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GDF REGGIO EMILIA: SEQUESTRATI PRODOTTI CONTRAFFATTI PER UN VALORE DI OLTRE 10.000 EURO. Nell'imminenza di vari eventi fieristici che interesseranno la provincia reggiana, come la "Festa di San Prospero", patrono di Reggio Emilia, e la "Fiera di Santa Caterina" in Scandiano (RE) e Guastalla (RE), che richiamano tradizionalmente molte persone nelle vie dei rispettivi centri cittadini, la Guardia di Finanza ha predisposto una serie di attività operative di controllo economico del territorio volte ad individuare e sequestrare forniture di merci illegali, in quanto recanti marchi contraffatti, destinate a commercianti abusivi intenzionati a porle in vendita proprio nel corso della predette ricorrenze.

La capillare attività delle pattuglie del Gruppo della Guardia di Finanza di Reggio Emilia ha condotto ad individuare e sequestrare, in località Lentigione – Brescello (RE), una partita di prodotti contraffatti costituiti da accessori per l'abbigliamento (in particolare borse, borselli, occhiali, custodie per occhiali e scarpe) di note griffe, tra le quali "Prada", "Gucci" e "Armani Jeans".

Il responsabile, trentaduenne, di origini senegalesi, all'atto del controllo ha tentato, ma invano, una precipitosa fuga; fermato dai Finanzieri, è stato identificato e segnalato all'Autorità Giudiziaria per i reati di ricettazione, detenzione e vendita di prodotti recanti marchio contraffatto.

Si stima che il materiale sequestrato, una volta immesso sul mercato, avrebbe garantito incassi per oltre 10.000 euro. La tutela dei consumatori e dell'economia legale costituisce obiettivo prioritario della Guardia di Finanza, che continuerà ad operare un continuo, costante e capillare controllo economico del territorio.

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Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia
Lunedì, 25 Luglio 2016 16:42

Caso di tubercolosi a Brescello

Caso di tubercolosi polmonare a bassa contagiosità in un profugo giunto nella provincia di Reggio Emilia da pochi giorni, temporaneamente ospitato in una struttura di accoglienza di Brescello.

Reggio Emilia, 25 luglio 2016

La Direzione dell'Azienda USL informa che è stato segnalato un caso di tubercolosi polmonare a bassa contagiosità in un profugo giunto nella provincia di Reggio Emilia da pochi giorni, temporaneamente ospitato in una struttura di accoglienza di Brescello.
La malattia è stata individuata in fase iniziale, a seguito degli accertamenti a cui sono sottoposti i profughi al momento dell'arrivo, come indicato dai protocolli regionali.
La persona è ricoverata presso l'Azienda Ospedaliera Arcispedale Santa Maria Nuova e le condizioni generali sono buone.
Il Servizio Igiene e Sanità Pubblica ha già avviato tutte le procedure previste per l'individuazione dei contatti a rischio, lo svolgimento degli accertamenti sanitari necessari, la sorveglianza sanitaria dei contatti.
In casi come questo, infatti, sono applicate le indicazioni fornite dalle Linee Guida in merito al controllo della malattia tubercolare, emanate dal Ministero della Sanità.
La tubercolosi è una malattia a prevalente localizzazione polmonare e si può trasmettere, da persona a persona, per via respiratoria. La trasmissione della malattia avviene attraverso un contatto stretto e prolungato con il malato in uno spazio chiuso per molte ore nei 3 mesi precedenti l'esordio clinico della malattia.
La trasmissione del microrganismo responsabile della malattia non avviene con facilità, è legata a particolari condizioni ambientali ed allo stato immunitario del soggetto esposto.
Infatti la tubercolosi non si contrae da una persona che tossisce all'aria aperta ed in luoghi ben aerati; la trasmissione non avviene attraverso indumenti, oggetti personali, né con strette di mano o facendo uso di piatti o posate in comune con un soggetto malato.
Le manifestazioni cliniche caratteristiche sono rappresentate da tosse resistente alle comuni terapie (antibiotici, aerosol, ecc.), febbricola persistente, malessere generale, stanchezza, dimagrimento, brividi e sudorazione notturna, ecc.
La malattia è curabile con terapia antibiotica specifica per un idoneo periodo come previsto dal protocollo terapeutico.

Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia
Lunedì, 04 Luglio 2016 10:52

Offerte di lavoro

Annunci di Lavoro. Aziende cercano operai specializzati e impiegati da inserire nei propri organici a Reggio Emilia, Modena e dintorni. Tutte le offerte di Archimede SpA.

Archimede SpA ricerca neolaureati in Ingegneria ed Economia per il settore dei servizi.

