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Oltre 79mila elettori chiamati alle urne. Nel parmense si vota a Soragna, Fontevivo e Varano de' Melegari. Nel reggiano a Canossa e Luzzara. Nell'Appennino reggiano, si terrà anche la consultazione referendaria a Busana, Collagna, Ligonchio e Ramiseto per esprimersi sulla proposta di fusione e scegliere il nome del futuro comune. -

Parma, 28 maggio 2015 -

Sono 8 i Comuni dell'Emilia-Romagna che domenica 31 maggio andranno al voto per eleggere il nuovo sindaco e il nuovo consiglio comunale. E sono 4 i Comuni reggiani nei quali i cittadini saranno chiamati nella stessa giornata del 31 ad esprimersi per il sì o il no alla fusione.

Le elezioni amministrative


Per quanto riguarda le amministrative sono oltre 79mila gli elettori complessivamente chiamati alle urne. 
Nella rosa non c'è nessun capoluogo di provincia mentre solo Faenza e Bondeno superano i 15mila abitanti e potrebbero, quindi, eventualmente andare al ballottaggio nel caso nessuno dei candidati raggiungerà il 50%. Si voterà in un solo giorno, dalle 7 alle 23 di domenica prossima. La data dell'eventuale ballottaggio è fissata per il 14 giugno.

Provincia di Ravenna


La città più grande in cui le urne saranno aperte è Faenza, in provincia di Ravenna: andranno al voto 45.242 elettori (21.762 maschi e 23.480 femmine). In corsa, ricandidato, il sindaco uscente del centrosinistra Giovanni Malpezzi (sostenuto da Pd, Italia dei valori e da due liste civiche "La tua Faenza" e "Insieme per cambiare). A sfidarlo altri 8 candidati: Gabriele Padovani (sostenuto da Lega Nord e lista civica "Gabriele Padovani sindaco"), Tiziano Cericola (per la lista civica "Rinnovare Faenza" sostenuta anche da Fora Italia, Fratelli d'Italia e Nuovo Psi), Alessio Grillini (lista "Io Faentino"), Massimo Bosi (esponente del Movimento 5 Stelle), Edward Jan Necki ("L'altra Faenza"), Claudia Berdondini ("Per riavere Faenza"), Emanuele Visani ("Comitato Faventia") e Mirko Santarelli di (Forza Nuova).

Provincia di Ferrara


In Regione si voterà anche a Bondeno (Ferrara) per eleggere il successore dell'attuale capogruppo della Lega Nord in Regione Alan Fabbri. I 12.159 elettori (5.806 maschi e 6.353 femmine) sceglieranno il proprio sindaco tra i candidati Fabio Bergamini (sostenuto da Fratelli d'Italia, Forza Italia, Lega Nord e due liste civiche "...e avanti!" e "Uniti di centro"), Luca Pancaldi (lista civica "Luca Pancaldi sindaco") e Massimo Sgarbi (Pd e lista "Noi per voi").

Provincia di Forlì-Cesena


A Verghereto, in provincia di Forlì-Cesena, sono chiamati al voto 1.635 elettori (837 maschi e 798 femmine). I candidati a sindaco sono Moreno Bernarbini (Lega Nord), Enrico Salvi (lista "Protagonisti del territorio") e Federico Sensi ("Siamo Verghereto").

Provincia di Parma


Urne aperte anche in 3 Comuni del parmense: Soragna, Fontevivo e Varano de' Melegari. I 4.250 elettori di Soragna (2.082 maschi e 2.168 femmine) sceglieranno il proprio sindaco tra Salvatore Iconi Farina (sostenuto dalla lista civica "Continuità, trasparenza, impegno"), Maria Pia Piroli (Centro-destra sostenuto da Lega Nord, Fratelli d'Italia, Alleanza nazionale e lista civica) e Giuseppe Finzi (lista civica "Soragna democratica"). A Fontevivo saranno chiamati alle urne 4.181 elettori (di cui 2.068 maschi e 2.113 femmine) e si confronteranno 5 candidati: Lucia Mirti (sostenuta dalla lista civica "Democratici insieme"), Juri Musini (lista "Fontevivo in movimento"), Liberata Manghi detta Nadia ("lista "Fontevivo bene comune"), Tommaso Fiazza (Centro-destra, sostenuto da Forza Italia, Fratelli d'Italia, Alleanza nazionale e lista civica) e Raffaella Pini (lista civica "Viviamo Fontevivo"). Sono 2.117 gli elettori a Varano de' Melegari (di cui 1.039 maschi e 1.087 femmine) che sceglieranno tra Luigi Bassi (lista civica "Storia e futuro") e Giuseppe Restiani (lista civica "Guardando al futuro").

