Visualizza articoli per tag: bocconi avvelenati

Le forze dell’ordine hanno bonificato la zona dai bocconi avvelenati, con l’aiuto di cani appositamente addestrati. Inoltre hanno sequestrato 6 trappole e hanno comminato una pesante sanzione amministrativa.

Parma, 3 marzo 2020 – Nello scorso fine settimana nel Comune di Medesano, in località Ramiola, i Carabinieri Forestali della Stazione di Parma hanno effettuato un intervento col supporto della Polizia Provinciale.
A Ramiola nelle scorse settimane erano stati rinvenuti alcuni cani morti. I decessi degli animali erano stati provocati da bocconi avvelenati e i proprietari avevano denunciato l’accaduto, rivolgendosi ai Carabinieri Forestali.

I Carabinieri Forestali, col supporto della Polizia Provinciale, sono intervenuti e hanno effettuato un sopralluogo sul posto.
La zona è stata bonificata con cani dei Carabinieri Forestali specificamente addestrati a trovare i bocconi avvelenati.

Inoltre i controlli nella zona interessata dai bocconi hanno evidenziato la presenza di 6 gabbie non autorizzate per la cattura di animali.
Le gabbie sono state sequestrate ed è stata elevata una pesante sanzione amministrativa.

Si attendono ora i risultati delle analisi sui campioni consegnati all’Istituto Zooprofilattico per conoscere il tipo di veleno utilizzato nei bocconi, per un’eventuale prosecuzione delle indagini.

La Polizia provinciale ricorda che l’utilizzo di trappole e di bocconi avvelenati comporta sanzioni penali.

Nella foto: un momento dell’intervento: le forze dell’ordine, il cane addestrato e una trappola.

 

PR_Fornovo_Ramiola1.jpg_1.jpg

Pubblicato in Cronaca Parma
Lunedì, 28 Gennaio 2019 09:57

Bocconi avvelenati a Colorno

Il giorno 23 gennaio in una villetta di strada martin Luther King a Colorno, sono stati ritrovati dei "bocconi avvelenati". Ciò ha fatto pensare ad un tentativo di addormentare i cani per tentare un furto in abitazione. Il comune di Colorno ha già posizionato per la via dei cartelli che consigliano la massima attenzione, tenendo i cani provvisti di guinzaglio e museruola.

Ad oggi il gruppo AMO - COLORNO ha ricevuto l'ennesima segnalazione della presenza sempre di bocconi avvelenati sull'argine del Lungolorno in direzione Coltaro di Sissa. Una situazione allarmante e preoccupante che mette a rischio la vita dei nostri amici a 4 zampe.

Allo scopo di scoprire gli autori del reato penale, per i quali la legge prevede la reclusione dai 3 ai 18 mesi è essenziale predisporre un sistema di sorveglianza elettronica sul territorio, con l'ausilio o di videocamere oppure come sta avvenendo nelle campagne di Spoleto in Umbria, per scoprire chi abbandona i rifiuti, di "fototrappole".

Le fototrappole funzionano anche di notte e si attivano al momento in cui rilevano del movimento, scattando delle fotografie di ottima qualità. La sorveglianza tecnologica sul territorio avrebbe lo scopo anche di garantire maggiore sicurezza ai cittadini e di poter riconoscere coloro che vandalizzano e degradano il territorio, abbandonando rifiuti o vandalizzando il bene comune. E' poi anche fondamentale pensare di realizzare un maggior numero di aree cani comunali, per le quali andrà garantita la sicurezza.

Nella speranza che il fenomeno non dilaghi, è importante ricordare di denunciare sempre il ritrovamento di bocconi avvelenati, avvisando tempestivamente le forze dell'ordine, e nel malaugurato caso in cui il nostro animale domestico li ingerisca, tenere tranquillo l'animale e recarsi subito dal veterinario, lasciando perdere i rimedi fai-da-te.


IL GRUPPO
AMO - COLORNO

Mercoledì, 28 Novembre 2018 05:45

Collecchio: sospetto avvelenamento da bocconi

L'Unione Pedemontana invita a prestare la massima attenzione nelle aree verdi tra via Pilastrello, via Togliatti e via Turati a Collecchio.

Sospetto avvelenamento per un cane che, nella serata di giovedì 22 novembre avrebbe ingoiato un boccone, presumibilmente nelle aree verdi dietro al Parco Nevicati o zone limitrofe.

Il mattino dopo l'Ufficio Relazione col Pubblico del Comune di Collecchio, subito dopo aver ricevuto la segnalazione da parte della proprietaria dell'animale, ha attivato la procedura del caso, che prevede il coinvolgimento del personale dell'Ufficio ambiente con sopralluoghi per la ricerca di eventuali altri bocconi e il posizionamento di cartelli di preavviso.

Lunedì 26 novembre il veterinario che ha preso in cura l'animale, che sembra ormai fuori pericolo, ha certificato come i sintomi accusati siano compatibili con l'avvelenamento da topicida, inoltrando comunicazione al Comune e all'Ausl. Nelle stesse ore e nella stessa zona, una signora rinveniva altri bocconi di carne macinata sospetti e li consegnava alla Polizia Locale dell'Unione Pedemontana che li inviava prontamente all'Istituto di Zooprofilattico per le analisi.

