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"Voglio vederci chiaro" afferma il consigliere leghista. "Aspettiamo di vedere l'esposto, poi valuteremo il da farsi" la replica dell'assessore Veneroni -

- di Federico Bonati -

Reggio Emilia, 13 aprile 2015 –

"Era il luglio 2014 quando il Consiglio di Stato rese pubblica la sentenza 3214/2014, nella quale decretava l'annullamento del POC approvato nel 2006 perché mancavano alcuni passaggi e la dichiarazione di pubblica utilità. La sentenza in questione scaturì da una segnalazione di alcuni cittadini interessati dal tracciato della strada tangenziale, sulla quale ritengono tuttora che il comune abbia commesso molti errori nell'iter del progetto, errori rilevati anche dal Consiglio di Stato". Esordisce così Mauro Melli, consigliere della Lega Nord nel comune di Novellara, dicendo di volerci vedere chiaro in merito a questa vicenda, arrivando, infatti, a presentare un esposto alla Corte dei Conti di Bologna chiedendosi se gli amministratori e i funzionari comunali "si siano resi responsabili di danno erariale per non aver seguito il corretto iter deliberativo".

"Il sindaco Elena Carletti ed il suo assessore ai lavori pubblici - prosegue Melli - affermarono in seguito sulla stampa che avrebbero fatto ricorso, realizzando poi la delibera di giunta n. 110/2014 con la quale decisero di stanziare una cifra per lo studio Coffrini atta a presentare il ricorso". A Melli questi sembravano, come affermò alla stampa lo stesso consigliere, soldi sprecati, presentando in seguito alcune interrogazioni, durante i consigli comunali, sulla vicenda, nonchè una mozione con delibera di consiglio n. 59/2014 e 59-1/2014, affinchè venisse istituita una commissione di controllo e garanzia, prevista dal testo unico enti locali, ma la maggioranza votò contro tale proposta. Il comune in ottobre ritirò poi tutte le consulenze legali in atto con lo studio Coffrini affidandole ad altri legali, come si evince dalla determina 535/2014, con il seguente saldo dei conti in sospeso.

"A dicembre- continua la cronistoria del consigliere del Carroccio- iniziò l'iter di adozione del nuovo POC così come richiesto dal Consiglio di Stato, ma ricordo che risulterà concluso solo quando ci sarà l'approvazione da parte del consiglio comunale, e per il momento siamo in una condizione incerta". Storia finita? Assolutamente no, perché da un lato il comune di Novellara ritirò il ricorso perché non più interessato (sentenza n.1694/2015), ma al tempo stesso il Consiglio di Stato condannò il comune al pagamento delle spese legali per un ammontare di 2000 euro. "Ancora soldi buttati" tuonò sulla stampa Melli, che per vederci chiaro in questa vicenda si è rivolto alla Corte dei Conti.

Sulla vicenda è stato chiamato ad intervenire anche l'assessore all'urbanistica del comune di Novellara Carlo Veneroni, che ha appreso dall'articolo del Resto del Carlino dell'esposto del consigliere Melli: "Non ho ancora visto l'esposto. Appena avremo modo di vederlo, come amministrazione comunale, faremo le dovute valutazioni del caso". All'assessore viene poi richiesto per quale motivo la proposta di Melli di una commissione di controllo e garanzia riguardante la tangenziale, ricevette il parere negativo della maggioranza: "Perché era già presente un altro strumento comunale, vale a dire la commissione urbanistica. Non era il caso di istituire una commissione speciale, creando un clima non piacevole, soprattutto tra i dipendenti comunali". Una vicenda, quella novellarese, che ancora non intravede la parola fine.

Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia

L'amministrazione comunale di Novellara ha emesso un'ordinanza che impone la messa in sicurezza degli edifici che si affacciano su vie e piazze pubbliche. -

Reggio Emilia, 8 aprile 2015 -

L'amministrazione comunale di Novellara ha pubblicato il 7 aprile un'ordinanza contingibile ed urgente rivolta a tutti i proprietari di immobili prospicienti vie e piazze pubbliche del centro storico per far eseguire dei controlli alle coperture degli edifici e far eventualmente eliminare situazioni di pericolo. L'obiettivo di questa ordinanza è quello di evitare qualsiasi pericolo per la pubblica incolumità.

