Continuano i servizi Straordinari di Controllo del Territorio della Polizia di Stato nelle strade del centro di Parma finalizzati a prevenire e contrastare i reati predatori e lo spaccio di sostanze stupefacenti nei centri urbani e nei luoghi di aggregazione giovanile.

Nel pomeriggio di venerdi, sotto il coordinamento del Dirigente dell'UPGSP della Questura di Parma con l'impiego, oltre che delle Volanti della Polizia di Stato in servizio sul territorio, anche da un'unità cinofila antidroga della Polizia di Stato, dalle pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine di Reggio Emilia e dalla Polizia Municipale di Parma sono stati svolti controlli specifici nelle aree urbane, oggetto di segnalazioni tramite esposti da parte dei cittadini, quali Viale Vittoria, Via dei Mille, le aree verdi dei Parchi nonché, nelle strade del centro cittadino, quali via Cavour, Piazza Garibaldi, via Mazzini.

Sono stati effettuati controlli capillari agli esercizi commerciali, ai veicoli e alle persone in transito. Nel corso delle attività sono state identificate 30 persone, di cui 16 stranieri, controllati 10 veicoli e, grazie agli operatori del reparto Cinofili della Polizia di Stato di Bologna, sono stati sequestrati 209,3 grammi i di Marijuana e 96,3 grammi di Hashish.

Tale attività si inserisce in una più ampia strategia tesa a contrastare con maggiore incisività i reati di strada per dare un'efficacia risposta alla richiesta di tutela da parte dei cittadini.

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Sabato, 03 Marzo 2018 14:40

Operazione “Security Breath”

La Polizia di Stato ha concluso l'operazione ad alto impatto chiamata "SECURITY BREATH" che ha coinvolto tutto il territorio nazionale al fine di combattere i fenomeni di criminalità diffusa soprattutto nei luoghi dove maggiormente vengono realizzati reati e dove si riscontrano situazioni di disagio sociale e di marginalità.

L'operazione della Polizia di Stato, coordinata dal Servizio Controllo del Territorio della Direzione Centrale Anticrimine, si è sviluppata nelle giornate del 26, 27 e 28 febbraio c.a. ed ha visto il concorso di tutte le Questure ed il supporto dei nuclei dei Reparti Prevenzione Crimine, nonché del personale della Polizia Stradale e di quello della Polizia di Frontiera negli ambiti di specifica competenza, con l'impiego di oltre ventimila agenti.

Sul territorio della Provincia di Parma l'operazione "SECURITY BREATH", ha visto l'impiego coordinato degli equipaggi delle Volanti della Questura, di quelli del Reparto Prevenzione Crimine di Reggio Emilia e della Polizia Stradale per un totale di 12 veicoli e 20 agenti.

Nel corso dell'attività sono stati controllati, grazie anche al sistema "Mercurio", 47 veicoli, sono state identificate 80 persone, di cui 64 italiani e 16 stranieri. Tra tali persone 7 erano già gravati da precedenti di polizia. Nel corso delle operazioni è stato sottoposto a sequestro un veicolo e sono state contestate 4 contravvenzioni al Codice della Strada.

I controlli sul territorio di tutta la provincia di Parma continueranno ad essere garantiti dalla Polizia di Stato, al fine di aumentare il livello di percezione della sicurezza.

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Nell'ambito degli incontri in materia di educazione alla legalità promossi dalla Polizia di Stato, il Commissario Capo Federico Mastorci, il Sovrintendente Giovanni Scollo e l'Assistente Capo Diego Margari, hanno incontrato i giovani ragazzi della Scuola Elementare "Bottego" di Parma.

Il personale della Questura di Parma, forte dell'esperienza maturata presso l'Ufficio Minori della Divisione Polizia Anticrimine, ha affrontato tematiche molto attuali, quali i fenomeni del bullismo e del cyberbullismo.

