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Tempo di bilanci per tutti, anche per la Polizia Stradale della provincia di Parma.

Con 4.644  pattuglie di vigilanza stradale lungo la rete viaria della nostra provincia, la Polizia Stradale ha accertato 13.731 infrazioni al codice  della strada. Ritirate 331 patenti di guida e  562 carte di circolazione; 16.039  i punti complessivamente decurtati.

 Più incidenti e più vittime

L'andamento del fenomeno infortunistico,  per i soli rilievi compiuti in provincia dalla Polizia di Stato ha fatto registrare un sensibile aumento con numero di  incidenti 751 ossia 63 inpiù rispetto al 2017,  pressoché  stabile  il dato degli incidenti rilevati con  lesioni   229    rispetto al 2017 (234). Andamento più che raddoppiato in Provincia  per l'incidentalità con conseguenze mortali, con 15 sinistri e 15 vittime con un incremento del 110%.

Relativamente agli incidenti con  soli danni ai veicoli  501,  si registra un  aumento di + 59 sinistri rispetto al 2017.

L’andamento Nazionale  ha fatto registrare rispetto  al 2017, un lieve aumento del numero complessivo degli incidenti 71.880 +1,2%  ed un calo di quello delle persone ferite 47.104 -0,6%, dall’altro ha espresso un’inversione di tendenza relativamente all’incidentalità con conseguenze mortali, con un deciso decremento dei sinistri del 4,2% (1.439 -63) e una più modesta diminuzione delle vittime dell’1,2% ( tra i 1.618 deceduti -20 in meno del 2017 – sono comprese le 43 vittime del crollo del Ponte Morandi a Genova).  

Il termine di confronto dell’andamento rappresentato è offerto da ISTAT che, nella stima preliminare dei primi  sei mesi dell’anno 2018  ha rilevato, rispetto al primo semestre del 2017, un decremento degli incidenti stradali con lesioni a persone del 3%, una diminuzione del numero delle persone ferite del 3% ed una diminuzione delle vittime pari all’8%.

La sicurezza della mobilità rappresenta una priorità per laPolizia di Stato che, con la Specialità Polizia Stradale, è da sempre alla ricerca di soluzioni avanzate in termini di tecnologia, procedure e modelli operativi, per garantire servizi più efficaci di prevenzione e di controllo.

Contrasto della guida sotto l'effetto di alcool e di sostanze stupefacenti.

Nel 2018 è proseguita la campagna straordinaria di controllo sulle condizioni psicofisiche dei conducenti di veicoli, con l'impiego congiunto della Polizia Stradale e dei medici e personale sanitario della Polizia di Stato, per l'accertamento sull'eventuale assunzione di alcool e, soprattutto, di sostanze stupefacenti o psicotrope.

A livello nazionale sono stati attivati – al 18 Novembre 2018- 832 posti di controllo,  conl'impiego di 4.869 operatori della Polizia Stradale e 1.278  tra medici e personale sanitario della Polizia di Stato.

La Polizia Stradale di Parma complessivamente ha attivato 12  posti di controllo, con l'impiego di operatori 103 e 28 tra medici e personale sanitario della Polizia di Stato.

Nella provincia parmense sono stati svolti  giornalieri servizi che hanno portato al controllo di 540 conducenti con Precursore e eventuale prova etilometrica e che hanno consentito di accertare n33 violazioni art.186 al codice della strada; inoltre  nel corso dei test su strada. n.6 sono risultati positivi ad una o più sostanze stupefacenti .Per tali soggetti (oltre al ritiro cautelativo della patente, come previsto dal C.d.S.)si è pertanto proceduto al prelievo su strada di campioni salivari, inviati a Roma presso il Centro di Tossicologia Forense della Polizia di Stato per le analisi di laboratorio. Queste ultime hanno confermato la positività ad almeno una sostanza psicoattiva nella maggior parte dei casi.

Stragi del Sabato sera.

