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Nella serata di giovedi, le volanti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e le pattuglie del Reparto Prevenzione Criminale di Reggio Emilia, hanno tratto in arresto in flagranza di reato, un uomo di 28 anni originario del reggiano per il reato di tentata rapina e di rapina aggravata in danno di anziane donne cui tentava di strappare – per la prima - e strappava – per la seconda - con violenza, trascinandole a terra, le proprie borse personali.

Verso le ore 16.45, gli agenti venivano inviati in Via Trento angolo Via Monte Altissimo per una tentata rapina in danno di una donna. Nello specifico si accertava che poco prima, un individuo di circa 30 anni, cui venivano fornite dettagliate descrizioni sull'aspetto fisico e sull'abbigliamento, aveva tentato di strappare la borsetta ad una passante facendola rovinare a terra ma senza riuscire nel proprio intento.

Le pattuglie impegnate in zona nella ricerca del malvivente ricevevano, alle ore 17.00 circa, altra segnalazione di donna rapinata e caduta a terra nella vicina Via Venezia angolo Via Valenti. L'autore della rapina veniva descritto esattamente come quello che poco prima aveva tentato analogo reato in Via Trento.

I controlli a tappeto effettuati nella zona interessata, permettevano dopo pochi minuti il rintraccio dell'autore dei gravi fatti delittuosi sopra descritti, perfettamente corrispondente per aspetto fisico e per abbigliamento all'autore della tentata rapina e della rapina, nonché trovato in possesso dell'intera refurtiva sottratta alla seconda vittima.

Alla luce di quanto sopra si provvedeva a trarre in arresto l'uomo per i reati sopra indicati e ad associarlo presso la locale Casa Circondariale a disposizione della competente A.G..

I beni sottratti alla vittima della rapina consumata, sono stati tutti restituiti alla legittima proprietaria.

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Controlli Straordinari del territorio da parte della Polizia di Stato nelle zone calde di Parma. 

Nel corso della settimana sono state condotte diverse attività di controllo straordinario del territorio volte alla prevenzione dei reati predatori, tra cui i furti in abitazione, e dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Sono state messe in campo diverse pattuglie in più sul territorio rispetto all'ordinario, 3 della Squadra volante della Questura, 10 del Reparto prevenzione crimine di Reggio Emilia, e 3 della Polizia Municipale.

Con un impiego importante di uomini, 36 della Polizia di Stato e 9 della Polizia Municipale.
I pattugliamenti sono stati effettuati a seguito di un'attenta attività di analisi e sfruttando anche il sistema predittivo Xlaw.
I controlli si sono concentrati nel quartiere Oltretorrente, dove grazie ad una segnalazione sono stati sequestrai 37 grammi di Marijuana pronta e suddivisa per lo smercio.

Gli altri quartieri interessati sono stati quelli dell'Oltretorrente, del quartiere Pablo, di S.leonardo ma anche Cittadella e S. Martino, e più in generale nella zona sud della città, con particolare attenzione alle vie di ingresso e di uscita delle città, ove sono stati adibiti diversi posti di controllo.

Ecco i risultati delle attività:
• 109 persone controllate
• 112 veicoli controllati
• 2 contravvenzioni al cds
• 37 grammi di Marijuana

Le evidenze ci dicono che l'attività di prevenzione svolte dagli Agenti della Polizia di Stato sul territorio sta dando ottimi risultati, infatti, Xlaw, ci dice che il PCrime si è attestato ad un valore di 3, rispetto al dato iniziale su cui si attestava all'inizio del suo utilizzo, che era 7.

Ricordo che il PCrime è l'indice di pressione criminale che insiste sul territorio di Parma. I servizi proseguiranno nel corso dei prossimi giorni.