Provincia di Reggio Emilia

Al voto anche i cittadini di 2 Comuni del reggiano. A Canossa i 3.020 elettori (1.522 maschi e 1.498 femmine) dovranno scegliere tra 3 candidati a sindaco: Alfredo Gennari (sostenuto dalla lista "Canossa con Gennari"), Luca Bolondi ("Uniti per Canossa") e Alberto Bizzocchi (Fratelli d'Italia). A Luzzara andranno al voto 6.604 elettori (di cui 3.294 maschi e 3.310 femmine). Sono 4 i candidati: Massimo Comunale ("L'altra Luzzara"), Andrea Costa (Pd e Sel), Renata Bertazzoni (Centrodestra per Luzzara) e Chiara Sacchi (Lega Nord).

Il referendum consultivo


Nella stessa giornata, nell'Appennino reggiano, si terrà anche la consultazione referendaria a Busana, Collagna, Ligonchio e Ramiseto. I 3.903 cittadini dei 4 Comuni (1.932 maschi e 1.971 femmine) dovranno esprimersi sulla proposta di fusione e scegliere anche il nome del futuro unico Comune (tra Ventasso, Nasseta, Crinale Reggiano, Crinale dell'Alto Appennino Reggiano, Alto Appennino Reggiano,Nasseta e Valle dei Cavalieri, Vallisneri, Due Valli).
 I risultati sull'esito del referendum, oltre ai dati sulla partecipazione (alle 14 e alle 22), saranno online sul sito dell'Assemblea legislativa regionale al link: www.assemblea.emr.it/fusione-di-comuni/fusioni-in-corso/alto-appennino-reggiano

 

 

 

 

 

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Nel ballottaggio di domenica 8 giugno, per l'elezione del sindaco di Modena, Gian Carlo Muzzarelli ha ottenuto il 63,1 per cento -

Modena, 9 giugno 2014 -

L' assessore regionale Muzzarelli, sostenuto dalla coalizione formata da Pd, Sel, Centro democratico, Moderati per Modena, Pdci-La Sinistra per Modena, vince con il 63,1 per centro e diviene nuovo sindaco di Modena. L'altro candidato, Marco Bortolotti del Movimento 5 Stelle, ha ottenuto il 36,9 per cento. Al primo turno Gian Carlo Muzzarelli aveva ottenuto 47.942 voti, pari al 49,7 per cento, e Marco Bortolotti 15.605 voti, pari al 16,3 per cento.
L'ufficializzazione del voto avverrà nei prossimi giorni da parte dell'Ufficio centrale per la proclamazione degli eletti.
Al ballottaggio l'affluenza è stata bassa, 45,3 per cento con 62.081 votanti, rispetto ai 137.106 elettori. Al primo turno l'affluenza era stata del 72,2 per cento con 98.961 elettori. Nel 2009, alle precedenti Comunali, l'affluenza era stata del 76,9 per cento.

(Fonte dati: Comune di Modena) 

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Venerdì, 06 Giugno 2014 11:10

Elezioni, domenica nove comuni al ballottaggio

Si vota solo domenica a Fidenza, Correggio, Modena, Sassuolo, Vignola, Molinella, Savignano sul Rubicone, Lugo e Riccione. Interessati 304.289 elettori. Si vota dalle 7 alle 23  -

Parma, 6 giugno 2014 –

Turno elettorale supplementare per nove Comuni dell'Emilia-Romagna (tra cui un capoluogo di provincia, Modena) con oltre 15 mila abitanti. Domenica 8 giugno turno di ballottaggio, tra i due candidati meglio piazzati al primo turno, per eleggere il primo cittadino a Fidenza, Correggio, Modena, Sassuolo, Vignola, Molinella, Savignano sul Rubicone, Lugo e Riccione.
A tornare in cabina elettorale saranno 304.289 elettori (145.186 uomini e 159.103 donne) circa il 15% di quelli che hanno votato il 25 maggio scorso (dove gli elettori nei 255 comuni erano oltre 2,1 milioni).
Si vota dalle 7 alle 23 e l'elettore dovrà esibire, oltre ad un documento di riconoscimento, la tessera elettorale personale.
Le operazioni di scrutinio avranno inizio subito dopo la chiusura della votazione. Per il turno di ballottaggio si sceglie solo tra i due candidati sindaci che hanno ottenuto, al primo turno, il maggior numero di voti: l'elettore vota tracciando un segno sul rettangolo entro il quale è scritto il nome del candidato prescelto.
Al ballottaggio viene eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti. Per stabilire la composizione del Consiglio si tiene conto dei risultati elettorali del primo turno e degli eventuali ulteriori "apparentamenti" nel secondo.
Essendo il turno di ballottaggio come una prosecuzione delle operazioni del primo turno, potranno votare in occasione del ballottaggio solo gli elettori che abbiano maturato il relativo diritto entro il 25 maggio 2014 (giorno in cui ha avuto inizio la votazione del primo turno). Gli elettori aventi diritto al voto, potranno partecipare al turno di ballottaggio anche se non si sono recati alle urne per la votazione del primo turno.
Sul portale della regione un sito dedicato alle elezioni europee ed amministrative
http://www.regione.emilia-romagna.it/elezioni

I ballottaggi in Emilia-Romagna

Nella città della Ghirlandina Gian Carlo Muzzarelli (sostenuto da Pd, Sel, Centro Democratico, Moderati per Modena e Comunisti Italiani) con il 49,71% dovrà affrontare nel secondo turno il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle Marco Bortolotti che ha raggiunto il 16,33% dei voti.