Le risorse selezionate parteciperanno ad un corso di perfezionamento in Design & Management dei servizi e saranno inserite in un'azienda del territorio reggiano, in qualità di Service Designer. Possono candidarsi per partecipare alle selezioni e concorrere a una delle 3 borse di studio offerte dall'azienda promotrice tutti i neo-laureati in materie tecniche, economiche e giuridiche preferibilmente in Ingegneria ed Economia. Le candidature dovranno pervenire entro e non oltre la data del 28/07/2016 all'indirizzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Impiegato/a per centro elaborazione dati a Correggio (RE)

Archimede SpA ricerca un impiegato per centro elaborazione dati.
Il candidato si occuperà della gestione amministrativa, in particolare registrazioni contabili e fatturazione delle pubbliche amministrazioni. La risorsa dovrà possedere un'ottima conoscenza del pc, in particolare del programma Excel, e della navigazione su Internet. Si richiede esperienza pregressa, anche minima, in analoga mansione, ottimo utilizzo di Excel, Diploma, proattività, residenza in zona di lavoro, automunito.
Per avere maggiori informazioni e per candidarsi iscriversi al portale www.archimedespa.it  e sottoscrivere l'offerta corrispondente.

Addetto/a cambio stampi a Correggio (MO)

Archimede SpA ricerca un addetto cambio stampi per il settore plastico.
Il candidato verrà inserito all'interno del reparto produzione e si occuperà di sostituire gli stampi, avviare le macchine e stampare i pezzi. Si richiede esperienza pregressa in analoga mansione, diploma tecnico, disponibilità a lavorare su turni, residenza in zona di lavoro, automunito.
Per avere maggiori informazioni e per candidarsi iscriversi al portale www.archimedespa.it  e sottoscrivere l'offerta corrispondente

Addetto/a al Picking a Rolo (RE)
Archimede SpA ricerca un addetto al Picking per il settore tessile.
La risorsa verrà inserita in magazzino e si occuperà principalmente di prelievo materiale e preparazione ordini. Il candidato ideale possiede esperienza, anche minima, in analoga mansione ed è disponibile a straordinari. Si richiede minima esperienza pregressa, flessibilità oraria, buona resistenza fisica e residenza in zona di lavoro.
Per avere maggiori informazioni e per candidarsi iscriversi al portale www.archimedespa.it  e sottoscrivere l'offerta corrispondente.

Elettricista a Correggio (RE)
Archimede SpA ricerca un elettricista per il settore elettronico.
La risorsa si occuperà dell'installazione di impianti di sicurezza e antincendio presso privati e aziende.
Si richiede esperienza pregressa nel ruolo, residenza in zona lavoro, automunito.
Per avere maggiori informazioni e per candidarsi iscriversi al portale www.archimedespa.it  e sottoscrivere l'offerta corrispondente.

Addetto/a all'assemblaggio meccanico a Campagnola Emilia (RE)
Archimede SpA ricerca un addetto all'assemblaggio meccanico per il settore metalmeccanico.
Il candidato verrà inserito all'interno del reparto produzione per assemblaggio e montaggio in linea di pezzi meccanici. Si richiede esperienza pregressa in analoga mansione, disponibilità ai turni, anche notturni, residenza in zona di lavoro, automunito.
Per avere maggiori informazioni e per candidarsi iscriversi al portale www.archimedespa.it  e sottoscrivere l'offerta corrispondente.

Addetto/a controllo qualità saldatura a Novellara (RE)
Archimede SpA ricerca un addetto al controllo qualità saldatura per il settore metalmeccanico.
Il/la candidato/a si occuperà del controllo visivo e dimensionale delle saldature e della conformità dei pezzi. Si richiede esperienza pregressa in analoga mansione e nel settore, buona conoscenza del disegno tecnico, buona conoscenza degli strumenti tecnici quali micrometro e truschino, residenza in zona di lavoro, automunito.
Per avere maggiori informazioni e per candidarsi iscriversi al portale www.archimedespa.it  e sottoscrivere l'offerta corrispondente.

Elettricista a Novellara (RE)
Archimede SpA ricerca un elettricista per il settore elettrico.
Il candidato dovrà occuparsi dell'installazione di impianti civili e industriali su cantieri nelle provincia di Reggio Emilia. Si richiede esperienza pregressa in analoga mansione, disponibilità a lavorare di sabato, residenza in zona di lavoro o zone limitrofe, automunito.
Per avere maggiori informazioni e per candidarsi iscriversi al portale www.archimedespa.it  e sottoscrivere l'offerta corrispondente.