Dall’inizio nell’anno 2018, a livello Nazionale nelle notti dei finesettimana (dalle ore 00,00 alle 06,00 di sabato e domenica), la Polizia Stradale in Provincia ha eseguito 104 servizi  di controllo impiegando 208 pattuglie, rilevando 38 incidenti che hanno cagionato 5 vittime.

I conducenti controllati complessivamente con etilometri e precursori durante il 2018 sono stati 10169 dei quali sonorisultato positivi al test di verifica del tasso alcolemico  159 .

 Le persone denunciate per guida sotto effetto di sostanze stupefacenti sono state, invece, 11.

Autotrasporto.

In ossequio agli obbiettivi delineati nel protocollo d'intesa tra Ministro dell'Interno e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del luglio 2009, la Polizia Stradale di Parma, nel corso del 2018, ha continuato nei servizi di controllo nel settore del trasporto professionale (svolti anche congiuntamente al personale del Dipartimento Trasporti Terrestri con i Centri Mobili di Revisione).

I dati del corrente anno sono:

-Servizi effettuati : 21;

-Operatori di polizia impiegati: 213; operatori Ministero Infrastrutture e Trasporti: 32;

-Veicoli pesanti controllati: 401,  di cui 30 stranieri

-Infrazioni accertate: 111; patenti ritirate: 1 ; carte di circolazione ritirate :1.

 

 Gite scolastiche in sicurezza

Inoltre, nel corso del 2018, come da intesa con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, in provincia di Parma sono stati attivati controlli d'iniziativa o su segnalazione dell'istituto scolastico mirati alcontrollo degli autobus destinati al trasporto di scolaresche per gite o viaggi d'istruzione. Nel complesso sono stati controllati 152 autobus dei quali  12 hanno evidenziato almeno un’irregolarità e che ha portato alla contestazione di 16 infrazioni

Operazioni alto Impatto

Dal 1gennaio al 31 dicembre 2018 ai servizi programmati mensilmente a livello provinciale, affiancati da dispositivi specifici pianificati a livello nazionale e regionale, secondo il modello delle "Operazioni ad Alto Impatto", nella misura di circa 4 al mese, su materie particolarmente avvertite nella sensibilità collettiva.

Le operazioni in oggetto hanno riguardato i seguenti settori:

- Cinture sicure e sistemi di ritenuta (12 operazioni -1864 veicoli controllati - 631 violazioni accertate di cui 168 riferite alla specifica normativa);

-Assicurazione obbligatoria ( 7  operazioni - 920 veicoli controllati - 163 violazioni   accertate di cui 24 riferite alla specifica normativa);

-Autotrasporto nazionale ed internazionale di persone ( 5 operazioni -51 veicoli controllati - 5 violazioni accertate di cui 4 riferite alla specifica normativa);

 -Trasporto di animali vivi ( 5 operazioni - 183 veicoli controllati e 92 violazioni accertate di cui 8 riferite alla specifica normativa); 

-Trasporto di merci pericolose ( 3 operazioni - 159 veicoli controllati  -67 violazioni    accertate di cui 48 riferite alla specifica normativa);

-Trasporto eccezionali (2 operazioni - 4 veicoli controllati  );

-Trasporto di sostanze alimentari ( 5 operazioni - 350 veicoli controllati  -99 violazioni    accertate di cui 8 riferite alla specifica normativa);

-Uso corretto apparati radio e telefoni alla guida di veicoli ( 4 operazioni – 1900 veicoli controllati e 62 violazioni accertate riferite alla specifica normativa); 

-Stato di efficienza degli pneumatici ( 3 operazioni- 601 veicoli controllati e 142 violazioni accertate di cui 21 riferite alla specifica normativa).

Campagne di informazione ed educazione stradale

Numerose nel corso dell'anno le campagne di informazione ed educazione stradale.