A Sassuolo (Mo) tra centrosinistra e centrodestra. Claudio Pistoni (sostenuto da Pd, Lista Civica - Pistoni Sindaco, Sel e Lista Civica – Usai) che ha raggiunto il 46,49% dei consensi (10.156 voti) e il sindaco uscente Luca Caselli (31,64%, pari a 6.913 voti) sostenuto da Forza Italia, Lista Civica – Sassolesi, Lega Nord e Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale.

Sarà ballottaggio anche a Vignola (Mo) tra Giancarlo Gasparini, candidato espresso da Pd e "La Vignola che vogliamo", e Mauro Smeraldi, sostenuto da tre liste civiche ("Vignola cambia", "Vignola per tutti" e "Città di Vignola": il primo ha raccolto 5.649 voti (44,87%), il secondo 4.278 (33,98%).

Ballottaggio a Fidenza (Pr) tra Andrea Massari che ha raccolto il 48,27% delle preferenze (pari a 6745 voti) e Francesca Gambarini che ha raggiunto il 20,75% (con 2899 voti). I due candidati sono sostenuti rispettivamente da una coalizione di centrosinistra e da una coalizione di centrodestra.

Turno di ballottaggio per decidere il sindaco di Lugo (Ra): tra due settimane si confronteranno Davide Ranalli con il 48,39% pari a 8875 (Pd, "Lista civica Propsettiva 2030", Sel e Idv) e Silvano Verlicchi con il 21,87% pari a 4011 voti (liste Per La Buona Politica - Lugo Popolare - Lugo Libera).

Sfida supplementare per stabilire il sindaco di Molinella (Bo). Si sfideranno Lorenzo Catozzi (Alleanza civica Riformista e Molinella Civica) che ha raggiunto il 41,81% dei consensi (3.664 voti) e Dario Mantovani (Pd) al secondo posto con il 40,67% (3.564 voti).

A Correggio (Re) ballottaggio tutto in rosa. Confronto tra Ilenia Malavasi (48,24%, pari a 6.617 voto), sostenuta da Pd, Forum per Correggio, Italia dei Valori e Centro Democratico, e Manuela Bertani (12,76%, pari 1.750 voti) del Movimento 5 Stelle.

Nel Comune di Riccione (Rn) turno supplementare di ballottaggio tra Fabio Ubaldi (sostenuto da coalizione centrosinistra) che ha ottenuto 8.853 voti (45,06%) e Renata Tosi (centrodestra) con 6.820 voti ( il 34,71%) .

Turno di ballottaggio anche a Savignano sul Rubicone (Forlì-Cesena): la sfida sarà tra Filippo Giovannini, che con il Pd e "La sinistra per Savignano" ha ottenuto il 38,35% (3.460 voti), e Rodolfo Baldacci, a cui è andato il 27,53% (2.484) con Forza Italia, Lega Nord e la lista civica "Savignano Oltre".

(Fonte: ufficio stampa Regione Emilia Romagna)

I seggi aperti a Modena saranno 187, alle elezioni per il sindaco può partecipare anche chi si è astenuto al primo turno. Muzzarelli e Bortolotti si presentano al voto di domenica 8 giugno con le stesse alleanze del primo turno. Il Comune invita a controllare la tessera elettorale: anagrafe aperta -

Modena, 4 giugno 2014 -

Seggi aperti per l'elezione del sindaco di Modena solo domenica 8 giugno dalle 7 alle 23. Sulla scheda compariranno i nomi dei due candidati che, non avendo formalizzato collegamenti con nuove liste, avranno accanto i simboli delle liste alle quali erano abbinati nel primo turno. Possono votare tutti gli elettori, anche quelli che eventualmente non hanno votato nel primo turno, ed è necessario presentarsi al proprio seggio con la tessera elettorale e un documento di identità o riconoscimento valido. Le operazioni di scrutinio avranno inizio subito dopo la chiusura della votazione.

