“La terra chiede aria. L’acqua chiede spazio”: è questo il titolo di strettissima attualità della Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione, in programma dal 17 al 25 maggio ed organizzata nella nostra provincia dal Consorzio della Bonifica Parmense.

 

Parma, 14 maggio 2014 -

 

Per riuscire a parlare di governo delle acque e soprattutto di consumo di suolo e dissesto idrogeologico ad un pubblico il più ampio possibile, il Consorzio della Bonifica Parmense ha messo in programma una serie di appuntamenti di differente natura in vari punti del territorio provinciale e rivolti ad ogni fascia di età.

Anche perché sensibilizzare la cittadinanza su queste gravi ed incombenti problematiche  – si pensi alle frane che feriscono molti zone dell’Appennino Parmense – e avviare una politica di informazione e prevenzione è diventata la più recente mission delle Bonifiche, da sempre in prima linea per garantire un adeguato approvvigionamento idrico alle colture agricole della Food Valley e di recente investite del ruolo di “sentinelle del territorio” grazie ai tecnici esperti che offrono un monitoraggio costante e affidabile del suolo.

La Settimana della Bonifica e dell’Irrigazione “Made in Parma” inizierà sabato 17 maggio a Soragna dove alle 10,30 verrà inaugurato il nuovo impianto di sollevamento “Cavetto di Soragna-Rovacchia”: taglio del nastro in grande stile con sindaco di Soragna, Salvatore Iaconi Farina, presidente del Consorzio della Bonifica Parmense Luigi Spinazzi, e direttore generale del Consorzio medesimo, Meuccio Berselli. Sarà un’occasione per parlare di gestione idraulica del territorio e di come queste infrastrutture risultino davvero essenziali sia in periodi di “normalità” che soprattutto in emergenza per equilibrare i flussi delle acque.

Per il secondo appuntamento si cambierà invece tipologia di pubblico: questa volta i protagonisti saranno gli studenti delle scuole superiori per i quali il Consorzio della Bonifica Parmense ha organizzato mercoledì 21 maggio alle ore 9.30 al Cinema D’Azeglio di Parma la premiazione del concorso “Scatta la Bonifica”. Un concorso che ha visto impegnati una quarantina di studenti del Liceo artistico Paolo Toschi di Parma e che ha richiesto la rielaborazione dei messaggi di comunicazione grafici e concettuali dell’operato della Bonifica nel nostro comprensorio. Conclusa la premiazione seguirà lo spettacolo dell’attore Lorenzo Bonazzi “Terra dura in Multicolor” - il racconto delle bonifiche e degli scariolanti” già messo in scena in tanti teatri dell’Emilia Romagna dove ha riscosso consensi entusiastici di critica e pubblico.

Ultimo appuntamento giovedì 22 maggio a Mezzani. Alle 9,30 i protagonisti saranno i bimbi delle scuole primarie per i quali la Settimana della Bonifica e dell’Irrigazione ha organizzato la visita guidata all’impianto di Bocca d’Enza. Una visita un po’ fuori dagli schemi che prevede nel menù - è proprio il caso di dire – oltre ad un’animazione per introdurre i piccoli spettatori al tema della tutela del suolo e del territorio, anche una merenda a base degli street-food di Campagna Amica.

 

(Fonte: ufficio stampa Consorzio Bonifica Parmense)

 

Venerdì, 17 Gennaio 2014 17:14

La Lega Nord sulle scuole di Busseto

Il comunicato stampa della Lega Nord sezione di Busseto in merito alla situazione delle scuole primarie nel Comune -

Busseto, 17 gennaio 2014 -

L'articolo apparso sulla Gazzetta di Parma nei giorni scorsi, relativo al rischio di chiusura della scuola primaria di Roncole Verdi, riporta alla luce un problema che ciclicamente e sempre più pesantemente si presenta a Busseto: ormai non si contano più tutti gli interventi dei Consiglieri Comunali di maggioranza e minoranza ispirati da una condivisione di intenti per il mantenimento della scuola di Roncole Verdi.
Il consigliere di minoranza della Lega Nord Stefano Capelli, va oltre, mette in evidenza anche le discutibili scelte della Dirigenza scolastica fatte in passato.
Infatti, all'epoca in cui non erano ancora stati imposti pesanti tagli ai Comuni, si era deciso di non richiedere il tempo pieno per l'Istituto Comprensivo di Busseto nonostante il Ministero avesse le risorse per concederlo, successivamente si classificarono le ore di refezione come orario curriculare, favorendo così l'emigrazione dei giovani scolari nelle vicine scuole di Soragna, Castione, Fidenza e Salsomaggiore.
Queste scelte, favorite anche dalla diminuzione demografica, hanno innescato una sensibile riduzione delle iscrizioni con conseguente soppressione delle classi prime e seconde a Roncole Verdi.
Per favorire le famiglie nella scelta di una scuola vicina e dotata di servizi essenziali, la Lega Nord si impegna a sollecitare le competenti istituzioni affinché ripristinino il tempo pieno nelle scuole di Busseto, unica soluzione per riuscire a mantenere un "presidio sociale e culturale irrinunciabile sul territorio".
Infine Capelli sottolinea che quest'anno i genitori, come stabilito dal Ministero, troveranno nella domanda di iscrizione anche l'opzione delle 40 ore e quindi avranno la possibilità di "far leva" con un cospicuo numero di richieste per la riattivazione del tempo pieno, garantendo così una nuova vita all'Istituto Comprensivo di Busseto.

Stefano Capelli

Consigliere Comunale e capogruppo "Lega Nord Padania" Comune di Busseto
Consigliere Unione Terre Verdiane

 

La ex moglie perseguitata da oltre un anno era stata costretta anche a trasferirsi -

Parma, 23 dicembre 2013 -

Non si voleva rassegnare al fatto che la moglie avesse deciso di lasciarlo, e per oltre un anno ha iniziato a perseguitare la malcapitata ex dalla quale aveva avuto anche dei figli, inseguimenti, appostamenti, minacce, fino a renderle la vita impossibile, tanto che la donna per cercare di evitare le persecuzioni dell'ex coniuge ha cambiato anche casa, ma non è bastato.
Alla fine ha deciso di denunciare l'uomo, i fatti sono avvenuti tra Fontanellato e Soragna ed hanno avuto inizio nell'ottobre dello scorso anno.
Il 40enne assistito dall'avvocato Francesco Sicilia doveva essere processato davanti al giudice Gabriele Nigro, ma ha chiesto di poter patteggiare la pena,
il difensore ed il pubblico ministero Rino Massari hanno concordato un anno e 4 mesi.

Pubblicato in Cronaca Emilia