Saldatore a Correggio (RE)
Archimede SpA ricerca un saldatore per il settore metalmeccanico.
Il candidato sarà inserito all'interno del reparto produzione con mansioni di saldatura a filo. Si richiede ottima conoscenza del disegno tecnico, esperienza pregressa nel settore, residenza in zona di lavoro, automunito.
Per avere maggiori informazioni e per candidarsi iscriversi al portale www.archimedespa.it  e sottoscrivere l'offerta corrispondente.

Tornitore CNC a Novellara (RE)
Archimede SpA ricerca un Tornitore CNC per il settore metalmeccanico.
Il candidato ideale ha già maturato un'esperienza pregressa nell'attrezzaggio di torni a controllo numerico. Si richiede lettura del disegno meccanico, conoscenza di base dell'utensileria, capacità di utilizzo della macchina a caricamento automatico (lavorazioni da barra), capacità di utilizzo di strumenti di misura, disponibilità ai 2 turni e residenza in zona di lavoro.
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Annunci Archimede 14/06/2016 (Zona Bassa)

Capo reparto a Suzzara (MN)
Archimede SpA ricerca un capo reparto per il settore metalmeccanico.
All'interno di una realtà di medie dimensioni, il candidato si occuperà della gestione della produzione, delle risorse umane, dei carichi di lavoro e dei cicli di produzione. Si richiede esperienza nella mansione, ottime capacità di gestione del personale, ottime capacità di problem solving e decision making, capacità di lavorare in team e in contesti aziendali soggetti a repentine articolazioni di cicli produttivi e residenza in zona di lavoro. Per avere maggiori informazioni e per candidarsi iscriversi al portale www.archimedespa.it  e sottoscrivere l'offerta corrispondente.

Manutentore meccanico a Suzzara (MN)
Archimede SpA ricerca un manutentore meccanico per il settore metalmeccanico.
Il candidato verrà inserito all'interno di un'azienda strutturata, insieme ad un team di manutentori al fine di implementarne l'organico. Si richiede esperienza, anche minima, nella mansione, buona conoscenza delle meccaniche, disponibilità ai turni diurni e residenza in zona di lavoro.
Per avere maggiori informazioni e per candidarsi iscriversi al portale www.archimedespa.it  e sottoscrivere l'offerta corrispondente.

Tecnico laboratorio Ricerca e Sviluppo a Quistello (MN)
Archimede SpA ricerca un tecnico di laboratorio Ricerca e Sviluppo per il settore plastico.
Il candidato sarà inserito in laboratorio dove verranno analizzati e creati i prototipi per la messa in produzione in serie. Si richiede diploma di perito meccanico, meccatronico o elettronico, conoscenza del disegno tecnico e meccanico, conoscenza dei principali strumenti di misura e delle principali macchine e attrezzature di officina meccanica, conoscenza della lingua inglese e residenza in zona di lavoro. E' considerato requisito preferenziale l'età massima di 30 anni.
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Magazziniere addetto spedizioni a Suzzara (MN)
Archimede SpA ricerca un magazziniere addetto spedizioni per il settore metalmeccanico.
Si richiede esperienza in magazzino e nella preparazione delle spedizioni, utilizzo del carrello elevatore e residenza in zona di lavoro.
Per avere maggiori informazioni e per candidarsi iscriversi al portale www.archimedespa.it  e sottoscrivere l'offerta corrispondente.

Autista patente CE a Brescello (RE)
Archimede SpA ricerca un autista patente CE per il settore dei trasporti.
Si richiede esperienza nelle campagne stagionali di frutta e verdura, ottima capacità ed esperienza nella conduzione di bilici, disponibilità a contratti di 3 / 4 mesi e disponibilità al lavoro notturno e festivo.
Per avere maggiori informazioni e per candidarsi iscriversi al portale www.archimedespa.it  e sottoscrivere l'offerta corrispondente

Autista patente CE a Brescello (RE)
Archimede SpA ricerca un autista patente CE per il settore dei trasporti.
Si richiede esperienza nelle campagne stagionali di frutta e verdura, ottima capacità ed esperienza nella conduzione di bilici, disponibilità a contratti di 3 / 4 mesi e disponibilità al lavoro notturno e festivo.
Per avere maggiori informazioni e per candidarsi iscriversi al portale www.archimedespa.it  e sottoscrivere l'offerta corrispondente

Neolaureato/a in Grafico Pubblicitaria
Archimede SpA ricerca un Grafico Pubblicitario per importante multinazionale.
Il candidato si dovrà occupare di attività di gestione interna (stampanti, attività promozionali e varie di segreteria), pubblicità ed eventi, attività di comunicazione web. Si richiede ottima conoscenza della lingua inglese e disponibilità a trasferte.
Per avere maggiori informazioni e per candidarsi iscriversi al portale www.archimedespa.it  e sottoscrivere l'offerta corrispondente

Pubblicato in Comunicati Lavoro Emilia

Accolta la richiesta di Palazzo Allende e dei Comuni di Bibbiano, Brescello, Gualtieri, Montecchio e Reggiolo. Con l'estensione ad altre centinaia di reati come usura, estorsioni e riciclaggio aumenterà la richiesta di risarcimento, oltre agli 850.000 euro già concessi a conclusione dei riti alternativi.

