesso al corso.
Le lezioni si svolgeranno presso la sede Ecipar in via V. Monti, 19/1 a Reggio Emilia il lunedì (orari: 9-13 e 14-18) e in orario serale 2 giornate a settimana (18 – 22).
Alle nozioni puramente tecniche su temi fondamentali come legislazione e diritto del lavoro, sicurezza sul lavoro, normative di settore per l'avvio d'impresa, elementi di marketing e organizzazione aziendale, si affiancheranno le materie specifiche del settore quali anatomia, fisiologia e dermatologia, dietologia, igiene, chimica e cosmetologia.
"Un'opportunità unica – spiega il Presidente di Ecipar Andrea Trinelli - per chi vuole mettersi in gioco e costruire il proprio futuro sfruttando capacità e competenze che grazie a Ecipar possono essere accresciute e costantemente aggiornate. Crediamo molto nel valore di questi progetti perché possono davvero costituire l'inizio di un'attività imprenditoriale di successo".
Per maggiori info sui costi e per adesioni il Rif. È la Dott.ssa Tina Vitiello – tel. 0522/265111 - fax 0522/265125 e–mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

(Fonte: ufficio stampa CNA RE)

 

Pubblicato in Comunicati Lavoro Emilia