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CASTELNOVO MONTI – A partire da lunedì prossimo, 18 maggio, in concomitanza con l’entrata in vigore delle nuove indicazioni sulla fase 2 di graduale uscita dalla fase acuta della pandemia da coronavirus, sarà riaperto a tutti anche l’accesso alla Pietra di Bismantova.

CASTELNOVO MONTI – l’Amministrazione comunale di Castelnovo Monti ricorda ai cittadini che sono stati sospesi i termini di pagamento relativi a tutti i servizi e le imposte di competenza comunale. La Giunta ha voluto infatti attivare tutti gli strumenti a propria disposizione per limitare i riflessi negativi di questo periodo di emergenza sull'economia del territorio, nei diversi settori, tutti fortemente pregiudicati dal lockdown.

In vista del ponte di Pasqua che potrebbe invogliare qualche scriteriato a non rispettare i divieti di spostamento in vigore per il contenimento della diffusione del virus Covid-19

Anche la Polizia provinciale darà il suo contributo nelle attività di controllo, coordinate dalla Prefettura, che saranno intensificate in questo ponte di Pasqua per verificare che tutti i reggiani rispettino i divieti di spostamento in vigore per contrastare la diffusione del virus Covid-19.

Lo farà, in particolare, in montagna, nei servizi congiunti disposti insieme a carabinieri della Compagnia di Castelnovo Monti, forestali e polizia locale dell'Unione montana dei Comuni dell'Appennino reggiano. Le principali vie di comunicazione tra città e Appennino e le tradizionali mete solitamente predilette dai reggiani per gite, escursioni e grigliate, i luoghi che saranno principalmente presidiati, sperando che ovviamente anche nei prossimi giorni prevalga il (buon) senso civico.

territorio "Metteremo a disposizione delle operazioni di controllo anche il drone che da tempo utilizziamo per le attività antibracconaggio, nonché per la verifica dei ponti di proprietà della Provincia o, in caso di frane, dei dissesti che interessano le strade provinciali - spiega il comandante della Polizia provinciale di Reggio Emilia, Lorenzo Ferrari - Il drone sarà molto utile per controllare in particolare luoghi, come la Pietra di Bismantova, non semplici da ispezionare, ma solitamente molto frequentati durante le feste".

La Provincia, inoltre, ricorda che già dall'11 marzo, d'intesa con i Comuni, sono stati chiusi al pubblico il Parco di Roncolo e la Pinetina di Vezzano sul Crostolo. "Nell'augurare, pur nella complessità del momento, una serena Pasqua a tutti i reggiani, rivolgiamo loro un appello perché continuino a rispettare scrupolosamente le misure restrittive adottate per contrastare il diffondersi della pandemia - afferma il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giorgio Zanni - La maggioranza degli automobilisti fermati in queste settimane dalla Polizia provinciale aveva autocertificazioni corrette, tantissimi si stavano spostando per lavoro e, quando ad essere controllati sono stati operatori della sanità, hanno ringraziato i nostri agenti per le verifiche che stavano compiendo: in realtà siamo tutti noi che ringraziamo medici, infermieri e personale sanitario per lo straordinario lavoro che stanno svolgendo".

Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia

Cerretto, Confcommercio: «aziende in grande difficoltà per la mancanza di neve. Serve lo stato di calamità subito e maggior coinvolgimento pubblico per il futuro»

Inverno con pochissima neve e dotazioni per l’innevamento programmato insufficienti: a Cerreto Laghi la situazione delle imprese è di grande difficoltà. «Gli operatori –dice il Presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia Reggio Emilia, Davide Massarini- chiedono che sia riconosciuto lo stato di calamità naturale e che, per il futuro, vi sia un maggior coinvolgimento pubblico nelle infrastrutture».