Proprio qualche settimana fa in via Cantoni – in pieno centro storico - sono caduti sulla strada dei pezzi di cornicione che solo fortunosamente non hanno ferito persone di passaggio. Il tema sicurezza si fa ancora più serio e di responsabilità se viene sommato al terremoto del 2012, alla nevicata del febbraio scorso e più in generale a fenomeni atmosferici sempre più inusuali sul nostro territorio che stanno danneggiando le coperture degli edifici vecchi e abbandonati.

I pericoli sono imminenti, come hanno affermato i Vigili del Fuoco durante dei recenti controlli e così, richiamando il Regolamento comunale di Polizia Locale che cita: "tetti, pareti esterne, cornicioni, intonaci, terrazzi e balconate devono essere mantenuti in buono stato e convenientemente assicurati in modo da evitare qualsiasi caduta di suddetti materiali sul suolo pubblico" l'ordinanza mira a verificare situazioni di potenziale pericolo e di ripristino della sicurezza di tali edifici".

"Il decoro urbano può attendere, la sicurezza dei miei cittadini no" afferma il Sindaco Elena Carletti "Questa ordinanza vuole tutelare sia i cittadini che frequentano quotidianamente il nostro bellissimo centro storico, sia i proprietari degli edifici, perché su di loro ricade la responsabilità di eventuali danni provocati in seguito alla mancata manutenzione degli stessi".

In allegato l'ordinanza emessa.

(Fonte: fficio comunicazione Comune di Novellara)

Mercoledì 1 aprile alle ore 21.00 presso il Bar Roma di Novellara Presentazione del romanzo d'esordio di Lorenzo Favella "Il vento in faccia" al Bar Roma di Novellara. -

Parma, 31 marzo 2015 –

"Il vento in faccia" il romanzo d'esordio di Lorenzo Favella sarà presentato mercoledì 1 aprile alle ore 21.00 presso il Bar Roma di Novellara. La presentazione, a cura della biblioteca comunale vedrà la partecipazione dell'autore insieme a Simone Oliva e di Mattia Lorenzini e Giorgia Burani che leggeranno alcuni brani tratti dal libro.

Ambientato tra il 1969 e il 1976, narrato in prima persona, "Il vento in faccia" è il diario di bordo del "bimbo", un ragazzo di provincia che al principio ha 19 anni e una sola idea in testa: farsi crescere i capelli e suonare la chitarra nel suo gruppo beat. Le vie del destino lo porteranno ad abbandonare il suo piccolo eden incantato per raggiungere Milano, abbracciando un'avventura decisamente più grande di lui. Tra turni in fabbrica e scoperta dell'eros, lampi di vita, amore e violenza, infiltrato prima, fiancheggiatore poi, fuggiasco infine, all'alba dei cosiddetti anni di piombo.

Questo libro è un piccolo caso editoriale perché è stato pubblicato da "Lo scafandro Libri" grazie ad una campagna di autofinanziamento lanciata dallo stesso autore su Internet, che grazie ad e-mail e social ha permesso di garantire una prevendita 500 copie in poche settimane dall'avvio della campagna.

Per informazioni contattare la biblioteca tel. 0522-655419 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

(fonte: ufficio stampa Comune di Novellara)

Tanti progetti di cittadinanza attiva e impegno sociale nelle due province. Le domande di partecipazione, con annessi allegati, sono scaricabili e consultabili presso i siti istituzionali dei comuni in questione. -

- di Federico Bonati -

Reggio Emilia, 26 marzo 2015 -

Da molti anni, per tutte le ragazze e i ragazzi interessati a svolgere un'esperienza formativa che permetta loro di sperimentare le proprie abilità nel campo lavorativo acquisendo competenze tecniche spendibili nel futuro professionale, è attivo il Servizio Civile Nazionale. Un servizio statale al quale possono accedere tutti i giovani dai 18 ai 28 anni, della durata di dodici mesi, con un impegno settimanale di trenata ore ed un rimborso mensile fissato a 433,80 €. In quest'ottica si sono attivati anche i comuni delle province di Reggio Emilia e Modena, con vari progetti, tutti di assoluto interesse e rilevanza sociale.

