Una domenica di sport e divertimento per i 5.089 color runner protagonisti della prima tappa della fun race più divertente del mondo - (Foto e Gallery di LaPresse)

Parma, 09 Giugno 2019 - Per la prima volta, The Color Run #LoveTour ha invaso le strade di Parma oggi, domenica 9 giugno: un vero successo per questo coloratissimo appuntamento che ha visto il coinvolgimento di ben 5.089 partecipanti e che si è svolto a conclusione del ricco programma di eventi di «Alè Parma Sport Festival», una due giorni coordinata dal Comune di Parma per avvicinare le giovani generazioni all'attività sportiva.

La 5 chilometri non competitiva dai colori dell'arcobaleno, organizzata in Italia da RCS Sports & Events/RCS Active Team, si riconferma un format estremamente apprezzato da tutti e in grado di coinvolgere un pubblico sempre più variegato: adolescenti, genitori con i loro piccoli e gli amici a quattro zampe, tutte le generazioni sono state protagoniste di questa giornata. Una vera festa, ispirata al tema LOVE, l'amore in tutte le sue sfumature; la fun race più attesa dell'anno è stata un inno allo sport, al benessere, alla voglia di stare insieme e celebrare l'arrivo della stagione estiva.

Marco Bosi, Vice Sindaco di Parma con delega allo Sport ha affermato:"Per il primo Festival dello Sport abbiamo voluto fare le cose in grande e non poteva esserci chiusura migliore che con The Color Run. I valori della fun race più bella del mondo sono gli stessi della nostra tre giorni: divertimento attraverso lo sport e lo stare insieme. Rimarrà una corsa indimenticabile per la nostra città"

"Il Festival dello Sport organizzato dal Comune di Parma si sposa perfettamente con lo spirito di The Color Run #Lovetour. Dal suo esordio, più di 400 mila persone hanno partecipato alla corsa più divertente e colorata del pianeta e molti hanno, poi, continuato a correre perché è uno sport amico del benessere delle persone. Questo conferma che The Color Run è un 'veicolo divertente' per condurre le persone a fare sport", ha sottolineato Andrea Trabuio, Head of Mass Events di RCS Sports & Events.

Con partenza dal Parco della Cittadella, cuore pulsante della manifestazione, i color runner hanno percorso un tracciato davvero unico che dalla storica location li ha condotti per le vie del centro storico. Ad ogni chilometro, a rendere spettacolare e ancora più divertente la corsa, ci hanno pensato i sette punti divertimento: 5 punti colore, 1 bolle e 1 schiuma.

La festa è proseguita al Color Village, collocato proprio nel Parco della Cittadella, dove musica e intrattenimento hanno riscaldato l'atmosfera e il lancio dei color blast ha dipinto dei colori dell'arcobaleno tutti i partecipanti.

Sul palco, la speaker ufficiale Chiara Giorgianni, ha coinvolto il caloroso pubblico accompagnata dalla musica di Radio Italia, radio partner dell'evento, introducendo le straordinarie esibizioni della TNT CREW, gruppo hip hop vincitrice del Crazy Dance Contest nel 2018 e 2019, diKIRA, il meraviglioso performer che abbina la forza fisica derivante da anni di breaking alla grazia del Rou Cyr, finalista di Italia's Got Talent 2016 e dei iMARCHIATI, gruppo musicale italiano che ha presentato l'ultimo singolo alla città della musica!

A Parma, che per la prima volta ha accolto questa straordinaria manifestazione, c'è stata una vera e propria esplosione di colori inaugurando nel migliore dei modi l'edizione 2019 della The Color Run #LoveTour pronta a invadere le strade delle altre tappe italiane!

Il CALENDARIO - Quattro le tappe del #LoveTour 2019: dopo Parma il 9 giugno seguiranno Lignano Sabbiadoro il 27 luglio con la sunset edition, prima tappa al mare, Torino l'8 settembre e Milano il 14 settembre per il gran finale.


LE ISTITUZIONI E I PARTNER COINVOLTI - Comune di Parma, Città di Lignano Sabbiadoro, Comune di Milano e Arexpo, Comune di Torino. eBay // OPPO // Vitasnella. Local partner: MISURA (Colussi). Media Partner: Radio Italia - La Gazzetta dello Sport. Charity Partner: Lega Italiana Fibrosi Cistica

(foto: credits LaPresse -)

Langhirano 9 giugno 2019 - Grande successo per la sesta edizione dell'iniziativa "Sportiva@Mente Langhirano", presso il Parco Allende. Un evento dedicato allo sport, al fitness e alla danza, ma soprattutto a chi decide di trascorrere una giornata all'insegna del divertimento. Protagonista indiscusso dell'iniziativa è stato il pubblico, che oltre ad assistere alle varie esibizioni, ha partecipato alla divertente ed originalissima "Coloramente@Run.

Ma Sportiva@Mente Langhirano non è solo spensieratezza e divertimento, è anche altruismo e beneficenza e proprio per questo motivo, gli organizzatori hanno deciso di donare una parte del ricavato a "Lollo", un ragazzo che da 10 anni lotta con tutte le sue forze contro una grave malattia chiamata "Fibrosi Cistica".

Sulla pagina Facebook di Sportiva@Mente Langhirano, un post che riassume il programma della giornata appena trascorsa: https://www.facebook.com/sportivamentelanghirano/

(Foto e Gallery di Valentina Carpin)

 

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L'evento sportivo, che è anche un'occasione di promozione del territorio, è stato presentato oggi pomeriggio in Provincia da Garbasi, Cesari, Pavarini.

Parma, 6 maggio 2019 – Mercoledì 19 giugno Sorbolo Mezzani ospiterà la partenza della 5a tappa in linea del Giro d'Italia Under 23, la più ambita e prestigiosa corsa a tappe internazionale per i grandi talenti mondiali del ciclismo Under 23, in programma dal 13 al 23 giugno.

L'evento sportivo è stato presentato oggi in Provincia dal Vice Presidente della Provincia di Parma con delega allo Sport Alessandro Garbasi, il Sindaco di Sorbolo Mezzani Nicola Cesari, il Direttore d'organizzazione del Giro d'Italia Under 23 Marco Pavarini.

La tappa Sorbolo Mezzani (Pr) - Passo Maniva (Bs) sarà una delle frazioni più importanti ai fini dell'esito agonistico del Giro d'Italia Under 23. Dopo la partenza da Sorbolo Mezzani e il passaggio a Mezzano Superiore e Colorno, il gruppo andrà verso Casalmaggiore, attraversando le province di Cremona, Mantova e Brescia. Il traguardo, dopo 158,3 km e 1.800 metri di dislivello, sarà posto ai 1.744 metri di altitudine del Passo Maniva, di fronte alla Hotel Locanda Bonardi.

"Ben volentieri abbiamo ospitato a Palazzo Giordani la presentazione di questo grande appuntamento sportivo di rilievo internazionale – dichiara il Vice Presidente della Provincia di Parma Garbasi - Il Giro d'Italia Under 23 è una macchina organizzativa che gestisce una carovana di 600 persone, oltre 6.000 posti letto, l'allestimenti di 20 villaggi sponsor nelle partenze e arrivi di ogni tappa, una community con oltre 1 milione di contatti e soprattutto la messa in sicurezza di 1.200 km per consentire il passaggio della corsa. E' evidente che si tratta di un evento straordinario sia per la promozione dello sport tra i giovanissimi e le famiglie, soi ma anche un'occasione per la promozione del nostro territorio, dei suoi percorsi turistici, della ricchezza gastronomica e delle tipicità locali."

"Per Sorbolo Mezzani la partenza della 5a tappa del Giro d'Italia Under 23 rappresenta anche una occasione di promozione e valorizzazione dei futuri percorsi turistici, tra cui la "Food Valley Bike", pista ciclabile che consente di coniugare la passione per lo sport, il suggestivo contesto paesaggistico e la ricchezza gastronomica e i prodotti tipici di questa terra - aggiunge il Sindaco Nicola Cesari - Per il nuovo comune di Sorbolo Mezzani è un il primo step di un ampio programma finalizzato a generare nuove opportunità turistiche, che stiamo già progettando per arrivare pronti all'appuntamento di Parma 2010, anche con la promozione del turismo ciclabile."

«Il Giro d'Italia Under 23 è ripartito dall'Emilia-Romagna, dove ha trovato amministrazioni sensibili e reattive alla nostra mission di portare innovazione nel ciclismo e di favorire la crescita dei giovani e del movimento ciclistico italiano - aggiunge Marco Pavarini, Direttore di organizzazione del Giro d'Italia Under 23 - Questa gara cresce anno dopo anno, non solo in Italia ma anche a livello internazionale: lo dimostra il numero di richieste di partecipazione giunte dall'estero e la crescente attenzione dei media nazionali e internazionali. Il Giro Under 23 oggi è un grande palcoscenico di sport e promozione, per il ciclismo, per i territori e per i nostri partner che credono nel progetto».

Il Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel è un appuntamento di fondamentale importanza per la crescita del movimento ciclistico italiano, organizzato per il terzo anno consecutivo dalla società romagnola Nuova Ciclistica Placci 2013 di Mordano (Bo) presieduta da Marco Selleri (Direttore generale del Giro U23), che ha collaborato da subito con Clinic 4, struttura di Temporary Management con sede a Parma diretta da Marco Pavarini.

Rilanciato nel 2017 (mancava dal 2012) sotto l'impulso del CT Davide Cassani, e voluto fortemente dal presidente della Federazione Ciclistica Italiana Renato Di Rocco, il Giro d'Italia Under 23 si svolgerà dal 13 al 23 giugno 2019, toccando cinque Regioni (Emilia-Romagna, Toscana, Lombardia, Trentino e Veneto) e consentendo di confrontarsi ai massimi livelli del ciclismo Under 23 a 176 giovani atleti, in rappresentanza di 31 società sportive da 11 Paesi nel mondo.

Nella foto: Luca Righetti, Alessandro Freschi, Marco Pavarini, Isotta Barbieri, Nicola Cesari, Alessandro Garbasi

Mercoledì, 05 Giugno 2019 07:45

Una gamba per i 1.000 km della Francigena

ANDREA DEVICENZI (Atleta Paralimpico) -  Un Passo alla volta, l atleta Paralimpico Andrea Devicenzi, sta percorrendo i 1.000 chilometri che separa San Pietro in Roma da l Passo del Gran San Bernardo in Valle d Aosta con la sua gamba l e sue due stampelle e da i su oi sponsor storici quali Parmovo, Bmw, Quixa e Dama Abbigliamento Terminati i primi 300 chilometri, p artirà il prossimo mercoledì 5 giugno il 4 ° Step che porterà Andrea e tutto il suo team da Montale fino a Berceto , in cui si lascerà alle spalle la sua Pianura Padana per addentrarsi sulle Colline P armensi , arrivando ai piedi del Passo della

Per la prima volta dopo le 15 tappe precedenti , ad accompagnare la squadra di Viaggi in Gamba (pagina facebook e www.viaggingamba.it ) sarà il sole, uscito da alcuni giorni e che visto le previsioni, non mancherà nemmeno nei prossimi giorni. Devicenzi anche per queste 5 tappe ha preferito mantenersi su distanze non troppo sfidanti, senza mai superare i 25 giorni, lunghezza a d oggi molto difficile da superare.
La squadra di Andrea, formata da esperti nel settore inge gneristico, materiali e soluzioni legate alla disabilità, stanno lavorando a materiali e soluzioni per aumentare il chilometraggio giornaliero, ma soprattut to per togliere e/o alleviar e difficoltà che incontrano le persone che deambulano con le stampelle"

La Via Francige na , mia seconda esper ienza in cammino, è un proseguo del mio percorso interiore di crescita personale che vede in questi 1.000 chilometri un aspetto nuovo "", portare la mia esperienza ultr a ventennale nell utilizzo di questo ausilio, al servizio di tutti. Il superamento di moltissime barriere e l aver a ccettato e raggiun t o sfide all apparenza impossibili, mi ha portato a capire i punti deboli di ciò che c è oggi sul mercato e du nque lavorare e testare cosa fare per ovviare a questi limiti.
E una sfida nella sfida , affrontata con Passione, Costanza e Divertimento Devicenzi ricorda a tutti che chiunque può camminare al suo fianco per il tempo ed i chilometri che preferisce, queste le tappe:

Queste le tappe:
Mercoled ì 5 Giugno Montale Fiorenzuola

Giovedì 6 Giugno Fiorenzuola Fidenza

Venerdì 7 Giugno Fidenza Medesano

Sabato 8 Giugno Medesano Bardone

Domenica 9 Giugno Bardone Berceto


Brevemente la STORIA di Andrea
Corre l'anno 1990, ho 17 anni, ed in sella alla mia 125cc perdo per sempre la gamba sinistra in un incidente stradale. Coricato in un letto di ospedale e con una gamba in meno, nella mia vita prende il d o minio la parola IMPOSSIBILE
Ma pian piano con il passare degli anni sono riuscito a sgretol are quel muro grazie all e sfide vinte, alle scon fitte e ai traguardi raggiunti tramutando cosi la parola IMPOSSIBLE in I'M POSSIBLE...
Pratico sport sin dall 'età di 5 anni: Judo, Calcio, Canoa, e nel 2007, entra nella mia vita la mia prima due ruote a pedale.

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Negli ultimi mesi ha cambiato categoria, scendendo da 64 a 60 kg e ora si prepara alle selezioni per le Olimpiadi di Tokyo 2020. Valentina Alberti, bolognese, classe 1994, questa mattina è stata premiata in Regione dal presidente Stefano Bonaccini. L’atleta fa parte del Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito con il grado di caporale maggiore ed è capitano della Nazionale Italiana di Pugilato. Nel fine settimana appena trascorso Valentina è uscita vittoriosa nel ‘dual match’ con la Nazionale indiana a Biella.
 
Quest’anno, a febbraio, ha conquistato la medaglia d'oro nel corso della 70ma edizione del Torneo internazionale di Strandja in Bulgaria, con 43 nazioni partecipanti, prima donna italiana di sempre a vincere l'oro. Successivamente, a marzo, altra medaglia d'oro al Torneo Internazionale "Les Ceintures” ad Argenteuil in Francia con 26 nazioni. Con la premiazione, la Regione Emilia-Romagna ha voluto sottolineare l’impegno e i risultati conseguiti dall’atleta. “Farò del mio meglio per tenere alto il nome di Bologna nel mondo”.
 
