Redazione

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Reggio Emilia, 6 dicembre 2013 -

Da una parte “il permanere di precarie condizioni igienico-sanitarie e strutturali”, come “infiltrazioni di acqua dal soffitto” e “termosifoni che in alcune parti degli istituti penali non sono funzionanti affatto”, dall’altra però “il regime cosiddetto aperto” e “un significativo dato numerico relativo ai detenuti ammessi al lavoro all’esterno”: è fatto di luci e ombre il giudizio di Desi Bruno, Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive o limitative della libertà personale, sulla Casa circondariale e sull’Ospedale psichiatrico giudiziario di Reggio Emilia, strutture che la Garante ha visitato lunedì 2 dicembre accompagnata dal direttore e dalla comandante di reparto della Polizia penitenziaria.Alla data della visita risultavano essere presenti complessivamente 487 persone all’interno delle strutture: 168, su 217 in carico, presso l’Opg e 289 presso la casa circondariale. Di questi ultimi, i condannati in via definitiva sono circa la metà, 145, i tossicodipendenti 89 e gli stranieri 169, mentre sono 34, tra i 29 ammessi al lavoro all’esterno e i 5 in regime di semilibertà, i detenuti che possono attraversare i cancelli delle strutture.Di forte impatto negativo, riporta la Garante, è stata la constatazione del permanere di precarie condizioni igienico-sanitarie e strutturali del carcere, la cui carenza è stata a più riprese segnalata sia nei rapporti semestrali a cura dell’Ausl di Reggio Emilia sia direttamente da parte di Bruno all’amministrazione competente, a causa delle infiltrazioni di acqua dal soffitto in alcune sezioni detentive, nelle camere di pernottamento stesse in cui sono allocati i detenuti e nella cucina, con il rischio concreto che andando avanti con la stagione invernale le condizioni possano letteralmente degenerare. Al momento risulta essersi completata la procedura di aggiudicazione dell’appalto per il rifacimento della copertura del tetto, ma i lavori restano ancora in attesa dell’avvio: ragione per la quale è del tutto verosimile prevedere che anche questo inverno verrà passato da molti detenuti in condizioni ambientali che non si caratterizzano certo per salubrità e che destano serie perplessità di poter rispettare i parametri di agibilità. Ancora irrisolta poi, segnala la Garante, la questione relativa al malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento, con i termosifoni che in alcune parti degli istituti penali non sono funzionanti affatto, anche a causa della carenza di personale tecnico che possa far fronte al cattivo funzionamento.Ma se da un lato le condizioni della struttura hanno destato parecchie preoccupazioni, dall’altro però si è constatato il positivo avvio dell’applicazione, iniziata proprio in quella giornata, da parte delle Direzione dell’istituto penitenziario delle indicazioni contenute nella nota del Provveditorato regionale volta a perseguire l’obiettivo della “umanizzazione” della pena nei penitenziari regionali: si prevede il cosiddetto regime aperto, con le celle e le camere di pernottamento che restano aperte per più di 8 ore al giorno, dalle 8.30 alle 16 e dalle 16.30 alle 21.00, per i detenuti di due sezioni, circa 50 persone a sezione tutte con pena definitiva, per lo più in due in cella, la cui tipologia rientra fra quelli con un livello di pericolosità non significativo.In particolare, secondo le regole di comportamento in sezione aperta spiegate e consegnate ai detenuti, in quella fascia oraria si potrà: andare nella saletta ricreativa, sostare nel corridoio della sezione, andare ai cortili per il passeggio negli orari in cui sono aperti, fare la doccia (nelle fasce orarie 9-12 e 16.30-19.30), entrare nella stanza di un compagno di detenzione (con i gruppi che non devono superare però le 4 persone), telefonare, prelevare gli alimenti dal frigo comune e andare a frequentare i corsi nei quali si è inseriti.È poi particolarmente significativo, commenta la Garante, il dato numerico relativo ai detenuti ammessi al lavoro all’esterno anche grazie alle convenzioni stipulate con il Comune di Reggio nell’Emilia ed i Comuni limitrofi: sono 29 i detenuti che vengono impiegati per 4 ore al giorno in attività quali la manutenzione del verde, delle scuole, e nella tinteggiatura degli alloggi comunali a fronte di un rimborso spese corrisposto dal Comune tra i 100 e i 150 euro al mese.Al termine della visita la Garante ha effettuato colloqui con tre internati dell’Ospedale psichiatrico giudiziario che ne avevano fatto espressa richiesta. Rispetto al completamento del processo di superamento dei manicomi giudiziari si profila, a livello nazionale, un’ulteriore proroga del termine (ad oggi previsto per l’1 aprile 2014). Ma, come noto, il progetto dell’Ausl di Reggio Emilia per la realizzazione ex novo della “Residenza sanitaria per l’esecuzione della misura di sicurezza” ha già ricevuto in fase istruttoria un primo parere positivo dal ministero della Salute.