I comuni reggiani di Cadelbosco di Sopra, Gualtieri, Campagnola Emilia, Guastalla, Luzzara e Novellara hanno pubblicato il bando per la selezione di volontari per il progetto "GIO' POLIS 2015".
 Il progetto, presentato dall'Associazione Pro.di.Gio., prevede l'inserimento di due volontari per ogni comune, che opereranno presso i servizi educativi e culturali. 
A Fabbrico la ricerca è attivata per la realizzazione del progetto di servizio civile "Fabbricando Comunità", mentre a Reggiolo saranno due i volontari per il progetto "A Piccoli Passi".

Spostandosi nel modenese, nella fattispecie a Carpi, il comune accoglierà sei giovani all'interno del progetto "Giovani protagonisti: esperienze di animazione culturale ed aggregativa a Carpi", allocando tre volontari alla Biblioteca multimediale "A. Loria", due al Castello dei Ragazzi e uno allo Spazio Giovani "Mac'è!".

Le domande di partecipazione, con annessi allegati, sono scaricabili e consultabili presso i siti istituzionali dei comuni in questione. Per partecipare alla selezione che ne conseguirà, dovranno essere riconsegnate all'Ufficio Protocollo del proprio comune entro le ore 14.00 del 16 aprile.

Un'occasione da cogliere al volo per i ragazzi e le ragazze interessati a vivere esperienze personali e sociali di relazione con altre persone e altri ambienti sviluppando capacità di partecipazione, adattamento e consapevolezza personale, nonché la consapevolezza dell'essere cittadino partecipe della vita sociale della comunità.

Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia
Giovedì, 19 Marzo 2015 11:25

Novellara - Bambini a lezione dal Sindaco

Le classi quinte della scuola elementare di Novellara in visita al Municipio. Primo incontro per apprendere il funzionamento della macchina amministrativa comunale e segnalare le priorità dei piccoli cittadini - 

Reggio Emilia, 19 marzo 2015 –

Grande sensibilità e senso civico per la propria città, a dimostrazione che già da piccoli si può fare la differenza. Questo è risultato dal primo incontro in Municipio che vede coinvolte le classi quinte della scuola primaria di Novellara e frazione. Ad accogliere la prima classe, in sala del Consiglio, quella più rappresentativa ed istituzionale del Comune di Novellara, c'era il Sindaco Elena Carletti.

Gli studenti, blocnotes alla mano, hanno cercato di raccogliere più informazioni possibili sul funzionamento della macchina amministrativa comunale e molti di loro hanno fatto domande ispirandosi alla propria vita quotidiana (benessere animale, decoro urbano, case abbandonate), per poi passare a segnalare le loro priorità di piccoli cittadini: ciclabili, parchi, spazi scolastici e sportivi ecc.

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Il Sindaco - si legge nella nota - ha puntualmente risposto cercando di far riflettere sul senso di responsabilità e di servizio per la città, ricordando a tutti loro che l'impegno e il gioco di squadra, a scuola come nel lavoro, sono fondamentali. Prima della foto di gruppo il Sindaco ha lanciato un ultimo appello: "molte delle domande da voi poste anno fatto riferimento alla maleducazione e lo scarso senso civico degli adulti. La vostra attenzione e spirito critico valgono più di cento multe. Vi invito a dare il buon esempio e fare sempre del proprio meglio per educare e sensibilizzare gli adulti".

(Fonte: ufficio stampa Comune di Novellara)

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Alla tradizionale Cerimonia di consegna delle Stelle al Merito Sportivo, delle Benemerenze CONI e delle Medaglie al Valore Atletico, numerose le associazioni sportive ed i novellaresi premiati. -

Novellara, 16 marzo 2015 –

Nella mattinata di sabato 14 marzo nell'Aula Magna "P. Manodori" dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia il Sindaco del Comune di Novellara Elena Carletti ha partecipato alla tradizionale Cerimonia di consegna delle Stelle al Merito Sportivo, delle Benemerenze CONI e delle Medaglie al Valore Atletico.
Numerose le associazioni sportive ed i novellaresi premiati anche per le medaglie ottenute durante gare nazionali, europee e del mondo. A tutti loro i nostri più sinceri ringraziamenti per aver contribuito a sviluppare lo sport nella nostra comunità, insegnando e dimostrando quotidianamente a tanti giovani valori quali: il rispetto, l'onestà, il gioco di squadra e il sacrificio.