Reggio Emilia, 29 aprile 2016

La Provincia di Reggio Emilia ed i Comuni di Bibbiano, Brescello, Gualtieri, Montecchio e Reggiolo sono stati ammessi parte civile al maxiprocesso Aemilia anche per i delitti di scopo aggravati dall'aggravante mafiosa. E' quanto ha deciso, sciogliendo la riserva, il Tribunale collegiale di Reggio Emilia nel corso dell'udienza dibattimentale di ieri, accogliendo la richiesta avanzata dai legali di Provincia e Comuni, Salvatore Tesoriero e Federico Fischer del Foro di Bologna.

"Si tratta di un grande risultato per i nostri Enti dal momento che il giudice dell'udienza preliminare, nella sua prima ordinanza, aveva infatti ritenuto non ci fosse legittimazione alla costituzione per i delitti scopo come usura, minacce aggravate, intestazione fittizia di beni, estorsioni, riciclaggio, pure commessi con l'aggravante mafiosa - commenta il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giammaria Manghi – La decisione di ieri del Tribunale afferma un principio che abbiamo, da subito, ritenuto sacrosanto, ovvero che laddove si è radicata l'associazione mafiosa, ogni singolo reato di mafia accresce d'intensità il danno all'identità storico-politico-istituzionale dell'ente: per fare un esempio, un'estorsione condotta da un mafioso o per favorire l'organizzazione mafiosa non è più un fatto privato, ma un fatto che si riflette sull'intera comunità locale, disarticolandola".

L'estensione della costituzione a parte civile ai delitti di scopo (centinaia di reati commessi nel territorio provinciale, alcune decine negli altri comuni, a partire da quello di Montecchio) comporterà un conseguente, proporzionale aumento del danno da richiedere in sede di conclusioni, in aggiunta agli 850.000 euro di risarcimento (150.000 a ogni Comune, 100.000 alla Provincia) concessi l'altro giorno dal giudice dell'udienza preliminare di Bologna a conclusione dei riti alternativi. "Somme che rappresentano un risarcimento, sotto il profilo giuridico e morale, per i danni subiti dalle comunità e dalle istituzioni e che verranno destinate a sostenere e implementare le tante iniziative per la legalità che da tempo stiamo realizzando", commentano il presidente Manghi, i sindaci Andrea Carletti (Bibbiano), Paolo Colli (Montecchio Emilia), Roberto Angeli (Reggiolo), Renzo Bergamini (Gualtieri) e il commissario straordinario del Comune di Brescello, Michele Formiglio.

Sempre all'udienza di ieri il Tribunale ha ammesso l'audizione dello stesso presidente Manghi e dei sindaci, che saranno dunque chiamati a deporre al processo per dimostrare i danni subiti dalle rispettive comunità.

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Reggio Emilia)

Giovedì, 21 Aprile 2016 09:38

Il Comune di Brescello sciolto per mafia

E' il primo caso in Emilia Romagna. Manghi, presidente di Provincia e Unione Bassa Reggiana: "Il primo scioglimento per mafia in regione deve spronarci a proseguire il cammino già intrapreso".

Reggio Emilia, 21 aprile 2016

Momento buio per il paesino nella memoria di tutti per il mito di Don Camillo e Peppone. Ieri, su proposta del Ministro dell'interno, Angelino Alfano, il Consiglio dei ministri ha deliberato lo scioglimento del Consiglio comunale di Brescello (RE), a norma dell'articolo 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, nel quale sono state accertate forme di condizionamento della vita amministrativa da parte della criminalità organizzata.

Un segnale forte a favore della legalità. Brescello è il primo comune in Emilia Romagna sciolto per mafia, riprova del radicamento della 'ndrangheta a Reggio Emilia, come testimoniano il processo Aemilia e le recenti indagini che hanno coinvolto anche il Comune della Bassa Modenese di Finale Emilia.