(Fonte: ufficio stampa Regione Emilia Romagna)

 Sono i 138 studenti, che lo scorso anno, si sono distinti in competizioni a livello regionale, nazionale o internazionale in ambito letterario, logico - matematico e sportivo -

 Reggio Emilia, 6 dicembre 2013 -
 C’erano gli studenti  che hanno brillato alle Olimpiadi della matematica, della fisica o della chimica, quelli che hanno vinto concorsi di poesia o gare di traduzione di greco e latino, oppure ancora che hanno trionfato ai Campionati studenteschi. Erano in tutto 138 i ”Talenti della scuola reggiana” che la Provincia di Reggio Emilia ha chiamato questa mattina nell’Aula magna dell’Università per ringraziarli e premiarli a sua volta.
 “In questo periodo storico, in cui risulta difficile distogliere lo sguardo dai problemi, dalle incertezze per il futuro e dalla mancanza di risorse, la Provincia intende offrire alla società reggiana un punto di vista diverso, andando a valorizzare l’impegno e il merito di tanti giovani che ogni anno, grazie al lavoro prezioso di dirigenti e docenti, conseguono traguardi veramente considerevoli, a dimostrazione di un sistema educativo di grande eccellenza, sostenuto dalla Provincia di Reggio Emilia che crede nella scuola e considera il successo formativo una priorità per ridare slancio al Paese e alla sua economia”, ha detto l’assessore provinciale all’Istruzione, Ilenia Malavasi, dopo aver ricordato “un grande talento, quello di Nelson Mandela: un uomo, un presidente straordinario che ha fatto della difesa della libertà, della pace e dei diritti, la sua ragione di vita, guidato dall’ideale di una società libera e democratica nella quale tutti possiamo vivere uniti in armonia con uguali possibilità”.
“Noi enti locali, scuola, vi abbiamo garantito con risorse pubbliche le migliori condizioni educative e formative, voi avete avuto il merito i saperle cogliere. Di voi, noi siamo orgogliosi, la Provincia di Reggio Emilia è orgogliosa di voi e vi inserisce nell’Albo dei talenti eccellenti della scuola reggiana chiedendovi di continuare nell’impegno, orgogliosi di quanto vi hanno dato le vostre famiglie, i vostri insegnanti, di quanto vi ha dato questo territorio perché insieme oggi abbiamo il difficile compito di ripartire da qui, dalle vostre intelligenze, per dare insieme il nostro contributo alla rinascita del Paese”, ha concluso l’assessore Malavasi, augurando “a ognuno di voi di trovare la propria strada, quella che vi possa permettere di realizzare e valorizzare il vostro talento, non in senso individualistico ma a favore della collettività, a difesa della libertà e della vita democratica del nostro Paese, perché come diceva Mandela “il nostro giocare in piccolo non serve al mondo”.
I 138 studenti, sono stati selezionati  da una apposita commissione di valutazione tra tutti i ragazzi che, durante il passato anno scolastico, si sono distinti attraverso le loro capacità in competizioni a livello regionale, nazionale o internazionale in ambito letterario, logico-matematico e sportivo. Tra i premiati anche Ihssan Ait Yahia, la studentessa che ha svolto attività di coordinamento e realizzazione del video realizzato dal Centro interculturale Mondinsieme, con l’allora 5°H del Liceo Canossa, che nel dicembre scorso ha ottenuto il Copeam Plural+ 2012 Award promosso dall’agenzia delle Nazioni Unite Unaoc, UN Alliance of Civilization.
In allegato Albo dei Talenti
 (fonte: ufficio stampa Provincia di Reggio Emilia)

 

In arrivo Sabato 7 dicembre il secondo appuntamento dedicato a “Eroi e sorrisi”: risate assicurate oltre ad aperitivi, musica e iniziative nei negozi e per le strade della città -

Reggiolo, 6 dicembre 2013 -

Prosegue il ciclo di eventi e divertimento “Sabato a Reggiolo” con il secondo appuntamento, dedicato a “Eroi e sorrisi”, previsto per sabato 7 dicembre.

