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Mercoledì, 16 Gennaio 2019 15:35

Nuovi bus TEP in servizio sulle strade di Parma

Saranno in servizio a Parma dal prossimo fine settimana 9 nuovi autobus urbani acquistati da TEP come parte dell’ampio piano di rinnovo della flotta di trasporto pubblico locale.

Si tratta di veicoli marchiati IIA (Industria Italiana Autobus, ex Breda Menarinibus) lunghi 12 metri a 3 porte (due per la salita e una centrale per la discesa) consegnati dall’azienda bolognese in questi giorni.

Le nuove vetture, con alimentazione diesel Euro 6, sono in grado di ospitare fino a 100 persone – 78 in piedi e 22 sedute. Hanno inoltre una postazione riservata a persone con difficoltà motorie in carrozzella e una separata per i genitori che viaggiano con bimbi in passeggino o carrozzina. Data l’elevata capienza, sono adatti alle tratte cittadine e saranno in servizio nei prossimi giorni in tutte le zone del centro città, in prevalenza sulle linee 2, 6, 8, 11 e 13.

L’accessibilità per i passeggeri non deambulanti è garantita dalle pedane a ribaltamento manuale che, insieme alla funzione che consente l’inclinazione laterale del veicolo in fermata, offrono una salita comoda e sicura. Il pianale è interamente ribassato, privo cioè di gradini e dislivelli per una migliore fruizione degli spazi interni. I bus sono dotati di aria climatizzata per tutto l’abitacolo.

La sicurezza del mezzo è potenziata dalle telecamere di sicurezza installate su tutte le vetture e dall’impianto antincendio presente nel vano motore che, in presenza di fiammate, vaporizza una schiuma ignifuga per estinguere il fuoco su nascere.

La fornitura dei nuovi autobus è avvenuta tramite una gara regionale che ha consentito di centralizzare l’acquisto di mezzi per tutte le aziende dell’Emilia Romagna. L’investimento complessivo per i 9 bus di Parma è pari a 1,9 milioni di euro interamente finanziati da TEP.

Il piano triennale 2018-2020 di TEP da 86 nuovi autobus per il rinnovo della flotta, ad oggi, è stato completato per il 53% dei mezzi previsti. Le prossime tappe del piano sono programmate per il mese di aprile, con la consegna di 7 nuovi autobus urbani, cui si aggiungeranno ulteriori 10 urbani a metano prevedibilmente a inizio estate 2019. E’ attesa per luglio, invece, la consegna di 4 nuove corriere extraurbane che andranno a potenziare i servizi sulle tratte più lunghe del nostro territorio. Novità in vista anche sul fronte filobus: sono già in produzione e in arrivo il prossimo anno 10 nuovi filobus full-electric.

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Fonte: Ufficio Stampa TEP spa

Pubblicato in Cronaca Parma

È Gabriele Delmonte (Ln), con un'interrogazione rivolta al governo regionale, a lanciare l'allarme sulla situazione dei mezzi pubblici a Reggio Emilia.

Il consigliere evidenzia in particolare lo stato dell'autobus numero 5, che presentava parti meccaniche e del motore scoperte nonché attrezzi da lavoro lasciati ai piedi dei sedili.

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Una "situazione incresciosa sugli autobus che utilizzano gli studenti, specie sull'autobus numero 5 partito lo scorso 8 gennaio alle 12.58 dal polo scolastico di via Makallè, con capolinea Biasola, che presentava parti meccaniche e del motore scoperte nonché attrezzi da lavoro lasciati alla base dei sedili". "È ovvia" - rimarca quindi il leghista, - "la pericolosità per gli utenti".

Per Delmonte quello dell'autobus 5 non è un caso isolato, in quanto "anche su altri mezzi si registrano problemi di natura meccanica". Il consigliere chiede quindi l'intervento dell'esecutivo regionale, per "ripristinare la sicurezza" su questi mezzi.

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(Cristian Casali)

Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia

Da gennaio 2019 il servizio urbano di Modena sara’ completamente ecologico, grazie ai 20 nuovi bus euro 6 a metano acquistati da Seta. Assieme ai 24 filobus l’intero servizio cittadino potrà essere garantito con mezzi a basso impatto ambientale (alimentati a gas naturale ed elettrici).  