Davide Massarini e la Delegazione Confcommercio di Castelnovo Ne’ Monti hanno incontrato ieri gli operatori della stazione turistica dell’Alto Appennino Reggiano che affrontano delle difficoltà economiche molto gravi per la scarsissima presenza di turisti in questo inverno straordinariamente avaro di neve. Presenti albergatori, maestri di sci, gestori degli impianti, commercianti, pubblici esercizi. Per tutti il problema è lo stesso: sono stati fatti investimenti in termini di materiali, magazzino, merci per esser pronti ad accogliere nel modo migliore i turisti invernali che però, siamo ormai a fine febbraio, non si sono visti. «Ora dobbiamo programmare e avviare gli ordini per la prossima estate –spiega Laura Fiori, titolare di un negozio- ma non siamo in grado di pagare la merce rimasta in magazzino. Così i nostri fornitori non prendono gli ordini per l’estate: come faremo ad essere pronti coi nostri clienti nella prossima stagione?».

La convinzione condivisa da tutti è che si debba fronteggiare l’emergenza di quest’anno e organizzarsi per non essere più in futuro così legati agli eventi atmosferici. Per fronteggiare l’emergenza «occorre che la Regione, come accade ad esempio per l’agricoltura o per la Costa, si faccia garante con un fondo perché gli imprenditori possano ottenere una dilazione dei pagamenti ai fornitori», spiega Enrico Ferretti della Scuola Sci. «Lo stato di calamità è necessario anche –aggiunge Alessandro Giannarelli, albergatore- perché venga riconosciuto nel sistema previsto dagli indici sintetici di affidabilità fiscale». «Occorre, poi, come succede negli Appennini e nelle Alpi di tutta Italia, a partire da Modena e Bologna, che la proprietà degli impianti sia pubblica –spiega Alessandro Zampolini, commerciante e tecnico sci- e che si doti la stazione di un adeguato numero di cannoni per fare la neve programmata durante tutto l’inverno».

«Se la carrucola non gira al Cerreto –sottolinea Enrico Ferretti- le conseguenze si sentono in tutta la vallata, compresa Castelnovo Monti e i comuni della zona pedemontana».
«La situazione è grave –conclude Davide Massarini- e rientra nel discorso molto ampio di mantenere attrattiva e viva la nostra Montagna. Proprio per questo abbiamo subito chiesto alla neo Assessora regionale Barbara Lori un incontro urgente al Cerreto».

Sabato, 04 Gennaio 2020 14:38

Senso unico alternato sul ponte sul Secchia

La Provincia di Reggio Emilia informa che sul ponte sul fiume Secchia lungo la Sp 108 "Castelnovo Monti-Bondolo-Carù", al confine tra i territori comunali di Castelnovo ne' Monti e Villa Minozzo, da oggi è stato istituito - per un tratto centrale di circa 110 metri - un senso unico alternato regolato a vista con limite di velocità a 30 km/h. Il provvedimento, così come il divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 33 tonnellate istituito lo scorso febbraio, è stato adottato per continuare a garantire la percorribilità in assoluta sicurezza del ponte, in attesa di reperire le risorse necessarie ad un intervento di manutenzione.

Martedì, 30 Luglio 2019 14:15

La grande Notte Rosa di Castelnovo Monti

Ultimi preparativi per la Notte Rosa di sabato 3 agosto. Un programma estremamente ricco con concerti live, dj set, street food, negozi aperti e divertimento per tutta la famiglia.

CASTELNOVO MONTI –

È ormai tutto pronto per la grande Notte Rosa di Castelnovo Monti, che torna sabato 3 agosto ad animare il centro del capoluogo appenninico. Un evento che anche quest’anno permetterà di vivere un'intera nottata all'insegna della musica, spettacoli, shopping e divertimento per tutta la famiglia. Quella del 2019 è la decima edizione di questa manifestazione salutata fin dall'inizio da un grande successo, cresciuto negli anni, con migliaia di persone che puntualmente invadono il capoluogo dell’Appennino. Ad organizzarlo è l'Associazione dei Commercianti Centro Commerciale Naturale, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale e diverse associazioni del territorio.