STELLA DI BRONZO AL MERITO SPORTIVO

Asd Compagnia Arcieri dell'Ortica: fondata nel 1988, si segnala per i risultati sul campo ma anche per le iniziative solidali a favore di Hospice di Guastalla e scuole materne di Reggiolo.
Questo riconoscimento premia la dedizione e serietà del lavoro svolto dalla Compagnia presieduta da William Tondelli.
Asd Uninuoto: società fondata a Correggio nel 1979 e attualmente presieduta da Azio Varini viene premiata per la qualità del lavoro svolto.

BENEMERENZA CONI

LUIGI GALLONI 
per le sue riconosciute doti di affidabilità e di preparazione. E' cronometrista ufficiale federale a livello nazionale dal 1993, con 897 servizi in manifestazioni di nuoto, pugilato, motociclismo e motonautica.
OMAR MALAGOLI
 per la sua passione e professionalità. Dal 2013 è responsabile del settore giovanile della Virtus Mandrio Calcio.

CAMPIONI D'ITALIA - GARE INDIVIDUALI

BOLONDI GIANPAOLO - Campione Italiano Master Salto con l'asta ind./out. M40 - FIDAL Atletica Sintofarm Atletica
LODI MILENA - Campione italiano Master Vasca Corta 50 mt Farfalla, 200 mt Dorso classe S14
LUPPI MAURA - Campione Italiano Master Marcia 5 Km outdoor F60 - FIDAL Atletica Jogging Team Paterlini
PANTALEONI MARCO - Campione italiano 200 mt Farfalla Master Classe 21 Vasca corta - FISDIR Nuoto DIR Uninuoto
PUGLISI CECILIA - Campione italiano 200 mt Stile libero Junion classe S14 Vasca Corta

CAMPIONI D'ITALIA - A SQUADRE

Arco Nudo Indoor Juniores: Guidetti Giorgia, Lodi Chiara Tognolli Lucia - FITARCO Tiro con l'Arco ASD Arcieri dell'Ortica.
In questa lunga lista di personaggi che hanno reso orgogliosa tutta Novellara non possono mancare due cittadini onorari d'eccezione: GREGORIO PALTRINIERI e CAMELLINI CECILIA.

(Fonte: ufficio stampa Comune di Novellara)

Dal 15 al 28 marzo tra la Cavallerizza di Reggio e il Teatro della Rocca di Novellara torna la rassegna teatrale che accoglie le produzioni di numerose scuole di ogni ordine e grado -

Reggio Emilia, 14 marzo 2015 -

Dal 15 al 28 marzo la Provincia di Reggio Emilia, a Reggio e Novellara, promuove la sesta edizione del Festival internazionale Teatro Lab, a cura di Etolie Centro Teatrale Europeo di Reggio Emilia. La rassegna teatrale, unica nel suo genere, accoglie le produzioni di numerose scuole di ogni ordine e grado ed ha l'obiettivo di avvicinare ragazzi dai 15 ai 25 anni provenienti da tutt'Italia per condividere la cultura e la cooperazione che il teatro può offrire e far "ri-scoprire" un territorio carico di arte e tradizioni.

Quest'anno la rassegna, che vede la collaborazione dei Comuni di Novellara e Reggio Emilia, della Provincia di Reggio Emilia e della Regione Emilia Romagna, gode del patrocinio della Federazione italiana teatro amatori (Fita) e di Agiscuola, l'Agenzia generale italiana dello spettacolo, nonché del rinnovo, per la qualità del progetto, dell'adesione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

"Come Provincia non possiamo che sostenere questo festival internazionale che ospitimao da più di dieci anni nel nostro territorio perché rappresenta un'occasione davvero preziosa per valorizzare i nostri giovani - spiega la vicepresidente con delega alla Scuola, Ilenia Malavasi - L'obiettivo del progetto infatti è la crescita comune, la condivisione e la capacità di lavorare in gruppo. Centinaia di studenti si confronteranno sulla felicità, dando voce ai loro sogni, alla loro creatività, ai loro talent e animando i nostri teatri. Quello della Provincia è, dunque, un sostegno convinto e motivato dal forte valore educativo del progetto e del teatro, frontiera di una nuova e innovativa didattica".

