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Cessato il preallarme piena del Panaro e del Secchia nei comuni del modenese. Rientrata anche la fase di allarme per l'Enza nei comuni del parmense e del reggiano. In fase di ultimazione i lavori per il ripristino dell'argine del Quaderna, a Medicina: bloccata la fuoriuscita dell'acqua -

Bologna, 6 marzo 2014 -

Sta rientrando l'emergenza piena per fiumi e corsi d'acqua in Emilia-Romagna.
L'Agenzia regionale di Protezione civile - in accordo con Arpa (Agenzia regionale prevenzione e ambiente), Servizi tecnici di Bacino e Consorzi di bonifica - sta attivando in queste ore la cessazione delle fasi di allarme e preallarme che ieri aveva interessato molti comuni.
Il Servizio tecnico di Bacino Reno sta ultimando i lavori di ripristino dell'argine del fiume Quaderna, nel comune di Medicina (Bologna), che nella notte del 5 marzo aveva subito un parziale collasso. Al momento non si registra più fuoriuscita di acqua.
Cessato il preallarme piena del Panaro per i comuni modenesi di Camposanto, Finale Emilia, Bomporto, Nonantola, Ravarino, Castelfranco Emilia, Modena e per il comune di Crevalcore in provincia di Bologna.
Cessato preallarme anche per il Secchia nei comuni di Bastiglia, Bomporto, Carpi, Soliera e Campogalliano in provincia di Modena.
Rientrata anche la fase di allarme per l'Enza: sono interessati i comuni di Mezzani e Sorbolo nel Parmense e Brescello e Gattatico nel Reggiano.
Non sono più in allarme i corsi d'acqua che interessano i comuni di Formigine, Sassuolo, Fiorano Modenese, Maranello, Castelnuovo Rangone, Spilamberto, Castelvetro, Vignola, Savignano sul Panaro e Marano sul Panaro (Modena).
Infine, sono cessati gli allarmi e i preallarmi per i fiumi Montone, Lamone, Bevano, Savio e Senio relativi al comune di Forlì e, in provincia di Ravenna, ai comuni di Alfonsine, Bagnacavallo, Castel Bolognese, Cotignola, Faenza, Lugo, Riolo Terme, Solarolo, Ravenna, Cervia e Russi.

 

(Fonte: ufficio stampa Regione Emilia Romagna)

 

In un anno l'aumento delle prenotazioni è stato di 36.045 unità, pari a un +5,30% totale. "Professionalità e comodità di accesso, i due requisiti più apprezzati" -

 Modena, 25 febbraio 2014 -

Continua a crescere il numero delle prenotazioni di visite ed esami specialistici effettuate nelle farmacie del territorio. Confrontando i dati del 2012 con quelli del 2013, emerge che l'incremento è stato di 36.005 unità, pari ad un +5,30%. In valore assoluto si è passati da 679.747 prenotazioni a 715.792. Dall'analisi dei dati risulta anche evidente che le pesanti conseguenze derivanti dal terremoto, almeno in questo ambito, appaiono superate, tanto che il maggior incremento percentuale, +25%, si registra nel distretto che ha subito maggior danni, vale a dire quello di Mirandola.

"Si tratta di un dato che, ancora una volta, evidenzia il gradimento da parte dei cittadini rispetto alla opportunità di effettuare le cosiddette prenotazioni CUP nell'ambito del Sistema Sanitario Nazionale entrando in una farmacia. Le motivazioni di questo crescente successo credo siano molteplici. Sicuramente c'è la comodità: le farmacie sono presenti in modo omogeneo in tutto il territorio, anche nei comuni o nelle frazioni di minori dimensioni; inoltre gli orari, molto flessibili e prolungati, semplificano non poco la vita soprattutto a chi lavora" spiega Silvana Casale, presidente di Federfarma Modena, l'Associazione che riunisce la totalità dei titolari di farmacie private. "Ma l'elemento per me più importante è il luogo dell'erogazione del servizio. La farmacia è parte integrante del Servizio Sanitario Nazionale ed ha una funzione che è eminentemente di interesse pubblico. Al suo interno opera il farmacista che, con il medico di medicina generale, rimane il primo punto di riferimento per i cittadini in ambito sanitario. Spesso al rapporto professionale si somma un solido rapporto fiduciario" prosegue la Casale.

Scorrendo i dati emerge che in valori assoluti il distretto nel quale nel 2013 sono state effettuate più prenotazioni CUP è quello di Modena con 151.375, seguono Carpi con 144.747, Sassuolo (141.812), Mirandola (91.952), Castelfranco Emilia (74.260), Vignola (81.429) e, in chiusura, Pavullo con 30.217 prenotazioni.