-          La campagna di sicurezza stradale Icaro - giunta alla 18° edizione - promossa dalla Polizia di Stato, è proseguita da parte del personale della Polizia Stradale con incontri negli Istituti Scolastici della Provincia di Parma; attività didattica svolta in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia dell'università "Sapienza" di Roma, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, il Moige (Movimento Italiano Genitori), la Fondazione ANIA per la sicurezza stradale, la Federazione Ciclistica Italiana, la società SNA del gruppo autostradale ASTM-SIAS, Enel Green Power S.p.a., il gruppo Autostrade del Brennero. Quest'anno l'iniziativa ha focalizzato l'attenzione sul tema della distrazione alla guida dovuta al compimento di più azioni contemporaneamente (cd.Multitasking).

-      il progetto “Biciscuola - promosso dal RCS Sport - La Gazzetta dello Sport ed in collaborazione con i1 MIUR. E' un'iniziativa correlata al Giro d'Italia e rivolta in via esclusiva alle scuole Primarie di tutta Italia al fine di sensibilizzare i giovani al rispetto per l'ambiente e alle regole della sicurezza e dell'educazione stradale.

-          la campagna di educazione #Buonmotivo  in collaborazione con ANAS S.p.A., finalizzata a sensibilizzare gli utenti della strada sui rischi derivanti da comportamenti scorretti o imprudenti;

-       Centrali Aperte–   Seminari di formazione organizzati in diverse regioni

         italiane nell’ambito di un protocollo d’intesa siglato tra Enel Green Power e la Polizia

         di Stato e rivolti a scolaresche   del  territorio allo scopo di diffondere la cultura della

         legalità e della sicurezza stradale.

-        Seminari  di  formazione  organizzati  in  diverse  regioni  italiane  nell’ambito  di  un

         “ Protocollo d’Intesa siglato tra Enel S.P.A. e la

    Polizia Di Stato  e  rivolto ai dipendenti  del  Gruppo  Enel  allo  scopo di diffondere  la  cultura  della  legalità e  della prevenzione degli incidenti stradali con particolare riferimento agli incidenti in itinere;

-     “Guida Sicura” – Seminari di formazione organizzati su tutto il territorio nazionale nell’ambito di un protocollo d’intesa siglato tra Poste Italiane S.p.A. e la Polizia di Stato al fine di sensibilizzare i dipendenti di Poste Italiane in materia di sicurezza stradale e di prevenzione degli incidenti stradali e, in particolare, di quelli in itinere;

-      “ Bimbi in Auto”, in collaborazione con il Ministero della Salute, i1 Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le principali Associazioni dei Pediatri, per sensibilizzare gli adulti sull'importanza dell'utilizzo dei sistemi di ritenuta per la sicurezza dei bambini in auto nonché su tutti gli aspetti legati alla foro sicurezza quando viaggiano in auto.

-      "Inverno in Sicurezza” e "Vacanze Sicure'anche nel 2018 si sono svolte, in collaborazione tra Polizia di Stato, Assogomma e Federpneus, le campagne sul corretto equipaggiamento e sull'efficienza degli pneumatici durante il periodo invernale ed il periodo estivo. La collaborazione si è svolta effettuando controlli stradali mirati.

-      "Chirone -dalla parte delle Vittime Ilprogetto Chirone per le vittime di incidente è pensato per gli operatori di Polizia che sono chiamati ad intervenire in condizioni di forte impatto emotivo quale quello che si realizza a seguito di incidente. Il progetto fornisce supporto e formazione ai soggetti coinvolti (attivamente e passivamente) nella gestione di un evento traumatico. Partner dell'iniziativa L'Università La Sapienza di Roma- Dipartimento di Psicologia e la Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale.

Nella provincia di Parma, sono stati altresì organizzati incontri sulla sicurezza stradale rivolti al personale sanitario impiegato nei servizi d’emergenza, nonché simposi presso la sede dell’Unione Parmense degli Industriali, Università di Parma e Associazioni di categoria.

