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I neroverdi falcidiati dalle assenze perdono allo "Juventus Stadium" di misura. Decide un super gol di Dybala. Non è bastato un ottimo Sassuolo per uscire dallo "Juventus Stadium" con dei punti.

Alla fine l'hanno spuntata i bianconeri con una magia di Dybala che nel corso della prima frazione ha regalato il vantaggio alla squadra di allegri. Troppe le assenze in casa neroverde: Cannavaro, Missiroli, Berardi e Defrel non si regalano nessuno, figuriamoci a chi comanda la Serie A italiana dalla bellezza di quattro stagioni e "rischia" di vincere il quinto campionato consecutivo. Peccato, perché prima della rete di Dybala, il Sassuolo avrebbe avuto la palla dello 0-1 sprecata malamente da Politano. Nel finale, Sansone impegna severamente in un paio di circostanze Buffon, che però non cede e mantiene il record di imbattibilità. Domenica prossima al "Mapei Stadium" arriva l'Udinese: obiettivo riprendere la marcia.

Juventus-Sassuolo 1-0
Marcatori: 36' Dybala (J)
JUVENTUS: Buffon; Rugani, Bonucci, Barzagli; Cuadrado, Khedira (72' Pogba), Marchisio, Asamoah, Alex Sandro; Dybala (80' Morata), Mandzukic (88' Lichtsteiner). A disp: Rubinho, Neto, Evra, Padoin, Sturaro, Lemina, Hernanes, Pereyra, Zaza. All. Massimiliano Allegri
SASSUOLO: Consigli; Vrsaljko, Antei, Acerbi, Peluso; Biondini (68' Pellegrini), Magnanelli, Duncan; Politano (88' Adjapong), Falcinelli (79' Trotta), Sansone. A disp: Pegolo, Pomini; Erlic, Terranova, Gazzola, Longhi, Broh. All. Eusebio Di Francesco
Arbitro: Celi di Bari
Assistenti: Marzaloni di Rimini - Tegoni di Milano
IV Ufficiale: Crispo di Genova
Addizionali: Massa di Imperia - Cervellera di Taranto
Note: ammoniti Duncan (S), Sansone (S), Vrsaljko (S)

Pubblicato in Calcio Modena
Giovedì, 10 Marzo 2016 16:44

Sassuolo, prova a fare un'altra impresa

Domani sera allo "Juventus Stadium" i neroverdi affrontano la capolista che non perde proprio dalla gara di andata. Magnanelli e compagni però, vogliono continuare a sognare.

di Andrea Melli

Modena, 10 marzo 2016

"Non credo troveremo una Juve distratta dalla Champions League, sono abituati giocare certi tipe di partite". Eusebio Di Francesco presenta la gara dello "Juventus Stadium" conscio che i neroverdi troveranno oggettive difficoltà. "Cercheremo di fare una grande impresa domani, sarebbe una grande soddisfazione, sapendo che è difficilissimo, che abbiamo davanti la squadra più in forma del campionato e che ha una mentalità vincente. Ma voglio che i miei ragazzi affrontino la gara a viso aperto, con la voglia di far male agli avversari che non prendono goal da tantissimo tempo". Dalla gara d'andata, il Sassuolo ha conquistato 26 punti, mentre la Juve ha vinto 17 gare su 18, non perdendo mai. "Sono ripartiti alla grande, esprimendo realmente le loro potenzialità, non sono sorpreso del recupero, io che la Juve era da scudetto lo dicevo già diciassette partite fa", continua Di Francecso che dovrà fare a meno contemporaneamente di Missiroli e Cannavaro infortunati e di Defrel squalificato."Sì, mancheranno Missiroli, Cannavaro e Defrel, ma sono convinto che chi scenderà in campo farà una grande gara, perché si allenano tutti per arrivare a giocare queste partite. Ora che ne hanno l'occasione, mi dimostreranno realmente quanto fatto in settimana". Ma il futuro di Di Francesco invece, accostato fortemente negli ultimi giorni al Milan, quale sarà?. "Le voci fanno piacere, ma la mia testa è al Sassuolo e alla partita di domani, il resto – chiosa il tecnico neroverde - sono chiacchiere".