Anche in questa edizione sul palco vedremo mettersi alla prova non solo istituti superiori provenienti da tutta Italia, ma anche associazioni e compagnie di diverse regioni italiane, che si sono volute unire ad Etoile nell'affrontare, con senso critico, sensibilità e il linguaggio lieve tipico dell'arte, temi seri, in alcuni casi solo sopiti, ma ancora pregnanti la società moderna.

Il 15 e 16 marzo, il Festival aprirà ufficialmente i battenti al Teatro Cavallerizza di Reggio Emilia, con lo spettacolo della compagnia di Etoile "Le cose cambiano", un progetto contro l'omofobia tratto dall'omonimo libro. E sarà l'assessore alla Creatività giovanile del Comune Reggio Emilia Raffaella Curioni a dare il benvenuto a tutti gli studenti coinvolti: "Sono molto felice che l'esperienza di Teatro Lab ritorni a Reggio Emilia, culla del festival più di dieci anni fa, poiché credo che i talenti ed i giovani vadano costantemente sostenuti per garantire la crescita culturale del territorio", afferma l'assessore.

Anche Novellara è già pronta ad accogliere nel Teatro della Rocca "Franco Tagliavini" i quindici spettacoli che si susseguiranno fino al 28 marzo, dopo aver ospitato l'anteprima, sabato 28 febbraio con "Happiness" coproduzione internazionale che ha visto salire sul palco 98 studenti provenienti da Italia, Francia e Olanda.

Il tema della felicità 

Particolarmente significativo e coraggioso il tema scelto quest'anno: la felicità. Dopo essersi soffermati nelle passate edizioni sulla violenza, la democrazia, la libertà ed il lavoro, quest'anno Etoile affronterà un tema solo all'apparenza leggero come spiega il sindaco di Novellara, Elena Carletti: "In un momento di crisi così profonda, economica e valoriale, il tema della felicità è particolarmente stimolante ed al contempo provocatorio: nella felicità e nella passione potrebbe davvero nascondersi la chiave di volta per fare uscire il nostro Paese dalla crisi, riscoprire il talento dei giovani e dare spazio a una rivoluzione culturale ed economica. Accogliendo questi ragazzi diamo loro l'occasione di esprimersi, sperimentare, conoscere nuove realtà: è questo per noi l'obiettivo di Teatro Lab ed è questo il nostro impegno come amministrazione".
E Novellara non vede l'ora di accogliere questa carovana festante come afferma l'assessore comunale alla Scuola e cultura Marco Battini: "Anche quest'anno Teatro Lab invaderà il teatro e il paese con lingue diverse, i ragazzi scorrazzeranno in giro per i portici, produrranno performance creative con l'energia che solo i giovani possono trasmettere".

Il programma del Festival e tutte le informazioni utili sono reperibili sul sito www.centroetoile.eu 

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Reggio Emilia)

Giovedì, 12 Marzo 2015 15:16

Il giudice Caselli: una vita contro

Mafia, Brigate Rosse e illegalità: contro tutto ciò ha sempre lavorato e vissuto il giudice Gian Carlo Caselli, ospite a Novellara -

- di Federico Bonati -

Reggio Emilia, 12 marzo 2015 –

Una vita contro. Contro il malaffare, contro l'illegalità, contro tutti i fattori che si frappongono in maniera avversa alla legalità. Contro le Brigate Rosse e contro la Mafia. È questa la vita del giudice Gian Carlo Caselli raccontata nel libro "20 anni contro", scritto assieme al collega e amico Antonio Ingroia. Il giudice è stato accolto a Novellara per presentare il suo libro e rispondere alle domande del direttore di Radio Bruno, Pierluigi Senatore, in una serata promossa dall'associazione novellarese NOI (Nuovi Orizzonti Insieme).

Caselli, che dal 1974 vive sotto scorta, è oggi responsabile dell'osservatorio di Eurispes e Coldiretti sulle agromafie, ma allo stesso tempo prosegue il suo percorso nel nome della legalità, incontrando platee e studenti, raccogliendo ampi consensi e qualche volta anche alcune contestazioni. La più recente risale a qualche giorno fa a Firenze, quando un gruppo di No Tav, memori delle inchieste sul movimento in Val di Susa durante il suo periodo come procuratore capo a Torino, gli ha impedito di tenere una conferenza, organizzata, fra gli altri, da Libera, sulle mafie. Il commento di Caselli in apertura di serata sull'accaduto è lapidario: "Questa non è democrazia, questo è squadrismo".