Il presidente Manghi: 'Notizia dolorosa, ora raddoppiamo gli sforzi'

"Lo scioglimento per mafia del Comune di Brescello, primo in Emilia-Romagna, è una notizia dolorosa, dinnanzi alla quale non possiamo sottrarci a ulteriori riflessioni e a nuove responsabilità sul tema della legalità, ma nemmeno dimenticare il cammino che tutta la comunità ha da tempo intrapreso per contrastare ogni tentativo di infiltrazione.
In particolare, lo dico anche da pubblico amministratore della Bassa Reggiana della cui Unione Brescello fa parte, da oggi siamo chiamati ad innalzare ulteriormente il livello di guardia e a rafforzare il nostro impegno collettivo per aiutare la comunità brescellese ad affrontare e superare questa delicata fase. In questo senso credo che l'Unione stessa possa svolgere un ruolo fondamentale.
Ma non dobbiamo dimenticare che la stessa decisione assunta dal Consiglio dei ministri si basa sul serio lavoro coordinato dal prefetto Ruberto, anche attraverso la commissione d'indagine preposta, il cui lavoro è stato sottoposto al vaglio di un Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica al quale io e il sindaco Vecchi abbiamo partecipato. Questo – al pari della volontà di Provincia e di tanti Comuni reggiani, tra i quali lo stesso Brescello, di ribadire proprio in queste ore al processo Aemilia la costituzione a parte civile – dimostra come le istituzioni reggiane stiano collaborando in maniera alacre, costante e credibile per contrastare la mafia.
E al nostro fianco, come anche il recente Festival della legalità "Noicontrolemafie" ha ribadito, c'è una cittadinanza attiva – a partire dai nostri giovani – capace di metterci la faccia e l'anima in una nuova lotta di resistenza alle mafie e alla loro cultura di prevaricazione e illegalità.
Lo scioglimento del Comune di Brescello ci sprona a proseguire insieme su questa strada: sulla collaborazione istituzionale per garantire ordine e sicurezza; sull'impegno culturale e formativo nei confronti di noi stessi e dei cittadini, a partire dai giovani; sui protocolli per la legalità che aiuteranno le pubbliche amministrazione a prevenire, nel quotidiano agire, ogni tentativo di infiltrazione.
Come recita proprio lo slogan di "Noicontrolemafie", "Ci sono loro, ma ci siamo anche noi". Abbiamo capito che la mafia c'è, ma c'è anche la militanza di una intera comunità la cui reazione, insieme a quella delle istituzioni locali, è già cominciata: e questo ci rassicura sul fatto che Brescello, che l'intera provincia di Reggio Emilia ce la faranno, che il muro verrà eretto, che la mafia sarà fermata e sapremo costruire in modo sano il nostro futuro."

Giammaria Manghi
Presidente della Provincia di Reggio Emilia
e dell'Unione dei Comuni Bassa Reggiana

Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia

Il presidente questa mattina nell'aula-bunker per ribadire la costituzione a parte civile insieme ai Comuni di Bibbiano, Brescello, Gualtieri, Montecchio e Reggiolo. "E' un processo a un gruppo di persone, la nostra comunità era lunedì in piazza a dire no a tutte le mafie".

Reggio Emilia, 23 marzo 2016

"Questo non è un processo ad una comunità nella sua interezza, ma ad un gruppo di persone, ad un sistema che ha prodotto eversione mafiosa: la comunità reggiana è quella che si è ritrovata lunedì in piazza insieme a tantissimi giovani per riaffermare il proprio convinto rifiuto a ogni tentativo di prevaricazione e di infiltrazione mafiosa e per tenere alta, anche dal punto di vista culturale, una barriera che siamo impegnati a rafforzare sempre di più". Lo ha detto il presidente della Provincia di Reggio Emilia Giammaria Manghi a margine del processo Aemilia, apertosi questa mattina nell'aula-bunker appositamente allestita nel cortile del Palazzo di giustizia di Reggio Emilia.
La Provincia di Reggio Emilia si è infatti costituita parte civile al maxiprocesso attraverso l'avvocato Salvatore Tesoriero del Foro di Bologna insieme ai Comuni di Bibbiano, Brescello, Gualtieri, Montecchio e Reggiolo. "La costituzione a parte civile è una assunzione di responsabilità in nome e per conto di tutti i comuni del territorio: avanzata, e accolta, all'udienza preliminare per tutti i procedimenti relativi ai reati di associazione a delinquere di stampo mafioso e di concorso esterno, oggi l'abbiamo estesa anche ai delitti e ai reati di scopo", ha aggiunto il presidente Manghi che questa mattina si è presentato nell'aula-bunker insieme ai sindaci di Bibbiano, Gualtieri, Montecchio e Reggiolo (quello di Brescello come noto è commissariato).
Come illustrato all'udienza preliminare svoltasi a Bologna tra ottobre e novembre dall'avvocato Salvatore Tesoriero del Foro di Bologna, che è affiancato dal legale di Palazzo Allende Alessandro Merlo, la Provincia di Reggio Emilia e i cinque Comuni si ritengono "persona offesa e danneggiata rispetto a tutti i capi di imputazione che hanno ad oggetto i delitti commessi nel territorio dell'ente o la cui manifestazione abbia comunque arrecato un danno all'ente stesso". Analoga, ma distinta iniziativa, è stata attuata anche dal Comune di Reggio Emilia e dalla Regione Emilia-Romagna, pure presenti questa mattina col sindaco Vecchi e il presidente Bonaccini.