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La carriera
 
Valentina ha iniziato a tirare i primi pugni alla storica Pugilistica Tranvieri di Bologna, con i maestri Sergio Rosa e Sergio Di Tullio. Dal 2015 è entrata nell’Esercito al Centro Olimpico della Cecchignola a Roma, allenata dal maestro Michele Cirillo, unica donna pugile in un gruppo di cinque uomini.
Valentina è stata chiamata nel 2011 nella Nazionale Italiana di Pugilato, allenata dal maestro Emanuele Renzini. Nel 2014 ha vinto l’oro nel torneo “Talent League of Boxing”. Nello stesso anno ha conquistato il primo posto ai Campionati Italiani Assoluti a Roma. L’anno successivo è medaglia d’argento alla prima edizione dei Giochi Olimpici Europei a Baku. Nel 2016 ha vinto nuovamente l’oro ai Campionati Italiani Assoluti a Bergamo.
 
Il suo record è di 74 incontri, 49 vittorie, 22 sconfitte e 3 pareggi. Prossimi impegni nel 2019: mondiali, europei, olimpiadi militari in Cina e, appunto, le qualificazioni per Tokio 2020.

 

 

A poco più di 30 giorni dall'evento (22 giugno 2019) è stato presentato ufficialmente alla stampa l'evento sportivo che da 5 anni apre l'estate di Noceto e che da quest'anno vede il coinvolgimento di nuovi e qualificati attori. Un nuovo nucleo di organismi e specialisti che vanno a rafforzare il legame tra la manifestazione sportiva e il territorio che l'ha tenuta a battesimo nel 2015.

Noceto, 21 maggio 2019 - E' Lamberto Colla, portavoce della organizzazione di Farm Run a nome di ACME ASD, a esprimere la grande soddisfazione per le collaborazione che si sono innestate sul già solido modello organizzativo dell'evento sportivo considerato uno dei più belli e apprezzati del Campionato Italiano OCR. "Innanzitutto la riconferma della collaborazione con il Centro Sportivo il NOCE, qui rappresentata da Simone Alberici, è stata la naturale conseguenza a seguito del pieno successo conquistato lo scorso anno. Ma quest'anno altri due importanti accordi si sono aggiunti al mosaico, sempre più colorato, della Farm Run: Rescue Dogs, qui presente con Jair Zurolo e Denis Madini (addestratore) con i quali si innalzerà il livello di sicurezza e con i quali , in collaborazione con Alessandro Tagliapietra (Pet & Garden), si è organizzata la prima edizione di Farm DOG . A questa collaborazione si anche aggiunto il parternariato Scientifico con lo Studio Medico della Scienza dell'Alimentazione e Dietologia nella persona dello stesso Dottor Federico Cioni con il quale si è intrapreso un percorso educativo per divulgare un approccio consapevole allo sport per condurre un' attività fisica nel pieno benessere, rispettando il triangolo "magico" composto da Alimentazione, Riposo e Allenamento. Infine, ma non da ultimo la contaminazione di Farm Run con il Rugby Noceto, un pilastro sportivo per Noceto e non solo, con il quale stiamo ragionando circa collaborazioni su diversi piani, uno dei quali sarà sicuramente quello educativo e divulgativo sul tessuto giovanile. Sta quindi prendendo forma, conclude Lamberto Colla, il progetto iniziale di creare una manifestazione originale e duratura nel tempo ma soprattutto condivisa e supportata da larga parte di Noceto, una manifestazione di tutti e per tutti".

Giuseppe Ronchini, Presidente di ACME ASD l'associazione sportiva sulla quale grava l'organizzazione della gara, oltre a esprime la grande soddisfazione per il considerevole salto di qualità realizzato anche quest'anno, a conferma della correttezza dell'impostazione iniziale che ha sempre puntato sulla qualità dei servizi offerti. "Qualità organizzativa, selettività e originalità degli ostacoli, oltre alla qualità nei servizi offerti agli atleti e ai partner, sponsor compresi, è l'atteggiamento che ci sta premiando edizione dopo edizione. A differenza di altre associazioni sportive, che si sono affacciate a questo tipo di manifestazione e che, nonostante una maggiore presenza organizzativa iniziale, hanno dovuto arrendersi quasi subito di fronte alle innumerevoli difficoltà e alle elevate, quanto giustificate, aspettative degli atleti. Ecco quindi che l'ampliamento qualificato delle strutture, che con noi collaborano, è di buon auspicio per nuovi e più impegnativi traguardi. Ricordo infine che l'anno prossimo il Campionato Europeo OCR si svolgerà in Italia e che sono personalmente parte attiva nella Federazione (FIOCR - Federazione Italiana Obstacle Course Race ndr) chiamata alla organizzazione di questo grande evento sportivo".

Maurizio Minotti, organizzatore e tesoriere di ACME ASD, sottolinea gli elevati traguardi raggiunti dalla Farm Run e il sostegno al fattore educativo che si è inteso rafforzare con l'introduzione della Farm Junior e della Farm DOG. "Siamo riusciti in pochi anni a creare una delle manifestazioni OCR più importanti d'Italia. Siamo qualificanti per i Campionati Europei e una delle sole due gare abilitate a qualificare gli atleti per i Mondiali OCR. Questo vuol dire far convergere su Noceto un buon numero di atleti. Quest'anno dovremmo abbondantemente superare i 1.000 atleti creando quindi anche un indotto economico per Noceto e zone limitrofe legato al turismo. Avremo atleti provenienti da Pordenone a Palermo che vogliamo siano ambasciatori dei nostri prodotti, portandosi a casa un "buon ricordo della nostra ospitalità".

"Quando nel 2015, interviene Daisy Bizzi assessore alle attività produttive del Comune di Noceto, Giuseppe Ronchini ci ha proposta la manifestazione, abbiamo avuto difficoltà a comprendere il valore di questa manifestazione, ma sin dalla prima edizione abbiamo potuto constatare la sua originalità e anche bellezza, per lo spirito di grande sportività degli atleti che si erano iscritti. Anno dopo anno abbiamo potuto registrare una costante e benefica evoluzione della gara e della manifestazione nel suo complesso e sono felice che si stia sempre più radicando nel tessuto sociale di Noceto".

Federico Cioni, dello Studio Medico della Scienza dell'Alimentazione esprime la sua personale e di tutto il Team dello Studio medico, soddisfazione per questo inizio di collaborazione con la Farm Run. "Come anticipato da Lamberto Colla, il nostro obiettivo è di preparare non solo gli atleti che prendono parte a particolari imprese sportive, ma anche e soprattutto tutti gli appassionati che intendono praticare la proprio preferita disciplina sportiva ma condotta nell'assoluto benessere psico fisico. Qualsiasi attività fisica non deve prescindere da un corretto stile alimentare e personalizzato." Sfidare i propri limiti - prosegue il dottor Cioni, è positivo se questi sono conosciuti, ma per conoscerli occorre fare una serie di accertamenti medici, funzionali e strumentali. "Occorre perciò avere un approccio MULTIDISCIPLINARE alla medicina dello sport", conclude il medico.

Per Andrea Barbieri, preparatore di mischia e nutrizionista del Rugby Noceto, "è stato semplice intendersi con gli organizzatori di Farm Run, dopo avere compreso di poter condividere con loro alcuni valori fondamentali, come quello della collaborazione e l'apporto della collegialità per il raggiungimento degli obiettivi personali e di squadra".

A chiudere gli interventi è Fabio Fecci, sindaco di Noceto, il quale si è complimentato con la caparbietà, la costanza e l'intelligenza che gli organizzatori hanno saputo mettere in campo. "Ho visto - sottolinea Fecci, come si sono mossi Giuseppe Ronchini, Maurizio Minotti e Lamberto Colla per raggiungere questo straordinario risultato di aggregazione tra associazioni del territorio. E' la strada che dovrà essere seguita anche per il futuro, dove ognuno difenderà e valorizzerà il proprio "campanile" ma tutti insieme potranno contribuire a elevare lo Sport di Noceto a grandissimi livelli. E' un gran piacere poterlo affermare proprio dall'interno di questo bellissimo Centro Sportivo che sta vivendo una nuova e gloriosa vita da quando la gestione è passata nelle mani delle attuali associazioni sportive, rappresentate oggi da Simone Alberici"

Alla conferenza Stampa era presente anche Federica Grassi (Molino Grassi), azienda che avrà un ostacolo dedicato alla attività molitoria all'interno del percorso FARM RUN, in rappresentanza delle imprese del territorio che hanno voluto sostenere la manifestazione (Consorzio del Parmigiano Reggiano, AVD Reform e Emilbanca ad esempio).

Il Programma della manifestazione - Noceto 22 GIUGNO 2019 - Centro Sportivo IL NOCE Via A. Sordi, 1
Ore 8,30 Breafing per i Giudici e Volontari
9,15 Breafing con Atleti
9,30 Partenza primo gruppo Competitivi 12 KM
ore 11,00 partenza primo gruppo Non Competitivi 12 Km.
15,00 Premiazioni Competitivi
15,30 Partenza primo gruppo 5 Km Non Competitivi
16,00 Partenza Farm JUNIOR
17,00 Partenza Farm DOG

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Gli amici e partner di Farm Run 2019 - i links -
- Osteria dei servi http://www.osteriadeiservi.com/osteriadeiservi/default.asp 
- Osteria del teatro http://www.osteriateatro.com/osteriadelteatro/default.asp 
- Warehouse gmbh https://www.runningwarehouse.com 
- Consorzio del Parmigiano Reggiano https://www.parmigiano-reggiano.it 
- Emil Banca https://www.emilbanca.it 
- Fotostudio3 https://www.fotostudio3.com 
- Soul kitchen https://www.facebook.com/SoulKitchenIlNoce/ 
- Centro sportivo il Noce http://www.comune.noceto.pr.it/municipio/uffici/ufficio-patrimonio/impianti-sportivi/centro-sportivo-il-noce 
- Molino Grassi https://www.molinograssi.it 
- Avd Reform http://www.avdreform.it/it/http://www.grupposem.it/1/1/IT/Home_page.htm 
- INC Hotels Group http://www.inchotels.com/it-1/hotel-a-parma-reggio-emilia-e-piacenza/ 
- Parma Rotta http://www.parmarotta.com 
- La Barchetta www.labarchetta.it 
- Nuova editoriale Gazzetta dell'Emilia http://www.gazzettadellemilia.it/cultura/itemlist/user/957-farm-run.html 
- Gruppo SEM http://www.grupposem.it/1/1/IT/Home_page.htm 
- La Verde Bike and Fun http://www.laverdebikeandfun.it 
- Obiettivamente Gruppo Fotografico - https://www.facebook.com/pg/obiettivamentegruppofotografico/about/?ref=page_internal 
- Assicurazioni Generali - https://www.generali.it/Servizi/Trova-Agenzie/?utm_source=Google&utm_medium=cpc&utm_campaign=BRND_AGENZIE_EXACT&utm_term=AdvSearch&prv=search&gclid=CjwKCAjw5dnmBRACEiwAmMYGOSMcJgcGZ6jAAWKcouWyqyJqqq72U4MvPORbg-sWxLgEm6RB2fdCzhoC5FoQAvD_BwE 
- Studio Medico Scienza dell'Alimentazione e Dietologia http://www.dottfedericocioni.it 
- Rescue Dogs https://www.rescuedogs.it 
- Pet & Garden https://www.facebook.com/petgarden.org https://www.instagram.com/pet_e_garden_noceto 
- Rugby Noceto http://www.rugbynoceto.it 

- Pole Dance Parma Asd https://www.poledanceparma.it/#https://www.facebook.com/PoleDanceParma/

 

 

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Presso il campo di softball “Stuard 2” del complesso sportivo di San Pancrazio Parmense, ieri sera si è svolta la partita tra giocatori ed ex giocatoriche si sono avvicinati al baseball grazie a Don Sergio. La squadra di softball amatoriale Virales ha promosso l’iniziativa perchè "non esiste giocatore di baseball cresciuto sportivamente a Parma che non abbia, direttamente o indirettamente, un debito di riconoscenza nei confronti di Don Sergio Sacchi”.

Farlo sul campo è il modo migliore per ricordare Don Sergio Sacchi.  

L’incontro è stato disputato dalle due simboliche squadre di “San Vitale” e “Santa Maria del Rosario”, ovvero tra le rappresentative di due tra le parrocchie cittadine dove Don Sergio ha lasciato un segno indelebile. La Parrocchia di Santa Maria del Rosario capitanata da Michele, il nipote di Don Sergio, quella della Parrocchia di San Vitale, selezionata da Gianluca Agoletti, presidente della Cooperativa il Giardino.

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Il ricavato dell'evento sarà destinato a sostenere la Cooperativa Il Giardino.

 

Don Sergio Sacchi

Nato nel 1935 e Sacerdote dal 1960, Don Sergio Sacchi è stato Cappellano di Ognissanti e Santa Maria del Rosario dal 1960 al 1966; Santa Maria del Rosario ha sede in via Aristo e Giuseppe Isola. Grazie a Don Sergio, crescerà giocando nei cortili della Parrocchia in quegli anni una generazione di futuri campioni il cui simbolo è il grande Giorgio Castelli.

Don Sacchi tornerà a Santa Maria del Rosario come Parroco nel 1978, non prima di essere stato Parroco a Baganzola (1966-1971) e a San Vitale (1971-1978), in via della Repubblica.

Lasciata la Parrocchia di Santa Maria del Rosario nel 2000 Don Sergio Sacchi, che nel frattempo (1983-1986) era stato anche Vicario Episcopale, divenne Canonico della Cattedrale nel 2000 e lo rimase fino al 2005. Successivamente è stato Parroco moderatore a Fontanellato (2005-2010) e Parroco moderatore a Gaiano (2010-2016).

Don Sergio Sacchi si è spento, dopo una strenua lotta con la malattia, il 7 giugno del 2018. Il sito della Diocesi di Parma lo ha voluto ricordare per le rivoluzioni che sapeva mettere in atto grazie alla “dolcezza del suo volto sorridente”.

 

Foto a cura di Francesca Bocchia

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Ritorna domani a Lignano Sabbiadoro l’appuntamento con le World Series di Nuoto Paralimpico e Giulia Ghiretti è pronta a dare il meglio di sé nell’unica tappa italiana del circuito.