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Interessante è anche l'analisi delle tendenze per singoli distretti. In tutti, sia pure con differenze percentuali anche rilevanti, si registrano incrementi. In questa classifica, come già ricordato, si colloca al primo posto il distretto di Mirandola, che passa dalle 73.807 prenotazioni del 2012 alle circa 92.000 del 2013, con una differenza di 18.145 unità pari ad un +24,58%. Si ricorda che in questo distretto, nel confronto dati tra il 2011 e il 2012, si era registrata una contrazione dell'11%, dovuta al sisma del maggio 2012 che aveva colpito il territorio della Bassa, con 21 farmacie evacuate su 150 di cui 17 solo nel distretto di Mirandola. Si registrano significativi incrementi anche nei distretti di Vignola (+8,43%), di Pavullo (+6,85%), di Modena (+2,70%), di Carpi con il 2,08% e di Castelfranco Emilia con il 2.37%. Pressoché invariato il valore di Sassuolo, che registra un +0,62%.

"Prendendo spunto da questi dati, colgo l'occasione per rinnovare il nostro impegno a favore della farmacia dei servizi, un luogo cioè dove la gente oltre ai farmaci può ricevere una risposta più complessiva in termini di servizi dedicati alla salute. Il nostro auspicio è che il proficuo dialogo attivato in questi anni con l'Azienda Usl di Modena possa trovare nuovo slancio sia in un'ottica di integrazione ulteriore tra il servizio sanitario pubblico e la rete delle farmacie, sia come opportunità per razionalizzare l'utilizzo delle risorse a disposizione" ha concluso Silvana Casale.

(Fonte: ufficio stampa Federfarma Modena)

 

Torna a crescere la produzione e si conferma ottima la qualità delle pere modenesi: Il prodotto complessivamente raccolto nel 2013 dalle cooperative ammonta a 1,17 milione di quintali, in aumento del 20% sul 2012 -

Modena, 10 febbraio 2014 -

Torna a crescere la produzione e si conferma ottima la qualità delle pere modenesi. Lo afferma Confcooperative Modena, le cui cinque cooperative aderenti raccolgono e lavorano circa il 60 per cento delle pere coltivate nella nostra provincia. Il prodotto complessivamente raccolto nel 2013 dalle cooperative ammonta a 1,17 milione di quintali, in aumento del 20 per cento sul 2012. «Dopo la produzione particolarmente abbondante 2011 e quella molto scarsa del 2012, l'anno scorso la produzione di pere è tornata nella norma, posizionandosi a un livello intermedio tra le due annate precedenti», afferma Pier Giorgio Lenzarini, presidente del settore ortofrutticolo di Confcooperative Modena e vicepresidente della cooperativa Agrintesa di Castelfranco Emilia. Vediamo l'andamento delle singole varietà. La Williams, in forte aumento, è ritornata vicina ai livelli del 2011, comunque superiore alla media degli ultimi cinque anni e con pezzatura inferiore alla media. In leggero aumento anche il quantitativo di Decana, mentre sono diminuiti quelli di Conference; per entrambe queste varietà si stanno registrando negli ultimi anni riduzioni rilevanti delle superfici coltivate, di conseguenza scendono i quantitativi. «Per quanto riguarda l'Abate, cioè la "regina" delle nostre pere, - prosegue Lenzarini - la produzione è stata nella norma: 20-25 per cento in più del 2012, ma 20 per cento in meno del 2011. Dopo un'annata 2012 in cui le quotazioni sono state particolarmente brillanti, la commercializzazione è partita con buone aspettative, anche se la situazione economica generale è peggiorata rispetto al 2012. Inoltre la conservazione del prodotto è più difficile alla luce del divieto dell'utilizzo dei principi attivi utilizzati in passato per la lunga conservazione». In questi primi mesi di commercializzazione si è registrata, soprattutto in Italia, una diminuzione dei consumi di frutta, in particolare di pere. Ne hanno risentito le quotazioni delle varietà maggiori come quantità (Abate e Kaiser), che sono diminuite e che preoccupano i produttori per la seconda parte di campagna. «Ci sono tuttavia anche segnali ottimistici per il finale, in quanto fattori climatici diversi hanno danneggiato la produzione della frutta nell'emisfero Sud, in particolare in Cile. Perciò – conclude il presidente del settore ortofrutticolo di Confcooperative Modena – da febbraio in poi si prevedono minori arrivi di pere, mele e kiwi rispetto agli anni scorsi, con conseguente maggiore spazio per le nostre pere».

