La sentenza della Cassazione rappresenta un duro colpo per i vertici dei clan operanti nella regione. Oltre al 50enne, diventano definitive le pesanti condanne per i reggenti delle famiglie, confermando la tesi dell'accusa secondo cui gli imputati "perseveravano" nelle attività illecite nonostante le precedenti inchieste.
Acquisito il provvedimento di esecuzione per la carcerazione, i Carabinieri di Colorno hanno prelevato il 50enne dal suo domicilio e dopo averlo dichiarato in stato di arresto lo hanno tradotto in carcere.
L’indagine lampo dei Carabinieri ha incastrato i due 30enni. Fondamentale l’analisi dei filmati di sicurezza, acquisiti dal parcheggio colpito. I militari hanno ingrandito i volti di due uomini parzialmente incappucciati scoprendo che si trattava di due vecchie conoscenze legate a reati predatori commessi in città.
Ha tentato di allontanarsi dal negozio con vari capi di abbigliamento non pagati del valore di oltre 150 euro. Scoperto dalla vigilanza è stato fermato e denunciato dai Carabinieri tempestivamente intervenuti.
L'impegno dei Carabinieri nel garantire il rispetto delle misure alternative alla detenzione carceraria si concretizza in controlli quotidiani, volti a verificare l'effettiva permanenza delle persone nel luogo stabilito e a prevenire violazioni delle disposizioni di legge. Questi controlli, condotti con accuratezza, continuità e puntualità, sono fondamentali per assicurare la sicurezza della comunità e per intervenire tempestivamente in caso di irregolarità.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Monticelli Terme hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Parma un 36enne italiano, ritenuto, al termine di accurate verifiche e accertamenti, il presunto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nei giorni sorsi, i Carabinieri della Stazione di Vigatto, hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Parma un 43enne italiano residente in città che al termine delle necessarie verifiche e degli accertamenti svolti è ritenuto il presunto responsabile di disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone, danneggiamento e lancio pericoloso di oggetti.
L'operazione dei Carabinieri, scaturita dai quotidiani controlli sui detentori di armi, ha consentito il ritiro cautelativo di 3 armi da fuoco e svariate munizioni detenute senza titolo da due decenni nonché il rinvenimento e sequestro penale di 5 armi bianche, risultate mai denunciate.
Trascorre la serata in compagnia di amici in un bar della città, rincasato a notte fonda, non si accorge che il portafoglio contenente il suo bancomat era sparito. Al suo risveglio l’amara sorpresa, conto corrente svuotato. Nei guai 19enne di origini straniere, residente in altra provincia.
Nel fine settimana appena trascorso, su impulso del Comando Provinciale dei Carabinieri di Parma, la Compagnia di Fidenza ha attuato un'operazione straordinaria di controllo del territorio. L'attività, pianificata nell'ambito delle strategie di prevenzione e contrasto all'illegalità, ha visto l'impiego di un dispositivo articolato composto da personale in uniforme e in “borghese” delle Stazioni Carabinieri dipendenti dalla Compagnia.
Il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri ha assegnato 300 nuovi Carabinieri, appartenenti al 143° e 144° corso di formazione, alla Legione Emilia-Romagna.