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Reggio Emilia)

Ai crociati basta la rete di Messina nella ripresa per vincere il derby contro il Lentigione e mantenere il distacco di sette punti dall'Altovicentino, vittorioso contro la Virtus Castelfranco. Solo un pari per il Forlì.

di Luca Gabrielli

Parma, 29 febbraio 2016

Nella decima giornata di ritorno, il Parma si trova nella difficile condizione di dover invertire il brutto trend dell'ultimo mese con soli 4 pareggi ed 1 vittoria nelle ultime cinque giornate. Di fronte il Lentigione, la squadra del comune di Brescello, infarcito di giocatori provenienti dal settore giovanile crociato. Primo tra tutti quel Filippo Savi con dieci presenze di Serie A nel Parma che debuttò negli anni di Gedeone Carmignani e che solo quattro tremendi infortuni ne hanno frenato l'ascesa.
Apolloni decide allora di dare una scossa alla squadra e cambiare per la prima volta il fidato 4-2-3-1 per un 4-3-1-2 a rombo. La squalifica di Cacioli vede lo spostamento di Benassi al centro al fianco di Lucarelli con Messina e Agrifogli terzini. Giorgino vertice basso del rombo di centrocampo con ai lati Miglietta e Simonetti mentre il rientrate Corapi ha il compito di innescare il tandem d'attacco Baraye-Musetti.

Primi cinque minuti arrembanti, poi noia

Inizia la partita ed il Parma sembra subito voler dettare legge. Corapi innesca benissimo Musetti che però controlla male e si fa respingere il tiro dal portiere avversario. Sempre Corapi, poco dopo, fa gridare al goal i tifosi su calcio piazzato ma il pallone finisce fuori di poco. L'ex Savi risponde su calcio d'angolo ma Zommers è attento. I crociati costruiscono ma il Lentigione si difende compatto e complice il terreno pesante, la partita risulta essere lenta e prive di azioni degne di nota. Il tempo si chiude con Baraye che non aggancia un buon pallone a due passi dalla porta.

Messina per 3 punti fondamentali

Nella ripresa le due squadre si ripresentano con gli stessi interpreti ma è un altro Parma, nella voglia e nella determinazione.
Gli uomini di Apolloni hanno subito una doppia occasione con Messina e Baraye che da pochi millimetri non riescono a trovare il vantaggio. Parte poi la girandola di sostituzioni con Longobardi, Mazzocchi e Melandri che prendono il posto di Musetti, Simonetti e Corapi per cercare il vantaggio. Al 65' sempre Messina manca di poco il bersaglio ma è solo il preludio al goal per lo stesso giocatore. Passano infatti otto minuti e Baraye imbecca Il terzino destro che con un siluro imprendibile batte il portiere Medioli.
Il risultato non cambia ma a cinque minuti dalla fine c'è il tempo per un brivido dalle parti di Zommers: l'attaccante del Lentigione Fyda incrocia male ed il pallone finisce sul fondo.

Vittoria che sa tanto di boccata d'ossigeno

Non è sicuramente un periodo facile per gli uomini di Apolloni. Molti pareggi e prestazioni poco convincenti sembravano aver minato qualche certezza nelle teste dei giocatori. Ieri il Parma sicuramente non ha convinto dal punto di vista del gioco ma ha ritrovato tre punti fondamentali che ridanno serenità all'ambiente e permettono di mantenere il distacco sulla seconda inalterato.
L'Altovicentino infatti ha vinto 3-1 contro la Virtus Castelfranco e rimane a sette lunghezze dalla capolista. Il Forlì invece ha pareggiato e può dire quasi addio alla promozione diretta visto i dodici punti che li separano dai crociati.