 

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Mostra "Voci dal Silenzio — L'Indifferenza Uccide"  - "Questo non è amore"

Sin dallo scorso 5 Marzo, nei locali della pinacoteca del Complesso monumentale della Pilotta, è stata allestita una mostra dal titolo "Voci dal Silenzio — L'Indifferenza Uccide", il cui autore Diego TESTOLIN, Sovrintendente in servizio a Padova presso il Gabinetto di Polizia Scientifica per il Triveneto, racconta nei suoi dipinti il dramma del femminicidio, ponendo in risalto la bellezza persa delle donne uccise, riconquistata attraverso l'arte.

Le opere del Sovrintendente Testolin hanno l'indubbio merito di tenere accesa, in modo forte e coinvolgente, l'attenzione su un dramma sempre di estrema attualità, quale è la violenza sulle donne. Tragedie nelle quali, troppo spesso si imbatte suo malgrado l'operatore di polizia.

Nel pomeriggio di oggi 28.03.2019 diversi studenti visiteranno la mostra, che ha creato molto interesse e sta attirando numerosi visitatori. Si coglie l'occasione per ricordare che la mostra è aperta sino al 10 di Aprile nei seguenti giorni e nelle seguenti fasce orarie:
• mercoledì e venerdì mattina;
• giovedì pomeriggio.

L'iniziativa si inserisce nell'attività, che la Questura di Parma ha avviato da alcuni mesi, di massiccia sensibilizzazione sul tema della violenza di genere, quale attuazione a livello provinciale della campagna nazionale "Questo non è amore", nel cui ambito ha organizzato la predisposizione di appositi gazebo, nei diversi quartieri cittadini, ove personale dipendente, con specifiche competenze, ha fornito contributi informativi e consigli anche sulla scorta dell'ascolto di situazioni di disagio, arricchendo il momento di incontro con la collettività mediante la distribuzione contestuale del materiale divulgativo.

 

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Legalità, Bullismo e Cyberbullismo: La Polizia di Stato incontra i giovani alunni dell'Istituto di formazione di Forma Futuro e dell'IISS di Fidenza

Nell'ambito degli incontri in materia di educazione alla legalità promossi dalla Polizia di Stato, il Vice Questore Aggiunto Omar Elian, il Commissario Capo Federico Mastorci, da una parte e il Commissario Capo Pasquale Cusano e il Sovrintendente Marco Vezzosi, dall'altra, hanno incontrato centinaia di giovani studenti.

I primi due dirigenti della Questura di Parma, il dirigente dell' Ufficio Immigrazione e il dirigente delle Volanti, hanno incontrato i giovani studenti, tra i 16 e i 18 anni, di Forma Futuro, parlando con loro dei rischi connessi all'uso dei nuovi device digitali e della rete.

Ma non solo, sono stati approfonditi argomenti quali, l'uso dei social media e dei social network e delle conseguenze giuridiche rispetto a condotte considerate troppo spesso senza alcuna benché minima conseguenza. Le altre tematiche, molto attuali, hanno riguardato i rischi collegati a comportamenti relazionali errati che possono portare ad azioni di bullismo e di cyberbullismo.

Il dirigente dell'Ufficio immigrazione, invece, ha approfondito le tematiche di competenza, dando informazioni generali circa il fenomeno dell'immigrazione e i risvolti sul piano della regolare presenza sul territorio nazionale a seguito della commissione di reati.

Nella stessa giornata, il Comm. Capo Pasquale Cusano e il Sovrintendente Marco Vezzosi, tenuto conto che quest'ultimo esprime la specialità della Polizia Postale sul territorio di Parma, hanno affrontato diversi argomenti su fenomeni criminali gravi, che avvengono mediante l'uso della rete. Quest'incontro si è tenuto presso L'IISS (Istituto di Istruzione Superiore A. Berenini) di Fidenza, con ragazzi tra i 14 e i 15 anni. Peraltro, l'incontro tenuto dalla Polizia Postale è il decimo che viene tenuto da questa importante specialità della Polizia di Stato, che tra i vari incontri è già stata a Medesano, oltre che a Parma, in considerazione del fatto che anche le scuole della Provincia sono molto interessate a incontri di questo tipo.