Gli eventi legati alla Notte Rosa 2019 sono moltissimi, e per tutte le fasce di età, tra musica, giochi, buon cibo e shopping con l'apertura serale dei negozi.
In piazza Gramsci saranno localizzati i punti ristoro di “Street Food d'Appennino”, tutti gestiti da realtà del territorio montano, che proporranno l'erbazzone di Carpineti da Vivere, la pizza dell'Onda della Pietra, le birre artigianali e i cocktail del Bar Il Portico, i vini dell'enoteca Cantina del Max, il fritto misto e le crudità di pesce di Mimmo, gli hamburger di fassona piemontese del Castello di Carpineti, la tagliata e le barzigole di Ugoletti, le piadine della Pro Loco di Casale, le acciughe fritte, i tortelli, i ravioli, gli arrosticini e la polenta di Mariano, gli hamburger del Pub Maverick, le degustazioni di formaggi e miele di Gabrini, Baldelli Frutta e Verdura con frutta fresca e la cascata di cioccolato, i dolci di Strabba.


Sempre in piazza Gramsci è anche in programma il primo Castrum Novum Musik Fest, che gli organizzatori vorrebbero diventasse un appuntamento fisso, dedicato ogni anno a un genere diverso: quest'anno ad esempio sarà rivolto alla musica folk, con i concerti live di Enrico Capuano & la Tammuriata Rock, Spacca il Silenzio!, Slavi bravissime persone, Antonio “Rigo” Righetti & Robbi Pellati.
In piazza Peretti invece è in programma il concerto dei DazeroaLiga, tribute band ufficiale di Ligabue, e ci saranno anche il punto ristoro aperto fin dalle 18.30 con aperitivo, e Dj set prima e dopo il concerto.


Anche in piazza Martiri della Libertà dalle 18.30 sarà aperto il punto ristoro con possibilità di aperitivo che poi resterà attivo per tutta la serata, e dalle 22.30 grande musica con la Shary Band, tributo nazionale alla Disco Dance, arricchendo il proprio spettacolo di medley che vivono e raccontano gli ultimi 60 anni di musica ballabile, riarrangiata in timing attualissimo.
Nel centro storico del paese, dalle ore 20 ci saranno intrattenimento, musica blues con Antonio “Rigo” Righetti & Robby Pellati, balli latini e un punto gastronomico.
In piazzale Matteotti, dalle 18.30 aperitivo e musica con Acoustic Pit Stop Live, e un ulteriore punto gastronomico.
In via Roma, nella zona della “Sarzassa” (Dall'isolato Maestà all'incrocio con via Boschi) sarà possibile rifocillarsi ma anche ballare il liscio con l'orchestra Rossana, grazie alla collaborazione del Parco Tegge.
Inoltre ci saranno i live di Fa'n'Tom acoustic duo, i balli latini con Lele Milano, il pianobar by Franchino e dj set. Nella parte di via Roma vicina ai giardini di Bagnolo ci saranno gonfiabili e giochi per bambini. In tutto il centro inoltre ci saranno spettacoli di strada con la Compagnia Fratelli Ochner. E ancora musica, divertimento e opportunità fino a tarda notte.
Per restare aggiornati è possibile consultare la pagina facebook Notte Rosa Castelnovo.

E’ pienamente operativa la nuova TAC a 64 strati recentemente installata all’Ospedale Sant’Anna di Castelnovo ne’ Monti, che va a sostituire la macchina del 2006. Il costo dell’apparecchiatura, acquistata tramite convenzione Consip, è  di € 241.490 + IVA.

La nuova TAC è molto più rapida della precedente nell’esecuzione dell'esame, mentre i tempi di ricostruzione delle immagini e di refertazione medica rimangono invariati. 

Con la nuova macchina si ha un risparmio nell’erogazione della dose di radiazioni ai pazienti di circa un 30%, grazie a nuovi algoritmi elettronici di ricostruzione. Oltre a garantire un aumento della qualità delle immagini, permette di incrementare la tipologia delle indagini che si possono fare a Castelnovo ne’ Monti; in particolare, si potranno fare studi vascolari, sia al sistema vascolare periferico che al sistema nervoso centrale. Anche le indagini del sistema vascolare dei tronchi sovraortici avranno benefici tecnologici notevoli.