“È una gara importante, a cui parteciperanno molte delle migliori atlete al mondo - ha dichiarato la nuotatrice parmigiana - Non posso lamentarmi dello stato di forma, mi sento bene e sono carica. Mi avvicino a queste World Series con molto interesse sotto tanti punti di vista, non ultimo gli effetti della nuova nuotata che sto provando in allenamento e dalla quale mi aspetto dei progressi”.

In una delle tappe più numerose di questa edizione delle World Series, teatro della competizione sarà la piscina del villaggio “Bella Italia” di Lignano Sabbiadoro, capace di ospitere oltre 400 atleti provenienti da 34 nazioni. 246 di loro lotteranno per aggiudicarsi il pass per i Mondiali di Londra in programma a settembre di quest’anno e per ottenere il tempo minimo per le Paralimpiadi di Tokyo 2020.

Giulia Ghiretti sarà impegnata giovedì 30 maggio nei 100m stile libero e nei 50m dorso S5; venerdì 31 nei 100m rana SB4; sabato nei 200m misti SM5 e nei 50m stile libero S5; infine domenica nei 50m delfino S5.

“Punto a fare bene nei 100 rana e nei 50 delfino e non mi dispiacerebbe raggiungere almeno un'altra finale in una delle altre gare” – ha concluso la nuotatrice in forza a Ego Nuoto.

Prossimo appuntamento in vasca per Ghiretti sarà ad inizio luglio per i Campionati Italiani di Busto Arsizio.

 

Serie A: Il Parma Calcio si congeda con una sconfitta nel giorno dell’addio di De Rossi: un gol all'88' di Perotti permette alla Roma di piegare i ducali. A nulla serve il momentaneo pareggio di Gervinho che replica all'iniziale gol di Pellegrini. Il capitano giallorosso lascia i capitolini tra le lacrime dopo 18 stagioni e 616 presenze. 

Parma - di Luca Gabrielli

E’ stata una partita surreale, bagnata dall’addio del simbolo romanista Daniele De Rossi dopo quasi vent’anni nella Roma. In palio non c’era nulla con i giallorossi già fuori dalla lotta Champions e il Parma salvo da una settimana dopo la vittoria in casa contro la Fiorentina. Una domenica di lacrime tra gli spalti dell’Olimpico per il saluto di un’altra bandiera, che si ammaina dopo neanche due anni dallo shock del ritiro del mito Francesco Totti. Daniele De Rossi infatti lascia la sua casa ma non il calcio giocato con più di 600 battaglie combattute per la causa romanista e molto probabilmente si accaserà all’estero con un ultimo contratto faraonico.

I crociati dal canto loro arrivano all’ultima giornata senza alcun obiettivo, dopo la salvezza conquistata con le unghie nel match casalingo contro i viola. E’ stata una settimana di festeggiamenti a Parma e di riflessioni sulle decisioni da prendere nel prossimo futuro, sia per la guida tecnica sia per le strategie di mercato da pianificare. D'Aversa, malgrado la conquistata salvezza, cambia solo due pedine nella squadra che ha battuto la Fiorentina dando spazio, tra i pali, a Frattali e restituendo una maglia al centro della difesa ad Alves, vista l'indisponibilità di Bastoni. La Roma inizia contratta e per poco il Parma non ne ha approfitta: L’ex Mirante si supera con un grande intervento per sventare una conclusione velenosa a giro di Gervinho, lanciato solo in area in contropiede. Ma al 35’ è la squadra di casa a passare in vantaggio con un pizzico di fortuna: Pellegrini si lancia su una corta respinta di Gobbi e di sinistro batte Frattali, complice una decisiva e sfortunata deviazione sotto l'incrocio di Gagliolo. 

 

IL PARMA SFIORA IL PAREGGIO MA PEROTTI REGALA L’ULTIMA VITTORIA A DE ROSSI

Nella prima mezz’ora della ripresa l'unico brivido lo provoca Perotti con un tiro in diagonale deviato sul palo da Frattali. A balzare all’occhio è la standing-ovation di tutto lo stadio all’80’ quando il capitano De Rossi lascia per l’ultima volta il campo per dar spazio a Under. Il capitano abbraccia tutti, avversari inclusi tra interminabili applausi. Passano cinque minuti e l’altro ex di turno Gervinho, smarcato in area da Machin, fulmina Mirante riportando il risultato in parità.Sembra tutto scritto per una X e invece Perotti che, come avvenuto per l'addio di Totti due anni, decide di non rovinare la festa del proprio capitano schiacciando in rete di testa un cross di Under, fissando il risultato sul due a uno finale.

Il campionato termina cosi tra le lacrime di commozione per un campione che lascia. 

Il Parma invece saluta già alcune sue pedine fondamentali come Bastoni e Inglese, giunti in prestito rispettivamente da Inter e Napoli che tramite il canale Instagram ringraziano tifosi e società per il bellissimo anno e si congedano da vincitori.

Sono stati due elementi fondamentali in questa stagione per il mister D’Aversa che dovranno essere rimpiazzati al meglio durante il mercato estivo da Faggiano per cercare di non farli rimpiangere. Adesso però si va in vacanza con la consapevolezza che il Parma è ritornato nel calcio che conta definitivamente e orgogliosamente. 

La Giornata degli sport paralimpici il 31 maggio a Bazzano. Dalle 9 alle 16 si potranno conoscere e sperimentare molte discipline paralimpiche. E’ stata presentata stamattina in Provincia da Garbasi, Grossi, Viglioli, Erasmi e gli esponenti delle associazioni sportive aderenti.

Parma, 27 maggio 2019 -

Venerdì 31 maggio dalle 9 alle 16 il paese di Bazzano, nel Comune di Neviano degli Arduini, ospiterà la “Giornata degli sport paralimpici”, dedicata alle scuole primarie e secondarie di Neviano e Traversetolo ma aperta a tutti.

Sarà l’occasione per provare tanti sport paralimpici (tennis tavolo, calcio, sitting volley, canoa, pallavolo, judo, karate, ginnastica, badminton, scherma, hockey in carrozzina, skating, battojutsu, basket in carrozzina, handbike), grazie alle dimostrazioni di atleti con disabilità che guideranno i giovani a provare attività sportive che ancora non tutti conoscono.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina in Provincia dal Vice presidente e Sindaco di Neviano Alessandro Garbasi, Andrea Grossi delegato provinciale del Cip - Comitato Italiano Paralimpico, Luca Viglioli consigliere delegato allo sport di Anmic  - Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili  e Silvana Erasmi presidente dell’associazione Abili allo Sport, con i rappresentanti delle associazioni sportive che aderiscono all’iniziativa.

“Non è un caso che la scelta della sede per la Giornata degli sport paralimpici sia ricaduta su Bazzano – spiega il Sindaco e Vice presidente  Alessandro Garbasi – infatti proprio a Bazzano nel 2020, anno della Paralimpiadi di Tokyo, sorgerà una palestra dedicata alle attività sportive adattate alle persone con disabilità. Quel territorio, all’interno della riserva Mab Unesco dell’appennino toscoemiliano, sta pertanto lavorando per creare un contesto territoriale accessibile e inclusivo.”

“Per noi questa giornata significa soprattutto fare cultura della disabilità tra le giovani generazioni e far toccare con mano che il concetto di diversità o quello di normalità in realtà non esistono – afferma Luca Viglioli di Amnic -  Significa anche sensibilizzare la popolazione di Bazzano, che si è già mostrata molto attenta, perché lì sorgerà la cittadella paralimpica. Nel piccolo, spesso, c’è il buono e Bazzano in questo senso rappresenta un simbolo: potrebbe diventare il primo paese completamente senza barriere architettoniche. Bisogna ringraziare Il Comune di Neviano, la Proloco, le associazioni sportive, gli atleti e i volontari che si sono messi a disposizione per fare in modo che questa giornata sia memorabile”.

“Già da tanti anni la Provincia lavora per promuovere lo sport per disabili verso tutti, anche gli abili – ricorda Silvana Erasmi di Abili allo Sport - Perché lo sport aggrega e perché esistono sport, come quelli adattati, che sono sorprendentemente gratificanti e divertenti e che tutti possono fare: il successo del sitting volley è solo un esempio. Inoltre, questa manifestazione, di accessibilità e inclusione, garantisce promozione del territorio, perché, dove arrivano le carrozzine, arrivano anche i passeggini con le famiglie e gli anziani”

Il 31 maggio Bazzano quindi sarà invasa da centinaia di studenti che proveranno questi sport, con la merenda e il pranzo curati dai volontari della Proloco, mentre il Motoclub Bazzano metterà in mostra moto e quad e ospiterà alcuni campioni provinciali. A far da guida ai ragazzi nelle varie attività saranno atleti e volontari di Anmic, UsAcli, Abili allo Sport, La Farnesiana Scherma, Polisportiva Gioco, Tennis Tavolo San Polo, Center Parma, Tuttimondi, Va’ Pensiero, Skirace, Real Skating Team, Shin Ki Tai.
La Giornata è organizzata dal Comune di Neviano degli Arduini, in collaborazione con Provincia di Parma e Anmic, con il patrocino del Cip e Abili allo Sport aps.

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Fonte: Provincia di Parma 

Derby da brividi al Braglia, dove i padroni di casa travolgono la Reggiana e sperano nei ripescaggi per andare in serie C. 

Di Manuela Fiorini – foto di Claudio Vincenzi

MODENA –

Il Modena fa la parte del leone e travolge al Braglia la Reggio Audace per 4-1. Brucia ancora la sconfitta contro la Pergolettese e la speranza di salire di serie rimane appesa ai ripescaggi. 

La partita si apre con il Modena che cerca subito l’occasione goal: al 10’ Sansovini prova a mettere in rete il pallone parato da Rossi, ma il tentativo viene bloccato da Rozzio. 

Al 16’ Ferrario viene trattenuto per la maglia e gettato a terra, i Gialloblù chiedono il rigore, ma l’arbitro non lo concede. Bisogna attendere il 22’ per il vantaggio dei padroni di casa: bomber Ferrario tira in rete su cross di Bellini, Rossi para, ma il pallone ritorna sui piedi di Ferrario, che questa volta non sbaglia: 1-0 per il Modena.

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La partita continua con entrambe le squadre molto aggressive. Al 36’ Pastore tira in porta, ma Piras non si fa sorprendere. Il primo tempo si conclude con il vantaggio canarino.

Al 50’ della ripresa raddoppio del Modena con Sansovini che tira dalla distanza e segna il 2-0. Si fa pericolosa la Reggio Audace, ma sono ancora una volta i Gialloblù a spuntarla. Al 63’ arriva la doppietta di Ferrario che tira al limite dell’area: 3-0. A dieci minuti dalla fine la Reggiana prova ad accorciare le distanze: Zamparo tira a porta vuota, ma Piras è lesto a rientrare tre i pali e riesce a parare. 

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All’84 Rozzio intercetta una punizione di Alvitrez e manda in rete. Ma al 90’ arriva anche il quarto goal del Modena con Ferrario, ma l’arbitro fischia il fuorigioco. Nel recupero attacca la reggiana, ma Zamparo colpisce il palo. Al 93’ Baldazzi segna il quarto goal su assist di Rabiu. La partita si conclude 4-1 per il Modena. 

Ora la speranza di arrivare in serie C è appesa alla decisione della Figc, attesa per la fine di luglio. 

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www.parmacalcio1913.com - Una delegazione del Parma Giovanile e Femminile ha partecipato, venerdi 24 maggio 2019, nella sala Paolo VI in Vaticano alla iniziativa Il calcio che amiamo alla presenza di Sua santità Papà Francesco Bergoglio cui i ragazzi hanno consegnato una maglia Crociata personalizzata FRANCESCO 10. Il Santo Padre si è soffermato alcuni istanti con i giovani atleti dimostrando di gradire il dono ricevuto.

La delegazione, guidata dal Segretario Organizzativo Giovanni Manzani, comprendeva tre giocatori della Under 13, capitano Gabriel Ramaj e i portieri Manuel Moretta e Nicola Testoni con il vice allenatore Michele Croci, tre calciatrici delle Femminili Emanuela Disisto e Aurora Lazzaro dell'Under 15 e Livia Robuschi dell'Under 12 con la team manager Cristina Romanini e il Responsabile Area Comunicazione delle Giovanili e Femminili Gabriele Majo.

Sant'Uffizio, Sala Paolo VI - Città del Vaticano, Venerdì 24.05.2019

 

Internazionali di tennis Emilia-Romagna a Basilicanova (Parma) dal 17 al 23 giugno. Al Tennis Club President, un torneo targato Atp. In palio un montepremi di oltre 54 mila dollari. Marcello Marchesini (Mef Tennis Events): "Grazie alla Regione per aver riportato qui una tappa del circuito professionistico".

Bologna -

Il grande tennis sbarca a Parma. Da lunedì 17 a domenica 23 giugno il Tennis Club President ospiterà la prima edizione degli Internazionali di Tennis Emilia-Romagna, il secondo torneo Atp Challenger 80 della stagione targato Mef Tennis Events. La società che organizza e gestisce eventi tennistici da oltre dieci anni, il cui è presidente è Marcello Marchesini.  La manifestazione è stata presentata questa mattina presso la sede della Regione. Erano presenti, oltre a MarchesiniRomano Botti, presidente Tennis Club President, Fabio Rossi, direttore Tennis Club President e Gilberto Fantini, presidente Comitato Regionale Federtennis.

"Siamo felici di riportare in Emilia-Romagna– ha detto Marchesini- una tappa del circuito di tennis professionistico Atp Challenger Tour, che mancava ormai da diversi anni. Siamo grati alla Regione che ha abbracciato la nostra proposta e ci adopereremo affinché questo evento diventi un appuntamento fisso e immancabile per il territorio regionale. L’obiettivo di Mef Tennis Events sarà dare la massima visibilità alle eccellenze regionali e a quelle imprenditoriali degli sponsor che hanno scelto e che sceglieranno di affiancarci, nella realizzazione del più prestigioso evento tennistico in programma in Emilia-Romagna. Siamo certi che il binomio tennis-turismo possa portare grandi benefici, coniugando lo sport alla valorizzazione delle bellezze che questa terra sa offrire”.

