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In attesa del vaccino, efficace e senza particolari controindicazioni, da più parti provengono suggerimenti per terapie che appaiono efficaci. Prima di tutto l'utilizzo del plasma prelevato da soggetti che hanno sviluppato gli anticorpi o, come ne caso suggerito dal dottor Antonio Carlo Galoforo, l'ozonoterapia sembra produrre effetti molto positivi.

A tal proposito trascriviamo il suo documento di denuncia e alleghiamo i documenti scientifici che comproverebbero quanto sostenuto.

Pubblicato in Cronaca Emilia
Giovedì, 07 Maggio 2020 18:38

Coronavirus: la situazione dell’AOU di Modena

Stabili i casi COVID ricoverati graduale diminuzione dei pazienti ricoverati in Terapia Intensiva. Graduale ripresa delle attività. Come i PS si preparano alla Fase 2.

Situazione ricoveri casi sospetti e accertati

Il grafico illustra l’andamento dei volumi di pazienti COVID positivi ricoverati presso i due stabilimenti dell’Azienda Ospedaliero Universitaria. Prosegue una diminuzione, seppur lenta, dei casi, dopo il picco registrato a fine marzo. I casi COVID accertati ricoverati si sono mantenuti stabili negli ultimi giorni, con una parallela graduale diminuzione dei pazienti ricoverati in Terapia Intensiva.

Un’altra generosa donazione a sostegno dell’assistenza ai pazienti colpiti dal virus Covid-19 è quella di Tecnolife che, per il tramite di Confcommercio, ha messo a disposizione dell’Azienda USL IRCCS di Reggio Emilia 2.000 mascherine e 2.000 camici ad uso delle equipe ospedaliere.
La consegna formale si è svolta ieri nella sede di Confcommercio alla presenza del Sindaco Luca Vecchi, del Presidente Davide Massarini e del titolare di Tecnolife Fabrizio Bruni che hanno ricevuto il Direttore sanitario Cristina Marchesi.

TERRA
Ci hai chiesto di fermarci
Di riflettere
Ci hai chiesto di
Non farti più male
Di rispettarti
Di restituirti

Pubblicato in Cultura Emilia

La campagna non si è mai fermata e in questo periodo di emergenza non si è fermato nemmeno il lavoro delle aziende agricole aderenti alla rete Campagna Amica che, da venerdì mattina 8 maggio, torneranno al mercato contadino a Fidenza, in virtu’ della delibera del Presidente della Regione e del disciplinare adottato dal Comune di Fidenza per mercati a merceologia esclusiva per la vendita di prodotti alimentari.

Pubblicato in Cronaca Parma

Ieri, martedì 5 maggio, l’Assistenza Pubblica di Parma ha ricevuto un’importante donazione dalla Cooperativa Multiservice di Parma, da oltre 35 anni specializzata nel settore delle pulizie professionali e industriali.

Alla consegna dell’assegno, avvenuta presso la sede dello storico ente di volontariato in Viale Gorizia 2/A, erano presenti il Presidente dell’Assistenza Pubblica Parma, Luca Bellingeri, il Comandante del corpo militi volontari, Filippo Mordacci, il Presidente della Coop Multiservice, Salvatore Arena e il Vice Presidente della Coop Multiservice, Vincenzo Arena.

Nell’ambito dei servizi finalizzati al contenimento dell’emergenza Covid i carabinieri della compagnia di Parma hanno:

1- deferito in stato di libertà alla locale procura della Repubblica

-Un cittadino nigeriano classe 99 in Italia senza fissa dimora fermato in via d’Azeglio al fine di sottrarsi al controllo reagiva spintonando con forza i militari operanti e si dava alla fuga.

Pubblicato in Cronaca Parma

A seguito della sospensione degli spettacoli previsti nella stagione teatrale 2019-20 del teatro Franco Tagliavini a causa dell'emergenza Convid-19, vi comunichiamo di seguito le modalità di rimborso per i biglietti e ratei abbonamenti non fruiti, che avverrà tramite emissione di voucher nel rispetto del decreto "Cura Italia" per i seguenti spettacoli:
➢ Che barba che noia
➢ Barzellette
➢ Vuoti d'amore
➢ Emigranti

Pubblicato in Cultura Reggio Emilia

Prosegue il progetto. Sgorbati: “La conferma della grande sensibilità e attenzione della nostra comunità

Sono state consegnate oggi, a oltre 30 nuclei familiari in condizioni di difficoltà, non beneficiari di altre forme di sostegno economico, le prime borse viveri riempite dalla generosità dei piacentini che hanno aderito al progetto “La solidarietà va spesa”, attivato dall’Amministrazione comunale in collaborazione con diversi punti vendita della grande distribuzione e con il fondamentale supporto di numerose realtà di volontariato: dalla Protezione Civile – i cui operatori si occupano di recuperare le donazioni alimentari presso i supermercati – alla Caritas Diocesana, da Csv Emilia alla Croce Rossa (impegnata anche nella consegna a domicilio della spesa donata), sino all’Emporio Solidale, designato come punto di stoccaggio e visitato, stamani, dall’assessore ai Servizi Sociali Federica Sgorbati insieme alla presidente di Emporio Solidale Laura Bocciarelli.

