Le distopie tecnologiche del cinema action anni Ottanta, archiviate per decenni come paranoie da Guerra Fredda, tornano oggi a interrogare un presente in cui la guerra è sempre più automatizzata e sempre meno umana.
Modena Film Festival: il programma di domani, venerdì 17 aprile.
Nella giornata dedicata al tatto, un talk sui corpi e i loro confini precede la proiezione di Thelma & Louise cult movie di Ridley Scott. Prima, alla Sala Truffaut, il documentario poetico di Alessandro Cattaneo sui ritmi della natura.
Tra ambizione produttiva e povertà di rischio, Portobello si muove dentro una grammatica già vista, incapace di restituire quella tensione e quella unicità che hanno sempre definito il cinema di Bellocchio
La nuova serie rilancia uno dei franchise più redditizi di sempre, rispondendo alla logica di un’industria che ripropone storie da monetizzare, e scoraggiando sempre più la lettura come atto di libertà.
La storia dell’Iran contemporaneo riletta da Persepolis, Il seme del fico sacro e Un semplice incidente
Oltre cento film, un solo stile: la misura. Momenti di un artista che non ha mai inseguito la luce dei riflettori, ma che dall’ombra ha costruito alcune delle figure più iconiche del cinema.
Un viaggio nel deserto marocchino tra rave, silenzi e trascendenza: Sirat di Óliver Laxe racconta una generazione in fuga, sospesa tra ricerca spirituale e violenza contemporanea.
Tra premi internazionali e sperimentazioni narrative, il regista continua a esplorare la complessità dell’animo umano e a difendere con passione il grande schermo, confermandosi una voce imprescindibile del cinema odierno.
La nuova fiction Rai non è solo un brutto prodotto ma anche archetipo di opportunismo e totale assenza di idee. Kevin Spacey incluso.
“Tra oligopoli mediatici e piattaforme globali, il cinema hollywoodiano sembra divorare sé stesso, sacrificando creatività e libertà culturale.”