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Nella giornata di ieri sono stati consumati a Parma due furti aggravati in abitazione, verosimilmente posti in essere dai medesimi autori nei confronti di anziane vittime.
Nell’arco della mattinata infatti in due appartamenti ubicati in zona Ospedale Maggiore – due anziani sono stati derubati dei loro monili, del denaro ed altri oggetti preziosi.

Pubblicato in Cronaca Parma

Se Vuoi, Io ci sono al numero Tel. 0521.646992 dalle 15.00 alle 17.30 da lunedì a sabato

Sono pronti a muovere i primi passi i “Gruppi di cammino”, nati per dare agli anziani un servizio orientato al movimento e alla socialità. L’Amministrazione comunale di Piacenza offre, agli over 65 o a persone in condizione di fragilità, l'occasione delle camminate di gruppo, svolte con istruttori qualificati, della durata di circa un’ora e trenta minuti. Le camminate avranno frequenza bisettimanale e si svolgeranno lungo l’arco di 10 settimane.

Pubblicato in Cronaca Piacenza

Tentata truffa ad un’azienda carpigiana: denunciato dalla Polizia di Stato un 39enne nigeriano

Pubblicato in Cronaca Modena

Le funzioni fisiologiche dell’organismo, quando il corpo invecchia, si riducono in maniera costante.

I fatti risalgono a ottobre e a novembre dello scorso anno, quando i due, un uomo di 35 anni e una donna di 62, pluripregiudicati, si introdussero nelle abitazioni di due anziane a Soliera. Ma una delle due si è insospettita e ha chiamato i Carabinieri.

Pubblicato in Cronaca Modena

Visto il protrarsi dello stato di emergenza sanitaria e l'elevato numero di persone in quarantena, il Comune di Parma ha deciso di riattivare il numero di telefono 0521 218970 a cui persone anziane sole, persone disabili senza supporto o con familiari in quarantena, persone fragili senza sostegno familiare o amicale o con familiari in quarantena potranno chiedere aiuto per la consegna della spesa a domicilio, di farmaci urgenti, di trasporto o anche solo di compagnia telefonica e sostegno psicologico.

Fa scendere una signora in cortile per consegnarle mascherine ma le strappa il collier che aveva indosso.

Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia

Sul lago di Como Coopselios mette a disposizione residenze e servizi personalizzati per la Terza Età

Sono stati vari gli interventi sul territorio di Gazzola per affrontare l’emergenza in corso.

Dalla consegna di alimenti e medicinali a persone anziane in difficoltà, alla distribuzione a domicilio di mascherine protettive. Sono questi alcuni dei compiti che, da oltre due mesi, dieci cittadini di Gazzola (PC) stanno svolgendo a favore della propria comunità. Un agguerrito gruppo di volontari che, da inizio marzo, ha prontamente risposto all’appello lanciato dal sindaco Simone Maserati.

I piccoli comuni della nostra provincia pur non essendo dotati di vere e proprie strutture di protezione civile hanno comunque trovato soluzioni alternative ma ugualmente efficaci per fronteggiare l’emergenza Coronavirus.

A Gazzola è stato istituito il Centro Operativo Comunale (C.O.C.), uno strumento previsto dalla direttiva del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale utile per "adottare ogni misura di contenimento e gestione adeguata e proporzionata all’evolversi della situazione epidemiologica". Ne fanno parte lo stesso sindaco Maserati ed il consigliere con delega alla sicurezza Guido Dotti che coordinano gli operatori e gli uffici comunali.

Su una popolazione di duemila abitanti (che diventano 4 mila conteggiando le abitazioni estive), con l’aiuto del gruppo di volontari, sono già state effettuate quattro distribuzioni di mascherine alla popolazione. Ogni volta, a ciascun nucleo famigliare, è stata consegnata, porta a porta, una busta contenente due maschere per un totale di 8 mila pezzi. Nei prossimi giorni dovrebbe avvenire una quinta distribuzione così da garantire a tutti gli abitanti una certa autonomia sia in questo periodo di quarantena sia nei primi giorni della fase due. Successivamente altre mascherine saranno lasciate a disposizione della popolazione presso la farmacia ed i negozi del territorio.

Una parte consistente delle mascherine è stata messa a disposizione dalla protezione Civile Regionale. Il Comune di Gazzola ha poi provveduto all’acquisto di ulteriori 4.000 pezzi, per integrare le forniture regionali (gratuite) e dare una risposta immediata alle necessità degli abitanti.

Allo stesso modo e sempre in ottica preventiva sono state effettuate due sanificazioni delle strade e dei marciapiedi dell’intero territorio comunale.

Il primo intervento ha visto il coinvolgimento di alcuni agricoltori del comune. Sia gli associati di Confagricoltura sia quelli di Coldiretti avevano dato la propria disponibilità ad intervenire, su richiesta dei primi cittadini della provincia, con trattori ed atomizzatori per la disinfezione delle aree urbane. L’amministrazione di Gazzola ha dunque pianificato un intervento, effettuato dai propri agricoltori, a cui è seguita una seconda sanificazione eseguita invece con mezzi di Iren.

La gestione dell’emergenza Covid ha anche visto la rapida distribuzione dei buoni alimentari per aiutare i nuclei famigliari in maggiore difficoltà. In tempi record il comune è riuscito ad assegnare gli 11 mila euro, provenienti dal Governo, per le famiglie bisognose. Sono stati predisposti buoni da 25 euro spendibili nei negozi convenzionati del paese. Ogni famiglia ha ricevuto fra i 150 ed i 300 euro in corrispondenti buoni.
Per far fronte alle spese derivanti dall’emergenza sanitaria la Giunta Comunale di Gazzola, attraverso una apposita delibera, ha deciso un primo stanziamento di 10 mila euro, ed è pronta a rendere disponibili ulteriori fondi qualora ve ne fosse l’esigenza.

Intano i volontari si sono occupati di fronteggiare anche situazioni “straordinarie” come il recupero di concittadini rimasti bloccati in altre zone d’Italia ed impossibilitate a rientrare autonomamente a casa o il recapito di medicine a cittadini residenti ma ricoverati presso strutture protette della provincia.

Con la progressiva ripartenza delle attività, prevista fra fine mese ed i primi di maggio, non è escluso che alcuni degli attuali volontari debbano riprendere la propria attività lavorativa ed abbiano meno tempo a disposizione da regalare alla comunità. Ci sono altri volontari pronti ad aiutare, perché, nonostante i momenti difficili e la paura del virus, la solidarietà a Gazzola vince sempre.

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