Quando si parla di sessualità spesso si finisce con il confonderla con l'esibizionismo della sessualità. 

di Paolo Mario Buttiglieri Fiorenzuola d'Arda (PC) 11 aprile 2021 - Ognuno ha diritto a vivere le proprie tendenze sessuali, se queste non comportano un disturbo e un danno per gli altri.

Innanzitutto dobbiamo tenere conto che ognuno di noi ha esigenze diverse e bisogna trovare un modo per rispettare le esigenze di tutti.

Io ho la tendenza eterosessuale, cioè sono attratto da alcune donne, non mi attraggono gli uomini, gli animali e i bambini. E comunque vivo la mia sessualità come un fatto privato. 

La sessualità è come la politica, genera simpatie e antipatie. L'omosessualità come l'eterosessualità sono due fenomeni naturali e quindi non vanno repressi, come in genere invece fanno le religioni. Ci si accoppia perché  è piacevole e non per fare i figli. Poi qualcuno ama anche poter sperimentare la paternità o la maternità e crescere i piccolini. La maggior parte della gente fa i figli per caso e spesso non sa come farli crescere bene. 

Non reprimere la sessualità non significa esibirla. Molti eterosessuali sono turbati dal vedere gli omosessuali che si scambiano effusioni. Non perché hanno qualcosa contro gli omosessuali, ma semplicemente perché provano una naturale repulsione, come anche provano una naturale attrazione per l'altro sesso.

Non si può andare contro la propria tendenza naturale (etero o omosessuale) e contemporaneamente bisogna rispettare la naturale tendenza di ognuno.

E comunque se la sessualità fosse vissuta come un fatto privato ne avrebbero vantaggio sia gli omosessuali che gli etero. Nel momento in cui gli uni e gli altri la esibiscono diventa un disturbo mentale che si chiama esibizionismo. 

In conclusione il problema non è la sessualità ma l'esibizionismo. Purtroppo la nostra è una società fortemente esibizionista e superficiale, perché l'esibizionismo è un requisito del capitalismo, l'arte di vendere a tutti costi, anche la propria anima.

W l'intimità, la riservatezza e scambiamoci tutti un grande abbraccio, sia che siamo omosessuali o eterosessuali, interisti o milanisti, italiani o stranieri. 

Dopo l’abbuffata pasquale, che ci auguriamo abbiate consumato nella serenità familiare,  torniamo a una sana pietanza dai profumi mediterranei.  Parliamo degli “Involtini di spaghetti al sugo” che rappresentano la 40esima ricetta proposta dalla nostra intraprendente food blogger parmigiana, Ilaria Bertinelli.

Anche oggi resteremo aperti e potremo scambiarci gli Auguri in via XXII Luglio. 

Innanzitutto auguriamo una Serena Pasqua a tutte e tutti i nostri affezionati lettori. Siamo alla seconda Pasqua di lockdown e perciò, dopo aver rafforzato lo spirito con la liturgia religiosa, possiamo gustarci il dolce della tradizione che abbiamo preparato alcune ore prima, giusto il tempo della lievitazione. La “La Colomba Pasquale” è la 39esimaricetta proposta dalla ormai “familiare” food blogger parmigiana, Ilaria Bertinelli. 

Oggi e Domani la Pasticceria di XXII Luglio, 40 resterà aperta e gli Auguri si potranno fare e ricevere “in presenza”…

Parma 2 aprile 2021 – Pasqua è ormai alle porte. Posto che quest’anno non sarà possibile fare la tradizionale Gita Fuori Porta e, volenti o nolenti, dovremo trascorrere le festività pasquali con i nostri più intimi familiari e confinati entro le mura domestiche, cerchiamo di alleggerire l’aspetto puramente religioso con quello laico della tradizione con le colombe e le uova di cioccolato.

Parma 1 aprile 2021 – Da Natale a Pasqua, ritornano le proposte di pasticceria questa volta dedicate alla Pasqua. Uova, colombe e altre leccornie per meglio sopportare questa seconda ricorrenza pasquale celebrata tra le mura domestiche con i più intimi familiari.

di Raffaele Crispo e Elvis Ronzoni Parma 31 marzo 2021 - A causa della pandemia si sono acuiti anche i disagi interiori ed è per tale ragione che abbiamo voluto incontrare la Dottoressa Barbara Canali, Mindfulness Counselor nella nostra città, per rivolgerle alcune domande.

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