(Fonte: ufficio stampa Confcooperative Modena)

 

Sabato 8 febbraio 25 farmacie associate a Federfarma che aderiscono in tutta la provincia, invitando i modenesi ad un gesto concreto di solidarietà -

Modena, 6 febbraio 2014 -

Giornata Nazionale di Raccolta del Farmaco: un'iniziativa, che dall'anno 2000 viene organizzata dal Banco Farmaceutico nazionale in stretta collaborazione con Federfarma per raccogliere medicine per chi non se lo può permettere e che sabato prossimo arriverà alla quattordicesima edizione. Nella provincia di Modena saranno venticinque le farmacie di Modena che aderiranno all'iniziativa per invitare i modenesi a compiere un piccolo grande gesto di generosità. Saranno gli stessi farmacisti, mettendo a disposizione la loro esperienza, a suggerire quali sono i farmaci più indicati a soddisfare le necessità delle tante persone che non sono in condizioni di acquistare i medicinali, basando le proprie indicazioni sulle richieste preventivamente raccolte presso gli enti assistenziali, diciassette quelli sul nostro territorio. Inoltre i farmacisti per agevolare le donazioni proporranno farmaci dal prezzo competitivo, e devolveranno alla Fondazione il margine realizzato sui farmaci raccolti nella Giornata attraverso una erogazione liberale.

"Federfarma sostiene da sempre questa iniziativa: la nostra provincia ha sempre risposto in modo molto generoso, e il nostro auspicio è che si possa raggiungere un risultato almeno altrettanto lusinghiero rispetto a quello dello scorso anno quando i medicinali donati furono circa 2500. Si tratta, è molto importante evidenziarlo, di farmaci che saranno consegnati ad enti assistenziali che operano a Modena e che saranno gestiti all'interno di un percorso protetto per assicurarne il corretto utilizzo e la conservazione sicura" ha dichiarato Silvana Casale, presidente provinciale di Federfarma Modena, l'Associazione dei titolari delle farmacie private, presentando l'iniziativa.

 

Basta un gesto semplice


Sabato 8 febbraio recandosi nelle farmacie che espongono la locandina dell'iniziativa si potrà acquistare e donare un farmaco di automedicazione a chi vive ai limiti della sussistenza e non ha le possibilità economiche di acquistare i medicinali necessari. L'iniziativa, organizzata dalla Fondazione Banco Farmaceutico Onlus in collaborazione con Federfarma e Compagnia delle Opere Sociali, coinvolgerà oltre 3300 farmacie distribuite in 85 province e in più di 1.200 comuni, destinando i farmaci raccolti a 1.449 enti caritatevoli in tutta Italia.

In 13 anni la Giornata di Raccolta del Farmaco ha raccolto oltre 3.050.000 farmaci, per un controvalore commerciale di circa 20 milioni di euro. L'ultima edizione, che ha avuto luogo il 9 febbraio 2013, ha visto il coinvolgimento di 3.367 farmacie e oltre 12.000 volontari; dei 350.519 farmaci raccolti hanno beneficiato oltre 700.000 persone assistite dai 1.506 Enti convenzionati con Banco Farmaceutico.

L'elenco completo delle farmacie aderenti è disponibile anche sul sito dell'associazione www.federfarmamo.it, mentre l'elenco degli enti assistenziali è reperibile sul sito www.bancofarmaceutico.org

LE FARMACIE MODENESI ADERENTI ALL'INIZIATIVA DIVISE PER DISTRETTO

MODENA
Farmacia SAN FAUSTINO, Via Giardini 236, Modena; Farmacia BUON PASTORE, Via Conco 32 Modena; Farmacia SANTA FILOMENA, Corso Duomo 4, Modena; Farmacia SAN MARCO, Corso Duomo 54, Modena; Farmacia DELLA BONA SNC, Via Vignolese 1263, 41010 San Damaso; Farmacia GRANDEMILIA, Via Emilia Ovest, 1480, fr. Cittanova; Farmacia BERNASCONI, Corso Vittorio Emanuele II 78, Modena.

CARPI
Farmacia SANTA CATERINA, Via Pezzana 82, Carpi; Farmacia DEL GIGLIO, Piazza Martiri 27, Carpi; Farmacia DEL POPOLO, Via Carlo Marx 23, Carpi.