In particolare hanno parlato di cyberbullismo, sexting, Sex Extortion e consigliato come utilizzare in maniera corretta il web e gli strumenti tecnologici connessi alla rete.
I ragazzi, sono stati informati, anche attraverso esempi, sulla gravità delle conseguenze che possono subire le vittime e le ripercussioni nella sfera giuridica dell'autore e dei suoi familiari.

Sono state illustrate delle semplici, ma efficaci, regole di comportamento sia per la convivenza nella vita reale sia per ridurre i rischi collegati alla vita digitale.

L'incontro ha permesso di riflettere sul ruolo svolto dalle Istituzioni, dalla Scuola e da ogni persona nell'azioni di contrasto al bullo o al cyberbullo.
Riscontrando da parte dei ragazzi una grande partecipazione ed un notevole interesse sul tema, gli esperti della Polizia di Stato hanno messo in guardia i giovanissimi anche su un altro tema, anch'esso oggetto dell'incontro, che è il rischio proveniente dai giochi online.

Il personale della Polizia di Stato proseguirà nell'iniziativa, che ha avuto molto successo, già nel mese di Aprile, presso altri istituti scolastici di Parma.

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Prosegue l'attività di controllo svolta dalle forze di Polizia, in collaborazione con altri Enti, finalizzata a verificare la correttezza nella conduzione di attività economiche ed altro.

In tale ottica, sempre su disposizione del Questore, tra la sera del 15.03.2019 e la notte del 16.03.2019 la Divisione P.A.S.I. della Questura di Parma, ha effettuato diversi controlli ai quali hanno partecipato anche personale della Polizia Municipale, del S.I.A.N. dell'AUSL e dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro.

I controlli hanno riguardato pubblici esercizi cittadini ed in particolare alcuni ubicati in via M. D'Azeglio, oggetto di esposti da parte dei cittadini residenti a causa del disturbo provocato dagli avventori.

L'attività ha portato all'accertamento ed alla contestazione di violazioni amministrative da parte della P.M. (pubblicità dei prezzi, mancanza strumentazione per la misurazione del tasso alcolemico, diffusione di musica senza autorizzazione o non in conformità alle prescrizioni, e mancato rispetto dell'orario di chiusura che nella suddetta via è previsto per le ore 01,00). Il personale dell'AUSL ha sanzionato un esercizio per la carenza di igiene, mentre l'Ispettorato del Lavoro ha accertato la presenza di lavoratori non regolari e conseguente sospensione differita dell'attività oltre alla sanzione amministrativa.

Nel corso di detto servizio sono state identificate e controllate 32 persone, controllati 4 pubblici esercizi, accertate 17 violazioni con sanzioni per complessivi 10.000 €.

 

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(controlli Via Emilia Est - foto di repertorio)

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Controlli Straordinari del territorio da parte della Polizia di Stato nelle zone calde di Parma

Nel corso della settimana sono state condotte diverse attività di controllo straordinario del territorio volte alla prevenzione dei reati predatori e dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Sono state messe in campo diverse pattuglie, 3 della Squadra volante della Questura, 9 del Reparto prevenzione crimine di Reggio Emilia, un'unità cinofila di Bologna con cane IRVIN, 2 pattuglie della Polizia Municipale.

I pattugliamenti sono stati effettuati a seguito di un'attenta attività di analisi e sfruttando anche il sistema predittivo Xlaw.
Ecco i risultati delle attività:
- 123 persone controllate
- 68 veicoli controllati
- 1 denunciato per spaccio di sostanze stupefacenti, italiano del 70;
- 1 denunciato per guida in stato di ebbrezza, indiano calle 69' alla guida di uno scooter viene fermato mentre andava a zig zag. Ciclomotore posto sotto sequestro.
- 2 fogli via adottati nei confronti di due cittadini nigeriani pericolosi, con precedenti rispettivamente per spaccio di sostanze stupefacenti e per porto di oggetti atti ad offendere.