Attività di polizia giudiziaria

In tutto il territorio nazionale nell’ambito della specifica attività di contrasto al traffico illecito dei veicoli, prioritaria competenza delle squadre di Polizia Giudiziaria della Specialità, nel 2018 sono state arrestate 78 persone e denunciate all’A.G. 746; i veicoli sequestrati sono stati 594, mentre l’attività investigativa ha portato all’individuazione di ulteriori 463 veicoli, prevalentemente dall’estero. Le indagini per truffa, in particolare per le ipotesi di frode assicurativa, alterazione del tachimetro e illecito conseguimento delle patenti di guida, hanno consentito di trarre in arresto 13 persone e denunciarne in stato di libertà 830.

Sullarete autostradale l’intensificazione dei servizi diretti in linea prioritaria a contrastare i fenomeni di furti e rapine in danno di autotrasportatori, esercizi commerciali ed utenti in transito ha permesso di trarre in arresto 63 persone e denunciarne all’A.G. 277.

Significativi, infine, sono stati i risultati conseguiti nel settore dei controlli agli esercizi commerciali connessi alla circolazione dei veicoli. In particolare, 5.011 esercizi tra carrozzerie, autofficine, autoscuole, autodemolitori, autosaloni sono stati sottoposti a controllo e 1.956 sono state le violazioni rilevate. Tra queste, per 359 casi si è proceduto al sequestro amministrativo mentre per 273 violazioni è stato effettuato il sequestro penale. Complessivamente, nel corrente anno (dati consolidati al 15 dicembre) la Specialità ha effettuato 788 arresti, 19.251 denunce in stato di libertà e sequestrato 846 veicoli.

Nell’anno 2018 la Polizia Stradale di Parma ha svolto attività investigative perseguendo 733 reati ed individuando n.1 associazione criminale finalizzata alla frode assicurativa, nonché procedendo all’arresto di n.12 persone colpevoli di furto e falsa identità e traffico di stupefacenti. Nel medesimo lasso temprale, a seguito di indagini, sono state deferite in stato di libertà all’AG n. 277 persone ritenute, a vario titolo, responsabili dei reati suddetti. 

Pubblicato in Cronaca Parma

Nella giornata di ieri, personale della Sezione Polizia Stradale di Modena – Distaccamento di Mirandola ha proceduto al controllo di un autobus impiegato per il servizio di gita scolastica per un istituto di istruzione di Carpi.

Tali controlli rientrano nella normale attività di istituto della Polizia Stradale, impegnata giornalmente in molteplici servizi atti a garantire la sicurezza della circolazione stradale; in particolare, per quanto attiene alle gite scolastiche, un accordo risalente oramai ad alcuni anni fa tra il Servizio della Polizia Stradale ed il Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca (MIUR) dispone la segnalazione da parte dell'istituto di istruzione alla Sezione Polizia Stradale della provincia interessata di tutte le gite o visite di istruzione da effettuarsi con mezzi di trasporto su strada al fine di consentire una opportuna attività di controllo sulle condizioni del veicolo e del conducente.

In dettaglio, il controllo si incentra, per quanto riguarda il veicolo, sugli obblighi di omologazione, immatricolazione, manutenzione e revisione del mezzo, verifica dei pneumatici, dei cristalli, delle dotazioni di sicurezza (cinture di sicurezza funzionanti, estintori, martelletti di emergenza, ecc.), mentre, per quanto attiene al conducente, sulle abilitazioni alla conduzione dei veicoli ed eventuali abilitazioni professionali, sul rispetto, mediante esame dei dati memorizzati sul cronotachigrafo, delle velocità e dei tempi di guida e di riposo.

Un ulteriore controllo viene effettuato anche su eventuali stati di alterazione del conducente mediante test alcolimetrico con etilometro omologato; si ricorda che il limite per la ordinaria conduzione dei veicoli è di gr. 0,5 per litro ma, per i conducenti professionali (mezzi pesanti, autobus, taxi) o per i neopatentati il limite è uguale a zero, non essendo consentita in alcun caso la guida successiva all'assunzione, ancorché modica, di bevande alcoliche.