MIRANDOLA
Farmacia DEL BORGHETTO, Via Punta 1, Cividale di Mirandola; Farmacia VERONESI, Via Fulvia 84-88, Mirandola; Farmacia PUVIANI, Via Nazario Sauro 9, Finale Emilia; Farmacia BERTELLI, Via degli Estensi 87, San Felice sul Panaro; Farmacia POPOLARE, Piazza Roma 27, Concordia sulla Secchia.

SASSUOLO
ANTICA Farmacia PACCHIONI, Via Cesare Battisti 11, Sassuolo; Farmacia DUE MADONNE, Via Radici in Piano 115, Sassuolo; Farmacia FRANZONI, Via Clelia 7, Sassuolo; ; Farmacia FERRARI, via Venezia 27, Sassuolo; Farmacia NUOVA, Via Giardini Sud 128-130/A, Formigine; Farmacia SAN GIUSEPPE, Via San Francesco d'Assisi 2, Formigine; Farmacia SAN SILVESTRO, Via Giardini 417, Casinalbo.

VIGNOLA
Farmacia BORGO, Via Sinistra Guerro 28, Castelvetro; Farmacia SAN MICHELE, Via Vandelli 16/A, Montale Rangone.

CASTELFRANCO
Farmacia GUARINO CARLO, Via Chiesa 68, Gaggio di Castelfranco Emilia; Farmacia BERTELLI & C., Corso Martiri 247, Castelfranco Emilia.

 

(Fonte: ufficio stampa Federfarma Modena)

 

Martedì, 21 Gennaio 2014 15:05

Modena, riaprono le scuole ad Albereto

Intanto, continua ad aumentare il numero di evacuati giunti al Centro di accoglienza Modena Est: sono 621 le persone registrate sino a questa mattina -

Modena, 21 gennaio 2013 -

Il Comune di Modena ha annunciato, che domani, Mercoledì 22 gennaio riaprono ad Albareto le scuole materna ed elementare, chiuse in via precauzionale per il timore che l'acqua fuoriuscita dal Secchia per la rottura dell'argine in località San Matteo e la conseguente tracimazione del canale Naviglio, potesse raggiungere la frazione. Restano chiusi invece per ragioni di sicurezza i cimiteri di Albareto e San Matteo.
Nella notte tra lunedì 20 e martedì 21 è stata completata la barriera in pietrame che ha fermato la fuoriuscita dell'acqua dalla falla, ma i lavori proseguono per consolidare la barriera rendendola ancora più impermeabile. Intanto, continuano ad aumentare le persone evacuate dalle zone colpite dall'alluvione che hanno trovato ospitalità nelle strutture del territorio comunale o in altri comuni ma sempre attraverso i Servizi sociali del Comune di Modena.
Alle dieci di questa mattina erano complessivamente 621 le persone che dall'inizio dell'emergenza si sono rivolte al centro di accoglienza allestito nella polisportiva Modena est, pari a 214 nuclei familiari. Diverse decine di questi hanno trovato una sistemazione autonomamente, mentre gli altri sono accolti presso parrocchie, ospedali e alberghi.
Più nel dettaglio, sono salite a 116, pari a 42 famiglie, le persone ospitate alla parrocchia del Gesù Redentore e a 44, pari a 13 nuclei familiari, quelli collocati alla Caserma Pisacane. Nella serata di ieri, martedì 21 gennaio, l'accoglienza è stata attivata anche al San Filippo Neri, dove sono stati ospitati 5 nuclei familiari, pari a 23 persone, mentre un'altra famiglia ha trovato sistemazione nella parrocchia della Beata Vergine Addolorata. Due nuclei sono ancora ricoverati negli ospedali Policlinico di Modena e Civile di Baggiovara, mentre un signore anziano giunto nella serata di ieri è stato collocato in una struttura protetta.
Inoltre, sono salite a 66 le persone accolte alla residenza universitaria di via delle Costellazioni, mentre altre 196 sono ospitate in diverse strutture alberghiere: Giardini di Formigine, Executive di Fiorano, San Marco di Castelfranco Emilia, Residence Zodiaco e alberghi Tiby, Donatello, Raffaello di Modena.
Le persone ospitate arrivano prevalentemente dai Comuni di Bastiglia, Bomporto, Solara, Sorbara, Castelfranco Emilia, San Prospero e San Pietro in Elda, ma tra gli evacuati ci sono anche residenti nello stesso Comune di Modena.