Il tutto non prima di aver dato alcuni input sui principi cardine della nostra Costituzione e sulla definizione di diritti e doveri.
Per quanto concerne il bullismo, alle classi incontrate sono stati proiettati dei filmati, che hanno permesso meglio di riflettere sulle conseguenze negative che quei comportamenti persecutori hanno sulla vittima. I ragazzi, sono stati informati, anche attraverso esempi, sulla gravità delle conseguenze che possono subire le vittime.

I giovani alunni hanno saputo fornire esempi diretti su come sostenere la vittima ed isolare il bullo, facendo capire di aver ben compreso le conseguenze di atti bullistici. Ci hanno detto che secondo loro bisogna: ascoltare la vittima, starle vicino, non dare valore alle parole del bullo, non supportarlo, parlarne con i genitori e non isolarsi, parlarne con le maestre, chiamare la polizia nei casi più gravi.

I loro interventi hanno permesso di riflettere sul ruolo del gruppo osservante e dei partecipanti, e di far comprendere che questi ultimi il potere di incentivare o disincentivare l'azione del bullo o del cyberbullo.

Riscontrando da parte dei ragazzi una grande partecipazione ed un notevole interesse sul tema, gli esperti della Polizia di Stato hanno messo in guardia i giovanissimi anche sui giochi online: scegliere sempre il "clan" di compagni che si conoscono per non incorrere nella "trappola" di malintenzionati.

Il personale della Polizia di Stato proseguirà nell'iniziativa, che ha avuto molto successo, già nel mese di marzo, presso altri istituti scolastici di Parma.

Sabato, 24 Febbraio 2018 12:42

Furto al Bar Tato di via Picasso

Alle ore 05.50 odierne, personale dipendente, interveniva in Via Picasso 16/b presso il Bar "Tato" per segnalazione di furto, i cui autori si stavano allontanando a bordo di una vettura sw di colore scuro.
Le pattuglie intervenute, dopo aver tentato di rintracciare il veicolo segnalato, si recavano sul luogo indicato ove, alla presenza del proprietario, accertavano come ignoti, dopo aver forzato la porta di ingresso dell'esercizio commerciale, erano penetrati all'interno impossessandosi, sradicandola dal muro, di una macchinetta cambiamonete con il relativo contenuto.
Nella circostanza i malviventi tentavano di forzare anche una macchinetta videopoker per asportarne il contenuto senza peraltro riuscirvi.
Il contenuto della macchinetta cambiamonete ancora da quantificarsi.

FURTO E RINVENIMENTO DI FURGONE E DI ATTREZZATURA DA LAVORO.
Alle ore 13.10 di ieri, la Sala Operativa della Questura riceveva richiesta di intervento in quanto era stato da poco rubato da Via Torelli il furgone di una ditta specializzata nella manutenzione delle linee ferroviarie con all'interno svariato materiale elettrico ed attrezzi da lavoro, furgone che il sistema di localizzazione GPS di cui era munito, segnalava essere in transito in Via Langhirano, direzione Corcagnano.
Le Volanti si sono quindi poste all'inseguimento del mezzo  continuando a seguire le tracce fornite dal proprietario del mezzo. Dopo una serrata battuta, esperita anche con l'ausilio di personale dell'Arma, rintracciavano il furgone nel Comune di Felino, abbandonato in un parcheggio, ma già depredato del materiale e dell'attrezzatura in esso contenuto.

Ripercorrendo a ritroso il percorso seguito dal furgone durante la fuga e registrato dal localizzatore GPS, gli operatori recuperavano, in una zona nascosta, al limite San Michele Tiorre e Pilastro, tutto il materiale presente sul furgone al momento del furto, che con tutta probabilità i malviventi contavano di recuperare in un secondo momento.
Sia il mezzo, sia il materiale e l'intera attrezzatura da lavoro venivano riconsegnati ai legittimi custodi.

