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Settore in crescita, nonostante la crisi. Nel 2012 – ultima rilevazione Istat - i matrimoni in provincia di Modena sono stati 1936 in aumento, rispetto l'anno precedente -

Modena, 15 gennaio 2014 -

Una rassegna pensata e rivolta ai futuri sposi, in cui prodotti, servizi e novità, s'accompagnano coi consigli di operatori esperti; alcuni anche modenesi. È quanto offrirà 'Bologna Sì Sposa - Primavera', sabato 18 e domenica 19 gennaio 2014 prossimi, nella location prestigiosa di Palazzo Albergati a Zola Predosa.
Organizzata dal Circuito Fiere Sì Sposa di Bussolaeventi, la kermesse, non mancherà certamente di stupire: per originalità e novità soprattutto, declinati nelle proposte di circa 80 aziende: le migliori specializzate del settore.
Una decina quelle presenti e provenienti da Modena e dal suo territorio, per un'offerta che varia da: i viaggi di nozze proposti da 'Snack Travel' di Castelfranco Emilia, alle foto ed ai video per immortalare indimenticabili momenti di 'Foto bouquet' (Castelfranco E.), 'Francesco Ferrarini Studio' di Modena e 'Labzerodue' di Carpi. Dall'esclusiva creatività per bomboniere e partecipazioni di 'Gardenia di Lella' (Castelfranco E.), agli abiti cerimonia su misura e sartoriali creati dalla modenese 'Le Mariage'; fino all'intrattenimento musicale del carpigiano 'Duo Italiano', o quello pirotecnico di 'Danger' fuochi artificiali.
Piccole realtà imprenditoriali di un settore quello del wedding, che nonostante le difficoltà del periodo tiene e, anzi, consolida le proprie pozioni, grazie alla capacità di far leva su creatività ed innovazione. A conferma di ciò la tendenza crescente del numero di matrimoni celebrati che, secondo l'ultima rilevazione Istat, nel 2012, in Italia, sono stati 207.138, (contro i 204.830 dell'anno precedente), 1936 dei quali solo in provincia di Modena, provincia che per numero di unioni nella nostra regione si piazza seconda, dopo Bologna.
"Bologna Sì Sposa – Primavera" avrà luogo presso Palazzo Albergati a Zola Predosa (BO), via Angelo Masini 46, sabato 18 e domenica 19 gennaio 2014 dalle ore 10.00 alle ore 19.00. Biglietto d'ingresso unico 5 euro. Per informazioni: www.circuitosisposa.it - telefono 051.6053705

(Fonte: Ufficio stampa Neven)

 

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Lunedì, 06 Gennaio 2014 12:45

Modena, la Befana del Poliziotto al Policlinico

L'Associazione della Polizia Penitenziaria di Castelfranco Emilia ha portato oggi regali ai bambini ricoverati in Pediatria -

Modena, 6 gennaio 2014 -

Una befana speciale, in divisa da poliziotto, ha rallegrato stamattina, 6 gennaio, la routine dei bambini ricoverati al Policlinico di Modena. Le "Befane" dell'Associazione Polizia Penitenziaria, guidate dal loro Presidente, Luigi Chieppa e dal Direttivo dell'Associazione, sono giunte alle 10.00, accolte dal dottor Anselmo Campagna, Direttore sanitario del Policlinico, dal prof. Lorenzo Iughetti, responsabile della degenza pediatrica e da Marisa, una delle maestre dello Spazio Scuola della Pediatria. Hanno consegnato doni ai bambini ricoverati presso il reparto pediatria del Policlinico di Modena, organizzando un piccolo spettacolo di magia da parte del mago Lorenzo Vidoc. L'iniziativa rientra nel programma della tradizionale "Befana del Poliziotto", e vuole offrire a un bambino che soffre "una brezza di benessere". Dopo la visita al Policlinico, le "Befane", la domenica successiva, consegneranno dei doni e una piccola somma di denaro, anche ai "bambini che sono ospiti presso l'orfanotrofio di Castelfranco Emilia".

La Befana del Poliziotto è patrocinata dal Comune di Castelfranco Emilia e sono state coinvolte le Direzione della Casa Reclusione di Castelfranco Emilia (presente con il Vice Comandante) e la Direzione della Casa Circondariale di Modena (presente con la Direttrice, il Comandante del Reparto di Polizia Penitenziaria e il Vice Comandante).