La Race to Mef Challenger Gli Internazionali di Tennis Emilia-Romagna metteranno in palio un montepremi di 54.160 dollari, e per tutti i giocatori ci sarà ospitalità. Come da regolamento il tabellone di qualificazioni sarà composto da 4 atleti, mentre il principale da 48. Una wild card del tabellone principale sarà assegnata al vincitore del secondo torneo Race to Mef Challenger, competizione internazionale che andrà in scena allo Sporting Club San Severo dal 1 all’8 giugno. Nato da un’idea di Marcello Marchesini, il circuito Race to Mef Challenger concede ai tennisti, in particolare i giovani, la possibilità di affacciarsi al livello Challenger senza passare dal tanto discusso Itf World Tennis Tour (noto come Itf Transition Tour) ma attraverso la conquista di una wild card. Nella prima tappa si è imposto Gianluca Di Nicola, che ha poi incantato il pubblico del Circolo Tennis Francavilla al Mare Sporting Club nella sfida contro il “golden boy” Lorenzo Musetti, vincitore di una partita entusiasmante al terzo e decisivo set.

La sede del torneo – Sarà il Tennis Club President di Basilicanova (Parma) a ospitare l’evento. Fondato nel 1974, il Club si estende su una superficie di circa 50.000 metri quadrati, offrendo numerose e moderne strutture. Sono presenti una palestra, una piscina, servizi di ristorazione, 9 campi da tennis dei quali 6 in terra rossa e 3 in play-it, questi ultimi in una splendida struttura indoor.

Fonte: Regione ER

Parma Calcio: i crociati raggiungono la tanto sospirata salvezza con un turno di anticipo dopo mesi e mesi di sofferenza. E’ stata una stagione costellata da alti e bassi ma alla fine i tifosi possono esultare per il consolidamento della Serie A.

di Luca Gabrielli

 

E’ stata la settimana più tesa della stagione per i ragazzi di D’Aversa, nell’attesa dello scontro decisivo per la salvezza contro la Fiorentina di Montella. Un clima rovente e dubbioso sulla possibilità del Parma di poter risollevarsi dopo la pessima prestazione di Bologna nella quale la squadra è uscita con una pesante sconfitta per quattro a uno. Il mister invece è stato bravo a ricompattare il gruppo e lavorare specialmente sulla mentalità, rasserenando gli animi che inevitabilmente si stavano surriscaldando. Quella di domenica pomeriggio al Tardini è stata una vittoria voluta da tutta la squadra, dal primo all’ultimo componente, supportati da uno stadio pieno a tinte gialloblu.

La salvezza matematica ha finalmente concluso la stagione dei crociati con l’obiettivo dichiarato e voluto fin dall’inizio del dalla società e si possono iniziare a tirare le somme sul campionato vissuto dai ducali al ritorno nella massima serie dopo quattro anni dal fallimento e dalla rinascita dalla D.

La classifica finale vede il Parma salvarsi alla penultima giornata con molta sofferenza ma nel girone d’andata le cose stavano andando in maniera completamente diversa. Al giro di boa la squadra navigava intorno al sesto posto e in molti stavano pregustando l’idea di un inimmaginabile piazzamento in Europa. Era vista come la squadra rivelazione del campionato con un gioco a tratti divertente ma soprattutto concreto. D’Aversa sembrava aver trovato la perfetta quadratura del cerchio con un’impostazione di gioco basata prima sul non subire goal e poi colpire al momento giusto in contropiede. Gli acquisti fatti in estate da Faggiano portavano infatti a impostare la squadra con questo genere di gioco sfruttando la velocità dirompente di Gervinho e il carisma del portoghese Bruno Alves come guida esperta di una difesa giovane. Tutto lasciava presagire a un girone di ritorno sulla falsa riga di quello dell’andata e invece il crollo imponderabile. Da gennaio in poi il punto di forza della fase difensiva ha incominciato a fare acqua da tutte le parti subendo numerose reti e l’attacco è diventato improvvisamente molto sterile. L’ottimo girone di ritorno è stato vanificato da una serie di sconfitte che hanno gettato l’ambiente nello sconforto e portato il Parma a dover lottare fino all’ultimo per la salvezza. Con la permanenza in A si è veramente chiuso un periodo buio della storia della Società, partito dal fallimento causato dalla nefasta gestione Ghirardi-Leonardi e proseguita con la rinascita del club sotto l’oculata presenza dei vari Pizzarotti e Barilla, imprenditori doc del territorio. Il resto l’hanno messo i tifosi con la loro passione, trascinando la squadra dalla D alla A in pochi anni senza incidenti di percorso.

 

Un'estate bollente sotto il profilo mercato

Ora si apre un nuovo capitolo improntato sul consolidamento della massima serie. Il Direttore Sportivo Faggiano, sempre se resterà, dovrà ancora una volta sorprendere la piazza con nuovi acquisti e colpi ad effetto come si è visto l’estate scorsa. Si cercherà di incrementare la rosa con acquisti giovani e soprattutto di proprietà per aumentare il valore della rosa, ma non è da escludere anche un regalo finale “stile Gervinho”. Sarà molto dura trattenere il bomber Roberto Inglese di ritorno al Napoli e richiesto dalla sorprendente Atalanta targata Gasperini. Sicuramente per prima cosa si lavorerà sui prestiti e i relativi riscatti di alcuni giocatori come i vari Sepe e Bastoni e poi di conseguenza ci si concentrerà sui nuovi acquisti. Adesso però iniziano i festeggiamenti dopo l’ennesimo miracolo targato Parma Calcio.

Week end ricco di medaglie per gli atleti del Cus Mo.Re, impegnati ai Campionati Nazionali Universitari che si stanno svolgendo a L'Aquila.

Gli atleti del'Università di Modena Reggio Emilia hanno già portato a casa 12 medaglie (2 ORI - 4 ARGENTI - 6 BRONZI).

ATLETICA LEGGERA:
• ORO nei 1500 di RICCOBON ENRICO
• ARGENTO nei 1500 di TAMASSIA RICCARDO
• ARGENTO negli 800 di RICCOBON ENRICO
• ARGENTO nei 400 di PRADELLI ELENA
• BRONZO nella marcia di COZZA CESARE
• BRONZO nei 110 hs di MARCHETTI GIOVANNI
• BRONZO nel salto con l'asta di CANOSSINI PIETRO
La squadra dell'atletica leggera si è posizionata al 3° posto nella classifica generale di tutti i Cus.

TAEKWONDO:
• ORO nelle forme 7° tae di SADID AYOUB
• ARGENTO nelle forme 5° tae di MASINI LUCIA
• BRONZO nelle forme 3° tae di FABRIS MANUEL
• BRONZO nel combattimento cat. -57 cinture nere di DI BLASIO LETIZIA
• BRONZO nel combattimento cat. -80 cinture verdi/blu di BARCHI FILIPPO

JUDO:
Buona prestazione anche per i ragazzi del Judo, che pur non andando a medaglia, si sono posizionati tra il 5° e il 9° posto.

La Fortitudo Pallacanestro Bologna 103 torna in serie A dopo dieci anni e la Regione premia il club biancoblu, nel corso di una cerimonia che si è svolta questa mattina nella sede di viale Aldo Moro. Consegnata una targa al presidente della Fortitudo Christian Pavani che era accompagnato da dirigenti e giocatori.

La Giunta regionale ha voluto riconoscere l’impegno di tutta la società nel raggiungere un risultato che è motivo di orgoglio per una città, Bologna, dove il basket ha un peso e una risonanza pari a quella del calcio. “Siamo orgogliosi di essere qui- hanno commentato i dirigenti della Effe-, per noi è una grande soddisfazione e cercheremo di onorare al meglio questa promozione per Bologna e l’Emilia-Romagna”.

Alla consegna della targa erano anche presenti il direttore generale Valentino Renzi, il General manager Marco Carraretto, l’allenatore Antimo Martino e i giocatori Stefano Mancinelli (capitano), Andrea BenevelliGuido RosselliMarco Venuto e Kenny Hasbrouck.

Fonte: Regione ER

A poco più di 30 giorni dall'evento (22 giugno 2019) è stato presentato ufficialmente alla stampa l'evento sportivo che da 5 anni apre l'estate di Noceto e che da quest'anno vede il coinvolgimento di nuovi e qualificati attori. Un nuovo nucleo di organismi e specialisti che vanno a rafforzare il legame tra la manifestazione sportiva e il territorio che l'ha tenuta a battesimo nel 2015.

Noceto, 21 maggio 2019 - E' Lamberto Colla, portavoce della organizzazione di Farm Run a nome di ACME ASD, a esprimere la grande soddisfazione per le collaborazione che si sono innestate sul già solido modello organizzativo dell'evento sportivo considerato uno dei più belli e apprezzati del Campionato Italiano OCR. "Innanzitutto la riconferma della collaborazione con il Centro Sportivo il NOCE, qui rappresentata da Simone Alberici, è stata la naturale conseguenza a seguito del pieno successo conquistato lo scorso anno. Ma quest'anno altri due importanti accordi si sono aggiunti al mosaico, sempre più colorato, della Farm Run: Rescue Dogs, qui presente con Jair Zurolo e Denis Madini (addestratore) con i quali si innalzerà il livello di sicurezza e con i quali , in collaborazione con Alessandro Tagliapietra (Pet & Garden), si è organizzata la prima edizione di Farm DOG . A questa collaborazione si anche aggiunto il parternariato Scientifico con lo Studio Medico della Scienza dell'Alimentazione e Dietologia nella persona dello stesso Dottor Federico Cioni con il quale si è intrapreso un percorso educativo per divulgare un approccio consapevole allo sport per condurre un' attività fisica nel pieno benessere, rispettando il triangolo "magico" composto da Alimentazione, Riposo e Allenamento. Infine, ma non da ultimo la contaminazione di Farm Run con il Rugby Noceto, un pilastro sportivo per Noceto e non solo, con il quale stiamo ragionando circa collaborazioni su diversi piani, uno dei quali sarà sicuramente quello educativo e divulgativo sul tessuto giovanile. Sta quindi prendendo forma, conclude Lamberto Colla, il progetto iniziale di creare una manifestazione originale e duratura nel tempo ma soprattutto condivisa e supportata da larga parte di Noceto, una manifestazione di tutti e per tutti".

Giuseppe Ronchini, Presidente di ACME ASD l'associazione sportiva sulla quale grava l'organizzazione della gara, oltre a esprime la grande soddisfazione per il considerevole salto di qualità realizzato anche quest'anno, a conferma della correttezza dell'impostazione iniziale che ha sempre puntato sulla qualità dei servizi offerti. "Qualità organizzativa, selettività e originalità degli ostacoli, oltre alla qualità nei servizi offerti agli atleti e ai partner, sponsor compresi, è l'atteggiamento che ci sta premiando edizione dopo edizione. A differenza di altre associazioni sportive, che si sono affacciate a questo tipo di manifestazione e che, nonostante una maggiore presenza organizzativa iniziale, hanno dovuto arrendersi quasi subito di fronte alle innumerevoli difficoltà e alle elevate, quanto giustificate, aspettative degli atleti. Ecco quindi che l'ampliamento qualificato delle strutture, che con noi collaborano, è di buon auspicio per nuovi e più impegnativi traguardi. Ricordo infine che l'anno prossimo il Campionato Europeo OCR si svolgerà in Italia e che sono personalmente parte attiva nella Federazione (FIOCR - Federazione Italiana Obstacle Course Race ndr) chiamata alla organizzazione di questo grande evento sportivo".

Maurizio Minotti, organizzatore e tesoriere di ACME ASD, sottolinea gli elevati traguardi raggiunti dalla Farm Run e il sostegno al fattore educativo che si è inteso rafforzare con l'introduzione della Farm Junior e della Farm DOG. "Siamo riusciti in pochi anni a creare una delle manifestazioni OCR più importanti d'Italia. Siamo qualificanti per i Campionati Europei e una delle sole due gare abilitate a qualificare gli atleti per i Mondiali OCR. Questo vuol dire far convergere su Noceto un buon numero di atleti. Quest'anno dovremmo abbondantemente superare i 1.000 atleti creando quindi anche un indotto economico per Noceto e zone limitrofe legato al turismo. Avremo atleti provenienti da Pordenone a Palermo che vogliamo siano ambasciatori dei nostri prodotti, portandosi a casa un "buon ricordo della nostra ospitalità".

"Quando nel 2015, interviene Daisy Bizzi assessore alle attività produttive del Comune di Noceto, Giuseppe Ronchini ci ha proposta la manifestazione, abbiamo avuto difficoltà a comprendere il valore di questa manifestazione, ma sin dalla prima edizione abbiamo potuto constatare la sua originalità e anche bellezza, per lo spirito di grande sportività degli atleti che si erano iscritti. Anno dopo anno abbiamo potuto registrare una costante e benefica evoluzione della gara e della manifestazione nel suo complesso e sono felice che si stia sempre più radicando nel tessuto sociale di Noceto".

Federico Cioni, dello Studio Medico della Scienza dell'Alimentazione esprime la sua personale e di tutto il Team dello Studio medico, soddisfazione per questo inizio di collaborazione con la Farm Run. "Come anticipato da Lamberto Colla, il nostro obiettivo è di preparare non solo gli atleti che prendono parte a particolari imprese sportive, ma anche e soprattutto tutti gli appassionati che intendono praticare la proprio preferita disciplina sportiva ma condotta nell'assoluto benessere psico fisico. Qualsiasi attività fisica non deve prescindere da un corretto stile alimentare e personalizzato." Sfidare i propri limiti - prosegue il dottor Cioni, è positivo se questi sono conosciuti, ma per conoscerli occorre fare una serie di accertamenti medici, funzionali e strumentali. "Occorre perciò avere un approccio MULTIDISCIPLINARE alla medicina dello sport", conclude il medico.

Per Andrea Barbieri, preparatore di mischia e nutrizionista del Rugby Noceto, "è stato semplice intendersi con gli organizzatori di Farm Run, dopo avere compreso di poter condividere con loro alcuni valori fondamentali, come quello della collaborazione e l'apporto della collegialità per il raggiungimento degli obiettivi personali e di squadra".