Modena -

Seta chiude il 2018 con un deciso passo in avanti nell’ammodernamento del parco veicolare urbano di Modena, all’insegna della sostenibilità ambientale, della sicurezza e della comodità del viaggio per l’utenza. Sono infatti stati finalmente consegnati all’azienda i 20 nuovi bus urbani a metano Menarinibus Citymood, con motorizzazione Euro 6 prodotti da Industria Italiana Autobus, che erano stati acquistati nel 2017 grazie ad una gara congiunta alla quale Seta ha partecipato assieme alle altre aziende di trasporto pubblico dell’Emilia-Romagna.

I nuovi mezzi entreranno gradualmente in servizio a partire da gennaio 2019. Con questi arrivi la flotta urbana di Modena alimentata a metano ammonta a 64 mezzi: assieme ai 24 filobus, già da tempo in esercizio sulle linee cittadine, l’intero servizio di trasporto pubblico della città di Modena potrà essere garantito con mezzi a basso impatto ambientale (alimentati a gas naturale ed elettrici). Inoltre l’età media della flotta urbana di Modena scende da 12,2 a 9 anni, con notevole miglioramento del comfort di viaggio e della sicurezza. L’investimento per l’acquisto e l’allestimento dei 20 nuovi bus a metano Menarinibus Citymood è di circa 4,5 milioni di euro, di cui 3 milioni sostenuti da Seta in autofinanziamento e 1,3 milioni cofinanziati dalla Regione Emilia-Romagna grazie a fondi POR-FESR.

I nuovi mezzi a basso impatto ambientale destinati alla flotta urbana modenese di Seta sono stati presentati ufficialmente questa mattina presso la sede aziendale, alla presenza di Andrea Cattabriga, Presidente di Seta, del sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, dell’assessore comunale all’Ambiente e Mobilità Sostenibile Alessandra Filippi e di Andrea Burzacchini, Amministratore unico dell’Agenzia per la Mobilità.

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DAL GASOLIO AL METANO: LE EMISSIONI INQUINANTI CALANO DRASTICAMENTE

L’entrata in servizio dei 20 nuovi bus urbani a metano consentirà la dismissione di altrettanti mezzi alimentati a gasolio con motorizzazione Euro 2: si tratta dei vecchi Bussotto prodotti dalla Carrozzeria Autodromo, risalenti alla fine degli anni Novanta, che potranno così essere destinati alla rottamazione. Dal punto di vista ambientale l’impatto sarà notevolmente positivo: a parità di km percorsi, i nuovi mezzi Menarinibus Citymood della flotta urbana Seta di Modena emetteranno in atmosfera il 95% in meno di polveri sottili (PM), l’88% in meno di ossidi di azoto (NO) ed il 30% in meno di idrocarburi incombusti (HC) rispetto ai vecchi Bussotto diesel Euro 2.

 

COMFORT, TECNOLOGIA E SICUREZZA IN PRIMO PIANO

La configurazione interna degli spazi dei nuovi Citymood, le dotazioni tecnologiche di bordo ed i dispositivi di sicurezza (espressamente richiesti da Seta in sede di determinazione del capitolato di gara) garantiscono ai passeggeri un maggiore comfort di viaggio, l’accessibilità garantita ad ogni categoria d’utenza ed uno standard elevato di sicurezza. I nuovi Citymood, infatti, sono provvisti di impianto di climatizzazione integrale, di pianale ribassato per agevolare salita e discesa degli utenti, di una postazione attrezzata per il trasporto di persone in carrozzina ed una postazione per passeggini/carrozzine, a cui è possibile accedere direttamente alla porta centrale tramite rampa a ribaltamento manuale. I bus sono dotati di tre porte a doppia anta, di un ampio corridoio interno, di 21 posti a sedere – quattro dei quali riservati e appositamente indicati per persone con difficoltà motorie, mamme in attesa o adulti con bambini piccoli –: un layout che consente complessivamente un carico di oltre 100 persone. Tra le dotazioni di sicurezza presenti figurano la predisposizione per l’impianto di videosorveglianza, il sistema di 4 telecamere interne (poste in corrispondenza delle porte di salita/discesa, del retro del bus e del frontale), il blocco della marcia a portiere aperte ed un impianto antincendio posto nel vano motore, che si attiva automaticamente qualora vengano superati determinati valori di temperatura e di tempo di esposizione. L’impianto antincendio è inoltre comandabile manualmente anche dall’autista. Infine, come per le moderne autovetture di fascia alta, tutti i parametri di esercizio (motore, emissioni, impianto elettrico, freni, pneumatici, eccetera) sono costantemente monitorati elettronicamente e riportati su un display digitale posto nel cruscotto, così da poter essere controllati da parte dell’autista.