(Fonte: Comune di Modena)

 

Settore in crescita, nonostante la crisi. Nel 2012 – ultima rilevazione Istat - i matrimoni in provincia di Modena sono stati 1936 in aumento, rispetto l'anno precedente -

Modena, 15 gennaio 2014 -

Una rassegna pensata e rivolta ai futuri sposi, in cui prodotti, servizi e novità, s'accompagnano coi consigli di operatori esperti; alcuni anche modenesi. È quanto offrirà 'Bologna Sì Sposa - Primavera', sabato 18 e domenica 19 gennaio 2014 prossimi, nella location prestigiosa di Palazzo Albergati a Zola Predosa.
Organizzata dal Circuito Fiere Sì Sposa di Bussolaeventi, la kermesse, non mancherà certamente di stupire: per originalità e novità soprattutto, declinati nelle proposte di circa 80 aziende: le migliori specializzate del settore.
Una decina quelle presenti e provenienti da Modena e dal suo territorio, per un'offerta che varia da: i viaggi di nozze proposti da 'Snack Travel' di Castelfranco Emilia, alle foto ed ai video per immortalare indimenticabili momenti di 'Foto bouquet' (Castelfranco E.), 'Francesco Ferrarini Studio' di Modena e 'Labzerodue' di Carpi. Dall'esclusiva creatività per bomboniere e partecipazioni di 'Gardenia di Lella' (Castelfranco E.), agli abiti cerimonia su misura e sartoriali creati dalla modenese 'Le Mariage'; fino all'intrattenimento musicale del carpigiano 'Duo Italiano', o quello pirotecnico di 'Danger' fuochi artificiali.
Piccole realtà imprenditoriali di un settore quello del wedding, che nonostante le difficoltà del periodo tiene e, anzi, consolida le proprie pozioni, grazie alla capacità di far leva su creatività ed innovazione. A conferma di ciò la tendenza crescente del numero di matrimoni celebrati che, secondo l'ultima rilevazione Istat, nel 2012, in Italia, sono stati 207.138, (contro i 204.830 dell'anno precedente), 1936 dei quali solo in provincia di Modena, provincia che per numero di unioni nella nostra regione si piazza seconda, dopo Bologna.
"Bologna Sì Sposa – Primavera" avrà luogo presso Palazzo Albergati a Zola Predosa (BO), via Angelo Masini 46, sabato 18 e domenica 19 gennaio 2014 dalle ore 10.00 alle ore 19.00. Biglietto d'ingresso unico 5 euro. Per informazioni: www.circuitosisposa.it - telefono 051.6053705

(Fonte: Ufficio stampa Neven)

 

Pubblicato in Dove andiamo? Emilia
Lunedì, 06 Gennaio 2014 12:45

Modena, la Befana del Poliziotto al Policlinico

L'Associazione della Polizia Penitenziaria di Castelfranco Emilia ha portato oggi regali ai bambini ricoverati in Pediatria -

Modena, 6 gennaio 2014 -

Una befana speciale, in divisa da poliziotto, ha rallegrato stamattina, 6 gennaio, la routine dei bambini ricoverati al Policlinico di Modena. Le "Befane" dell'Associazione Polizia Penitenziaria, guidate dal loro Presidente, Luigi Chieppa e dal Direttivo dell'Associazione, sono giunte alle 10.00, accolte dal dottor Anselmo Campagna, Direttore sanitario del Policlinico, dal prof. Lorenzo Iughetti, responsabile della degenza pediatrica e da Marisa, una delle maestre dello Spazio Scuola della Pediatria. Hanno consegnato doni ai bambini ricoverati presso il reparto pediatria del Policlinico di Modena, organizzando un piccolo spettacolo di magia da parte del mago Lorenzo Vidoc. L'iniziativa rientra nel programma della tradizionale "Befana del Poliziotto", e vuole offrire a un bambino che soffre "una brezza di benessere". Dopo la visita al Policlinico, le "Befane", la domenica successiva, consegneranno dei doni e una piccola somma di denaro, anche ai "bambini che sono ospiti presso l'orfanotrofio di Castelfranco Emilia".

La Befana del Poliziotto è patrocinata dal Comune di Castelfranco Emilia e sono state coinvolte le Direzione della Casa Reclusione di Castelfranco Emilia (presente con il Vice Comandante) e la Direzione della Casa Circondariale di Modena (presente con la Direttrice, il Comandante del Reparto di Polizia Penitenziaria e il Vice Comandante).

