Di Mario Vacca Parma, 7 giugno 2026 - La rassicurazione ufficiale, si sa, nel teatro della burocrazia somiglia sempre più al colpo di scena di un thriller psicologico.
Di Mario Vacca Parma, 31 maggio 2026 - Per lungo tempo ho volutamente evitato di scrivere del Superbonus.
PMI in sofferenza, famiglie sempre più sole e servizi pubblici sempre più lontani: il costo invisibile che sta cambiando il Paese.
Di Mario Vacca Parma, 22 maggio 2026 - Negli ultimi anni milioni di italiani hanno aperto conti su piattaforme fintech come Revolut, N26, Wise o PayPal.
Di Mario Vacca Parma, 19 maggio 2026 - Il sistema degli en primeur di Bordeaux, per decenni paradigma finanziario del mercato mondiale del vino, mostra oggi tutte le crepe di un modello costruito in un’altra epoca economica.
Di Redazione Parma, 18 maggio 2026 - Una settimana intensa, ricca di cultura, spettacolo e condivisione, quella appena trascorsa per i soci e gli Amici dell’Associazione Demetra Borbonica di Parma, realtà associativa che negli anni si è distinta per la capacità di promuovere momenti di aggregazione culturale e sociale, valorizzando il territorio parmense attraverso iniziative artistiche, musicali e relazionali.
Di Mario Vacca (*) Parma, 12 maggio 2026 - La riforma introdotta con il Decreto Legislativo 27 marzo 2026 n. 47, pubblicato nel Supplemento Ordinario n. 14 alla Gazzetta Ufficiale n. 86 del 14 aprile 2026, rappresenta uno degli interventi più ampi degli ultimi anni sul Testo Unico della Finanza e, indirettamente, sulla governance delle società di capitali. Il provvedimento, attuativo della delega contenuta nella cosiddetta “Legge Capitali” (L. n. 21/2024), nasce con l’obiettivo dichiarato di rendere il mercato italiano più competitivo, attrarre investimenti e facilitare l’accesso al capitale di rischio da parte delle imprese.
Di Mario Vacca Parma, 10 maggio 2026 - C’è un momento, nel silenzio sospeso di un calice portato alle labbra, in cui il vino smette di essere soltanto vino.
Di Mario Vacca Parma, 2 maggio 2026 - Il Covid oggi appare lontano. Un evento che ha segnato profondamente il tessuto economico e sociale, che avrebbe dovuto lasciare insegnamenti duraturi nella gestione dell’impresa e nella lettura del rischio. Eppure, con il passare del tempo, sembra essersi affievolita non solo l’emergenza, ma anche la memoria di ciò che avrebbe dovuto insegnarci.
Di Mario Vacca Parma, 26 aprile 2026 - Negli ultimi anni il tema della sorte dei debiti fiscali e, soprattutto, delle sanzioni tributarie in caso di estinzione della società è stato al centro di un acceso dibattito giurisprudenziale. Il 2026 segna però un punto di svolta: con la sentenza n. 5986, la Corte di Cassazione offre una lettura più chiara e sistematica, destinata ad avere un impatto concreto su imprese, soci e professionisti.