La macchina è stata montata seguendo un cronoprogramma preciso e puntuale, in tempi strettissimi: dopo le prove strutturali del locale che ospita la TAC avvenute a metà aprile, per motivi tecnici di progettazione e burocratici legati alla acquisizione ministeriale, la nuova tecnologia  poteva in effetti essere montata solo  fra il 15 maggio e il  30 giugno. Il cronoprogramma di sostituzione ha  previsto la formazione dei tecnici sanitari di radiologia all'Ospedale di Fidenza, ove è presente una tecnologia uguale, così da renderli pressoché autonomi già dal giorno di consegna dell’attrezzatura.

Gli esami che erano già prenotati da mesi nel periodo di sostituzione, sono stati tutti anticipati.

Il Dipartimento di Diagnostica per Immagini ha poi organizzato percorsi dedicati per gli esami TAC dei ricoverati o da Pronto Soccorso all’Ospedale Magati di Scandiano o all’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia per far fronte ai 15 giorni di fermo dell'attività: dal 17 giugno al 2 luglio.

La nuova macchina, infatti, è stata "accesa" il 3 luglio 2019, ed ha iniziato immediatamente a far fronte a tutte le esigenze dell’ospedale montano.

La diagnostica per immagini dell’Ospedale Sant’Anna, diretta dal Dr. Pierpaolo Pattacini, nel 2018 ha effettuato 2616 TAC su pazienti ricoverati, da Day Hospital o da Pronto Soccorso e 3462 TAC su pazienti ambulatoriali.

Il gran giorno è arrivato. Domani pomeriggio la Variante di Ponterosso – destinata a eliminare una curva a gomito in forte pendenza che in caso di ghiaccio o di nevicate, anche lievi, rischiava ogni volta di paralizzare il traffico sulla Statale 63, unica via d’accesso da e per Castelnovo Monti – verrà finalmente inaugurata.

Quattro dopo la conclusione del primo stralcio (5,4 milioni di euro)  – 750 metri da Croce al Centro sportivo – sono stati infatti ultimati gli ultimi 500 metri (3,4 milioni), realizzati parte in sede nuova e parte attraverso l'adeguamento di via Fratelli Cervi, fino alla rotatoria su via Micheli. Da domani sarà dunque possibile bypassare il quasi chilometro e mezzo di Statale 63 che, con i suoi impegnativi tornanti, da sempre rappresentava uno dei punti più critici della viabilità provinciale.

I provvedimenti di contenimento della spesa pubblica (spending review) adottati dal Governo Monti e, successivamente, la crisi della cooperativa Unieco – che ha comportato una riaggiudicaziozione dell’appalto alla Iembo Michele srl di Nocetolo di Parma nel maggio 2017 -  i principali ostacoli che la Variante ha dovuto superare nel corso di questi anni. “Dal punto di vista finanziario, per completare l’opera sono risultati fondamentali il piano di alienazione del patrimonio immobiliare non più stratetico per l’ente avviato dalla Provincia dopo la riforma Dlerio, ed in particolare il milione e 300.000 euro incassati con la vendita dei magazzini ex Car – sottolinea il presidente Giorgio Zanni – nonché i contributi della Regione Emilia-Romagna e il coinvolgimento di partner privati che il Comune di Castelnovo Monti è stato in grado di assicurare: grazie a questo lavoro di squadra è ora possibile  inaugurare un’opera davvero strategica per Castelnovo e per tutta la nostra montagna”.

All’inaugurazione della Variante di Ponterosso a Castelnovo Monti, in programma domani,  venerdì 15 marzo, alle 15.30 a Castelnovo Monti, oltre al presidente della Provincia Giorgio Zanni interverranno anche Stefano Bonaccini e Giammaria Manghi, presidente e sottosegretario alla Presidenza della Regione Emilia-Romagna, ed il sindaco di Castelnovo Monti Enrico Bini. La cerimonia sarà allietata dalla Banda musicale di Felina e, dopo il taglio del nastro alla rotatoria nei pressi del Centro sportivo, è previsto un brindisi allo Sport Wellness Village Onda della Pietra. 