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“Finalmente, grazie all’introduzione in servizio di questi nuovi mezzi a metano, nella flotta urbana Seta di Modena non sarà più presente alcun mezzo Euro 2: è un risultato importante, di cui per correttezza debbo ascriverne il merito a chi mi ha preceduto nella carica di Presidente, ovvero Vanni Bulgarelli che oggi ho voluto fosse presente con noi” ha dichiarato Andrea Cattabriga. “Dal punto di vista qualitativo il servizio erogato da Seta nella città di Modena compie un significativo passo in avanti – ha proseguito Cattabriga – ed altri miglioramenti li metteremo a segno grazie al piano straordinario di investimenti, già deliberato dal Consiglio di Amministrazione, che prevede l’entrata in servizio entro il 2020 di 160 nuovi mezzi (di cui 60 per il bacino modenese), per un ammontare complessivo di 45 milioni di euro”.

Gian Carlo Muzzarelli ha voluto sottolineare come “Per l’Amministrazione comunale è fondamentale che il trasporto collettivo di persone sia improntato alla sostenibilità ambientale, al comfort ed all’efficienza. Servono continui investimenti per una flotta moderna e sicura, e i 20 nuovi autobus che presentiamo oggi, a metano e di categoria Euro 6, vanno in questa direzione. Per una città come Modena è fondamentale che si assicuri sempre maggiore efficienza del servizio: è l’unica strategia possibile per dare agli utenti le risposte che si attendono”.

“Gli investimenti effettuati da Seta per migliorare la qualità del parco mezzi rendono il servizio di trasporto pubblico più ecocompatibile ed attrattivo, contribuendo così ad aumentare la quota totale di spostamenti sui bus e diminuire l’uso dei mezzi privati – ha ricordato Andrea Burzacchini – che è uno dei punti qualificanti del PUMS-Piano Urbano della Mobilità Sostenibile”.

Alessandra Filippi, nel complimentarsi con Seta per l’investimento realizzato, ha dichiarato: “Oggi salutiamo con favore questo buon segnale, che va nella direzione di costruire un servizio di trasporto pubblico efficiente, moderno e sostenibile. Modena deve tendere ad obiettivi alti e qualificanti, sia per risolvere i problemi della qualità dell’aria sia per migliorare l’uso dello spazio pubblico”.

Pubblicato in Cronaca Modena

VENERDI’ 26 OTTOBRE SCIOPERO GENERALE DI 24 ORE INDETTO DA SGB-SINDACATO GENERALE DI BASE.

SETA S.p.A. comunica che per venerdì 26 ottobre è stato indetto uno sciopero generale di 24 ore da parte dell’Organizzazione Sindacale SGB-Sindacato Generale di Base. L'adesione allo sciopero da parte del personale SETA potrebbe dar luogo a disagi, pregiudicando la regolarità del servizio nei bacini provinciali di Modena e Reggio Emilia con le modalità di seguito elencate.

BACINO PROVINCIALE DI MODENA

Servizi urbani (Modena, Carpi, Sassuolo): servizio garantito dalle ore 06,30 alle ore 08,30 e dalle ore 12,00 alle 16,00. Possibili astensioni nelle restanti fasce orarie.

Servizio extraurbano: servizio garantito dalle ore 06,00 alle ore 08,30 e dalle ore 12,30 alle 16,00. Possibili astensioni nelle restanti fasce orarie.

BACINO PROVINCIALE DI ERGGIO EMILIA

Servizio urbano ed extraurbano: possibili astensioni dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15,30 fino al termine del servizio.

Il servizio riprenderà regolarmente con le corse che inizieranno dopo il termine delle eventuali astensioni dal lavoro. Informazioni in tempo reale sull'effettivo passaggio dei bus sono disponibili direttamente sul proprio smartphone/tablet, scaricando l'applicazione gratuita "Seta", disponibile negli store online delle piattaforme Apple, Android e Nokia/Windows. Il servizio è accessibile anche attraverso la sezione "Quanto manca?" del sito internet di Seta www.setaweb.it.