L'Associazione Polizia Penitenziaria è stata costituita nell'anno 2011, composta principalmente dal personale di polizia penitenziaria in congedo, da personale di polizia penitenziaria in servizio e da persone della società civile, cosiddetti simpatizzanti e, al momento, conta 60 iscritti. Lo scopo principale è quello di continuare a coltivare, anche dopo il servizio, i valori del Corpo della polizia penitenziaria e far in modo che il Corpo stesso tragga dei benefici dalle attività che essa svolge. Inoltre, nell'intento di incidere proficuamente nel tessuto sociale, si occupa, tra l'altro, di beneficenza e di volontariato. L'Associazione ringrazia tutti quegli operatori, commerciali e bancari, siti nel territorio castelfranchese, che hanno contribuito all'organizzazione della befana.

(Fonte:ufficio stampa Ausl MO)

 

Lunedì, 30 Dicembre 2013 10:59

Modena, 29 le farmacie aperte a Capodanno

"Una presenza capillare per assicurare la dispensazione dei farmaci in ogni momento e ovunque. Solo attraverso regole precise anche in futuro si potrà garantire a tutti i cittadini la stessa qualità e sicurezza" -

Modena, 30 dicembre 2013 -

Saranno 29 le farmacie aperte anche il giorno di Capodanno e alle quali i modenesi in caso di necessità potranno rivolgersi per ricevere un farmaco, o anche un semplice prezioso consiglio. "Una presenza rassicurante e apprezzata dai cittadini che, non lontano da casa o dal luogo in cui si trovano, possono sempre avere un punto di riferimento per la propria salute, sempre accessibile, gestito da professionisti qualificati e indipendenti. Una sicurezza offerta a tutti indistintamente la cui importanza però rischia di essere sottovalutata perché considerata scontata e ovvia. Oggi più che mai è invece importante ricordare la centralità del ruolo del farmacista e della farmacia e sottolineare che aprire ad una liberalizzazione priva di regole andrebbe a disintegrare in poco tempo uno dei modelli organizzativi tra i migliori e più sicuri al mondo, dimenticando completamente che questa presenza continuativa, 365 giorni l'anno, 24 ore al giorno, è il frutto di regole a tutela della salute e che permettono di mantenere attiva la capillare rete delle farmacie territoriali che nella nostra provincia sono oltre 170" evidenzia Silvana Casale, presidente di Federfarma Modena, l'associazione che riunisce le farmacie private della provincia, ricordando l'importanza del servizio offerto dalla guardia farmaceutica.

Le farmacie di turno sono dislocate su tutto il territorio provinciale, dalle piccole frazioni ai centri abitati di maggiori dimensioni, suddivise nei sette distretti sanitari di Modena, Carpi, Mirandola, Sassuolo, Castelfranco, Pavullo e Vignola.

Per avere un quadro completo delle farmacie di turno e accedere a tutti i riferimenti – nome, indirizzo, telefono – Federfarma Modena invita a consultare il sito all'indirizzo www.federfarmamo.it. Oltre ad una breve scheda riassuntiva sui servizi offerti da ciascuna farmacia, nello spazio web di Federfarma Modena, è possibile trovare anche preziosi consigli legati alla salute, in particolare al corretto e consapevole utilizzo dei medicinali, e indicazioni sulle campagne di prevenzione e informazione sanitaria promosse dall'associazione.

Di seguito le farmacie che saranno a disposizione dei cittadini il 31 dicembre e il 1° gennaio 2014

LE FARMACIE APERTE A CAPODANNO SUDDIVISE PER DISTRETTO


MODENA
Servizio di turno diurno con orario dalle 8.00 alle 20.00: Comunale Vignolese, via Vignolese 537, 059.363330; Comunale Del Pozzo, via Emilia Est 416 (zona Policlinico), 059.360091; San Lazzaro, largo Giuseppe Garibaldi 18, 059.223736; Sant'Omobono, via Emilia Centro 167, 059.222872;
Servizio notturno, tutte le notti dalle 20 alle 8: Comunale del Pozzo, Via Emilia Est 416 (zona Policlinico), 059.360091; Madonnina, Via W. Tabacchi 5 (zona Via Emilia Ovest), 059.333153.