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Venerdì, 23 Febbraio 2018 14:49

Denunciati per furto al supermercato

Le Volanti della Questura di Parma, nella giornata di ieri, hanno denunciato due persone, un cittadino di origine polacca P.K. e un italiano L.I.F. entrambi pregiudicati, per furto in concorso, perpetrato ai danni del Supermercato "IN'S" di Parma viale Fratti, in quanto prelevavano dal banco frigo e dagli scaffali, rispettivamente diverse punte di formaggio Parmigiano-Reggiano e un rasoio elettrico ricaricabile, che occultavano sotto i giacconi.

Una volta oltre le barriera casse venivano fermati, gli veniva contestato il furto della merce, per un valore complessivo di euro 90 e consegnati agli operatori Polizia intervenuti .

Successivamente veniva indagato in stato di libertà per il reati di resistenza ed oltraggio a Pubblico Ufficiale, minacce aggravate, un cittadino italiano C.L. pregiudicato, fermato e controllato a seguito di richiesta di intervento del gestore di un Bar di via D'azeglio, che segnalava una persona che disturbava. Detta persona, manifestava il suo comportamento scorretto e molesto inveendo con male parole e minacciando con un bottiglia di Birra e con una spinta gli operatori di Polizia intervenuti, che procedevano alla sua identificazione e alla sua denuncia per i fatti occorsi.

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Giovedì, 22 Febbraio 2018 11:54

Un arresto per spaccio di sostanze stupefacenti

Alle ore 03.30 di ieri 21 febbraio, personale dipendente, impegnato nel servizio di controllo del territorio e, nello specifico, nell'attività volta ad infrenare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti e/o psicotrope, si recava in Via dei Mille, zona solitamente frequentata da spacciatori di nazionalità nigeriana.

Nella circostanza, le due pattuglie impegnate nel controllo, assistevano in diretta ad un veloce passamano tra un soggetto di colore ed un cittadino italiano.

I due individui accortisi della presenza delle pattuglie tentavano di dileguarsi, in direzioni diverse, ma venivano prontamente raggiunti e bloccati dagli operatori.
D.T.G., italiano classe 1990, gettava in una siepe un involucro di cellophane trasparente che, prontamente recuperato, risultava contenere un piccolo frammento a forma di ovulo, di colore bianco, successivamente risultato essere sostanza stupefacente del tipo cocaina del peso di gr. 0,7.

Quest'ultimo ammetteva di aver appena comprato lo stupefacente dallo straniero fermato dagli operanti, per la somma di 20,00 euro, somma effettivamente rinvenuta nella disponibilità di O.L.N., cittadino nigeriano, classe 1995, già gravato da precedenti per spaccio, ex-richiedente asilo politico, dichiaratosi s.f.d., attualmente irregolare, che dopo le formalità di rito, veniva tratto in arresto per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti.

Alla direttissima di oggi 22 febbraio 2017, dopo la convalida dell'arresto, il Giudice disponeva l'immediata liberazione dello straniero e fissava il processo alla data del 29.03.2018.

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Personale del Nucleo Volanti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Parma, nella giornata di giovedi, ha arrestato in flagranza un cittadino italiano di 22 anni per furto aggravato e lo ha denunciato in stato di libertà per Minacce aggravate e Lesioni Personali.

Il giovane, introdottosi all'interno del Reparto Geriatria dell'Ospedale Maggiore di Parma, dopo aver frugato in alcune borse e scassinato un armadietto personale di una infermiera, si è impossessato del contenuto di alcuni portafogli (denaro e schede bancomat).

Un Maresciallo dei Carabinieri in pensione segue il soggetto e riesce a bloccarlo all'interno del parcheggio dell'Ospedale dove, dopo una colluttazione, il ragazzo propone uno scambio: 1000 euro in cambio del portafoglio rubato.

Al fine di prendere tempo e contattare le Forze dell'Ordine l'Ex Militare si dichiara disposto a trattare e convince il giovane a tornare all'interno della struttura.
Una volta dentro la situazione degenera poiché il ragazzo, non ricevendo la somma richiesta, aggredisce l'infermiera sia verbalmente, minacciandola di morte, sia fisicamente, colpendola con calci e pugni e provocandole lesioni guaribili in 20 giorni.