Per ogni ulteriore informazione sono a disposizione degli utenti il servizio telefonico di SETA al numero 840 000 216 ed il servizio WhatsApp al numero 334 2194058.

Pubblicato in Cronaca Emilia

Da oggi a Modena, Reggio Emilia e Piacenza il biglietto del bus è acquistabile anche con il telefonino grazie alla app sviluppata da Seta, Tper, Tep e Start Romagna.

18 ottobre 2018

Dopo alcuni mesi dalla sua entrata in funzione a Bologna per l’acquisto dei biglietti urbani, l’app Muver - sviluppata da Seta, Tper, Tep, Start Romagna in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna - arriva anche nei tre bacini provinciali serviti da Seta: Modena, Reggio Emilia e Piacenza. Parte così una piccola rivoluzione per smartphone Android destinata a modificare le abitudini di migliaia di utenti del trasporto pubblico.

 

I TITOLI SETA ACQUISTABILI CON LA NUOVA APP MUVER

In questa fase iniziale i clienti Seta potranno acquistare tramite la app Muver solo i biglietti urbani di corsa semplice, dal costo di 1,50 euro e con una validità di 75 minuti. Successivamente, sarà possibile estendere l’acquisto ad altre tipologie di titoli di viaggio: Muver, infatti, consente l’acquisto di biglietti urbani a tempo ed extraurbani, ma anche biglietti speciali o pacchetti multicorse relativi al trasporto pubblico locale di tutte le province dell’Emilia-Romagna.

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COME FUNZIONA LA APP MUVER

Una volta scaricata l’app sul proprio smartphone dal Play Store, con pochi click è facile registrarsi e procedere all’acquisto del titolo di viaggio prescelto, pagandolo direttamente ed in modo assolutamente sicuro con la propria carta di credito. Una volta completato l’acquisto il titolo rimane sul proprio telefonino. Per validarlo, sul mezzo, è sufficiente appoggiare l’apparecchio alla validatrice, proprio come se fosse una tessera MiMuovo. Grazie alla tecnologia NFC, per ora solo su sistema Android, è infatti facile ed intuitivo trasformare il proprio cellulare in una tessera di viaggio, acquistando i biglietti direttamente dall’app, conservandoli all’interno dello smartphone e validandoli all’occorrenza semplicemente accostando il proprio telefono alla validatrice a bordo dei mezzi, nel pieno rispetto della normativa sulla validazione obbligatoria. La validatrice darà luce verde e il titolo comincerà a valere mentre un apposito contatore indicherà la sua durata di validità. Mai più senza biglietto, quindi, senza l’assillo della ricerca di una rivendita. La biglietteria virtuale infatti è ora raggiungibile direttamente dal proprio cellulare.

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Questa nuova versione di Muver copre l’intero servizio delle quattro aziende emiliano-romagnole e rappresenta un deciso passo verso una ulteriore dematerializzazione del titolo di viaggio. Muver funziona con dispositivi Android dalla versione 4.4 in poi, dotati di tecnologia NFC. Quella della dematerializzazione del titolo di viaggio è una sfida importante che è stata affrontata assieme alla Regione Emilia-Romagna anche impiegando fondi europei POR FESR. Grazie al nuovo Muver, il numero di utilizzatori è destinato a crescere esponenzialmente, in tutta la regione. Ad oggi sono già 15.000 i titoli venduti nella sola città di Bologna, dove Muver ha debuttato lo scorso aprile per i soli biglietti urbani a tempo. La nuova versione consente di dare risposta anche agli utenti più occasionali del servizio extraurbano, che specie in orari marginali o in giorni festivi potrebbero incontrare più difficoltà rispetto a chi vive in città nel reperire i biglietti.

La crescita di operatività di Muver non sostituisce ma si affianca ai consueti strumenti a disposizione dell’utenza. Biglietti ed abbonamenti continuano, quindi, ad essere disponibili anche nei consueti canali di vendita dell’azienda di trasporti. La svolta digitale e la sfida della dematerializzazione dei titoli di viaggio è comunque ancora in corso e presto sono attese ulteriori novità, anche per dare risposta ai possessori di un telefono IOS. Al momento, infatti, per limiti imposti dal costruttore, non è possibile utilizzare Muver in ambiente Apple.