CASTELFRANCO
Servizio di turno 24h/24: Morini, via Gramsci 2 (Bastiglia), 059.904005; Sant'Anna, via Sant'Anna 800 (San Cesario Sul Panaro, frazione Sant'Anna), 059.9535795;

VIGNOLA
Servizio di turno 24h/24: Brodano, via per Spilamberto 386 (Vignola), 059.774114; Montombraro, via San Carlo 178 (Montombraro di Zocca), 059.989045; Vaccari, via Claudia 3689 (Savignano sul Panaro), 059.730156;

SASSUOLO
Servizio di turno 24h/24: Antica Farmacia Pacchioni, via Cesare Battisti 11 (Sassuolo), 0536.805808; Comunale Formigine, via Pagani 5 (Formigine), 059.5750066; Fontana, piazza Ranucci 19 (Palagano) 0536.961400; Candeli, via Vandelli 141 (Pozza di Maranello), 0536.948865; Vezzali, piazza degli Alpini 9 (Prignano sulla Secchia), 0536.892011;
Appoggio sabato, domenica e festivi: San Silvestro, via Giardini 417 (Casinalbo), 059.550115;

PAVULLO
Servizio di turno 24h/24: Comunale Sant'Antonio, via Petrarca 11 – Sant'Antonio (Pavullo), 0536.325562; San Rocco, via Lago 2 (Fiumalbo), 0536.73930; Casini, via Nazionale Giardini 221 (Lama Mocogno), 0536.44033; Balboni, via Libertà 16 (Sestola), 0536.62314;

CARPI
Servizio di turno 24h/24: Santa Caterina, via Pezzana 82 (Carpi), 059.6550469; Tazzioli, via Statale Budrione Migliarina 79/A (Carpi), 059.661687;
Appoggio - Sabato, domenica e festivi: Del Popolo, via Carlo Marx 23(Carpi), 059.690388;

MIRANDOLA
Servizio di turno 24h/24: Rossi, piazza Roma 26 (Concordia sulla Secchia), 0535.55129; Zona, via Giuseppe Mazzini 3/E (Finale Emilia), 0535.92500; Golinelli, via San Matteo 10 (Medolla), 0535.53130; Galavotti, via Valli 496 (San Martino Spino), 0535.31154;
Appoggio - Turno Diurno Domenicale e Festivo: Veronesi, via Fulvia 84/88 (Mirandola), 0535.21058; Fregni, via Milano 35 (San Felice sul Panaro), 0535.84117.

(Fonte: ufficio stampa Federfarma Modena)

 

"Una presenza capillare per assicurare la dispensazione dei farmaci in ogni momento e ovunque. Solo attraverso regole precise anche in futuro si potrà garantire a tutti i cittadini la stessa qualità e sicurezza". Sul sito di Federfarma tutti i riferimenti -

Modena, 23 dicembre 2013 -

Saranno 29 le farmacie aperte anche i giorni di Natale e Santo Stefano e alle quali i modenesi in caso di necessità potranno rivolgersi per ricevere un farmaco, o anche un semplice prezioso consiglio. "Una presenza rassicurante e apprezzata dai cittadini che, non lontano da casa o dal luogo in cui si trovano, possono sempre avere un punto di riferimento per la propria salute, sempre accessibile, gestito da professionisti qualificati e indipendenti. Una sicurezza offerta a tutti indistintamente la cui importanza però rischia di essere sottovalutata perché considerata scontata e ovvia. Oggi più che mai è invece importante ricordare la centralità del ruolo del farmacista e della farmacia e sottolineare che aprire ad una liberalizzazione priva di regole andrebbe a disintegrare in poco tempo uno dei modelli organizzativi tra i migliori e più sicuri al mondo, dimenticando completamente che questa presenza continuativa, 365 giorni l'anno, 24 ore al giorno, è il frutto di regole a tutela della salute e che permettono di mantenere attiva la capillare rete delle farmacie territoriali che nella nostra provincia sono oltre 170" evidenzia Silvana Casale, presidente di Federfarma Modena, l'associazione che riunisce le farmacie private della provincia, ricordando l'importanza del servizio offerto dalla guardia farmaceutica.

Le farmacie di turno sono dislocate su tutto il territorio provinciale, dalle piccole frazioni ai centri abitati di maggiori dimensioni, suddivise nei sette distretti sanitari di Modena, Carpi, Mirandola, Sassuolo, Castelfranco, Pavullo e Vignola.

Per avere un quadro completo delle farmacie di turno e accedere a tutti i riferimenti – nome, indirizzo, telefono – Federfarma Modena invita a consultare il sito all'indirizzo www.federfarmamo.it. Oltre ad una breve scheda riassuntiva sui servizi offerti da ciascuna farmacia, nello spazio web di Federfarma Modena, è possibile trovare anche preziosi consigli legati alla salute, in particolare al corretto e consapevole utilizzo dei medicinali, e indicazioni sulle campagne di prevenzione e informazione sanitaria promosse dall'associazione.