L'esame alcolimetrico effettuato nella giornata di ieri all'autista dell'autobus ha evidenziato la positività al test con esiti pari a gr. 0,30 grammi per litro, risultato che, per quanto rientrante nei limiti ordinari per la conduzione di veicoli, è assolutamente incompatibile con la guida di mezzi di trasporto pubblico.

Per tale motivo nei confronti del conducente è stata effettuata la segnalazione per la violazione dell'art. 186 bis del codice della strada.

La società proprietaria dell'autobus ha provveduto ad inviare immediatamente un altro autista per consentire di effettuare la programmata visita di istruzione, riducendo al minimo i disagi per la scolaresca.

Sabato, 29 Dicembre 2018 07:21

Drogato al volante - denunciato dai Carabinieri

I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Vergato hanno denunciato un'automobilista italiano di ventidue anni per guida sotto l'influenza di sostanze stupefacenti. La denuncia è scaturita a seguito dei risultati emersi dalle analisi del sangue che i sanitari del 118 hanno eseguito nei confronti del giovane su richiesta dei Carabinieri, dopo che lo stesso era rimasto coinvolto in un incidente stradale, fortunatamente non grave. Stando all'esito del referto, al momento dei fatti, l'automobilista era "strafatto" di cocaina e marijuana.

Considerata l'attitudine di alcuni automobilisti a ignorare il Codice della Strada, soprattutto durante le festività, mettendo in pericolo la propria e altrui incolumità, i Carabinieri del Comando Provinciale di Bologna hanno rafforzato i controlli alla circolazione stradale sulle principali arterie di collegamento tra il capoluogo felsineo e la Provincia.

Mettersi al volante sotto l'effetto di sostanze stupefacenti o con tassi alcolici superiori a quelli previsti dalla normativa, comporta gravi conseguenze amministrative e penali. Queste possono aumentare qualora il conducente dia luogo ad incidenti con altri utenti della strada.

I Carabinieri del Comando Provinciale di Bologna sono impegnati nella gestione della viabilità a seguito delle condizioni meteorologiche avverse che si sono abbattute, dal tardo pomeriggio di ieri, in città e in Provincia, soprattutto sull'Appennino Bolognese.

Come al solito, agli automobilisti che stanno per mettersi in viaggio, i Carabinieri raccomandano di informarsi preventivamente sugli scenari meteo, sulle condizioni del traffico e di controllare lo stato di efficienza del veicolo e soprattutto degli pneumatici.

In caso di necessità e scarsa copertura di segnale, è possibile mettersi in contatto con l'Arma dei Carabinieri attraverso il numero d'emergenza 112.

All: Foto – Pattuglia Stazione Carabinieri Loiano.

Incidente case nuove, Tagliaferri (FdI): "una tragedia che poteva essere evitata" -  È una tragedia, l'ennesima, quella consumatasi ieri pomeriggio a Case Nuove (frazione di San Giorgio Piacentino): all'incrocio killer – così chiamano in zona l'intersezione delle SP 6 e 36 - hanno perso la vita Matteo Quattrini e Pio Franchi, stimati cittadini sangiorini e padri di famiglia...
"In questo caso è una tragedia, e quel che è peggio, che fa più rabbia, è che si poteva evitare."

L'aveva detto e ridetto il consigliere regionale Giancarlo Tagliaferri (FdI), quando era consigliere di minoranza in Provincia e sindaco di San Giorgio: quell'incrocio andava urgentemente messo in sicurezza.
"Quando si dice “l’avevo detto” si fa riferimento quasi sempre a una brutta notizia. In questo caso è una tragedia, e quel che è peggio, che fa più rabbia, è che si poteva evitare" – continua Tagliaferri – "Con il subentrare dell'amministrazione provinciale Rolleri, le risorse vennero subito destinate ad altro, senza consultare l'amministrazione sangiorgina, su disposizione della vicepresidente Calza. Dopo innumerevoli mie proteste documentate, nel 2017 il consiglio comunale di San Giorgio approvò all'unanimità un ordine del giorno che chiedeva di recuperare il progetto, già pronto, di rifacimento dell'incrocio e di riprogrammare in tempi brevi l'intervento di realizzazione. A seguire passò all'unanimità lo stesso ordine del giorno anche in consiglio provinciale."