Gian Carlo Muzzarelli (47.942 voti pari al 49,7 per cento) è stato sostenuto da una coalizione formata da Pd, Sel, Centro democratico, Moderati per Modena, Pdci-La Sinistra per Modena. Marco Bortolotti (15.605 voti pari al 16,3 per cento) è stato sostenuto dal Movimento 5 Stelle.
Al ballottaggio viene eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti: è sufficiente tracciare un segno nel riquadro che riporta il nome del candidato o i simboli delle liste che lo sostengono.
Non è previsto il voto alla lista, così come non si può esprime un voto disgiunto. Per stabilire la composizione del Consiglio, infatti, si tiene conto dei risultati elettorali del primo turno.

L'Anagrafe comunale in via Santi 40 fino a venerdì dalle 8.30 alle 12.30, giovedì anche dalle 14 alle 18; sabato 7 giugno dalle 8.30 alle 18 e domenica 8 giugno dalle 7 alle 23.
Anche per il ballottaggio è attivo il nuovo servizio "Cerca seggio" che funziona on line o anche con un semplice sms. All'elettore basta inserire il proprio codice fiscale per sapere in quale seggio dovrà recarsi per votare. In questo modo si può verificare anche se la propria tessera elettorale è stata aggiornata in seguito a un cambio di indirizzo o a modifiche degli stradari. Per chi utilizza il servizio con sms il numero a cui inviare il messaggio è 339 9941028 digitando "voto" seguito da uno spazio e dal proprio codice fiscale.
Domenica 8 giugno sarà possibile seguire i dati sull'affluenza al voto dei modenesi collegandosi al sito del Comune. Sono previsti aggiornamenti poco dopo le 12, le 17 e le 23, alla conclusione delle operazioni di voto. Nella notte tra domenica e lunedì saranno poi riportati i dati, seggio per seggio, man mano che prosegue lo scrutinio.
In Piazza Grande, all'ingresso del Municipio che porta all'ascensore, saranno in funzione monitor che forniranno in tempo reale i dati relativi alle elezioni.

(Fonte: Comune di Modena)

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Martedì, 27 Maggio 2014 09:59

Elezioni, Modena al ballottaggio

Domenica 8 giugno si torna a votare a Modena, ma questa volta la scelta sarà fra due candidati.

Modena, 27 maggio 2014 -

Sarà il ballottaggio in programma per domenica 8 giugno, a decretare il nuovo sindaco. Con le ultime votazioni Gian Carlo Muzzarelli, sostenuto da una coalizione formata da Pd, Sel, Centro democratico, Moderati per Modena Pdci-La Sinistra per Modena, ha ottenuto il 49,7 per cento. Muzzarelli è quindi al ballottaggio in programma domenica 8 giugno e si confronterà con Marco Bortolotti, candidato sindaco per il Movimento 5 Stelle che ha ottenuto il 16,3 per cento.

elezioni

(Fonte dati Comune di Modena)

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Domenica 25 maggio si vota per Europee e Comunali. Quest'anno è stato introdotto un nuovo sistema, già on line, per trovare il proprio seggio, che funziona anche con un semplice sms. L'Anagrafe farà orario continuato da oggi, venerdì 23 maggio.

Modena, 23 maggio 2014 -

Si vota solo domenica con urne aperte dalle 7 alle 23. Saranno 766, gli scrutatori nei seggi e 196 i presidenti dei 187 seggi ordinari e dei nove speciali allestiti nelle case di cura con più di 200 degenti, per elettori costretti a letto e nei carceri. Sono previsti anche seggi all'ospedale di Baggiovara e al Policlinico.
A scrutatori e presidenti si aggiungono decine di dipendenti comunali dei servizi anagrafici e informatici, oltre a quelli a supporto per la logistica che saranno impegnati già da venerdì per l'allestimento dei 187 seggi nelle sedi di scuole elementari e medie (l'insediamento è previsto nel pomeriggio di sabato). Le scuole chiuderanno alle 13 di venerdì 23 maggio e riapriranno mercoledì 28 maggio. Le operazioni di scrutinio, infatti, si concludono nella tarda serata di lunedì e martedì è prevista la risistemazione e la pulizia dei locali.