CASTELNOVO MONTI – Non sarà semplicemente un nome riportato sulla fiancata di un mezzo. Sarà un modo per ricordare un grande amico scomparso troppo presto, e farlo ricordare alle tantissime persone che utilizzeranno questo mezzo, e a chi semplicemente lo vedrà passare sulle strade della provincia. La Croce Verde di Castelnovo Monti ha scelto di apporre una dedica a Erni Zefì sul nuovo Fiat Doblò per i trasporti ordinari di disabili e anziani, che arriverà a Castelnovo tra pochi giorni. Erni, che ha perso la vita domenica scorsa in un tragico incidente occorso in località La Gatta, era stato un volontario della Croce Verde, dove si è sempre contraddistinto per disponibilità, gentilezza, vicinanza a chi aveva bisogno di lui.

"La perdita di Erni è stata un colpo molto duro per noi e per tutta la comunità di Castelnovo – spiega il Presidente della Croce Verde, Iacopo Fiorentini –. Tutti coloro che hanno avuto modo di conoscerlo, gli amici o chi lo ha inpontrato nell'ambito della scuola, del lavoro e del volontariato come nel nostro caso, lo ricordano davvero come una persona splendida, un ragazzo esemplare. Dopo il funerale celebrato mercoledì scorso ci siamo confrontati come Consiglio Direttivo con i nostri volontari e con la famiglia di Erni, e abbiamo pensato che il nuovo mezzo in arrivo, acquistato grazie alle donazioni della popolazione e del 5x1000, vada dedicato a lui, un modo per ricordarlo e farlo ricordare, anche se siamo ben consapevoli che Erni rimarrà comunque nel cuore di chi lo ha conosciuto. È stato un anno difficile per noi: la scomparsa di Erni segue di qualche mese quella del nostro amico e volontario Ivan Fioroni, avvenuta anch'essa a seguito di un incidente stradale lo scorso mese di maggio. Quello di intitolare un mezzo alla loro memoria (a Ivan è stata intitolata la nuova Auto Infermieristica a fine luglio, ndr) è solo un piccolo segnale, ma sia nel caso di Ivan che in quello di Erni ha colto subito un forte favore da parte delle famiglie, cosa che ci ha dato grande conforto".

 

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Una giornata dedicata a ricordare che “la vita vale” ancor più quando, tutti insieme, si può sostenere la ricerca oncologica. Dall’iniziava del 23 settembre scorso, organizzata con amicizia e cura speciale al centro Sociale Insieme di Castelnovo Monti, proviene la somma di 4 mila euro donata ieri a sostegno dei progetti di ricerca oncologica dell’IRCCS di Reggio Emilia.

Insieme agli organizzatori, hanno partecipato alla breve cerimonia Elena Lucenti e la piccola Sofia, rispettivamente moglie e figlia di Valerio Perna, il giovane fisioterapista scomparso di recente, alla cui memoria familiari, amici e concittadini hanno dedicato l’iniziativa benefica. Insieme alla delegazione era il sindaco di Castelnovo Monti Enrico Bini.

A riceverli nella sede di Palazzo Rocca Saporiti è stato il Direttore scientifico dell’IRCCS Massimo Costantini che, nel ringraziarli, ha colto l’occasione per anticipare: “È appena stato pubblicato un bando interno per progetti di ricerca grazie al quale destineremo, dopo selezione da parte di valutatori esterni, i fondi derivanti dal 5 per mille alla ricerca” e ha continuato “Nel 2016 ben 3.841 cittadini hanno scelto l’IRCCS di Reggio Emilia, dandoci fiducia e incoraggiandoci a proseguire un percorso di conoscenza che è a beneficio di tutti i malati”.

La somma raccolta in ricordo di Valerio, a raggiungere la quale hanno contribuito gli oltre 170 partecipanti all’iniziativa e gli sponsor (ERREA Sport di San Polo d’Enza e Croce Verde), sarà destinata a sostenere uno dei progetti vincitori del bando. I risultati saranno comunicati ai donatori al termine della selezione.                                                      

 

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