I risultati di tali analisi non sono ancora disponibili, ma nel frattempo si consiglia ai cittadini che frequentano la zona con bambini o animali domestici di prestare la massima attenzione e di segnalare eventuali ritrovamenti di altri bocconi sospetti all'URP del Comune di Collecchio al numero verde 800 080 482 o alla centrale della Polizia Locale dell'Unione Pedemontana Parmense che risponde al numero 0521 833030 e che, a seguito del sospetto avvelenamento dichiarato dal veterinario, ha già presentato all'autorità giudiziaria una denuncia contro ignoti.

 

Collecchio_-_parchi_bocconi_avvelenatiP1140029_1.jpg

 

Pubblicato in Salute e Benessere Parma

Tra Poggio di S. 'Ilario e S.Ilario Baganza la popolazione è in allerta per l'acuirsi di casi di morti sospette. Su segnalazione del Consigliere di frazione Nicola Comparato, abbiamo ricevuto l'informazione di alcuni casi di avvelenamento, uno solo dei quali si è salvato.

Infatti, come viene evidenziato anche nel blog "la Gazzetta della Val Baganza", "in poco tempo due cagnolini del paese sono morti dopo aver ingerito delle polpette avvelenate. Anche un terzo caso si aggiunge alla triste lista. Un cagnolino, durante una passeggiata in zona, si è sentito male, ma per fortuna sta bene dopo essere stato curato. Citiamo anche il ritrovamento della carcassa di un animale avvolto in un sacchetto nei pressi del Baganza."

Troppi i casi evidenziati in pochi giorni e che hanno fatto scattare i segnali d'allarme con l'invito a informare le forze dell'ordine di qualsiasi caso sospetto.

Con la bella stagione il pericolo si allarga dagli "amici pelosi" anche ai bambini che, finamente, torneranno a giocare all'aria aperta e, ci si auspica, in totale sicurezza.

"Il pericolo e' generico, come scrive Nicola Comparato sul suo blog. Riguarda tutti." 

Per tale ragione è probabile chei cittadini del "Poggio" si riuniranno per discutere sul come affrontare il problema. 

Intanto, "Occhio ai bocconi avvelenati".

 

Bocconi_avvelenati_1.jpg

 

Pubblicato in Cronaca Parma

Si scarica gratuitamente dai principali store, funziona sia con il sistema iOS che con Android e consente sia di essere informati sulla presenza di bocconi avvelenati, ma anche di persone sospette, animali vaganti, risse, rifiuti abbandonati, sia di inviare la propria segnalazione anonima e allertare gli altri utenti.

Di Manuela Fiorini

"Carne trita con veleno rosso x topi + chiodi" è l'ultima segnalazione, di sabato 25 marzo, fatta da un utente di Parma che allerta su bocconi avvelenati trovati in piazzale Lubiana. Una delle tante, visibile sulla pagina Facebook della Comunità per Animali di Shally App.

bocconiavvelenati-parma-piazzalelubiana
Oltre 23.500 segnalazioni di cani avvelenati nel 2016, con un incremento di 5700 rispetto all'anno precedente. Randagi che "davano fastidio", ma anche cani di proprietà che durante una passeggiata hanno trovato un boccone avvelenato e ne sono rimasti vittime, con grande dolore di chi li considera veri e propri membri della famiglia. Di come intervenire e come denunciare ne abbiamo parlato in un recente articolo.

Un ulteriore aiuto arriva dalla tecnologia. Disponibile sui principali store per iOS e Android c'è Shelly, un'APP che consente di segnalare e di ricevere la segnalazione di bocconi avvelenati e di segnalarne a propria volta, in maniera rigorosamente anonima, la presenza.
All'APP si accede registrandosi e creando un proprio profilo. Attraverso la geolocalizzazione, viene visualizzata la zona in cui ci si trova con le eventuali segnalazioni. Si può zoomnare e spostarsi a piacimento sulla mappa per monitorare le segnalazioni attive in zone diverse dalla propria.

boccone-avvelenato-segnalazione

Ogni utente può inserire, poi, una o più sentinelle, cioè dei punti di interesse monitorabili (casa, ufficio, scuola, parco ecc) semplicemente inserendo l'indirizzo. Il primo è gratuito, gli altri hanno un costo di € 0,99, ma il punto gratuito può essere modificato senza costi aggiuntivi.

Attraverso l'icona con il logo di Shelly, che si trova in basso a destra, si apre il menù delle segnalazioni, che sono rigorosamente anonime. Si possono scegliere 12 diverse tipologie, tutte facilmente identificabili attraverso le icone. Oltre alla presenza di bocconi avvelenati, infatti, si può anche segnalare un animale vagante, ma anche atti vandalici, truffe, incendi, scippi, furti e rapine, bullismo, mezzi e persone sospette, risse, persone moleste e rifiuti abbandonati.

segnalazioni-app-shelly

Una volta confermata la segnalazione, l'APP invierà una notifica agli utenti registrati nell'area di 1,5 km e a coloro che hanno posizionato nella zona una Sentinella. Le segnalazioni rimangono visibili alla Community sulla mappa per un tempo limitato in base alla tipologia. L'APP include anche una piccola guida sull'utilizzo e una breve descrizione delle segnalazioni.

INFO
Shelly si può scaricare gratuitamente dai principali Store. Disponibile per iOS e Android
www.shellyapp.co/animals 
www.facebook.com/bocconiavvelenati 

Pubblicato in Nuove Tecnologie Emilia