A chiudere gli interventi è Fabio Fecci, sindaco di Noceto, il quale si è complimentato con la caparbietà, la costanza e l'intelligenza che gli organizzatori hanno saputo mettere in campo. "Ho visto - sottolinea Fecci, come si sono mossi Giuseppe Ronchini, Maurizio Minotti e Lamberto Colla per raggiungere questo straordinario risultato di aggregazione tra associazioni del territorio. E' la strada che dovrà essere seguita anche per il futuro, dove ognuno difenderà e valorizzerà il proprio "campanile" ma tutti insieme potranno contribuire a elevare lo Sport di Noceto a grandissimi livelli. E' un gran piacere poterlo affermare proprio dall'interno di questo bellissimo Centro Sportivo che sta vivendo una nuova e gloriosa vita da quando la gestione è passata nelle mani delle attuali associazioni sportive, rappresentate oggi da Simone Alberici"

Alla conferenza Stampa era presente anche Federica Grassi (Molino Grassi), azienda che avrà un ostacolo dedicato alla attività molitoria all'interno del percorso FARM RUN, in rappresentanza delle imprese del territorio che hanno voluto sostenere la manifestazione (Consorzio del Parmigiano Reggiano, AVD Reform e Emilbanca ad esempio).

Il Programma della manifestazione - Noceto 22 GIUGNO 2019 - Centro Sportivo IL NOCE Via A. Sordi, 1
Ore 8,30 Breafing per i Giudici e Volontari
9,15 Breafing con Atleti
9,30 Partenza primo gruppo Competitivi 12 KM
ore 11,00 partenza primo gruppo Non Competitivi 12 Km.
15,00 Premiazioni Competitivi
15,30 Partenza primo gruppo 5 Km Non Competitivi
16,00 Partenza Farm JUNIOR
17,00 Partenza Farm DOG

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Gli amici e partner di Farm Run 2019 - i links -
- Osteria dei servi http://www.osteriadeiservi.com/osteriadeiservi/default.asp 
- Osteria del teatro http://www.osteriateatro.com/osteriadelteatro/default.asp 
- Warehouse gmbh https://www.runningwarehouse.com 
- Consorzio del Parmigiano Reggiano https://www.parmigiano-reggiano.it 
- Emil Banca https://www.emilbanca.it 
- Fotostudio3 https://www.fotostudio3.com 
- Soul kitchen https://www.facebook.com/SoulKitchenIlNoce/ 
- Centro sportivo il Noce http://www.comune.noceto.pr.it/municipio/uffici/ufficio-patrimonio/impianti-sportivi/centro-sportivo-il-noce 
- Molino Grassi https://www.molinograssi.it 
- Avd Reform http://www.avdreform.it/it/http://www.grupposem.it/1/1/IT/Home_page.htm 
- INC Hotels Group http://www.inchotels.com/it-1/hotel-a-parma-reggio-emilia-e-piacenza/ 
- Parma Rotta http://www.parmarotta.com 
- La Barchetta www.labarchetta.it 
- Nuova editoriale Gazzetta dell'Emilia http://www.gazzettadellemilia.it/cultura/itemlist/user/957-farm-run.html 
- Gruppo SEM http://www.grupposem.it/1/1/IT/Home_page.htm 
- La Verde Bike and Fun http://www.laverdebikeandfun.it 
- Obiettivamente Gruppo Fotografico - https://www.facebook.com/pg/obiettivamentegruppofotografico/about/?ref=page_internal 
- Assicurazioni Generali - https://www.generali.it/Servizi/Trova-Agenzie/?utm_source=Google&utm_medium=cpc&utm_campaign=BRND_AGENZIE_EXACT&utm_term=AdvSearch&prv=search&gclid=CjwKCAjw5dnmBRACEiwAmMYGOSMcJgcGZ6jAAWKcouWyqyJqqq72U4MvPORbg-sWxLgEm6RB2fdCzhoC5FoQAvD_BwE 
- Studio Medico Scienza dell'Alimentazione e Dietologia http://www.dottfedericocioni.it 
- Rescue Dogs https://www.rescuedogs.it 
- Pet & Garden https://www.facebook.com/petgarden.org https://www.instagram.com/pet_e_garden_noceto 
- Rugby Noceto http://www.rugbynoceto.it 

- Pole Dance Parma Asd https://www.poledanceparma.it/#https://www.facebook.com/PoleDanceParma/

 

 

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Partita sofferta al Braglia per conquistarsi la speranza di andare in serie C. I Canarini passano in vantaggio ai supplementari. Domenica 26 maggio si gioca la finale contro la Reggio Audace.

Di Manuela Fiorini – foto Claudio Vincenzi 

MODENA – Reduce dalla bruciante sconfitta contro la Pergolettese a Novara e l’esonero di Mister Bollini, il Modena si gioca l’ultima speranza per andare in serie C. Speranza che continua a rimanere accesa dopo la sofferta vittoria per 3-2 nella semifinale play off che si è giocata ieri al Braglia contro il Fiorenzuola.

Già dopo i primi minuti di gioco i piacentini passano in vantaggio con Rivi. Vantaggio che viene mantenuto dal Fiorenzuola per tutto il primo tempo, nonostante i tentativi del Modena di cercare il pareggio. Ci prova Sansovini al 44’ su parata di D’Apolito, ma il pallone colpisce la traversa. Niente da fare. Il primo tempo si conclude sull’ 1-0 per gli ospiti.

Al 47’ è bomber Ferrario che segna il pareggio e riaccende la speranza nei gialloblù. Ma è il Fiorenzuola ad andare di nuovo a segno al 68’ con Matera che sorprende Piras e porta in vantaggio i piacentini: 2-1.

Entra Ferretti e infonde energia a una squadra che appare stanca, ma lontano dall’arrendersi. Arriva infatti di nuovo il pareggio del Modena al 77’ con Sansovini che tira dal limite dell’area: 2-2. 

Brivido nei primi minuti di recupero quando il Fiorenzuola segna il terzo goal, che viene annullato però per fuorigioco. Si va ai supplementari. 

Nel primo tempo, le due squadre si mantengono in equilibrio, ma è il Modena a spuntarla al 101’ con rete di Sansovini su assist di Ferretti: i gialloblù passano in vantaggio: 3-2. Nel secondo tempo supplementare il Modena gestisce il risultato e conquista la vittoria che consente di passare alla finale di domenica 26 maggio, quando se la vedrà con la Reggio Audace. In caso di vittoria, i Canarini sarebbero al secondo posto nella graduatoria dei ripescaggi, dopo il Cerignola. 

 

 

Venerdì, 17 Maggio 2019 19:57

Lazio-Bologna, la sfida di Mihajlovic

Le offese all’Olimpico, il passato da laziale e un futuro che potrebbe vederlo sulla panchina dell’Olimpico

Ci pensa Sinisa Mihajlovic a mettere un po’ di pepe su questo Lazio Bologna, in programma lunedì 20 maggio alle ore 20.30 allo Stadio Olimpico. Era proprio qui il tecnico dei felsinei, mercoledì scorso, per la finale di Coppa Italia tra biancocelesti, sua ex squadra, e Atalanta, quando ha sentito qualcuno offenderlo. “Mi hanno urlato zingaro di m***a. Mi sono girato ed era un poliziotto. È già una vergogna sentirselo urlare durante le partite allo stadio dai tifosi avversari. E non sento mai uno speaker invitarli a smetterla. Ma non accetto che a dirmelo sia un poliziotto, uno in divisa, chiamato a far rispettare l'ordine, non ad aggredire e insultare. E quando mercoledì è successo, ho reagito”.

Rissa sfiorata, con una precisazione doverosa: “Sono stati i tifosi della Lazio a urlarlo? Assolutamente no, loro mi vogliono bene”. Insomma, la vigilia di questa sfida di campionato è tutta un sussulto. Con il Bologna che potrà affrontarla nella migliore delle condizioni. I 10 punti conquistati nelle ultime cinque partite, in cui si è perso solo in casa del Milan, sono stati una boccata vitale di ossigeno. La salvezza, benché non matematica, è alle porte e basterà solo aspettare. Fondamentale, in questo senso, il 4 a 1 nel derby regionale con il Parma, dove ha brillato la stella di Orsolini. Uno di quei giocatori letteralmente rigenerato dalla cura Mihajlovic, al pari di Soriano, Pulgar e Destro.

Nonostante l’ottimo stato di forma, la vittoria del Bologna si gioca sul tabellone di Gioco Digitale a 3.70, contro il 2.15 del segno 1 e il 3.20 per il pareggio.

Inutile dire di come la Lazio arrivi con il morale alle stelle a questa partita. La vittoria della sua settima Coppa Italia non solo gli permette di ampliare il loro palmares con il 15esimo trofeo della loro storia (scavalcati i cugini della Roma) ma è soprattutto il pass fondamentale per l’Europa League. E adesso, anche con l’ottava postazione in campionato, potranno sognare la Coppa Uefa. La squadra di Inzaghi, che viaggia sulle ali dell’entusiasmo dopo i gol vincenti di Milinkovic Savic e Correa, ha in mente di fare una nuova passeggiata celebrativa lunedì sera all’Olimpico.

Dovrà fare i conti però con Sinisa Mihajlovic, uno che la pelle la vende a caro prezzo. Uno che il prossimo anno, incredibilmente, potrebbe essere proprio sulla panchina laziale: gli attriti tra Claudio Lotito e Simone Inzaghi non finiscono neanche dopo la conquista della Tim Cup e se a Torino Paratici riuscirà ad imporre il suo pensiero, il nome dell’ex attaccante è quello in cima alla sua lista per sostituire Massimiliano Allegri.

Il futuro, insomma, è incerto. Il presente parla di una salvezza tranquilla per il Bologna. In attesa di programmare a prossima stagione.

Il Giro d'Italia torna in Emilia-Romagna: domenica 19 maggio la Riccione-San Marino, dalla Costa al Titano la tappa si colora di rosa. Una nuova importante occasione per promuovere il territorio regionale e le sue eccellenze: dal mare all'Appennino, paesaggi, monumenti, storia, enogastronomia per una crono che è anche 'Sangiovese Wine Stage' di questa edizione. E all'inizio della prossima settimana toccherà a Ravenna, Modena, Carpi.

Bologna -

Un suggestivo percorso che dal cuore della Riviera Romagnola si snoda verso l’Appennino, fino al Monte Titano nel centro storico della Repubblica di San Marino. Una nuova, suggestiva tappa che riporta il Giro d’Italia in Emilia-Romagnaregione protagonista di questa ventiduesima edizione della Corsa Rosa, dopo il successo della Grande Partenza con la Bologna-San Luca e prima della Ravenna-Modena e della Carpi-Novi Ligure (il 22 e il 21 maggio).

Dunque, domenica 19 maggio ci sarà la Riccione-San Marino. Alle ore 13,15 lo start dalla rampa di piazzale Roma per una cronometro individuale di 34,7 chilometri, di cui i primi 22 in leggerissima ascesa fino alla salita finale di 12 km. Interamente in rosa il primo tratto della gara, parallelo al Lungomare con due tribune che permetteranno di godere al meglio lo spettacolo in zona porto e viale Angeloni. L’arrivo è previsto in piazzale Lo Stradone, a San Marino.

Il mare e l’entroterra collinare; le tante opportunità di svago e divertimento della Riviera, ma anche la storia,l’arte, la cultura, le tradizioni enogastronomiche della Romagna più autentica. La Riccione-San Marino – che è anche Sangiovese Wine Stage del Giro 2019  – non è solo un appuntamento sportivo atteso da tifosi e appassionati, ma anche una nuova, importante occasione per raccontare e promuovere il territorio e le sue eccellenze. 

Nelle sole città tappa si stima che l’indotto economico superi 1,5 milioni di euro considerando le sole 2mila persone (tra atleti, giornalisti accreditati, organizzatori) della Carovana Rosa. Numeri che crescono ulteriormente considerando le ricadute turistiche, come dimostrano i primi dati diffusi all’indomani della tappa bolognese di apertura: 15 mila presenze nel week end e un indotto di circa 3milioni di euro.

La 102esima edizione del Giro d’Italia è un progetto frutto della collaborazione tra Rcs/Gazzetta dello Sport e Regione Emilia-Romagna con i Comuni di BolognaRiccioneRavennaModenaCarpi e il Governo della Repubblica di San Marino.

 

Una grande vetrina per il territorio

Una copertura televisiva in 198 Paesi nei cinque continenti per un’audience potenziale superiore agli 800 milioni di personeSessantacinque milioni di pagine web visualizzate sul portale del Giro, dove l’Emilia-Romagna, le sue bellezze e le sue eccellenze sono in primo piano in una sezione dedicata alle regioni della Corsa Rosa; 48 milioni di visualizzazioni video sui social; 2.054 tra giornalisti e fotografi nazionali ed esteri, una social community da 2,8 milioni di utenti. Senza dimenticare gli oltre 10 milioni di spettatori dal vivo lungo il percorso, nelle partenze e negli arrivi. Questi, in sintesi, i numeri della copertura mediatica del Giro d’Italia 2018. Una copertura che ha il suo punto di forza nelle dirette televisive  – con una media di 2milioni di telespettatori sulla Rai  – in cui la cronaca sportiva si  mescola al racconto delle città, dei paesi, dei territori attraversati. 

Tante le azioni messe in campo dalla Regione in collaborazione con Rcs e Apt Servizi: le informazioni sul territorio emiliano-romagnolo  – dalle testimonianze artistiche e architettoniche, ai prodotti tipici  – presenti sulla Guida Tecnica del Giro, il cosiddetto "Garibaldi", che giornalisti e appassionati possono scaricare da giroditalia.it; l’ampio approfondimento dedicato alle eccellenze dell’Emilia-Romagna nello speciale di Bell'Italia “Sulle Strade del Giro” distribuito in 100mila copie; le proposte di soggiorno legate all’evento sul sito  www.emiliaromagnawelcome.com; il materiale promozionale sulle vacanze attive e il cicloturismo in Emilia-Romagna distribuito nelle città di partenza – oltre a Bologna dunque anche Riccione e Ravenna – presso lo stand di Apt Servizi.

 

Riccione San Marino si colorano di rosa e si preparano ad accogliere atleti e turisti

Tante le iniziative nel week end del Giro, promosse dal Comune di Riccione e dalla Repubblica di San Marino che sicolorano di rosa per accogliere atleti e turisti. A partire dallo spettacolo di fuochi d’artificio sul Lungomare della Perla Verde sabato 18 maggio alle 21.30: una grande festa per dare il benvenuto alla Carovana rosa. Mentre sul ponte del Porto Canale è visibile una maxi riproduzione della coppa del Giro, il "Trofeo senza fine".
E poi le mostre dedicate a uno sport in cui l’agonismo incontra la storia e il costume. 