Di seguito le farmacie che saranno a disposizione dei cittadini il 25 e 26 dicembre

LE FARMACIE APERTE A NATALE SUDDIVISE PER DISTRETTO


MODENA
Servizio di turno diurno con orario dalle 8.00 alle 20.00: Farmacia del Collegio, via Emilia Centro 151, 059.222549; Comunale Del Pozzo, via Emilia Est 416, 059.360091; Comunale Modena Est, Via IX Gennaio 1950 29, 059.282202; Santa Caterina, viale Muratori 145, 059.239195; Scalabrini, Largo dei Traeri 104 - Cognento, 059.353006;

Servizio notturno, tutte le notti dalle 20 alle 8: Comunale del Pozzo, Via Emilia Est 416 (zona Policlinico), 059.360091; Madonnina, Via W. Tabacchi 5 (zona Via Emilia Ovest), 059.333153.

CASTELFRANCO
Servizio di turno 24h/24: Tarozzi, via Ravarino Carpi 76 (Bomporto), 059.909169; Masini, via dei Mille 24 (Piumazzo di Castelfranco Emilia), 059.931041;

VIGNOLA
Servizio di turno 24h/24: Aurora, via Giuseppe Garibaldi 2 (Vignola), 059.771119; Cavani, via Giacomo Matteotti 10 (Castelnuovo Rangone), 059.535705; Tonioni, via Mercato 2 (Zocca), 059.987026; Rizzo, via Falloppie 70 – frazione Magazzino (Savignano sul Panaro), 059.796091;

SASSUOLO
Servizio di turno 24h/24: Pontenuovo, via SS. Consolata 30 (Sassuolo), 0536.872258; Bavutti, via Statale Est 190 (Fiorano Modenese), 0536.910652; Mori, piazza Europa 4 (Montefiorino) 0536.965144;
Appoggio sabato, domenica e festivi: Santa Lucia, via S. Antonio 150 (Colombaro di Formigine), 059.553403;

PAVULLO
Servizio di turno 24h/24: Beckmann, piazza Cesare Battisti 2 (Pavullo), 0536.20194; Bergamini, piazza Vittoria 18 (Fanano), 0536.68117; Sant'Anna, corso Roma 11 (Polinago), 0536.47032; Amidei, via Castello, 14/A (Riolunato), 0536.75083;

CARPI
Servizio di turno 24h/24: Soliani, via Roosevelt 64/66A (Cibeno di Carpi), 059.687121; Sant'Orsola, via Giuseppe Garibaldi 7 (Campogalliano), 059.526911; Sant'Antonio, via G. Di Vittorio 9 (Limidi di Soliera), 059.561627;
Appoggio - Sabato, domenica e festivi: Dell'Ospedale, via Beccaria 1/A (Carpi), 059.691182;

MIRANDOLA
Servizio di turno 24h/24: Del Buon Consiglio, via Don Giuseppe Rettighieri 21 (Mortizzuolo di Mirandola), 0535.37238; Pacchioni, via Volturno 12 (Cavezzo), 0535.58400; Popolare, piazza Roma 27 (Concordia sulla Secchia), 0535.55106; Puviani, via Nazario Sauro 9 (Finale Emilia), 0535.91057;
Appoggio - Turno Diurno Domenicale e Festivo: Farma.Co, via Fogazzaro 8 (Mirandola), 0535.24371; Bertelli, via degli Estensi 187 (San Felice sul Panaro), 0535.84170.

(Fonte: ufficio stampa Federfarma Modena)

 

Sfruttavano giovani ragazze straniere tra i 17 e i 19 anni avvicinandole sui social network -

Modena, 6 dicembre 2013 -

Dopo pedinamenti e controlli i Carabinieri di Castelfranco Emilia hanno arrestato tre albanesi per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione di giovani provenienti dalla Romania e dalle Filippine. La banda avvicinava le giovani tramite alcuni social network proponendo loro di trasferirsi nel modenese per prostituirsi, garantendo loro sicurezza e incolumità. Le ragazze venivano accompagnate in località Cavazzona lungo via Emilia Est al confine con il bolognese, e al termine dell'attività riaccompagnate presso il loro domicilio in Castelfranco Emilia. I militari hanno arrestati i tre albanesi, un 31enne, domiciliato a Castelfranco, operaio, un 24enne, residente ad Altopascio (Lucca), e un 24enne residente a Castelnuovo Rangone.