I soggetti, grazie a quest'operazione, non saranno più in grado di delinquere sul nostro territorio, infatti, sono stati obbligati a fare rientro nel luogo di loro residenza, ovvero Bari, con divieto di ritorno a Parma per 3 anni.

Durante l'operazione di polizia sono stati sequestrati i seguenti quantitativi di sostanza stupefacente:
- 137.8 gr. di Marijuana
- 152.9 gr. semi di Marijuana

L'unità cinofila ha rastrellato il Parco ducale, il Parco Falcone e Borsellino, nonché la zona dell'Oltretorrente, con particolare attemnzione ai viali Vittoria e dei Mille.

I servizi proseguiranno nel corso dei prossimi giorni

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La Questura di Parma ha avviato da alcuni mesi una massiccia sensibilizzazione sul tema della violenza di genere, quale attuazione a livello provinciale della campagna nazionale "Questo non è amore", nel cui ambito ha organizzato la predisposizione di appositi gazebo, nei diversi quartieri cittadini, ove personale della Polizia di Stato, con specifiche competenze, ha fornito contributi informativi e consigli anche sulla scorta dell'ascolto di situazioni di disagio, arricchendo il momento di incontro con la collettività mediante la distribuzione contestuale del materiale divulgativo.
Nell'ambito di tale campagna, che si intende proseguire fino al prossimo 10 aprile, data di celebrazione del 167° anniversario della festa della Polizia, è stato organizzato anche un convegno, che ha avuto luogo al palazzo del governatore il 27 Novembre dello scorso anno.

Pertanto, si intende comunicare l'organizzazione di ulteriori due iniziative di estremo interesse e rilevanza, che saranno svolte il prossimo 5 marzo 2019, in occasione della "festa della donna", in un contesto di assoluto prestigio a livello nazionale, quale è il Complesso Monumentale della "Pilotta", al cui interno è altresì ubicato il noto Teatro Farnese, esempio unico nel suo genere di architettura rinascimentale.

La prima iniziativa riguarda un convegno che intende illustrare la figura della donna in servizio nelle vane dimensioni che compongono l'universo della Polizia di Stato, evidenziando, attraverso l'analisi della difficile conciliazione tra le incombenze della gestione familiare e la totalizzante attività di poliziotta, le professionalità, le attitudini, il contributo di specificità che offrono quotidianamente, e quindi uno sguardo sulle esperienze maturate e sulle molteplici opportunità che l'Amministrazione della Pubblica Sicurezza propone per la loro crescita professionale e per la valorizzazione della donna in Polizia più in generale.

II convegno, sarà moderato da una giornalista della "Gazzetta di Parma" con vasta esperienza nel settore, vedrà quindi la partecipazione, anche in veste di relatore, di alcune operatrici in servizio nelle realtà della Questura e delle Specialità presenti nella provincia di Parma ed in altre province del territorio nazionale.

Nella medesima giornata, a conclusione del convegno, nei locali della pinacoteca del suddetto Complesso, verrà allestita una mostra dal titolo "Voci dal Silenzio — L'Indifferenza Uccide", il cui autore Diego TESTOLIN, Sovrintendente in servizio a Padova presso il Gabinetto di Polizia Scientifica per il Triveneto, racconta nei suoi dipinti il dramma del femminicidio, ponendo in risalto la bellezza persa delle donne uccise, riconquistata attraverso l'arte.

Le opere del Sov. Testolin hanno l'indubbio merito di tenere accesa, in modo forte e coinvolgente, l'attenzione su un dramma sempre di estrema attualità, quale è la violenza sulle donne. Tragedie nelle quali, troppo spesso si imbatte suo malgrado l'operatore di polizia.