L'Associazione Polizia Penitenziaria è stata costituita nell'anno 2011, composta principalmente dal personale di polizia penitenziaria in congedo, da personale di polizia penitenziaria in servizio e da persone della società civile, cosiddetti simpatizzanti e, al momento, conta 60 iscritti. Lo scopo principale è quello di continuare a coltivare, anche dopo il servizio, i valori del Corpo della polizia penitenziaria e far in modo che il Corpo stesso tragga dei benefici dalle attività che essa svolge. Inoltre, nell'intento di incidere proficuamente nel tessuto sociale, si occupa, tra l'altro, di beneficenza e di volontariato. L'Associazione ringrazia tutti quegli operatori, commerciali e bancari, siti nel territorio castelfranchese, che hanno contribuito all'organizzazione della befana.

(Fonte:ufficio stampa Ausl MO)

 

Lunedì, 30 Dicembre 2013 10:59

Modena, 29 le farmacie aperte a Capodanno

"Una presenza capillare per assicurare la dispensazione dei farmaci in ogni momento e ovunque. Solo attraverso regole precise anche in futuro si potrà garantire a tutti i cittadini la stessa qualità e sicurezza" -

Modena, 30 dicembre 2013 -

Saranno 29 le farmacie aperte anche il giorno di Capodanno e alle quali i modenesi in caso di necessità potranno rivolgersi per ricevere un farmaco, o anche un semplice prezioso consiglio. "Una presenza rassicurante e apprezzata dai cittadini che, non lontano da casa o dal luogo in cui si trovano, possono sempre avere un punto di riferimento per la propria salute, sempre accessibile, gestito da professionisti qualificati e indipendenti. Una sicurezza offerta a tutti indistintamente la cui importanza però rischia di essere sottovalutata perché considerata scontata e ovvia. Oggi più che mai è invece importante ricordare la centralità del ruolo del farmacista e della farmacia e sottolineare che aprire ad una liberalizzazione priva di regole andrebbe a disintegrare in poco tempo uno dei modelli organizzativi tra i migliori e più sicuri al mondo, dimenticando completamente che questa presenza continuativa, 365 giorni l'anno, 24 ore al giorno, è il frutto di regole a tutela della salute e che permettono di mantenere attiva la capillare rete delle farmacie territoriali che nella nostra provincia sono oltre 170" evidenzia Silvana Casale, presidente di Federfarma Modena, l'associazione che riunisce le farmacie private della provincia, ricordando l'importanza del servizio offerto dalla guardia farmaceutica.

Le farmacie di turno sono dislocate su tutto il territorio provinciale, dalle piccole frazioni ai centri abitati di maggiori dimensioni, suddivise nei sette distretti sanitari di Modena, Carpi, Mirandola, Sassuolo, Castelfranco, Pavullo e Vignola.

Per avere un quadro completo delle farmacie di turno e accedere a tutti i riferimenti – nome, indirizzo, telefono – Federfarma Modena invita a consultare il sito all'indirizzo www.federfarmamo.it. Oltre ad una breve scheda riassuntiva sui servizi offerti da ciascuna farmacia, nello spazio web di Federfarma Modena, è possibile trovare anche preziosi consigli legati alla salute, in particolare al corretto e consapevole utilizzo dei medicinali, e indicazioni sulle campagne di prevenzione e informazione sanitaria promosse dall'associazione.

Di seguito le farmacie che saranno a disposizione dei cittadini il 31 dicembre e il 1° gennaio 2014

LE FARMACIE APERTE A CAPODANNO SUDDIVISE PER DISTRETTO


MODENA
Servizio di turno diurno con orario dalle 8.00 alle 20.00: Comunale Vignolese, via Vignolese 537, 059.363330; Comunale Del Pozzo, via Emilia Est 416 (zona Policlinico), 059.360091; San Lazzaro, largo Giuseppe Garibaldi 18, 059.223736; Sant'Omobono, via Emilia Centro 167, 059.222872;
Servizio notturno, tutte le notti dalle 20 alle 8: Comunale del Pozzo, Via Emilia Est 416 (zona Policlinico), 059.360091; Madonnina, Via W. Tabacchi 5 (zona Via Emilia Ovest), 059.333153.


