Parma 15 ottobre 2019 - I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Parma hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di sostituzione della misura cautelare emessa dalla corte d’appello di Bologna prima sezione penale in data 14.10.2019 nei confronti di Arba Christian nato in provincia di Cagliari classe '75 sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Parma e divieto di allontanamento dall’abitazione nell’arco notturno.

Il soggetto ha commesso una rapina continuata pluriaggravata ed è stato condannato per tale delitto alla pena di due anni otto mesi di reclusione in data 30 maggio 2019.

L’8 ottobre 2019 durante un controllo non era stato trovato all’interno della propria abitazione in due differenti occasioni, il comportamento dell’imputato integra quindi palese violazione degli obblighi connessi alla misura cautelare in corso di esecuzione, sicché si impone la sostituzione della misura non detentiva in atto con quella degli arresti domiciliari presso l’abitazione dell’imputato.

 

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Venerdì, 11 Ottobre 2019 11:18

Botte alla moglie, arrestato albanese

Felino: insulti e botte alla moglie, arrestato un 50enne albanese.

Nella serata di mercoledì i Carabinieri della Stazione di Sala Baganza hanno eseguito una misura cautelare in carcere disposta dal GIP a carico di un 50enne cittadino albanese, da tempo residente in Italia, per i ripetuti maltrattamenti nei confronti della moglie.


Le indagini dei Carabinieri, coordinate e dirette dalla Procura della Repubblica di Parma (PM dott. Bianchi), hanno consentito di far emergere un drammatico quadro familiare, caratterizzato da violenze fisiche e verbali poste in essere dall’indagato ai danni della moglie, sua connazionale.


Tali condotte illecite andavano avanti da anni, e sarebbero avvenute anche in presenza dei figli. L’uomo, spesso ubriaco, ossessionato da una morbosa gelosia, avrebbe sottoposto la donna a continue violenze fisiche e verbali tra le mura domestiche, finché, ormai giunta al limite, la donna si è determinata a denunciare il suo dramma ai carabinieri.


Le indagini, dirette dal magistrato titolare, sono iniziate lo scorso aprile ed hanno permesso di ricostruire il grave quadro indiziario di colpevolezza, che ha portato all’emissione della misura restrittiva a carico del 50enne, disposta dal G.I.P. del Tribunale di Parma.

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Tutto è benen quel che finisce bene. Un bimbo di 5 anni, senza meta e ovviamente impaurito vagava in via D'Azeglio sabato mattina intorno alle 11,00. Fortunatamente è stato notato da una pattuglia di carabinieri del norm della compagnia di Parma e riaccompagnato dai genitori che lo stavano cercando disperatamente.

Tutto era successo in una frazione di secondo, un breve istante di distrazione e il bambino si era allontanato perdendo da subito l'orientamento.  

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Oltre 30 unità dei Carabinieri del comando provinciale di Parma hanno svolto un servizio coordinato nelle zone della provincia e per quanto concerne la città nelle zone di via langhirano, via traversetolo e quartiere San Leonardo

I carabinieri della Stazione di Vigatto hanno dato esecuzione ad un'ordinanza della Terza Sezione Penale del riesame del Tribunale di Brescia del 17.09.2019 di applicazione della misura cautelare della custodia nei confronti di un soggetto albanese:
- Shehi Mirand, nato in Albania il 02.08.1987, residente a Parma in relazione al traffico illecito di cocaina.
Con ordinanza del 09 novembre 2018 il Gip del tribunale di Brescia disponeva nei confronti del soggetto su indicato la misura cautelare in carcere poiché aveva fornito 1,190 chilogrammi di cocaina nel luglio 2018 ad altro soggetto albanese.


La decisione, confermata dal Tribunale del riesame, veniva a seguito di appello dell’avvocato difensore ai sensi dell’art. 299 c.p.p. sostituita in data 16 aprile 2019 con la misura degli arresti domiciliari in ragione del ruolo di intermediario rivestito dall’indagato e dall’effetto deterrente connesso al tempo trascorso in detenzione. Avverso tale provvedimento il Pubblico Ministero proponeva ricorso per Cassazione visti, tra le altre circostanze, anche i precedenti specifici dell’indagato. Pertanto i Giudici della Suprema Corte annullavano il provvedimento impugnato e rinviavano al Tribunale per una nuova valutazione sulle esigenze specialpreventive.
In particolare, il soggetto era stato arrestato nel 2015 in provincia di Piacenza in flagranza del reato ex art. 73 D.P.R. 309/90 e condannato ex art. 444 c.p.p. a scontare 3 anni e 10 mesi di reclusione (sentenza irrevocabile del 28.09.2016); circostanza che palesa l’indole dell’indagato, il quale, appena scontata la pena, non ha esitato a reiterare le medesime condotte delittuose, per le quali nemmeno il regime carcerario ha sortito effetto deterrente. Pertanto ai sensi dell’art. 310 c.p.p. si conferma l’ordinanza emessa nei confronti di Shehi Mirand emessa dal Gip di Brescia in data 22.03.2019 e si dispone il ripristino della custodia cautelare in carcere.
Inoltre durante le fasi dell’arresto, opponeva resistenza ai militari operanti e pertanto veniva denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.