Modalità di voto 

Agli elettori vengono consegnate due schede. Quella di colore marrone è per l'elezione del nuovo Parlamento europeo. Si vota barrando una delle liste e gli elettori possono esprimere il voto di preferenza per singoli candidati, con massimo tre preferenze e in tal caso devono indicare almeno un candidato di entrambi i sessi. Nel comune di Modena i votanti per le Europee sono 135.596 di cui 64.203 maschi e 71.393 femmine.
La scheda di colore azzurro è per l'elezione del sindaco e del Consiglio comunale. A Modena gli aventi diritto al voto sono 137.239 di cui 65.079 maschi e 72.160 femmine. Sono 339 i cittadini comunitari che hanno chiesto di poter concorrere all'elezione del primo cittadino e del Consiglio. I candidati a sindaco sono nove e 15 le liste collegate.
L'elettore ha a disposizione tre diverse modalità di voto. Con il voto unico per sindaco e lista basta barrare il simbolo di una lista e così facendo si vota anche per il candidato sindaco collegato. E' possibile esprimere anche il voto di preferenza per i candidati al Consiglio comunale: al massimo due e di sesso diverso. Se il sesso è lo stesso si terrà conto solo della prima preferenza.
Una seconda modalità è quella che prevede il voto per il solo candidato sindaco: l'elettore segna soltanto il rettangolo con il nome del candidato prescelto e il suo voto non si trasferisce alle liste collegate, neanche se è unica. Ovviamente il voto varrà solo per la scelta del sindaco e non per la composizione del Consiglio comunale.
La terza modalità è quella del cosiddetto voto disgiunto con l'elettore che può votare un candidato sindaco e una lista non collegata a quel candidato. Anche in questo caso si possono esprimere fino a due voti di preferenza.
Se nessuno dei candidati sindaco otterrà la maggioranza assoluta dei voti validi, domenica 8 giugno si svolgerà il secondo turno delle elezioni: il ballottaggio tra i due candidati sindaco che hanno ottenuto più voti.

Sul sito del comune domenica 25 maggio sarà possibile seguire i dati sull'affluenza al voto dei modenesi. Sono previsti aggiornamenti poco dopo le 12, le 17 e le 23, alla conclusione delle operazioni di voto. Nella notte tra domenica e lunedì saranno poi riportati i dati del voto alle Europee, seggio per seggio, man mano che prosegue lo scrutinio. E lo stesso succederà nel pomeriggio di lunedì quando alle 14 inizierà quello delle Comunali. In Piazza Grande, all'ingresso del Municipio che porta all'ascensore, saranno in funzione anche quattro monitor che forniranno in tempo reale i dati relativi alle elezioni.

Nuovo sistema per trovare il proprio seggio -

Per poter esercitare il diritto di voto l'elettore deve presentarsi al seggio con la tessera elettorale e un documento di identità o riconoscimento valido, quindi non scaduto. Per questo motivo la sede centrale dell'Anagrafe del Comune di Modena, in via Santi 40, sta garantendo da alcuni giorni orari di apertura straordinari e invita tutti i cittadini a controllare per tempo la validità dei documenti e il possesso della tessera elettorale che, se smarrita o deteriorata, può essere richiesta all'Anagrafe. Oggi, venerdì 23 e domani sabato 24 maggio, inoltre, l'orario sarà continuato, dalle 8.30 alle 18. Domenica 25 maggio, giorno del voto, gli uffici saranno aperti dalle 7 alle 23 sempre con orario continuato.
Nel frattempo, è già on line sul sito del Comune (www.comune.modena.it), nella sezione dedicata alle elezioni, il nuovo servizio "Cerca seggio" che comunque funziona anche con un semplice sms. All'elettore basta inserire il proprio codice fiscale per sapere in quale seggio dovrà recarsi per votare. In questo modo si può verificare anche se la propria tessera elettorale è stata aggiornata in seguito a un cambio di indirizzo o a modifiche degli stradari. Ogni anno sono diverse centinaia le persone che ricevono la raccomandata con l'indicazione del nuovo seggio, ma non tutte si ricordano di aggiornare la tessera, operazione che si può fare rivolgendosi all'Anagrafe per il rilascio del duplicato.
Per chi utilizza il servizio con sms il numero a cui inviare il messaggio è 339 9941028 digitando "voto" seguito da uno spazio e dal proprio codice fiscale.

Per informazioni sulle elezioni: www.comune.modena.it - elezioni 2014.

(Fonte: Comune di Modena)

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Sono 120.956 i cittadini reggiani aventi diritto al voto, che dovranno scegliere sia chi governerà la città nei prossimi 5 anni, sia quale sarà la composizione del nuovo Parlamento europeo.