Tagliaferri si rivolge quindi all'allora vicepresidente della Provincia con delega ai lavori pubblici, Patrizia Calza: " Non esiste che le persone continuino a morire per l'incompetenza e l'arroganza di scelte politiche errate e di parte ! Perché fu una scelta politica e non tecnica quella che la indusse a disporre diversamente da quanto in precedenza deliberato.".  "Ora si è da poco insediata l'amministrazione Barbieri... a lei e al vicepresidente Bursi ho già richiesto un'attivazione immediata per ridurre i tempi di attuazione dell'opera prevista per il 2020". "a Calza, Rolleri e la sua giunta, faranno dunque i conti con la responsabilità morale di una loro palesemente errata decisione politica, mentre alle famiglie delle vittime e alla comunità intera di San Giorgio rimane il dolore, il cordoglio e tanta rabbia... grande assente: la giustizia!"



Mercoledì, 14 Novembre 2018 05:51

In overdose si schianta con il TIR al casello

Guida un tir in autostrada in overdose e si schianta sul casello. È successo sabato mattina sull'A31, all'uscita autostradale di Thiene in provincia di Vicenza. Scattata la denuncia e il ritiro di patente. Linea dura dello Sportello dei Diritti: "I camionisti che si drogano non devono guidare piu'"

Poteva provocare una strage il camionista che sabato mattina alla guida di un tir da 11 tonnellate è finito contro il casello di Thiene sull'autostrada A31, in provincia di Vicenza. I poliziotti che sono intervenuti per soccorrere il camionista 38enne, residente nella zona, che era semi incosciente e con problemi respiratori, ha trovato nel tir anche due siringhe con residui di eroina. Dopo il ricovero in ospedale l'uomo è stato sottoposto al test antidroga, che ha dato esito positivo. Gli inquirenti hanno ricostruito che il camion è arrivato alla barriera autostradale alle 8.30, ha imboccato la corsia del Telepass ma, non avendolo montato a bordo, la sbarra non si è alzata.

La fiancata del mezzo pesante ha quindi danneggiato il box del casello. Al camionista è stata ritirata la licenza di condurre e nei suoi confronti è scattata una denuncia.

"Revoca definitiva della patente di guida" è la richiesta che inoltra Giovanni D'Agata presidente dello "Sportello dei Diritti" al Ministro dei Trasporti e al Presidente del Consiglio nei confronti dei camionisti cui venga attestato lo stato di tossicodipendenza.

Alle ore 04:40 circa di questa mattina, mentre una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di San Giorgio di Piano (BO) stava effettuando un posto di controllo alla circolazione stradale in via dell'Industria ad Argelato, sopraggiungeva un veicolo Range Rover che alla vista dei militari, a 200 metri circa, frenava bruscamente, invertendo il senso di marcia e dandosi alla fuga.

I Carabinieri salivano in macchina per intervenire, ma il mezzo si era già dileguato per le vie adiacenti. Ripercorrendo la strada a ritroso, a distanza di qualche kilometro – in via Mascarino, nel Comune di San Giorgio di Piano – lo stesso veniva individuato. Il mezzo, verosimilmente a causa dell'alta velocità era fuoriuscito dalla sede stradale, andando ad impattare contro un palo della pubblica illuminazione.

A bordo i corpi senza vita di due 19enni: il conducente, F.A., residente a Cento e il passeggero, D.M.P., residente a Pieve di Cento.


Foto – Stazione Carabinieri San Giorgio di Piano.