Pubblicato in Calcio Emilia
Domenica, 06 Marzo 2016 08:39

Sassuolo, c'è il Milan per sognare l'Europa

Al "Mapei Stadium" arrivano i rossoneri che precedono i neroverdi di 6 lunghezze. Vincere, permetterebbe di accorciare.
di Andrea Melli - "Gli esami sono all'ordine del giorno, questo è un bell'esame perché ci potrebbe far avvicinare al Milan, sapendo che è in un grandissimo stato di forma e ha un grandissimo potenziale sia difensivo che offensivo".

Freme dalla voglia Eusebio Di Francesco, perché il suo Sassuolo si è regalato una possibilità straordinaria, ossia giocarsi la chance di accorciare la classifica verso la zona Europa. Di fronte, un Milan che arriva dalla bellezza di nove risultati utili consecutivi.

"Speriamo di sfatare il tabù a loro sfavore, cercheremo di fare la nostra partita, aggressiva, con la voglia di far gol e far male agli avversari, mi auguro prima di tutto che sia una bella gara". E ovviamente, che il Sassuolo la possa vincere. " Il Sassuolo sta bene, al di là dei risultati, io è da tempo che dico che vedo la squadra in crescita. Ovvio che quando si concretizza tutta la mole di gioco che facciamo le soddisfazioni aumentano". Sassuolo-Milan è anche la gara di Giorgio Squinzi, patron neroverde ma tifosissimo rossonero.

"Per me è una partita come le altre è ovvio che è importante, visto il blasone del Milan, ci sarà lo stadio pieno, per noi è motivo di grande orgoglio giocare contro il Milan per altri obiettivi, è una grande soddisfazione e penso lo sia anche per il Patron". Guardando le statistiche dei precedenti Sassuolo-Milan, gol e divertimento non dovrebbero mancare: "Sì, per una volta guardiamoci indietro, abbiamo una buona tradizione in casa e ci auguriamo di continuarla".

Pubblicato in Calcio Modena

L'uomo, un 38 enne di nazionalità marocchina, stava coprendo le buche sulla tangenziale. Nonostante i colleghi ne segnalassero la presenza, è stato travolto da un Ducato ed è morto sul colpo.

Di Manuela Fiorini

Formigine (MO) 2 marzo 2016

Tragico incidente sul lavoro, ieri alle 16, all'altezza di Corlo di Formigine. Un uomo di 38 anni di nazionalità marocchina, residente a Spilamberto e operatore della ditta "Boschiva srl", specializzata in manutenzione stradale, stava effettuando lavori di ripristino dell'asfalto sulla Strada Statate 724, la tangenziale che da Modena porta a Sassuolo per conto di Anas.
Nonostante la presenza dei colleghi, che con il mezzo della manutenzione stradale stavano segnalando la presenza dell'uomo, intento a ricoprire con il catrame le buche tra gli svincoli 30 "Formigine – Ponte Fossa" e 29 "Casinalbo", un furgone Ducato condotto da un 57 enne ha travolto e ucciso operatore.
Immediato l'intervento del personale del 118, che ha tentato di rianimare il 38 enne, che purtroppo è spirato poco dopo l'arrivo dei medici. Sul posto anche la Polizia Stradale e la Municipale di Formigine che hanno proceduto a effettuare i rilievi del caso. Pesanti i disagi al traffico dovuti alla chiusura del tratto della tangenziale interessata dall'incidente. La circolazione è tornata regolare verso le 21.