Reggio Emilia, 23 maggio 2014 - di Ivan Rocchi -

I dieci più giovani compiranno 18 anni il prossimo 25 maggio, mentre la più anziana spegnerà domani 108 candeline. Sono gli elettori del Comune di Reggio Emilia che saranno chiamati domenica alle urne. Nonostante gli attori nazionali di questa competizione elettorale abbiano deviato spesso il discorso politico su altri temi, i 120.956 cittadini reggiani aventi diritto al voto dovranno scegliere sia chi governerà la città nei prossimi 5 anni, sia quale sarà la composizione del nuovo Parlamento europeo. Le informazioni generali e i dati relativi all'appuntamento elettorale sono stati illustrati ieri mattina nella Sala rossa del Municipio.
Altri dati demografici interessanti riguardano il numero dei votanti all'estero (1.297) e quelli che parteciperanno alle elezioni per la prima volta (1.306). Per quanto riguarda l'organizzazione, il Comune ha reso noto che verrà riproposto il 'Sistema di rilevazione e consultazione dei risultati', realizzato in collaborazione con la Provincia e la Prefettura. I dati verranno inseriti in tempo reale da ogni Comune della provincia (36 quelli che andranno al voto anche per le amministrative), mentre quelli definitivi saranno convalidati dalla Prefettura sempre in tempo reale.
I dati saranno visibili al pubblico tramite i siti internet www.comune.re.it o www.provincia.re.it, oppure in maniera più immediata al sito http://elezioni.provincia.re.it/. Sarà possibile consultare i dati sezione per sezione oppure a livello comunale e provinciale. Saranno tre le rilevazioni sull'affluenza alle urne: alle ore 12.00, alle 19.00 e alle 23.00, ovvero quando chiuderanno i seggi. A partire da quel momento, in rete sarà disponibile la percentuale dei votanti finali. Successivamente, saranno consultabili anche i dati definitivi.
Le sezioni elettorali sono 161, ripartite in 54 sedi; 9 i seggi speciali (compresi i 3 allestiti all'Arcispedale Santa Maria Nuova e i due all'ospedale psichiatrico giudiziario e presso la casa circondariale); 17 i seggi volanti. Per quanto riguarda l'accessibilità, si effettuerà il servizio di trasporto disabili al seggio solo per persone disabili in carrozzina o che non possono salire su autovetture regolari. La persona dovrà essere accompagnata da un famigliare o da altri (volontari di partiti politici etc.). Si può prenotare il trasporto telefonando allo 0522/927654 (Til/Agenzia Mobilità Reggio Emilia) fino a venerdì 23 maggio dalle ore 8.00 alle 18.00 e sabato dalle 8.00 alle 15.00.
Chi è sprovvisto della tessera elettorale o l'abbia smarrita potrà ottenere un duplicato rivolgendosi all'Ufficio elettorale di via Toschi 27 (tel. 0522/456067-72), anche domenica dalle 7 alle 23. Gli elettori sprovvisti di carta d'identità o in possesso di quella scaduta potranno rivolgersi agli sportelli dell'anagrafe di via Toschi 27 nella giornata di domenica dalle 7 alle 23, mentre sabato dovranno recarsi esclusivamente alle due sedi decentrate di via Fratelli Cervi 70 e via Tamburini 1, dalle 8.15 alle ore 12.00.
La spesa complessiva sostenuta dal Comune per queste elezioni sarà pari a circa 435.000 euro (135.000 per compensi a presidenti di seggio e scrutatori; 160.000 per acquisti e affidamento di servizi vari; 140.000 per il personale). Le spese sostenute saranno rimborsate parzialmente dallo Stato.

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Venerdì, 23 Maggio 2014 19:23

Elezioni Amministrative 2014

Le elezioni amministrative 2014 sono ormai alle porte. I seggi resteranno aperti soltanto domenica 25 maggio, dalle ore 7.00 alle ore 23.00.

Reggio Emilia, 23 maggio 2014 -

Per votare occorre presentarsi al seggio con un documento di identità valido e con la tessera elettorale (in caso di smarrimento, basta richiederne la copia all'Ufficio elettorale del Comune di residenza). Secondo i dati forniti dalla Regione Emilia-Romagna, la provincia con il maggior numero di comuni che andranno al voto è Bologna, con 47 municipalità (83,9% del totale). Nella provincia di Piacenza sono 34 (70,8% del totale), a Parma 33 (71,7%), a Reggio Emilia 36 (80%), a Modena 36 (76,6%), a Ferrara 16 (66,7%), a Ravenna 14 (77,8%), a Forlì-Cesena 20 (66,7%) e a Rimini 19 (73%). Un'importante novità riguarda i 142 comuni con oltre 5mila abitanti, dove debutterà la doppia preferenza di genere. Se si indicherà la preferenza per due consiglieri comunali, questi dovranno essere un uomo e una donna.
Nei comuni sotto i 15.000 abitanti (216 in questa tornata elettorale) sarà eletto Sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti. Sulla scheda è già stampato il nome del candidato, con accanto il simbolo della lista a lui collegata. Quindi, votando un candidato Sindaco, si darà automaticamente la propria preferenza anche alla lista che lo sostiene. È possibile esprimere una preferenza (due nei comuni superiori ai 5 mila abitanti) anche per i consiglieri, che però dovranno appartenere alla lista collegata al sindaco votato (pena l'annullamento del voto). Alla lista che appoggia il Sindaco eletto andranno i 2/3 dei seggi disponibili, mentre quelli restanti saranno distribuiti secondo proporzione tra le altre liste. Vince chi ottiene il maggior numero di voti. In caso di parità tra due candidati, si tornerà a votare la seconda domenica successiva con il sistema del ballottaggio.
Nei comuni oltre i 15mila abitanti (39, compresi i quattro capoluoghi Ferrara, Modena, Reggio Emilia e Forlì) si vota sempre con una sola scheda, sulla quale saranno già riportati i nomi dei candidati alla carica di Sindaco, con a fianco il simbolo o i simboli delle liste che lo appoggiano. Il voto si può esprimere in tre modi: tracciando un segno solo sul simbolo di una lista (in questo modo si assegnerà la propria preferenza anche al candidato appoggiato da essa); tracciando un segno sul simbolo di una lista (eventualmente indicando anche la preferenza per uno dei candidati alla carica di Consigliere appartenenti alla stessa lista) e tracciando contestualmente un segno sul nome di un candidato Sindaco non collegato alla lista votata (voto disgiunto); tracciando un segno solo sul nome del Sindaco, votando così solo per il candidato Sindaco e non per la lista o le liste collegate a quest'ultimo.
Sempre nei comuni con più di 15.000 abitanti, è eletto Sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta (almeno il 50% più uno). Se nessun candidato raggiungerà questa soglia, si tornerà a votare la seconda domenica successiva per scegliere tra i due candidati che al primo turno hanno ottenuto il maggior numero di voti (ballottaggio). Al secondo turno viene eletto Sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti. Per stabilire la composizione del Consiglio si tiene conto dei risultati elettorali del primo turno e degli eventuali ulteriori collegamenti nel secondo. In pratica, se la lista o l'insieme delle liste collegate al candidato eletto Sindaco nel primo o nel secondo turno non hanno conseguito almeno il 60% dei seggi ma hanno ottenuto nel primo turno almeno il 40% dei voti, otterranno automaticamente il 60% dei seggi. I seggi restanti saranno divisi tra le altre liste proporzionalmente alle preferenze ottenute.