L'iniziativa, che si svolgerà dal 30 novembre al 21 dicembre,si colloca all'interno del progetto di valorizzazione della città “Reggiolo Mia”, realizzato da Comune di Reggiolo, con il contributo di Unione Europea, Repubblica Italiana e Regione Emilia Romagna, in collaborazione con le attività produttive e commerciali, Confesercenti, CNA, Confcommercio e numerosi partner privati.

A partire dalle ore 15.30, spazio alle risate con il grande spettacolo comico di Antonio Guidetti in Piazza Martiri.

Non mancheranno all'interno dei negozi numerosi mini eventi in co-marketing per vivere nuove esperienze instore e tante iniziative in centro storico e lungo le strade della città: musica live e proposte acustiche con Dodo Reale, Andrea Canevari e Francesco Rock Duo,Valerio Carboni e Joan, Andrea Solieri e Stefano Live ed Helen’s Got Trouble, ma anche performance di balli country e artisti di strada.

Dalle ore 14.30, da non perdere il mercatino Sapori e Colori con stand di prodotti tipici e fiori, e lo stand gastronomico a cura di Pro-Loco e Comitato Genitori.

Alle ore 18.30, tutti in via Matteotti per aperitivi e dj-set.

Un centinaio di piccoli imprenditori sono stati chiamati a collaborare insieme e hanno capito l’importanza e lo spirito dell’evento, unendosi in un gesto corale e dando valore aggiunto all’iniziativa - ha spiegato Franco Albinelli, Assessore alle Attività Produttive del Comune di Reggiolo - La condivisione del progetto ha comportato, forse, faticosi passaggi ma ha avuto il pregio di trovare il consenso generale sul piano promozionale, sul significativo logo “Reggiolo Mia”, sulle originali iniziative organizzate fuori e dentro i negozi. Perché i protagonisti del progetto sono proprio loro: i commercianti e gli artigiani di Reggiolo con la loro fantasia, i loro colori, la loro proverbiale disponibilità con cui accoglieranno con un sorriso i numerosi visitatori di un paese piegato ma non abbattuto”.

Il ciclo di eventi “Sabato a Reggiolo” continuerà anche il 14, 15 e 21 dicembre: la città accoglierà complessivamente 32 eventi per le strade e 34 attività di co-marketingall'interno dei negozi, in più ogni sabato mercatini, aperitivi e dj-set.

I “Sabato a Reggiolo” rientrano nel progetto di valorizzazione della città, identificato dal nuovo logo “Reggiolo Mia”, simbolo di coinvolgimento e appartenenza alla città: il progetto ha l'obiettivo di riportare la gente nei luoghi pubblici, riconoscendosi come comunità capace di condivisione e coesione dopo il terribile sisma del maggio 2012 che, pur mettendo alla prova persone e territorio, ha fatto sì che cittadini, istituzioni e uffici comunali lavorassero insieme per realizzare obiettivi utili all’interesse generale, guardando avanti e progettando insieme il futuro.

I “Sabato a Reggiolo” sono realizzati da Comune di Reggiolo, grazie al contributo di Unione Europea, Repubblica Italiana e Regione Emilia Romagna, in collaborazione con le attività produttive e commerciali, Confesercenti, CNA, Confcommercio e Kaiti expansion.

Si ringraziano inoltre i sostenitori privati che hanno creduto nel progetto: Comer Industries, Medical Center, Conad Reggiolo, L'Ombelico del Mondo, Vape Smoke, Faby Bar, Orlandini Libero, Cafè Loco, Foto F.lli Zambroni.

Il programma - Per informazioni: www.reggiolomia.it

(Fonte: ufficio stampa Reggiolo Mia)