CASTELFRANCO
Servizio di turno 24h/24: Morini, via Gramsci 2 (Bastiglia), 059.904005; Sant'Anna, via Sant'Anna 800 (San Cesario Sul Panaro, frazione Sant'Anna), 059.9535795;

VIGNOLA
Servizio di turno 24h/24: Brodano, via per Spilamberto 386 (Vignola), 059.774114; Montombraro, via San Carlo 178 (Montombraro di Zocca), 059.989045; Vaccari, via Claudia 3689 (Savignano sul Panaro), 059.730156;

SASSUOLO
Servizio di turno 24h/24: Antica Farmacia Pacchioni, via Cesare Battisti 11 (Sassuolo), 0536.805808; Comunale Formigine, via Pagani 5 (Formigine), 059.5750066; Fontana, piazza Ranucci 19 (Palagano) 0536.961400; Candeli, via Vandelli 141 (Pozza di Maranello), 0536.948865; Vezzali, piazza degli Alpini 9 (Prignano sulla Secchia), 0536.892011;
Appoggio sabato, domenica e festivi: San Silvestro, via Giardini 417 (Casinalbo), 059.550115;

PAVULLO
Servizio di turno 24h/24: Comunale Sant'Antonio, via Petrarca 11 – Sant'Antonio (Pavullo), 0536.325562; San Rocco, via Lago 2 (Fiumalbo), 0536.73930; Casini, via Nazionale Giardini 221 (Lama Mocogno), 0536.44033; Balboni, via Libertà 16 (Sestola), 0536.62314;

CARPI
Servizio di turno 24h/24: Santa Caterina, via Pezzana 82 (Carpi), 059.6550469; Tazzioli, via Statale Budrione Migliarina 79/A (Carpi), 059.661687;
Appoggio - Sabato, domenica e festivi: Del Popolo, via Carlo Marx 23(Carpi), 059.690388;

MIRANDOLA
Servizio di turno 24h/24: Rossi, piazza Roma 26 (Concordia sulla Secchia), 0535.55129; Zona, via Giuseppe Mazzini 3/E (Finale Emilia), 0535.92500; Golinelli, via San Matteo 10 (Medolla), 0535.53130; Galavotti, via Valli 496 (San Martino Spino), 0535.31154;
Appoggio - Turno Diurno Domenicale e Festivo: Veronesi, via Fulvia 84/88 (Mirandola), 0535.21058; Fregni, via Milano 35 (San Felice sul Panaro), 0535.84117.

(Fonte: ufficio stampa Federfarma Modena)

 

"Una presenza capillare per assicurare la dispensazione dei farmaci in ogni momento e ovunque. Solo attraverso regole precise anche in futuro si potrà garantire a tutti i cittadini la stessa qualità e sicurezza". Sul sito di Federfarma tutti i riferimenti -

Modena, 23 dicembre 2013 -

Saranno 29 le farmacie aperte anche i giorni di Natale e Santo Stefano e alle quali i modenesi in caso di necessità potranno rivolgersi per ricevere un farmaco, o anche un semplice prezioso consiglio. "Una presenza rassicurante e apprezzata dai cittadini che, non lontano da casa o dal luogo in cui si trovano, possono sempre avere un punto di riferimento per la propria salute, sempre accessibile, gestito da professionisti qualificati e indipendenti. Una sicurezza offerta a tutti indistintamente la cui importanza però rischia di essere sottovalutata perché considerata scontata e ovvia. Oggi più che mai è invece importante ricordare la centralità del ruolo del farmacista e della farmacia e sottolineare che aprire ad una liberalizzazione priva di regole andrebbe a disintegrare in poco tempo uno dei modelli organizzativi tra i migliori e più sicuri al mondo, dimenticando completamente che questa presenza continuativa, 365 giorni l'anno, 24 ore al giorno, è il frutto di regole a tutela della salute e che permettono di mantenere attiva la capillare rete delle farmacie territoriali che nella nostra provincia sono oltre 170" evidenzia Silvana Casale, presidente di Federfarma Modena, l'associazione che riunisce le farmacie private della provincia, ricordando l'importanza del servizio offerto dalla guardia farmaceutica.

Le farmacie di turno sono dislocate su tutto il territorio provinciale, dalle piccole frazioni ai centri abitati di maggiori dimensioni, suddivise nei sette distretti sanitari di Modena, Carpi, Mirandola, Sassuolo, Castelfranco, Pavullo e Vignola.

Per avere un quadro completo delle farmacie di turno e accedere a tutti i riferimenti – nome, indirizzo, telefono – Federfarma Modena invita a consultare il sito all'indirizzo www.federfarmamo.it. Oltre ad una breve scheda riassuntiva sui servizi offerti da ciascuna farmacia, nello spazio web di Federfarma Modena, è possibile trovare anche preziosi consigli legati alla salute, in particolare al corretto e consapevole utilizzo dei medicinali, e indicazioni sulle campagne di prevenzione e informazione sanitaria promosse dall'associazione.