Inizia quindi il flashback delle inchieste seguite da Caselli, della lotta durata quindici anni alle BR, del suo approdo a Palermo dopo la strage di via D'Amelio, con ben 650 ergastoli comminati in sette anni di lavoro e arresti eccellenti, quali Riina e Brusca, arrivando poi alle inchieste piemontesi sulle infiltrazioni della 'Ndrangheta. Dovendo fare un bilancio Caselli non ha dubbi: "Ho sempre cercato di fare il mio dovere, seguendo l'interesse generale. Sono orgoglioso di tutto quello che ho fatto, e se tornassi indietro lo rifarei". In sostanza, ne è valsa la pena.

Senatore lo incalza poi in merito alla trattativa Stato-mafia, sulla quale il giudice torinese sentenzia in questa maniera: "Eravamo convinti di essere giunti al traguardo, ma poi sono arrivati nomi eccellenti coinvolti nell'inchiesta, e di conseguenza sono arrivati ostacoli. Falcone e Borsellino, sotto questo aspetto infatti, sono stati presi a calci. Era evidente che chi toccava i fili dell'elettricità, per usare una metafora, prendeva la scossa, e a volte moriva".

Si arriva quindi alle questioni di casa nostra quando è emerso, con l'Operazione Aemilia, la presa di coscienza di infiltrazioni nella borghesia: la mafia che fa affari, con colletto bianco e giacca, lontana dai soliti stereotipi e dalle azioni stragiste. Ma, afferma Caselli, è inutile stupirsi, quando elementi come il riciclaggio di denaro sporco e il soggiorno obbligato dei mafiosi, nel Nord e nel Centro Italia, sono facce della stessa medaglia.
E se da un lato il business della mafia e dell'illegalità, fra corruzione ed evasione, muove qualcosa come 330 miliardi di euro, dall'altro il giudice Caselli afferma come convenga ai cittadini, e pure alle istituzioni, stare dalla parte della legalità, una strada giusta fatta di risorse che possono favorire lo sviluppo economico e sociale.

Caselli risponde poi anche ad una domanda della Gazzetta dell'Emilia, in merito alle frasi dell'ex boss Cutolo ("Se parlo, crolla lo stato") e allo scoramento dei cittadini rispetto alle istituzioni. "Cutolo può dire quello che vuole- attacca Caselli- ma nonostante le mele marce al suo interno, lo Stato non crolla. Per quanto riguarda la sfiducia posso dire che se gli esempi sono i condoni fiscali, che chi conta la fa sempre franca, sfido io ad avere fiducia. Ma la sfiducia è in realtà indotta dai media. È invece importante avere fiducia nel ruolo dello stato e della magistratura. Ma ai cittadini mi sento di dire un'altra cosa: la cultura, il dialogo e la civiltà sono basilari per combattere, ogni giorno, la mafia".

Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia

Il dottor Carlo Alberto Romandini è stato nominato comandante del Corpo di Polizia Municipale Bassa Reggiana. Le linee generali che intende mettere in atto in merito alla gestione del nuovo Corpo: "Prossimità, lettura del territorio e lavoro di rete con le altre forze" -

Reggio Emilia, 12 marzo 2015 -

E' stato presentato ieri pomeriggio, nella sala giunta di Palazzo Allende, il dottor Carlo Alberto Romandini, nominato comandante del Corpo di Polizia Municipale Bassa Reggiana. Davanti alla giunta dell'Unione, l'attuale responsabile del presidio di Polizia Municipale del Comune di Maranello e vicecomandante del Corpo intercomunale di Formigine, Maranello e Fiorano (che entrerà in carica ufficialmente il primo aprile, a tempo determinato per due anni) ha illustrato le linee generali che intende mettere in atto in merito alla gestione del nuovo Corpo, individuando alcuni punti salienti.