Ecco gli scatti di Secondo Casadei, storico fotoreporter della bici che ha immortalato le imprese di un grande campione come Ercole Baldini, vincitore anche di un Giro D’Italia, ma anche di Pierino Primavera, atleta degli anni ’70 che ha corso con i più grandi, tra cui Eddy Merckx. Passando per Gimondi, Zandegù, e tanti altri miti del ciclismo (“Il ciclismo in Romagna secondo Casadei”, a Riccione, Villa Mussolini fino al 16 giugno).  O “La Bici tattile. Due ruote per apprendere” a cura di Fernanda Pessolano e della Biblioteca della Bicicletta Lucos Cozza, con il suo corollario di laboratori tattili e creativi (Galleria della Biblioteca comunale fino al 15 giugno). 

Ancora a Riccione sabato 18 maggio il giornalista sportivo Marino Bartoletti (ore 18.30, Indaco, viale Gramsci 33,) presenta l’Almanacco del Ciclismo 2019 (Gianni Marchesini Edizioni), firmato da Davide Cassani, commissario tecnico della Nazionale azzurra, mentre domenica 19 maggio, a conclusione della cronometro (ore 18.30, Indaco, viale Gramsci 33, ingresso libero), Paolo Alberati presenta il libro Gino Bartali. Mille diavoli in corpo (Giunti Editore).  

Uno spettacolo da non perdere quello offerto in questi giorni dalla Repubblica di San Marino ai tanti visitatori e ciclisti che scalano il Titano. 

Tante le scenografie urbane realizzate: dalla superstrada, alla funivia panoramica, dall’ultimo chilometro fino ad arrivare in centro storico, dove una contrada intera ti tinge di rosa e ridisegna delle frasi celebri dedicate ai corridori nelle più classiche scalate di montagna. Piazza della Libertà, cuore pulsante delle istituzioni sammarinesi, ospita fino al 19 maggio la biglia gigante che è già diventata una delle attrazioni più instagrammabili del territorio. Tra le iniziative la mostra “artColorBike” (presso La Prima Torre Guaita, fino al 23 maggio) con 12 biciclette destinate alla rottamazione e trasformate in installazioni da 12 studenti.

Regione ER

La cerimonia, organizzata da Coni, Panathlon, Unione Nazionale Veterani dello Sport, Comitato Italiano Paralimpico, Comune e Provincia di Parma, ha visto la premiazione di oltre sessanta atleti. Ieri a Parma, presso Palazzo Giordani sono state assegnate le benemerenze sportive provinciali: una grande festa all'insegna dello sport.

Tra i premiati gli atleti di livello internazionale Ayomide Folorunso, Kiara Fontanesi, Giulia Ghiretti, Elisa Maffini, Sergio Pianezzola.

Oltre al Presidente della Provincia, presenti alla cerimonia il Sindaco di Parma Federico Pizzarotti e l’Assessore Marco Bosi, il Delegato provinciale allo Sport Alessandro Garbasi, il Presidente regionale del Coni Umberto Suprani e il Delegato provinciale Antonio Bonetti, Il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Andrea Grossi, il Presidente dei Vetrani dello Sport Corrado Cavazzini.

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I PREMIATI

Atlete/i che hanno ottenuto titoli internazionali: 
Ayomide Folorunso - Atletica leggera, 
Kiara Fontanesi - Motociclismo, 
Giulia Ghiretti - Nuoto paralimpico, 
Elisa Maffini - Bodybuilding
Sergio Pianezzola - Automobilismo

Atlete/i che hanno ottenuto titoli italiani assoluti: 
Alberto  Biavati - Tiro a segno
Guido Dalla Rosa Prati – Volo a vela
Sara Fantini– Atletica Leggera
Alessandro Guarnieri– Tennistavolo
Edwige Jeanne Gwend – Judo
Eleonora Peroncini– Triathlon
Filippo Rinaldi– Triathlon
Riccardo Rollo – Powerlifting
Asia Sassi– Judo
Andrea Vicini – Tiro a segno
Elisa Vinante – Powerlifting

Atlete/i che hanno ottenuto titoli italiani Special Olympics:
Davide Buttarelli– Campione invernale
Andrea Craviari– Campione invernale
Francesco Grossi – Campione invernale
Marco Labiola - Campione invernale
Francesco Mosca – Campione invernale
Federico Zhang– Campione invernale


Atlete/i che hanno ottenuto titoli di categoria:
Affaticati Giulia – Ciclismo
Agro Lorenzo Sylvain – Judo
Allevato Paolo – Squash
Bassi Chiara – Softball
Biagi Simona – Automobilismo
Brandi Primo – Automobilismo
Bruno Samuel – Danza sportiva
Calestani Celini – Danza Sportiva
Colonna Alessia – Softball
Corazzini Simone – Automobilismo
Delleolle Massimo – Automobilismo
Davoli Sergio Elio – Automobilismo
Di Lazzaro Elisa Maria – Atletica leggera
Dondi Viola – Danza sportiva
Fontana Armando – Automobilismo
Fontana Norberto – Atletica leggera
Frosi Veronica – Ciclismo
Giampietri Stefano – Triathlon
Grenti Emanuele – Duathlon
Longagnani Andrea – Softball
Magnani Alessandro – Judo
Manici Stefano – Motociclismo
Marchelli Michele – Motociclismo
Mazzoni Melissa - Softball
Mazzotti Caterina – Judo
Oki Desola – Atletica leggera
Orsatti Francesca – Atletica Leggera
Orsoni Riccardo – Atletica leggera
Owusu Henry Asare – Judo
Piana Francesco – Automobilismo
Piana Giovanni – Automobilismo
Riboldi Sara – Softball
Rossi Ferdinando – Tennistavolo
Scotti Edoardo – Atletica leggera
Silvi Fabio – Automobilismo
Spagnoli Michele – Automobilismo
Traversi Alessandro – Automobilismo
Volo Marco – Atletica leggera
Zani Lorenzo – Danza sportiva
Zilli Enrico – Motociclismo

Galleria fotografica a cura di Francesca Bocchia

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Da alcuni anni la Pietra di Bismantova, dell'Appennino reggiano, si è affermata come una piccola capitale nazionale di una disciplina atletica e acrobatica originale, che sta diventando sempre più conosciuta: la slackline.

Si tratta di una specialità che viene esercitata camminando su una fettuccia di poliestere o nylon, che per certi versi assomiglia all'arte del funambolismo, ma ne differisce in alcuni aspetti fondamentali: si cammina su una fettuccia piatta e non su un cavo o su una corda, inoltre non prevede l'uso del bilanciere. La fettuccia può essere sospesa a meno di un metro da terra, oppure a grandi altezze (ovviamente ancorati e in piena sicurezza), come succede proprio a Bismantova, dove i ragazzi dell'Asd Slackline Bologna da alcuni anni realizzano percorsi che uniscono i costoni della rupe. E così, nel giro di poco tempo, la Pietra è diventata un polo rinomato tra gli appassionati di tutta Italia, che da mercoledì, 15 maggio, fino a domenica 19 maggio, per cinque giorni arriveranno alla rupe per il “Bismantova Highline Meeting 2019”, evento realizzato in collaborazione con il Comune di Castelnovo e il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano.

Nell'arco dei 5 giorni sono previsti eventi non soltanto per i praticanti dello slackline, ma anche tante altre attività outdoor immersi nella fantastica cornice della Pietra di Bismantova. Arrampicata, workshop e corsi, yoga, possibilità di provare per la prima volta la pratica dello slackline su fettucce posizionate a poca distanza dal suolo, Parkour, massaggi, musica e spettacoli. Gli organizzatori prevedono l'allestimento di ben 24 percorsi - highlines distribuite in 4 diversi settori.

“Le altre attività proposte in questi giorni – spiegano i ragazzi dell'Asd Slackline Bologna – sono innumerevoli poiché la Pietra e il suo territorio sono proprio il luogo ideale per divertirsi, allenarsi e stare a contatto con la natura. La Pietra di Bismantova è uno luogo in cui ci siamo sempre sentiti a casa, il Comune di Castelnovo Monti e il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano ci hanno sempre accolti e supportati nei nostri progetti, è anche grazie a loro, alla collaborazione delle associazioni locali, al presidio delle forze dell'ordine che riusciamo ad organizzare un evento di tale entità. Un ringraziamento particolare va inoltre a tutta la comunità di highline italiana, con la quale realizziamo il meeting, è la realtà più bella che potessimo immaginare e senza questa fantastico gruppo non saremmo riusciti ad andare tanto lontano.

 

Serie A - Debacle incredibile dei crociati che vengono sconfitti per quattro a uno dal Bologna nel derby dell’Emilia. La squadra è completamente slegata e con l’espulsione del capitano Alves mostra segnali di nervosismo.

Parma, 14 maggio 2019 -

di Luca Gabrielli 

 

E’ allarme rosso. A due giornate dalla fine del campionato, il Parma sta pericolosamente compromettendo una stagione che al termine del girone d’andata pareva nata sotto i migliori auspici. Ora invece, si trova bloccato a 38 punti e le ossa rotte dopo la terribile sconfitta subita ieri sera al Dall’Ara.

La zona retrocessione è a soli tre punti di distacco, con un Empoli che nelle ultime giornate sta lottando con il coltello tra i denti e sta facendo punti su punti per raggiungere l’ultimo piazzamento disponibile per rimanere in Serie A. La condizione del Parma invece è ai minimi storici sia dal punto di vista fisico che dal punto di vista mentale. E’ soprattutto quest’ultimo aspetto a destare le maggiori preoccupazioni, con i ragazzi assolutamente privi di lucidità e determinazione e incapaci di reagire al primo goal subito.

La squadra si è completamente squagliata dopo la rete del vantaggio firmata da Orsolini cadendo in balia dell’avversario. Anche l’estremo difensore Sepe dopo aver salvato più volte i compagni dagli attacchi felsinei è incappato nella più classica papera sul calcio piazzato di Pulgar che ha decretato di fatto la conclusione del match.

Il resto è pura vergogna come detto nella conferenza post partita dal Ds Faggiano, con il carismatico capitano Bruno Alves che perde le staffe e si fa espellere e i padroni di casa che non sazi hanno continuato ad attaccare trovando altre due reti con il colpo di testa del brasiliano Lyanco e un’altra goffa autorete del subentrato Sierralta. Il goal della bandiera del rientrante Inglese non rende meno amara questa sconfitta che più che per i punti persi annichilisce lo spirito.

 

CON LA FIORENTINA LA GARA DELLA VITA AL TARDINI

Mancano solo 180’ alla fine della stagione e il Parma domenica prossima si gioca davvero tutto nelle mura di casa del Tardini. Arriverà la Fiorentina di Montella che da quando siede sulla panchina viola, dopo aver preso il posto del parmigiano Pioli, ha fatto più disastri che altro. Per i crociati sarà una vera e propria finale da affrontare con una determinazione del tutto diversa da quella vista ieri sera contro il Bologna. Questa settimana sarà probabilmente la più difficile per l’allenatore D’Aversa che dovrà riuscire a ricompattare il gruppo psicologicamente e prepararli alla battaglia. La note positive sono il rientro in campo del bomber Inglese che anche a mezzo servizio riesce comunque a segnare come visto al Dall’Ara e del centrocampista Kucka, altro elemento fondamentale dei ducali. Le note negative sono le assenze per squalifica di Luca Rigoni e soprattutto Bruno Alves, pilastro della difesa e guida della squadra. Chi li sostituirà dovrà in tutti i modi dare il 101% per questa gara da dentro o da fuori e dagli spalti il pubblico dovrà essere il dodicesimo uomo in campo che trascinerà i crociati alla tanto sospirata salvezza.

Piacenza, 13 maggio 2019 - Spettacolare la gara di Triathlon Cross che si è svolta ieri, 13 maggio, alla diga di Mignano:

2,5 Km di corsa (frazione che ha sostituito quella di nuoto causa temperatura troppo rigida dell'acqua del bacino), 12 km di MTb su uno splendido anello sterrato lungo il contorno del lago e infine 5 km di trail sulla collina di fronte alla diga che ora si presenta nella sua massima bellezza.
Una gara impegnativa ma sicuramente unica nel suo genere per il contatto così diretto con la natura, tanto bella quanto selvaggia nei percorsi.
"E' il decimo anno consecutivo che Piacenza Sport organizza questa gara in acque libere piacentine e sono migliaia gli atleti che hanno ammirato la bellezza del nostro territorio" commenta Stefano Bettini, organizzatore della manifestazione.

"Quest'anno la location è diversa: ci siamo trasferiti in Val d'Arda. Una nuova avventura che mantiene stretto il legame con il Consorzio di Bonifica che ringraziamo insieme alle nuove amministrazioni locali coinvolte, Vernasca e Morfasso" continua Stefano Bettini.
La diga di Mignano, allestita a festa, si è presentata in tutto il suo splendore grazie all'acqua che ha raggiunto il massimo livello consentito, al paesaggio ora quanto mai rigoglioso e alla balena in legno rimessa in sesto dal personale del Consorzio coordinato da Luigi (responsabile operativo della manutenzione degli impianti) e Domenico (guardiano della diga). La balena - lunga diciotto metri e alta tre e composta da assicelle recuperate da vecchi bancali in disuso - era approdata alla diga in occasione del collaudo dello scorso anno a ricordo del cetaceo scoperto nei calanchi della Val d'Arda nel 1934 a testimonianza che 2 milioni di anni fa a far da padrone nella vallata era il mare.

"E' stata una giornata particolare: 85 anni fa ci fu l'inaugurazione della diga di Mignano, un'opera che può essere considerata il simbolo e metaforicamente la madre di una vallata che si è sviluppata anche grazie ai benefici che la risorsa stoccata garantisce rappresentando un simbolo di fecondità e protezione. L'acqua è vita e quello che un tempo era avveniristico oggi ci sembra scontato. Dobbiamo guardare avanti e non smettere di contribuire a rendere il nostro territorio felice" conclude Fausto Zermani Presidente del Consorzio di Bonifica di Piacenza.