Pubblicato in Cronaca Emilia

Ferrari richiama sei modelli per un problema all'airbag. Il bollettino Rapex segnala "rischio lesioni" livello grave

Ferrari sta richiamando sei modelli tra cui: 458 Italia, 458 Spider, 458 Speciale, California, FF e F12 Berlinetta, numero di lotto/codice a barre: da ZFFLJ65B000161035 fino a ZFF68NHC000198576 venduti o registrati, in Italia e Paesi Bassi. La causa del richiamo è da ravvisare nel fatto che "Un componente del sistema airbag sul lato anteriore può essere inadeguato e provocare una rottura del sistema di gonfiaggio. Di conseguenza, l'airbag del passeggero laterale può essere inserito in modo errato". La segnalazione "A12/1659/18 ", nel bollettino Rapex è stata pubblicata oggi. E il bollettino Rapex conclude sinteticamente ''non si possono escludere condizioni di guida non sicure''.

Pur non essendoci stati incidenti, segnala Giovanni D'Agata presidente dello "Sportello dei Diritti", è consigliabile che i proprietari di queste auto prestino la massima attenzione e che si rivolgano subito alle autofficine autorizzate o ai Concessionari Ferrari in Italia nel caso in cui la propria autovettura corrisponda ai lotti in questione. La difettosità segnalata è potenzialmente ancora più rischiosa se si pensa che le supercar in questione dispongono di un'accelerazione da 0 a 100 km/h che si può realizzare in frazione di secondi e che la velocità massima è di oltre 300 km/h. Ferrari non ha indicato quanti modelli sono stati identificati in Italia.

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(9 novembre 2018)

Pubblicato in Motori Emilia

La Polizia Stradale di Modena non si limita ad effettuare controlli su strada, ma estende la propria attività in tutti i settori connessi alla circolazione dei veicoli e ai titoli abilitativi per la conduzione degli stessi.

In tal senso a Modena funziona da tempo una stretta collaborazione tra Polizia Stradale e Motorizzazione Civile dei Trasporti per verificare che durante le procedure per gli esami, volti all'ottenimento delle varie tipologie di patente di guida, tutto avvenga nella più completa regolarità; accade infatti che talvolta alcune persone, in particolare di nazionalità straniera, forse anche per le difficoltà connesse allo studio della parte teorica per l'esame di guida, tentino con qualche "scorciatoia" ingegnosa, ma illegale, di aggirare l'esame teorico per il conseguimento del titolo.

Si registrano episodi di sostituzione di persona, in cui un soggetto, con adeguata preparazione si presenta al posto dell'esaminando con documenti di identità alterati o contraffatti ed altri più ingegnosi, con microauricolari e microcamere occultati per trasmettere ad un complice esterno i quesiti del test ed ottenere le relative risposte.

Nella seduta di esami dello scorso 24 ottobre, un cittadino straniero si è presentato esibendo un permesso di soggiorno verosimilmente falso a nome di un altro soggetto di nazionalità ghanese, che quel giorno avrebbe effettivamente dovuto sostenere l'esame teorico e l'ottenimento del cd. "foglio rosa" per potersi poi esercitare alla guida pratica.

Accompagnato in Questura per accertamenti sulla sua vera identità, è emerso che lo straniero, un cittadino ivoriano di anni 29, titolare di patente di guida rilasciata in Italia, era stato già denunciato in altre province italiane per aver sostenuto o tentato di sostenere esami teorici di guida al posto di altre persone.
I due stranieri sono stati deferiti all'Autorità Giudiziaria per i reati di sostituzione di persona e falso documentale del permesso di soggiorno.

Nella stessa seduta di esami, personale della Polizia Stradale e della Motorizzazione ha sorpreso due esaminandi di nazionalità pakistana che nascondevano nell'orecchio un auricolare ricevente; un più approfondito controllo ha permesso di accertare che, occultata tra i capi di abbigliamento, vi era anche una microcamera collegata ad un apparecchio telefonico cellulare ed un trasmettitore tipo "bluetooth" per l'invio dei dati all'esterno.