Pubblicato in Cronaca Emilia

Il fotografo Paolo Genovesi, il giornalista Marco Tarozzi, il Dott. Ettore Mazzucchelli e il Dr. Giuseppe Masini dell’omonima Farmacia di Piumazzo incontreranno il pubblico domani alle 15.30 presso il Centro Medico di Piumazzo in occasione della chiusura della mostra -

Modena, 6 dicembre 2013 -

Si chiude domani presso il Centro Medico Piumazzo in via dei Mille 26 a Piumazzo di Castelfranco Emilia la mostra fotografica“Hello Wamba”. Le bellissime immagini del fotografo ravennate Paolo Genovesi testimoniano la quotidianità del Catholic Hospital di Wamba, un ospedale con 200 posti letto situato in mezzo alla savana 600 km a Nord di Nairobi. Il Consorzio Infarmacia Farmanetwork ha finanziato il progetto che vede raccolte le fotografie nel libro omonimo di 152 pagine edito da Maglio Editore, con testi del giornalista bolognese Marco Tarozzi in collaborazione con il dr. Ettore Mazzucchelli di Busto Arsizio - che segue la farmacia di Wamba da ormai 20 anni - e con lo stesso Masini. I proventi della vendita del libro saranno destinati alla farmacia di questo ospedale. Sarà possibile avere il volume con una donazione minima di 15 euro all’Associazione “Insieme per Wamba” Onlus.

I quattro “protagonisti” del libro (Mazzucchelli, Masini, Genovesi e Tarozzi) si ritroveranno presso il Centro Medico Piumazzo domani pomeriggio sabato 7 dicembrealle ore 15.30 per un incontro col pubblico in occasione della chiusura della mostra, a cui seguirà un rinfresco.

Una mostra fotografica e un libro per raccogliere fondi a favore della farmacia di un ospedale africano. Un’iniziativa che rientra tra i progetti che il Consorzio Infarmacia Farmanetwork ha attivato a favore del Catholic Hospital di Wamba in Kenya, e che vedono in prima fila farmacisti come il modenese Giuseppe Masini titolare dell’omonima farmacia di Piumazzo di Castelfranco Emilia e consigliere del direttivo di Federfarma Modena, nonché rappresentante del Consorzio InFarmacia Farmanetwork.

(fonte: Ufficio Stampa Nevent)

 

Pubblicato in Dove andiamo? Emilia
Modena, 27 novembre 2013 -
 
Una mostra fotografica e un libro per raccogliere fondi a favore della farmacia di un ospedale africano. Un'iniziativa che rientra tra i progetti che il Consorzio Infarmacia Farmanetwork ha attivato a favore del Catholic Hospital di Wamba in Kenya, e che vedono in prima fila farmacisti come il modenese Giuseppe Masini titolare dell'omonima farmacia di Piumazzo di Castelfranco Emilia e consigliere del direttivo di Federfarma Modena, nonché rappresentante del Consorzio InFarmacia Farmanetwork.

Le bellissime immagini del fotografo ravennate Paolo Genovesi testimoniano la quotidianità del Catholic Hospital di Wamba, un ospedale con 200 posti letto situato in mezzo alla savana 600 km a Nord di Nairobi. Il Consorzio Infarmacia Farmanetwork ha finanziato il progetto che vede raccolte le fotografie nel libro omonimo di 152 pagine edito da Maglio Editore, con testi del giornalista bolognese Marco Tarozzi in collaborazione con Ettore Mazzucchelli e con lo stesso Masini. I proventi della vendita del libro saranno destinati alla farmacia di questo ospedale, presso il quale si è recato il farmacista modenese Giuseppe Masini nel gennaio scorso, assieme al dr. Ettore Mazzucchelli di Busto Arsizio che segue la farmacia di Wamba da ormai 20 anni. Proprio il dr. Mazzucchelli ha presentato il libro, stampato in 1000 copie per il Consorzio, durante la fiera "Bazar des arts" a Busto Arsizio il 30 maggio scorso. Sarà possibile avere il volume con una donazione minima di 15 euro all'Associazione "Insieme per Wamba" Onlus.

"Personalmente il mio viaggio a Wamba – tiene a sottolineare il Dr. Masini - è stato una grande esperienza a livello umano e professionale. Si può e si deve fare tanto per queste persone disagiate, basta poco. Noi farmacisti possiamo veicolare i nostri sforzi, semplici e mirati, a quello che posso definire come una specie di miracolo che avviene ogni giorno a Wamba, con questo ospedale che ha visto nel 2012 ben 47.027 accessi, 1.703 ricoveri, di cui 433 bambini".