Di seguito le farmacie che saranno a disposizione dei cittadini il 25 e 26 dicembre

LE FARMACIE APERTE A NATALE SUDDIVISE PER DISTRETTO


MODENA
Servizio di turno diurno con orario dalle 8.00 alle 20.00: Farmacia del Collegio, via Emilia Centro 151, 059.222549; Comunale Del Pozzo, via Emilia Est 416, 059.360091; Comunale Modena Est, Via IX Gennaio 1950 29, 059.282202; Santa Caterina, viale Muratori 145, 059.239195; Scalabrini, Largo dei Traeri 104 - Cognento, 059.353006;

Servizio notturno, tutte le notti dalle 20 alle 8: Comunale del Pozzo, Via Emilia Est 416 (zona Policlinico), 059.360091; Madonnina, Via W. Tabacchi 5 (zona Via Emilia Ovest), 059.333153.

CASTELFRANCO
Servizio di turno 24h/24: Tarozzi, via Ravarino Carpi 76 (Bomporto), 059.909169; Masini, via dei Mille 24 (Piumazzo di Castelfranco Emilia), 059.931041;

VIGNOLA
Servizio di turno 24h/24: Aurora, via Giuseppe Garibaldi 2 (Vignola), 059.771119; Cavani, via Giacomo Matteotti 10 (Castelnuovo Rangone), 059.535705; Tonioni, via Mercato 2 (Zocca), 059.987026; Rizzo, via Falloppie 70 – frazione Magazzino (Savignano sul Panaro), 059.796091;

SASSUOLO
Servizio di turno 24h/24: Pontenuovo, via SS. Consolata 30 (Sassuolo), 0536.872258; Bavutti, via Statale Est 190 (Fiorano Modenese), 0536.910652; Mori, piazza Europa 4 (Montefiorino) 0536.965144;
Appoggio sabato, domenica e festivi: Santa Lucia, via S. Antonio 150 (Colombaro di Formigine), 059.553403;

PAVULLO
Servizio di turno 24h/24: Beckmann, piazza Cesare Battisti 2 (Pavullo), 0536.20194; Bergamini, piazza Vittoria 18 (Fanano), 0536.68117; Sant'Anna, corso Roma 11 (Polinago), 0536.47032; Amidei, via Castello, 14/A (Riolunato), 0536.75083;

CARPI
Servizio di turno 24h/24: Soliani, via Roosevelt 64/66A (Cibeno di Carpi), 059.687121; Sant'Orsola, via Giuseppe Garibaldi 7 (Campogalliano), 059.526911; Sant'Antonio, via G. Di Vittorio 9 (Limidi di Soliera), 059.561627;
Appoggio - Sabato, domenica e festivi: Dell'Ospedale, via Beccaria 1/A (Carpi), 059.691182;

MIRANDOLA
Servizio di turno 24h/24: Del Buon Consiglio, via Don Giuseppe Rettighieri 21 (Mortizzuolo di Mirandola), 0535.37238; Pacchioni, via Volturno 12 (Cavezzo), 0535.58400; Popolare, piazza Roma 27 (Concordia sulla Secchia), 0535.55106; Puviani, via Nazario Sauro 9 (Finale Emilia), 0535.91057;
Appoggio - Turno Diurno Domenicale e Festivo: Farma.Co, via Fogazzaro 8 (Mirandola), 0535.24371; Bertelli, via degli Estensi 187 (San Felice sul Panaro), 0535.84170.

(Fonte: ufficio stampa Federfarma Modena)

 

Sfruttavano giovani ragazze straniere tra i 17 e i 19 anni avvicinandole sui social network -

Modena, 6 dicembre 2013 -

Dopo pedinamenti e controlli i Carabinieri di Castelfranco Emilia hanno arrestato tre albanesi per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione di giovani provenienti dalla Romania e dalle Filippine. La banda avvicinava le giovani tramite alcuni social network proponendo loro di trasferirsi nel modenese per prostituirsi, garantendo loro sicurezza e incolumità. Le ragazze venivano accompagnate in località Cavazzona lungo via Emilia Est al confine con il bolognese, e al termine dell'attività riaccompagnate presso il loro domicilio in Castelfranco Emilia. I militari hanno arrestati i tre albanesi, un 31enne, domiciliato a Castelfranco, operaio, un 24enne, residente ad Altopascio (Lucca), e un 24enne residente a Castelnuovo Rangone.

Pubblicato in Cronaca Emilia
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