 

Fonte: SETA SPA

Pubblicato in Cronaca Emilia

"Con riferimento all’incendio verificatosi lunedì 8 ottobre a bordo di un bus della linea 15, che si aggiunge a 3 episodi analoghi occorsi quest’anno, sentiamo il dovere di informare i cittadini di Parma e tutti i nostri clienti circa gli interventi che l’azienda sta attivando a fronte di una situazione che si sta presentando del tutto anomala e non giustificata dalle modalità di gestione e dall’età media della nostra flotta." afferma Tep Spa.

"Com’è risaputo, il piano di rinnovo del parco mezzi ha senz’altro subito un rallentamento a seguito delle recenti e concluse vicende giudiziarie. In ogni caso, il massiccio piano d’investimenti in corso è destinato a rinnovare circa un terzo dell’intera flotta entro marzo 2020. Si tratta di 86 nuovi autobus: di questi 18 sono già entrati in servizio nel corso del 2018, 26 sono in arrivo entro la fine dell’anno e altri 17 in ordine per i primi mesi del 2019. Va rilevato, in ogni caso, che l’età media del parco mezzi risulta in linea, se non inferiore, rispetto a quanto si registra nella maggior parte delle aziende di trasporto pubblico italiane e pertanto non può essere considerata la causa degli incendi. Con i nuovi acquisti, l’età del parco urbano sta per scendere a 10 anni già in ottobre, per arrivare a soli 8 anni al completamento del piano di investimenti." continua l'azienda dei trasporti pubblici di Parma e provincia. 

"Inoltre l’azienda ha supportato un piano di interventi di manutenzione straordinaria che ad oggi ammontano a 400mila euro, cui si aggiungono oltre 5 milioni l’anno che TEP mette a bilancio per interventi di manutenzione ordinaria.

Gli autobus di nuova acquisizione, peraltro, sono dotati di sistemi di prevenzione degli incendi all’avanguardia. L’azienda ha quindi stabilito di installare le stesse strumentazioni anche su tutto il parco mezzi già in uso per uniformare gli standard di sicurezza alle nuove tecnologie oggi disponibili. Su 40 mezzi stiamo quindi montando un dispositivo già in dotazione sui 30 bus più nuovi. In presenza di un principio d’incendio, il sistema nebulizza nel vano motore una schiuma ignifuga che spegne le fiamme sul nascere (investimento pari a 100mila euro circa). Sul resto della flotta, invece, TEP sta predisponendo un diverso impianto che consente al conducente, oltre che ai Vigili del Fuoco, di intervenire con l’estintore in dotazione a bordo in modo efficace, tempestivo e senza rischi per la propria incolumità. 

Ciò detto, è evidente che la situazione che si è presentata in questo 2018 non può essere considerata normale o sottovalutata. Il bus su cui si è sviluppato quest’ultimo incendio era regolarmente manutenuto ed aveva superato con esito positivo la revisione da parte della Motorizzazione Civile meno di un mese fa. Nell’episodio di luglio, il mezzo coinvolto aveva 9 anni di anzianità di servizio, ben al di sotto della vita utile di un veicolo per il trasporto pubblico.

E’ quindi nostra intenzione compiere una valutazione organica più approfondita degli episodi accaduti in questi mesi, che fino ad oggi sono stati trattati e analizzati singolarmente, per approfondire alcune analogie rilevate tra i diversi casi che ad oggi non trovano una spiegazione. La ripetitività anomala di questi eventi ci ha spinti a condurre nuovi accertamenti a 360° che attueremo col supporto degli altri enti competenti. Poiché la serie di accadimenti registrati in questi mesi è al di fuori della norma e non è correlabile allo stato del parco mezzi o alla manutenzione, stiamo fin d’ora valutando l’opportunità di presentare una formale denuncia per danneggiamento aggravato a carico di ignoti." - conclude la Tep.

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Domenica 07 ottobre sui mezzi urbani di Modena, Reggio Emilia e Piacenza il biglietto di corsa semplice da 1,50 euro sara’ valido per l’intera giornata. L’iniziativa è promossa da Seta in occasione della domenica ecologica.