 

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Controlli Straordinari Della Polizia Di Stato. Identificate 87 persone, controllati 38 veicoli e sequestrati 328,7 grammi di sostanza stupefacente.

Nell'ambito dei servizi Straordinari di Controllo del Territorio della Polizia di Stato, nel corso della settimana sono stati svolti controlli specifici nelle strade del centro di Parma finalizzati a prevenire e contrastare i reati predatori e lo spaccio di sostanze stupefacenti nei centri urbani e nei luoghi di aggregazione giovanile.

I servizi sono stati effettuati sotto il coordinamento del Dirigente dell'UPGSP della Questura di Parma con l'impiego, oltre che delle Volanti della Polizia di Stato in servizio sul territorio, anche delle unità cinofile antidroga della Polizia di Stato, delle pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine di Reggio Emilia e dalla Polizia Municipale di Parma.

I controlli, grazie anche al prezioso apporto informativo ricevuto dai residenti, si sono concentrati nelle fasce orarie e nelle zone maggiormente interessate da fenomeni delittuosi, quali Viale Vittoria, Via dei Mille, le aree verdi dei Parchi nonché, nelle strade del centro cittadino, quali via Cavour, Piazza Garibaldi e via Mazzini

Nel corso dei servizi straordinari sono state identificate 87 persone, controllati 38 veicoli e, grazie all'infallibile fiuto dei Poliziotti a quattro zampe del Reparto cinofili della Polizia di Stato di Bologna, sono stati sequestrati 328,7 grammi di cannabinoidi.

Tale attività, frutto di un dialogo costante con la cittadinanza, si inserisce in una più ampia strategia tesa a contrastare con maggiore incisività i reati di strada per dare un'efficacia risposta alla richiesta di tutela da parte della collettività.

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In esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Parma, Ufficiali ed agenti di PG della Questura di Parma – Squadra Mobile hanno tratto in arresto Salerno Andrea, classe 1983, originario di Eboli (SA), fortemente indiziato della commissione di due rapine ai danni di altrettante prostitute operanti in Parma.

Le indagini, eseguite dalla Squadra Mobile e coordinate dalla Procura della Repubblica di Parma hanno preso l'avvio da una segnalazione effettuata da una delle vittime il 30.1.19. In tale data, infatti, un equipaggio dell'U.P.G.S.P. si recava in via Emilio Lepido per segnalazione di avvenuta rapina ai danni di una donna.
La vittima, una giovane donna di origini straniere, riferiva al personale della Polizia che circa mezz'ora prima, mentre era in attesa di clienti, si era fermata la vettura di quello che credeva essere un cliente ed il conducente, pattuito il prezzo della prestazione, la faceva salire in auto.

Raggiunto un luogo appartato, alla richiesta della donna del pagamento anticipato, l'uomo le avrebbe intimato di dargli tutti i soldi incassati, accompagnando la richiesta dalla esibizione di un coltello e di una forchetta, che poi puntava contro la pancia della donna; grazie a tale condotta, l'uomo si impadroniva di due telefoni cellulari e della somma di 300 euro, per poi aprire la portiera dell'auto e spingere la donna fuori dalla stessa.

Al fine di identificare l'autore del fatto, sul presupposto che potesse trattarsi di un rapinatore seriale che avrebbe potuto usare le prostitute (in genere irregolari nel territorio dello Stato e dunque poco inclini a denunciare i reati subiti), la Polizia di Stato intraprendeva attività di pattugliamento delle zone interessate dal fenomeno della prostituzione in strada, avendo cognizione del tipo di auto (vecchio modello di monovolume grigia) e delle fattezze fisiche del rapinatore (giovane e di origini meridionali).
Dopo alcuni giorni, altra giovane straniera subiva una rapina con modalità analoghe; nella circostanza il rapinatore l'aveva minacciata con un coltello e l'aveva percossa alla schiena con un tubo di ferro mentre la vittima cercava di scappare dall'auto.