Il Tabellino

PARMA – LENTIGIONE 1-0

Marcatori: st 28′ Messina

PARMA (4-3-1-2): Zommers; Messina, Benassi, Lucrelli, Agrifogli; Miglietta; Giorgino, Simonetti (21′ st Mazzocchi); Corapi (32′ st Melandri); Musetti (11′ st Longobardi), Baraye.
A disp. Fall, Adorni, Ricci, Sereni, Guazzo, Lauria. All. Apolloni
LENTIGIONE (4-4-2): Medioli; Santagiuliana (7′ st Candio), Galuppo, Vecchi, Ferrari; Berti (32′ st Pandiani), Roma, Savi, Tarana (39′ st Fyda); Mezgour, Miftah.
A disp. De Angelis, De Vitis, Opoku, Farina, Petito, Vitali. All. Zattarin
Ammoniti: Vecchi, Berti, Benassi, Longobardi, Ferrari.
Recupero pt 2′, st 5′.

parma lentigione partita calcio 1

parma lentigione partita calcio 3

Pubblicato in Calcio Parma

Fase di allarme dovuta all'alzamento dei livelli idrometrici del fiume Enza per criticità idraulica. Interessati i comuni fra Parma e Reggio Emilia. Chiuso questa mattina il ponte sul torrente Enza a Sorbolo che aveva raggiunto quota 11.10 metri.

Parma, 10 febbraio 2016

La Protezione Civile dell'Emilia Romagna ha diramato una allarme per criticità idrauliche alle 7:45 di oggi a causa delle numerosi piogge che hanno interessato ieri la nostra regione che hanno provocato l'innalzamento dei livelli idrometrici lungo il fiume Enza. I comuni interessati dall'allerta sono quelli di Mezzani, Montechiarugolo, Parma, Sorbolo e Brescello, Gattatico e Sant'Ilario d'Enza.

Il sindaco di Sorbolo, Nicola Cesari ha informato su Facebook che alle 8.00 di questa mattina è stato chiuso il ponte sul torrente Enza a Sorbolo, che aveva raggiunto quota 11.10 metri. A quanto si apprende sempre dalla pagina Fb del Sindaco, il ponte è stato riaperto verso le 10.40.

Nella notte è stata anche attivata dalla Protezione Civile la fase di preallarme, sempre per criticità idraulica per il bacino del fiume Reno, nel Bolognese.

Pubblicato in Cronaca Emilia

Al bando d'asta ha risposto la S.D.S. di Modena. Venduti per circa 13.000 euro anche i due piccoli appezzamenti, mentre nessuna offerta è stata presentata per lo storico Palazzo Palazzi-Trivelli in piazza San Giovanni a Reggio e per le tre ex case cantoniere dell'Anas di Campegine, Brescello e Ramiseto. Il presidente Manghi: "Risorse importantissime, ora completeremo la Variante di Ponterosso." -

Reggio Emilia, 29 ottobre 2015 -

La S.D.S. – una Srl di Modena che si occupa di valorizzazione e vendita immobiliare – è la probabile nuova proprietaria dei magazzini ex Car di via Lombroso, 8.200 metri quadrati lungo la via Emilia a San Maurizio, alle porte della città, che la Provincia aveva nuovamente messo all'asta lo scorso 31 agosto. Lunedì, all'apertura delle buste, la S.D.S. è infatti risultata l'unica offerente, presentando un'offerta pari all'importo a base d'asta di 1 milione e 650.000 euro, fissato da Palazzo Allende sulla base di una stima effettuata da un studio specializzato nell'ambito di un percorso di valorizzazione immobiliare effettuato con la Cassa Depositi e prestiti. Venduti per circa 13.000 euro anche i due piccoli appezzamenti pure messi all'asta dalla Provincia (circa 80 metri quadri non più funzionali lungo la Sp 513R a Currada di Canossa e un terreno agricolo di 6.000 metri quadri a Quattro Castella), mentre nessuna offerta è stata presentata per lo storico Palazzo Palazzi-Trivelli in piazza San Giovanni a Reggio (base d'asta 2 milioni e 582.000 euro) e per le tre ex case cantoniere dell'Anas di Campegine, Brescello e Ramiseto.