Ivan Rocchi

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Venerdì, 23 Maggio 2014 14:07

Elezioni Amministrative 2014

Le elezioni amministrative 2014 sono ormai alle porte. I seggi resteranno aperti soltanto domenica 25 maggio, dalle ore 7.00 alle ore 23.00.

Reggio Emilia, 23 maggio 2014 -

Per votare occorre presentarsi al seggio con un documento di identità valido e con la tessera elettorale (in caso di smarrimento, basta richiederne la copia all'Ufficio elettorale del Comune di residenza). Secondo i dati forniti dalla Regione Emilia-Romagna, la provincia con il maggior numero di comuni che andranno al voto è Bologna, con 47 municipalità (83,9% del totale). Nella provincia di Piacenza sono 34 (70,8% del totale), a Parma 33 (71,7%), a Reggio Emilia 36 (80%), a Modena 36 (76,6%), a Ferrara 16 (66,7%), a Ravenna 14 (77,8%), a Forlì-Cesena 20 (66,7%) e a Rimini 19 (73%). Un'importante novità riguarda i 142 comuni con oltre 5mila abitanti, dove debutterà la doppia preferenza di genere. Se si indicherà la preferenza per due consiglieri comunali, questi dovranno essere un uomo e una donna.
Nei comuni sotto i 15.000 abitanti (216 in questa tornata elettorale) sarà eletto Sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti. Sulla scheda è già stampato il nome del candidato, con accanto il simbolo della lista a lui collegata. Quindi, votando un candidato Sindaco, si darà automaticamente la propria preferenza anche alla lista che lo sostiene. È possibile esprimere una preferenza (due nei comuni superiori ai 5 mila abitanti) anche per i consiglieri, che però dovranno appartenere alla lista collegata al sindaco votato (pena l'annullamento del voto). Alla lista che appoggia il Sindaco eletto andranno i 2/3 dei seggi disponibili, mentre quelli restanti saranno distribuiti secondo proporzione tra le altre liste. Vince chi ottiene il maggior numero di voti. In caso di parità tra due candidati, si tornerà a votare la seconda domenica successiva con il sistema del ballottaggio.
Nei comuni oltre i 15mila abitanti (39, compresi i quattro capoluoghi Ferrara, Modena, Reggio Emilia e Forlì) si vota sempre con una sola scheda, sulla quale saranno già riportati i nomi dei candidati alla carica di Sindaco, con a fianco il simbolo o i simboli delle liste che lo appoggiano. Il voto si può esprimere in tre modi: tracciando un segno solo sul simbolo di una lista (in questo modo si assegnerà la propria preferenza anche al candidato appoggiato da essa); tracciando un segno sul simbolo di una lista (eventualmente indicando anche la preferenza per uno dei candidati alla carica di Consigliere appartenenti alla stessa lista) e tracciando contestualmente un segno sul nome di un candidato Sindaco non collegato alla lista votata (voto disgiunto); tracciando un segno solo sul nome del Sindaco, votando così solo per il candidato Sindaco e non per la lista o le liste collegate a quest'ultimo.
Sempre nei comuni con più di 15.000 abitanti, è eletto Sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta (almeno il 50% più uno). Se nessun candidato raggiungerà questa soglia, si tornerà a votare la seconda domenica successiva per scegliere tra i due candidati che al primo turno hanno ottenuto il maggior numero di voti (ballottaggio). Al secondo turno viene eletto Sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti. Per stabilire la composizione del Consiglio si tiene conto dei risultati elettorali del primo turno e degli eventuali ulteriori collegamenti nel secondo. In pratica, se la lista o l'insieme delle liste collegate al candidato eletto Sindaco nel primo o nel secondo turno non hanno conseguito almeno il 60% dei seggi ma hanno ottenuto nel primo turno almeno il 40% dei voti, otterranno automaticamente il 60% dei seggi. I seggi restanti saranno divisi tra le altre liste proporzionalmente alle preferenze ottenute.