Dalle indicazioni fornite dalla seconda vittima, emergeva l'alta probabilità che si trattasse del medesimo soggetto autore della prima rapina.
I meticolosi accertamenti esperiti al P.R.A. hanno permesso di limitare l'attenzione attorno ad alcune centinaia di veicoli, sino ad arrivare alla individuazione della targa completa dell'auto, presumibilmente in uso all'autore delle rapine, risultata però intestata ad uno straniero che, da accertamenti successivi, risultava essere completamente estraneo ai fatti.

In ulteriore prosieguo, la sera del 10 febbraio scorso, una pattuglia dell'antirapina impegnata nel servizio finalizzato all'identificazione del rapinatore in argomento notava transitare una vettura avente caratteristiche similari all'auto descritta dalle vittime; il personale operante seguiva l'auto a distanza fino a rilevare la targa della stessa, che corrispondeva a quella ritenuta di interesse investigativo. Detta auto veniva seguita a distanza fino a Langhirano ove veniva notata entrare nell'area cortilizia di un complesso condominiale.
Dagli accertamenti presso l'Anagrafe del Comune di Langhirano, emergeva che, dei 44 residenti, solo due nuclei familiari erano di origini italiane e solo uno di origini meridionali.
Acquisita la fotografia del capofamiglia, subito si poteva constatare che il soggetto aveva caratteristiche fisiche e somatiche perfettamente collimanti con quelle del rapinatore come descritto dalle vittime.

Le ulteriori indagini, anche attraverso individuazioni fotografiche, consentivano di acquisire gravi indizi di colpevolezza a carico dell'odierno indagato, nei cui confronti, come anticipato in premessa, questo Ufficio chiedeva ed otteneva ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Nel corso della perquisizione effettuata nella sua abitazione, veniva rinvenuto e sequestrato uno dei due telefoni rapinati alla prima vittima.
L'operazione in questione –con accertamenti eseguiti in maniera esemplare dalla P.G. delegata per le indagini- costituisce elemento a riprova dello sforzo che, sinergicamente, Autorità giudiziaria e Polizia giudiziaria stanno svolgendo al fine di garantire livelli sempre più alti di sicurezza nel territorio del circondario di Parma.

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Sabato, 02 Marzo 2019 11:07

Controlli sotto Ponte Europa e zone limitrofe

Ponte Europa e zone limitrofe per presenza di bivacchi e di soggetti ritenuti pericolosi per l'ordine e la sicurezza pubblica.

Nella mattinata di ieri, 1 equipaggio di  UPGSP e n. 3 pattuglie della locale Polizia Municipale hanno effettuato un accurato controllo della zona del Ponte Europa e aree limitrofe
Nell'occasione veniva rintracciato uno straniero ivoriano, positivo SDI per furto e resistenza a Pubblico Ufficiale. in regola sul territorio nazionale, senza fissa dimora, nei pressi di alcune baracche presenti sul luogo dell'ispezione. Gli agenti hanno potuto osservare una grave situazione di degrado con abbandono di vari mobili, suppellettili ed altro ragione per la quale la Polizia Municipale si faceva carico di attivare il non facile ed oneroso iter per il recupero di tutti ivi rifiuti presenti.

Controllo proseguito a piedi anche nei campi posti alle spalle dello stabilimento Bormioli Luigi che permetteva di accertare la presenza di un container vecchio ed abbandonato, con all'interno chiari segni di bivacco.

Successivamente, controllo esteso anche sotto il ponte della Ferrovia ove sono in corso dei lavori senza rintracciare persone sospette e/ o pericolose.

È costante il controllo e le verifiche delle zone segnalate dai cittadini da parte degli uomini della Polizia di Stato della Questura di Parma, anche in cooperazione con le altre forze di polizia come in questa occasione.

 

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