"La sfida che ci attende – ha spiegato - è nello stesso tempo difficile e stimolante in quanto si tratterà di mettere assieme realtà che provengono da quattro esperienze diverse (due corpi intercomunale e due presidi autonomi). Bisognerà, quindi, da una parte, rafforzare la centralità del Corpo unico, al fine di accrescere gli standard di qualità del servizio ed omogeneizzare le funzioni di presidio del territorio, con la creazione di una centrale operativa unica e la possibilità di estendere la presenza sul territorio, anche negli orari serali. Dall'altra, bisognerà salvaguardare le rispettive peculiarità territoriali rafforzando le funzioni dei presidi sovracomunali al fine di non disperdere i collegamenti già esistenti e le memorie storiche degli operatori. In questo quadro, la scelta effettuata, di dividere il territorio in sub-ambiti risulta quanto mai opportuna perché consente di lavorare contemporaneamente su entrambe le direzioni. Dal punto di vista più operativo l'obiettivo sarà quello di standardizzare l'operatività su tre settori ormai tipici dell'agire della polizia locale: la sicurezza urbana, la sicurezza stradale e la polizia amministrativa".

In merito alla sicurezza urbana, l'obiettivo principale del Corpo Unico sarà quello di operare in un ottica di "prossimità" prevedendo una presenza costante ed attenta degli agenti in tutte le zone del territorio – in "rete" con le altre forze dell'ordine - anche nelle frazioni distanti dai centri storici, con il compito di individuare preventivamente le segnalazioni ed i bisogni, cercando di fornire comunque "risposte" ai cittadini. Per quanto riguarda la sicurezza stradale, un'attenzione particolare sarà riservata al miglioramento delle condizioni di sicurezza infrastrutturale della circolazione stradale, con particolare riferimento alla tutela della cosiddetta "utenza debole" (pedoni, ciclisti e disabili). Infine, nell'ambito delle attività di polizia amministrativa saranno attuati controlli sul commercio, sui luoghi di lavoro e attività di contrasto a fenomeni quali il gioco compulsivo e l'evasione contributiva.

Gli otto Comuni, dall'inizio del 2015, sono stati unificati nello stesso Corpo, articolato in tre sub ambiti: est (Novellara-Reggiolo, con 23.010 abitanti), nord (Guastalla-Gualtieri-Luzzara, con a 31.095 abitanti) e ovest (Boretto-Brescello-Poviglio, con 18.128 abitanti). La dotazione organica attuale di agenti degli otto Comuni è di 55 elementi (di cui 5 vacanti da ricoprire) oltre a 4 amministrativi. La centrale operativa avrà sede a Novellara.

Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia

Danni al comparto agricolo per neve e blackout: decine di agricoltori, associazioni di categoria e istituti bancari riuniti per incontrare il direttore Generale di SGFA, la società gestione fondi agricoli di Ismea (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare) -

Novellara, 9 marzo 2015 –

Questa mattina a Novellara si sono riuniti nella sala civica del Comune di Novellara decine di agricoltori, associazioni di categoria e istituti bancari per incontrare il Giorgio Vencelsai direttore Generale di SGFA, la società gestione fondi agricoli di Ismea (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare) per conoscere le modalità di accesso a garanzie e crediti da parte dell'istituto pubblico.

L'incontro, rivolto a tutto il distretto della bassa reggiana, è stato promosso dal Comune di Novellara in collaborazione con Provincia di Reggio e con la senatrice Leana Pignedoli ed ha visto intervenire il Sindaco Elena Carletti, il Presidente della Provincia di Reggio Emilia Giammaria Manghi, il consigliere provinciale delegato all'agricoltura Alessio Mammi, e l'onorevole Leana Pignedoli, vice presidente della commissione agricoltura in Senato.

14 milioni di euro, la stima presunta dei danni subiti al comparto agricolo nella Provincia di Reggio Emilia, dopo la nevicata del 5/6 febbraio scorso. In queste stime la bassa reggiana emerge per il duro colpo subito alle serre proprio ad inizio del ciclo produttivo. L'incontro aveva l'obiettivo di offrire risposte concrete ed operative per garantire ai produttori agricoli, che in particolare per Novellara si dedicano alla coltivazione dell'anguria de.co un possibile accesso al credito per garantire liquidità e operatività.

(Fonte: ufficio stampa Comune di Novellara)