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Giovedì, 11 Luglio 2019 12:37

Effetti Psicologici della chirurgia estetica

Spesso si indaga sugli effetti psicologici che un intervento estetico può avere su chi decide di affidarcisi. Nonostante non sia considerato un intervento volto a salvarci la vita o a sistemare problemi di salute, è comunque da considerare un'operazione vera e propria e i pazienti che l'hanno provato o hanno intenzione di farlo, potrebbero sentire esattamente gli stessi effetti psicologici che di norma si hanno per qualsiasi altro intervento; estetico o meno.

Ci saranno episodi di paura, seguiti da ansia, adrenalina, ci si pongono un milione di domande: "E se qualcosa dovesse andare storto? E se non dovessi ottenere i risultati sperati? E se dovessero sorgere complicazioni gravi?". Insomma, tutte domande lecite e comprensibili.

Ma non è tutto, per questo tipo di intervento esiste, alla base del paziente, una motivazione logica, uno stimolo, una visione migliore di sé stessi improntata nel futuro. Il paziente sentirà che finalmente andrà a migliorare tutte quelle parti di sé che ha sempre considerato come difetti, andrà a porre fine a tutte quelle imperfezioni che per una cosa o per l'altra, l'hanno sempre fatto sentire a disagio. Non importa se siano difetti evidenti o meno, non importa se i nostri amici o la nostra famiglia ci hanno sempre detto "Ma che ti importa? Sei bello/a così", noi siamo i peggior critici di noi stessi, e se i difetti li vediamo noi, allora non c'è persona che possa farci cambiare idea.

A proposito di questo, come riportato dal Dott. Juri Tassinari:

"Migliorare un inestetismo che ci "limita" nel nostro contesto sociale, ci permette di essere più forti e consapevoli delle nostre potenzialità.

Ci si deve voler bene e pensare che migliorando il nostro corpo, migliora anche la nostra mente, trovando equilibrio e rendendoci più forti e solari.

Più che mai, in quest'epoca, c'è bisogno di ottimismo ed energia."

E stare bene con il proprio corpo, sentirsi a proprio agio in ogni situazione, è l'arma migliore per fortificarsi, per smetterla di sentirsi sempre meno degli altri. Aiuterà ad affrontare le situazioni con maggior sicurezza, senza vergogna e senza paura.

Quello che c'è da sapere sulla chirurgia estetica

Come sopra accennato, sottoporsi a chirurgia estetica è un vero e proprio intervento, quindi è normale che nei primi giorni del post-operatorio, il paziente possa essere soggetto a piccoli episodi di depressione o di ansia. Tuttavia, non si tratta di una profonda depressione, si tratta di un insieme di sentimenti che combinandosi insieme possono generare malessere. Nella maggior parte dei casi, sono sensazioni passeggere, risolvibili nel giro di due o tre giorni. Infatti, questi primi giorni sono i peggiori dal momento che il paziente riscontra dolori fisici e si sente limitato nelle attività. A questo proposito, la cosa fondamentale è sentirsi supportati dalla propria famiglia o amici, una buona dose di compagnia e incoraggiamento è senza dubbio la chiave per potersi riprendere in fretta e senza strascichi. Il paziente va costantemente rassicurato in modo che lui stesso sia consapevole che l'intervento appena fatto sarà il cosiddetto "salvavita", in grado di fargli acquisire maggiore sicurezza, felicità e l'abbandono di tutti quei difetti che prima lo rendevano vulnerabile e insicuro.