La mostra, patrocinata dal Comune di Castelfranco Emilia, sarà visitabile fino a sabato 7 dicembre (orari: dal lunedì al venerdì ore 8.30 – 19.30, sabato ore 8.30 – 12.30). Quella stessa giornata, i quattro "protagonisti" del libro (Mazzucchelli, Masini, Genovesi e Tarozzi) si ritroveranno presso il Centro Medico Piumazzo alle ore 15.30 per un incontro col pubblico a cui seguirà un rinfresco. Il progetto di Infarmacia Farmanetwork, denominato "Per Wamba" prevede, oltre alla raccolta di fondi attraverso il ricavato del libro e di donazioni, l'invio di farmacisti volontari nella missione. Le donazioni potranno essere fatte all'Associazione "Insieme per Wamba" Onlus - Banca BCC filiale di Chirignago - Codice IBAN: IT 42 A 0868902001002010011033 con la causale: progetto "Per Wamba" – Consorzio Infarmanetwork

Breve storia dell'Ospedale

L'Ospedale di Wamba fu fondato negli anni Sessanta dai Missionari della Consolata con lo scopo di soddisfare i bisogni della popolazione locale che soffriva all'epoca di un forte isolamento rispetto al resto del Paese. Nel 1969, il dott. Silvio Prandoni, medico specializzato in malattie tropicali, ricevette dall'allora Vescovo Mons. Cavallera l'incarico di organizzare e gestire l'Ospedale. Oggi conta 175 posti letto e offre ai pazienti i seguenti servizi: pediatria, ostetricia, chirurgia, radiologia, fisioterapia, terapia intensiva post - operatoria. Dispone inoltre di una farmacia in grado di produrre autonomamente medicinali e di una clinica mobile per effettuare vaccinazioni, controlli prenatali, trattamento di patologie che non necessitano il ricovero, programmi educativi e di prevenzione su Aids, TBC e malnutrizione.

Wamba è situata nel Sumburu District, e fa parte della Diocesi di Maralal il cui vescovo è Monsignor Virgilio Pante. La popolazione si divide in diverse etnie: Samburu, Turkana, Pokot e Rendille.

I fondi con i quali è amministrato il Catholic Hospital provengono per un terzo dalla Diocesi, per un terzo da donazioni private e per un terzo dall'ospedale stesso. La gestione clinica e medica dell'ospedale è ormai da qualche anno in mano a tre medici africani, con il supporto degli specialisti italiani che si alternano con rotazione mensile a seconda delle necessità.

Nello specifico, la farmacia dell'ospedale produce pomate, sciroppi, gocce orali, disinfettanti, capsule, compresse, fiale multi dose iniettabili, soluzioni di grande volume (fisiologica, glucosata, ecc). La distribuzione dei farmaci prodotti ed acquistati avviene ad personam e non per reparto, ottimizzando così i consumi e limitando gli sprechi.

L'ospedale infine si completa per essere autosufficiente di cucina, lavanderia, sartoria, garage e reparto manutenzione officinale, depuratore acque reflue e scuola infermiere interna, nonché di una Guest House dove accogliere gli ospiti.

La produzione galenica della farmacia dell'ospedale nel 2012 è stata di 4500 litri di soluzione grande volume (fisiologica, glucosata, ecc.); 120.000 compresse; 450 litri di sciroppi e sospensioni; 310 litri di disinfettanti e antisettici; 500 supposte; 100 kg di pomate; 120 litri di multidose iniettabile (flacone da 50 ml); 20 litri di gocce orali ed emulsioni.

Gli autori del libro

Paolo Genovesi

E' nato a Ravenna nel 1969. Fotografo professionista da più di vent'anni, ha immortalato alcune delle principali manifestazioni sportive nazionali ed internazionali, in particolare di atletica leggera, calcio, ginnastica e canottaggio, collaborando, in quest'ultima disciplina, con la Federazione italiana. Attualmente si occupa di cronaca nella sua città natale. Autore dei volumi "Liberi di sognare", dedicato agli atleti dello sport paralimpico, e "Correre sull'acqua", raccolta di immagini della preparazione ai Giochi Olimpici di Londra 2012 della squadra nazionale italiana di canottaggio.