Pubblicato in Cronaca Modena
Domenica, 21 Febbraio 2016 08:26

Sassuolo, con l'Empoli serve una vittoria

Al "Mapei Stadium" arrivano gli azzurri di Giampaolo. Per entrambe il successo manca dal 10 gennaio, coi neroverdi che hanno collezionato solo 4 punti nelle ultime 7 gara.

di Andrea Melli - "Una gara da prendere con le molle come tante altre. Bisogna tornare a sorridere, faremo in modo di poterlo fare".

Non si nasconde alla vigilia Eusebio Di Francesco. Sa che la partita di domani a Reggio Emilia può rappresentare qualcosa d'importante.

"Anche se i numeri dicono altro, ribadisco che delle prestazioni dei ragazzi sono contento, ma portare a casa i tre punti è fondamentale. I risultati servono a dare serenità e consapevolezza, ma non sono d'accordo con chi dice che la squadra è in crisi".

Sperando che Berardi possa finalmente tornare ad essere decisivo. "E' a disposizione, anche se ha saltato qualche allenamento ha giocato tanto in questo periodo, quindi può essere in campo dall'inizio. Le scelte le farò stanotte", spiega Di Francesco che trova nell'Empoli un avversario pericoloso. "Ci sono giocatori da circoletto rosso come Saponara che ha grandissime qualità nel sapersi smarcare, nel saper giocare. Loro hanno qualità in mezzo al campo, ma sono bravi nel loro complesso".

Sassuolo ed Empoli, che logicamente vogliono continuare ad essere le rivelazioni. "Vogliamo continuare ad esserlo, portando a casa i tre punti contro una squadra che ha identità, gioco e un ottimo allenatore

Pubblicato in Calcio Modena

Caleidos cooperativa sociale di Modena, in collaborazione con la cooperativa sociale Lag di Vignola, ha attivato uno sportello mobile, denominato Tinformobus. Si tratta di una cosiddetta "unità di strada" rivolta a cittadini stranieri, regolari e irregolari, residenti a Modena, Castelfranco Emilia, Vignola, Sassuolo e Pavullo. 

Modena, 18 febbraio 2016

Anche tra gli immigrati c'è chi abusa di alcol e droghe (eroina compresa), rischia di contrarre malattie sessualmente trasmissibili come Aids, epatiti e sifilide, gioca d'azzardo in modo compulsivo. Per offrire agli stranieri informazioni e cure, nei mesi scorsi Caleidos cooperativa sociale di Modena, in collaborazione con la cooperativa sociale Lag di Vignola, ha attivato uno sportello mobile, denominato Tinformobus. Si tratta di una cosiddetta "unità di strada" rivolta a cittadini stranieri, regolari e irregolari, residenti a Modena, Castelfranco Emilia, Vignola, Sassuolo e Pavullo.

«Abbiamo scoperto persone che, pur vivendo ai margini, desiderano inserirsi nella società modenese – afferma Silvia Ferri, coordinatrice del progetto – Molte di esse abusano di sostanze e alcol perché, non avendo un lavoro o un alloggio stabile, vivono nella solitudine». Il progetto, primo del suo genere in Italia, è stato finanziato dalla Chiesa Valdese con l'8 per mille. Tra aprile e ottobre 2015 gli operatori di Caleidos e Lag sono andati nelle strade, nei parchi e nelle zone più degradate di Modena e altri centri della provincia a cercare persone con problemi di alcolismo, tossicodipendenza, gioco patologico, prostituzione. In sette mesi sono stati contattati 2.493 stranieri; novanta di essi sono stati accompagnati ai servizi sanitari, come il Ser.T e il reparto di malattie infettive del Policlinico, dei quali la maggior parte degli immigrati ignora completamente l'esistenza. Del resto gli stessi stranieri erano del tutto sconosciuti ai servizi pubblici. «Gli immigrati africani sono i più a rischio per le malattie sessualmente trasmesse, come Aids ed epatiti – spiega Marianna Menozzi, dell'équipe medica di Caleidos – Gli immigrati dell'Est Europa, invece, non hanno consapevolezza di cosa significhi essere alcolisti».