 

Passa la Pergolettese. Ultima speranza i play off. Nel campo neutro di Novara i Canarini perdono 1-2 con i lombardi e dicono addio alla promozione diretta.  Domenica prossima affronteranno il Fiorenzuola al Braglia.

Di Manuela Fiorini – foto di Claudio Vincenzi

MODENA –

Il Modena ci ha creduto fino in fondo, ma alla fine ha dovuto arrendersi alla Pergolettese, che nel campo neutro di Novara vince sui Canarini per 2-1 e conquista la promozione diretta in serie C.

Entrambe le squadre si sono mostrate determinate a vincere fin dai primi minuti di gioco. A passare per prima in vantaggio è la Pergolettese, che al 13’va in rete con Morello. Pareggiano al 20’ i Gialloblù grazie a una punizione di Baldazzi, deviata da Bortoluz, che finisce nella rete dei lombardi. 

In campo si nota una certa “ansia da goal” che fa perdere di determinazione le azioni. Pettarin sfiora il palo al 37’, ma è la Pergolettese a passare in vantaggio al 38’ con un’azione che vede prima Piras che riesce a respingere un tiro di testa di Fabbro, ma il pallone viene intercettato da Franchi, che questa volta tira dritto in rete. Il primo tempo si conclude sul 2-1 per i lombardi.

La ripresa parte subito con un Modena combattivo. Al 51’ Montella tira dal limite dell’area, ma Stucchi è pronto e para. Appena un minuto più tardi ci prova anche Ferrario, ma il tiro è centrale e scontato, Stucchi lo para senza difficoltà. I Canarini non si danno per vinti e continuano ad attaccare conquistando due corner al 58’, ma entrambi non vanno a buon fine. La Pergolettese sente il “fiato sul collo” e contrattacca, ma anche tra i lombardi si sente un certo nervosismo. Al 65’ Franchi prova un tiro dal limite dell’area, ma il pallone è troppo alto. Stucchi para poi un colpo di testa di Ferrario al 71’. A questo punto la Pergolettese difende il risultato con tutte le sue forze. Ultimo strenuo tentativo del Modena nel recupero, ma il tiro di testa di Sansovini finisce lontano dalla porta. 

Il fischio dell’arbitro pone fine ai sogni del Modena. La Pergolettese è in serie C. Non tutto è perduto, però. Rimane una sottile speranza nei Play Off. Domenica prossima, 19 maggio, il Modena affronterà al Braglia il Fiorenzuola. Contemporaneamente si affronteranno anche Reggio Audace e Fanfulla. In finale andranno le squadre vincitrici delle rispettive partite. Chi la spunterà dovrà poi sperare in un eventuale ripescaggio per passare tra i professionisti. 

 

 

FarmRun 2019, SAVE THE DATE. Giovedi 16 maggio alle 11,00 conferenza stampa di presentazione della quinta edizione e delle novità connesse.

Noceto, 13 maggio 2019 - la quinta edizione della Farm Run edizione 2019 sarà presentata

GIOVEDI 16 MAGGIO alle ore 11,00 al CENTRO SPORTIVO "IL NOCE" di Noceto in Via Alberto Sordi, 1.

Molte le novità che riguardano l'edizione 2019 che quest'anno, per la prima volta, la tradizionale Farm Run sarà affiancata da due eventi collaterali aperti a tutti: la Farm JUNIOR e la Farm DOG.

Saranno circa 1.000 gli atleti, provenienti da tutta Italia, attesi per la quinta edizione della corsa nel fango più apprezzata a livello nazionale, e 400 dei quali correranno i 12 km del percorso, cosparso di 40 fantaostacoli, per conquistare la vittoria finale o la qualificazione per il Campionato Europeo OCR o per il Campionato Mondiale OCR per i quali Farm Run è una delle due gare del Campionato Italiano OCR (Obstacle Course Race) autorizzata a qualificare.

Sin dalla prima edizione gli organizzatori hanno puntato sull'aspetto educativo e di aggregazione della manifestazione con l'intenzione di comunicare gli aspetti positivi di una sana, corretta e personalizzata attività all'aria aperta per restare in salute, fisica e mentale.

E' per questa ragione che alla quota competitiva sono sempre stati affiancati due eventi non competitivi di 12 e 5 km a disposizione di tutti coloro che intendano misurarsi con sé stessi nel tentativo di misurare e quindi superare i suoi personali traguardi.

Ma da questa edizione due nuovi marchi entreranno in gioco:
- Farm Junior dedicata a ragazze e ragazzi tra 12 e 15 anni accompagnati da un adulto e anche non accompagnati con età superiore a 15. Un modo per vivere un'esperienza unica con i figli o nipoti. Farm Junior (12-15 anni) è l'emozione di superare insieme più divertenti Ostacoli Fantagricoli della Farm Run di 5 km, la Fattoria del Fango più entusiasmante d'Italia!
Per maggiori informazioni: www.FarmRun.it/farm-junior

- Farm Dog la prima corsa ad ostacoli nel fango in Italia alla quale è possibile iscrivere con il proprio cane, di qualsiasi taglia, razza e attitudine purché "ben educato" e volenteroso di divertirsi. Farm Dog è un raduno non competitivo, sviluppato su un percorso di 5 km, all'insegna del divertimento e utile a misurare l'affiatamento tra il cane e il suo fedele accompagnatore. Una sfida che non è contro il cronometro, ma tra i limiti condivisi all'insegna del divertimento e all'inseguimento della forma fisica della "strana coppia".

Alla Farm Run del 22 giugno 2019  è possibile iscriversi ( https://www.farmrun.it/iscrizioni/ ) singolarmente o in Team.

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LINK utili

farmrun:http://www.farmrun.it 

https://www.facebook.com/farmrun.noceto 

Video Promo: https://youtu.be/BM1WRMidVOw 

Video Promo FarmDog: https://youtu.be/5CRwzQkYA54 

 

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A Palazzo Giordani premiazione delle benemerenze sportive provinciali. Martedì 14 maggio alle ore 18,30. Organizzata da Coni, Panathlon, Veterani dello Sport, Comitato Italiano Paralimpico, Comune e Provincia di Parma. Tra i premiati gli atleti di livello internazionale Ayomide Folorunso, Kiara Fontanesi, Giulia Ghiretti, Elisa Maffini, Sergio Pianezzola.

Parma, 10 maggio 2019 –

Sarà una grande festa per lo sport parmigiano la premiazione delle benemerenze sportive provinciali che si svolgerà martedì 14 maggio alle ore 18,30 nel cavedio di Palazzo Giordani, sede della Provincia, in Viale Martiri della Libertà 15.

La cerimonia è organizzata da Coni, Panathlon, Unione Nazionale Veterani dello Sport, Comitato Italiano Paralimpico, Comune e Provincia di Parma, più di sessanta i premiati.

“Siamo ben felici di ospitare questo evento, che vede la collaborazione di tanti enti ed organismi sportivi per riconoscere chi nel corso dell’anno si è distinto nello sport – afferma il Presidente della Provincia Diego Rossi - Si tratta di una grande occasione per promuovere quei valori che anche noi come amministratori pubblici condividiamo: lealtà, impegno, sacrificio, rispetto delle regole, valori che sono alla base della convivenza civile delle nostre comunità.”

Oltre al Presidente della Provincia, parteciperanno alla cerimonia il Sindaco di Parma Federico Pizzarotti e l’Assessore Marco Bosi, il Delegato provinciale allo Sport Alessandro Garbasi, il Presidente regionale del Coni Umberto Suprani e il Delegato provinciale Antonio Bonetti, Il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Andrea Grossi, il Presidente dei Vetrani dello Sport Corrado Cavazzini.

I PREMIATI

Atlete/i che hanno ottenuto titoli internazionali: 
Ayomide Folorunso - Atletica leggera, 
Kiara Fontanesi - Motociclismo, 
Giulia Ghiretti - Nuoto paralimpico, 
Elisa Maffini - Bodybuilding
Sergio Pianezzola - Automobilismo

Atlete/i che hanno ottenuto titoli italiani assoluti: 
Alberto  Biavati - Tiro a segno
Guido Dalla Rosa Prati – Volo a vela
Sara Fantini– Atletica Leggera
Alessandro Guarnieri– Tennistavolo
Edwige Jeanne Gwend – Judo
Eleonora Peroncini– Triathlon
Filippo Rinaldi– Triathlon
Riccardo Rollo – Powerlifting
Asia Sassi– Judo
Andrea Vicini – Tiro a segno
Elisa Vinante – Powerlifting

Atlete/i che hanno ottenuto titoli italiani Special Olympics:
Davide Buttarelli– Campione invernale
Andrea Craviari– Campione invernale
Francesco Grossi – Campione invernale
Marco Labiola - Campione invernale
Francesco Mosca – Campione invernale
Federico Zhang– Campione invernale


Atlete/i che hanno ottenuto titoli di categoria:
Affaticati Giulia – Ciclismo
Agro Lorenzo Sylvain – Judo
Allevato Paolo – Squash
Bassi Chiara – Softball
Biagi Simona – Automobilismo
Brandi Primo – Automobilismo
Bruno Samuel – Danza sportiva
Calestani Celini – Danza Sportiva
Colonna Alessia – Softball
Corazzini Simone – Automobilismo
Delleolle Massimo – Automobilismo
Davoli Sergio Elio – Automobilismo
Di Lazzaro Elisa Maria – Atletica leggera
Dondi Viola – Danza sportiva
Fontana Armando – Automobilismo
Fontana Norberto – Atletica leggera
Frosi Veronica – Ciclismo
Giampietri Stefano – Triathlon
Grenti Emanuele – Duathlon
Longagnani Andrea – Softball
Magnani Alessandro – Judo
Manici Stefano – Motociclismo
Marchelli Michele – Motociclismo
Mazzoni Melissa - Softball
Mazzotti Caterina – Judo
Oki Desola – Atletica leggera
Orsatti Francesca – Atletica Leggera
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Giro d'Italia 2019, si parte. Emilia-Romagna protagonista come mai prima, una grande festa popolare e dello sport che coinvolgerà buona parte del territorio regionale. Domani sera a Bologna presentazione show delle 22 squadre e dei 176 atleti

Dalle 21.30 luci e performance in piazza Maggiore con ospiti speciali 'Le Farfalle' della Nazionale italiana di ginnastica (ingresso libero). Bologna, città della Grande partenza l'11 maggio con la cronoscalata verso San Luca, e poi Riccione, Ravenna, Modena, Carpi e tante altre località lungo la Via Emilia. Oltre alla Repubblica di San Marino. La Corsa Rosa una grande opportunità per presentare al mondo eccellenze, bellezze e opportunità di un territorio. Emilia-Romagna terra delle due ruote: spostamenti doppi rispetto alla media nazionale, la legge regionale sullo sviluppo del sistema della ciclabilità e i 30 milioni investiti dalla Regione. Vola il turismo b ike (300 mila arrivi annui). Medaglia del Quirinale alla campagna sulla sicurezza dell'Osservatorio regionale. I grandi campioni e i personaggi emiliano-romagnoli che hanno fatto la storia della Corsa Rosa (compresa la sola donna che vi ha partecipato): un libro sui numeri e sulle storie del Giro e l'Emilia-Romagna

Bologna - Al via il Giro d'Italia 2019, un'edizione che vedrà l'Emilia-Romagna protagonista come mai prima. Con Bologna, città della grande partenza l'11 maggio, e Riccione, Ravenna, Modena, Carpi, tutte località di arrivo o partenza di una tappa, passando per San Marino.

Già 25 anni fa, nel 1994, la Corsa Rosa era partita dal capoluogo felsineo, ma è la prima volta che una porzione così estesa del territorio lungo la via Emilia sarà attraversata dai campioni in gara. Oltre alle città tappa, molte altre, insieme a Comuni e paesi, saranno toccate dalla carovana del Giro, come Sasso e Pontecchio Marconi, Vado, Rioveggio, Russi, Bagnacavallo, Lugo, Sesto Imolese, Budrio, San Giovanni in Persiceto, Crevalcore, Camposanto, Bomporto; e poi, ancora, Correggio, Reggio Emilia, Parma, Fidenza, Fiorenzuola d'Arda, Piacenza, Castel San Giovanni.

Una grande festa popolare e dello sport, che avrà il suo avvio ufficiale domani, giovedì 9 maggio, dalle 21,30 alle 23, in Piazza Maggiore a Bologna con la cerimonia di presentazione delle 22 squadre e dei 176 atleti in gara. Un evento aperto a tutto la cittadinanza (ingresso libero fino ad esaurimento della capienza della piazza), con un suggestivo spettacolo di luci, video e performance. Ospiti speciali, 'Le Farfalle' della quadra nazionale italiana di ginnastica. Uno show che farà praticamente da prologo alla cronoscalata Bologna-San Luca, la prima tappa di questo Giro (partenza sabato 11 alle ore 16.30 sempre da Piazza Maggiore).

A presentare l'edizione 2019 – la numero 102 - oggi a Bologna, il presidente della Regione Emilia-Romagna, con il sottosegretario alla Presidenza della Giunta; il sindaco di Bologna, con l'assessore al Turismo e sport; il sindaco di Carpi; l'assessore allo Sport del Comune di Modena; l'assessore allo Sport del Comune di Ravenna. Per la Repubblica di San Marino, il Segretario di Stato per il Territorio, l'ambiente e il turismo.
Con loro il presidente di Apt, l'Azienda regionale per il turismo dell'Emilia-Romagna, Davide Cassani.

Bologna, Riccione, Ravenna, Modena, Carpi e la Repubblica di San Marino: un ricco calendario di eventi

L'Emilia-Romagna si prepara ad accogliere la grande carovana del Giro dall'11 al 22 maggio.
Con il Quartier generale del Giro e il Media center a Fico Eataly World a Bologna, ma anche con un ricco programma di eventi, organizzato dai Comuni delle città tappa e dalla Repubblica di San Marino.