I due, entrambi 42enni, sono stati denunciati in stato di libertà per il reato di falso finalizzato all'induzione in errore di Pubblico Ufficiale ed il materiale tecnico utilizzato per la ricetrasmissione dei dati sottoposto a sequestro.

Si vuole sottolineare come tali comportamenti rivestano una enorme gravità in quanto consentono l'ottenimento della patente di guida da parte di persone che ignorano completamente le regole della circolazione stradale, della precedenza e della segnaletica e che potrebbero pertanto divenire un concreto e grave pericolo per la sicurezza della circolazione stradale e delle persone in genere.

Pubblicato in Cronaca Modena

Lo "Sportello dei Diritti": si preannunciava un maxirichiamo di autovetture, ma al momento, da ogni parte d'Italia, ci giungono solo segnalazioni di veicoli diesel autoincendiatisi. Pronta class action in Italia

Tra la fine dello scorso luglio e l'inizio del mese di agosto anche la stampa nazionale ha rilanciato quanto già segnalato dallo "Sportello dei Diritti" il 5 settembre, circa il possibile maxi richiamo di veicoli BMW con motore diesel che sarebbero stati a rischio incendio, senza che a ciò risulti sia seguita quella campagna massiva di richiamo in officina che ci si attendeva anche in Italia. Ora arriva la conferma dalla casa automobilistica tedesca che oggi ha annunciato il richiamo di più di un milione di veicoli in tutto il mondo per risolvere un problema di raffreddamento. Il problema, che riguarda modelli diesel della Bmw, potrebbe causare perdite di liquido di raffreddamento. In casi estremi, la casa segnala il pericolo di incendio se il liquido venisse a contatto con la marmitta. Lo stesso problema ha portato al richiamo di 480.000 veicoli ad agosto.

Basti pensare che nella sola Corea del Sud, il ministero dei trasporti di Seul aveva dovuto disporre lo scorso 14 agosto, con un proprio provvedimento, il fermo per tutti i 27 mila veicoli non ancora esaminati dal costruttore per i rischi connessi ai possibili incendi. Il problema sarebbe legato al potenziale cattivo funzionamento di uno dei moduli dell'Egr (Exhaust Gas Recirculation), il sistema di ricircolo dei gas di scarico per la riduzione degli ossidi di azoto.

Nello specifico, in alcuni casi un liquido, il glicole, potrebbe uscire dal radiatore del sistema di ricircolo e infiammare i gas di scarico assieme ai residui di olio. Il difetto, riguarderebbe diversi modelli BMW ed in particolare serie 3, 4, 5, 6 e 7 oltre che la X3 e la X6 equipaggiate con i motori diesel a 4 cilindri prodotte da aprile 2015 a settembre 2016 e quelle con motori diesel a 6 cilindri dal luglio 2012 al giugno 2015.

Proprio in questi giorni, peraltro, sono giunte numerose segnalazioni allo "Sportello dei Diritti", di autovetture dei tipi ricompresi in quelli che sarebbero dovuti essere oggetto di richiamo, che si sarebbero autoincendiati come, peraltro, documentato dai rapporti dei Vigili del Fuoco che sono intervenuti a domare le combustioni e che abbiamo potuto esaminare. Si tratta di autovetture andate completamente distrutte ed i cui proprietari reclamano il giusto ristoro per i danni subiti che si aggirano su cifre che in alcuni casi andrebbero anche oltre i 50mila euro. Proprio per tali ragioni, ed in assenza di risposte che possano ritenersi soddisfacenti da parte di BMW Italia o dalla casa madre del colosso dell'automobile, Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", evidenzia che stiamo già raccogliendo le adesioni per un'azione collettiva a favore dei proprietari delle autovetture che hanno manifestato le stesse problematiche.

Pubblicato in Motori Emilia