Inizialmente gli educatori delle due cooperative sociali hanno monitorato il consumo di sostanze. Successivamente hanno cercato di contattare le persone con l'aiuto di mediatori culturali di lingua araba, ucraina e nigeriana. «Abbiamo informato sui rischi corsi da chi consuma alcol e sostanze e spiegato cosa fanno i servizi pubblici – dichiara Davide Mantovani, educatore di Caleidos – In alcuni casi siamo riusciti ad avere colloqui e impostare un lavoro educativo finalizzato alla riabilitazione». «All'inizio è stato difficile, poi pian piano siamo riusciti a conquistare la fiducia – aggiunge Okechukwn Jude Obidum, mediatore Caleidos – Qualcuno aveva nascosto a tutti il proprio alcolismo o tossicodipendenza e oggi ringrazia per le cure ricevute». Il progetto Tinformobus era rivolto anche a persone con problemi di dipendenza dal gioco d'azzardo, che riguarda uomini e donne di tutte le età e nazionalità.

«Molti giocatori incalliti non si rendono conto della patologia di cui soffrono», sottolinea Sara Lutti, della cooperativa sociale Lag. «Speriamo che questo progetto possa continuare perché si è rivelato utile sia dal punto di vista sociale che sanitario – conclude Stefano Tonini, educatore di Caleidos cooperativa sociale - Ha favorito l'integrazione degli stranieri e aiutato i servizi pubblici ad accogliere questa nuova particolare utenza».

(Fonte: ufficio stampa Confcooperative MO)

Martedì, 16 Febbraio 2016 09:29

Sassuolo, non sai più vincere

I neroverdi non passano nemmeno a Verona, e le gare senza vittoria raggiungo quota sette. Al rigore di Birsa risponde una magia di Sansone. Domenica al "Mapei Stadium" arriva l'Empoli. Il Sassuolo riuscirà ad invertire la rotta?

Di Andrea Melli

Modena, 16 febbraio 2016

Non sa più vincere il Sassuolo, che non trova la vittoria nemmeno a Verona. Manca addirittura da sette gare il successo per i neroverdi, che non riescono ad andare oltre al 1-1 con il Chievo. In una giornata nella quale, nuovamente, Berardi non è riuscito a fare la differenza, è stata una gemma di Sansone a salvare gli uomini di Di Francesco dalla sconfitta. Perché la gara, si era messa male. Peluso affossa in area Radovanovic, non sarebbe rigore perché il pallone calciato dal centrocampista clivense è abbondantemente uscito sul fondo. Ghersini indica ugualmente il dischetto: Birsa fa 1-0. Ma il Sassuolo non ci sta e reagisce immediatamente con Sansone; il destro a giro dell'attaccante cresciuto in Germania, incenerisce Bizzarri. Parità immediatamente ristabilita. Non sfruttano però lo slancio emotivo i neroverdi. Tanto che nella ripresa, non si registrano occasioni ne da una parte e ne dall'altra. Per il Sassuolo è la settima gara senza colpo da 3 punti, e la classifica continua a non migliorare. Domenica al "Mapei Stadium" arriva l'Empoli. Invertire la rotta, non sarebbe affatto male.

CHIEVO VERONA-SASSUOLO 1-1
MARCATORI: 29' rig. Birsa (C), 30' Sansone (S)
CHIEVO: Bizzarri; Frey (55' Sardo), Spolli, Cesar, Gobbi; Rigoni, Radovanovic, Pinzi; Birsa (68' Costa), Inglese, Floro Flores (36' Mpoku). A disp: Seculin, Bressan; Dainelli, Damian, Ninkovic, Pellissier. All. Rolando Maran
SASSUOLO: Consigli; Vrsaljko, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Missiroli, Magnanelli, Duncan; Berardi (79' Politano), Falcinelli (72' Trotta), Sansone (79' Politano). A disp: Pegolo, Pomini; Antei, Terranova, Gazzola, Longhi; Biondini, Pellegrini. All. Eusebio Di Francesco
ARBITRO: Ghersini di Genova (Galloni di Lodi - Sig. Di Vuolo di Castellammare di Stabia)
NOTE: ammoniti Rigoni (C), Radovanovic (C), Birsa (C), Peluso (S), Missiroli (S)