Dalle duemila ore di pedalate gratuite che Mobike, il gestore del bike sharing a Bologna, sabato 11 maggio metterà a disposizione dei prime mille cittadini che scaricheranno l'app; allo spettacolo di fuochi d'artificio sul lungomare la notte di sabato 18 maggio, con il quale Riccione darà il suo benvenuto al Giro. Dall'opera teatrale "Il bestiale giro del 1914" - in scena il 20 maggio a Ravenna - che Ivano Marescotti ha dedica all'edizione vinta dal bolognese Alfonso Calzolari nel 1914; alle maxi-figurine Panini dei "capitani" delle 22 squadre del Giro 2019 esposte nei negozi del centro storico di Modena. Fino alle suggestive scenografie urbane in rosa che la Repubblica di San Marino ha allestito per accogliere sportivi e visitatori e alle iniziative con cui le associazioni sportive di Carpi saluteranno il Giro animando Piazza dei Martiri, prima dell'avvio della tappa.

La 102esima edizione del Giro d'Italia è un progetto frutto della collaborazione tra Rcs/Gazzetta dello Sport e Regione Emilia-Romagna con i Comuni di Bologna, Riccione, Ravenna, Modena, Carpi e il Governo della Repubblica di San Marino.

Il Giro è da sempre un appuntamento che coinvolge appassionati e sportivi, ma è anche una grande vetrina per presentare al mondo - le sue immagini vengono trasmesse in 198 Paesi - le eccellenze di tutto un territorio. La Food Valley con i grandi vini e i grandi prodotti Dop e Igp, ben 44, record europeo; la Motor Valley e i suoi marchi: Ferrari a Lamborghini, da Ducati a Maserati, per citarne solo alcuni; la Wellness Valley e il circuito di stazioni termali. E ancora: la Riviera Romagnola, le città d'arte lungo la via Emilia, l'Appennino con i suoi Borghi e la rete di parchi con il loro straordinario patrimonio di biodiversità.

Un'opportunità unica anche da un punto di vista turistico, per una regione che piace sempre di più, col record di quasi 60 milioni di presenze nel 2018, e che è stata incoronata destinazione Best in Europe 2018 dalla Guida Lonely Planet. Tra i settori in crescita anche quello del cicloturismo: l'Emilia-Romagna è infatti seconda in Italia dopo il Trentino Alto Adige in questa speciale classifica, con 300mila arrivi all'anno di tourist bike, in prevalenza stranieri (85%).

L'Emilia-Romagna e il Giro: una storia che nasce da lontano / Un libro sulla Corsa Rosa

Bologna nel 1909, anno della prima edizione, Lugo nel 1914 e Ferrara nel 1919. Sono queste le prime tre città emiliano-romagnole che hanno ospitato una tappa del Giro d'Italia. Un legame, quello tra Giro ed Emilia-Romagna, che negli anni si è nutrito di tanti arrivi e partenze che hanno toccato tutte le principali località lungo la Via Emilia, da Rimini a Piacenza. Si possono contare sulle dite di una mano le edizioni in cui neanche una tappa si è svolta in regione: 1913, 1965, 1996, 2000 e 2002. Mentre la prima tappa interamente emiliano-romagnola è stata, nel 1932, la Ferrara-Rimini.

Un legame reso ancora più forte dai tanti campioni emiliano-romagnoli: da Ercole Baldini, "Il treno di Forlì", che si è aggiudicato la Corsa Rosa nel 1958, nello stesso anno in cui si laureò campione del mondo su strada a Reims, a Vittorio Adorni, nato a San Lazzaro, in provincia di Parma, che conquista il Giro nel 1965 e che nel 1968, esattamente dieci anni dopo Baldini, fa proprio anche il titolo iridato a Imola. L'indimenticabile Marco Pantani, il Pirata di Cesena, che raggiunge l'apice della carriera nel 1998, vincendo nello stesso anno Giro d'Italia e Tour de France. Senza dimenticare Arnaldo Pambianco di Bertinoro (FC), vincitore dell'edizione 1961, nel centenario dell'Unità d'Italia. Fino al faentino Davide Cassani -oggi commissario tecnico delle nazionali italiane di ciclismo, e presidente di Apt Servizi - che tra le tante vittorie annovera anche due tappe del Giro: una nel 1991 e una nel 1993.

Solo alcuni dei personaggi e delle storie che vengono ricordate nel volume "L'Emilia-Romagna e il Giro, che storia!", curato da Alberto Bortolotti e Gianni Marchesini, volume realizzato dalla Marchesini Edizioni, che cura l'Almanacco annuale del ciclismo italiano, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna proprio in occasione di questa edizione del Giro.

Ed è ancora stato un forlivese, Tullo Morgagni, giornalista alla Gazzetta dello Sport, uno degli ideatori della Corsa Rosa, nel 1909. Mentre una grande firma del giornalismo italiano come Sergio Zavoli, ravennate, con la sua trasmissione "Processo alla Tappa" ha fatto entrare il Giro nelle case degli italiani, contribuendo a costruire una stagione indimenticabile della storia del costume nazionale.

Il Giro ha anche un cuore bolognese

Alfonso Calzolari, di Vergato, è stato nel 1914 il primo emiliano-romagnolo a conquistare il Giro d'Italia, nell'edizione del 1914, l'ultima prima della Grande Guerra.

Con lui sono stati tanti i corridori felsinei: a partire da Ezio Corlaita (1889-1967), che tenne a battesimo il Giro d'Italia partecipando già alla prima edizione del 1909 e che vinse tre tappe, due nel 1911 e una nel 1919. Passando per Diego Ronchini, di Imola, che corse in ben sette edizioni a cavallo tra anni Cinquanta e Sessanta, classificandosi al terzo posto in quella del 1959.

Trascorse la sua gioventù tra Bologna e Modena Alfonsina Strada - nata a Castelfranco Emilia e poi trasferitasi con la famiglia a Castenaso - la prima e unica donna a partecipare nel 1924 a un'edizione del Giro d'Italia.

Bologna è stata negli anni tra le città protagoniste del Giro: la prima tappa della prima edizione, nel 1909, fu la Milano-Bologna, con arrivo all'Ippodromo Zappoli fuori Porta san Felice. Mentre nel 1994, l'anno che vide nascere la stella di Marco Pantani, la città ha ospitato per la prima volta la Grande Partenza, esattamente come in questo 2019. In totale, le tappe del Giro d'Italia con arrivo o partenza nel Bolognese sono state oltre 50. Tra le tante località, oltre al capoluogo: Porretta Terme, il Corno alle Scale, Imola, Dozza Imolese, Pieve di Cento. Tra gli appuntamenti più suggestivi, quelli al Colle di San Luca: nel 1956 la prima cronoscalata e nel 1984 la tappa Bologna-San Luca, cui è seguita nel 2009 la Campi Bisenzio- Bologna San Luca.

Emilia-Romagna, una regione che si muove sempre più su due ruote: spostamenti doppi rispetto alla media nazionale

Emilia-Romagna terra di biciclette, ieri come oggi. Con una quota di spostamenti sulle due ruote doppia rispetto al resto d'Italia - 10% contro una media nazionale del 5% - è tra le regioni più virtuose nel campo della mobilità ciclistica e punta con decisione a rafforzare questo primato.

Negli ultimi anni, grazie alla spinta della legge regionale sugli "Interventi per la promozione e lo sviluppo del sistema regionale della ciclabilità" (numero 10/2017), si è registrato un significativo incremento dei percorsi ciclabili. Una rete che, tra ciclovie regionali (Destra Po, Adriatica, Francigena, Sole, Emilia) e piste urbane, ha ormai raggiunto la lunghezza complessiva di quasi 1.400 chilometri, su 3.800 chilometri di rete regionale pianificata.
Superano i 30 milioni di euro le risorse investite dalla Regione Emilia-Romagna nel corso dell'attuale legislatura per incentivare lo sviluppo della mobilità sulle due ruote tra piste ciclabili e infrastrutture e servizi per favorire l'integrazione treno-bici (velostazioni, depositi bici, ecc.).

Emilia-Romagna dunque all'avanguardia nel campo della mobilità sostenibile, ma anche regina del cicloturismo. Ciò grazie al selezionato circuito di circa 300 bike hotel, concentrati soprattutto lungo la Costa adriatica, in grado di offrire una qualificata gamma di servizi agli appassionati delle vacanze in bici.

Forte l'attenzione anche per la sicurezza su due ruote, a partire dai più piccoli, cui l'Osservatorio per l'educazione alla sicurezza stradale della Regione ha rivolto la campagna "Col casco non ci casco". Campagna, notizia di queste ore, che per il suo valore ha ottenuto il riconoscimento della Medaglia del Presidente della Repubblica./PF

 

(Foto di Matteo Manghi per Gazzetta dell'Emilia & Dintorni - Parma maggio 2017)

Si è svolto sabato 4 maggio presso gli impianti del Palacus di Modena il 1° torneo benefico "UNDER FUTSAL FOR ASEOP" riservato alle categorie giovanili under 17 e Under 19.

La giornata ha avuto inizio con una breve presentazione del presidente del Cus Diego Caravaglios, che ha dapprima ricordato come il Cus sia sempre in prima linea nell'organizzazione di iniziative di beneficenza e sport ringraziando tutte le società partecipanti per la presenza. In seguito ha ricordato come il Cus e l'Università per la promozione e la crescita del Futsal partecipino tutti gli anni ai campionati nazionali universitari con la speranza quindi che tale manifestazione possa veicolare tanti ragazzi presenti a far parte nei prossimi anni della nostra selezione universitaria in collaborazione con le loro società sportive per portare in alto i colori di Modena e Reggio Emilia.
Infine ha preso la parola il presidente di Aseop che ha ringraziato le società partecipanti per le donazioni e la presenza e promosse diverse delle iniziative proposte da Aseop.

Le 12 squadre della regione partecipanti: Alchemia, Cavezzo, Cus Mo.Re, Eagles Sassuolo, Fossolo 76, I Love Wainer, Gennarini, Modena C5, Montale Fc, Olympia Regium, Real Casalgrandese, Sant'agata Futsal, hanno così iniziato a giocare sui tre campi del Palacus battagliando nel pieno fair play per la qualificazione alle fasi finali.

Tutte le squadre hanno donato la loro quota d'iscrizione ad Aseop (Associazione Sostegno Ematologia Oncologia Pediatrica) e durante tutta la manifestazione atleti e tifosi hanno continuato a donare presso lo Stand Conserve della Nonna.

Per quanto riguarda il Torneo ad aggiudicarsi la manifestazione è stata l'Olympia Regium che in finale ha superato il Sant'Agata Futsal al termine di una finale combattuta ed emozionante. L'Olympia ha dimostrato la sua superiorità vincendo tutte le partite del girone e le successive partite a eliminazione diretta. Secondo posto per i bolognesi del Sant'agata che dopo aver perso cpoi padroni di casa del Cus Mo.Re nel girone hanno macinato gioco e vittorie fino alla finale persa appunto contro l'Olympia Regium.
Terzo posto deciso ai tiri liberi con Gennarini che dimostra maggior freddezza di Alchemia conquistando così il bronzo. Dal 5 al 8 posto si qualificano Cus Mo.Re, Cavezzo, Real Casalgrandese e Montale Fc.

Ed alla fine del torneo terzo tempo con tutte le squadre a scambiarsi battute e chiacchiere tra cibo ed allegria.

Grandi attestati di stima da parte di tutte le squadre partecipanti e un grande grazie al magnifico staff del nostro Luigi Frigieri per come ha saputo organizzare questa fantastica manifestazione.

Il Modena batte il San Marino 1-0. Ma vince anche la Pergolettese. Domenica lo spareggio per la promozione diretta in serie C. Occhi puntati sulle due squadre, entrambe capolista. La doppia vittoria non cambia le cose e si va allo spareggio. Al Braglia segna Baldazzi in una partita resa insidiosa dal mal tempo e da un campo al limite del praticabile.

Di Manuela Fiorini, foto Claudio Vincenzi 

MODENA –

Doveva essere l’ultima partita di campionato, quella giocata ieri. Ma non è stato così per il Modena, che al Braglia ha battuto il San Marino per 1-0 e dovrà scontrarsi domenica prossima con la Pergolettese, anch’essa vittoriosa a Sasso Marconi. Le due squadre sono infatti entrambe in testa alla classifica a pari punti e sarà quindi indispensabile uno scontro diretto per decidere chi andrà in serie C. 

Nel pomeriggio di ieri, i tifosi di tutte e due le squadre hanno tenuto occhi e orecchie puntate su entrambi i campi di gioco. Al Braglia il Modena ha affrontato il San Marino su un campo al limite del praticabile e sotto una pioggia costante e battente. Intanto, a Sasso Marconi, la Pergolettese passa in vantaggio al 10’.

Al 15’ i Canarini tentano il vantaggio con Duca che calcia su respinta di Benedettini, ma il pallone manca di poco la porta. Al 36’ Baldazzi spreca una punizione, il pallone rimbalza sui piedi di Rabiu e finisce fuori. Ci riprova Montella, che al 39’ si ritrova solo in area e tira, ma il pallone colpisce un giocatore del San Marino. Fischio dell’arbitro: il primo tempo si conclude a reti inviolate, mentre a Sasso Marconi la Pergolettese mantiene il vantaggio.  

Nella ripresa, al 47’ finalmente il risultato si sblocca grazia a un tiro di Baldazzi che calcia dal limite dell’area e segna l’1-0 per i gialloblù, mentre il Braglia esulta. La gioia dura poco, perché a Sasso Marconi la Pergolettese consolida il risultato segnando il 2-0. 

Occasione sprecata per il Modena al 60’, quando Montella riesce a tirare in porta, ma un attento Benedettini respinge il pallone, che rimbalza su Ferrario. Il bomber tira a un metro dalla porta, ma il portiere del San Marino è veloce e respinge di nuovo sulla linea.  

Nel frattempo, il Sasso Marconi riesce ad accorciare le distanze: 2-1. E si continua a sperare, poiché anche un pareggio della Pergolettese porterebbe automaticamente il Modena in serie C. 

Torniamo al Braglia, dove i Canarini provano a mettere al sicuro il risultato con alcune azioni di attacco. Un buon tiro di Ferrario al 83’ tuttavia, manca di poco la porta. Va male anche a Battistini: la sua punizione colpisce la traversa. Si giocano alcuni minuti di recupero con il fiato sospeso, mentre a Sasso Marconi la partita si conclude 1-2 per la Pergolettese. Arriva anche al Braglia il triplice fischio dell’arbitro. Il Modena vince 1-0 sul San Marino.

Si va quindi allo spareggio tra le due capolista, domenica prossima, su campo neutro. Il palio c’è la promozione diretta in serie C.