Marco Tarozzi

Bolognese, classe 1960, è giornalista professionista dal 2000. Già collaboratore del Corriere dello Sport-Stadio e redattore del mensile Calcio 2000 diretto da Marino Bartoletti, è stato per dodici anni caposervizio del quotidiano "Il Domani" di Bologna. Oggi dirige la rivista "Pianeta Uisp" e conduce una trasmissione sportiva su Radio Bologna Uno; collabora all'edizione italiana di "Runner's World" dal 2006. Tra i suoi libri "La leggenda del re corridore" (2066, riedizione 2011), biografia del grande mezzofondista americano Steve Prefontaine, "Semplicemente Magnifico" /2008), "L'angelo controvento" (2011), la storia di Angelo Bergamonti e di un motociclismo epico, "Liberi di sognare" (2011), undici storie di atleti paralimpici arricchite dalle immagini del fotografo Paolo Genovesi, "American Runners" (2012). Ha vinto il premio nazionale 'Giovannino Guareschi' per il racconto inedito nel 1997 e il 'Premio Coni-USSI" come giornalista sportivo bolognese dell'anno nel 2004.

Per ulteriori informazioni e per tutte le modalità che servono per sostenere il progetto Wamba, ci si può collegare al sito Internet www.hellowamba.it o scrivere alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

(Fonte: Ufficio Stampa Nevent)
Pubblicato in Dove andiamo? Emilia
Mercoledì, 27 Novembre 2013 15:26

Castelfranco, Sicurezza un valore per la comunità

Giovedì 28 novembre alle 20.45 un confronto per affrontare il problema della microcriminalità a Castelfranco e dintorni -

Castelfranco, 27 novembre 2013 -
 
Il tema della sicurezza è sempre più sentito, certo ben la di là dei numeri, che sul nostro territorio parlano comunque di episodi di microcriminalità in crescita. Soprattutto in alcune zone, per caratteristiche legate alla loro collocazione geografica, furti e rapine sono un problema con il quale la comunità deve misurarsi sempre più frequentemente. E' il caso di quella fascia della pianura che va da Nonantola a San Cesario, passando da Bomporto e Castelfranco, una zona difficile da controllare per la sua ampiezza, con collegamenti viari che consentono di muoversi con rapidità e senza dare nell'occhio.

Certo, a questa situazione sta contribuendo anche la crisi, ma non è tanto un problema di cause, quanto, piuttosto, di come fronteggiare questo fenomeno che sta aumentando il senso di insicurezza, sia negli insediamenti produttivi che nelle zone a propensione commerciale, oltre che nelle aree residenziali.

Le Associazioni di riferimento di Rete Imprese Italia – Cna, Confcommercio, Confesercenti e Lapam Confartigianato – per affrontare in modo costruttivo questa situazione, hanno organizzato una serata di confronto alla quale è stato invitato il prefetto di Modena, Michele di Bari, oltre ad alcuni sindaci dell'Area e ai rappresentanti di Rete Imprese Italia.

L'obiettivo è quello di individuare possibili azioni comuni per contrastare i fenomeni criminosi, nella consapevolezza che occorre mettere in campo una strategia che veda coinvolti gli imprenditori, le associazioni, i cittadini, le istituzioni e le forze dell'ordine.

La serata, aperta al pubblico, è in programma giovedì 28 novembre alle 20.45 presso la nuova biblioteca di Castelfranco Emilia, in piazza Liberazione, 5.


(Fonte: ufficio stampa CNA MO)
Tre piani ed oltre 200 metri quadrati di spazio espositivo di immagini, video, e focus sui mestieri della lavorazione del salume -
 
Modena, 26 novembre 2013 -
 
In provincia di Modena, e dove se no, avrebbe potuto sorgere un museo sulla secolare arte salumiera? Un viaggio nella tradizione dei sapori e dei mestieri, di un pezzo di storia emiliana, con un taglio moderno e interattivo, per un' esperienza unica. Il MUSA – Museo della Salumeria - nasce dal progetto perfettamente in linea con la filosofia dell' azienda Villani, che unisce l' esperienza di 130 anni di lavorazione delle carni, ai concetti di sviluppo e innovazione. Uno spazio nuovo, che differisce dal classico museo espositivo, capace di attraversare una tradizione secolare e riproporla attraverso un viaggio interattivo; contributi multimediali, video e fotografici che raccontano storie e aneddoti delle singole produzioni, e non solo. Un viaggio tra esposizione di antichi macchinari, coltelli e reperti storici legati alla lavorazione dei salumi, e ancora materie prime quali spezie ed aromi e focus sulle fasi di lavorazione artigiana, del tagliare lavorare e insaccare.
Un' esposizione sull' arte salumiera, che coinvolge tutto il distretto in cui sorge e sancisce il fortissimo legame col territorio, per celebrare un distretto produttivo unico, che ha visto partecipare la stragrande maggioranza delle famiglie della zona per dar vita a prodotti di eccellenza del made in Italy. Un museo moderno e interattivo, che punta a divenire uno spazio in cui proporre iniziative e incontri, laboratori, eventi culturali, corsi di degustazione e di formazione professionale. Un percorso che attraversa la tradizione di un' azienda storica come la Villani, divenuta oggi la realtà salumiera più antica d'Italia e di un territorio che da sempre lega la sua identità all' eccellenza della lavorazione delle carni.
 