Pubblicato in Calcio Modena
Venerdì, 12 Febbraio 2016 18:46

Sassuolo, c'è il Chievo per provare a ripartire

I neroverdi alla caccia di una vittoria che manca da oltre un mese, vanno a fare visita al Chievo. "Ma noi ce l'abbiamo il nostro piccolo Pogba, per quello che è il Sassuolo, ed è Missiroli"

di Andrea Melli Modena 12 febbraio 2016 - 
Un avversario scorbutico, forse uno dei peggiori. Ma il Sassuolo deve e vuole ripartire, perché nel 2016 è arrivata soltanto una vittoria. Peccato, perché almeno in termini di risultati sino alla gara vinta a San Siro con l'Inter, i neroverdi stavano compiendo qualcosa di sensazionale. Crisi di risultati allora? Non la nasconde Eusebio Di Francesco, che però non drammatizza.

"Chiamiamola crisi dai, se guardo indietro siamo messi non bene, benissimo. Detto ciò, avendo dei giovani in rosa ci sono dei passaggi della loro crescita. Vogliamo crescere in fase difensiva, per poi far bene quella offensiva". Riproporre la stessa vista col Palermo, con magari meno sbavature dietro, anche perché ricorda lo stesso Difra, il Chievo è "una squadra tosta per tutti, sarà una partita non facile, cercheremo di imporre il nostro gioco sapendo che loro giocano in verticale, con meno palleggio e spesso attaccano la profondità". Vincere per scacciare la piccola crisi, l'imperativo di giornata.

"Conosco soltanto il lavoro, per migliorare ciò che non funziona. Berardi segna poco? Il nostro capocannoniere ha segnato quattro reti, se nonostante ciò siamo settimi stiamo facendo qualcosa di veramente molto importante". Occorrerebbe, in assenza di un bomber vero almeno in termini numerici, instaurare una cooperativa del gol. "Mi piacerebbe che tutti i miei attaccanti arrivassero a ridosso delle 10 reti".

Tra questi c'è quel Gregoire Defrel, che Eusebio inquadra come attaccante laterale, non precludendosi però la possibilità di utilizzarlo anche come centravanti. "È per caratteristiche il più duttile di quelli che ho. E' particolarmente nel 4-2-4 quando può Ora gioca esterno, ma può fare diversi ruoli". Quindi, la "chicca" Eusebio la regala in coda alla conferenza, parlando di Pogba, che lo stesso tecnico neroverde aveva dichiarato in settimana, gli piacerebbe allenare "Pogba è un grande giocatore, lo dicevo già anni fa e non ora, sarebbe troppo facile esprimersi in questo momento. Ma noi ce l'abbiamo il nostro piccolo Pogba, per quello che è il Sassuolo, ed è Missiroli".

Pubblicato in Calcio Modena
Martedì, 09 Febbraio 2016 18:24

Si finge un prete e ruba in due parrocchie

I colpi del falso sacerdote sono stati messi a segno a Sassuolo e a Pavullo. A Modena e a Campogalliano, invece, un sedicente avvocato e un finto dipendente di un servizio pubblico hanno messo a segno due truffe ai danni di altrettanti cittadini.