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In occasione della domenica ecologica in programma per dopodomani, 07 ottobre, Seta ripropone l’iniziativa finalizzata ad incentivare l'uso dei mezzi pubblici ed a promuovere forme di mobilità collettiva a beneficio dell'ambiente: il biglietto di corsa semplice – acquistato a terra o a bordo - sarà valido per l’intera giornata.

Sarà quindi possibile utilizzare i bus Seta in servizio sulle reti urbane di Modena, Reggio Emilia e Piacenza per tutta la giornata, senza alcuna limitazione di validità oraria al costo di 1,50 euro – per i biglietti acquistati a terra, o a bordo tramite emettitrice automatica - o di 2,00 euro per i biglietti venduti dall'autista.

L’iniziativa verrà riproposta anche nelle successive domeniche ecologiche di novembre/dicembre 2018 e gennaio/febbraio/marzo 2019.

Pubblicato in Cronaca Emilia

Lunedi' 17 settembre indetto uno sciopero provinciale di 4 ore del servizio di trasporto pubblico. Per le reti urbane di Modena, Carpi e Sassuolo le astensioni dal lavoro sono possibili dalle ore 8,30 alle ore 12,00; per il servizio extraurbano le astensioni sono possibili dalle ore 8,30 alle ore 12,30.

MODENA -

SETA S.p.A. comunica che per lunedì 17 settembre è stato indetto per il solo bacino provinciale di Modena uno sciopero di 4 ore da parte delle Organizzazioni Sindacali Fit-Cisl, Uil Trasporti, Faisa-Cisal, Ugl-Fna e USB-Lavoro Privato. L'adesione allo sciopero da parte del personale SETA potrebbe dar luogo a disagi, pregiudicando la regolarità del servizio nel bacino provinciale di Modena con le modalità di seguito elencate.

Servizi urbani di Modena, Carpi, Sassuolo: possibili astensioni dal lavoro dalle ore 08,30 alle ore 12,00.
Servizio extraurbano: possibili astensioni dal lavoro dalle ore 08,30 alle ore 12,30.

Il servizio riprenderà regolarmente con le corse che inizieranno dopo il termine delle eventuali astensioni dal lavoro. Informazioni in tempo reale sull'effettivo passaggio dei bus sono disponibili direttamente sul proprio smartphone/tablet, scaricando l'applicazione gratuita "Seta", disponibile negli store online delle piattaforme Apple, Android e Nokia/Windows. Il servizio è accessibile anche attraverso la sezione "Quanto manca?" del sito internet di Seta www.setaweb.it

Per ogni ulteriore informazione è a disposizione degli utenti il servizio telefonico di SETA al numero 840 000 216.

Pubblicato in Cronaca Modena

Sciopero aziendale di 4 ore indetto per venerdi' 6 luglio: le modalità di adesione saranno differenti a seconda del bacino provinciale di riferimento. 

SETA S.p.A. comunica che per venerdì 6 luglio è stato indetto uno sciopero aziendale di 4 ore da parte delle Organizzazioni Sindacali Fit-Cisl, Uil Trasporti, Faisa-Cisal e Ugl-Fna. L'adesione allo sciopero da parte del personale SETA potrebbe dar luogo a disagi, pregiudicando la regolarità del servizio con modalità differenti a seconda del bacino provinciale di riferimento.

BACINO PROVINCIALE DI MODENA
Servizi urbani di Modena, Carpi, Sassuolo e servizio extraurbano: possibili astensioni dal lavoro dalle ore 11,30 alle ore 15,30.

BACINO PROVINCIALE DI REGGIO EMILIA
Servizio urbano ed extraurbano: possibili astensioni dal lavoro dalle ore 17,30 alle ore 21,30.

BACINO PROVINCIALE DI PIACENZA
Servizio urbano: possibili astensioni dal lavoro dalle ore 17,00 alle ore 21,00. Sono garantite le corse in partenza dal capolinea fino alle ore 16,45.
Servizio extraurbano: possibili astensioni dal lavoro dalle ore 17,00 alle ore 21,00. Sono garantite le corse in partenza dal capolinea fino alle ore 16,30.

Il servizio riprenderà regolarmente con le corse che inizieranno dopo il termine delle eventuali astensioni dal lavoro. Le corse garantite anche in caso di sciopero sono indicate nelle tabelle orarie esposte alle fermate e consultabili nelle sezioni "Linee" del sito internet  www.setaweb.it , nelle pagine dedicate ai singoli bacini provinciali.