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L' azienda Villani
 
Timonata dalla quinta generazione di famiglia, in un lasso temporale che abbraccia di fatto tre secoli di storia salumiera italiana, la Villani rappresenta attualmente con i suoi 127 anni di vita – che ne fanno la realtà salumiera più antica d'Italia - uno dei protagonisti di riferimento del comparto a livello nazionale: un ruolo ed una dimensione produttiva raggiunti senza mai tradire lo spirito artigiano delle origini, e soprattutto rinverdendo costantemente il forte radicamento con il territorio e con la sua popolazione, larga parte della quale è legata – in certi casi dai suoi inizi - all'attività aziendale.
La Villani ha oggi cinque diversi siti di lavorazione: a Castelnuovo Rangone (MO) si producono salami, prosciutti cotti e specialità emiliane; a Bentivoglio (BO) la mortadella; a Castelfranco Emilia (MO) i tagli interi; a San Daniele del Friuli (UD) e a Pastorello di Langhirano (PR) i prosciutti crudi di San Daniele e di Parma.
La gamma aziendale comprende circa 100 differenti tipologie di salumi, per un totale che supera gli 8 milioni di pezzi prodotti ogni anno.
 
(Fonte: ufficio stampa MUSA)
Pubblicato in Agroalimentare Emilia
Sassuolo, 12 ottobre 2013

Solidarietà dell'Associazione alle imprese colpite. "Mantenere i fondi destinati agli operatori che vogliono dotarsi di sistemi di telecamere volti alla deterrenza" -

Sconcerto e preoccupazione. Questo lo stato d'animo rilevato da Confesercenti Area di Castelfranco Emilia, tra gli operatori del commercio dopo quanto avvenuto nella notte tra sabato e domenica scorsi, quando una serie di esercizi commerciali del cuore storico sono finiti nel mirino dei malviventi. "La nostra solidarietà a tutti gli esercenti colpiti ed in particolare a quelli de 'Il Fauno', il negozio che ha subito il danno più ingente – conferma l'Associazione imprenditoriale, aggiungendo però che – Non si può fare a meno di notare come negli ultimi tempi, anche per effetto della crisi economica, si sia registrato un incremento considerevole di episodi criminosi che hanno visto i commercianti come principali vittime. Pur riconoscendo e sostenendo il lavoro indefesso portato avanti dalle Forze dell'Ordine, riteniamo non si possa più prescindere da un presidio capillare del territorio da implementare anche con i sistemi di deterrenza passiva lungo l'intero corso della giornata, notte compresa come pure in quelli che ormai sono diventati gli orari più critici: ovvero nei momenti di apertura e chiusura delle attività, quando gli operatori risultano più esposti".

Confesercenti coglie l'occasione per ricordare che le associazioni imprenditoriali aderenti a Rete Imprese Italia hanno richiesto un incontro con il prefetto e i sindaci dei comuni del comprensorio di Castelfranco per analizzare, in un dibattito pubblico, quelle che sono le possibili strategie utili a rafforzare e a contrastare questo fenomeno sempre più dilagante e preoccupante, che vede gli operatori commerciali del territorio spesso esposti a questi atti predatori. "Definiamo positivamente le affermazioni del sindaco a proposito di un potenziamento del sistema di video sorveglianza del centro del paese. Ma riteniamo che lo stesso, deve essere considerato solo uno degli strumenti da mettere in campo nell'azione di contrasto alla criminalità, oltre che essere inserito in un più ampio contesto di presidio del territorio da parte delle forze dell'ordine, che devono necessariamente operare tra loro in modo sempre più sinergico. Precisiamo inoltre che, se le imprese sono intenzionate a dotarsi di sistemi utili alla deterrenza, considerando i costi che questi comportano, fondamentale sarebbe da parte delle istituzioni mantenere i fondi a sostegno a tal senso, in modo da agevolare quanti tra gli imprenditori decidano di dotarsi di tali attrezzature", conclude l'Associazione.

(Fonte: ufficio stampa Confesercenti Modena)
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