Di Manuela Fiorini 

Modena, 9 febbraio 2016

L'abito non fa il monaco. Anzi, in questo caso, il prete, dal momento che dietro al clergyman non c'era un sacerdote, ma un abile truffatore che, nei giorni scorsi, ha messo a segno due colpi in altrettante parrocchie nel territorio tra Sassuolo e Pavullo.
In entrambi i casi, l'uomo, un italiano sulla cinquantina, si è presentato fingendosi un sacerdote dell'Arcidiocesi di Modena e Nonantola a due distinte parrocchie, chiedendo del prete titolare, ma facendo bene attenzione a cogliere il momento in cui, effettivamente, il sacerdote "vero" non era in parrocchia. Veniva, pertanto, fatto accomodare nell'attesa. Momenti che il ladro coglieva al volo per fare man bassa. Nel primo caso, si sarebbe appropriato del portafoglio del sacerdote titolare con circa 200 euro, mentre, nel secondo, delle offerte dei fedeli per circa 800 euro.
I parroci derubati dal finto "collega" hanno sporto denuncia ai Carabinieri, che stanno indagando. Il malvivente è ancora a piede libero e pare che si tratti di un professionista della truffa, talmente abile da non lasciare indizi nei luoghi dove ha colpito.

Si è finto, invece, un avvocato il truffatore che, nei giorni scorsi, a Modena è riuscito a farsi consegnare del denaro da un parente delle vittime per risarcire i danni derivati da un fantomatico incidente.
Truffa ai danni di un anziano, invece, a Campogalliano, dove un finto dipendente di un serviziio pubblico è riuscito a entrare in casa del malcapitato e con la scusa di fargli mettere al sicuro alcuni gioielli d'oro nel frigorifero, è riuscito a dileguarsi con il bottino.
I Carabinieri invitano la popolazione a diffidare di chiunque si presenti avanzando richieste, di non aprire la porta di casa a sconosciuti e, in caso di dubbi, di avvertire immediatamente le Forze dell'Ordine.

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foto di Claudio Vincenzi

Pubblicato in Cronaca Modena
Sabato, 06 Febbraio 2016 18:57

Sassuolo, crisi passeggera?

Di Francesco: "Chiamiamola piccola crisi, chiamatela come volete. I numeri dicono che abbiamo fatto molto meglio nel girone di andata che non in quella di ritorno".

di Andrea Melli – Modena 6 febbraio 2016 -  Come sempre intellettualmente onesto Eusebio Di Francesco, non si nasconde dietro un dito. Non lo ha mai fatto, figuriamoci ora. Anche perché il Sassuolo resta settimo, dentro ad una stagione inimmaginabile in avvio. Ma val la pena ripartire, specie dopo cinque gare senza successo, nelle quali i neroverdi hanno mostrato qualche crepa di troppo. "Probabilmente in alcune partite meritavamo qualcosina in più, ma non nascondo che nell'ultimo periodo non siamo stati brillanti come sempre", anche perché, trovare la quadra con diversi giovani in campo, alcuni di questi alla prima annata in massima serie non sempre è semplice. "E' un discorso che avevo fatto già in precedenza, certi ragazzi vanno aspettati. Lo abbiamo deciso di concerto con la società, ed è stata la mia società a chiedermi di farli crescere. Ricordate Zaza al primo anno? Ha avuto un periodo di rodaggio, quindi occorre avare pazienza. E' un percorso che si è deciso di intraprendere, portandolo avanti con la massima serenità", spiega Eusebio che per la sfida del "Mapei Stadium" ritrova Simone Missiroli. Senza il reggino cinque gare senza vittoria: un caso? "Sapete che Simone è un giocatore importante, ma le partite le abbiamo perse anche con lui in campo. In settimana è tornato a disposizione ed è disponibile per esserci o dal primo minuto o a gara in corso". Singoli a parte, l'attenzione e la concentrazione potrebbero essere componenti determinanti. Circoletto rosso, anche se Difra per l'occasione non ha usato la terminologia che gli sta a cuore, su Alberto Gilardino uno che la porta la vede con una facilità disarmante. "Gilardino è un attaccante di esperienza. Ci ha già segnato al nostro primo anno di A, quando era al Genoa. Dovremmo essere bravi a tenerlo lontano dalla nostra area di rigore".

Pubblicato in Calcio Modena