Informazioni in tempo reale sugli orari di passaggio dei bus sono disponibili direttamente sul proprio smartphone/tablet scaricando l'applicazione gratuita "Seta", disponibile negli store online delle piattaforme Apple, Android e Nokia/Windows. Il servizio è accessibile anche attraverso la sezione "Quanto manca?" del sito internet www.setaweb.it
Per ogni ulteriore informazione è a disposizione degli utenti il servizio telefonico di SETA al numero 840 000 216.

Pubblicato in Cronaca Emilia

Grazie ad un investimento complessivo di 1,1 milioni di euro (cofinanziato al 50% dalla Regione Emilia-Romagna) oltre 200 autobus in servizio sulle reti urbane di Reggio Emilia, Piacenza, Carpi e Sassuolo saranno dotati di un sistema di registrazione digitale audio/video, in grado di documentare quanto avviene sia a bordo sia all'esterno dei mezzi. Per Piacenza l'operazione riguarderà tutti i 60 autobus in servizio sulla rete cittadina.

Modena, 15 marzo 2018

Entro l'estate 2018 Seta completerà l'installazione di sistemi integrati di videosorveglianza su tutte le flotte urbane che attualmente ne sono ancora sprovviste. Grazie ad un investimento complessivo di 1,1 milioni di euro (cofinanziato al 50% dalla Regione Emilia-Romagna), Seta doterà gli oltre 200 mezzi in servizio sulle reti cittadine di Reggio Emilia, Piacenza, Carpi e Sassuolo di telecamere digitali in grado di documentare quanto avviene sia a bordo sia all'esterno dei mezzi. Per Piacenza l'operazione riguarderà tutti i 60 autobus in servizio sulla rete cittadina.

Ogni sistema di videosorveglianza sarà composto da più elementi: un dispositivo DVR (Digital Video Recorder), che costituisce il cuore tecnologico del sistema e nel quale verranno immagazzinate le immagini registrate; le telecamere vere e proprie, in numero variabile da un minimo di 2 ad un massimo di 5 (a seconda della tipologia e della grandezza dell'autobus); un pulsante di attivazione in caso d'emergenza, comandabile direttamente dall'autista; un modem 4G/Wi-Fi che consentirà al sistema di connettersi alla centrale operativa di Seta. Ciò consentirà, ad esempio, di collegarsi in tempo reale con ogni singolo autobus e visualizzare da remoto le immagini riprese dalle telecamere: tale funzionalità potrà essere utilizzata sia con mezzo in movimento sia quando il bus è fermo al capolinea o parcheggiato in deposito.

L'acquisto dei sistemi di videosorveglianza è stata effettuata in maniera unitaria da parte di tutte le aziende di trasporto pubblico regionale, tramite una gara congiunta che è ormai prossima alla fase di aggiudicazione. La fornitura ed il montaggio delle nuove apparecchiature digitali prenderanno il via nel mese di aprile; l'installazione su tutti gli oltre 200 mezzi urbani Seta di Reggio Emilia, Piacenza, Carpi e Sassuolo sarà ultimata in tempo utile per l'avvio del servizio invernale 2018/19.

"L'installazione di sistemi di registrazione audio/video sulle flotte urbane di Reggio Emilia, Piacenza, Carpi e Sassuolo rientra tra i punti qualificanti del nostro Piano Industriale, perché con questo intervento andiamo a migliorare sensibilmente la sicurezza degli utenti e del nostro personale" afferma Vanni Bulgarelli, Presidente di Seta. "Ad oggi – prosegue Bulgarelli - solo la flotta urbana di Modena è dotata di un sistema integrato di videosorveglianza, ma la sua tecnologia non consente di intervenire da remoto: questa nuova possibilità, dunque, costituisce un concreto passo in avanti ed un buon deterrente anche in funzione anti-vandalismo ed anti-effrazione. Ad esempio, l'operatore della sala operativa potrà collegarsi in diretta con il bus qualora l'autista segnali una situazione di pericolo, ed il collegamento diretto potrà essere condiviso anche con le centrali operative delle forze di polizia".

 

Fonte: Seta Spa

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