Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Borgo Val di Taro, hanno predisposto un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e contrasto dei reati in genere e garantire il rigoroso rispetto delle norme che disciplinano il codice della strada.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di San Pancrazio Parmense hanno denunciato alla locale Procura della Repubblica un 41enne italiano. L'uomo, all'esito delle accurate indagini, è ritenuto il presunto responsabile di un vile tentativo di truffa ai danni di un'anziana residente in città, architettato utilizzando la tecnica del "finto avvocato".
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Salsomaggiore Terme, hanno messo in campo un dispositivo formato da personale in uniforme e in “borghese” e dal Nucleo Ispettorato del Lavoro di Parma, nell’ambito di un servizio coordinato di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e contrasto dei reati in genere con particolare attenzione al controllo delle norme che disciplinano il Codice della Strada oltre che al rispetto della normativa in materia di lavoro.
Avrebbe bestemmiato e chiesto denaro durante l'adorazione eucaristica bloccando l'uscita della cappella facendo cadere una donna. Le tempestive indagini dei Carabinieri hanno subito stretto il cerchio sul presunto responsabile che è stato identificato e denunciato all’Autorità Giudiziaria.
Presso un’attività commerciale della zona un negoziante avrebbe venduto un grosso coltello da cucina a un minorenne senza verificarne l'età. I Carabinieri sono intervenuti e hanno accertato la violazione sequestrando il coltello: in base al nuovo decreto sicurezza, introdotto per prevenire tragedie e ferimenti, la cessione di lame ai minori è severamente vietata e comporta pesanti multe e la sospensione della licenza.
L'immediato sviluppo investigativo condotto dai Carabinieri della Stazione di Fidenza ha permesso di dare un volto e un nome ai presunti autori della rapina.
Il contachilometri segnava poco più di 100mila chilometri, ma la realtà meccanica e documentale ne raccontava oltre 250mila. È l'ennesimo caso di truffa legata alla compravendita di auto usate, sventato grazie alle indagini dei Carabinieri della Stazione di San Pancrazio P.se.
Inseguiti e bloccati dai Carabinieri di Sissa Trecasali dopo un maldestro tentativo di fuga in sella a uno scooter rubato. Per uno dei presunti responsabili anche la denuncia per il possesso di un documento d'identità alterato. Restituito alla legittima proprietaria il mezzo rubato a Parma a fine marzo.
Il conducente, un 60enne residente nel Parmense, fermato dalla Polizia Locale dell’Unione Pedemontana a Pontescodogna con un tasso alcolemico di 1,19 mg/l.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Parma, collaborati dai militari specializzati del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Parma, hanno messo in campo un dispositivo formato da personale in uniforme e in “borghese”, nell’ambito di un servizio coordinato di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e contrasto dei reati in genere e del rispetto della normativa in materia di lavoro e legislazione sociale.