Nel maggio del 2022, una coppia di Fontevivo si è trovata uno sconosciuto in casa travisato da una mascherina chirurgica. L’uomo, colto durante il furto di alcuni preziosi avrebbe usato violenza nei confronti dei proprietari che avevano tentato di bloccarlo. I Carabinieri immediatamente intervenuti hanno effettuato un meticoloso sopralluogo e proceduto ai rilievi e alla campionatura di una mascherina chirurgica persa durante la fuga dall’autore di quella che è poi divenuta una rapina. Le successive indagini scientifiche hanno recentemente disvelato l’identità del presunto responsabile che è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.
Proseguono senza soluzione di continuità i servizi svolti dall’Arma dei Carabinieri per garantire la sicurezza dei cittadini. Anche nell’ultimo fine settimana i Carabinieri della Compagnia di Parma hanno messo in campo un dispositivo formato da personale in uniforme, nell’ambito di un servizio coordinato di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e contrasto dei reati in genere con particolare attenzione al centro cittadino e le zone periferiche.
Nella prima mattinata del 12 ottobre, i Carabinieri della Stazione di Bardi con il supporto di altre pattuglie dipendenti dalla Compagnai di Borgo Val di Taro, sono intervenuti in una zona rurale del comune di Bardi (PR) impedendo lo svolgimento di un rave party organizzato con la presenza di diverse decine di giovani, provenienti anche da altre Regioni. Al termine delle indagini 35 persone sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria.
I Carabinieri della Sezione Radiomobile di Parma hanno arrestato un 18enne dopo averlo fermato in giro a piedi in un quartiere residenziale della città trovandolo in possesso di 6 involucri contenenti oltre 5 gr. di cocaina. La successiva perquisizione domiciliare, ha permesso ai militari di rinvenire un macro-pezzo di cocaina da 91 grammi e 16 dosi già confezionate per un totale di ulteriori 15 grammi di analoga sostanza già pronta per essere spacciata sul mercato locale.
Nei giorni scorsi, al termine di un’articolata indagine, i Carabinieri della Stazione di Sala Baganza hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Parma una donna italiana di 53 anni, sospettata di aver messo in atto una truffa telefonica ai danni di un 66enne residente in questa provincia.
Continua incessante l’impegno dei Carabinieri del Comando Provinciale di Parma, teso alla prevenzione e repressione il fenomeno delle c.d. “spaccate”, con un incremento continuo del numero di pattuglie disposte sul territorio urbano, supportato da personale specializzato nell’attività investigativa. Fondamentale la collaborazione dei cittadini che sempre più spesso si fanno avanti fornendo importanti contributi alle indagini.
I Carabinieri di Fidenza smascherano un 55enne italiano, ritenuto il presunto responsabile di una serie di truffe ben orchestrate nell’ambito di attività cinofile.
Il modus operandi è sempre lo stesso: un uomo si presenta nei negozi con un blocco di ricevute generiche su cui è scritto a mano il nome dell’allevamento e il numero di telefono con una o due cifre modificate, e chiede un’offerta economica per inserire la pubblicità del negozio sulle locandine dell’evento che si terrà più o meno sempre due settimane dopo.
L'indagine, partita da una denuncia da parte del titolare di una locale attività commerciale, ha ricostruito uno schema fraudolento ben organizzato che andava avanti da mesi. Il presunto responsabile, già noto alle forze dell’ordine, aveva raccolto denaro per eventi inesistenti, causando danni economici ai titolari delle attività commerciali prese di mira e di immagine nei confronti degli allevatori di cui utilizzava fraudolentemente i dati personali.
Prosegue senza sosta l’impegno dei Carabinieri di Parma nel contrastare il fenomeno della microcriminalità, con particolare attenzione ai reati così detti “predatori”, che creano un grande allarme sociale.
In quest’ottica i Carabinieri del Comando Provinciale di Parma hanno intensificato le attività preventive e repressive per il contrasto di tali reati, soprattutto grazie ad una maggiore proiezione esterna dei Reparti che consente maggiore rapidità d’intervento, spesso determinante per sorprendere in flagranza gli autori del reato.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Fidenza hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, una 25enne dell’est Europa, ritenuta la presunta responsabile di furto aggravato ai danni di una 80enne residente in provincia.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Parma Centro hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Parma un 30enne straniero che al termine delle necessarie verifiche e degli accertamenti svolti, è ritenuto il presunto responsabile di una serie di furti in un'attività commerciale del centro e di minacce al personale addetto alle vendite.