Ivan Rocchi

Pubblicato in Cronaca Emilia
Giovedì, 22 Maggio 2014 20:13

Elezioni Amministrative 2014

Le elezioni amministrative 2014 sono ormai alle porte. I seggi resteranno aperti soltanto domenica 25 maggio, dalle ore 7.00 alle ore 23.00.

Reggio Emilia, 22 maggio 2014 -

Per votare occorre presentarsi al seggio con un documento di identità valido e con la tessera elettorale (in caso di smarrimento, basta richiederne la copia all'Ufficio elettorale del Comune di residenza). Secondo i dati forniti dalla Regione Emilia-Romagna, la provincia con il maggior numero di comuni che andranno al voto è Bologna, con 47 municipalità (83,9% del totale). Nella provincia di Piacenza sono 34 (70,8% del totale), a Parma 33 (71,7%), a Reggio Emilia 36 (80%), a Modena 36 (76,6%), a Ferrara 16 (66,7%), a Ravenna 14 (77,8%), a Forlì-Cesena 20 (66,7%) e a Rimini 19 (73%). Un'importante novità riguarda i 142 comuni con oltre 5mila abitanti, dove debutterà la doppia preferenza di genere. Se si indicherà la preferenza per due consiglieri comunali, questi dovranno essere un uomo e una donna.
Nei comuni sotto i 15.000 abitanti (216 in questa tornata elettorale) sarà eletto Sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti. Sulla scheda è già stampato il nome del candidato, con accanto il simbolo della lista a lui collegata. Quindi, votando un candidato Sindaco, si darà automaticamente la propria preferenza anche alla lista che lo sostiene. È possibile esprimere una preferenza (due nei comuni superiori ai 5 mila abitanti) anche per i consiglieri, che però dovranno appartenere alla lista collegata al sindaco votato (pena l'annullamento del voto). Alla lista che appoggia il Sindaco eletto andranno i 2/3 dei seggi disponibili, mentre quelli restanti saranno distribuiti secondo proporzione tra le altre liste. Vince chi ottiene il maggior numero di voti. In caso di parità tra due candidati, si tornerà a votare la seconda domenica successiva con il sistema del ballottaggio.
Nei comuni oltre i 15mila abitanti (39, compresi i quattro capoluoghi Ferrara, Modena, Reggio Emilia e Forlì) si vota sempre con una sola scheda, sulla quale saranno già riportati i nomi dei candidati alla carica di Sindaco, con a fianco il simbolo o i simboli delle liste che lo appoggiano. Il voto si può esprimere in tre modi: tracciando un segno solo sul simbolo di una lista (in questo modo si assegnerà la propria preferenza anche al candidato appoggiato da essa); tracciando un segno sul simbolo di una lista (eventualmente indicando anche la preferenza per uno dei candidati alla carica di Consigliere appartenenti alla stessa lista) e tracciando contestualmente un segno sul nome di un candidato Sindaco non collegato alla lista votata (voto disgiunto); tracciando un segno solo sul nome del Sindaco, votando così solo per il candidato Sindaco e non per la lista o le liste collegate a quest'ultimo.
Sempre nei comuni con più di 15.000 abitanti, è eletto Sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta (almeno il 50% più uno). Se nessun candidato raggiungerà questa soglia, si tornerà a votare la seconda domenica successiva per scegliere tra i due candidati che al primo turno hanno ottenuto il maggior numero di voti (ballottaggio). Al secondo turno viene eletto Sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti. Per stabilire la composizione del Consiglio si tiene conto dei risultati elettorali del primo turno e degli eventuali ulteriori collegamenti nel secondo. In pratica, se la lista o l'insieme delle liste collegate al candidato eletto Sindaco nel primo o nel secondo turno non hanno conseguito almeno il 60% dei seggi ma hanno ottenuto nel primo turno almeno il 40% dei voti, otterranno automaticamente il 60% dei seggi. I seggi restanti saranno divisi tra le altre liste proporzionalmente alle preferenze ottenute.


Ivan Rocchi

Pubblicato in Cronaca Emilia
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