Dal 9 aprile, data di avvio dell’iniziativa, sono stati raccolti oltre 593 kg di viveri: 250 kg di pasta, più di 26 kg di legumi e altrettanti di riso, oltre 40 kg di biscotti, 24 litri d’olio e più di 50 kg di passata di pomodoro, cui si aggiungono prodotti per l’igiene della casa e della persona, nonché per la cura dei bambini. Attualmente, i supermercati aderenti sono i quattro punti vendita Conad di via XX Settembre, via Deledda, via Atleti Azzurri d’Italia e via Modonesi, Md in via Emilia Pavese e Galassia.

Numeri importanti – sottolinea l’assessore Sgorbati – che confermano la grande sensibilità e attenzione della nostra comunità. Oggi, con la distribuzione delle prime borse in supporto ai nuclei familiari individuati dal Comune insieme a Caritas e Croce Rossa (con controlli incrociati tesi a evitare sovrapposizioni con altre modalità di aiuto), abbiamo l’occasione di dire ancora una volta grazie a coloro che hanno reso possibile questo traguardo: i cittadini che hanno scelto di fare la spesa anche per altre persone, i supermercati che si sono resi disponibili ad accogliere questa colletta alimentare prolungata e tutti i volontari che, in costante relazione con gli uffici comunali, si occupano dei diversi passaggi, dalla raccolta dei prodotti donati al confezionamento delle borse, dal trasporto alla distribuzione dei viveri. Una vera e propria catena della solidarietà, che non si ferma ma proseguirà sino a quando sarà necessario per superare, insieme, le conseguenze di questa crisi”.

La collaborazione con la Caritas Diocesana, inoltre, consente di integrare la consegna degli alimenti con gli altri servizi dedicati alle situazioni di indigenza, dal guardaroba solidale per la distribuzione di vestiario alla mensa della fraternità, ad oggi ricollocata presso il centro “Il Samaritano”.

Chi volesse contribuire all’iniziativa, può consultare le modalità e l’elenco dei punti vendita aderenti sul sito web comunale, accedendo direttamente al link seguente: www.comune.piacenza.it/spesasolidale .

È indicato anche l’elenco dei prodotti che si rendono maggiormente necessari: alimenti per l’infanzia, riso, olio d’oliva, biscotti, legumi, sughi e pelati, tonno in scatola, zucchero, caffè, prodotti per l’igiene della casa e per la pulizia personale.

Martedì, 05 Maggio 2020 20:36

Poste Italiane: da 158 anni al servizio del Paese

Nella difficile emergenza sanitaria, anche in provincia di Parma l’Azienda conferma la sua vocazione storica e il suo ruolo al servizio dei cittadini e del territorio, delle imprese e della Pubblica Amministrazione. 

Raggiunge oggi il traguardo dei 158 anni l’attività di Poste Italiane al servizio degli italiani e dello sviluppo del Paese. Un anniversario che cade nella drammatica fase di emergenza sanitaria globale provocata dal contagio da Covid-19, nel corso della quale il ruolo e la missione di Poste Italiane hanno acquistato ancor più valore e significato.

In provincia di Parma sono rimasti operativi gran parte dei 114 Uffici Postali, 112 dei quali attualmente aperti, dove i dipendenti hanno continuato a garantire il servizio ai cittadini che, inoltre, hanno potuto ricevere regolarmente la loro corrispondenza grazie al quotidiano impegno dei portalettere dei sei Centri di Distribuzione del territorio (Parma, Pilastro, Fornovo Taro, Borgotaro, Fidenza e San Secondo Parmense).

In presenza di provvedimenti restrittivi necessari per contrastare l’epidemia, le donne e gli uomini che lavorano in Poste Italiane si sono adoperati per mettere in atto tutte le misure atte a tutelare la sicurezza e la salute personali e dei clienti, garantendo continuità ad un servizio essenziale per la vita del Paese. Sono state avviate formule innovative nel campo della organizzazione del lavoro e sono state predisposte soluzioni efficaci per fornire in sicurezza tutti i servizi essenziali per i cittadini, garantendo una attenzione speciale alle categorie sociali più fragili e bisognose.

In coerenza con i suoi 158 anni di attività, oggi come ieri la storia di Poste Italiane e dei suoi 130.000 lavoratori si è così intrecciata con quella dell’Italia. Con i suoi portalettere, gli Uffici Postali, con la raccolta del risparmio che ha permesso la realizzazione delle grandi opere che hanno modernizzato l’Italia, Poste Italiane è oggi un punto di riferimento per tutti i cittadini come lo fu nel secolo scorso, in qualità di artefice della missione unitaria che puntava a “fare gli italiani”.

Oggi Poste Italiane, quotata alla Borsa di Milano, rappresenta la più grande rete di distribuzione di servizi in Italia. Le sue attività comprendono il recapito di corrispondenza e pacchi, i servizi finanziari e assicurativi, i sistemi di pagamento e la telefonia mobile. Con una rete di oltre 12.800 uffici postali, circa 130 mila dipendenti, 536 miliardi di euro di attività finanziarie totali e 35 milioni di clienti, il Gruppo è parte integrante del tessuto sociale e produttivo del Paese e rappresenta una realtà unica in Italia per dimensioni, riconoscibilità, capillarità e fiducia da parte della clientela.

Pubblicato in Cronaca Parma