I risultati dell'operazione:
⁃ denunciato ai sensi dell’art 73 del dpr 309/90: un cittadino reggiano residente a traversetolo classe 96 trovato in possesso di 7 gr marijuana,nonché di un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento

⁃ segnalati alla locale prefettura per uso di sostanze stupefacenti ai sensi dell’art 75 del for 309/90
Un cittadino trapanese classe 94
Un cittadino napoletano classe 95
Un cittadino parmigiano classe 94
Un cittadino mantovano classe 95

⁃ denunciati alla locale procura per guida in stato d’ebrezza ai sedi dell’art 186 cds

Un cittadino classe 87 di Fornovo di taro in quanto a seguito di incidente stradale senza feriti veniva trovato con un tasso alcolemico superiore al consentito (1,65) si è proceduto quindi al sequestro amministrativo del veicolo procede la stazione di medesano

Un cittadino marocchino classe 88 in quanto a seguito di incidente stradale senza feriti veniva trovato con un tasso alcolemico superiore al consentito (2,17) nonché positivo all’uso di sostanze stupefacenti
si è proceduto quindi al sequestro amministrativo del veicolo procede la stazione di noceto

Un cittadino cosentino classe 72 in quanto sorpreso alla guida della propria autovettura con un tasso alcolemico superiore al consentito (1,3)

Sono state identificate 60 persone di cui 20 extracomunitari e sono state effettuate oltre 8 perquisizioni

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I carabinieri del norm della compagnia di Parma hanno arrestato per resistenza un cittadino nigeriano classe 86

Ieri nel primo pomeriggio,nel tentativo di sottrarsi al controllo dei militari, alla vista della vettura con i colori delll'arma,  si allontanava precipitosamente fuori dall’automobile dov’era passeggero e si dava alla fuga.
Prontamente inseguito da militari veniva raggiunto dopo breve inseguimento a piedi. Al momento del fermo ha tentato di sottrarsi dalla presa dei militari scalciando e spintonando con veemenza. 
Trattenuto ieri presso le camere di sicurezza in attesa del rito del direttissima, è stato sottoposto alla misura di obbligo di presentazione quotidiana alla p.g. e condannato con rito abbreviato ad 1 anno.

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Oltre 10 unità dei Carabinieri della compagnia di Parma hanno svolto un servizio coordinato nelle zone di Parco Ducale, Piazzale della Pace, Viale Piacenza

I risultati dell'operazione:
⁃ denunciato ai sensi dell’art 73 del dpr 309/90:
Un cittadino iracheno classe '86 trovato in possesso di 40 gr di marijuana

⁃ segnalati alla locale prefettura per uso di sostanze stupefacenti ai sensi dell’art 75 del for 309/90:
Due cittadini parmigiani classe '78 e 2000
Un cittadino ivoriano classe '93
Un cittadino libanese classe '99
Un cittadino palermitano classe '97
Un cittadino nigeriano classe '80

Sono state identificate 40 persone di cui 10 extracomunitari e sono state effettuate oltre 5 perquisizioni.

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Parma 5 settembre 2019 - I carabinieri di Parma centro hanno denunciato, per tentato furto aggravato in concorso, due minorenni classe 2003 e 2004, italiane originarie e residenti a Parma. Le giovani, peraltro incensurate, sono state fermate, nella tarda serata di ieri, mentre tentavano di oltrepassare i varchi di uscita del negozio Oviesse di via Mazzini con vari prodotti cosmetici, non pagati , per un valore complessivo pari a circa 150 €. Refurtiva recuperata e restituita.

Sempre nella giornata di ieri, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile hanno denunciato a piede libero, per il reato di tentato furto aggravato, un moldavo classe 88, in Italia senza fissa dimora e già censurato, per aver tentato di asportare i generi alimentari ai danni del supermercato sito nel centro cittadino. Anche in questo caso la refurtiva è stata recuperata e restituita alla proprietà.