"La vendita dei magazzini ex Car rappresenta un'ottima notizia, perché proprio al compimento del piano delle alienazioni immobiliari e mobiliari non più strategiche per la Provincia è legata la possibilità del nostro ente di garantire le funzioni fondamentali assegnateci dalla Legge Delrio, nonché di finanziare opere indispensabili per il nostro territorio,ma difficilmente realizzabili a causa dei pesanti tagli subiti - commenta il presidente Giammaria Manghi - Tra queste confermiamo come priorità, per rilevanza strategica e urgenza, il secondo stralcio della Variante di Ponterosso a Castelnovo Monti".
Soddisfatto anche il consigliere provinciale delegato alle Infrastrutture, Andrea Tagliavini, "per l'esito positivo di una operazione di cui si parlava da molto e che ora siamo finalmente riusciti ad attuare". "Per quanto riguarda gli altri immobili, a partire da Palazzo Palazzi-Trivelli, non ci arrenderemo e presto tenteremo nuovamente la vendita - aggiunge - la Provincia deve infatti mantenere solo il patrimonio strettamente necessario allo svolgimento delle funzioni che la legge Delrio ci ha assegnato, il resto va venduto per realizzare opere pubbliche o manutenzioni".
Per il rogito di vendita dei magazzini ex Car, bisognerà probabilmente attendere la fine dell'anno: "Attualmente l'aggiudicazione è provvisoria, per quella definitiva bisognerà infatti completare i vari accertamenti previsti dal Codice dei contratti e dalle normative antimafia", spiega il dirigente del Servizio Infrastrutture della Provincia, Valerio Bussei.

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Reggio Emilia)

Si apre oggi nell'aula predisposta ad hoc in un padiglione delle Fiere di Bologna l'udienza preliminare del maxiprocesso Aemilia. Firmata, anche dai sindaci di Bibbiano, Brescello, Gualtieri, Montecchio e Reggiolo, la procura all'avvocato Tesoriero. Il presidente Manghi: "Ribadiamo il nostro no a ogni forma di mafia". -

Reggio Emilia, 28 ottobre 2015 -

Anche la Provincia di Reggio Emilia e altri cinque Comuni, oltre al capoluogo, si costituiranno parte civile all'udienza preliminare del maxiprocesso Aemilia che si apre oggi nell'aula predisposta ad hoc in un padiglione delle Fiere di Bologna. Il presidente Giammaria Manghi e i sindaci di Bibbiano, Brescello, Gualtieri, Montecchio e Reggiolo hanno firmato ieri a Palazzo Allende la procura all'avvocato Salvatore Tesoriero del Foro di Bologna, che affiancherà il legale della Provincia Alessandro Merlo. La Provincia di Reggio Emilia e i cinque Comuni si ritengono infatti "persona offesa e danneggiata, e come tale legittimata a costituirsi parte civile, rispetto a tutti i capi di imputazione che hanno ad oggetto i delitti commessi nel territorio dell'ente o la cui manifestazione abbia comunque arrecato un danno all'ente stesso".

L'iniziativa dà seguito all'ordine del giorno approvato all'unanimità dall'Assemblea dei sindaci a poche ore dal blitz, il 31 gennaio scorso, nel quale - oltre a rivolgere un plauso a magistratura e forze dell'ordine per "il durissimo colpo inferto alla criminalità organizzata" e a sottolineare la capacità di contrasto della comunità reggiana, grazie a "una consolidata attitudine alla collaborazione tra istituzioni, Enti e associazioni, nonché a un diffuso senso civico, che ha impedito all'illegalità di tradursi in fenomeno di massa sostenuto dal consenso sociale" - si dava appunto corso a "un approfondimento finalizzato a valutare la possibilità di costituirsi in giudizio come parte civile nei procedimenti per mafia a tutela della comunità".

Lunedì il presidente della Provincia di Reggio Emilia ha quindi firmato il decreto di nomina dei due legali, tra cui l'avvocato Salvatore Tesoriero - legale che esercita presso lo Studio Gamberini di Bologna, incaricato a sua volta di curare la costituzione a parte civile della Regione Emilia-Romagna - circostanza questa "che consentirà un migliore coordinamento delle iniziative processuali con le altre parti civili e un inquadramento delle problematiche antimafia di livello ultraprovinciale", spiega il presidente Giammaria Manghi.

"Al di là del puntare a ottenere il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti dai rispettivi enti, la nostra iniziativa, che si affianca a quella di Comune di Reggio Emilia e Regione Emilia-Romagna, intende ribadire l'impegno delle istituzioni nel rifiutare e contrastare qualsivoglia forma di prevaricazione e di infiltrazione da parte della criminalità organizzata - aggiungono il presidente della Provincia e i cinque sindaci – Siamo fermamente convinti che l'identità delle nostre comunità si fondi su legalità e civile convivenza e insieme a forze dell'ordine, magistratura e società civile intendiamo continuare con sempre maggiore impegno e tenacia a combattere ed estirpare ogni forma di insediamento mafioso nei nostri territori".

Al processo di oggi a Bologna – nel corso del quale il giudice dell'udienza preliminare valuterà le costituzioni di parte civile - la Provincia sarà presente, oltre che con gli avvocati Tesoriero e Merlo, anche con il consigliere delegato a Lavoro e legalità, Enrico Bini.

(fonte: ufficio stampa Provincia di Reggio Emilia)

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