Le Volanti della Polizia di Stato, intervenute immediatamente, riescono a bloccare il giovane che viene trasportato in Questura per gli accertamenti di Polizia, dai quali è stato possibile riscontrare vari precedenti di Polizia e vari procedimenti penali a suo carico.

Per i reati commessi il giovane è stato posto agli arresti domiciliai presso il Servizio Sanitario "Ospedale Maggiore" di Parma in attesa di essere giudicato.

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Perpetrano una rapina in un negozio di abbigliamento. La Polizia arresta un giovane senegalese.

Nel pomeriggio di sabato scorso personale del Nucleo Volanti della Questura di Parma ha arrestato un cittadino senegalese di 20 anni per rapina aggravata in concorso.

Tre uomini e due donne di colore, entravano in negozio di abbigliamento del centro e, dopo essersi divisi in due gruppi, iniziavano ad aggirarsi con fare sospetto fra gli espositori.
Uno di questi gruppi, composto da due ragazzi, veniva sorpreso ad occultare alcuni capi di abbigliamento in uno zainetto, dall'addetto alla vigilanza del negozio che chiedeva loro di mostrare il contenuto.
Mentre si accingeva ad effettuare il controllo, uno dei due ragazzi strappava dalle mani dell'addetto alla vigilanza lo zainetto lanciandolo in direzione del complice che nel frattempo si era dato alla fuga, permettendogli di allontanarsi con lo zainetto contenente i capi di abbigliamento rubati.

Il tentativo dell'addetto alla vigilanza di inseguire il fuggitivo veniva vanificato dall'intervento del complice che lo aggrediva e lo bloccava.

Con l'ausilio di un altro dipendente dell'attività commerciale, l'addetto alla vigilanza riusciva a trattenere il giovane di colore in attesa dell'arrivo della Polizia che immediatamente giungeva sul posto.

Il malvivente veniva bloccato, accompagnato presso la Questura di Parma, tratto in arresto e posto a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
Le indagini proseguono per individuare gli altri complici e stabilire se gli stessi siano responsabili di altri analoghi fatti delittuosi.

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Lunedì, 12 Febbraio 2018 06:05

Investe un pedone e scappa

Durante la notte scorsa un'autovettura, che percorreva via Langhirano in direzione centro città, ha investito un pedone che, insieme ad un amico, transitava sul marciapiede a ridosso del manto stradale.

L'autovettura si è allontanata dal luogo del sinistro mentre il pedone veniva trasportato presso il locale Pronto Soccorso per le cure del caso.

Sono in corso accertamenti sull'identificazione dell'autista e sulla dinamica del sinistro.
Parma, 11 febbraio 2018

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Nei giorni scorsi, in esecuzione di un Ordine di Carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna, personale della Divisione Anticrimine della Questura ha proceduto all'arresto di un cittadino italiano, A.O. , nato a Parma nel 1996 in quanto, quando era ancora minorenne, aveva commesso diversi reati, con una evidente "escalation" criminale che lascia trasparire un temperamento delinquenziale .

Nel giugno 2011, infatti, il ragazzo era stato denunciato per deturpamento ed imbrattamento di cose altrui (art.639 co.2 C.P.), in concorso con tre minorenni di nazionalità straniera, avendo imbrattato con bombolette spray i muri del "Barilla Center".

Nel febbraio 2013, era stato segnalato come assuntore di sostanze stupefacenti.
Nel settembre 2013, infine, era stato denunciato per estorsione, avendo minacciato un minore straniero di consegnargli del denaro, anche con appostamenti sotto casa e lettere minatorie; inoltre era stato denunciato per furto con strappo, sempre in concorso con altri tre minori di nazionalità straniera.

Il luogo prescelto per compiere le azioni scellerate dell'arrestato era sempre il "Barilla Center" ma lui non agiva mai da solo, bensì accompagnandosi sempre ad altri minori stranieri e sempre in danno di minori, prede più facili da intimorire e da minacciare con la forza intimidatoria del gruppo.

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