 

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Oltre 10 unità dei Carabinieri della compagnia di Parma hanno svolto un servizio coordinato nelle zone di Piazzale Pablo, Parco Ducale, Piazzale della Pace e viale Piacenza

Parma 4 settembre 2019 - È stato arrestato un cittadino nigeriano classe '90 in Italia senza fissa dimora. Fermato in via Emilia Est per un controllo il nigeriano, censurato, nel tentativo di sottrarsi ai militari, pur reagendo con violenza, è stato trattenuto dagli opertaori e arrestato. Con rito per direttissima sono state confermate le accuse e tradotto in carcere in attesa dei termini a difesa.

I risultati dell'operazione sono così riassunti:
⁃ denunciati ai sensi dell’art 73 del dpr 309/90 (testo unico stupefacenti)
Un cittadino parmigiano classe 85 trovato in possesso di 10 gr di marijuana
Un cittadino nigeriano classe 82 trovato in possesso di 10 gr di cocaina
Un cittadino filippino classe 93 trovato in possesso di 3 gr di metanfetamina “shaboo”
Un cittadino italiano classe 85 trovato in possesso di 10 gr di marijuana,14 gr di hashish e 0,5 gr di eroina
⁃ segnalati alla locale prefettura per uso di sostanze stupefacenti ai sensi dell’art 75 del dpr309/90 (tossicodipendenza)
Due cittadini tunisini classe 95/96
Un cittadino Giordano classe 93

Sono state identificate 50 persone di cui 20 extracomunitari e sono state effettuate oltre 6 perquisizioni.

 

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Salasomaggiore Terme 25 agosto 2019 -Erano circa le 17,00 di sabato scorso quando, allertati al 112, veniva richiesto l'intervento dei carabinieri da parte un cittadino che segnalava invocazioni d'aiuto provenienti dall'abitazione di un vicino di casa.

Un equipaggio della sezione radiomobile della compagnia carabinieri di Salsomaggiore Terme (PR) perciò interveniva nell'abitazione segnalata e in  effetti i militari trovarono una persona, quarantenne, priva di conoscenza  e riversa nel bagno di casa.

Protamente, il maresciallo capo-equipaggio effettuata una rapida verifica dei parametri vitali, tramite auscultazione polso radiale e polso tiroideo, praticava immediatamente il massaggio cardiaco mentre l’altro militare, richiesto l’intervento del 118, approntava il defibrillatore in dotazione.

Dopo la terza manovra di massaggio cardiaco il paziente riprendeva conoscenza e veniva mantenuto sveglio e cosciente dai militari fino all’arrivo dei sanitari, giunti in pochi minuti, che provvedevano agli ulteriori adempimenti.

Grazie al fatto che entrambi i miltari avessero effettuato lo psecifico addestramento  BLS-D il quarantenne di Salso è stato posto prima in sicurezza e poi assegnato alle cure mediche.

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Inseguimento nelle vie cittadine. È successo ieri sera intorno alle ore 22.00, mentre i militari del Norm stavano transitando in via San Leonardo, notavano un soggetto extracomunitario a bordo di una bici e decisero di sottoporlo a un controllarlo.

Parma 25 agosto 2019 - Dopo avergli intimato di fermarsi, l’uomo ha invertito il senso di marcia e scendendo dalla bicicletta la scagliava in direzione dell’autovettura di servizio per poi darsi alla fuga a piedi percorrendo via San Leonardo in direzione via Rosselli. A questo punto uno dei militari iniziò l'inseguimento a piedi mentre l'altro proseguiva con la vettura di servizio. Il soggetto veniva raggiunto in breve tempo ma non si dava per vinto continuando a scagliare pugni e calci e colpendo i militari operanti alle gambe, alla spalle e al petto.

Con non poca difficoltà quest’ultimi riuscivano finalmente a bloccarlo, cadendo tutti e tre rovinosamente a terra. Finalmente il soggetto veniva bloccato con le manette e accompagnato in caserma.

Il nigeriano, classe 95, in Italia senza fissa dimora e senza precedenti a seguito della perquisizione non sono state rinvenute sostanze stupefacenti e rimangono quindi gli interrogativi per circa la sua fuga alla vista dei militari.
Arrestato per resistenza a pubblico Ufficiale e deferito in stato di libertà per lesioni è stato trattenuto nelle celle di sicurezza di via delle Fonderie in attesa del rito per direttissima.

I due militari intervenuti sono stati giudicati guaribili da personale sanitario del pronto soccorso di Parma con una prognosi di 10 giorni, il primo per una contusione alla mano e spalla destra e il secondo per un trauma alla spalla, mano e ginocchio destro.

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